La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Rubrica
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17:00 - Pescasseroli
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale sabato venticinque agosto David Carretta in studio per questa edizione di stampanti regime sentirete questa voce occuparsi dei giornali italiani anziché di quelli esteri ancora
Per un paio di giorni in attesa del ritorno di massimo Bordin che però potete leggere sul foglio anche di oggi con l'imperdibile
Bordin Line le aperture dei principali giornali nazionali sono dedicate alla il Consiglio
Dei ministri fiume che si è tenuto ieri tutte le misure per la crescita del titolo
Del Corriere della Sera scuola sanità liberalizzazioni
Caccia le risorse oltre nove ore durato il Consiglio dei Ministri che ha sancito il ritorno al lavoro del Governo dopo la pausa estiva tra le scelte nuove liberalizzazioni supposte beni culturali e sanità
E interventi in favore delle famiglie scuola varato un nuovo concorso per quasi dodici mila
Docenti Monti così faremo crescere l'Italia il titolo di apertura su Repubblica in arrivo liberalizzazioni o sgravi per le famiglie scuola via al maxi
Concorso la stampa Governo via libera al concorso per dodici mila
Docenti va detto però che la stampa dedica ampio spazio anche la condanna
Di Anders Brad Pitt l'uomo che Norvegia uccise settantasette persone ed è stato condannato a ventuno anni di carcere ce ne occuperemo in questa
Edizione di stampa e regime con diversi commenti il Sole ventiquattro Ore apre così crescita ecco il Piano del Governo
Via a dodici mila assunzioni nella scuola liberalizzazioni per post sanità e cultura il Messaggero scuola torna il concorso il titolo quasi a tutta pagina
Che
Lascia intendere una cosa fondamentalmente la svolta culturale forse in questo Paese non c'è stata nonostante i nove mesi di
Governo Monti se si dà tanto spazio a un concorso pubblico
Per rilanciare la crescita e l'occupazione al di là delle aperture però sul Consiglio dei Ministri commenti sono un po'più prudenti per esempio Maurizio
Ferrara sul Corriere della Sera le priorità dimenticate nella ragnatela dei vincoli e poi
Leggeremo tra l'altro un l'analisi di Tito
Voi ieri sulla Fiera dei tesoretti inesistenti speriamo che il seminario di ieri e forse ancor di più il ritorno dello spread in prossimità di quattrocentocinquanta punti abbiano riportato alcuni ministri
E vice ministri con i piedi per terra perché di risorse
Per la crescita non ce ne sono e non ce ne saranno sempre sul Corriere della Sera leggeremo anche
Un un intervento di Piero Ostellino che continua la sua battaglia rompo solitaria per il liberalismo democratico anche contro la linea
Ufficiale del suo giornale sul Governo Monti faremo oggi il punto anche sulla questione della
Legge elettorale l'accordo è vicino sembra che sia finito sul tavolo di Silvio Berlusconi che ora deve fare i calcoli di quanti seggi può ottenere per dare il suo il via libera noi però ci soffermeremo soprattutto su
Sull'editoriale del Corriere a firma Michele Ainis quelle filo spezzato con gli elettori anche perché Ainis
Cita i radicali in un passaggio del suo commento che vi anticipiamo sin da subito
Per Ainis l'urgenza prioritaria è riannodare il filo spezzato tra eletti ed elettori restaurare la perduta autorità del parlamento per riuscirvi sarebbe meglio anziché concordarsi nelle segrete stanze in comitati ristretti di grandi
Partiti sarebbe meglio dialogare con ogni partito ospitato dalle Assemblee legislative senza tenere fuori dalla porta Italia dei valori la lega i radicali occorre mettere sia alle spalle il doppio vizio del porcellum al premio di maggioranza senza limiti parlamentari senza voto
Questo sistema scellerato a frustrato gli elettori ha mortificato gli eletti non lo rimpiangeremo il problema è che
L'accordo a cui
Si è giunti o si sta per giungere
In qualche modo non supera del tutto il porcellum leggeremo
Poi le ragioni di Ainis rimane d'attualità evidentemente anche la questione della crisi dell'euro che in parte legata
Alla al Consiglio dei Ministri
Di di ieri ieri c'è stato anche un incontro Berlino tra la cancella tedesca Angela Merkel e il premier greco Antonis Samaras in sostanza la Grecia
Deve rispettare gli impegni questo ha detto Merkel che per la stampa di Torino non ha fatto sconti
A Samaras anche se ha detto che il futuro della Grecia
E nell'Euro speriamo anche il futuro immediato si parla di una possibile sospensione temporanea della Grecia soluzioni più fantasiose si fanno strada in questi giorni
Si parla molto anche dalla Banca centrale europea che potrebbe rinviare l'atteso annuncio su un nuovo programma di acquisti
Di Bondi in particolare per Italia Spagna a causa della sentenza della Corte Costituzionale tedesca sul cosiddetto fondo salva stati faremo il punto con
Con il foglio ma non solo anche
Con la stampa
Su sulla sulla questione Banca centrale europea al Sole ventiquattro Ore in modo un po'subdolo continua la sua campagna anti tedesca dando rilievo da alcuni giornali
Della Germania che attaccano Draghi e la possibilità che la BCE
Rilanci il suo programma di acquisti di bond per soccorrere Roma e Madrid però lo stesso Sole ventiquattro ore pubblica anche un commento di Franco De Benedetti che difende la Corte costituzionale
Tedesca una Corte costituzionale molto diversa da quella italiane e questo ci permetterà di
Affrontare in caso Scalfari Zagrebelski Mauro il dibattito dentro Repubblica sulla trattativa stato mafia il conflitto di attribuzione sollevato
Dal Quirinale davanti alla Corte costituzionale per le intercettazioni in cui
è stato incastrato anche il Presidente della Repubblica come sapete Mauro ieri ha pubblicato una lunga risposta sia Zagrebelski sia Scalfari
Oggi c'è un lungo elenco di prese di posizioni su quello che ha scritto il il direttore di Repubblica tra le altre
Panza su Libero Sallustri sul giornale Travaglio sulla fatto risponde punto per punto a Mauro anche se forse non affronta la questione
Più decisiva cioè l'invasione di campo della di quella che Mauro ha definito un po'la destra una destra populista
Incarnata dal fatto da Travaglio invasioni di campo nella sinistra perbene di Repubblica vedremo anche Menichini su
Europa
Sul foglio ce un Giuliano Ferrara che scrive a domanda Mauro risponde bravo anche se poi
Nelle ultime righe fantino critica Repubblica per aver fomentato il clima che ha che ha creato in qualche modo lo scontro tra Zagrebelski e Scalfari
La sintesi però la sintesi migliore forse quella di Vincino sempre sulla prima pagina del foglio tra il pavido costituzionalista il burbero fondatore Mauro ha deciso il colpevole e Berlusconi quanto i temi di politica estera in primo piano oltre alla condanna di
Previ che c'è una sparatoria a New York a che a riaperto ancora una volta a pochi mesi dalla dalle elezioni presidenziali il dibattito sulla
Vendita libera di armi negli
Stati Uniti su Repubblica
Invece lo segnaliamo sin da subito valli si occupa del di quello che definisce il baccanale dei non allineati che ci sarà a Teheran sul foglio c'è un pezzo interessante di Daniele Raineri sulla rabbia
Saudita contro l'Iran una strategia di
Ryad per contenere Teheran parleremo anche
Di uno scontro interno a casa Murdoch la la Lalla la famiglia del dell'editore australiano che si scontra sulla correttezza
