La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 42 minuti.
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Rubrica
Assemblea
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Camera dei Deputati
10:00 - Parlamento
10:30 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
11:50 - Camera dei Deputati
Bentrovati con l'appuntamento dei fatti della settimana di Radio Radicale anche quest'oggi così come la settimana scorsa vogliamo dedicare questo appuntamento interamente alla questione
E amnistia carcere giustizia libertà come sapete alla marcia per l'amnistia per la giustizia per la libertà è stata aggiornata al venticinque aprile
Quindi spostata da Pasqua al venticinque aprile è stato illustrato il motivo di questo aggiornamento Sabato mattina nel corso di una conferenza stampa ad annunciarlo però è stato Marco Pannella martedì scorso
Nel corso della confortato rubrica del martedì sera di Radio Radicale radio carcere curata da Riccardo
Riccardo Arena
Noi vogliamo aprire l'appuntamento con i fatti della settimana di quest'oggi proprio facendo di ascoltare la voce di Marco Pannella martedì scorso la radio carcere che illustra le ragioni dell'aggiornamento della marcia da Pasqua al venticinque aprile sentiamo Marco Pannella
Abbiamo deciso
Di tenete bene
Prende ebbene di aggiornare
Da Pasqua poi leggerò ingrandire buoni motivi per i quali abbiamo fatto
Abbiamo richiedendo il mare portandolo dal giorno di Pasqua Della Santa Pasqua di a al giorno venticinque aprile e io vorrei far ben comprendere il senso
Di questa decisioni
Prima questione come matura
Beh dal lavoro che implica un commento sulla per quello che ha detto la Sorrentino la CGIL è una Regione mandate questo l'avevo già accennato superare preme anch'io dicendo sono parchi ma appunto arriverò subito è giusto
Cioè allora voglio premettere che una nostra compagno al giornalista che ha parlato con Susanna
Camusso sia un lusso
Mi ha detto che Susanna Camusso
Appena
Cominciando dall'intervista lei ha detto Michelle utili molto permeabile
Bene io ne sono riconoscente ricambio i saluti e ti verrò a trovare
Se è possibile ci vedremo perché è molto importante questa decisione che avete preso ma dicevamo abbiamo potuto
Prendere questa decisione per due motivi
Perché attenzione
Non solo per noi
Abbiamo ottenuto quest'oggi pomeriggio e in particolare è stato l'impegno che ha seguito molto
Tesoriere gialle italiani
Michele De Lucia che voi avete sentito il contagio rileva percorsa Michele De Lucia che per quattro o cinque giorni cioè abbiamo avuto un ritardo burocratico
Ma questo cioè non c'è stato comunicato il punto che il percorso deve Natale
Con una piccola variazione giustificativi firma
Di Natale di sette anni fa
E accettato e che questi mille primo che è stato un diniego in base
Ad una lettura più tradizionale del combinato disposto
Fra diciamo a norma Maroni
Norme diciamo un pochettino di più
Romana Alemanno nel combinato disposto
A questo punto voi
Abbiamo deciso
Di potere accettare ringraziando ed al mondo perché a questo punto
Questo fatto fa precedente deve farlo la condizione anche per tutti gli altri che vorranno avanzare ulteriore omnes questo che va allora vorrei da questo punto di vista porvi però
Ringraziare l'amministrazione e il Governo lo Stato e il questore
Perché in Commissione eravamo in mezzo vorace il suo da una discussione Tagliente io lo conosco bene perché professionalmente lo conosco l'inizio fare carriera
E credo che sintonia
Direi profondo a livello di queste questioni come quella devo dire notoriamente
Della base di tutte le pulizie dei carabinieri inclusi quindi vogliamo prima dire questo grazie e siccome stamattina
Perché la verità il Presidente della Repubblica non si occupa di queste cose in quanto Presidente della Repubblica ma quando parlando dei quaranta dell'ordine con Rita Bernardini abbiamo avuto
Provvederò di che cosa ha già dovuto accennato anche di vasta rida pure
