La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 42 minuti.
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Rubrica
10:00
09:30
9:04 - CAMERA
16:30 - SENATO
9:00 - PARLAMENTO
9:15 - Camera dei Deputati
9:45 - Camera dei deputati
10:00 - Senato delal Repubblica
10:20 - Camera dei Deputati
10:30 - Camera dei Deputati
12:00 - Senato della Repubblica
Con i documenti chiari ascolterete tra qualche istante cosa osta a Parma rimontata al cosiddetto caso Italia danni denunciato dai radicali dell'assenza cioè di legalità
Crea alle democrazia
Ed è la crisi dei diritti costituzionali in Italia lo saremmo riproponendo qui alcuni degli interventi che caratterizzarono un convegno organizzato terra di Khalil sei dicembre novantanove dal tema tornare alla Costituzione convegno organizzato
Alla vigilia della decisione dalla Corte costituzionale sui referendum promossi dai radicali in quel periodo su vari argomenti
Riesco chiamo dunque quanto dissero in quell'occasione introdotti da Emma Bonino l'ex Presidente della Corte Costituzionale per qualche tempo anche il Ministro della Giustizia
Vincenzo Caianiello quanto dissi al professor Enrico Sorrentino ordinario di Diritto Costituzionale all'Università la Sapienza di Roma l'intervento che pronuncio il professor Sergio Fois ordinario di dottrina dello Stato all'Università di Sassari
Quanto disse dal professor Massimo Luciani ordinario di istituzioni di diritto pubblico presso l'Università La Sapienza di Roma
L'intervento che pronuncio Marco Pannella
Il senso di questo convegno non è né tanto né solo quello dell'urgenza delle decisioni politiche
Vuole essere soprattutto un momento
Di riflessione e di dibattito magari inteso
Magari
Come dire
Anche con elementi di confronto e vuole essere soprattutto un momento
Di riflessione su vent'anni o più di giurisprudenza e della Corte costituzionale per quanto riguarda l'istituto del referendum
Il mio compito non è e quindi sono quasi e di apertura vorrei dire quasi
Protocollare perché abbiamo voluto mantenere nel
Più possibile questo convegno a livello di operatori del diritto
Non perché abbiamo mai pensato che gli esperti siano estetici ossia hanno dei personaggi avulsi
Dal contesto in cui si trovano ad operare ogni Scienza in più è una scienza che a volte evolutiva quindi a maggior ragione può essere dalla scienza del diritto
Ma soprattutto abbiamo voluto offrire
Questo momento
Perché già sembrata importante dare voce a chi
Per professione o per passione più si è esercitato con attenzione rispetto
All'applicazione o non applicazione di un istituto che pure e parte
Della Costituzione e che ha assegnato
Piaccia o non piaccia la storia del nostro Paese
Direi di iniziare col così come prevista e quindi darei la parola per l'introduzione al convegno al Presidente verità della Corte costituzionale Vincenzo Caianiello
Quindi noi siamo vissuti in questo ventennio della continua
Nella convinzione che la Costituzione
Approvata nel quaranta entrata in vigore del quarantotto forse avesse una intrinseca inidoneità a correggere il sistema politico istituzionale del nostro Paese
E questo messaggio ha
Fatto venir meno
Quello che è la
Considerazione
Della Costituzione come valore in sé
Perché
Cioè in altri Paesi del mondo la Costituzione la Maiolo costituzione la si cambia si fanno degli emendamenti si aggiungono delle invece di fare ci fanno piccoli piccoli ritocchi piccole modifiche
Invece noi con questo messaggio abbiamo delegittimato la Costituzione come valore e sono e ci sono stati quei tentativi
Di grandi o pseudo grandi riforme
Perché la Commissione Bozzi prevedeva alcuna alcuni aggiustamenti Marchetti arrivano scarso deliberi scarsa
Sta
Di
Cambiamenti radicali
Poi ci Fula la Commissione limita gli occhi
Che tentò qualche passo in avanti e poi ci fu
La sorprendente e sconcertante vicenda
Della
Modifica tentata attraverso un procedimento
Che sospendeva
L'articolo centotrentotto della Costituzione dal quale dichiarava di ricevere legittimazione
Quindi era una grave
La ferita inferta
Alla al sistema alla Costituzione
E come sia un certo momento il Papa che intendesse fare delle riforme nella chiesa dicendo io avvalendomi della infallibilità che mi viene da Duilio
Sospendo per un certo periodo lei tavole di mosse perché voglio incidere sui contenuti di quelle tavole si può incidere
Sui contenuti di leggi fondamentali ma
Bisogna
Che ci sia una forza reale nuova che voglia cambiare tutto che non riceva legittima che non dichiari di legittimazione di ricevere la legittimazione dalle il su uno come era accaduto
Nell'Assemblea
Quando si è
Visse la Costituzione siamo lui
E quindi quando gli contestavano ma noi non siamo stati eletti
Per
Cambiare il sistema per affermare il principio del divieto di mandato imperativo che fu uno dei primi e lui rispose annunziamo cui lì
Che ci diamo la legittimazione a fare questo e questo è il miracolo di le assemblee
Che noi non c'erano le condizioni quando anche oggi ce ne parla non hanno chiaro bene l'idea
Che nel momento in cui si legge silente agitazione costituente
Assemblea costituente libera completamente altrimenti un'assemblea che nasce da una da un potere costituito quindi non è un'Assemblea Costituente un'assemblea costituita da un altro Potì è uno strumento tecnico
Ma non è una Assemblea costituente
Quindi
O si va
O
Nei fatti nasce un'Assemblea costituente alla quale quando si siede
Delegittima tutto nello stesso momento in cui se l'indice la relazione l'intera costituzioni di un Paese è delegittimata non è più non ha più la forza
Di contenere
Il potere costituente in dei limiti
E poi
Abbiamo e poi anche se fosse vera la tesi e spostata responsabili delle istituzioni in questi giorni secondo cui
La Costituzione dovrebbe
La Costituente dovrebbe affiancarsi
Al Parlamento ma questa è proprio una enormità perché nel momento in cui la Costituente si siede o fare una norma transitoria immediata e diretti tutte le cariche istituzionali esistenti sono
Scioperi perché costituenti non c'ha limiti
Quindi
Tutte queste idee
Sono probabilmente servizi a giustificare
Una violazione costante
Della costituzione di sostituendoli come dice Pannella una costituzioni di fatto
Accusando di una nozione
Diffusa per pure parte usura derive la Costituzione materiale che i costituzionalisti presenti sanno che ha un significato totalmente diverso
Dalla costituzione di fatto alternativa
Che
Viene osservata
E che serve a giustificare la cui legittimati vita serve a giustificare le violazioni di una Costituzione che esistente
E quindi noi abbiamo
Questa
Questa continua violazione che viene quasi legittimata da una Costituzione di fatto cioè il sistema dei partiti
Che viene sostituito al Parlamento
Ora noi sappiamo bene che la Corte la collana costituente nasce riceve la sua legittimazione dalla fonte dell'accordo di partiti del Comitato di liberazione nazionale
E non si può negare questo ma l'Assemblea costituente rimette immediatamente fuori la porta i partiti non ne parla più nella Costituzione come istituzioni ne parla per
Nell'articolo quarantanove cioè nella prima parte della Costituzione non nella parte della Costituzione che insegna l'organizzazione costituzionale del Paese i partiti che sono il sale della democrazia
Vengono collocati al posto giusto come sgomento io dunque azione alla democrazia consentire ai cittadini di partecipare alla formazione del dell'indirizzo politico e quindi a dare l'input alle classi di governo ma mai entrare nelle istituzioni né che ne sappiamo che
No
La Costituzione che
Il sistema politico
A
Continuato a
Pacato nonna al Parlamento
Che era stato scelto come centralità del sistema
Nella Costituzione ma al sistema dei partiti per cui
I Governi sono stati dei comitati di rappresentanza formata
Formata da rappresentanti delle direzioni dei partiti
E questo è una
Realtà che si è diffusa in testa tutti questi anni hanno fatto eccezioni due Governi del Presidente
Quello
Quello di Ciampi poi quello di di
Quello Richard riprova rottura con il sistema delle della designazioni dalle segreterie dei partiti che invece poi è stata
Ripresa sia del Governo Berlusconi prima e poi nel cogliere
Successivo
Che ha due o più nomi perché ricominciato il discorso della redistribuzione interna alla coalizione
E quindi non abbiamo alcuna
Ma il primo interrogativo che ci si deve porre
Ma la Costituzione che prevede al centro del sistema il Parlamento e che prevede i partiti soltanto attraverso i gruppi parlamentari cioè istituzioni parlamentari
Non ha funzionato
Questo sistema che avevamo inviato allo Stato liberale però una sua intrinseca inidoneità è probabile che sia così
Ma certamente nuovo si è fatto male i funzionari così quindi quando noi diciamo
Il sistema ingovernabili dobbiamo assicurare governabilità
Non ci chiediamo mai per caso si potrebbe provare per qualche volta ad applicare a rendere operativo quel sistema previste nella Costituzione
E poi è accaduto tutto questo
Questa
Indebolimento che la Costituzione come valore Agrusti sia giustificato tutte le altre violazioni
Cominciamo allora verificare il rapporto
Cioè la
Collocazione
Della magistratura
Ora la magistratura
Certo come oggi agisce ed è organizzata non è quella che è scritta nella Costituzione
Con tutta la buona volontà di chi continua
Sono senz'altro giorno che ancora Ettore Gallo in una
Trasmissione con la sua
Estrema puntualità e lucidità
Continuava a sostenere che l'idea
Della Costituzione che non è un po'che la magistratura che non è un potere ormai in via sorpassata
Io
Comincio a dire che la lettera della legge dice e un ordine indipendente da ogni altro potere
Si dice ma dicendogli altro dice che è un potere notte chiave di quando noi giuristi purtroppo forse un po'le con lei leggi siamo in una norma
Due parole diverse siamo portati a idee vogliono dire due cose diverse quindi se noi diciamo è un guardiacaccia e la Costituzione dovete un potere indipendente da ogni altro
Avrebbe quel questa sarebbe stata la logica se fosse voluto si fosse voluto esprimere lo stesso concetto
Ora le la
è evidente la differenza tra i due concetti
Per la prima volta e alla possibilità di esporre in una
Sente in una sede così qualificata per chi va nelle interviste ai giornali eccetera e poi giornalista l'Italia perché gli interessa questa cosa
Ora il potere
Fa politica
Il potere
Esecutivo e potere legislativo il potere
Esecutivo fa politica lo spiego a voi che cosa significa politica scelte scelte libere nel fine ma scelte
Ora
Essere un ordine non un potere significa che la magistratura nel suo complesso
Non
Fare una sua politica semmai alternativa nell'esprimere una sua sovranità parallela come per certi aspetti ci è sembrato
Che sia venga enunciato in alcune sedi
Cioè si sono dichiarate rappresentative del potere giudiziario
Dice ma
Sono pochi
Allo risponde perché gli altri che fanno ma gli altri non hanno niente gli altri magistrati una nuova forza
Di resistere rimarrebbero fuori dai giochi avrebbero difficoltà in tutta la loro non avevano nessuno scalini che possa difenderli quando
Qualcuno ha voglia attentare alla loro posizione ed è questa trasformazione del ruolo della magistratura
è stato sempre
Difeso
Con la formula oggi con la mia indipendenza dalla magistratura che è quella che la Costituzione vuole ma nel a me sembrava un po'di tornare alla
Danni della del mio liceo
Quando
Volevamo fare una manifestazione inviato e che si fa questa l'avete già Trieste italiana e facevamo la manifestazione del Trieste italiana ora
Noi
Parliamo sempre autonomia e indipendenza della magistratura
Quando non c'entra assolutamente nulla cose sue critiche feroci attacchi a questa o quell'altro magistrato ma non c'è nessun
Fatto
Eversivo di questa indipendenza di questa autonomia quindi ogniqualvolta qualcuno attenta al sistema come si è nel tempo assestato
Viene accusato di un raccordo attentare all'autonomia e dal indipendenza
Ora
Io ho ascoltato alcune avambraccio la cassetta di Radio Radicale battito
Con l'onorevole Pannella del mille novecentottantacinque mi son fatto mandare la cassetta per risentirla
E in quel dibattito un numero
Un alto esponente delle istituzioni del nostro Paese
Sosteneva che l'articolo della Costituzione ha curato il quale stabilisce che non è un
Che si debba vietare
L'iscrizione ai partiti
Forse è opportuno che non fosse attuato ora è evidente innanzitutto che quella norma
Non ha un valore puramente formale
Cioè di
Poter vietare l'iscrizione perché si può continuare a fare tranquillamente una politica di partito
Senza essere iscritti Marsala costituisce certamente un messaggio
Per dire
Guarda anche se non viene attuato guardate che non bisogna avere
Nulla a che fare
Con la politica la magistratura è un potere diffuso
Che esercita la sua funzione
Ed io credo che in questo
In questa distorsione
Dellas della
Visione
Che la magistratura abbia giocato proprio questa forte presenza di un'associazione di categoria
Che a tutto il diritto di esistere e di e di proteggere le la categoria ma che invece è apparsa all'esterno come espressione del potere giudiziario
Perché nell'opinione corrente
I
Sul è l'associazione poi quella che
Ma
Che rappresenta la magistratura
Ringrazio perché la nostra Costituzione aveva recepito
Il segno di Montesquieu che viene
Invocato soltanto per una separazione dei poteri che lui risolveva
Questa separazione perché per la difficoltà di conciliare Stato di diritto e
Separazione principe dalla divisione dei poteri egli lo risolveva
Come sanno tutti i colori quelli che hanno letto Montesquieu
Con l'auspicare
Giudici temporanei
Perché gli diceva temo alla magistratura noni magistrati
Invece noi abbiamo ereditato il sistema allora il sistema napoleonico nato
Prima enunciato e nell'Assemblea poi una convenzione e poi intavolato da Napoleone e uno corpo burocratizzato di
Componenti che hanno
Che non sono
Che probabilmente garanzie ma hanno un punto riferimento con l'Esecutivo
E quindi
La preoccupazione che si ripetesse Eurolega le vivaci notte
Che si erano avute tra Luigi quattordici e i Parlamenti per ragioni di potere non per ragioni di
Di affermazione di ideali
I Parlamenti che erano i rilievi di organico e giurisdizionali che erano uffici poi elitaria eccetera
L'asilo
Montesquieu ma voleva ovviare schierarci sua volto magistrato e conosceva come funzionava il sistema
Montesquieu voleva
Che si risolvesse in quest'altro modo cioè con una
Diffusione dell'ordine e con una
Temporaneità gli uffici giudiziari
Napoleone invece crea un Corpo stabile burocratizzato
Pensando di potere ovviare a quello che era accaduto in passato
Ancorandolo all'Esecutivo
La Costituzione sappiamo come va disegnato
E ha voluto con l'affermazione dell'indipendenza anzitutto
Affermare il principio della indipendenza interna
Del singolo magistrato cioè non dal condizionamento di un qualche cosa
Con il quale si debba fare i conti
Per
Potere sopravvivere in questa organizzarsi in questo ordine soggetti
Posti in posizione orizzontale e solo per ragioni
Operatività
Aggregati in uffici che non devono mai esprimere posizioni poli
E quindi il messaggio contenuto nella norma che vorrebbe che magistrati non
