La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
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La settimana che passata ha visto uno scontro in tema di immigrazione tra il Ministro dell'interno Roberto Maroni e l'Unione europea sulla gestione dell'emergenza sbarchi a Lampedusa
Il tredici febbraio il titolare del Viminale ha detto siamo solo in Europa non sta facendo nulla e sono allibito da questo approccio burocratico
Assereto girante nel giro di posta il giorno dopo il quattordici febbraio c'è stata la replica da Bruxelles del portavoce della commissaria europea di affari interni Cecilia Malmström
Che se detta molto sorpresa delle accuse dell'Italia di aver dato una presunta risposta lente burocratica
Alle richieste di aiuto per l'aumentata pressione migratoria sulle sue coste proveniente dalla Tunisia sono stata formalmente in contatto sabato scorso con le autorità italiane a cui ho chiesto
Ho chiesto in che modo la Commissione poteva fornire sostegno la loro risposta è stata no grazie in questo momento non abbiamo bisogno nonostante questo
A continuato la dichiarazione come si era ora europea ho chiesto ai miei servizi a Frontex e all'ufficio dell'Unione europea per l'asilo in che modo si possono sostenere le autorità italiane
Maroni ha affidato una secca risposta al suo portavoce non è vero che l'Italia ha rifiutato
L'aiuto offerto dalla Commissione europea per fronteggiare l'emergenza sbarchi dalla Tunisia baronie Malmström ha spiegato
La portavoce del ministro si sono sentiti sabato scorso il Ministro ha avanzato alcune richieste peraltro non nuove l'intervento di Frontex per controllare mediterranei gestire i centri per gli immigrati e rimpatriare i clandestini nonché il rispetto del principio del
Bardem sharing che cioè siano tutti i Paesi dell'Unione a farsi carico di rifugiati e clandestini
Il quattordici febbraio noi abbiamo chiesto alla direttore della rappresentanza in Italia della Commissione europea Carlo Corazza al cosa pensa sedi questa
Polemica ascoltiamolo Radio Radicale ci occupiamo del quello che è stato definito un nuovo esodo dalle coste
Del mancherebbe di immigrati in particolare dalla Tunisia che stanno sbarcando a Lampedusa a dire il vero questa per questa giornata non ci sono stati altri sbarchi però
Come dire
Presumibile che vi avverranno ancora e sono migliaia e migliaia dovuti alla situazione
Politica che si è creata in Tunisia e in per affrontare questa situazione sussista avendo una polemica tra
Il il Governo italiano e la Commissione europea in particolare tra il Ministro
Dell'interno Roberto Maroni e la commissaria europea
Responsabile per gli affari interni e della Commissione es Cecilia Malmström e noi siamo in collegamento telefonico con il direttore della rappresentanza
In Italia della Commissione europea Carlo Corazza buona sera dottor Corazza porterà
E vorremmo capire da lei che cosa sta succedendo perché da almeno dalle dichiarazioni
Contrapposte sembra che appunto sabato questo è sicuro anzi si sono sentiti Maroni la Commissaria
Malmström però come dire le e dichiarazioni divergono sul fatto che Maroni abbia chiesto aiuti all'Unione europea cosa che Lamastra un
Mega e anzi dice il contrario che la Commissione europea ha chiesto Alitalia se avesse bisogno di aiuti
Innanzitutto il nostro intento non ha minimamente di fare polemica Lara Comi tra l'altro ha fatto una dichiarazione andare direttamente quindi siamo per la mia dichiarazione diretta del del del politico di cui si assume la responsabilità
Semplicemente perché l'immagine della Commissione delle notando ingranare veniamo a far calata dall'anno due giorni alla ricreazione fantascienza contraddittorio quindi c'è stato alcun modo marchio per tutelare la la la nostra politica nostra immagine
Io francamente sono abbastanza stupito del fatto che si mette in discussione nelle affermazioni ci alla Commissaria non riportare un'informazione qualcun altro invece di avere una richiamato le autorità italiane personalmente della madre personalmente
Offerto aiuto
Tramite l'agenzia Frontex tramite sostegno per
Per l'ufficio per il diritto di asilo medias res
Di aspetti dichiarata pronta a fare tutta la società europea
La risposta la conosciamo la risposta è stata per il momento non abbiamo bisogno di di questo aiuto grazie lo stesso odore che sono seguiti degli attacchi contro la Commissione europea contro la burocrazia europea contro non opera in generale
Quindi questi sono i fatti adesso mettere in discussione una
Una dichiarazione in Commissione opera praticamente dirle che sta mettendo a noi non so presso i fini della politica italiana nella Capra mi sembra che trascina la Commissione europea
Nell'ultimo scorcio di propaganda politica italiana scusate un po'come dicevano ammonire un po'un problema capro espiatorio prossima alla Commissione un capro espiatorio
Così dunque il direttore della rappresentanza in Italia della Commissione europea Carlo Corazza
Il giorno dopo il quindici febbraio finalmente il Governo italiano ha fatto
Una richiesta scritta formale di
Aiuto all'unione
