Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 7 dicembre 2012 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
Rubrica
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Radio Radicale sono alle otto e quarantacinque Claudio Palumbo e regia avrà avesse studio per questa prima edizione delle notiziario che apriamo come quasi tutti i giorni parlando di giustizia dell'iniziativa radicale per l'amnistia
Che di ora in ora
Conoscendone Sassi e ne parliamo con Rita Bernardini che abbiamo in linea buongiorno Rita buongiorno atti Aurelio vorrei iniziare oggi dagli IACP anche talmente
Che purtroppo ho ascoltato anche nella rubrica cronaca i militanti
Dove si è parlato della recensione di un libro
Pierre sulla missiva su iniziativa
Dei docenti universitari rivolta al Presidente della Repubblica per
Appunto l'amicizia e l'indulto ma in questa recensione che è stata fatta stamattina su Radio Radicale sono spariti i radicali
Potremmo dire crolla anche a bianche Tata e i militanti inesistenti ma detto questo e ci tenevo a dirlo perché quando si è cancellati
La lotta evidentemente diviene più difficile
Comunque siamo riusciti a strappare un appuntamento a questo Parlamento
Infatti martedì prossimo verrà discussa a alle Commissioni riunite congiunte
Giustizia e affari costituzionali
La risoluzione e che porta le prime firme dei radicali ma che poi ha visto un consenso piuttosto trasversale risoluzione riguardante il diritto il voto dei detenuti
Che a proposito di rinvii anche talenti sino a questo momento è costato negato
Perché sono poche centinaia con loro
Che si sono visti riconosciuti questo diritto potremmo dire negli ultimi decenni pur essendo previsto dalle nostre leggi per coloro che sono in attesa di giudizio
E nelle carceri italiane c'è il quarantadue per cento dei detenuti
Che sono in attesa di giudizio
E pere coloro che non hanno avuto pene accessorie come l'interdizione e anche fra i definitivi ce ne sono e ci sono moltissimi
E allora questa mozione verrà discussa alle quattordici e trenta né di martedì prossimo in queste due Commissioni ripeto
Riunite in modo congiunto
E per questo nella trasmissione radio carcere Marco Pannella ha lanciato una iniziativa
Che si terrà in tutte le carceri fuori e dentro le carceri domenica prossima lunedì dieci e martedì undici
è una battitura pieni diritti per i diritti alla
Legalità delle nostre carceri illegali e per il riconoscimento di un diritto quello di voto chiesto solo sulla carta
E allora domenica dieci lunedì di domenica nove lunedì dieci e martedì undici ci saranno queste da i Touré
Dentro e fuori le carceri dove verranno organizzate
Domenica e lunedì dalle tredici alle tredici e trenta e dalle diciannove alle diciannove e quarantacinque mentre martedì la battitura verrà effettuata
Dentro e fuori le carceri dalle tredici e alle tredici e trenta ma qui voglio dare un appuntamento a Roma
Perché a partire da mezzogiorno ci riuniremo mi auguro in tanti mi auguro
Tutti democratici che hanno a cuore il riconoscimento dei diritti chiederemo alle tredici ripeto di lunedì in piazza del Pantheon
Per poi spostarci alle quattordici e trenta davanti a Montecitorio e anche lì davanti
Per le darei inizio a questa discussione della risoluzione ci ritroveremo con una battitura
Insomma nelle carceri la fanno con tanto le coperchi coperchi potrà eccetera eccetera penso ma se saremo in tanti credo che ci faremo sentire
Da un Parlamento che fino a questo momento è stato
Sordo al riconoscimento di diritti fondamentali nel a partire da quello della situazione
Assolutamente insostenibile delle carceri italiane dove oltre sessantasei mila
Diciamo sequestrati
Sono privati di loro diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra costituzione questa da quello che volevo dirvi buon lavoro e un saluto a pieno regime