Fossero iscritti ai partiti politici è quello di dire guardate che
Noi che i cittadini hanno diritto
Il clima essere preoccupati
Quando
Sì vengono giudicati da persone che sono stati organici Pepe organiche a certe accetta
A certe formazioni politiche
E allora quantomeno sarebbe opportuno che chi è stato parlamentare
Di una
Eletto in liste ben identificate
Quando
Si trovi a dover giudiziario a doversi occupare anche in sede di accusa
Di
Questioni politicamente scottanti tra virgolette che sono tutte i referendum le la azioni giudiziarie nelle quali sono coinvolti esponenti di formazioni politiche si hanno
Dato notizia
Di quei si hanno reso possibile al di fuori
La con la conoscenza della loro appartenenza sia pure ormai superata non potrebbero facciate diversi collegi giudicanti
Perché si dice non è che si dice solo di tutti lo conclamato perché l'ha detto Pertini e qualunque cosa diceva Bettini ci guardiamo battevano le mani che il magistrato deve anche apparire
Perché immaginate quanto si compare dinanzi ad uno che
Si è qualificato
Politicamente come diceva quello quell'illustre
Ad carica dello Stato che
Quando si è qualificato politicamente
Crea quantomeno preoccupazione in chi si trova di fronte a lui essa di pensarla direttamente anche se quell'esponente diceva ma questo serve perché così cittadini occorre pensare
Il magistrato che politica abbia una posizione
Abbia esposto una sua posizione politica in modo
In modo
Pubblico
E in modo che l'altro ci senza intanto si preoccupato possa Ricciato immagine Este che cosa succederebbe da noi se una tesi del genere trovasse fosse radicate fosse veramente
Realizzata
Ma l'Amministrazione
E ma con l'Amministrazione l'idea che era stata legati alla gamba destra storica della separazione politica amministrazione spaventa vincenti e da ultimo Aldo Sandulli che ne fece
Dei saggi interessantissimi
Non solo non si è mai realizzata nonostante tutte le
Le aspirazioni di tenere distinta la politica la legge dalla gestione dall'Amministrazione
Ma poi addirittura negli ultimi tempi si è dato un colpo fermo quando sia esso stia si ammesso il principio
Che la dirigenza
Possa essere formata da persone scelti fiduciariamente
Dalla dalle dal Governo
Ora è un sistema ma il sistema che vale
In altri ordinamenti
Dove
Responsabile dall'amministrazione e l'eletto
E in questa risposta e gli risponde
Anche nell'operato di chi ha scelto
Per dirigere Italy vitali dell'Amministrazione
Ma nel momento in cui
Però si fa questa scelta si deve pensare a un'alternanza perché non è che si prevedono per esempio come dei giovani e le ultime
Negli ultimi disposizioni contratti con una durata tale da scavalcare la durata di una
Di un atto
Di di una legislatura per cui chi subentra
Si trova doveva essere collaborato da persone che non ha
Seriamente nominato
E quindi noi abbiamo addirittura aveva più che abbiamo audito l'imbarazzo
Istituzioni o si fa una scelta si fa un'altra se vogliamo lo spirito il sistema e se ne traggono tutte le conseguenze
Che quando cade il
Lì chi ha fatto la nomina cadono tutti ma che poi
Si prende un po'dell'uno e un po'dell'altro alterando il sistema
E infine
Vorrei
Fare un piccolo
Così salto nella parte relativa alla costituzione economica
Ora la costituzione economica noi sappiamo
Che era affibbia
Cioè essa lasciava spazi a tutti i sistemi
Anzi era come si dice anzi impiega tali
Perché l'ha la possibilità di una
Economia
Fortemente dirigista
Ho di un'economia liberale perché anzi l'enunciazione prima dall'articolo quarantuno dalla Costituzione afferma il principio della libertà dell'iniziativa economica
E poi e poi prevedeva un sistema misto ora
Le scelte di questi cinquant'anni sono state scelte
A senso unico cioè si è teso si è voluto ereditare consolidare molto delle strutture dirigista e che si era
Ereditate dal Ventennio le si sono rafforzate chi si è data una apparente veste di democraticità ma in sostanza è un sistema
Bloccato inceppato Marco tutte le conseguenze che abbiamo avuto
Ora
Anche qui
Bisognerebbe prima approfitto prima di dire cambiamo che poiché abbiamo non so che cosa
Se per caso alla luce di questa costituzione economica noi non siamo in grado
Di
Continuare
L'apertura verso
La libertà iniziativa economica
Che fa dei timidi passi avanti ma dieci all'indietro
Per allinearci con l'Europa e di verificare per esempio in concreto che alcune norme della Costituzione sono diventati inapplicabili nel nostro sistema ad esempio l'articolo quarantatré
è in contrasto con tutti
I principi comunitari sulla concorrenza e quindi
Sappiamo bene come non parliamo di abrogazione Marco Dina inapplicabilità della norma per il sopravvenire di norme europee che
Non consento dico la convivenza con X io concludo questa mia elencazioni questo catalogo di
Di argomenti che mi auguro verrà e volevo soltanto dire che con i referendum
L'ultimo punto che è quello che ha cagionato il nostro dibattito
Sul quale c'è da rimanere abbastanza sbigottiti perché il referendum
Viene marginalizzato nella è stato marginalizzato nella pratica
Quando non è che
Questa forma di
Democrazia rappresentativa
Risulta dalla Costituzione
Che sia soltanto un correttivo
Quello del corpo elettorale delle scelte dirette del corpo elettorale sia pure nella formula abrogativa
è un potere come gli altri
E quindi ha un potere che non solo deve esprimersi ma che deve essere rispettato e intorno al quale devono essere poste e delle garanzie affinché vengano rispettati i responsi
Niente di tutto questo non li abbiamo visto come
Non solo i referendum
Per farli ci vuole un po'insomma proprio di buona volontà che voi mi avete tanta beati voi
Si può essere accordano d'accordo comunque la costituzione di Treviglio abrogata l'articolo settantacinque nelle parliamo più
Oppure se diciamo di voler rispettare dobbiamo
Volevo mantenere dobbiamo
Fare in modo che esibivano
è arrivato nel modo
Senza gli ostacoli e continui per esempio perché nell'anno in cui si
La legge stabilisce
Regione costituzione dell'anno in cui
Si facciano elezioni è
La legge si debbano si debbano rinviare di una
Quaggiù e se si diceva che c'è stato un momento nel quale sono sciolte le Camere a distanza ravvicinati insieme referente Simons annuale
E basta Shop basta che
La preoccupazione days di sondaggi che diano dei risultati favorevoli a un referendum che
Basta i giochini
Del sistema dei partiti e quindi scioglimento delle Camere rinvio di un altro anno perdita della tensioni che c'è stata intorno a di referendum
O ci sono non ci sono se ci sono sono devono essere devono funzionare come uno come dovrebbe funzionare il Parlamento e come dovrebbero funzionare il Governo
E come deve funzionare a magistrati e tutto il resto
Quindi io credo che questi sono temi
Sui quali
Ci dovremo confrontare
Per verificare se veramente la Costituzione
è inidonea personale intrinseca e senza
A reggere le sorti del Paese ed allora
Vediamo i punti da cambiare ma se ma i punti da cambiare seguendo la procedura altrimenti ci sarà legge si fa una rivoluzione sia pure solo giuridica si vada tutto a monte si dice si può fare
Questa è la mia
Modesta opinion sulla materia
Mi auguro di non aver occupato nel campo degli altri ma di aver fatto una elencazione ragionata dei temi che dovranno essere trattati grazie grazie Presidente
Votazione
Che ha toccato effettivamente vari aspetti
Da programma
Era previsto
L'intervento scritto del Presidente Paladin
Penserei per quanto riguarda anche vista loro poiché è stato scritto ed è distribuito di leggerlo nel corso del tutti ne potete avere una copia di leggerlo quindi nel corso del convegno per presente Paladini entra più direttamente sulla
Tematica referendaria
E peraltro con una tesi che poi ha sostenuto anche più recentemente
Quando è stato interpellato pochi giorni fa sulla equiparazione temuta o comunque fra l'esito negativo e il mancato quorum il presidente parla di in ha precisato che a suo avviso
Non dovrebbe valere in questi casi il limite di cinque anni stabilito dalla legge del settanta perché quel limite è riguarda soltanto alla lettera i referendum va bocciati
Ma lo faceva utili diciamo proseguendo un
Di tesi che ha sviluppato in questo interessante intervento scritto
Come diceva che il limite dei cinque anni escogitato dal legislatore ordinario non a supporto costituzionale non per questo la previsione invalidi
Tuttavia
Il supporto costituzionale non c'è
E trattandosi di un limite al referendum istituto costituzionalmente previsto credo vicepresidente Paladini che esso debba essere di stretta interpretazione
E credo non si possa far dire al testo più di quanto esso non di
Siccome il testo considera solo il caso dei referendum bocciati non si può includere in questo caso l'ipotesi del mancato raggiungimento del quorum
Ma sulla stretta osservanza di invito a scorgere a leggere con attenzione l'intervento scritto che poi leggeremo nel corso di questo convegno
Dare quindi adesso la parola ai introducendo la prima sessione sulla legalità democrazia in Italia
A Federico Sorrentino ordinario di Diritto Costituzionale all'Università la Sapienza di Roma su una relazione sul la crisi dei diritti e della legalità costituzionale
Premesso
Costituisce indubbiamente una sensazione oggi molto diffusa
Quella secondo cui la legalità costituzionale intesa come richiamo alla Costituzione della Repubblica italiana
Quale criterio per la valutazione degli atti e dei comportamenti delle istituzioni governanti attraverso un momento di profonda crisi
Il testo costituzionale invero
Sempre meno considerato dagli operatori politici un insieme di valori e di regole che li esprimono capace di orientare nell'azione e di fissarne gli obiettivi da perseguire
E tende sempre di più ad apparire a molti un impaccio del quale non ci si riesce a disfare con l'auspicata disinvoltura
La stessa insistenza con la quale nell'ultimo decennio sono state vagheggiata e perseguite grandi riforme costituzionali
Presuppone naturalmente un giudizio negativo su gran parte della Costituzione ritenuta responsabili di molti dei mali che affliggono la nostra società e le istituzioni in cui essa si manifesta
A partire dalla difficile governabilità e considerata incapace la Costituzione di rispondere alle esigenze del nuovo che avanza
A prescindere dalla contrapposizione ormai entrata prepotentemente nell'essi Coco politico giornalistico e financo dei giuristi
Tra prima e seconda Repubblica
Con tutte le messianica aspettative che quest'ultima sembra evocare
La ricorrente proposta di affidare a un'Assemblea costituente riforme istituzionali che non si riescono ad approvare con gli ordinari procedimenti di revisione
Rappresenta la più eloquente testimonianza del distacco della classe politica o di gran o di parte rilevante di essa dalla Costituzione
Dei suoi contenuti
Ed è suoi valori
Lo stesso tentativo compiuto in base alla legge costituzionale numero uno del novantasette dall'ultima Commissione bicamerale di un'ampia ed incisiva modifica della Costituzione
Per come è nato e per come si è sviluppato conferma in modo eloquente della crisi in atto
Invero non soltanto non sia prescelto l'unico strumento costituzionalmente corretto per la modifica costituzionale il procedimento dell'articolo centotrentotto
Preferendo sì un procedimento abbreviato meno garantito e che avrebbe messo capo a un plebiscito finale volto a legittimare il riassetto e connesso i suoi protagonisti
Ma soprattutto volendosi provvedere a modificare
Volendo si provvederà a modifiche della seconda parte della Costituzione si è preferito riscrivere tutti gli articoli per cento da cinquantacinque a centotrentanove
Anziché intervenire con emendamenti soppressivi sostitutivi o aggiuntivi sui singoli articoli
Conseguentemente le disposizioni della Costituzione che ad avviso della Commissione non erano ritenute meritevoli di riforma sono state letteralmente riprodotte
E quindi Novate a sottolineare che l'operazione in corso rappresentava una vera e propria riscrittura della Costituzione
Se poi
Quello sciagurato disegno non è andato in porto a causa dei contrasti che dividevano le principali forze politiche
E la ragione ha vinto sull'anti ragione
La Costituzione non è uscita del tutti indenne dalla prova
Se non altro perché la sua vittoria è stata interpretata più come la conseguenza della debolezza dei suoi avversari che con un segno della sua forza
La stessa vicenda del cosiddetto federalismo a Costituzione invariata
Promosso dalla legge cinquantanove del novantasette e volta ad anticipare quanto la Bicamerale andava elaborando in materia ma la cui compatibilità con la Costituzione in vigore appare più che dubbia
Dimostra a dir poco una notevole disinvoltura nei confronti di un testo costituzionale che meriterebbe ben altro dispetto
Legalità e legittimità
La distinzione sviluppata nel noto ca saggio di Carl Schmitt tra legalità e legittimità conduce immediatamente all'argomento di questa relazione
Invero
Negli ordinamenti democratico rappresentativi come il nostro la coincidenza tra legalità e legittimità e specificamente legata al ruolo della legge
E dalla carica democratica che vi si commette
Il primato della legge si giustifica e si legittima proprio perché essa è espressione della volontà popolare
Perché atto di un Parlamento democraticamente eletto e nel quale si svolge liberamente la dialettica tra le diverse forze politiche espressive delle componenti in cui si articola la società civile
Inoltre
Nei moderni Stati costituzionali la legittimità della legge e quindi la coincidenza tra la legittimità e legalità si collega e si misura i valori e alle norme che trovano espressione nella Costituzione
Quanto più queste esprime valori condivisi ovvero quanto più condivisi sono i valori che questo esprime
Tanto più è agevole riconoscere la legittimità della legge
Valori quali l'eguaglianza anche sostanziale la libertà alla solidarietà le garanzie individuale contro i provvedimenti dell'Amministrazione la certezza del diritto di cui le costituzioni contemporanee sono largamente impegnate
Finiscono anche attraverso l'opera dei giudici costituzionali con legittimare appendere credibili le scelte del legislatore
La crisi della legalità è a ben vedere la conseguenza della crisi della legge
E della sua legittimazione
Dell'una
Perché essa ha perduto o comunque la perdendo il suo ruolo ordinante di tutta la normazione statale e regionale dell'altra perché la stessa posizione del Parlamento come espressione della società civile
Legato a questa dal rapporto di rappresentanza politica è da molto tempo indebito di credibilità
Progressivamente accentuata dalla profondissima crisi in cui versano i partiti politici che di quel rapporto dovrebbero essere i mediatori e i garanti
Sul piano sostanziale poi la crisi della legalità costituzionale finisce col tradursi in crisi di legittimità della legge
Fattori di crisi
I fattori della crisi ora delineata sono ben noti è sotto gli occhi di tutti
Non intendo qui approfondire
Basta richiamare gli eventi storici dell'ultimo decennio del mondo ed in Italia e le modeste risposte in termini di politiche istituzionali