Europea e quindi sembrava che questo contrasto si fosse risolto ma
Il giorno dopo ancora il sedici febbraio
Altre dichiarazioni polemiche e un intervento alla Camera del Ministro Maroni e al Senato del Ministro degli esteri Frattini che ha riferito sugli ultimi sviluppi della situazione
Che si è venuta a creare con le rivolta in Tunisia e in Egitto in questo ambito nell'ambito del dibattito dopo
Informativa del Ministro degli esteri a Palazzo Madama è intervenuto intervenuta la dice Presidente del Senato
E senatrice radicale del gruppo del PD Emma Bonino ascoltiamo quello che ha detto
Sì grazie presidente signor ministro per al limite di tempo affronterò solamente due questioni
La prima è la questione
Diciamo rifugiati e chi è ovvio che ogni crisi internazionale ha sempre prodotto ondate di rifugiati
Ma questo non è un buon motivo né per gridare all'emergenza neve per paventare ottantamila sbarchi
E ho trovato del tutto fuori luogo nel merito nei toni e nel contenuto la polemica con l'Europa un evergreen per cui io
No no non mi riferisco a lei ovviamente mi riferisco al Governo diciamo
Nelle sue varie composizioni
C'è un Evergreen e l'ho trovata veramente perché insomma in tanti tutto perché
Intanto l'Europa assente
Una quella Commissione agisce nell'ambito dei trattati e delle competenze che i trattati loro danno grazie alla saggezza fatti diciamo così per il ventisette Stati membri
Ed è indubbio che sono proprio gli Stati membri che hanno sempre negato la possibilità di una politica
Europea di immigrazione allora non è che l'Europa come dire a un elastico per cui a volte ci piace a volte no è operare però questa fantomatica Europa che sembra un marziano sembra una cosa con cui non abbiamo niente a che fare in cui non abbiamo da dire a una spesa di Marziano
Che ogni e tante invochiamo
E poi farò è quella signor ministro lo dico perché è proprio nella legge comunitaria della settimana scorsa
Per un blitz della maggioranza è stata tolta il richiami mento della direttiva sui rimpatri ora quel sito è veramente un modo di dei procedere che non ha
Non solo coerenza
Ma si pone in una situazione fosse possibile di ulteriore poca affidabilità
Infine io non ho capito all'Europa sente che stiamo chiedendo all'Europa posso sapere
Finanziamenti o una condivisione dei rifugiati
Sa proprio poco fa sia il ministro tedesco che francese hanno detto guardate l'Italia farà da sé
L'Italia oggi sette mila rifugiati
Posso dirle che la i tedeschi e ne hanno quaranta mila in francese quaranta mila la Svezia trentamila il banjo venti mila quindi è inutile che percorriamo quella strada se non per demagogia infine
Una parola
Sulle prospettive di medio e lungo termine la prima questione che
A mio avviso è l'intera regione che
Sarà scossa Libia compresa
Da questa diciamo grande sommovimento che non so dove andrà a parare però credo che Algeria la stessa Giordania all'Iran abbiamo cominciato a vedere eccetera eccetera sarà coinvolta
Io le voglio solo ricordare che il Piano Marshall sempre invocato non so da chi finanziato vedremo però accompagnava un grande Progetto istituzionale europeo
Non erano oppure i finanziamenti come ha
Viene sempre detto per lo sviluppo l'economia alla crescita alla stabilità accompagnava un grande progetto istituzionale senza il quale signor ministro secondo me non c'è nessuna politica mediterranea che tenga senza istituzioni comuni
E credo che il fallimento ETI Barcellona e dell'Unione per il Mediterraneo lo abbia detto infine
Veda
Chi ha scelto in piazza continuerà o continuerà a scendere
Non è solamente signor Ministro per lo sviluppo l'economia la crescita la stabilità
Ahimè la stabilità l'avevano anche prima ed è esattamente quella che hanno tentato di rovesciare veda quello che ha mosso milioni di persone è l'aspirazione alla libertà
E se noi non riconosciamo che quel sito è il valore universale che muove le genti come muove noi muove anche loro
Che non c'è un'eccezione araba alla democrazia alla libertà
Io credo che se non riconosciamo in questo
Le proposte che noi faremo puramente economiche
Non vengono incontro assolutamente a quelle che sono le motivazioni di fondo che ieri in Tunisia o in Egitto in Iran in Libia eccetera
Credo abbiano morso quelle genti
Nulla vieta anzi iniziative bilaterali sono benvenute signor ministro però io credo che la dimensione della crisi che abbiamo di fronte necessità per lo meno a una politica europea
Quindi le azioni bilaterali non sono sostitutive di una politica europea che è quella sì
Effettivamente è carente
Sicché
Libertà democrazia Stato di diritto o aiutiamo anche in questo settore
E lo so se teniamo con forza oppure io credo
Che ogni altro come dire scorciatoia puramente economicista
Non
è all'altezza della risposta e della domanda che questi popoli ci hanno rivolto grazie
Grazie senatrice Bonino
Così dunque Emma Bonino il sedici febbraio alla
Senato come avete sentito Bema Bonino sono stati affrontati i temi
Della del rapporto dell'Italia con l'Europa e anche la questione di come dovrebbero essere trattati questi provochi dalla dalla Tunisia