Buongiorno atterrita andiamo avanti con le altre informazioni oggi a Montecitorio si presentava settima assemblea parlamentare consultiva sulla Corte penale internazionale alla conferenza stampa
Con il Presidente di parte di Parlamentarians for Global Action sarà presente anche dal coordinatore italiano di questa organizzazione senatore radicale
Marco Perduca la conferenza stampa sarà alle dodici e trenta all'Assemblea
è invece lunedì e martedì prossimo in Senato ma ne riparleremo nel corso della giornata intanto alla Camera in Commissione giustizia si discute di riforma delle norme sulla prescrizione
A Valerio Spigarelli Presidente delle Camere penali ascoltato dalla Commissione Giovanna Reanda chiesto un giudizio
Questo è un tema che va affrontato ma senza realizzare però il mitico sogno di alcuni della moglie ubriaca della botte piena quando ragioniamo su questo dobbiamo pensare a tempi di prescrizione del reato Brebemi
E a tempi ragionevoli per quanto riguarda il processo ma quei tempi non possono essere la sommatoria delle due cose come qualcuno pretenderebbe per cui ai
Tempi di prescrizione del reato che si contano a
Ad anni anni anni anni anni ancora e poi un tempo di celebrazione del processo che si somma questi con il risultato di avere il contrario della ragionevole durata del processo
Che va rimarcato e
Prima di tutto un diritto dell'imputato Abu diversi giudicato in tempo ragionevole e poi anche una diciamo connotazione del sistema
Su questo noi siamo
Da sempre pronti a ragionare purché così ragioni sui dati veri e non su quelli che sono frutto delle leggende metropolitane o lo ha mai
Nel tempo non più
Presa in considerazione tenete conto che i quando abbiamo fatto questa ricerca sui tempi dei processi abbiamo verificato e nessuno ci ha potuto smentire che si rinviano più processi in Italia perché
Cambiano i giudici perché non ci stanno le aule perché per tanti
Tantissimi perché che uno Stato moderno
Diciamo
Sicuramente riuscirebbe a risolvere senza modificare i grandi istituti
Questo è uno dei punti fondamentali della questione
Peraltro io invito a riflettere sul fatto che molte prescrizioni maturano quando le garanzie non operano proprio e cioè nel corso del
Delle indagini preliminari quando opera solamente l'accusa
E probabilmente anche all'inseguimento di questa di questo mito dell'obbligatorietà dell'azione penale che in realtà è oramai dimostrato non essere plausibilmente applicabile se tu hai così tanti reati come noi abbiamo così vita le notizie che il ministro fatalmente qualche cosa lo fai prescrivere ma non peraltro perché sei cattivo perché maglia saresti mai
Per seguire tutte le notitiae criminis allora Scelli
Parlo del pubblico ministero quali processi fare andare un po'più veloce quali processi invece lasciare più o meno nel cassetto
In uno Stato democratico in un ordinamento democratico in un processo giusto questa scelta che si chiama inazione del pubblico ministero deve essere controllata essere verificata si deve sapere
In base a quali criteri stai scegliendo ci siamo
Invece oggi noi abbiamo di nuovo la botte piena la moglie ubriaca perché abbiamo il mito dell'obbligatorietà dell'azione penale e l'effettiva discrezionalità dell'azione penale così tutti si possono nascondere dietro l'obbligatorietà
Non lo so per piacere mio ma perché la rendervi razzia de io allo stesso tempo coltivare invece il peccato della discrezionalità questo era uno dei temi che era oggetto di una
Come dire fanno
Pura fantasia di questa di questa legislatura cioè quella finalmente di andare a ripensare il sistema
Separare le carriere tra pubblici ministeri e giudici
Verificare l'obbligatorietà dell'azione penale dunque trovare una medicina alla lunghezza dei tempi anche per questa via
Purtroppo come sapete tutti è stata una meteora lasciata cadere
Era il presidente delle Camere penali Valerio Spigarelli intervistato da Giovanna Reanda veniamo adesso invece