Che la classe politica italiana ha saputo dare alle esigenze ed alle sfide che quegli eventi ponevano
Per rendersi conto delle dimensioni della crisi stessa
La stessa modifica in senso maggioritario del sistema elettorale frutto non di una strategia istituzionale consapevole
Ma dei risultati del referendum del diciotto aprile novantatré io
Ha stentato è stenta ancora oggi a produrre gli effetti auspicati in termini di semplificazione della trama dei partiti di più genuine rappresentanza politica e di migliore governabilità
Non so se per i difetti tecnici delle leggi elettorali del novantatre
O per ragioni adesso è formalmente estranea quale ad esempio la legislazione sul finanziamento dei partiti che ha favorito le tendenze inflazionistiche di molti Gruppi politici
La crisi della rappresentanza politica e quindi il calo di legittimazione del Parlamento
L'incapacità delle forze politiche di dar vita a maggioranze stabili e coese hanno finito con la crescere a dismisura il ruolo e la posizione del Governo dell'Esecutivo
Ciò è avvenuto non tanto nel senso dell'affermazione del Governo come comitato direttivo della maggioranza parlamentare
Quanto piuttosto per il ritrarsi del Parlamento dall'esercizio delle sue funzioni legislative e politiche e l'occupazione delle medesime da parte del Governo
Soprattutto in materia di fonti del diritto
L'esperienza degli ultimi anni ci consegna un quadro profondamente alterato rispetto al disegno costituzionale
Che vede il Governo sia attraverso i suoi poteri di normazione primaria sia attraverso quelli di normazione secondaria largamente sostituirsi all'Assemblea legislativa
Ed il fenomeno va ancora sottolineato non si riconnette ad un'accentuata influenza ed autorevolezza del Governo nei confronti del Parlamento
Ma la debolezza intrinseca di entrambi
Come dimostrato dalla sua notevole crescita in presenza di Governi cosiddetti tecnici privi di maggioranza precostituita che hanno fatto della decretazione d'urgenza e della sua reiterazione il principale strumento di normazione primaria
Crisi della legge
Quello delle fonti è per ragioni strutturali il principale che è vero su in cui misurare la tenuta del principio di legalità
Ma è proprio su questo terreno come accennavo
Sono più evidenti e marcate le deviazioni dal quadro costituzionale
Qui la crisi della legge talmente profonda che si fa fatica a riassumerne le principali manifestazioni
Innanzitutto lo stesso concetto di legge risalente la tradizione sette ottocentesca e della teoria della divisione dei poteri
Sembra
Sempre più distante dalla realtà attuale di una legislazione estemporanea e disorganica fatta di leggi di sanatoria di leggi provvedimenti
Ed è evidente che
Non rappresentando più una legge il quadro di riferimento delle altre fonti ed in genere degli atti dei comportamenti pubblici e privati
Anche la conformità vessa diventa sempre più difficilmente raggiungibile
E soprattutto misura
Ciò determina come prima conseguenza un calo di certezza giuridica solo in piccola parte compensato dalla giurisprudenza della Corte costituzionale che
Attraverso l'articolo tre della Costituzione
Cerca di restituire all'ordinamento un una sua in Terna ma forse irrimediabilmente perduta razionalità
Ed è al telefono il caso di aggiungere che l'alluvione continua di un materiale legislativo disorganico e contraddittorio finisce con lo scaricare sui giudici il peso della sua sistemazione
Contribuendo non poco alla crisi dell'altra faccia della legalità che è rappresentata dalla giustizia
Su questi temi si potrebbe a lungo indugiare messi sullo Bernocchi tanto che hanno messo capo allo devono iniziative anche a livello parlamentare per il miglioramento del drafting legislativo
Ma il problema è evidentemente più complessa ed investe l'esercizio stesso del potere legislativo se nonostante queste iniziative la confezione delle leggi le modifiche ripetute cui essi sono sottoposti
Fanno sì che il testo
Di volta in volta vigente sia la risultante di complesse operazioni di incastro onde la sua lettura è impresa difficilissima anche per gli addetti ai lavori
Inoltre la stessa idea della legge come Comando generale ed astratto
Capace di assicurare realizzare il principio di eguaglianza
Mal si concilia con il proliferare di leggi provvedimento deroghe attive del principio di eguaglianza e per le quali finiscono per il venir meno alle garanzie di legalità ed il giusto procedimento
Su questi problemi la giurisprudenza della Corte ha mostrato in tempi recenti qualche timido risveglio
Affermando se non l'incostituzionalità delle leggi provvedimento perlomeno la necessità dello loro sottoposizione ad uno scrutinio stretto sotto il profilo profilo della giustificatezza del loro intervento
Legge e potestà legislativa del Governo
La Costituzione sottopone a limiti molto stretti l'esercizio della potestà legislativa primaria del Governo
Anzi a ben vedere
Almeno secondo certe opinioni
E se esclude
Che il Governo sia titolare di siffatta potestà solo il nome della straordinaria necessità ed urgenza o in forza di delegazione legislativa la Costituzione rispettivamente tollera o consente
Che il Governo emetta atti con forza o con valore di legge
Tuttavia se in tempi recenti si è assistito a una sempre più frequente sempre più frequentemente al riuso e all'abuso della decretazione d'urgenza
E anche di quella delega l'una fuori dei presupposti dell'articolo settantasette è volta a sostituire in modo permanente la legge del Parlamento attraverso continue reiterazioni l'altra quella delegata
Pur sotto l'usbergo di compiacenti leggi di delegazioni ugualmente destinata
Attraverso lo strumento improprio delle belle che all'integrazione alla correzione a prolungarsi nel tempo
Sicché
Venuta meno
A seguito della sentenza trecentosessanta del novantasei della Corte costituzionale la stagione delle reiterazione dei decreti legge
Adesso è subentrata quella dei decreti legislativi
La cui incidenza sul sistema delle fonti si è rivelata altrettanto se non addirittura più nefasta
Devastante non i decreti legge ma poi quando sono arrivati i decreti legislativi non si aveva un aggettivo ancora
Maggiore e più pesante allora
Giacché mentre la catena dei decreti legge Rey che relativi l'uno del precedente
Prima o poi sarebbe esaurita con la loro definitiva decadenza ovvero con il recupero della legalità e attraverso la conversione dell'ultimo e la sanatoria dei precedenti
La legislazione delegata ancorandosi anche se solo formalmente ad una legge di delegazione
Manifesta una stabilità di affetti che soltanto un difficile e problematico intervento della Corte e sul decreto legislativo e sulla legge di delegazione potrebbe rimuovere
Del decreto legge si è già discorso e lungamente in passato denunciando se nell'abuso a causa della dilatazione dei presupposti abilitativi dell'intervento governativo e l'abnorme reiterazione
La sentenza trecentosessanta del novantasei
Sembra avere contenuto il fenomeno entro limiti quasi accettabili eliminando in pratica la reiterazione inducendo il Governo ad un uso più cauto della decretazione d'urgenza
L'esercizio ripetuto della decretazione della delegazione legislativa
Qui comincio sintetizzare perché mi accorgo
Che il tempo se ne sta andando rapidamente a fare
Il fenomeno è si riconnette a
Una
Esperienza risalente al mille novecentosettantuno
Per la quale accanto alla delegazione principale c'è una delegazione a integrare a correggere i decreti legislativi via via emanati
La Corte costituzionale ha detto che questa seconda delegazione e autonoma
Rispetto alla precedente
Pur se la seconda delegazione è retta dei medesimi princìpi e criteri direttivi
L'idea è quella di introdurre o una riforma e poi sperimentarla e consentire al Governo con piccoli aggiustamenti in realtà nel impiego che si è fatto di questa
Delegazione a la correzione e all'integrazione il
Il fatto stesso che sia forse in presenza dei medesimi princìpi e criteri direttivi e che la delega venisse reiterata e prolungata
Ha consentito al Governo con l'uso del decreto legislativo di integrazione
Di fare in ci Sivier ripetute revisione della disciplina di volta in volta introdotto in realtà ha finito questo meccanismo col funzionare come una sorta di potere legislativo premi
Permanente
Nella relazione suggerisco l'idea
Che
La
Il Parlamento se vuole dare la delega a integrare e modificare deve indicare i princìpi e criteri direttivi non soltanto alla delega principale ma la delega per l'integrazione per la motivazione per la correzione
E cioè che i criteri principi direttivi di questa seconda deleghi a siano autonomi e di Venezia da quelli principali autonomia nel senso che si dovrà spiegare le ragioni della correzione e delle integrazioni
Come pure mi parrebbe arrivato il momento anche nel nostro Paese di riflettere sulla necessità che poteri come quelli delegati che sono dei poteri non generali
Del Governo ma collegati con la deroga
Siano esercitati previa una loro specifica motivazione delle Regioni per le quali si provvede a correzione e alle integrazione
Un altro capitolo di questa mia relazione riguarda tutta la problematica dei regolamenti
Che aveva trovato una setto relativamente soddisfacente nell'articolo diciassette della legge quattrocento pur con qualche ombra
Per quanto riguarda la figura dei regolamenti indipendenti proprio perché
Il principio di legalità
Dovrebbe comportare che qualsiasi Regolamento abbia un aggancio anche formale nella legge ma il problema vero e drammatico sono diventati i regolamenti di delegificazione
In riferimento
Alla riserva di legge e in riferimento soprattutto alla Facoltà che sostanzialmente libera che viene conferita al Governo
Di intervenire nelle materie modificare abrogare direttamente le leggi senza che quel modello indicato dall'articolo diciassette
Della legge quattrocento sia rispettato in sostanza manca quella previa disciplina
Generale della materia che consente di delimitare i porti del Governo
Rilevo
Sottolineare
E
L'alterazione del modello previsto dalla legge quattrocento
Non consente quindi in tutti i casi in cui ma anch'io non sia la agevolmente ricavabile
Nella legge abilitante l'individuazione delle norme soggette all'abrogazione di ricorrere all'idea che era a fondamento della legge quattrocento dell'abrogazione condizionale
Il potere di abrogare in cui in costituzionalmente viene in questo modo confidato direttamente al Governo
Come pure mi desta qualche preoccupazione
La legge cinquanta del novantanove che aveva prima legge di semplificazione
Per la parte in cui nell'articolo sette demanda al Governo alla confezione di testi unici sulla cui natura si è discusso se sia una natura legislativa o natura regolamentare
Ma si tratta di testi unici sostanzialmente misti nel quale in un unico calderone si mettono norme legislative norme regolamentari
E con facoltà per il governo fuori della delegazione di effettuare
Delle larghe modifiche della legislazione stesse
Qui
Salterei tutto quanto
E verrei
Alla
Alle parti finali quanto ad
Sono passati
Venti minuti ecco e cinque minuti finali per l'ultima traccia stato preciso
Anche perché di queste cose se ne parla in molte occasione
Berretto care
Il il tema della riserva di legge
In questo clima di incertezza e mi riferisco soprattutto all'incerta qualificazione dei testi unici della legge cinquanta del novantanove
Caratterizzato dalla crescente attribuzione all'Esecutivo di poteri normativi primari o semi primari
Non stupisce che la riserva di legge viva un di una difficile stagione se non un'unica irreversibile declino
Alla generale tendenza riscontrabile nella stessa giurisprudenza della Corte dell'ultimo trentennio
Ad una progressiva relativi Zazie oneri tutte gli serve
Si affianca ora l'attribuzione in settori delicati della vita economica e sociale ad organi sub legislativi di rilevanti poteri di intervento normativo
Anche qui non potendo essere esaustivo mi limito ad un cenno ad alcune vicende esemplari
è assolutamente pacifico e ricorda al riguardo il ben noto saggio di Mario Nigro
Che l'articolo novantasette della Costituzione riserva sia pure relativamente alla legge non solo l'organizzazione dei pubblici uffici ma anche la disciplina dell'attività e dei procedimenti amministrativi
Eppure non si è esitato nella più recente legislazione a rimettere alla fonte regolamentare con efficacia delegificante la disciplina di uno straordinario numero di procedimenti
In materia di organizzazione delle università
Non è poco e quindi di diritto allo studio la riserva di legge dell'articolo trentatré non ha impedito grazie anche alla timida sentenza trecentonovantatré del novantotto per la Corte costituzionale
Che la disciplina degli accessi ed ora l'organizzazione la riforma che gli studi siano demandati interamente ai regolamenti ministeriali
E dire che lo stesso articolo uno numero tre della legge cento del mille novecentoventisei nell'abilitare il Governo ad adottare regolamenti di organizzazione nei escludeva l'intervento in materia di università
Anche i poteri normativi delle autorità amministrative indipendenti penso soprattutto alla Consob all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni al garante per la protezione dei dati personali
Cui competono rilevanti scelte nel campo dei diritti costituzionali mi riferisco I diritti della persona la libertà di manifestazione del pensiero alla libertà di iniziativa economica
I dubbi sulla loro compatibilità con le riserve di legge stabilite dalla Costituzione a presidio di quei diritti non appaiono proprio infondati
Un esempio per tutti
La disciplina del procedimento
Per l'attribuzione delle concessioni televisive dei criteri per la selezione delle domande dell'istruttoria necessaria per la formazione delle graduatorie
Metto talmente rimessa un regolamento dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Ultimo tema legalità e ordinamento parlamentare
Se
Come penso la legalità si congiunge strettamente con l'eguaglianza intesa questo nel suo contenuto minimo tradizionale di pari sottoposizione all'efficacia della legge Esposito
La presenza dell'ordinamento di nicchie sottratte all'applicazione delle regole generali deve essere riguardata con grande attenzione se non con sospetto
Ciò perlomeno nel senso che l'esistenza di siffatte nicchie
Intanto può essere riconosciuta ed ammessa in quanto sia inequivocamente ricondotta al testo costituzionale
In questa luce le numerose deroghe all'ordinamento generale
E quindi alla sottoposizione tanto alla legge quanto alla giurisdizione
Derivanti dal conclamato principio della sovranità del Parlamento
E della conseguente insindacabilità degli interna corporis acta del medesimo ammesse dalla prassi e dalla giurisprudenza della Corte
Più in forza di tradizione che sulla base di un'univoca norma costituzionale costituiscono gravi lacerazione del principio di legalità
La grande regola dello stato di diritto in fatica mente ricordata nella sentenza trecentosette settantanove del novantasei
Non si applica infatti non soltanto nei confronti della giurisdizione contabile della Corte dei conti sentenza centoventinove dell'ottantuno