Non possiamo lavarci arriva la scuola sullo stesso percorso che il tuo Presidente percorso con nel due mila cinque l'ho visto francamente rivolgersi al Segretario generale
Vieta e allora intuito perché veda che l'amaro in mattinata
A bene grazie in mattinata voleva dire che i giudici ritirava si superava il divieto che ieri c'era stato comunicato ufficialmente
E allora diciamo questo oggi ci convince ancora di più
Perché
Se ci fossimo rassegnate nel permanere di norme
Della vigenza di norme derivazione delle norme che noi riteniamo assolutamente anche un tantino anticostituzionale perché riguarda il diritto di manifestazione Roma Artioli cioè non avremmo preso una decisione
Ma questo voto lavoriamo offrire a tutti i cittadini
A tutti romani tutti quanti al Sindaco anche c'è una conquista che abbiamo fatto grazie questa non c'è un precedente quindi si abbiamo creato e questo è uno dei motivi perché quando le cose vanno bene
Allora deve essere capace
Di essere generoso con quello che ti viene come con questa
Allora un motivo è questo l'altro e che
Il Presidente della Repubblica che e dal ministro in forme che oggi
Mi hanno fatto l'onore in pietra Repubblica quelli di Belluno Rita Bernardini di ritiene ascoltarmi e riflettere come dirò poi
Non ci stiamo dobbiamo ancora convinzione si evince
Riesce reciprocamente
Disillusi
Direi che fa molto più Presidente molta fiducia quella serie di provvedimenti che tutti siamo d'accordo ma bisognerebbe prendere ma che sul piano dei generali parlamentare o stabilisce il Basile per legge si usano solo decreti
Devo dire onestamente non è il caso di programmati per farlo quindi credo che il nostro compito è quello
Avete sentito voi
Ritenuto venuti i poliziotti direttori di rete
E tutti quanti
C'è una cosa
Hanno detto che devono maturare le condizioni politiche
Hanno ragione e noi rinviamo dall'otto aprile perché non è maturata ancora
Il Presidente Montino ha detto una cosa che non ha
Evidentemente
Poi tutto trasmettere al Governo e lui stesso rendersi conto delle implicanze siccome adesso sapete la che il problema equità e crescita
Cresce dato a tutti è d'accordo vero cuore rifondarolo tutte quante e via dicendo ebbene per quel che riguarda una crescita ha detto che è fondamentale per la crescita in Italia
Quello di risolvere
L'handicap norme che c'è sulla fatto della giustizia civile che non consente agli imprenditori di serie e a del mercato internazionale di investire
Così quindi Marco Pannella martedì scorso ha radio carcere con la decisione di questo aggiornamento arrivata dopo
Ventiquattro ore piuttosto complicate perché
Lunedì la questura di Roma aveva annunciato che
Non sarebbe stato concessa l'autorizzazione per il percorso della né della marcia per motivi di ordine pubblico
Poi di martedì mattina Marco Pannella Rita Bernardini Rita Bernardini hanno incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale e poche ore dopo la questura di Roma convocava i radicali
Nello specifico Michele De Lucia Maurizio Turco per per comunicare di aver rivisto
Le loro intenzioni di aver
Deciso di
Cambiare e quindi di concedere l'autorizzazione seppur con qualche
Piccola variazione a quel punto
Ne nella sede radicale di Torre Argentina si è fatta una lunga riunione che poi portato alla decisione
Dell'aggiornamento come detto da Pasqua al venticinque aprile è un po'ripercorrere queste ore abbiamo già fatto sentire Marco Pannella radio carcere ora vogliamo farvi sentire
Da lunedì scorso Emma Bonino
Che è stata ospite nella serata di Otto e mezzo la rubrica quotidiana
Di de La sette curata da Lilli Gruber Emma Bonino che dava proprio l'annuncio della decisione della questura di Roma di
Vietare il percorso della marcia decisione che come abbiamo detto sarebbe poi mutata nel poche ore dopo sentiamo comunque Emma Bonino lunedì scorso alla sette otto e mezzo con Lilli Gruber
No no ho indetto con tutta una serie di altre associazioni dal mondo penitenziario banco
Insomma una marcia di di Pasqua per la giustizia l'amnistia e la libertà che ripercorreva il percorso fatto dalla grande marciando diciamo qui partecipo l'allora non ancora Presidente Napolitano