La correttezza dell'informazione in chiusura parleremo anche di altri temi che riguardano la finanza Mediobanca torna in primo piano il caso Ligresti ci sono poi novità sul al caso battiti x cercheremo di accennare la cosa pur quanto invece ai radicali oltre alla citazione di Michele Ainis nel suo editoriale
Di oggi sul Corriere della sera Marco Pannella citato a proposito del consiglio dei ministri sul Messaggero a pagina due in una piccola Scheda seminario conclave
Quando i ministri studiano tutti i ministri che vi hanno partecipato lo definiscono un seminario e da professori naturalmente si sono trovati a proprio agio in una dimensione di questo tipo
In cui la politica del suo urgenze si mischiano i discorsi di prospettiva però non è la prima volta ricorda il Messaggero
Non è la prima volta che un Governo si concede questo tipo di appuntamento Romano Prodi da premi e nel due mila e sei porto tutti i suoi Ministri a ragionare pacatamente nella tenuta umbra
Di San Martino in campo sempre il professore bolognese nel due mila sette trascinò conclave Ministri e leader della maggioranza c'era anche Marco Pannella che tramite telefonino mando indiretta la riunione su Radio
Radicale lo ricorderete fu anche uno opera di
Informazione pubblica non una una provocazione e forse sarebbe interessante conoscere
L'opinione quella più indicibile quindi ristretta i seminari conclavi dei Ministri dell'attuale Governo sulla situazione economica dell'Italia al di là delle
Dichiarazioni pubblica Pannella tra l'altro citato anche da Vittorio Feltri in un'intervista
A Italia oggi a pagina undici il titolo l'Italia e tutta una Pedemontana perché perché secondo Feltri
In in tutti questi anni dagli anni Sessanta sostanzialmente non è cambiato nulla in questo Paese
Per aborto e divorzio però va un grazie a Pannella per il resto non si è riformato un tubo e quando hanno tentato con le Regioni e la legge al semi sulla sanità il debito pubblico è mostruosamente
Salito così tra l'altro Vittorio Feltri in questa intervista Italia Oggi radicali trovano spazio anche per le loro iniziative a livello
Locale il settimanale
Lesta pagina venticinque questa settimana con Donatella Coccoli intervista
Mario Staderini segretario dei Radicali Italiani Roma cambia ci metto
La firmando otto referendum che possono rivoluzionare la capitale dal trasporto pubblico il testamento biologico dallo stop al cemento al riconoscimento delle famiglie di fatto
Parla Mario Staderini uno dei promotori e cosa dice Staderini
Il referendum sono la miglior risposta all'antipolitica
Staderini presenta questi otto referendum che potrebbero cambiare il volto di Roma un registro per il testamento biologico la tutela delle famiglie di fatto la mobilità sostenibile lo stop
Al cemento al consumo di territorio il taglio delle poltrone nelle municipalizzate
Su questo e altri cittadini della Capitale dovranno pronunciarsi temi caldi
Che scontri ideologici e gruppi di potere hanno finora reso impossibile affrontare
Visto che la politica non è riuscita a trovare soluzioni per mancanza di coraggio per la pressione di forti interessi saranno i cittadini a farlo afferma
Mario Staderini che è uno dei promotori della campagna referendaria insieme ad Angelo Bonelli presidente dei Verdi a Umberto troppi l'assessore del FLI
Licenziato da Alemanno con lo slogan Roma sì muovere
E c'è anche il sito internet www Roma si muove punto it a luglio partita la raccolta firme possibile in tutti gli uffici
Orta dei municipi che entro il cinque ottobre dovrà raggiungere quota cinquanta mila abbiamo iniziato ritardo ammette Staderini per l'ostruzionismo del Comune
Che ha impiegato più tempo del previsto per il giudizio di ammissibilità
E che ora dice il segretario dei Radicali non concede funzionari sufficienti per l'autenticazione delle firme ma se l'obiettivo delle cinquanta mila firme sarà raggiunto
Nei primi sei mesi del due mila e tredici si andrà al voto i referendum di Roma
Non solo non sono solo una questione locale avranno di fatto una valenza
Nazionale continua Staderini sia per le tematiche sia perché coincidono temporalmente con il voto legislativo così tra l'altro left che poi dà conto delle adesioni importanti che ci sono che ci sono già state
E e anche dei delle tematiche approfondisce le tematici che di questi referendum per Roma Staderini
Viene citato nella cronaca locale anche da diversi giornali romani il tempo il Messaggero e e l'edizione romana di Repubblica prendiamo il tempo per una questione
Che che evidentemente riguarda solo la Capitale percorsi obbligatori per i pullman turistici
è quello che chiedono migliaia di romani che stanno firmando gli otto referendum di Roma si muove ma bisogna anche raddoppiare le pedonalizzazioni e la rete ciclabile che le investire sulle tramvie potenziare il car sharing questo detto
Mario Staderini anzi no Riccardo Maggi segretario romano dei Radicali anche se sul tempo la foto di Mario
Staderini trova spazi invece sulla cronaca locale del giornale di Milano
La l'iniziativa e referendum promossi dai radicali milanesi perché il coordinatore del PdL
Interviene
Giulio Gallera per opporsi alle iniziative nonostante
Sia uno tra i più liberali degli esponenti del PdL nel Consiglio comunale di Milano droga e prostituzione la sinistra demagogica in ostaggio Pisapia il titolo forse un po'troppo del feto
Giannino Della Frattina pone anche le domande giuste lei Gallera e da sempre l'anima laica del partito e lui risponde sono laico ma questi provvedimenti sono
Contro la legge di cosa si tratta delle trentun mila firme raccolte dal radicale Marco Cappato per quartieri a luci rosse stanze del buco testamento biologico e task force anti discriminazione
Che hanno aperto un altro dibattito come quello per il registro delle coppie di fatto ma Giuliano Gallera avvocato il coordinatore milanese del PdL dice che non dobbiamo assolutamente cadere in questa
Trappola
In testa sotto la sabbia chiede l'intervistatore non è certo consentito l'amministratore comunale individuare luoghi per il
Meretricio la somministrazione l'uso di droga così come il testamento biologico non è nessuna legge
Non affrontare i problemi non è però una buona soluzione i problemi vanno affrontati ma farlo sia il Parlamento non il Comune che ad altri che altri problemi
Dice che si radicali portassero le proposte in Parlamento sarebbe giusto parlarne e Gallera risponde ma certo allora anche il PdL avrebbe il dovere di aprire un dibattito
Al suo interno peccato che al P.D.L. abbia sempre rifiutato il dibattito c'è il dibattiti a livello nazionale forse a livello locale qualche passo in più
Si può fare
Veniamo però i temi
Dei
Che i giornali nazionali scelgono come prioritari innanzi tutto il Consiglio dei ministri di ieri tutte le misure per la crescita le trovate
Un po'su su quasi tutti i giornali che riassumono con diverse
Schede poste sanità cultura più spazio privati scuola concorso per
Dodici mila stretta sugli statali mobilitato gli esuberi Ritter remoto proroga fiscale fino a novembre questo
Questa è la sintesi di Lorenzo Sal via credo sul
Corriere della sera che tra l'altro pubblica un retroscena forse un po'di regime di Marco Galluzzo secondo il quale il premier Mario Monti ieri ha chiesto i suoi Ministri
Un ultimo sforzo per assecondare lo scatto d'orgoglio nazionale
Vale la pena però prendere un altro retroscena ed è quello di Fabio Martini sulla Stampa a pagina tre è un consiglio
Dei ministri così non si era mai visto le nove e quarantacinque al piano nobile di Palazzo Chigi attorno al solito tavolone Tondo Mario Monti apre i lavori producendo sin un incipit di pochissime parole