Ma nemmeno a causa della insindacabilità dei regolamenti parlamentari che prevedono la giurisdizione domestica nei rapporti delle Camere con i propri dipendenti
Ne essa vale
Allorché singoli parlamentari pongono in essere
Fuori dell'immunità dell'articolo sessantotto primo comma della Costituzione atti vietati dalla legge penale
Ma di cui il Regolamento parlamentare fornisca una qualificazione esaustiva sentenza trecentosettantanove del novantasei
E se a questo si aggiunge la conclusione della sentenza settantotto dell'ottantaquattro
Secondo cui è in facoltà dei regolamenti parlamentari qualificare
Ai fini del raggiungimento dei quorum delle deliberazioni delle Camere stabiliti dall'articolo sessantaquattro della Costituzione
Qualificare gli astenuti come assenti per la formazione dalla maggioranza ma come presenti per la formazione del numero legale e quindi di considerare contemporaneamente assente presenti le stesse persone
Si ha un quadro completo della cosiddetta autonomia dell'ordinamento parlamentare
In questo stesso quadro non stupisce ma preoccupa notevolmente la recente modifica dell'articolo dodici del Regolamento della Camera
Che al comma tre lettera f
Ha previsto un potere normativo dell'Ufficio di Presidenza fra l'altro
In materia di ricorsi e qualsiasi impugnativa anche presentata da soggetti estranei alla Camera avverso gli atti di amministrazione della Camera medesima
Adesso ha fatto seguito il Regolamento per la tutela giurisdizionale
Relativa agli atti di amministrazione della Camera dei deputati non concernenti i dipendenti
Che ha previsto uno speciale giudice interno chiamato consiglio di giurisdizione a cui è stata demandata alla risoluzione delle controversie tra gli estranei e la Camera stessa
Con la conseguente perdita per costoro della garanzia giurisdizione costituzionale dell'articolo ventiquattro anche in relazione all'articolo centodue della Costituzione garanzia giudizio
Arco a mo'di conclusione e difficile conclude
Anche perché le considerazioni sin qui svolte riguardo ma piccola porzione di un panorama
Che se si svolge lo sguardo ad altri settori e molto più vasto e complesso
Io non ho parlato di temi che pure
Sono molto stretti molto attivo attinenti con un principio di legalità quale interventi militari all'estero in violazione dell'articolo undici della Costituzione
Il
Lo al cosiddetto spoil system di cui su cui ci intratteneva prima il presidente Caianiello che pone dei problemi di compatibilità con l'articolo novantasette della Costituzione e via discorrendo
La crisi della legalità come accennavo all'inizio è una conseguenza di una profonda crisi della legge la quale inevitabilmente ricade su quanti giudici ed amministratori sono chiamati ad applicarla
Determinando così instabilità degli orientamenti giurisprudenziali e di incertezza nei comportamenti delle amministrazioni
Ciò che a sua volta aumentar la perdita di credibilità delle istituzioni e ancor più la crisi di legittimità della legge ma questo e probabilmente un altro discorso
Grazie
Così è dunque il se dicembre novantanove del professor Federico Sorrentino ordinario di Diritto Costituzionale all'Università la Sapienza di Roma al convegno organizzato dei Radicali a dal tema tornare alla Costituzione
Crea ascoltiamo adesso invece quanto disse il professore Sergio Fois ordinario di dottrina dello Stato all'università di Sassari buio in maniera
Che cercherò di essere non troppo lunga abbastanza sbrigativa
Con determinati passaggi
Che inevitabilmente saranno in qualche modo sommari è forse frammentari
Mi occupo dal tema
Di questa sessione
Del tema che è stato molto efficacemente trattato sviluppato dal professor Sen Sorrentino
Una prima annotazione dei due concetti indicati nel tema della sessione mi sembra che quello
Perché riguarda la crisi della legalità costituzionale
Prescelta logicamente e praticamente il secondo cioè quello dalla crisi dei diritti viene prima
La crisi della legalità costituzionale e
Ciò a cui bisogna guardare per capire le ragioni
Un Turati e pratiche della crisi dai diritti
Ovviamente riferimento e ai diritti in senso soggettivo diritti quindi soggettivi di individui o di gruppi
La crisi di tali diritti cioè l'incertezza quanto a loro riconoscimento addirittura
Se si intenda questo riconoscimento come equivalente alla esistenza giuridica crisi quanto la loro esistenza giuridica
Quanto al loro contenuto quanto alle loro connotazioni quanto alla loro delimitazione quanto al loro godimento effettivo aggiungo e quanto loro garanzia
Ritengo che abbia sempre e comunque la sua causa nella crisi delle regole che debbono rappresentare la
Base di tali diritti e il necessario
Riferimento dei diritti stessi quindi la crisi delle regole costituzionali
Quindi conviene spendere qualche parola anche a scapito del secondo aspetto forse sulla crisi della legalità costituzionale cosa si deve intendere Pertini si crisi della legalità costituzionale
Mi sembra abbastanza ovvio il riferimento
Al corretto modo di intendere il principio di legalità principio di legalità
Implica che un determinato dato tra virgolette rappresenta rappresenta a rappresentare sia alla base
Sulla quale si fondano tutte le manifestazioni giuridiche conseguenti o comunque ulteriori rispetto a tale dato
Sia il parametro a fronte del quale deve essere valutata e controllata la conformità e comunque la non contraddittorietà di quello che ho chiamato manifestazioni ulteriori tanto per intenderci il principio di legalità reca relativo all'Amministrazione significa che i poteri
Normativi o meno o provvedimentale io concreti dell'Amministrazione debbano avere la loro base nella legge salvo avente a lasciare il Paese ovviamente in questa sede
Indeterminato a cosa si debba intendere per legge in questo caso
E tutte le manifestazioni ulteriori quindi gli atti normativi e provvedimenti tali dell'Esecutivo dell'Esecutivo amministrazione
Debbono essere conformi o quantomeno non contraddittori rispetto alla legge questo mi sembra abbastanza pacifico che significhi principio di legalità
Allora questo
La
Legalità
Implica un dato quale riferimento assolutamente necessarie
Che in nessun modo può essere aggirato ho trascurato
Allora
Legalità significa come la parola indica
Riferissi a leggi a legge
Quindi per ragioni etimologicamente e di senso comune
E inevitabile riferissi AXA i nomi uso questo termine per il momento in maniera neutra e a settica
A fenomeni che debbono quantomeno avere la struttura e le caratteristiche appunto di leggi
Quindi come molti ritengono anche se so che questo può rappresentare un problema problema riferimento a regole
Badate bene che i termini in questi casi non sono generici parlare di regole accumulo significato abbastanza preciso sia nella dottrina giusto pubblicistica
Sia
Nella dottrina piglio Polito logica o filosofico Polito logica parlare di regole invece di usare un altro termine
E quindi come molti ritengono di regole
Quali previsioni che consiglieri no il possibile verificarsi di determinati e venti e che colleghi no al verificarsi
Dida di questi eventi determinate conseguenze giuridiche
Capite che cosa significa faccio un'anticipazione una parentesi parlare in questo senso di regole parlare significa parlare di qualcosa che non può non essere
Predeterminato e di come regola quasi assoluta in via generale astratta rispetto ai comportamenti e agli accadimenti
Il principio di legalità implica quindi necessariamente regole legislativi legislative e nel caso che ci interessa
Queste regole legislative devono essere tali da poter essere qualificate come di natura livello e valenza costituzionale
Quindi di regole che non possono avere
Dico questo per il momento altre regole superiori alle regole stesse a livello nel quale si collocano le regole stesse
Se non cose ovvie ma in realtà come fosse
Può trasferire da quanto cercando di luglio non è proprio del tutto fuori
Questa premessa che ho cercato di fare
Può sembrare terminologica ma in realtà non lo è o meglio non lo è soltanto
La crisi della legalità costituzionale detto questo
è insieme
In generale
Crisi del principio di legalità di qualunque legalità legalità costituzionale di altri livelli eccetera
Specificamente ed in particolare e crisi delle regole costituzionale e della loro qualità di regole costituzionali
Questa sede
Non posso ovviamente soffermarmi
Sul profilo generale della crisi del principio di legalità me ne sono occlusa ha occupato con maggiore o minore fortuna con minore maggiore un minore successo
Convergenza di altre opinioni in altra sede in altro momento
Otto uno molto lontano al quale però sono particolarmente attaccato altri più recenti DTT di tipo e di taglio leggermente diverso
Ho parlato di crisi si parla anche nel tema il tema proposto è quello della crisi della legalità costituzionale
Ora cerco di soffermarmi su quest'aspetto specifico sulla crisi della legalità costituzionale ponendo l'accento sull'aggettivo costituzionale
Che di fatto ed effettivamente
Simile crisi si sia verificata profondamente e continui a verificarsi profondamente e in Italia nell'ordinamento giuridico politico della Repubblica italiana è stato rilevato da molti
Ed è
In qualche modo convinzione abbastanza diffusa in questa sede e in questo momento posso quindi
In qualche modo dare per scontato
La esistenza e la permanenza dissimile crisi anzi forse probabilmente di un aggravamento della crisi stessa
Non posso ora dimostrare o indicare una serie di elementi di aspetti di sintomi di indizi che comprovino
Il fatto e l'effettivo verificarsi esistere verificarsi di simile crisi
Posso solo prima di tutto a fare riferimento
Quanto agli aspetti sui quali si è soffermata la relazione di Sorrentino quale se non sbaglio se non interpreto male al lutto una particolare attenzione
Alla crisi della legalità costituzionale in riferimento non esclusivo ma particolare a sistema delle fonti crisi del sistema de le
Legale delle fonti crisi
Del sistema delle fonti legali delle legali
E ha indicato una seria spetti per esempio per quanto riguarda l'uso e l'abuso
Che il sano uno più recente della delegazione legislativa
Lo svuotamento e l'elusione
Non lo so poi sette arrivi a dire che va bene non va male della Riserva di legge e tante altre cose che hanno
La la
Il
Certo modo di proliferare del potere regolamentare eccetera ecco tutto TAC cosa che
Possono rappresentare
La comprova della crisi per quanto riguarda questo aspetto ma il discorso potrebbe essere molto ampio io me ne sono anche in qualche modo occupato in un passato non troppo lontano
Quando ho parlato di crisi delle istituzioni un lavoro sulla crisi restituzioni o cerca tra le altre cose anche di mettere in risalto da lunedì lo alcuni quelli che mi sembrava gli aspetti più evidenti e più importanti vitale
Di della crisi crisi delle istituzioni o in realtà e crisi della legalità costituzionale
La
La base il fondamento di tale che il nocciolo di tale crisi è crisi della legalità costituzionale
C'è un altro fatto Stato
Ricordato anche prima che abbastanza significativo
Si parla da un po'di tempo è anche oggi se ne parla forse se ne parla anche troppo se ne strapparla di passaggio dalla prima alla seconda Repubblica
Se ne parla e se ne sta parlando senza che spesso
Non dico sempre non lasciano il dubbio si sia capaci
è con adeguabili adeguata e apprezzabile chiarezza si sia capaci di dire se
Quando commi in che senso e sotto quali aspetti tale passaggio sia effettivamente avvenuto
Ha proprio il fatto
Che si parli di un passaggio lo su dia in molti casi come per scontato senza chiarire se e come sia effettivamente avvenuto è
Qualcosa
Per cui colui
Sì
Confronta no la una prima è una seconda Repubblica anche questa è una spia abbastanza evidente
No ripeto insieme al fatto
E non si riesca forse atti agli ex se e come sia avvenuto
Una spia abbastanza evidente della crisi della legalità costituzionale la mia ipotesi
In questa sede faccio solo un'ipotesi
E che a causa di concezioni della Costituzione diverse e divergenti e tra di loro
Probabilmente in profondo e insanabile conflitto specie anche se non soltanto in Italia
Da tempo e in particolare oggi si arriva la conseguenza che può sembrare eccessiva
Che in Italia parliamo dell'Italia oggi non esista una vera e propria costituzione non esiste cioè
Un complesso sufficientemente organico e coerente di regole
Questa affermazione posso citare stupore e scalpore
Vedremo poi vale il significato sulla base di quello che cercherò di accennare senza prendervi troppo tempo per cercare di attenuare quanto meno lo stupore appello scalpore
Non esiste come dicevo un complesso sufficientemente organico e coerente di regole fondamentali
E comunque vie una profonda incertezza sulla loro reale esistenza ed effettivo significato un significato che sia almeno relativamente univoco
L'ipotesi quindi è che in Italia siano in crisi la vigenza l'operatività e la volontà di far valere una Costituzione che sia degna di questo nome
E che sia capace di assolvere la sua funzione insieme tipica ed essenziale
Ho detto specie in Italia crisi viene una cogestione e sia degna di questo nome ma
Un punto chiave in ordine ai quali
Vie maggior confusione e incertezza e appunto ciò
Dal popolo sotto al livello
Culturale e concettuale ciò che simili deve ritenere
Abbia a che fare con una costruzione
Tra virgolette degna di questo nome
Cosa si deve intendere per Costituzione degna di questo
Non posso ora in questa sede pretende di analizzare dimostrare in assoluto e a livello rigorosamente teorico anche
Che cosa sia da considerare degno del nome del culto dizione perché questo significherebbe spostarsi
Esclusivamente sul terreno di una motivata scelta tra concezioni che come accennato sono al riguardo
Molto diverse o addirittura divergenti reciprocamente conflittuale
Perciò
Nel tentativo di evitare l'accusa che sarebbe molto facile e giustificata
Da parte mia di una petizione di principio perché dopo provato a quello che invece non è che dovrei provare dico che in questa sede non posso provarlo
Vediamo se da quello che continuerò a dire
Qualche cosa emerge perlomeno come indizio di codici demitizzazione giallo
Ecco già nell'aria momento niente i momenti momenti
Allora
La prima cosa per formulare quella ipotesi e per dare un inizio un sintomo del GMES trazione è quello di indicare
Onestamente con un tentativo di onestà intellettuale quello che ritengo debba essere il protocollo per lo meno a Emilio protocollo il mio presupposto per
Sviluppare il discorso stesso
Protocollo e presupposto in base al quale a mio giudizio si può manifestare una fondata ipotesi sulle caratteristiche che debbono essere proprie dell'entità costituzione quindi
Che si può considerare una Costituzione è indegna
Decreti
Di questo nome dall'altro lato qualcosa che consenta di accennare sia pur molto sommariamente
Alle più evidenti conseguenze che derivano dalla mancanza o dall'incerta confusa esistenza di una Costituzione che sia veramente tale
Il protocollo il presupposto al quale mi riferisco
E quello per cui quaranta che quarto Occo qualcosa che può sembrare terribilmente astratto ma non ho la possibilità di cercare di vedere di farvi vedere o di vedere insieme