Nel Natale due mila e cinque
Invece c'è stato comunicato che in base a un decreto sicurezza Maroni e a un protocollo d'intesa con Alemanno non non non si può più manifestare nel centro o nei luoghi
Anche non in campagna elettorale insomma non se ne può davvero più cioè dice Giovanni è stato dieta e ordine manifestare siamo che la RAI ha incentrato mai
Nessun'altra obbligare la RAI è stata in Giunta di aprire un grande dibattito sulla giustizia Stato di diritto eccetera da luglio dell'anno scorso non c'era non c'ha pensato proprio
Ce n'è un altro Gatti impedisce anche di di manifestare una cosa non violenta e pacifica come sono tutte le cose diciamo
Da noi promosse
Cioè l'impossibilità quasi totale di discutere di uno Stato di diritto che che ormai è collassato da tutte da tutte le parti
Ma non è che lo dico io ormai da Mario Draghi ha persino appunto sulle questioni di risvolto economico il blocco e il cancro della
Giustizia civile è una di quelle cose che
Più blocca la crescita no per per dire perché se tu devi fare una causa per
Cinque anni quattro anni ovviamente
è talmente cara che non la fa nessuno non pal parliamo poi sul penale se il dato è questo non solo non si riesce a discutere anzi con la Fin grazie va bene
Ma non si riesce neanche più a manifestare cioè l'articolo diciassette che è anche costituzionalmente protetto
Pare che non è sparita dal nostro Paese già francamente non se ne può
Io non so se dobbiamo fare una maratona anche noi per avere accesso non so ma annienta quante sono
Cosa pensate di fare non ci riaggiorniamo ancora adesso questa no te e stiamo pensando di rinviarla ma nel frattempo anche di lottare tutti insieme perché sia ripristinato uno spazio di agibilità democratica non è possibile che appunto le la Roma queste ma di cosa si innesti può essere invasa darebbe ma non dai cittadini che vogliono manifestare un'opinione peraltro su un tema di grandissima rilevanza in particolare voi volevate chiedere durante questa manifestazione più legalità ma noi l'obiettivo nostro di tutta l'iniziativa e che noi riteniamo che lo stato nostro è lo dice la Corte Europea tecnicamente fuorilegge tecnicamente criminale abbiamo migliaia di condanne dalla Corte europea
Settanta mila carcerati più o meno
La metà in attesa di giudizio non so se mi dà il senso della esplosione
E noi riteniamo altri facciano diverso ma noi riteniamo che l'amnistia sia la sola riforma strutturale anche può liberare intanto le scrivania dei magistrati per ognuno ha nove milioni di processi pendenti c'è qualcosa che non ha senso aeronavali della vera quando si parla di amnistia alla sola parola siamo alla maggioranza dell'opinione pubblica
In cinquina età nella migliore ma io credo che lo Simone pubblica abbiamo detto voglio però di legalità Stato di diritto processi certi per esempio voi sapete che il settanta per cento dei furti non viene punito perché non viene scoperto
L'ottanta per cento degli omicidi non io penso che l'opinione pubblica abbiamo a gran voglia di legalità nella politica nettamente sia molto stanca di a vere inquisiti e condannati nella classe dirigente di questo Paese questa è un desiderio è quasi un sogno perché molte volte si è tentato di regolamentare questo orrore anche questo devo dire solo italiano o soprattutto italiano
E sempre lettera morta non succede mai niente tanti giovani sui giornali
Si scopre un nuovo una nuova metastasi di questo cancro di questo punto ridurne che rode il tessuto sociale e soprattutto erode la fiducia dei cittadini nella politica
E quando i cittadini perdono e perderanno il la per verranno definitivamente fiducia nella politica il rischio per la democrazia e molto molto alto qui di voglia di legalità quella sicuramente ma infatti io proverei a ragione perché è un dramma nel nostro Paese non è tanto la criminalità dei cittadini anche