E questa è la prima anomalia per un uomo che ama
Sempre farsi capire con ricchezza di argomenti nella sua
Sollecitazione Monti invita i ministri a considerare quella riunione
Alla stregua di un seminario e loro già istruiti sul compito che li attende si producono uno alla volta in una relazione sulle esperienze già maturate su tutte le misure da loro ritenute adeguate per stimolare la crescita però seminario nel seminario deve restare
Con uno dei suoi incisi non passò che di piacciono tanto Monti fa arrivare i ministri il messaggio fondamentale io penso che finiremo la legislatura messa a punto importante su una questione che agita giornali partiti palazzi piccoli grandi della politica
Monti pensa e lo ha detto i suoi Ministri che la legislatura proseguirà
Ma questo non entra in conflitto con il messaggio che
Nelle settimane e nei giorni scorsi Presidente del Consiglio aveva lasciato tratto pelare chi di dovere se i partiti della maggioranza dovessero tutti convenire che la cosa migliore sciogliere anticipatamente le Camere io non mi opporrò ma i segnali che sono arrivati nelle ultime ore a Palazzo Chigi confermano che Berlusconi
Per quanto volubile non ha alcuna intenzione di ritirare l'appoggio del PdL e dunque
In base al teorema si scioglie
Se tutti sono d'accordo Monti ritiene che il suo Governo possa continuare a lavorare e proprio nella logica della continuità di di lavoro
Non è piaciuta Monti l'intervista di Pierluigi Bersani alla Repubblica di ieri nella quale
Oltre a proporsi legittimamente per la guida del Paese leader del PD chiede al Presidente del Consiglio di
Cambiare passo derubricandole esperienza del governo dei tecnici a semplice pare intesi non ripetibile certo Monti non ha lasciato trapelare commenti formali e informali
Ma quella richiesta di cambio di passo espressione cara i leader ex PC e che allude ad un passo inadeguato sarebbe stata considerata intempestiva da Monti perché sopraggiunta proprio mentre il Governo si sta impegnando
In una nuova impegnativa ripartenza Monti come ha spiegato i suoi Ministri intenzionato ad un rush finale che a dispetto della scarsità delle risorse sia ricco di provvedimenti e dunque ad un passo deciso come quello che il Presidente del Consiglio ritiene di aver spiegato dispiegato nei nove Nesi scorsi così tra l'altro Fabio Martini sulla stampa di oggi lo scatto il passo deciso rischia però di essere ostacolato
Dalla
Dalla mancanza di
Risorse lo spiega
Repubblica a pagina uno con un altro retroscena quello di Francesco Bei di really il Ministro dell'economia che ha in mano le casse del Tesoro niente fughe in avanti il messaggio arrivato forte chiaro basta fughe in avanti
Perché per Monti questo agosto sulla carta molto a rischio portato due segnali positivi
Elencati ieri dal premier nel Consiglio dei ministri ma c'è un c'è un problema secondo Francesco Bay
Ed è il fatto che non si possono fare troppi annunci una voce di Palazzo Chigi scorrendo il lungo e dettagliato comunicato dell'agenda per la crescita fa notare che forse sono poli politicamente più importanti
Le cose che non sono state scritte rispetto quelle che ci sono e in quell'elenco vistato da Monti manca per l'appunto l'ipotesi di Elsa Fornero di ridurre il cuneo fiscale per i lavoratori così come manca la suggestione di Passera
Corrado Passera di usare i proventi della lotta all'evasione per abbattere la pressione fiscale per i redditi più bassi o la proposta del suo vice alle infrastrutture Mario
Ciak ovvero quella di sterilizzare l'IVA per i cantieri delle opere pubbliche niente da fare scrive tra l'altro
Beh i su Repubblica sul Messaggero invece Alberto gentili scrive che ora Monti
Ci crede nel due mila e tredici la recessione sarà finita Monti però più volte cascato nella trappola di dichiarazioni un po'troppo ottimiste un po'troppo
In anticipo veniamo gli analisi e hai commenti che sono un po'più prudenti rispetto ai titoli
Di di apertura per esempio Maurizio Ferrara sul Corriere
Della sera La è priorità dimenticate nella ragnatela dei vincoli il documento uscito dal Consiglio dei ministri di ieri non contiene
Il idee o né né promette miracoli è una sobria dettagliata elencazione dei programmi già avviati delle nuove misure che saranno
Varate in quel che resta della legislatura fisco crescita occupazione scuola welfare legalità i fronti caldi ci sono tutti
La perplessità che sorge nella lettura e tuttavia quella di un eccesso di dispersione quali sono le vere priorità si chiede afferrare il cui
Articolo poi prosegue a pagina cinquantacinque sottolineando che
Non sono state fatte alcune scelte chiave dopo i primi cento giorni di Governo la tendenza ad affievolire il proprio slancio emergono gli ostacoli al cambiamento del forte la tentazione di adattarsi
Alla realtà di restringere l'orizzonte delle scelte a ciò che si ritiene politicamente possibile un governo tecnico può e deve resistere a questa
Tentazione e far proprie una famosa raccomandazione di Max Weber il possibile non verrebbe mai raggiunto se chi le governa non tentasse ritentare se di raggiungere l'impossibile così tra l'altro Maurizio Ferrara sul Corriere
Di oggi Tito Boeri invece su Repubblica
Parla della fiera dei tesoretti
Inesistenti speriamo che il seminario di ieri e forse ancora di più ritorno dello spread in prossimità dei quattrocentocinquanta punti abbiano riportato alcuni ministri e viceministri
Con i piedi per terra ovviamente Boeri si riferisce in particolare a informerò e passerà l'obiettivo della riunione era quello di approfondire provvedimenti attuabili fin da subito a favore della crescita dopo che una riunione
A questo consacrata inizio agosto era stata rinviata per l'impreparazione di alcuni ministri ma l'impressione che si era avuta negli ultimi giorni che anziché approfittare della pausa estiva per studiare a fondo il dossier il governo tecnico si fosse trasformato in un Governo re elettorale
In grado a parole di moltiplicare i piani pesci e nei fatti varare un deraglia Italia che avrebbe vanificato i sacrifici fatti in questi mesi per salvare il nostro Paese dapprima era stata annunciata una
Defiscalizzazione dell'IVA sulle nuove grandi opere finanziate dai privati che sarebbe come di incanto finanziata da sola con reddito generato attraverso la realizzazione di questi progetti infrastrutturali poi si era parlato a Rimini e dintorni d'Italia il cuneo fiscale contributivo
Per quanto ci siano molti più le Chio Nieri in cerca di protagonismo scrive Tito Boeri in cerca di tesoretti
Questi i tesoretti in giro non ce ne sono e non ce ne saranno nei prossimi anni vero che oggi ci sarebbe bisogno di politiche di sostegno alla domanda per denunciare l'economia
Ma purtroppo queste politiche a noi non sono consentite per le dimensioni del nostro debito pubblico e la crisi di credibilità che attraversiamo questa fa sì che gli annunci di tagli non finanziati se non dannosi oltre ad alimentare inutili illusioni
Rischiamo infatti di fare aumentare fin da subito la spesa per interessi sul debito vanificando i progressi compiuti
Nell'avvicinarci al
Bilanci in pareggio quello che possiamo fare oggi a ridurre la spesa pubblica liberando risorse per tagli tagli alle imposte
E per rendere più produttivo più orientato la crescita il prelievo fiscale
E l'uso delle risorse pubbliche per questo le politiche della crescita devono andare di pari passo con la spending review ci sono poi tante riforme a costo zero