Che
Quello che sto dicendo può sembrare astratto ma è terribilmente concreto lo sperimentiamo se stiamo un po'attenti nella nostra esistenza e nella vita di tutti i giorni il presupposto e
Quello per cui
Il cosiddetto diritto il fenomeno giuridico
E qualche cosa di qualitativamente diverso dal cosiddetto
In maniera deliberata uso
Il termine oggi cosiddetto e diritto e potere pronunce sono tra virgolette non a caso
Può sembrare una scappa una scappatoia comoda ma inevitabile quando si svolge un certo discorso che
Necessariamente circoscritto
Quindi diritto come qualcosa di qualitativamente diverso dal così cosiddetto diritto qualche cosa di qualitativamente diverso dal cosiddetto potere salvo il problema
Voi ritengo
Riconoscere l'esistenza da il problema non facile
Del rapporto tra i due termini fenomeni so che esiste un problema molto difficile terribilmente complesso filosofico
Pratico ed esistenziale tra diritto e potere naturalmente ancora una volta adesso non possono
Pensare di analizzare eh no purtroppo si aprono una serie di scatole cinesi ma inevitabile in un discorso di un certo tipo che a un certo argomento un certo Perna e assolutamente inevitabile
Per indicare che cosa sia da intendere per una posizione degna di questo nome bisognerebbe per me
Chiarisco il senso del presupposto collo presupposto convenire sul
O presupponendo Ascerto o asserzione l'asserzione per cui il diritto
Deve essere considerato come qualcosa che viene
Logicamente e assiologica mente quindi al punto di vista del suo valore prima del potere e che le regole giuridiche diritto come Fregoli giuridiche mi ricollego a quello che accennavo all'inizio debbono essere sono tali in quanto
Essenzialmente rivolte a disciplinare e a delimitare la titolarità e l'esercizio del potere potere pubblico o privato che esso sia
Avendo di fronte
Simile protocollo presupposto bisogna considerare quali possano essere le concezioni di costituzione che la cultura teorico giuridica
Presenta sul mercato delle idee
Non solo sul mercato delle idee anche sul mercato dei costumi degli atteggiamenti
In maniera molto schematizzando e in maniera
Estremamente sommaria e
Lo penso io stesso mentre lo dico
Piuttosto selvaggia semplificazione selvaggia le concezioni sono essenzialmente due
Quello della cosiddetta costituzione in senso formale è quello della Costituzione in senso materiale
La prima concezione della Costituzione in qualche modo fa capo a quelle correnti di pensiero che si ispirano al cosiddetto tra virgolette costituzionalismo
Egli ha orientamenti definibili come liberaldemocratici ho avuto occasione dissentire abbastanza al riguardo e anche di svolgerle un intervento in un convegno che c'è stato di recente e che aveva come tema
Quello dei rapporti tra liberalismo democrazia dove si è molto parlato ovviamente e necessariamente anche di costituzionalismo di liberalismo era in qualche modo di Stato di diritto eccetera
Quindi la prima concezione è propria di queste correnti
La seconda
è quella che in qualche modo in definitiva
E
Di matrice positivi Istica delle
Concezioni degli atteggiamenti culturali teorico e filosofici particolare ma non solo positivi siccità e si concretizza questa seconda concessione sia pure con una varietà di accentuazioni di scelte di sfumature di diversità
Nel pensiero dello Schmitt e in qualche modo nel pensiero del lavoro più
è in Italia nel pensiero del Mortati e peraltro verso del
Barile
Ripeto ancora una volta sia pure con tutte le diversità specificazioni sommatori e accentuazione
E questa seconda e della Costituzione non so se l'ho detto se non l'ho detto allo dico adesso della costruzione in senso materiale quindi due concezioni costituzione in
Concezione della costruzione in senso formale
Concezione della Costituzione in senso materiale
La concezione della Costituzione in senso formale implica un concetto come è stato detto in varie sedi anche a me recenti scritte
Parlate eccetera
Un concetto chiaramente prescrittivo e quindi normativo
Della Costituzione quindi dalla Costituzione come vera e propria regola nel senso che dicevo prima
Giuridica come complesso meglio e insieme di vere e proprie regole giuridiche ovviamente collocate ad un livello che dovrebbe e a vere un valore un'efficacia giuridica e l'efficacia giuridica superiori ogni altro tipo di regole e di attività giuridiche
Tale compresso si caratterizza per essere consacrato o in consuetudini fondamentali
Ho quindi un corpus di regole che per una serie di ragioni tendono ad essere consacrate
Solennemente per iscritto
è complesso sia nel caso
Delle consuetudini fondamentali sia di queste regole che dicevo
Che debbono avere una caratteristica qual è quella di una particolare durevole sa delle regole stesse che tende a coincidere collar Durban usata dell'ordinamento
Al quale
Regole stesse si riferiscano e per il quale valgono e del quale sono la Costituzione
I sostituti in sostanza queste che caratteristiche e in maniera estremamente sommaria adesso ho indicato
E
Quello di cui si parla quando siffatte oggi si fa spesso non solo oggi il riferimento alle cosiddette regole del gioco
Quando si parla regole del gioco e non a caso
Si utilizza questo termine regole del gioco si fa riferimento a regole hanno queste caratteristiche come in qualsiasi altro gioco gioco
Calcio un gioco di carte eccetera le regole sono fatte per durare
Al di là
Delle varie partite in Puglia in gioco si svolge e indipendentemente dalle varie partite in cui gioco si svolge
Questo vale per quanto riguarda il primo concetto la seconda concezioni invece sempre semplificando di estremizzando in maniera un po'selvaggia
In qualche modo fa riferimento ha una qualche forma di decisione politica fondamentale che avrebbe carattere fondamentale
Effettuata da date forze sociali o del dati soggetti pochi o molti che essi siano
Decisione rivolta a scegliere dati fini politici
E ad articolare per così all'articolo stabilire la l'articolazione per così dire organizzativa dell'ordinamento
Nell'ambito di tale concezione questo mi sembra che
Sia Pardi particolare importanza questo che sto per dire
Nell'ambito di tale concezione non tanto importa l'entità soggettiva di chi sceglie di chi decide e imporre impone
Riesce a imporre i fini politici fondamentali
Quanto il fatto della scelta e dell'imposizione
E la forza di imporre lì e di farli valere appunto di fatto qua la dimensione fattuale nella concezione della Convenzione stessa materiale anche
Sottoponendo analisi qualche cenno che è stato fatto mi pare anche questa sera se non ho sentito mai e importantissima perché la dimensione fattuale e
Direi dominante assorbente nella Costituzione anche se non esclusiva nella concezione della Costituzione in senso materiale mentre non lo è
All'opposto o tende a non esserlo all'opposto nella concezione in senso formale
Proprio perché la seconda concezione per la ricostruzione in senso materiale tende ad esaurirsi nel fatto
Quanto alla sua origine all'origine della Costituzione stessa alla sua configurazione e alle sue concrete manifestazioni
Questa concezione implica
Una continui un concetto di costruzione che difficilmente può essere considerato è
Punto di differenza notevole qualitativa può essere considerata come prescrittiva
La dimensione fattuale
Tende a discutere la caratteristica della prescrittività e quindi della normativa
Il fenomeno costituzionale in definitiva secondo questa concezione non a caso da molti è rilevato può essere oggetto soltanto di
Descrizione e quindi il corrispondente concetto è un concetto descrittivo
E non un concetto prescrittivo
Tagliando
Semplificante ancora una volta
In maniera Silva selvaggia
Un significativo aspetto
Della distinzione tra i due concezioni e per distinguere tra di esse
Questo aspetto a che fare col potere costituente
Per la prima concezione quella dell'opposizione formale tende a essere inconcepibile
Il riferimento ha un potere costituente permanente
Quindi un potere che possa
Rifare rivoluzionare rimodellare
Più o meno d'accapo o comunque funditus le regole costituzionali per la e nella durata dell'ordinanza
Per la seconda concezione invece il potere costituente permanente
E qualche cosa che tende ad essere intrinseco alla concezione stessa guardate che
Un
Significativo riferimento l'ho trovato mi dispiace che non c'è
Ma non è presente non per ragioni
Il più possibile giustificate l'amico Livio Paladin ma
Appare alla seconda pagina CEE una riga non vorrei esagerare così unificato delle parole abbastanza significativa
Si dice a un certo punto
Alla fine dalla pagina diversamente si finirebbe per consegnare la disciplina costituzionale nelle mani di interpreti non legittimati vale a dire sprovvisti del potere costituente
Questa io non lo so ci sia un lapsus Di Livio Paladini questo ma è qualche cosa che anche a fare proprio con quello che sto dicendo adesso il potere costituente permanente
Imputato a chiunque esso sia questo potere costituente permanente
Sia imputato a degli organi formalizzati o comunque esistenti anche dal punto di vista formale o imputato agli interpreti agli operatori agli studiosi agli interventi come agli studiosi come interpreti agli operato dico questo come interpreti ai giudici di qualunque livello fino arrivare al massimo livello quello dell'organo di giustizia costituzionale come interpreti
Ma qua si parla di potere costituente
è
Con la prima concezione non è ammissibile usare formulare una simile frase
Con la seconda concezione probabilmente sì è possibile dare un senso a questa a a questa a questa frase
Scusate se sono sul punto di finire quindi non vi rubo altro tempo
Ecco quindi
Guardate che non è mica poco importante perché ENI
Potere costituente permanente ritornando
A quell'esempio in maniera molto sommaria un po'selvaggia ancora per l'ennesima volta al discorso sulle regole del gioco significa riconoscere
Il potere di mutare le regole in corso d'opera
Quando il gioco si svolge
Questo significa
Maniera brutale
E si interroga aspetta
Marco lasciami parlare aspetta ter potere costituente permanente questo significa
No per darvi l'idea che non è una cosa che sta
Nel cielo nell'astratto cielo
Delle idee sta nella concretezza della vita anche e specialmente politica
Allora
Ancora sul terreno più squisitamente teorico e filosofico mentre la prima concezione tende a corrispondere al principio del così detto governo delle leggi c'è una corrispondenza
Un gioco di richiami
Favorevoli
Non conflittuali tra
Concezione della Costituzione cosiddetta in senso formale
è il principio del governo delle leggi fa non mi dilungo a spiegare che cosa si debba intendere è la
Dialettica tra i due principi che risale addirittura Aristotele e Platone una nostra per finire guarda non ti preoccupare
L'altra invece fa riferimento al principio
Del Bosque per no degli uomini
Domando degli uomini in pratica cosa significa quello che conta e
La
Decisione e la capacità di imposizione della componente politica che riesce ad avere ragione la forza per avere ragione lo
La ragione della forza non la forza della ragione
Nel dare vita e a fare operare un determinato ordinamento un dato sistema
Ecco altra cartina di contorno a sole per quanto riguarda le due concezioni riguarda il discorso dell'arbitrio ecco perché non ti ho lasciato parlare che c'è scritto l'arbitrio
Allora mentre la prima concezione tende
Ho direi meglio tenta
Di escludere o per quanto è possibile di evitare la dimensione dell'arbitrio e a garantire controllabili tenta
Che poi ci riesca è un altro discorso lascio
Per il momento da parte la seconda su concezione non può dirsi
Che necessariamente
Implichi l'arbitrio
Implichi sempre ed effettivamente l'arbitrio Massi sicuramente può dirsi che si conforma appunto a quel Governo degli uomini che intrinsecamente
Non vuole o non può implicare l'esclusione dell'arbitrio che c'è una scelta rispetto al fenomeno arbitrio alla decisione arbitraria nel senso etimologico della parola
Che
Alla sua collocazione
Nel principio del governo degli uomini non c'è la
Tende a non averla ottenga la mela nel secondo e non è il primo nel Governo delle leggi questo il succo della contrapposizione poi un aspetto essenziale il nocciolo della contrapposizione tra i due principi
Venendo
Sono proprio
Sul punto di più
Quello che ho detto non esiste o non esiste in maniera certa adeguatamente certa in Italia una Costituzione
Il punto è che in Italia hanno la pretesa hanno avuto ed hanno ancora la pretesa di esistere di valere le due diverse culture della Costituzione
Culture come atteggiamento concettuale anche come atteggiamento di costume cultura quindi nel senso più ampio del termine non meramente libresco del termine
E quindi due diverse costituzioni
Pensateci e pressoché inevitabile
I spiate ai due diversi concetti
Da un lato
Semplificando ancora una volta selvaggiamente ce la concezione della costruzione dello Stato di diritto e liberaldemocratico
Dall'altro atto c'è la Costituzione dello Stato dei partiti dello Stato cosiddetto sociale tra virgolette
Dello Stato tra virgolette neo scorporato e tutta una serie di altre manifestazioni non casualmente poi sono molto più numerose in questa seconda categoria
Proprio perché
è insito il potere costituente permanente
Per cui l'ondeggiare nell'oscillare in muoversi più o meno l'ordinata mente delle componenti socio-politiche che riescono o pare che riescano a fare la preminenza estremamente mobile
Nell'ambito della seconda concezione
Ma la coesistenza di due diverse costituzioni in quanto ispirate a
E caratterizzate da condizioni così opposte divergenti e impossibile
Non solo teoricamente ma anche praticamente
Perciò
Questa così senza cosa produce la edizioni reciproca non riesce ad esistere una vera costituzione
Come norma fondamentale in questo senso una posizione degna di questo nome non riesce a esistere a funzionare una Costituzione degna di questo nome
Ciò che esiste sono pezzi o frammenti di costituzione confusi ed incerti e per di più
L'un contro l'altro armati
Faccia uno scenario un po'a poca liti come potete dire però purtroppo credo che una verifica non si può fare in questa sede darebbe forse in qualche parte in qualche misura ragione a queste
Questi scenari apocalittici
Questa ante di città delle due concezioni e questi questo conflitto si verifica anche nei singoli operatori studiosi e o operatori
Non è che non coesistano però quando questi sono costretti a scegliere quando sono costretti a scegliere per esempio
Tra
Qualcosa Kulli conterrebbe la logica dello stato di diritto e qualcosa a cui invece di condurrebbe la logica del cosiddetto stato sociale
è
Considera o quanto meno l'uno recessivo rispetto all'altro o viceversa
E in base a ciò
Che operano la loro scelta e modella no il loro atteggiamento
Comunque l'assenza di regole e o criteri fondamentali
Spiega
Il larga misura anche se non so assolutamente lasciando
Spazio
Alla libera più o meno buona operava volontà
Dei singoli operatori spiega l'esorbitanza le prevaricazioni le omissioni e le supplenze di questo mondo che si verificano sul livello anche
Del diritto costituzionale della realtà costituzionale e dei rapporti costituzionale