Ma quando è fuorilegge le stesse istituzioni che hanno fatto le leggi già quando la politica vivo la le stesse leggi che poi si fa
Così quindi Emma Bonino lunedì scorso la mattinata successiva del domo detto Marco Pannella Rita Bernardini
Hanno incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano allora Quirinale sentiamo Rita Bernardini al termine delle dell'incontro con il Presidente della Repubblica
Terre quanto mi riguarda è stato un incontro diretto con adesso con il Presidente della Repubblica l'avevo
Incontrato tanti anni fa
Quando
Era Ministro degli Interni n radicali stavamo in sciopero della fame perché
C'erano dei problemi posti dai Comuni per la raccolta delle firme referendarie
Macroaree rappresentato ha ricordato all'ex Presidente e non solo
La condizione carceraria che non è stata minimamente scalfita
Ai provvedimenti delle il Governo
Ma anche la è condizione della giustizia
Ricordando le parole del presidente Monti
E cioè di quanto incide il mal funzionamento
Della giustizia civile per l'economia è di questo Paese
Ma
Credo
Che il Presidente
Abbia compreso mi auguro che abbia compreso
Condivido
Che viene dal Paese per
Per il mal funzionamento della giustizia per le difficoltà che si incontrano
E per
I tanti segnali
E di disperazione
è che ci giungono anche
Per le condizioni
Ambientali per
La mortalità mappa ricordato
Anche il lavoro fatto da Maurizio Bolognetti
In Basilicata e quindi la mortalità è la morbilità derivante dall'inquinamento
Insomma c'è questo video delle Paese
Abbiamo
E ha voluto dire Marco Pannella al presidente
Se noi ci siamo e facciamo la nostra parte
Così quindi Rita Bernardini dopo aver incontrato insita Marco Pannella il Presidente della Repubblica Piergiorgio Napolitano vediamo alla alla marcia
Patrizio Gonnella Presidente nazionale dell'associazione
Antigone ha spiegato
Di norma ratio di quali sono gli obiettivi
Di questa marcia lo ha fatto quando ancora si parlava di
Marcia di di Pasqua prima dell'aggiornamento al venticinque aprile ve lo ricordiamo ma sentiamo Patrizio Gonnella
Beh gli obiettivi sono quelli di riportare al centro dell'attenzione e una soluzione definitiva
Della
Della tragedia che ha investito il sistema penitenziario una qualche idea fatta di numeri esclusiva sono alto
I morti di condizioni di vita indecenti per un Paese che poi si vanta
E stare nel il sette giugno solo in tutti gli diciamo i grandi consessi internazionali ci sono Trevi e per risolvere questo problema cella da via delle riforme strutturali che resistono nel tempo
Poi c'è la Vuillard diciamo delle
Soluzioni pragmatica e come può essere l'amnistia come abbiamo fatto per quarant'anni della nostra vita repubblicana
è una soluzione che chiaramente non risolutiva ma è una soluzione pragmatica che interviene sul momento
E poi c'è una quarta soluzioni forse quella più preferiscono riforme mi stia insieme è un'amnistia
Che apra la via le riforme oppure devo pormi accompagnato
Da un'amnistia che consentano di sistema di ripartire
Doppietta un alibi purtroppo e lei tribunali non siano piene di corsi inutili diciamo che non arriveranno mai a giudizio perché voi quando per
Prescrizioni euro cause di estinzione varie
E che in galera ci finiscano solo quelli che commettano fa lì
Che siano liberi di impegni di o interessi costituzionalmente protetti
Ed ora sentiamo Sergio Sergio Direttore dell'associazione Società informazione del gruppo Abelli ancora con Dino
Maraschio di spiegarci
Le ragioni di questa marcia anche in questa intervista è stata realizzata prima della decisione di aggiornare la marcia alle venticinque aprile sentiamo Sergio Sergio
Quasi sette anni di distanza dalla precedente marcia di Natale dove cinque sempre organizzato dal Partito radicale l'adesione anche in quel caso di
Un gran parte delle associazioni dei produttori del carcere non solo non sono migliorati ma sono dello sfruttamento e pensionati problemi del cast sono come sempre il sovraffollamento
Una bomba ad orologeria sotto