Alle scelte del PdL di ieri e nel Parlamento e ascoltiamo innanzitutto quanto ci ha detto Carlo Vizzini presidente della Commissione affari costituzionali
Senatore socialista
Credo che siamo di fronte a una bega
Che riguarda la dichiarazione di un ministro che ha avuto uno sbocco drammatico
Che solo la nostra testa ci sono i problemi del Paese che qualcuno pensa di potersi mettere sotto i piedi in un momento drammatico dalla vita del Paese riferisce al PD
Mi riferisco a chi ha provocato mi riferisco al partito della crisi
Credo che il Presidente del Consiglio abbia l'obbligo di
Recarsi al Quirinale rappresentare la situazione che si è determinata se mi posso consentire io mi auguro che torni alle Camere per consentire agli italiani sulla base di un
Ragionamento che il Presidente del Consiglio potrà fare
Quali responsabilità politiche si assume ogni è partito perché le elezioni sono vicine in ogni caso
Il partito della crisi e delle elezioni deve essere ben conosciuto per tempo dagli italiani che debbono andare a un po'più di passaggio per sulla l'istituzione dei vice Presidente del Consiglio si rechi al Quirinale Presidente dalla Repubblica rimando il Governo perché verificare se c'erano la fiducia da parte dei partiti dell'ex ma esattamente perché solo così si può avere una
Assunzione di responsabilità politiche in una sede istituzionale il resto sono
Dichiarazioni che non hanno il valore dell'atteggiamento che si pieno del Parlamento
Si chiama parlamentarizzazione trova inferiore
Ecco mi pare che la chiamano Seconda Repubblica perché
Aveva portato fuori le crisi extra parlamentari qui c'è stato un tentativo
Di crisi extraparlamentare perché si tiene formalmente in piedi un Governo con un voto di astensione che garantisce il numero legale per esprimermi
Sostanzialmente alla sfiducia
Se hanno il coraggio debbano venire in Aula ad esprimere la sfiducia politica al Governo Monti senza nascondersi dietro l'astensione
Era il senatore socialista Carlo Vizzini intervistato da Claudio Landi Giovanna Reanda invece avvicinato Isabella Bertolini senatrice dal PDL
Io credo che intanto si è stato un atto
Un segnale politico ma un atto di responsabilità
Ma il tema non è se passa questa fiducia qual è l'obiettivo che si sta dando Silvio per con il Popolo delle Libertà
Sono le elezioni anticipate nessuna possibilità di una sua candidatura
Che arrivi prima dell'eventuale sentenza di condanna nel processo Ruby
Sono la contestazione nei confronti del decreto legge sull'incandidabilità voluto dalla Severino dal Governo Monti
Vorremmo capire qual è la strategia per il Paese qui c'è di mezzo l'Italia e all'interesse dei cittadini
Questi decreti
Sono dei decreti fondamentali per il futuro del Paese per la tenuta di questo Paese che non è fuori dalla crisi fogna fuori dal bar altro
C'è un lavoro che è stato impostato ma che non è stato Fini
Io credo che la responsabilità delle forze che sostengono questo governo oggi dovrebbe
Portare alla fine di questa legislatura una scadenza naturale per poi fare una campagna elettorale in contrapposizione
Non è certamente così temporale Bertani conquisterà cioè tutorato CAI deluso
Che lo ha già abbandonato per oltre due terzi
Silvio Berlusconi spiegherà il popolo italiano qual è il suo obiettivo però quello che diciamo al Senato la situazione è stata piuttosto vita rispetto alla all'ordine di scuderia
Nella seconda RAI qui alla Camera ci saranno degli scatti
La domanda fatta indiretta e a seconda del suo gruppo
Aumenteranno
Io credo proprio di sì
E credo che questo sia rappresenti la fine del PDL
Perché un conto era riorganizzare il più grande eventualmente spacchettato come voleva fare Berlusconi
Ma se l'ordine di scuderia non verrà più rispettato come in parte non è stato rispettato al Senato questo dimostra che
E non sia più entrando
Di citare ordini non ci sono dei caporali di giornata
Ora il tema è
Io mi auguro faccio un appello molti colleghi del PDL
