Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cinema, Cultura, Donna, Ebraismo, Famiglia, Film, Giovani, Matrimonio, Religione, Societa'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
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10:30 - CAMERA
11:00 - SENATO
8:15 - Camera dei Deputati
8:45 - Camera dei deputati
10:00 - Roma
14:30 - Camera dei Deputati
10:00 - Consiglio di Stato
10:00 - Roma
11:00 - Roma
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Nei primi minuti della visione di un film
è richiesto allo spettatore uno sforzo per orizzontarsi nella vicenda
Per comprendere per esempio che relazione ci siano tra i personaggi principali quali siano gli interessi fondamentali che motivano le loro azioni e così via
Ma di solito tale introduzione dello spettatore nel film
è agevolata cioè le informazioni necessarie alla comprensione sono disposte in un certo ordine e ripetute così che questo sforzo di ricognizione resti quasi in avvertito
Ma altre volte no lo spettatore si trova nel mezzo di alcuni spaccati di vita quotidiana senza che deliberatamente ICI ha offerto un aiuto sufficiente per comprenderli riordinarli al primo colpo d'occhio
è il caso del film israeliano la sposa promessa dirama pubblicità in
Certamente la difficoltà di comprensione una relativa difficoltà beninteso del tutto sormontabile deriva dall'ambientazione il film si svolge in una comunità di ebrei ortodossi di Tel Aviv le cui usanze la cui mentalità
Sono probabilmente poco conosciute dalla maggioranza del pubblico italiano
Ma non basta il pm sembrarle citato nella convinzione che si tratti di un mondo ingannevole regolato da rigidità precetti
Io obbedienza i quali le persone sono forse indotte a essere meno sincere che altrove e dunque
I loro pensieri loro sentimenti vanno di cifrati attraverso un gesto in avvertito o la trasmutazione di uno sguardo ecco è un film molto attento a questo genere di dettagli
La vicenda di per sé è piuttosto semplice una ragazza muore dando alla luce un bambino suo marito vorrebbe risposarsi con una ragazza che vivo in Belgio
E avrebbe intenzione di trasferirsi lì con il bambino Mana suocera che già duramente provata ma la morte della figlia
Non sopporta l'idea che
Adesso il centro e il nipotino l'abbandonino
E così avanza alla figlia minori al genere una proposta perché non si sposano loro due
La figlia minore che a diciannove anni e in effetti già promessa sposa a un ragazzo della sua vita ma alla fine dopo alcune resistenze asseconda il disegno della madre e sposa il genero che per l'aia e il cognato naturalmente
I fatti come anticipavo sono relativamente semplici ma quasi a ogni passo del racconto si aprono dei dubbi degli interrogativi che non hanno una risposta certa sono affidati all'interpretazione dello spettatore
Per esempio la ragazza era davvero innamorata del suo primo pretendente che era un coetaneo duplice il cognato a
Più di trent'anni quindi e più anziano di lei
Lei sembrava entusiasta di sposare quello quel ragazzo
Ma ma in ossequio alla separazione tra uomini e donne che
A quanto pare ancora vige
Tra gli ebrei ortodossi non li ha mai potuto liberamente incontrarlo
E ancora se il matrimonio tra lei e il genero non fosse stato così ansiosamente voluto dalla madre tra i due si sarebbe potuta generare comunque un'intesa e un amore spontaneo
Così quando alla fine i due
Come si dice con pura nozze
Agiscono soltanto per amore obbediscono alla pressione della famiglia e all'impegno che via via hanno finito per assumere di fronte alla comunità
Non certo momento del film sembrerebbe davvero che la ragazza scopra chiamare il cognato
Ma nel finale ed è proprio l'ultima immagine dunque da questa collocazione riceve una particolare risonanza
Quando si è conclusa la festa di nozze finito esposti si litigano della Camera dove presumibilmente l'idea consumarsi matrimonio ecco la ragazza si ritrae dal suo sposo e lo guarda come un nemico
Ora beninteso qual è la sposa promessa non è per nulla un film di denuncia può essere inteso perfino come un film di propaganda a favore della comunità degli ebrei ortodossi alla quale alla quale la regista appartiene
Nell'ambito della comunità circolate il calore umano il rabbino che nel capo è un vecchio saggio e affettuoso e nessuno di fatto costringe la ragazza a sposare il cognato
E tuttavia
Con
Finezza la regista mi sembra
Insinuare alcune critiche sottili e a tale sistema di vita
Quella compresso di usanze che come vi dicevo prevede una vita separata tra ragazzi e ragazze
Per le quali la felicità di una donna sembra dipendere dal matrimonio e più precisamente dall'iniziativa di un uomo che chieda di sposarla e i matrimoni sono combinati tra famiglie e dipendono dal beneplacito del rabbino
Ebbene il film e suggerisce che questa pressione questo condizionamento sociale
Non soltanto impediscono lo spontaneo sviluppo delle relazioni d'amore ma possono creare una grande confusione interiore
Nel caso della ragazza protagonista ecco lei fatica a distinguere la voce del proprio libero sentimento dal senso del dovere
La sposa promessa dirama Burchestein un saluto da Gianfranco Cercone
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