Dentro le carceri italiane ma poi tutto il corollario che sono le misure alternative che vengono concesse col contagocce le leggi
Che producono maggior perché c'era
In particolare la legge sulla droga quello sull'immigrazione quello sulla del CGIE questi anni hanno mie tutto
Decine di migliaia di vittime tra diciamo la fascia più debole
Della popolazione detenuta
I gli operatori penitenziari che avevano subito il proprio ruolo il proprio lavoro perché
Sinistra non ha mai non più a fare minore
Programmi per il reinserimento sociale lavorativo ma semplicemente voglio dire quello che possono in modo burocratico
Insomma ci sono
Dexia degli gravissimi problemi che si vanno dramma chiederà non ci sono risposte sono messa agli atti cosiddetti provvedimenti svuota carceri pianta
Votano un bel nulla o appunto i programmi di
Di privatizzazione delle carceri che sappiamo tendono a fare business ma non certo a risolvere
I problemi strutturali delle piazze tra l'altro è come dire nuovo necessario doveroso generoso sasso nello stagno che viene lanciato nonché in qualche misura se non il buonsenso
L'emergenza che si profila perché facile pronosticare nel prossimo periodo hanno attraversato età l'antenna altera anche degli succede di nuove
Scusami carcerario nascosta anche degli altri episodi ed esiste l'azione
Ecco in questo caso questa marcia oltre che una richiesta di circa
Giustizia diventa anche un messaggio di speranza che viene lanciato
Alle carte dei carcerati ma in generale dalla Società italiana è un ennesimo appello una politica troppo spesso sordo distratto
E come avete sentito Sergio seggiola evocato la marcia del due mila cinque la marcia di
Natale Giovanna Reanda ha parlato del di di questa marcia all'appuntamento del due mila cinque e di quest'ora
Del due mila dodici del venticinque aprile prossimo quindi a distanza di sette anni con nella giornalista direttore e fondatore
Del settimanale Tempi Luigi Amicone chiedendogli cos'è cambiato in
Questi sette anni dalla Presidente massima la marcia di Natale del due mila cinque a questa marcia delle venticinque aprile prossimo
Probabilmente
è cambiato nel senso che che
Fosse un mondo cattolico oggi è più disperso
Poi
Anche questo tema del mondo cattolico
Si potrà mettere in discussione perché
Parlerei più di un popolo cattolico
Che tante volte stenta a trovare anche dei riferimenti perché poi
Sono i capi che devono guidare richiamare il popolo non concernente ricordare indicare
La sorpresa che tra noi e Pannella è che
Che evidentemente c'è una concezione della libertà
L'idea di
Quindi ti dell'individuo contro la persona che
Molto differente ecco perlomeno
è una villa religiosità diverso
No
Totalmente immanente per Marco
E e totalmente invece come dire
Con riferimento a ha un senso di un di un rapporto in
Diciamo con con l'infinito altro da sé e quindi
Un'idea di libertà come adesione
Anche a una verità dell'essere ma comunque ciò che
è autentico
E in questo
In palio nella
Inevitabile non riconoscere questa autenticità ciò che
Non rappresentanza di popolo del popolo come si è detto anche oggi ma è parte del popolo
Cioè vissuto da qualcuno è vissuto come
Come si è sulla propria vita come
Tutto ciò
Non poche unirci
Secondo il mio modesto parere
Unirci
Fino al punto che ci può sentirsi più uniti concerti laici che concerti cattolici
E veniamo ora alle numerose adesioni
Raccolte in questi giorni in queste ore alla marcia per
L'amnistia per le carceri per la giustizia per la libertà
Sentiamo voglio proporvi alcune delle tante voci che Radio Radicale raccolto negli ultimi sette giorni cominciando dal candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferrantelli con Alessandro Caforio
Ma innanzitutto perché mi sembra una delle poche battaglie che riporta la centralità dei diritti umani e civili all'interno dell'attualità del nostro dibattito si fa presto tempra cercare
E di parlare di diritti di legalità e poi i diritti vengono appunto celati dietro quel che fa battaglia importante la negazione di diritti e per quella dell'amnistia soprattutto in una città come la nostra in cui la condizione carceraria la condizione delirante pietosa