Kelly uno della dignità del coraggio effervescente chiedono di uscire da questo partito
Questa boccheggianti tutti ha perso l'identità
O di costruire un progetto nuovo perché né è possibile creare liberaldemocratico in questo Paese non c'è non c'è più rappresentata con dignità
Mi auguro e l'auspicio è che stiamo lavorando per questo perché questo avvenga
Già partire da oggi
Era la parlamentare della PdL Sabella Bertoli intervistata da Giovanna Reanda e torniamo al Senato dove invece la senatore Giuseppe Pisanu sempre del PdL ha votato a favore della fiducia Monti lo ha intervistato Claudio avanti
Io non parlo a nome del PdL parlo a nome mio ovviamente
Io credo che il Governo debba prendere atto cioè la maggioranza numerica che fino ad oggi lo ha sostenuto è venuta meno al Senato
E credo o che debba compiere i passi che sono necessari
Per ripristinarla questa
Maggioranza numerica
Prima di affrontare i problemi enormemente impegnativi per il Governo ma soprattutto per il Paese qui per la sua immagine interna
Quindi andare al Quirinale poli presentate per un voto formale di firma adesso non voglio solo essere io a suggerire al Presidente del Consiglio il Pasi che deve fare
Deve fare i passi necessari
Che la nostra Costituzione in questo caso indica chiaramente Sam lei continua a votare la fiducia al Governo io ho votato sulla fiducia al Governo in dissenso dal Gruppo
E ovviamente ci son dovuto intervenire dopo le dichiarazioni e del mio Capogruppo per ribadire il dissenso e chiarire invece il senso
Della mia posizione fin dall'inizio io non volevo che la maggioranza venisse meno e adesso son dell'avviso che essendo venuta meno bisogna ricostituire
Era il senatore Giuseppe Pisana ascoltiamo l'ultimo parere previsto in questo notiziario è quello di Pasquale Giuliano altro parlamentare del PdL
C'è stata una riunione di tutti i vertici quindi quattro che è durata quattro ore quindi presumo che sia stata una riunione molto operose che ab io sento anche di risultati attenere parrebbe non leggere il colonnello
Vale ma le cronache sono sempre diverso da quello che accade realmente come è sempre colpa dei giornalisti
No o ancor peggio dare i suoi giornalisti indubbiamente spesso non essendo presente immaginano fantastiche hanno ipotizzano e quindi la
Non sempre coloro scrivono cose rispondenti alla realtà ma secondo le preselezioni sempre Consiglio si presenterà il candidato premier un sì o no un ma è ivi se dovessi fare una previsione direi di sì
Direi di sì ma è una mie esplica i suoi solamente una previsione anche sulla scorta delle notizie che
Trapelano e anche riportano stamane la stessa
La stessa stampa d'animo dei bar o che è in atto una profonda rivisitazione chiamiamola così del partito sia per quanto riguarda le strutture per quanto riguarda
Lo sessuologo sia per quanto riguarda il programma dell'annuale per dare più forza e per ritrovare come è stato detto giustamente chiuso che dico del novantaquattro ecco quindi P.D.L. però per l'esclusione si limiterà ampi camminano bene ma alla guida del PD e la guida di una Forza Italia due o alla guida in un'ampia coalizione
Io e quindi l'augurio più personale il che la si rimanga unito in quanto ritengo che la coesione è sempre un
Le
P.D.L. uniti
Un P.D.L. attuale anche perché i tempi in causano
Abbiamo l'edizione ampiamente fra fra qualche mese fa interni tempi e quindi sono assolutamente stretti e mi auguro che questa formazione rimanga tale e possa trovare l'entusiasmo la forza per poter riconquistare quell'Vettorato che a me si è allontanato da voi ma in
Diciamo anche in trepida attesa per conoscere
La nostri futuri tra guardate però senatore Giuliano al di là delle norme in politica pongo in politichese e una cosa del dovreste però chiarirla