Per la crescita che magari non hanno effetti immediati ma che aumentano grandemente la nostra capacità di beneficiare di un'eventuale miglioramento dalla congiuntura internazionale
Queste le parole condivisibili almeno per chi vi parla di
Tito Boeri sul Sole ventiquattro Ore invece Fabrizio forti Quetta in qualche modo difende difende il Governo Montin un commento dal titolo l'obbligo della concretezza quasi nove ore di Consiglio dei ministri sono un piccolo record che rievoca le interminabili riunioni di governo per approvare le finanziarie
Monsignore degli anni Ottanta e Novanta
Ieri sul tavolo non c'erano però provvedimenti da approvare ma sull'una discussione tra i Ministri sulla urgente sull'agenda d'autunno un seminario sulla crescita l'aveva definito Mario Monti e questo è stato
Sarebbe fin troppo facile osservare che soprattutto di questi tempi da un Consiglio dei Ministri ci si aspettano decisioni non seminari
Ma il governo dei professori e i suoi rituali nel bene e nel male ciò che conta ora che dalle parole si passi fatti con rapidità perché la tregua di agosto dei mercati non deve illudere nessuno da qui all'inizio del prossimo anno quando comincerà la vigilia elettorale mancano ancora quattro mesi
è uno spazio temporale decisivo per la tenuta
Dell'Italia i prossimi mesi non vanno sprecati
Perciò devono essere più che mai Nesi della crescita e dell'impresa scrive il commentatore del
Quotidiano di Confindustria che conclude de così dallo scorso autunno ad oggi l'Italia ha fatto indubbi passi avanti ma
Ora tocca a noi al Governo alla responsabilità delle forze politiche che lo sostengono dimostrare che l'Italia in grado di tirarsi su dalla crisi
Di questi anni e la priorità oggi più che mai si chiama crescita post scriptum tocca a noi anche perché sempre più chiaro che non possiamo attenderci la nostra salvezza
Dall'esterno come testimoniano gli attacchi cui sono sottoposti in Germania coloro che dimostrano di avere a cuore la stabilità finanziaria dell'aria euro fino ad arrivare alle accuse comparse ieri sulla Frankfurter che mai Nezaj Tom per le quali il presidente della BCE
Mario Draghi starebbe trasformando l'istituzione di Francoforte in una Banca d'Italia messa al servizio delle casse dello stato così tra l'altro Fabrizio for quel sul
Sole
Ventiquattro ore di oggi e a pagina
A pagina nove
Gianluca di don Francesco parliamo sempre del Sole ventiquattro Ore
Che racconta agli attacchi della stampa tedesca Draghi critiche sempre più aspre sui media dai sostenitori della linea del rigore cara alla Buba si cita la faccia ma anche
Anche un un altro giornale progressista la Süddeutsche Zeitung teoricamente europeista
E poi c'è un'analisi di Attilio Geroni riportare ordine nel dibattito tedesco le frecciate le indiscrezioni sulle
Prossime mosse dell'Eurotower cioè della BCE sono
Destabilizzanti scrive
Tra l'altro questo giornalista del Sole ventiquattro Ore il quotidiano continua la sua
Battaglia contro la Germania un po'odiosa ricorderete il titolo Channel Frau Merkel e un duro editoriale
Del direttore del Sole napoletano torneremo su questo sempre con il Sole ventiquattro Ore che oggi ospita anche un commento di Franco
De Benedetti prima però facciamo facciamo il punto sul dibattito sulla legge elettorale
Si parla per esempio sul Corriere della Sera pagina
Dieci delle ultimissime nove tira si è vicini
Ad un accordo ieri al Meeting di CL a Rimini
C'è stato un dibattito legge elettorale piccoletta insiste sulle preferenze si può accedere cioè il PD è pronto ad accettare le preferenze ma si va verso una
Legge un po'truffaldina perché
Per tutta la legislatura si era detto bisogna abolire le liste bloccate invece a quanto pare da quel che dalle indiscrezioni che emergono delle trattative ristrette non pubbliche la legge elettorale sarà la nuova legge lettera prevede una parte credo metta di eletti con
Per l'appunto le liste bloccate l'altra metà con i collegi maggioritari ma ripartizione proporzionale il che significa la fine che sono i partiti che sceglieranno i candidati
Insomma avremmo un Parlamento più di nominativi che di eletti ancora una volta di tutto questo parlanti sul Corriere della Sera Michele Ainis nell'editoriale dal titolo
Quel filo spezzato con gli elettori la necessità di una nuova legge sul voto
Abbiamo letto fin qui anticipazioni dichiarazioni indiscrezioni talvolta farneticazioni ma a quanto pare la nuova legge elettorale sta per arrivare meglio tardi che mai anche perché il porcellum diventato nel frattempo la disciplina normativa più odiata dal popolo italiano
Perché nell'ultimo anno Napolitano intervenuto nove volte per sollecitare invano la riforme perché se i partiti ci obbliga a Stra votare nuovamente con un sistema che confisca al nostro voto andrebbero alle urne soltanto i loro
Militanti ma qua lei sembianze sfoggia il nascituro l'ecografia non lascia dubbi sarà un meticcio un sangue misto né un maggioritario puro l'inglese non proporzionale puro la tedesca dunque un
Maggior opzionale mettiamola così come d'altronde tradizione della Seconda Repubblica il Mattarellum era maggioritario per tre quarti proporzionale per un quarto il porcellum
Ha un impianto proporzionale ma drogato da un premio di maggioranza senza eguali nella storia italiana adesso si profila una soluzione
Salomonica metà collegi uninominali vince il candidato più votato anche se forse non è così metà liste bloccate vince il candidato nominato sia un buon posto nella lista S la lista trova posto
Nel cuore degli elettori ma agli incroci razziali
Non sono affatto una sciagura scrive Ainis tutto sta a non trafficare troppo con gli alambicchi del laboratorio
Altrimenti sbuca fuori Frankenstein a occhio e croce il rischio è proprio questo collegi piccoli però non troppo piccoli allora sono grandi
Indicazioni del futuro premier sulla scheda elettorale quando la nomina spetta pur sempre al Capo dello Stato soglia di sbarramento al cinque per cento ma con una deroga per chi la supera in almeno tre regioni
Restando sotto a livello nazionale sarà contento Maroni sorridere a Lombardo però in questo modo la soglia si trasforma in una Soglio in una sogliola i partiti locali possono ottenere
Seggi attraverso i collegi uninominali tuttavia sarebbe una stortura rappresentare l'India a scapito di formazione presenti in tutto il territorio che magari non valicano lo sbarramento per lo zero virgola uno per cento nel due mila e uno capito Di Pietro
E il premio al pre al primo partito anziché alla coalizione giusto così ci risparmieremmo alleanze ballerine matrimoni di interesse che finiscono un minuto dopo lo scambio degli anelli
Ma il quindici per cento di cui si va parlando convertire Bolt il premio in una tombola perché la governabilità non deve soffocare l'APPA rappresentatività del Parlamento e perché d'altronde nessun bonus può mai garantire governi di legislatura come sa bene Berlusconi la garanzia sta nella politica non in marchingegni elettorali
E infatti queste all'urgenza prioritaria riannodare il filo spezzato fra eletti ed elettori restaurare la perduta autorità del Parlamento
Per riuscirvi scrive a Ignis
Per riuscirvi sarebbe meglio dialogare con ogni partito ospitato dalle Assemblee legislative senza tenere fuori dalla porta Italia dei Valori la lega i radicali
Si fa così quando c'è da scrivere le regole del gioco dopodiché non serve l'unanimità anche la Carta costituzionale del mille novecentoquarantasette incassò sessantadue voti contrari