Credo che sia una battaglia a doversi intestare noi abbiamo tantissimi palermitani che in un modo e un altro anno passato parte della loro vita
All'interno delle carceri di Palermo e credo che questa battaglia possa rappresentare anche la stella polare la nostra azione politica
Le faccio una domanda cattiva Ferrandelle il il il diciamo la sua area politica quella vicino all'Italia dei valori in qualche modo se la gioca come partito giustizialista con la
Lega Nord secondo lei come come la prenderanno alla partito questa sua adesione
Ma un motivo in più per prendere le distanze ormai da un partito che non mostra più di avere Salerno e non mostra più di stare all'interno di quelle che sono le esigenze nei cittadini a Palermo c'è sette reale di legalità ma la legalità dei diritti la legalità della giustizia sociale non il giustizialismo lontano dai palermitani dalle palermitane e dalla voglia di riscatto di questa città
E sentiamo ora il professore emerito di ordinamento giudiziario l'università Alma Mater di Bologna Giuseppe Di Federico intervistato da Lanfranco Palazzolo
Legge lei ci sono
Da badate sono la forza delle circostanze
Datata
Cioè sul fatto che la situazione delle carceri e inumana
Attualmente nel nostro Paese
E che la prima difesa in un Paese democratico deve essere rivolta alla tutela della dignità umana è una delle condizioni base
Della dell'esistenza
In un sistema
Prendemmo liberale
Quale quello che noi vorremmo tutti fosse l'Italia
Perché pertanto di fronte a una situazione di emergenza dura altrimenti affrontabile
Cioè non esistano da parte di nessuno proposte
Che diano la prospettiva di rendere la situazione delle carceri più adeguata ad uno stato
Democratico e moderno
Non esistono solo sul tappeto credibili proposte
E pertanto
Non vi è alternativa
Noi vogliamo riportare la situazione delle carceri abbiamo effettuazione dei gestibile ardua la prospettiva
In cui
La detenzione possa essere anche
Un modo terra
Riproporre una
Partecipazione alla società civile
Dei detenuti
E in condizioni
A
Di
Umana comprensione ecco senza queste assenza questa
Iniziativa abdicare senta il successo di questa iniziativa radicale questa non è possibile
è solo questo cioè le circostanze costringono anche persone che come me in linea di principio sono accordati all'amnistia
è per i sostenitori in questo momento e in queste particolari CIPAG ce l'avete carcere avverrà in favore dell'amicizia
Ed è Rishear idealmente alla marcia del denti cinque aprile anche il professor Giuliano Amato Presidente del Comitato dei garanti del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia
Ordinario di diritto costituzionale comparato all'Università la Sapienza di Roma il Presidente del Centro studi americani
E dell'istituto dell'ICI propria italiana Treccani lo ha intervistato Claudio Landi
Io aderisco idealmente non so se ci Saro non so se quindi posso andare oltre l'adesione ideale ma
Il tema della giustizia non riesce mai ad avere la centralità che dovrebbe accadere in realtà
Che il tema delle carceri dopo tanta fatica chi fa Marco Pannella non solo fa antica
Riesce ad ottenere un dibattito parlamentare al di là del quale nulla accade i suicidi purtroppo nelle nostre carceri
Aumentano di settimana in settimana
Non è che va dal particolarmente ottimista sulla capacità che si esce realizzare proprio di cambiare l'ordine del giorno della nostra politica
Ma tutto quel che viene fatto ebbene detto io non capisco perché ci sono dei temi
Su cui tutti in principio si dichiarano d'accordo ma quando si tratta di fare qualcosa
Che ci sono solo i radicali oggettivamente che però non possono fare perché data la loro
Forse
Fanno si mobilitano molto lieve subito possono mobilitare il sì non possono adottare le decisioni a cui questa mobilitazione aspira e fanno il massimo che si possa fare
Ne indico anche un altro accanto al tema delle carceri