Molto tempo fa avevo avuto occasione di dire a un collega che adesso è definitivamente prestato alla politica anche se illustre studioso
Questa frase la situazione italiana può essere fotografata nel modo che segue
Un inestricabile miscuglio di confusione e sopraffazione
Questa frase che è molto forte e che ho detto per lo meno venticinque anni fa forse
Teresa nella sua foga espressiva collocata inquadrata la sua foga espressiva può
Essere ritenuta
In parte giustificata anche oggi io qua posso chiudere il mio discorso c'avevo qualche altra parola sulla crisi dei diritti però forse
Viene da sé
Specializzati come
Lasci
Siccome pubblichiamo asciutta sì devo spendere questi sono appunti essa lascia a desiderare estendere come
Mamma mia io sono impegno
Nei miei confronti capito
Allora comunque posso chiudere in questo intervento gli ho cercato di dare
Una chiave di lettura per me molto importante di estrema importanza della crisi della legalità costituzionale
Questa chiave di lettura
Può essere accolta o rifiutata ma proprio per accoglierla o rifiutarla ritengo che quanto meno debba essere considerata degna di una qualche considerazione e ho concluso
Offrono le casse del
Ora
Stiamo necessariamente me ne comprendo
Perché mi sembra che effettivamente insomma il livello interesse sia ed è straordinario
E tuttavia quindi bis sentiamo di guadagnare tempo allora adesso prendere la parola il professor Massimo Luciani sul tema il referendum la democrazia e dei cittadini
Il professor Massimo Luciani ordinario di istituzioni di diritto pubblico all'Università la Sapienza di Roma
Grazie professor grazie
Anticipo immediatamente le mie conclusioni che saranno queste che il referendum
Abrogativo istituto essenziale del nostro sistema modello di democrazia
E che
Per
Garantirgli l'essenzialità della funzione occorre non soltanto tornare alla Costituzione da forse anche potrebbe essere opportuno che un ritocco della Costituzione medesimo
Per arrivare a questa conclusione però bisogna seguire un po'percorso che è molto complesso
E nel quale
Mi metto immediatamente
Approfittando del fatto che questo convegno è un convegno come è stato detto molto se attualmente non la Bonino introducendo lo
Che vuole
Aprire un confronto
Più possibile aperto di ampio respiro
Il
Problema è che ovviamente questi sono temi estremamente complessi devo semplificare mi scuserete
Ora
Esordire con una constatazione cioè con
Constatando che comunemente si dice che l'articolo settantacinque della Costituzione introdurrebbe nella Costituzione medesima il più importante dei suoi istituti di democrazia diretta
Affiancandolo
Al referendum costituzionale previsto l'articolo centotrentotto ai referendum e alle consultazioni regionali e locali di cui agli articoli centotrentadue e centotrentatré al diritto di petizione di cui all'articolo cinquanta della Costituzione ecco questa affermazione
Invece di essere ripetuta criticamente secondo me merita di essere meditata con grande attenzione e merita di essere posto il quesito in che senso
Parliamo di democrazia diretta
In che senso parliamo di istituti di democrazia dirette
Ho l'impressione infatti che la magia delle parole referendum democrazia diretta abbia incatenato gli studiosi abbia fatto dimenticare la realtà dei significati che sono evocati da qui significa anti
Determinando delle incongruenze storiche come se
Dovunque in ogni tempo le stesse parole cono tasse con le stesse cose e delle fallace situazionale
Cioè come se i fenomeni che osserviamo dalla nostra prospettiva apparissero necessariamente identici anche chi mi dovesse guardare da una prospettiva diversa provo rapidamente
A ripercorrere parzialmente queste vicende ricordando che all'origine all'origine del costituzionalismo moderno cioè la nozione di democrazia diretta non dava luogo a nessun equivoco
Quando definendo il contenuto della libertà degli antichi dal flamenco stando individuava cito testualmente nell'esercitare collettivamente ma direttamente molte funzioni dell'intera sovranità
Ecco costano non aveva dubbi su ciò che quell'esercizio diretto della sovranità si risolvesse nel
Testualmente deliberare sulla pubblica piazza
In assenza da un lato di significativi intermediari che si frappone esserlo fra il decisore la decisione e d'altro canto in un regime di compresenza fisica dei consociati
Con tutti i rischi che per costa questo comportava terribili rischi per un pensiero liberale come suo
Tutti sanno che già prima le stesse cose nella scritte il grande avversario bersaglio polemico di costa perché anche Russo una forma di governo fondata sulla sovranità popolare richiedeva il popolo ad una
Tanto che la legge non approvata dal popolo in persona si doveva ritenere nulla e l'intermediazione dei magistrati
Nei confronti del popolo dovrà essere ridotta al minimo magistrati ovviamente nel senso di titolari pubbliche cari
Sia il maggiore critico che il principale teorico della democrazia diretta dunque o almeno di quella che oggi non possiamo fare a meno chiamare così ma che Russo medesimo non avrebbe definito in questo modo
Vedevano nell'elemento della compresenza fisica del popolo il connotato essenziale di quella forma democrazia cioè cioè democrazia diretta solo quando c'è con presenza fisica di coloro che decidono
Una
Connotato così essenziale ripeto che come Russo stesso scrisse nel concetto del costo e so che una cosa
Quando la riunione dell'intero popolo in uno stesso luogo non è possibile è indispensabile rimediare frazionando l'esercizio anche se non ovviamente per sulla titolarità della sovranità nei singoli municipi o Pieri come
Lui ricordava
La durando lì le le rispettive popolazioni
Tutto questo senza bisogno di trovare in un capo
Il catalizzatore dell'identità del popolo
Cosa che invece vorrei che la partita
A mio avviso del tutto indimostrata mente Carl Schmitt
Per il quale la unite al barca extra scherzando Altofonte socio nella immediatezza del popolo riunito si disvela erede pienamente soltanto nella diretta acclamazione di uno di un capo ecco completamente il tutto diversamente
In russo riecheggiano con chiarissima evidenza le memorie della concezione romana del popolo
Che sintetizzata mirabilmente dalla definizione ciceroniana che io ricordo sempre forse fino alla noia ma che è bellissima definizione secondo la quale il popolo ne omini somigli un ceto scopo modo congrega tools se eccetto su moltitudini esso iuris consenso ex utilità Chris comunione associato
Ecco tratti e caratteri della democrazia diretta sono anzi erano chiarissimi
E si dovrebbe anzi a mio avviso riconosce che questa espressione democrazia diretta è pleonastica invece democrazia rappresentativa costituisce una contraddizione adiecto
Dove c'è la democrazia stando ripeto ai classici dove c'è democrazia infatti c'è decisione popolare diretta nel senso che ho appena indicato e dove invece c'è rappresentanza non c'è democrazia
La distinzione era stata scolpita con le parole a mio avviso di di efficacia
Straordinaria
Di
Ascendenza costruiamo evidente Dassiè ieri in un suo intervento decisivo è molto noto alla Costituente sette settembre mille settecentottantanove
Si riteneva che il concorso dei cittadini e la produzione della legge può avvenire in due maniere nel primo caso si concorre quando le Citroën perdono nella corsia sacche archeggiato ancora e questa è la rappresentanza
Altre volte invece essi hanno il modo di ergersi sont quale forma sonde dall'uva
Che con cui io personalmente immediato no alla fine ecco questo con cui i media
E quello che
Dice sempre sì gli Elkann attivisti la verità brio Democracy
De il col CUP media invece designo del Governo presentati
La conclusione mi sembra che chiarissima la differenza scrive sei e diceva serie è che tra i due sistemi politici vi è una distinzione enorme
Parlare di democrazia rappresentativa dunque sembrerebbe stando i classici abusivo e parlare di democrazia diretta inutile
è vero però che il termine democrazia ormai invaso nell'uso del sempre più difficile da circoscrivere come osserva
E ha osservato recentemente anche Sartori e veicola un significato molto diverso
Da quello molto preciso originario abbiamo visto prima ecco connota molto più genericamente sistemi politici fondati sul principio della sovranità popolare con l'esclusione di altri principi di legittimazione
Con il ritorno alla lucidissima differenziazione originario dei concetti sembra oggi improponibile e mi sembra inevitabile piegarsi all'esigenza di precisare meglio
A quale dei possibili molti significati si intende riferirsi quando si impiega il termine democrazia ecco fra forma e di democrazia possa preme parlare ma dobbiamo capire bene cosa stiamo dicendo quando per la democrazia
Democrazia diretta e democrazia rappresentativa dunque sono formule delle quali dalle quali non si può più prescindere però vanno maneggiate con grande cautela
E ho l'impressione peraltro che se non ci possiamo arrestare sulla strada di questa deriva
Lessicale
Abbiamo ancora tempo per resistere a una
Ulteriore curiosa è a mio avviso molto inquietante trasmigrazione terminologica e concettuale che ha riguardato la stessa espressione democrazia diretta
Determinando un doppio e pericoloso equivoco
E
Mi soffermo solo sul primo che è quello più insidiose che consiste nella qualificazione come dirette o quanto meno come immediate di forme di democrazia che invece sono indubbiamente fondate sul l'opposto assolutamente opposto principio della rappresentanza
Questo l'origine di questo equivoco si rintraccia molto agevolmente giallo stesso Schmitt che ricordavo prima ma mi sembra evidente che l'autore più conosciuto al quale dobbiamo
Questo questo equivoco e Tito procede
E
E anche poi i suoi epigoni spesso e volentieri più modesti
E quindi veloce in particolare l'intera teoria delle forme di governo ruota attorno alla distinzione famosa tra democrazie dirette o immediate da una parte e democrazia immediate commedia attizzato e dall'altro
E qui si riproduce l'alternativa che inizialmente sempre ci metteva valorizzato fra i due opposti i principi di forma politica costituiti dalla rappresentanza e dall'identità
Ecco segnati rispettivamente dall'alterità ed alla coincidenza tra governati e governare
Se però le cose si analizzano con attenzione spacciare per diretta o immediata una democrazia che invece è senza dubbio rappresentativa immediata un puro ma un senso logico e storico
In realtà la rappresentanza fondo modello costituzionale moderno che radicalmente e fortunatamente vittoriosamente contrapposto a quello antico che era incentrato sull'idea di un popolo reale e tutt'altro che assente per usare terminologie
E ci mettiamo tutto ma
Assolutamente tutto pone la democrazia diretta a quella rappresentativa se presa in questa concezione di al tipica
Se l'origine della prima c'è la democrazia diretta e tardo
Antica e romana
Quella della seconda e medievale e germanica
Se la prima la democrazia diretta presuppone un popolo reale la seconda consente la finzione del popolo come scriveva che il senso
Se la prima si fonda sull'idea dell'interesse comune e dell'accrescimento degli individui grazie allo sviluppo della comunità la seconda si fonda sull'interesse individuale e cioè sul commercio
E sull'idea speculare dello sviluppo della società grazie alle egoistico accrescimento degli individui se la prima reclamo una convivenza durevole genuina la seconda si accontenta di una convivenza passeggere apparente e infine se la prima
Può degenerare e dissolve sincerità ritmo la seconda può degenerare e dissolversi in oligarchia
Delle due forme di governo sono diversi mi sembra soprattutto i principi fondativi
E come scriveva e vasto Frank il sistema rappresentativo non può mai rinnegare definitivamente la propria origine storica dalla Società c'è toilette la sua base la sua base ideologica e l'idea della differenziazione del popolo dal punto di vista sociologico
Si presenta come la sovrastruttura politica di una società consapevole del proprio carattere pluralistico
Una forma di governo Ideal tipicamente plebiscitaria parte invece ho taciuto presupposto di una volontà unitaria del popolo la quale si suppone a priori identica all'interesse generale
Questo dunque il quadro concettuale
Preciso sì preciso lo vogliamo mantenere
In realtà specialmente nelle società complesse ecco ogni forma di governo enormi tecnica di decisione politica comportano la mediazione
E quindi
La democrazia diretta non è di questi tempi nuove società pluralistica e una interposizione fra il popolo la decisione politica
E anche quando
La decisione dell'imputata al popolo medesimo e la sua diretta manifestazione di volontà diretta tra virgolette inevitabile in primo luogo perché l'opinione pubblica
Si forma e si articola solo grazie alla mediazione dell'attività di partiti o di gruppi o almeno
Forse soprattutto laddove i gruppi e partiti sono deboli dei mezzi di informazione da questo punto di vista credo che sia estremamente delicato il problema della identificazione delle regole
Per le campagne elettorali e per le campagne referendarie l'accesso ai mezzi di informazione da parte dei comitati promotori dei partiti
E degli avversari del comitato promotore da questo punto di vista non posso che lamentare la assenza di regole certe oggi come oggi e la necessità che ci sia invece chiarezza nel dettato legislativo
Io proseguo purtroppo
In secondo luogo
Direi che l'inesistenza di sparsi per la democrazia diretta in questo senso originario e nitido
Sì rivela per ciò che l'agenda politica come
Abbastanza chiaro
L'agenda politica e determinata in minima parte dal basso in terzo luogo il quesito sottoposto al popolo ovviamente direi perché i meccanismi procedimentali
Sono questi e sempre etero decisore in quarto luogo
L'interpretazione della volontà popolare una volta e questa si è manifestata
E affidata pur sempre soggetti istituzionali e sociali ovviamente anche questo
In questa realtà politico sociale lo spazio per la democrazia dell'identità è inesistente e non è certo un caso che i suoi sostenitori abbiamo ripiegato sull'idea della democrazia della identificazione tra governati e governanti che tutt'
Via è cosa completamente diversa e si radica e processi psicologico spirituali in presupposti istituzionali totalmente differenziati nulla dunque autorizza questa operazione concettuale
Se le cose stanno così e se l'operazione culturale di cui parlo dico parlato fino adesso è illegittima cioè l'operazione che cerca di presentare come democrazie dirette delle forme di governo che sono invece fondate sul principio della rappresentanza
Ecco non per questo deve essere invalidato il tentativo
Di fondare un modello di democrazia che sappia innestare
Nel modello rappresentativo procedure di decisione che si esauriscono o almeno implichino una votazione popolare questo problema completamente diverso
E
Per la verità alle origini di questa discussione su su questo tema il tentativo sembrava precluso in radice dall'opinione della radicale contrapposizione