Serve piuttosto mettersi alle spalle il doppio vizio del porcellum premio di maggioranza senza limiti parlamentari senza voto questo sistema scellerato frustrato gli elettori ha mortificato gli eletti
Non lo rimpiange avremmo vedremo perché
Non avremmo rimpianto il Mattarellum e altre
E altre leggi elettorali Frankenstein il porcellum stato peggio magari qualcuno alla fine rimpiangerà anche il porcellum staremo
Staremo a vedere nel frattempo diversi giornali danno conto di Berlusconi che ha ricevuto la bozza
Dell'accordo e sta facendo i suoi calcoli per vedere se dare il via libera in base al numero di eletti non è che nei Paesi civili
Si fa davvero così le leggi elettorali si fanno per il lungo periodo non in base alla contingenza si continua a dibattere anche sul duemila e tredici le ipotesi
Di alleanze ieri c'è stata un'intervista a Repubblica di Bersani oggi dice un'altra intervista sempre su Repubblica pagina undici a
Mickey Vendola nella segnaliamo ossia alla sinistra nemica dei populisti ma Casini è fuori dal nostro campo dobbiamo approfondire con Sindaci movimenti l'agenda di Governo
E bisogna provare a ricucire con Di Pietro
Insomma sia alla sinistra anche dei populisti questa è la lettura di chi vi parla lettura superficiale naturalmente dell'intervista
Di Vendola sempre brillante a Repubblica e veniamo alla crisi della zona euro ieri c'è stato un incontro ombrelli a Berlino tra Angela Merkel
è Antonis Samaras il premier greco la stampa
Quotidiano di Torino a pagina sette ne dà conto con un
Lungo articolo di Alessandro Alviani Merkel non fa sconti alla Grecia
Il premier Samaras chiediamo più tempo non altri soldi però si è deciso di attendere il verdetto dei tecnici della troika che aveva arriveranno solo
Ad ottobre sempre sulla crisi della zona euro un quadro più generale lo trovate in apertura
Sul foglio
Ecco il gran Barghe in il grande scambio tra Draghi e Merkel che forse salverà lei euro arriva al dopo desse le date le politiche gli intoppi che segneranno il grande scambio tra la Banca centrale Berlino
L'annunciata tempesta di agosto scrivo il foglio non c'è stata e nei corridoi comunitari si respira aria di ottimismo grazie la promessa dalla Banca centrale europea di fare quanto necessario per salvare l'euro i comitati tecnici della BCE su un lavoro sul nuovo programma di acquisti di bond che
Dovrebbe essere lanciato del consiglio direttivo il sei settembre in un'intervista all'Irish timing ministro tedesco delle Finanze ciò Iblea confermato l'alleanza tra Mario Draghi Angela Merkel per stabilizzare la zona euro
Alcuni dicono che la BCE stia violando su mandato io non la penso così ma le di spread rimane pericolosamente volatile e secondo gli analisti le montagne russe continueranno almeno fino a metà settembre quando
La Corte Costituzionale tedesca non c'era la sua decisione sul fondo salva stati meccanismo europeo di stabilità con la sua potenza di fuoco da cinquecento miliardi è un tassello fondamentale del Gran Barghe in
Draghi Merkel degli investitori attendono i ditta i dettagli del grande scambio tra Francoforte Berlino
Che prevede tra l'altro acquisti congiunti di bond BCE fondo salva Stati ma sanno anche che il grande Ardenne è molto fragile due anonimi banchieri centrali hanno detto Bloomberg che Draghi potrebbe
Aspettare la Corte di calcio e cioè la Corte Costituzionale tedesca rinviando di un mese l'annuncio del nuovo programma necessario soccorrere
Madrid e Roma la Corte Costituzionale del deve decidere sulla fondo salva stati il dodici di settembre e i vertici bilaterali dei prossimi giorni in cui si decideranno le sorti di Grecia Spagna Italia del futuro della zona euro vengono guardati
Beh mercati con nervosismo in sostanza per foglio scrive che la Grecia potrebbe essere salvato sull'altare del Gran Barghe in in particolare tra accontentare una parte dell'opinione pubblica tedesca
La la Spagna potrebbe chiedere aiuti nelle prossime settimane l'Italia mettersi in scia e aspettare di vedere i risultati del bell'out spagnolo prima di decidere cosa fare
Ma Gran Bar vendendo prevede anche una seconda parte più complicata ed è quella del futuro di lungo periodo della zona euro su cui pesa
Un referendum un referendum che potrebbe esserci
In Germania dice scioglie il Ministro delle Finanze a un certo punto potremmo avere bisogno di un referendum per trasferire parti considerevoli della nostra Sovani sovranità all'unione europea così tra l'altro
Il foglio in
Apertura
Arriveremo alla Corte costituzionale tedesca tra un attimo prima però vi segnaliamo anche
Rampini Federico Rampini su Repubblica parla di divergenze parallele tra
La Banca centrale europea la fede americana lode in qualche modo il fatto che la febbre
Segua le indicazioni politiche di
Barack Obama è la storia delle divergenze parallele fra le due banche centrali più potenti del mondo i loro presidenti si incontrano tra una settimana il far west americana
Al consueto ritiro estivo dei banchieri a Jackson Hole nel Wyoming
Bernanke sarà relatore venerdì trentuno agosto Draghi il primo settembre entrambi attesissimi sono colleghi amici ambedue economisti ma calati in due realtà istituzionali profondamente diverse tutti e due subiscono i vincoli dalla politica
Bernanke è tutt'altro che un tecnico ma lavora a mano nella mano con la Casa Bianca
Per contro la BCE deve
Essere indipendente le titubanze i temporeggia menti di Draghi sono lo specchio fedele di una paralisi decisionale a tutti i livelli alle in Europa
L'ultima voce confidata ieri all'agenzia Bloomberg due esponenti della BCE riguarda lo slittamento dell'annuncio sugli acquisti di bond
E dopo a dopo la sentenza costituzionale tedesca il dodici settembre se confermato significa che Draghi non se la sente di andare avanti da solo
In difesa di Spagna e Italia un'eventuale sentenza negativa della Corte farebbe saltare l'intero è e sembra cioè il meccanismo europeo di stabilità al fondo sono bastati
Permanente e questo ci porta a Franco De Benedetti sul Sole ventiquattro Ore di oggi la scommessa dei tedeschi sulla
Consulta c'è il vorticoso agitarsi dei leader politici la smania di spostarsi da una capitale all'altra la frenesia
Di incontrarsi A due A tre a tutti l'ansia di avanzare proposte per mostrare con evidenza catodica ai loro elettori e magari per constatare con compiacimento essi stessi che stanno nel fuoco dei problemi
E che li stanno gestendo ma c'è anche un sentimento degli elettori che si sta diffondendo una richiesta di assicurare stabilita ai valori costitutivi della nazione scrive De Benedetti
Che prosegue così
Il suo pezzo la scommessa tedesca sulla Consulta
C'è la volontà di riappropriarsi del potere che le costituzioni democratiche attribuiscono al popolo si riscopre l'importanza dei principi costituzionali per una scelta libera
Questo è particolarmente evidente in Germania a metà settembre la Corte Costituzionale dirà
Se il fondo salva stati il fiscal comparto il nuovo trattato di Bilancio sono compatibili con la legge fondamentale tutti i Paesi dell'euro zona sono inattesa per le conseguenze economiche politiche che quella sentenza avrà sulla loro economia
Diverso il modo in cui guardano a Karlsruhe i cittadini tedeschi
A loro preme sapere se i fondamenti su cui è basata la loro scelta non sono minacciati e aspettano che sia la Corte a dirglielo perché di tutte le istituzioni e quelle in cui ripongono la fiducia di gran lunga maggiore la Corte è il baluardo non si tratta per Franco De Benedetti di un atteggiamento nazionalistico tanto meno di xenofobia populista