Il tema del finanziamento dei partiti ma è una cosa curiosissima insomma quando è venuto fuori
Lasciamo stare la propaganda radicale dico tra virgolette il referendum tradito benissimo non siamo perdere se diciamo che una legge sul finanziamento pubblico dei partiti ci possono essere
Diciamo che debba essere la legge che prevede il rimborso delle spese elettorali
è stato dimostrato per tabulas che dato cinque di spesa elettorale lo Stato ne rimborsa cinquanta almeno che qualcuno nel momento in cui si discute di riforme istituzionali
Che si incontrano le prime lettere dell'alfabeto con la gioia di tutti
Per dire Alleluja abbiamo un accordo su tutto il ventaglio dei temi istituzionali così è stato detto io che ce ne fosse uno
Magari della quarta lettera dell'alfabeto che riesce ad infilarsi tra le prime tre che dice non ci sarebbe anche il tema del finanziamento dei partiti
è vero che se uno spende cinque gli rimborsano cinquanta forse c'è un po'di esagerazione se pensiamo giusto che lo Stato debba
E usare il danaro pubblico per rimborsare delle spese elettorali partiti vogliamo limitarci a rimborsare ciò che risulta fatturato
E non immaginare del CUP le somme del dei diciotto
Non ce ne parla più poi qualcuno scriverà qualche articolo su sui giornali nessuno oserei dire il contrario ma nessuno accusare fare qualcosa
Se proprio non ne parlano i leader dei partiti ma non avranno neanche i grandi giornali nazionali
Ne avevamo parlato no poi ad un certo momento sarà i giornali un po'riescono a fare da guida
Alla lettura delle cose da cambiare un po'come mi diceva un magistrato finiscono per fare quello che fanno i pubblici ministeri
Meno lungimiranti lui li definiva carte cioè vedono le schemi che
Vengono poste in acqua e vanno dietro liberalismo delegabile interesse nazionalismo stadio cioè non c'è solo questo e non non mi faccia dire che sono solo carte nemmeno i pubblici ministeri sono soltanto i ci sono quelli che finiscono che fanno le carte in realtà il tema della
Del finanziamento pubblico dei partiti
è stato settimane o forse mesi fa sollevato con forza dagli stessi i grandi giornali poiché se nessuno fa niente anziché rinforzare la protesta si cambia l'ordine del giorno e si passa a fare la carta
Devo ringraziare Pannella i radicali perché questo non lo fanno
Tra le tante adesioni che sono giunte alla marcia del venticinque aprile anche quella di Luigi Manconi Presidente di a buon diritto Associazione per le libertà lo ha intervistato per noi di Novara fiotti
Io credo che al centro
Debba esserci
La parola amministrativa
Proprio perché
La meno frequentata delle parole che hanno
A che vedere con il sistema della giustizia e insieme quella di più bruciante attualità
E di più ineludibili urgenza
Noi sappiamo che
La questione del carcere solo
L'ultimo approvato di un percorso del nostro
Sistema della giustizia e che tutto accidentato scosceso pieno di buche soprattutto ingolfato fino al parossismo
E tuttavia
Il carcere giustamente tatto posto da alcuni di noi al centro di ogni riflessione di ogni iniziativa perché
Se è vero che attraverso
Il carcere si può vedere
L'intera organizzazione della giustizia italiana è quello anche il luogo dove
La sofferenza di quanti patiscono le contraddizioni di quello stesso sistema massima
Il carcere dunque non è solo il precipitato di tutte le contraddizioni ma è anche la sede dove si addensano tutti i dolori
Tutte le manifestazioni
Del disumanità intollerabile cui è giunto il sistema quindi la parola d'ordine amnistia io credo sintetizzi efficacemente
In maniera limpida
La battaglia che stiamo conducendo oltretutto ecco un riferimento storico
Decisivo all'insegna di quella parola più di quell'altra anch'essa censurata e diffamata come mai cioè indulto
Si fece la marcia di Natale
Del due mila e cinque per me resta un ricordo indelebile di altissima intensità simbolica
Io mi trovai a marciare per un tratto accanto
Loro al senatore Giorgio Napolitano
Alto un po'meno Kourou così in quanto si ora