E su questo adesso per concludere questo al momento della
Degli sbarchi soprattutto a Lampedusa che hanno
Così tanto creato clamore ascoltiamo un'intervista che abbiamo realizzato una parte di un'intervista che abbiamo realizzato con il docente di diritto dell'asilo
All'università di Palermo nonché membro dell'Associazione Studi giuridici sull'immigrazione Fulvio Vassallo e come sentirete questa intervista che è stata resa del quattordici febbraio
Facciamo fare facciamo riferimento abbiamo fatto riferimento a
Il trattamento di da immigrati irregolari
O come preferiscono dire
I fautori delle leggi predizione sull'emigrazione da clandestini di questi
Di molti di questi profughi il quattordici
Era giunta appunto la notizia che cinquanta di questi
Immigrati dalla Tunisia erano stati portati in un certo di vino
Due giorni dopo il sedici altri cinquanta a moderare nel CE di Modena suscitando tra l'altro le ire del sindaco di Modena che faceva
Giustamente notare come
Cioè questi
Migranti non avessero avuto la possibilità
Di essere esaminati
Di essere esaminata la loro situazione di potenziale rifugiati anche se
Molti di questi novanta euro non ho ancora fatto la domanda d'asilo ma sentiamo intervista con Vassallo che chiarisce un po'i termini della questione a livello giuridico
Vorrei iniziare questa nostra conversazione da una notizia che ha riportato l'Ansa questo pomeriggio
Sono stati trasferiti nel centro di identificazione ed espulsione di Torino
Circa cinquanta profughi tunisini sbarcati la scorsa notte a Lampedusa ecco io inizierei da qui perché mi pare che da un comunicato che ho letto dall'Associazione Studi giuridici sull'immigrazione
Questa è una delle richieste
E importanti di Farina vengano trattati ecco vedesse ITC binari ivi Co.la.Ri.
Esattamente dal però che sia completa e che nessuno di loro avrebbe fatto richiesta di asilo
E in effetti è anche probabile che sia così perché la richiesta di asilo ti impedisce di fare rientro nel Paese tuo paese quindi in questo momento e probabile che la maggior parte comunque non escludo di potere poi rientrare
Nel in Tunisia
Il problema di fondo che non abbiamo messo in evidenza è che sono stati accolti innanzitutto in modo pessimo perché sono rimasti addiaccio per quattro giorni prima che si aprisse il centro di accoglienza e così è stato più chiedo di Lampedusa all'alterazione la situazione in questo momento invivibile perché praticamente hanno fatto entrare le persone come se fossero Passini sul punto di ripartire liberamente l'Europa e invece
Stanno fascicolo insomma passando alle pratiche le procedure
Il riconoscimento di identificazione ed espulsione con il trasferimento in altre strutture che non sono centri di accoglienza ma sono centri di identificazione ed espulsione come quelli di Torino quindi segnalo anche una situazioni di tensione crescente che si registra all'ampia d'uso
Poi in questo caso Maroni ha parlato di una emergenza umanitaria
Bene allora
Si sarebbero dovute alla qualche modo lasciati informare bene le persone lasciarle libere di determinarsi
Ma anche dando delle possibilità date dalla nostra legislazione determinate circostanze
Vede riconoscere nulla non proprio diritto d'asilo ma un diritto temporanei di permanenza nel territorio a fronte di eventi straordinari come quelli che fanno verificando in Tunisia
Senza pregiudicare il futuro delle persone perché se queste persone possono Nesci e considera perché invece tra l'altro
Ci sono pochissimi posti è molto facile che fra qualche giorno verranno rimessi in libertà conti con l'intimazione a lasciare
Entro cinque giorni il nostro territorio cosa che naturalmente molti faranno di buon grado perché allora veramente aree la Francia dove hanno parenti amici come possono lavorare ma qual è il problema cioè partono dall'Italia con la tempificazione con un provvedimento di respingimento di espulsione
Il loro destino come clandestini per assegnato per sempre in tutta Europa e quindi da questo punto di vista avremo prodotto vecchi criminali perché in quasi tutti i Paesi europei la condizione di clandestinità ormai famigerata anche penalmente
Quindi
Noi continuiamo a chiedere che a queste persone venga comunque riconosciuto lo stato studia connivenza temporale non vengano
Diciamo dei estero oggetto di provvedimenti amministrativi di respingimento o di espulsione
E dovrebbe anche assumersi quella questione in tutte quelle persone che
Devono avere anche il tempo per essere informato in questo momento non pelosa non è possibile diciamo trasmettere verso l'informazione
Alle persone circa anche le le conseguenze di una richiesta di asilo la richiesta di protezione
Sussidiaria che non è tanto definitiva come la richiesta di affido è in ogni caso quello che si chiede che ci sia la possibilità per tutti singolarmente di essere e valutate di potere esprimere la loro posizione e di potersi difendere
Le possibilità che purtroppo nei centri di identificazione ed espulsione italiane spesso non vengono concessi
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