Metà dei tedeschi e figlio europeo e sono meno di un terzo quelli che vorrebbero l'uscita dall'euro
Ma il settantotto per cento dei tedeschi ritiene che la loro Corte Costituzione che l'Aula che la loro costituzione e ciò in cui hanno fiducia sopra ogni altra istituzione o persone
E questo senza che siano firmati appelli lanciati movimenti attaccati manifesti per salvarla
Come noi invece ben ricordiamo l'esperienza degli ultimi anni ha reso i tedeschi scettici verso una più ampia integrazione europea e la Corte appare ecco il solo baluardo capace di impedire che la Costituzione venga progressivamente svuotata
Dalle
Garanzia delle garante di garanzie per gli interessi nazionali e che ci si allontani dei principi di ordinamento politico e sociale che vi sono contenuti
Si tratta ricorda De Benedetti di una vera e propria cessione di sovranità quella che
Dovrebbe avvenire con il fiscal comparto e il meccanismo europeo di stabilita
Per la Corte e qui forse sta il punto importante perché parliamo di democrazia non solo di sovranità per la Corte ce la responsabilità per le conseguenze economiche delle proprie decisioni ma c'è anche
La responsabilità verso chi si fida cioè verso i cittadini in modi diversi anche in altri Paesi cresce la richiesta della gente di dire la sua quando si tratta di valori nazionali profondi sono patrimoni anche questi
Anche se non compaiono nella contabilità degli Stati
Non è sbagliato uno schema che obbliga contrapporre interessi nazionali interessi comunitari per cui le scelte sono sempre binario di qua o di Laurini Coli sempre più stretti Oro rovinosa
Deflagrazione
è un errore questo una risposta implicita essi l'urgenza non è tempo sottratto alle valutazioni chiede Franco De Benedetti dopo tutto quel che la Corte
Tedesca quando la Corte tedesca si è presa tempo per decidere sembrava cadesse il mondo e il mondo e ancora dove l'avevamo lasciato
Questo commento
Importante per molti aspetti perché spiega dibattito interno alla Germania il fatto che i cittadini siano
Così attaccati alla Corte costituzionale anche rispetto alle
Alle necessità l'urgenza della crisi europea e non solo per opporsi a salvataggi e quant'altro
Questo convento come dire prende prende in considerazione un elemento un elemento centrale di un altro dibattito in corso invece in Italia lo scontro dentro Repubblica tra
Zagrebelski Scalfari elemento che però è stato un po'sottovalutato dai commentatori se non addirittura ignorato ed è il passaggio del
Dell'ultimo articolo di Zagrebelsky in cui ammetteva in qualche modo
Che la Corte Costituzionale italiana quando decide si fonda soprattutto sull'etica delle conseguenze
Su valuta valuta ciò che significa dal punto di vista politico più che
Valutare le ragioni giuridiche questo ci permette di dire che forse
La poca fiducia che la
Italiani hanno la Corte costituzionale
Sia dovuta anche
Anche a questo a questo atteggiamento della corte che lo stesso Zagrebelski ha presieduto per da diversi anni ovviamente sui giornali di oggi
Si commenta soprattutto la risposta che è arrivata ieri dal direttore di Repubblica Ezio
Mauro che ha preso una posizione
Una posizione che Vincino sul foglio riassume così lo riprendiamo perché
Perché forse un po'troppo semplificativo ma comunque
Come sempre brillante Vincino tra il pavido costituzionalista il burbero fondatore Mauro ha deciso il colpevole Berlusconi e intanto travaglio che ruba
Mille copie al giorno perché con stupidaggini simili anche i suoi
Si incazza non così
Così Vincino
Travaglio sulla fatto di oggi risponde quasi punto per punto a Ezio Mauro che aveva
Tirato in ballo prima indirettamente al fatto lo stesso Travaglio accusandoli di essere
La destra populista antipolitica che invade la metà campo della sinistra perbene incarnata o in Fogliata in Repubblica
Scusate scrive tra l'altro Marco travaglio in questo dito reale del titolo salvare zag Scalfari
Mica facile salvare capra e cavoli Anzid Zagreb e Scalfari ieri Ezio Mauro approvato con abilità dialettica e qualche maligno allusione al fatto mentre d'accordo gli illustri litiganti di Repubblica
Il fondatore Eugenio Scalfari il Presidente emerito dalla Consulta Gustavo Zagrebelski
Ma a nostro modesto avviso c'è riuscito solo in parte perché ha dovuto sacrificare un bel po'di quell'obbligo alla verità al giornalismo
A cui
Si è richiamato
Travaglio poi cita alcuni passaggi del dell'articolo incentrando si soprattutto sulla trattativa Stato mafia all'indagine
E chi la ostacola prende ovviamente le difese
Dei soliti notti anche di in grado di Ingroia che
Tra l'altro ieri aveva pubblicato un articolo sull'Unità oggi parla con il Corriere della Sera ieri abbiamo bucato
Ce ne scusiamo per l'entusiasmo per la risposta
Di Mauro nel dibattito non lo scontro Scalfari Zagrebelski
Poi c'è tutta la questione giuridica che Travaglio tenta di approfondire con con il suo solito stile i suoi i soliti contenuti
E poi scrive in conclusione su un punto Mauro ha ragione Fo fare di ogni erba un fascio e dire che destra e sinistra sono uguali e qualunquismo ma se chi ha difeso il diritto dovere della stampa di diffondere conversazioni private in certi casi
Prive di rilevanza penale ma di enorme interesse pubblico quando c'era di mezzo Berlusconi oggi sostiene il contrario solo perché la voce intercettate quella di Napolitano bene
Tentazione di fare di ogni erba un fascio e dire tutti uguali sorge spontanea scrive Travaglio
Che poi prosegue e questo è un altro punto può darsi che in quella che Mauro R. recinta come la nostra metà del campo che noi chiamiamo sinistra il campo democratico
Tutti gli altri sono totalitari si siano infiltrati in nome dell'antiberlusconismo forze di linguaggi comportamenti pulsioni oggettivamente di destra come
Scriveva ieri Mauro ma è un po'ingeneroso oltre che falso affermare che per costoro Berlusconi non è mai stato il vero avversario ma semplicemente lo strumento per suonare la propria musica in questi vent'anni
Han fatto molto più male Berlusconi avversari irriducibili non di sinistra come Montanelli Sartori l'Economist che la sinistra politica giornalistica troppo impegnata nelle libagioni bicamerali da cui non semmai
Riavuta non sto a ricordare chi fu il primo a raccontare intimi rapporti tra Berlusconi e la mafia tra Schifani alcuni ti Petti poi condannati per mafia l'atteggiamento assunto nelle due circostanze da Repubblica quanto chi Canzona va al Cavaliere in un linguaggio
Da Bagaglino con un Calandrin ISMU che rompeva la cornice democratica in cui stava avvenendo con la prova di forza
De ridendo i nomi incolpevoli almeno loro delle persone scherzando con i loro difetti fisici Ulla alla
Scrive Travaglio che serio Sita suvvia Ezio un po'di satira non ha mai fatto male nessuno e per trovare chi veri dei nomi te lo dice un travaglio o i difetti fidi fisici non c'è bisogno di scomodare la destra peggiore del borghese degli anni più torri
Bastano le vignette di Forattini su Repubblica comunque troviamo solennemente che in futuro ci atterremo al più rigoroso politically correct
Stile Repubblica mai più mani e che in anni solo verticalmente svantaggiati e diversamente alti così
Marco travaglio che non si sente più di tanto
Coinvolto colpito quando quando Mauro lo accusa di padre la metà campo della sinistra perbene con una destra un po'
Populiste enti enti politica ci sono molti altri commenti che vi segnaliamo come
Giampaolo Pansa sul libero di oggi il metodo bah Mauro con Napolitano ma anche
Contro poi Sallustri sul giornale
Cosa che le Beschi chili Italietta dei club dei tromboni forcaioli