Alpina coperto da un impernia villino leggero di colore marrone perché quel giorno c'era una pioggia intermittente leggera ma quel corteo partecipava
Su una carrozzella anche
Presidente in merito della Repubblica Francesco Cossiga insieme degli enti ricordo persone a me
Amiche penso ad Adriano Sofri penso a molte radicali penso a Massimo D'Alema
E dunque quel corteo e certo non molto netto centinaia di migliaia di persone ma
Mobilitò centinaia e centinaia qualche migliaia tutti
Aderenti ebbe un forte significato e soprattutto
Permise l'inizio di un percorso che avrebbe portato dopo
Sette mesi dall'approvazione dell'indulto nel luglio del due mila sei sacrosanta provvidenziale misura
Presentiamo ora il Segretario generale della cui il Pubblica amministrazione Polizia penitenziaria Eugenio Sarno intervistato da Cristiana Pugliese
Ma intanto mi piace ricordare che l'uso lo ricordo la marcia di Natale del due mila cinque quanto anche allora aderisci convintamente sebbene
A titolo personale perché non ero invertito delle responsabilità
A dispetto alla UIL di oggi
Io credo che
Nella domanda ci sia anche la risposta
è chiaro che a distanza di sette anni
Bisogna
Riproporre c'è l'esigenza di riproporre
Un
Una marcia sollecitare la politica
Rispetto alle difficoltà che scrive il sistema penitenziario
Voglio
Parlare delle difficoltà del sistema universitario perché il mio ambito di competenza però ha detto che
Per quanto riguarda
Che altre motivazioni li posso condividere ma credo che sia una come dire di natura più politica
è evidente che i sette anni probabilmente come ho detto che sono spesi fiumi di parole ma come dire il fatto di soluzioni siamo praticamente praticamente albergo non a caso
Qualche mese fa noi abbiamo fatto una manifestazione dove
Abbiamo detto a chiare lettere ovviamente facendo salve alle pochissime eccezione che politiche che le parole dei politici
Rispetto al momento penitenziario non come le bollicine bisogna riportarlo al riempimento per infarto ed infatti tante parole però hanno
Sortito proprio quell'aspetto delle bollicine ovvero sono andato via col vento
Il sistema penitenziario affogato nelle sue
Ed infine sentiamo il deputato del Partito Democratico sanno Nard Touadi al microfono di Giovanna Reanda
Ma io parto da un'affermazione che mi ha sempre colpito
Di Marco Pannella e che mi convince anche
Quando è dice che
Bisogna prima di tutto interrompere la flagranza di reato dello Stato contro le sue stesse leggi
Mi ha sempre convinto perché c'è in questa affermazione
La successione di tradimenti
Tradimento dello Stato rispetto alla costituzione
Che esplicitamente
Proibisce di i infliggere
Trattamenti disumani e degradanti
Tradimento della Costituzione laddove
La penna anziché essere un
Uno occasione per prepararsi ad inserirsi nella
Società diventa quasi nelle condizioni in cui sono tenuti i prigionieri
Nel nostro Paese quasi una tortura di Stato
E mi convince il fatto che la stessa legge italiana lo rispetta
Quelli che sono le caratteristiche configurate dalla dalla norma per
Lasciare le persone in cella
Tutto questo fa sì che c'è una illegalità
Sostanziale
La violazione
Dei diritti delle persone
E in fondo
Una funzione del carcere che lo restituisce persone
In qualche modo riconciliate col la società
Ma che le restituisce
Lì peggiore di con lo
Di come sono entrate in carcere
Visto tutto questo aderito nel passato e aderisco ancora più con convinzione oggi
A questa mobilitazione
Perrella legalità
E perché
Finalmente
Questa violazione flagrante
E in gravissima
Dello Stato nei confronti dei suoi cittadini possa essere interrotta
Queste quindi solo alcune delle numerosissime adesioni raccolte
Da Radio Radicale testimoniate da Radio Radicale negli ultimi sette giorni adesioni alla marcia
Del prossimo venticinque aprile non si fermano qui con i fatti della settimana appuntamento nuovamente tra sette giorni intanto buon proseguimento con la programmazione di Radio Radicale
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