Come sanno bene i costituzionalisti fra il canale decisionale rappresentativo parlamentare quello referendario periodicità Rio ecco rigidi variamente Jamil famosissimo dibattito del trentuno fammi Kinkel si dice che avrei Walter
C'era questa differenziazione assolutamente e metta tra i due canali decisionali e l'idea dell'armonizzazione o della contaminazione tra questi due canali sembrava
E difficile
Molta acqua però mi sembra e corsa sotto i ponti e mi sembra chiaro oggi che si debba compiere il tentativo di questa contaminazione voi perché come osservato Meuccio Ruini
Cito testualmente sistema rappresentativo parlamentare il referendum popolare sono ambedue espressioni dello stesso principio di sovranità del popolo
Voi perché come sempre Frank l'aveva capito molto bene
Il germe dell'auto di soluzione che corro di due modelli estremi di forma di governo la loro forma pura li destina ad essere impiegati come semplici componenti di un sistema di governo misto plebiscitario rappresentativo ora
Questa terminologia
Sistema tredici Dario rappresentativo non va molto di moda perché si presta l'equivoco ovviamente possiamo parlare di un sistema partecipativo rappresentativo
Che il modello dalla Costituzione
La partecipazione che caratterizza il modello rappresentativo partecipativo a questi caratteri fondamentali prima
Si articola in istituti e procedimenti formalizzati tipizzati dal diritto in genere dalla Costituzione o al massimo dalla legge secondo
Si dirige all'attivazione completamento o definizione dei procedimenti decisionali pubblici in particolare di quelli politici terzo
Si struttura attraverso l'attribuzione di specifici diritti politici quarto può essere praticata da tutti i cittadini a prescindere dal loro inserimento qualsivoglia gruppo sociale
E in genere in base alla sola condizione di essere titolari dei Comuni diritti politici se questo è il modello partecipativo rappresentativo in sanità artistiche essenziale è chiaro che fuoriesce da questa
Dalla considerazione
Degli istituti che interessano per questo tipo di contaminazione la partecipazione non organizzata ovviamente
E
Se delimitiamo così il campo il nostro sguardo si deve restringere
Nella Costituzione al preferendo ma l'iniziativa legislativa e alla petizione e cioè proprio a quegli istituti di democrazia diretta di chi parla da dottrina e che in realtà sono se questa definizione giusta istituti di partecipazione popolare non già istituti di impossibile democrazia diretta
Che caratterizzano il modello rappresentativo partecipativo che i costituenti hanno scelto
Il quesito però è questo perché il
Tronco di questo e di altri modelli consimili
Deve essere costituito dalla struttura rappresentativa ecco perché noi investiamo rami di democrazia partecipativa sul tronco di democrazia rappresentativa mi sembra abbastanza evidente perché il nostro
è il tempo della rappresentanza questo
Questa affermazione può
Sconcerta are perché si dice da tutti che la rappresentanza politica in crisi non posso dimostrare più di tanto
Le ragioni che mi inducono a ritenere che tutt'oggi il nostro sia il tempo da rappresentanze ma ricordo rapidamente due motivi essenziali la prima
Che il nozione stessa di popolo che problematica
Le analisi della democrazia spesso hanno si sono occupate più del CRA Tosca del demos sono dimenticato il fatto che il popolo è un è un processo da costruire costantemente più che una
Realtà acquisita una volta per tutte la seconda ragione è che nei sistemi sociali contemporanei di fronte alle possibilità sempre più facili di manipolazione la volontà delle masse
Oppure se non piace questa espressione che però e schietta dell'opinione pubblica e acquista uno smalto nuovo l'antico ideale del governo delle leggi del quale si è parlato anche qui precedentemente
Ideale nel quale la legge il veicolo del come veicolo di giustizia e la giustizia deve essere oggettiva espressione di ratio non di volontà s'
Lì per legittimazione del potere che deriverebbe dall'accoglimento del modello democratico diretto impedirebbe la formazione di qualunque istituzione di garanzia delle minoranze se non addirittura la concedibilità stessa di una minoranza
Come spiega Tocqueville l'onnipotenza è in sé cosa cattiva e pericolosa è un potere onnipotente che io rifiuto a uno solo dei miei simili nulla correre
Punto come dicevo prima dobbiamo innestare però dei rami plebiscitaria cioè partecipativi se vogliamo garantire al sistema soddisfi insomma la caratteristiche soddisfacenti di funzionamento
Lo stesso che il San
Il teorico principale parlamentarismo in questo secolo riconosceva questa necessità
E non solo sollecitava sviluppare l'istituto del referendum nell'ambito delle forme di Governo parlamentari ma metteva anche l'introduzione della stessa iniziativa legislativa
Che vedremo rapidamente in chiusura è cosa diversa il problema da questo punto diventa quello dell'identificazione delle funzioni del referendum e della loro valutazione nel contesto del mantenimento e del miglioramento della forma di governo rappresentativo allora
Le funzioni sono state identificate in modo vario dalla dottrina costituzionalistica italiane non e ci si è sbizzarrirsi a vedere quali fossero mi sembra che almeno due dobbiamo vedere sette
Per primo rimedio l'arbitro della maggioranza secondo contro limite al principio proporzionalisti col terzo rimedio la partitocrazia quarto strumento per far valere la responsabilità politica di Parlamenti e Governi quinto
Strumento di verifica e controllo dalla corrispondenza delle scelte del corpo elettorale e della loro traduzione
E ho attuazione legislativa sesto strumento di educazione politica del Popolo VII elemento dinamici Zante delle forme di governo fondate sulla rappresentanza dico subito che per me questo VII
Elemento questa settima ragione di innesto di istituti di partecipazione popolare nel tronco
Rappresentativo è quello più importante
In questa fase di sviluppo della democrazia pluralisti contemporanea
Rapidamente i cinque minuti arriverò nonostante la massa di questi appunti alla fine
Questa
Questa funzione del referendum mi sembra la più importante
Proprio perché
Lo aveva già chiarito Frank del nel
Nello scritto che ricordavo precedentemente
Frank l'appunto ricordava che entrambe le forme di governo democratico diretta democratico rappresentativa rincorrono il rischio della dissoluzione
Il rischio e lo stesso ma
Le ragioni sono assolutamente speculari perché la dissoluzione la forma di governo plebiscitaria democratico diretta può derivare dal manifestarsi di spinte autoritarie
Mentre quella della forma di governo rappresentativa può derivare dalla torsione oligarchica che subisce la forma di governo rappresentati
L'innesto nel tessuto democratico rappresentativo di elementi partecipativi è appunto il correttivo che può servire ad evitare la stasi irrigidimento la sclerosi ingessatura della democrazia rappresentativa rendendola più dinamiche
Le prestazioni dinamici Zanchi degli elementi partecipativi
Si verificano mi sembra soprattutto sul terreno della determinazione dell'agenda politica e questo è vero in particolare per i referendum delle iniziative popolari con iniziativa dal basso che possono porre all'ordine del giorno della discussione politica dei temi che ne erano esclusi in ragione
Della disinteresse o
Del reciproco veto dei soggetti della rappresentanza
Il divieto di mandato imperativo e qui mi sembra sta il nocciolo della differenza che la lingua tedesca esprime molto bene trarre presentazione FIAT Cretu il divieto di mandato imperativo è conseguenza necessaria della
So almeno apparente autonomizzazione della sfera politica e della diversità della rappresentanza politica moderna che fondata sul principio della universalità rispetto alla rappresentanza
Della serie decimo che si applicava nella fedele trasmissione al centro delle domande corporativo c'è toilette della periferia
Ma appunto questo divieto di mandato imperativo la caratteristica negativa di attenuare la sensibilità del sistema rappresentativo nei confronti delle domande sociali e funziona da ingombro sulla strada della trasmissione di questa domanda la possibilità di modificare l'agenda politica
Che si collega le votazioni popolari specie se ad iniziativa dal basso contribuisce la parziale rimozione di questo ingombro
In questo senso gli elementi partecipativi da innestare sul tronco dalla rappresentanza non sono pensati
Come origine accadeva in funzione di opposizione la rappresentanza ma in funzione di rafforzamento della sua
E
Scusate il bisticcio funzione sistemica ultima e quindi della sua legittimazione
E anzi il limite dell'innesto di questi rami sta proprio nella inaccettabilità dell'introduzione di forme di appello al popolo in funzione di destabilizzazione della rappresentanza e di opposizione al Parlamento
Caso tipico e quello che l'appello al popolo per favorire l'uno all'altro organo costituzionale nei confronti dell'altro il Governo il Capo dello Stato l'esperienza di Weimar da questo punto di vista illuminante
Una volta di più aveva ragione Meuccio Ruini la questione è quella delle modalità dell'innesto degli istituti di partecipazione sul tronco rappresentativo erano proprio parole
Questa parola innesto risale proprio
A Ruini
Allora se l'espressione
Istituto democrazia diretta e fuorviante usiamo a mio avviso istituto di partecipazione popolare e che cos'è il referendum nel quadro
Degli istituti di partecipazione popolare deve essere inserito come una specie se nel genus delle votazioni popolari a contenuto non elettorale
Se lo delimitiamo così il referendum si differenzia evidentemente dalla petizione e si differenzia dalle elezioni ma è estremamente importante in Italia perché qui la confusione da noi
è enorme
Distingue il referendum dalla iniziativa popolare
Cosa che invece anche qui in Germania con precisione terminologica encomiabile si fa
Perché qui invece stesso se fatto un gran pasticcio assomma l'origine di questa confusione probabilmente sta nella stessa Costituzione perché l'articolo settanta conferisce al popolo oppresse più precisi una frazione del corpo elettorale il potere di iniziativa legislativa
Quando dunque in Italia si parla di iniziativa popolare ci si riferisce in genere a questa iniziativa legislativa cioè la raccolta dei cinquanta mila firme per la presentazione di un progetto di legge d'iniziativa popolare
E quindi
Alla titolarità di un potere di attivare il procedimento di formazione della legge ma il significato di iniziativa popolare in altri Paesi è totalmente diverso
Perché per iniziativa popolare si intende dunque una procedura nella quale il popolo per essere più precisi anche qui una frazione del popolo del corpo elettorale
Può direttamente proporre una certa misura in genere l'adozione di una più proposizioni normative
E questa si chiama loro iniziativa legislativa con lo scopo di far pronunciare su tale proposta l'intero corpo elettorale iniziativa come si sa può essere di due tipi diretta quando il pronunciamento intero corpo elettorale consegue automaticamente l'iniziativa si presenta il progetto del popolo
Corpo e tra le ruote oppure indiretta quando il pronunciamento interviene solo nel caso in cui le autorità che normalmente sono competenti all'adozione della misura non abbiano provveduto conformemente alla volontà dei promotori oppure non abbiano provveduto in su entro un certo termine
Da noi ma anche alla tradizione di questo istituto che come si sa è stato invece molto fortunato in Svizzera in alcuni degli Stati Uniti
E di fronte alla terminologia impiegata dei costituenti si è finito per parlare di referendum anche quando si elementi d'iniziativa popolare cito il caso dell'uso del dell'espressione referendum propositivo che a mio avviso e abusiva
E questa confusione terminologica è stata considerata sempre piuttosto grave dalla dalla dottrina
E peraltro trova corrispondenza come accennavo prima in una confusione indotta non volutamente anche dalla Costituzione non è un caso che
Degli studiosi molto accorti guardato remake molto si sono occupati di referendum
Dopo avere distinto dal referendum Sbai pochi d'arte e T-shirt c'è poco da nemici attese hanno classificato il referendum abrogativo italiano tale popolare Initiative uno fra i primi
Friends vai poco effetti chance e questo più che un errore risultato Della sopravvalutazione di uno dei due aspetti qualificanti del nostro referendum abrogativo cioè l'iniziativa dal basso
E della sottovalutazione dell'altro elemento cioè il fatto che il referendum interviene post sesto viene sul
Sul testo legislativo già già in vigore
E quindi la conclusione qual è la conclusione mi pare e che se si fa quest'opera di pulizia concettuale se si prende
Consapevolezza si acquisisce consapevolezza della modificazioni profonde che si sono che sono intervenute nel referendum abrogativo e qui non non ho nessuna intenzione di risalire alle ragioni che hanno portato a queste trasformazioni
Sia stata responsabilità di questo quel promotore sia stata responsabilità di questo o quel partito sia stata responsabilità della Corte costituzionale fatto si è che il referendum abrogativo non è certo più quello che ho in mente i costituenti mi sembra di capire
Le strade possono essere due ma sono due strade propriamente da percorrere assieme e da un lato ricondurre il referendum abrogativo la sua e originaria funzione e natura
Dall'altro però
Visto che
La camicia di nesso della mera abrogazione mondo ce l'ha fatta attenere le spinte verso la modificazione normativa e cercare di vedere se non si possa modificare la Costituzione per introdurre la iniziative problema
Ovviamente
A mio avviso ovviamente per come la penso io fosse chiaro da quello che ho detto solo ed esclusivamente ad iniziativa dal basso perché se fosse l'iniziativa dall'alto non si capirebbe più perché introdurla perché l'iniziativa dall'alto
Ne è perfettamente surrogabile dal normale canale parlamentare e allora in questo caso le iniziative Köbler altro non sarebbe che uno strumento di carattere plebiscitario in mano
A anche posti potenzialmente la stessa maggioranza e parlamentare e questo è assolutamente incompatibile con l'idea che descrivo precedentemente dell'innesto di questi rami
Democratico partecipativi sul tronco della democrazia rappresentativa
In conclusione mi sembra che va molto bene tornare alla Costituzione ma potrebbe anche darsi che questo ritorno non basti e che qualche ritocco alla Costituzione si è anche auspicabile grazie
Grazie darei la parola
A Marco Pannella ed è vero personale sola tavoli graziose
Ma
Io ringrazio molto modesto che avevamo anche previsto
Per lo svolgimento dei lavori la puntualità parlamentari delle due l'unica
Ho
Come al solito coi imputabile di eccesso
Vogliamo in questo modo negare che il Parlamento quantomeno salvaguardato la sua abitudine la puntualità
Ecco altrimenti dobbiamo cercare di recuperarla e di adeguarsi siamo con un tre quarti d'ora credo di ritardo allora come fare siamo ma direi che a fare un solo modo
Perché mi riguarda circoscrivere a poche affermazioni sommaria rischio
Elettorale
Anche da Matusalem è accusato di eccessi sommarietà
Giovanni di Dio giovanili