Da salotto vale la pena leggere anche Menichini Stefano Menichini direttore
Di Europa rispondendo a un'esigenza contingente indesiderata la rottura fra Eugenio Scalfari Gustavo Zagrebelski a proposito delle critiche Napolitano
Sostanzialmente Ezio Mauro segna un cambio di stagione il problema per Menichini che ringrazio di questo
Mauro il problema se ritroviamo l'articolo nel pagine interni a pagina tre era abbastanza ampi facile
E che forse Repubblica dovrebbe interrogarsi
Fino a che punto la sinistra ha compiuto una serie di errori quella di inseguire in qualche modo il populismo enti
Politica per inadeguatezza proprio per eccesso di furbizia e fino a che punto per il surriscaldamento mediatico al quale anche pubblica
Contribuiva
Sul foglio di oggi
Cioè
La mitica Andreasi version sarebbe forse esagerato sostenere che l'intervento di Ezio Mauro risultasse del tutto inaspettato
Ma non lo è confessare che ce l'aspettavamo meno lucido meno curato laddove manteneva invece la precisione si potrebbe dire la meticolosità proprio dal ragioniere quando metti bolli salvo il nostro
Desiderio mal celato perdurante per cui ci mi piacerebbe evitare che la ricerca doverosa della verità sulla ma l'ha detto maledetta trattativa stato mafia finisse per coinvolgere due benemeriti dello Stato e Benjamin del civismo più impegnato come Oscar Luigi Scalfaro il Carlo Azeglio Ciampi
Salvo questo si diceva le risposte fornite ieri dal direttore di Repubblica sono apparse convincenti persuasive perfino stimolanti un unico dubbio c'è rimasto dentro e lo tiriamo fuori pur trattandosi di un dettaglio
Non si è ben capito d'altronde sale Mauro che difende Eugenio sia d'accordo no Collecchio che non difende Scalfaro
Va invece Ferrara ha un'opinione in qualche modo diversa domanda risponde la domanda è stata posta anche dallo stesso direttore del Foglio con chi sta
Mauro con Scalfari o e Napolitano e Violante oppure con Ingroia Caselli Zagrebelski beh bravo Mauro che ha risposto
Mauro non fa come il fra chiede la costituzione cioè Zagrebelsky risponde con sapore un indice univocità alle domande dice quel che pensa attacca duro la destra
Ma nettare del fatto e qui magari esagera un po'tra l'altro però in chiusura
Del suo pezzo
Ferrara scrive e chiaro che le porte degli inferi o l'ambiente in cui sguazzano tesi accuse
Degli infiniti degli infiniti sono state aperte proprio da Ezio Mauro
E se proprio vogliamo sottilizzare anche da Eugenio Scalfari
Il senso comune forcaiola moralista nel significato arcigno non nobile della parola nasce incerti inchieste commenti del giornale un è maggiore e del fratello più grande che ora si è rotto le palle il fatto per Repubblica immaginiamo ma non si può pretendere troppo specie quando ci si batte copia per copia e sia un'idea conformista di ciò che l'opinione pubblica nel suo rapporto con i giornali e la classe dirigente
Intanto però Mauro ha risposto con intelligenza a un furto fatto nuovo così
Giuliano Ferrara c'è poi la piccola posta di Adriano soffrì un lungo intervento Adriano soffriva sempre letto con calma non non ne abbiamo avuto
Il tempo però vero ve lo segnaliamo magari un po'più tardi lo faremo anche noi
Con un caffè Sophie interviene anche sulla politica estera a proposito del caso B&B che il sorriso del male il titolo di un commento su Repubblica era quello che la Norvegia
Si augurava cioè una condanna a ventun anni è vero tuttavia mi dispiace che si dica così mi dispiace che si insinua un dubbio sul Tribunale norvegese scrive
Tra l'altro soffre il dubbio cioè che i giudici abbiano fatto prevalere l'intenzione di andare incontro il desiderio di un popolo anche in quel popolo del resto il dubbio era stato
Là c'era anche via via che le perizie di psichiatri medici psicologi ed esperti di ogni genere si dividevano sulla mente di quel
Loro inspiegabile ripugnante concittadino
C'è però un punto che soffrì sottolinea in questo in questo suo
Commento in cui spiega che la Norvegia
Ha perso la sua innocenza
La lezione dell'enormità di questo crimine quello dell'isola di un Toia e che noi è che si può si può scegliere il male si può preparato per Petrarolo all'ingrosso
Ma il male anche il più sfrenato non a grandezza settanta sette morti innumerevoli feriti un Paese offeso e l'autore un miserabile
Ce l'ha fatta si è detto amaramente diventato qualcuno il punto proiettile non è vero
E poi c'è un'altra questione fuori dalla Norvegia in particolare in Italia dove le pene massime essi sciolgo l'in bocca a legislatori giudici come caramelle una condanna massima ventuno anni sembra
Il riso Oria avrà cinquantaquattro anni allora Basic forse non uscirà nemmeno allora asse avrà dato motivo di ritenerlo ancora pericoloso mentendo men to Manni sul lunghi del resto lo tratteranno bene
Anche questo da noi sembrerà oltraggioso ma non lo è e non lo è per
In un regime si sottolinea
Tra l'altro Adriano soffrì sempre sul caso brevis crea su questa condanna ci sono due interessanti interviste su
Repubbliche sul Messaggero di oggi a pagina
Dieci a pagina undici dapprima Di Pietro Piovani
Lui ha perso noi abbiamo vinto viene intervistato lo scrittore Gunnar statale esente anche considerato il padre del giallo norvegese perché
Noi abbiamo vinto noi i norvegesi perché l'undici settembre cambiato la vita di ciascuno di noi un togliere invece
Noi questo è importante preservare
Tra cui of life come avrebbe detto Toni Blair nel senso più generale
E culturale del dell'espressione brevi che non è figlio della cultura scandinava il suo modello è Oklahoma siti mentre Fausto poca arte intervistato invece da Lucia Pozzi sempre sul Messaggero
Spiega che è un crimine contro
L'umanità
Mi è sembrato mi ha sempre sembrato un piccolo Hitler ed è innegabile il carattere sistematico della strage di Uto Oja quanto i temi in della politica
Estera
Va segnalato anche Bernardo Valli su Repubblica sin dalla prima pagina il baccanale dell'assurdo dei non le allineati riuniti a Teheran
L'imminente Conferenza dei non allineati sarà un baccanale dell'assurdo dicono le sprezzanti voci anonime delle cancellerie occidentali oltraggiato ed escluse
Ma nessuno prenderà leggerà l'appuntamento la settimana prossima per alcuni per gli americani per i loro alleati uno schiaffo per gli israeliani qualcosa di grave
Per gli Ayatollah un meeting sperato successo questa volta la Conferenza infatti in programma Teheran e quindi diventa un appuntamento eccezionale
Si capisce che susciti
Reazioni contrastanti scandali collera ma anche soddisfazione la capitale Yettaw ho finito o quasi certa erano ospiterà presidenti ministri i centoventi Paesi rappresentanti una buona fetta della popolazione
Mondiale
Però che il non allineamento nato nel sessantuno ricorda anzitutto vecchi tempi andati personaggi scomparsi Nasser titola guerra fredda
Il difficile dialogo nord-sud la rabbia contro la Banca Mondiale eroga non aggregano ed altri e nonostante il sussulto provocato nella
Grande comitiva delle buone relazioni con i Becks
Non si sono dotate di recente novità di rilievo insomma è un vertice che non servirà praticamente annulla il punto è che segna una
Vittoria
Importante per per gli Ayatollah iraniani questo in un momento particolarmente delicato visto
Visto il dossier nucleare il fatto che dovrebbe essere presentato un rapporto tra pochi giorni da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica
Soprattutto è una vittoria importante degli Ayatollah di chi reprime di fronte al movimento democratico iraniana una voglia di libertà che si è espressa