In politica non il politico o sociale sia a favore o contro quella che viene chiamata insomma volgarmente l'agenda muti le politiche date dall'agenda da lei Presidente del Consiglio Monti perché insomma se siete favorevoli è una cosa se siete contrari è un'altra rosa
Va benissimo l'abbiamo votato un atto di fiducia Brindisi le favorevoli un appoggio un approccio le avevo anche aprendo mosso e muovendo critiche fortissime perplessità attuale
Chi non è così rosea come ci viene descritta anzi in alcuni punti su alcuni settori alcuni versanti è indubbiamente peggiorata mai campanile tra le più svariate dite cosa contro notturno
Vanno utile molte cose buone a favore di ponti per le cose buone che ha fatte lei quella in critiche forte abbiamo anche mosso quando abbiamo dato la fiducia su cose che non va assolutamente non condividiamo
Era il senatore del PDA da Pasquale Giuliano intervistato da Claudio Länder concludiamo con un'intervista realizzata da di Novara fiotti con Sergio Ravello di autore di un libro Gheddafi a Cremona che verrà presentato
Nella città lombarda questa sera alle diciotto alla Sala spazio in piazza Stradivari sette parteciperanno tra gli altri da deputato radicale Maurizio Turco e Valter Vecellio direttore dell'Agenzia notizia radicale
Ma Presidente due dei protagonisti uno diciamo dalla dalla ad una storia un po'più vecchia il
Presidente dalla Provincia l'onorevole Giuseppe Torchio e il sindaco di Cremona che un po'
Il responsabile di questo accordo con la moglie il patto è sottoscritto nell'aprile del due mila undici
Vi ringrazio perché hanno accettato di di di intervenire a questa presentazione assieme al Segretario provinciale del PD che anche
Personaggio da
Che viene richiamato nel mio libro in quanto ha avuto il coraggio in questa ultima fase da dal neo segretario del PD e di prendono una posizione
Contrastante contrarie a quelle ufficiali dei parlamentari PD eletti nella circoscrizione di Cremona
Detto questo per parlare dei mille euro l'idea è molto semplice perché basterebbe leggere il sottotitolo da Libero che dice trent'anni di lobby e radicali contro l'inquinamento ambientale
Economico sociale e politico
Cioè praticamente già detto tutto Dio ho avuto questa avventura di Cereti presente protagonista da me
Radicali ignoto come mi chiamò da qualche anno
Territorialmente nella nella mia realtà quotidiana
Come militante avete cane quindi ho avuto questa possibilità di
E seguire l'intera vicenda dalla raffineria di Cremona
Prendendo la dal dal cambio di proprietà concambio storico cioè negli metà degli anni Ottanta la la raffineria ex amo quindi multinazionale americana
Se ne va dall'Italia per scelte strategiche e subentra allora la Camogli da voi che perché non sapesse conoscete questa vicenda della della Tamoil
Allora fino a
Qualche mese fa con la caduta del regime delle di Gheddafi era di proprietà diretto della famiglia Gheddafi ecco
Perché io in maniera
Diretta parlo di Gheddafi a Cremona perché la presenza di questa raffineria
Dalla metà degli anni ottanta è stato una presenza molto molto invasiva
Molto pesante distrarre i condizionamenti attraverso fornire forme anche legali di di di finanziamenti di sponsorizzazioni tutta la città all'intero sistema politico economico
Sociale a ha dovuto pagare un prezzo molto pesante con chi per
Sudditanza chitarre connivenza
Ha dovuto accettare scelte strategico industriali ed anche da parte della raffineria Tamoil senta avere in corrispettivo nessuna garanzia bene i controlli ambientali nei monitoraggi nel negli investimenti
Produttivi per la rinnovazione degli impianti oramai vetusti perché si parla di una raffineria che aveva iniziato la propria attività industriali nei primi
Anni cinquanta
Non è con questa intervista Sergio Ravelli autore del libro Gheddafi a Cremona alle nove sette minuti chiudiamo qui questa prima edizione del notiziario di radio nevica
A risentirci tra circa un'ora dopo la replica distante a regime
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