Devo dire che etica alla quale sono Monna abituato ma ormai abbastanza indifferente
Cercherò quindi di dare qualche
Contributo
Di scusa sebbene
Sì sì romani contributo un po'di provocazione visto che sono appare un provocatore io spero di provocare ogni tanto qualcosa di serio ed è
Partiamo da quanto abbiamo ascoltato ascoltato
Allora per me mi pare
Chiaro che sono condannato a vivere ma anche
All'optare per smettere di vivere
In un
Regime a regime nel senso tecnico regime democratico regime non democratico in un regime che ha questa
Caratteristiche hanno una storia di questi due secoli
La seguente caratteristica mentre il fascismo il ventennio fascista
Un ventennio nel quale il principio di illegalità
Una legalità
Per me
In termini di contenuti Barbara davvero gravi
Una legalità
Cont dei principi che avevano però in questo secolo colorati di rosso di nero UD controriforme antiche avuto ragione
Della civiltà giuridica liberale della civiltà liberale
Abbiamo vissuto
Venticinque anni
Sotto ma
Sotto la legalità quale che essa sia anche un po'coniglio sotto la legalità fascista con la legalità fascista
La caratteristica
Importantissima credo che forse degli studiosi un tempo comune tempo si divertiranno
Scorgere quello che altre trappole stato nascosto e del patente del nostro prende il nostro tempo
Che noi in via viviamo sotto il principio il principio
Ha affermato in
Cento e cento modi
Il principio dell'illegalità
Il principio imposto scientemente e vissuto con profonda adesione culturale
Da chi a in questo Paese necessariamente come sorgenti
Le più antiche la cultura canone esplica controriforme estiva quella forma
Di organizzazione
Del pensiero giuridico e processuale o quella di tipo giacobino
Comunista o anche sociali burocratico per alcuni versi ma questo altra cosa purtroppo perfino dell'avvenire
Ma certo di negazione deriva noi viviamo come persone come cittadini dinanzi all'incertezza confermata sempre più complessa sempre più carica
Di adesione erudita
Di sottospecie di contributi che ed è la forza dell'incertezza del diritto è il fondamento
Del
Ecco potere e dell'assetto di potere ed è il disordine costituito monche me quello che importa di più di tutti che in questo
Regime
Non esiste diritto individuale al quale si faccia per un minimo
Lo so solo sommario eccessivo no misuro misuro con la mia vita e quelli di milioni di altre persone
Ed è una misura dura
Misuro la esattezza di questa
Realtà non esistono quando il diritto civile
Organizzare
Il diritto penale organizza
La giurisdizione
Organizzata devono nella fattualità diciotto anni ma la mafia è
Una soluzione per l'avvenire
Nel vuoto delle leggi
La peggiore delle regole nel vuoto e di regole la regola della giungla quella grazia afferma io preferisco la legge del taglione generatori
Almeno non è una legge
Barba ma quello a cui assistiamo ogni giorno e che la Guardia di Finanza deve divenire
Deve per necessità se dalla dello street delle regole eccetera in intere regioni d'Italia
Non la quale deve riacquistare la parte fare esercito contro gli altri e dall'altra fa il suo pezzo con i generali giudice Lo Giudice tutti quelli del TAR e che continuano a poter si tocca
E nella vita da quando si nasce
A quando si entra dalla salute pubblica
Insomma diciassette diciotto anni perché vedere una giustizia Stra
Il penale quello che
Tutte queste trovate
Del provincialismo più bieco
Tutto quello che era solamente taglia l'obbligatorietà del pensiero dell'azione penale
Questo Paese rovinare nel dire troverei quarantacinque lo vedrà discrezionalità più irresponsabile che distrugge il momento Pola penale la responsabile l'esercizio della responsabilità da impedisce
Come tale per scusate evidente sto non eccedendo in quel che dico eccedendo perché parlo di cose non direttamente pertinente voglio dire semplicemente questo
Che
Il referendum
Previsto
Concepito dalla Costituzione
Un miraggio è stato profetico
Dei costituenti aboliti dall'Italia postfascista fasce
Da
Quella Costituzione materiale che avrebbe voluto Piero Calamandrei
Secondo il piano del professor Luciani è sicura quelli in termine tecnico pubblicitari loro volevano la democrazia la verità
No all'elezione americana dell'esecutivo di tutti tutti i combattenti della guerra di Spagna
Per la libertà quegli altri che erano in concorrenza tesa dittature contiamo
Tutti
Erano Pacciani
Gli anarchici poi che son divenuti vota anche in Toscana perfino di Pacciardi e via dicendo
I liberali erano fatto questa scelta
Ma quale stante l'intelligenza profetica di quella costituente adeguate come a proposito di un'altra riunione detto che Croce invocata no sei
Se investe
Lo spirito
Santo
Ebbene impegni creato
Insomma credo che vada
Ebbene
Vivendo nel cuore di questo secolo di questo nostro flusso di quello che comincia
Avendo a disposizione
Il referendum
La democrazia
Diretta pubblicitaria o
Quella rappresentativa
Ma avendo visto il riflettuto su cosa vuol dire dall'altro l'esercizio di alcuni poteri con la RAI lei
Vasco le radioline come servivano a detta del Rastrelli da Mussolini e via dicendo avendo questo
Cosa fa
Voglio andare nella realizzazione di una maggiore democrazia e quindi e inventano
Per la Repubblica italiana e il cittadino italiano lo puniscono di due schede
Uno per eleggere il suo rappresentante
Un altro e per abolire eventualmente delle cattive leggi
Di questo suo rappresentante
Dicendo con un po'di sfiducia tutta italiana immeritata
Che alcuni temi invece sappiamo che dovunque in Svizzera in America possono essere teme il referendum tranne quelli lì hai visto mai degli italiani per non vogliono pagare le tasse
Hai visto mai vedere qualcuno che vuole allearsi
Sì perché insomma Condi nuovo con Londra invece con Berlino ma insomma quella l'intrusione favolosa
Sì è la legge
Democrazia criteri democratiche sia la Giunta ha presentato e i partiti per carità
Prima parte della Costituzione il diritto dei cittadini finisce questa bestemmia Giacobbe questa datate
Questa sifilide questa richiesta del partito che a giacobini faceste comunisti
Solidaristica tal populisti
Di diritto pubblico un'articolazione dello Stato dice essere un braccio di genere
Per loro l'articolo
Prima parte da consegnare ai nostri veneti nell'alto nell'ordinamento
Cioè settantacinque ma non c'è il quarantanove
Tutto questo muore ammazzato subito
Cioè noi fino a quando la Chiesa
Illuminata a mio avviso dal Signore
Ne ha fatto pretendere
Di chiedere alla partitocrazia italiana il rispetto del diritto costituzionale è fautore
Allora allora è sorto un anno ed eccetera
Lo Stato
La partitocrazia alla sinistra tratte dal proponente tutti quanti gli intellettuali diciamo ed intellettuale l'Accademia all'università
Tende ancora data e facciamo diamo loro storie verrebbe voglia etico vent'anni passati il signore aveva ritirato il fatto che le cose perché tutti sanno non appena abbiamo avuto in Italia
Questo strumento subito
Rimandato ogni due anni contro con un espediente ignobile fino a votare nel settantanove si è votato settantaquattro di sorpreso entra in quel momento è ricominciato
Il lavoro di via abolizione di questa seconda scheda della possibilità di esercitare in tutti i modi naturalmente
Con un apporto importante dell'accademia
Il regime precedente quello in cui il principio di legalità era fondamentale del creato l'Accademia
Non abbiamo come dato così abbiamo formato la nostra accademia
Mettiamo del diritto
E di altre cose
E io credo che oggi noi siamo qui
Dicendo io interpreto non solo le parole di Sergio Fois ma anche le parole del professor Sorrentino Luciani una conferma lampante
Come uno può fare un referendum che sarà sicuramente ammesso
Dalla Corte costituzionale non lo sa nessuno
Non lo sa nessuno ma possiamo avere l'accorta dei più grandi giuristi di tutti i tempi ma scusate qui non ci siamo detti dopo venti anni il testo del referendum sull'aborto dall'attuale Presidente
E quelle cose va anche bene che abbiamo nome e cognome però
Cioè mongolfiere dei principi è un modo per sfruttare la realtà
E di studio se devo aggiungendo che il referendum che nell'ottantuno
Era incostituzionale alimentare nell'ottantuno no e così si vende novantuno nel novantacinque no su quello c'è maggiore forza perché ma cosa volete allora
Siamo eccessivi esservi diciamo che la Corte e devo dire la sua saggezza poi a volte io credo
Se attraversate
Magari se malgrado i
Dal denigrato che scende était très è venuto fuori che Babbo potere dello Stato tra virgolette abrogatio se li distribuirle istituto referendario
Così caratterizzante dell'assetto costituzionale si vede istituzionale tacco Cina
Che non rappresenti un momento allora cominciata a quota cinquanta al quale fino a questo so che cosa e allora non appena concesso questo che pure poteva essere
E in questo caso
Io credo che sia tremendi periodi della storia
Nella quale vox populi ad hoc
Veramente tremenda vi è un'aberrazione profonde questo per primo e per il Po
Che dice
Che cosa
Ma il referendum tanto non contano nulla
Il referendum ma tanto poi fanno quello che è lenta
Dice desueto guardate noi viviamo da una vita in cui siamo clienti perché è vietato
è finito ormai verrebbe maglie troppo larghe ma scherziamo guardate qui Bossi e venga scelto
Nel momento in cui il partito della RAI sceglie anche Bossi di nuovo come attore in questo momento terrorizzante referente tutti diciamo il loro referendum in tasca
Perché la gente la riserva è vera quando il popolo a laghetti di ma perché capperi mi fate fare il referente
Se poi
Se lo mangiano sennò bevono solo di prendere in giro all'ottanta per cento delle
Partecipo questi imbecilli radicali spendono soldi soldi giorni nonché delle proprietà
Vale a dire il vostro militare con i cittadini italiani che hanno speso
Credo tanto tempo quanto dei partigiani
Degli anni celebrati della Resistenza tanti giorni e notti
Della loro vita in questi quindici anni per realizzare di inverare
Il diritto alla seconda scade
O per acquisire questa
Integrazione ma non è che per acquisire l'arco costituzionale i diritti costituzionali e anche questo alla fine chi ci muore chi non ce la farà chi se ne va abbiamo un potere dello Stato tra virgolette
Beh scusate allora uno pensa
Bensì è una questione di San rossa della giurisprudenza all'alcol corriamo a vedere se tutti gli studiosi che studenti dette cose quante volte hanno spento
Su questo potere dello Stato porto può durare
Non ho capito
Io in bibliografia nono provato nulla
In bibliografia hanno trovato due no no sul fatto specifico
Non su un fatto nuovo ventotto dette da non ho trovato nulla nonché registrarsi delle residenze
Il potere dello Stato dice nonché in un caso solo due sedute le ultime notizie proposito quelle italiane
Ma quelle che studiasse
Questo istituto previsto questa forma nelle sue potenzialità
Può svilupparsi o no possiamo andare a chiedere che il conflitto da Burden ricco Mensi quando
Il referendum può essere distrutto e lo sarà sicuramente
No non sono resistiamo più possiamo durante non esistano più e poi c'è il troppo e c'è un'assenza di regole no no no mamma c'è una regola
Perché
Vent'anni stanno regola se sono univoci
Tutti ricordano quell'altra buffonata radicale del bavaglio in televisione
Noi escogitata mo'con disperazione quello per dare un messaggio
Perché dovendo avere dei referendum
Anche momento di terrorismo eccetera si è era stata data la parola quarantuno giorni prima
E poi non l'avremmo avuto fino al momento del voto
E allora noi vorremmo significava in questo modo che un po'come Moro
Per altro verso
Quale scriveva lettere così
Bene genuine tre e dicevano tu sei matto crepa
Interpreto oggi allora dicevo questo ci ha scritto
Sei matto retta
Non è l'unico
I giovani
Contadini hanno resistito alle torture ho sentito
Antonello Trombadori dall'altra
Interpretando in pubblico hanno resistito alle tortore nazisti questa divenuto matto dopo dieci giorni di prigionia
Bene in questo stato
Con queste cose
Noi abbiamo dovuto
Andare simboli gialli e quindi la regola è una
E descritta
Lo dico a tutti loro
Studioso di è scritta la lite è scritta che il Comitato non ha la parola
è scritto che i titolari
Delle parole
Sui referendum sono i partiti
Quindi a diversi nel senso che la divisione che viene fatta che tutti si e tutti no dalla parte e poi tutti i partiti
Cosa c'entrano il Comitato forse può sperare
Che ci sia una spiegazione per la quale equiparato a un'ora e venticinque partiti dopo anni di lotte miliardi lo per realizzare queste cose quindi le incertezze quindi
Il conto si è chiuso in questo secolo signori
Non più il conto fra fascismo antifascismo
Si è riaperto il conto e lo ha rivinto la filosofia della monarchia assoluta contro quello della monarchia costituzionale
Quello che la legge è
Sopra
La legge è
Il potere
E il resto non è non c'è altra certezza alla quale si può fare ricorso
Ma nella vecchia questo silenzio diversi con una differenza che evidente nelle condizioni storiche di allora
Quello che io ritengo superato culturalmente moralmente almeno da cento anni ispirarmi eccidio
Forse andrebbe perfino recuperata
Perché
A quel punto era il simbolo di quella cosa non a marzo luogo ad un altro esempio
Ed altro oggi invece sappiamo che non abbiamo il re non abbiamo nemmeno la partita del Palazzo d'inverno il sovrano solo è appunto l'affermazione
Della legge della Giunta nel potere di fatto al servizio di chi a la spada
Di chi ha il potere usando
Unanimemente
Degli strumenti il diritto e un armatore
Io credo che
Noi Radicali abbiamo detto noi stessi abbiamo avuto uno solo
Bandiere
La dignità del diritto per il diritto alla ditta
La viviamo così
Abbiamo visto delle cose avvicinarsi
E questa correlazione essere non solo morale ma storica
Concrete incalzante
La vita del diritto il diritto alla vita
Bene
Io non vorrei dirle
Che credo che i radicali questo solo degli umili osservatori di Aversa
Che riescono a fare volte qualche miracolo
Per fare di questa realtà nella quale
Mondi
Se uno stesse uno usurpare
Come si dice
Nei libri
Straripante
L'usurpatore e non solo i fattori sterile se uno
Attenta
Alla Costituzione reato di pericoloso
Parlo possiamo metterlo ma non si riscontra in nessun modo se uno realizza da Presidente della Repubblica quello che un tempo si poteva realizzare solo con i deboli
Con carri armati adagio passare da un tipo
Ricostituzione ad un altro
Ma fu hanno si discute
è vero perché l'incertezza del diritto per il diritto non c'è scusate credo che ancora una volta
Ho ecceduto nel tempo
E spero però che vogliate comprendere che il contributo io posso darvi e dire
Io voglio divenire un cittadino come
Senza rendervene conto molti di voi lo volete
Ci giuro ci proverò
Sarò quel cittadino
Ma vi chiederò vi rendete conto di quale il cittadino di quale persona
Voi volete
Se mentre accadono queste cose
Uno si limita
Ad ammettere
Ci sono spiacevoli
Grazie
Grazie Marco Pannella
Era una registrazione del sei dicembre novantanove con questo intervento di Marco Pannella pronunciato al convegno organizzato dei radicali tornare alla Costituzione
Termina qui odierno programma realizzato con documenti d'archivio
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