Con la rivoluzione verde e a volte anche con altre iniziative di questi ultimi anni
A proposito di Iran il foglio di spalle in prima pagina pubblica un approfondimento di Daniele Raineri
Il principe Bing sultano in è redivivo e lotta contro tranne e Damasco dentro i servizi segreti a Riad si parla quindi Arabia Saudita
Dopo le voci sulla morte del capo delle spie saudita ecco le smentite discrete le sue prossime mosse il dossier più importante quello iraniano
E non si gioca soltanto in territorio siriano dove di rana un'influenza particolare e sta mettendo al servizio di Bashar al-Assad della sua repressione uomini e darmi
La battaglia con l'Iran si gioca anche in altri luoghi o per esempio l'Iraq è la stessa Arabia Saudita il Bahrain e Rainieri poi racconta le tattiche di
Di de il capo dei servizi segreti di
RIA d'
O a proposito delle rivoluzioni nel mondo arabo sul Corriere della Sera a pagina cinquanta cinque
C'è un commento di Giuseppe Sarcina breve editoria Lino sulle donne che sono molestata name nel mondo arabo in particolare in Egitto a volte subiscono veri e propri stupri donne insultate o vittime di molestie il rebus delle nuove generazione arabe è una questione assolutamente fondamentale proprio se si vuole avere un'evoluzione verso democrazia Stato di diritto rispetto dei diritti umani anche in questi Paesi in transizione sulle questioni sulle presidenziali americane
La stampa oggi a pagina diciassette mentre
Riprende almeno sui giornali euro per il dibattito sulle armi e la vendita darmi
Negli Stati Uniti per la sparatoria di ieri a newyorkese la stampa Paolo Mastrolilli intervista all'ex ambasciatore in Italia Sembler che sostenitore
Repubblicano parliamo evidentemente delle presidenziali di novembre
Romeni I fondi per cambiare la partita la gente vota con i soldi dice tra l'altro Mel Sembler l'Europa la crisi ogni paese se imbocchi le maniche per uscire dalla crisi Alitalia servono riforme
Strutturali ma il punto è che appena otterrà la nomination micron mi potrà utilizzare in spot tv in milioni di dollari
Raccolti dice speriamo che utilizzi anche qualche idea e qualche
Idea liberale a proposito di dei liberali ce ne siamo un po'dimenticati nella
Foga vista l'ora
Piero Ostellino sul Corriere della Sera e torniamo quindi la politica italiana la politica rassegnata che soffoca un Paese non siamo alla fine della politica al capolinea del modo di risolvere il problema della scarsità di risorse con l'osso
Ponta nei Mondello economia e la divisione del lavoro e non siamo neppure al capolinea del modo di sanare i conflitti attraverso il processo parlamentare siamo però semmai al bivio fra le vecchie illusioni costruttivista
Il tramonto dei di perché l'avevano interpretate ed esigenze di una nuova leadership culturale prima che politica
Ovviamente Ostellino in bocca una leadership di Beraldin Noukrati ca democratico liberale
Per smentire rassegnati profeti del tramonto
Dell'Occidente ma ma aggiunge che in Italia se abbiamo che ben capito questa leadership non c'è ancora non l'abbiamo ancora
Trovate le idee liberali sono sul mercato ma mancano le volontà per sostanziale così Piero Ostellino continua la sua battaglia
Anche contro la linea ufficiale del Corriere
Della sera
Per chiudere per chiudere alcune segnalazioni finali
Sempre sul Corriere a pagina ventidue un aggiornamento sul scandalo vatti indicasse nuovi indiziati verso un secondo processo scrive Gian Guido Vecchi la Santa Sede
Tra l'altro potrebbe inviare rogatorie all'Italia si indaga per reati più gravi di quello già contestato il maggiordomo
Del Papa e a quanto pare ci sono vari vari personaggi indiziati anche se non sono
Indagati forma del momento
Per
Ci sono poi una serie di segnalazioni che vanno fatte sulle questioni finanziarie
Prendendo per esempio
Supplemento Finanza e Mercati del Sole ventiquattro Ore scopriamo che la famiglia Ligresti non la rinuncia alle sue battaglie
E nonostante
Come indire abbia portato al collasso uno dei colossi delle assicurazioni
Corrono per il CdA di prema fin con lista di minoranza in vista della assemblea che rinnoverà il bordo ha controllato da comuni polla mentre ci sono voci su
Mediobanca alcuni soci
Avrebbero chiesto la scissione di Mediobanca in ambienti finanziari erano circolata la voce che uno dei soci forti premesse per separare le attività di advisory e di consulenza di Mediobanca da quelle di banca con all'interno alle partecipazione obiettivo di questa scissione sarebbe stato quello di incrementare la valorizzazione del titolo in Borsa ma poi c'è stata una smentita di Mediobanca la stampa invece si occupa
Di un importante finanziaria che ha agito soprattutto nell'ombra in questi in questi decenni quella della famiglia ma Ignone a pagina ventitré mai milioni cerca soci per a salvare Sopaf l'amministratore delegato Giorgio Magnoni
Fratello di Ruggiero che Stato prima banchiere dilemma né poi di Nomura dice faremo tutto il possibile valuteremo anche la cessione di attività finanziarie
Ma il punto che il consiglio d'amministrazione IRE deciso di richiedere l'ammissione alla procedura di concordato preventivo che ancora non è deciso se sarà in continuità aziendale o liquida liquidatorio è sull'orlo di del fallimento Sopaf che ha
Condotto alcune l'attività finanziare importanti in Italia anche se un po'
Nell'ombra chiudiamo con
Un breve commento del Sole ventiquattro Ore
Il terzo editoriale a pagina sedici dedicato allo sport ma alla vicenda umana personale
Oltre che sportiva di hanno strong che
è stanco ha detto annunciato la sua resa di fronte all'inchieste anti doping le ennesime
Nel ciclismo la cosa divertente o comunque la la cosa grave è che sedi fossero tolti i titoli del Tour de France beh i secondi terzi quarti quinti sesti setti negli ottavi a volte i decimi
Sua comunque stati coinvolti in scandali DD doping in fondo tutto il ciclismo era così
Un po'tutti lo sanno
Scrive comunque il Sole ventiquattro Ore ha guardato in faccia la morte quando ha scoperto di avere il cancro venticinque anni e si è rimesso in sella per vincere sette Tundo Foscolo se coltivi ma ora all'esame sono mi ha detto basta
Basta dover chiarire che lui non ha assunto sostanze dopanti basta dover essere inseguito dai fantasmi del sospetti dalle voci lui fisico nato per lo sport atleta pop come pochi maniaco integrale collezionista di donne bellissime di prime pagine
Chiude nel modo più mare una carriera fulgida ma fu vera gloria dubbi voci come un ronzio e allora ci sta che si ritiri ci sta che vi siano revocati cui sette Tour ma gli appassionati che lo hanno seguito
Per che solo ora dopo una decina d'anni devono sapere che hanno assistito a una messa in scena se doppie
Ditelo subito almeno non ci illudiamo poi se anche il texano vinto con la chimica un merito comunque glielo riconosciamo e per sempre con la le Lenzi en strong Foundation andato forza milioni di malati di cancro
Altre voci di speranza e vita altrove stanco
E anche noi perché in fondo anzi tra un comunque
Un personaggio straordinario in un mondo un po'inquinato quello del ciclismo che però tenta di presentarsi un po'ipocrita ipocritamente come
Sempre
Sempre pulito così
Non è stato questo dovrebbe permettere di aprire un dibattito sull'antiproibizionismo e quant'altro ovviamente non abbiamo tempo di farlo perché per oggi abbiamo concluso da David Carretta una buona giornata all'ascolto di Radio Radicale
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