La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
Rubrica
9:30 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:30 - Camera dei Deputati
15:20 - Camera dei Deputati
15:30 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori Ecofin appuntamento con stampelle G nella rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina la settimana si apre ora mai siamo in campagna elettorale su questo non c'è dubbio attenzione però perché nessun la legalità di tutto ciò su quello che
Questa campagna elettorale che è ormai indiscutibilmente partita
Vostra della situazione del Paese e molto utile
Sentire il programma di questa settimana di domenica di ieri che come esempio verrà replicato alle undici di questa mattina
Di Marco Pannella perché in realtà alla prima parte ed è il programma è dedicato non solo a come i radicali si
Atteggia avranno rispetto a queste elezioni e naturalmente non c'è subito una risposta però c'è un
Discorso preliminare su tutto che lo stato di legalità del Paese ormai giunto
Ai livelli minimi verrebbe da dire intollerabili su come Pannella fonda la sua proposta di
Possibile non presentazione ma al di là della sua spalla su su quello che faranno i radicali cioè l'analisi su quello che stanno facendo i radicali e che hanno sempre fatto cioè una battaglia
Per riconquistare legalità è stato di diritto in questo Paese le elezioni ne sono una termometro evidente per tutta una serie di legalità anche considerato il fatto che il sistema elettorale
Che avevano avuto tanto tempo per cambiare e non sono riusciti
Anche se il sistema elettorale non cambiasse
Ci sarebbe comunque un problema di legalità che prende la spiega molto bene all'inizio del suo programma non viviamo la sospensione vi rimandiamo
A quel programma come rimangano anche cominciamo quindi con un sommario dei programmi di Radio Radicale prima di vedere quello che esce sui giornali e alla programma degli lo dedico Emma Bonino perché anche quei già ieri sui sul suo su Facebook uscivano notizie
In area radicale peraltro
Sulla possibilità che
Comunque vada Emma Bonino non intenda presentarsi alle prossime elezioni notizia significativa che ieri Pannella e commentato e ha spiegato anche
Del suo fondamento che è comunque relativo è quindi sarà importante anche quest'altro appuntamento che come sapete precede proprio la replica del programma dipendenti
Fatto questo sommario di due appuntamenti del lunedì importanti per radio radicale come dire vie più importanti in una giornata come questa che apre la settimana di campagna elettorale che succede
A
Accidenti va beh e non lo sapevo abbiate pazienza allora Dorino domani alle dieci e trenta non loro domani romani alle dieci e trenta
E e allora Pannella alle undici però sicuramente
E
Dunque
Nulla il protagonista assoluto dei giornale di oggi è senza dubbio il Presidente del Consiglio Presidente del Consiglio dimissionario Mario Monti
E l'interfaccia è inevitabilmente il suo predecessore Berlusconi
Però in realtà a leggere bene
I quotidiani esce fuori escono fuori altri due protagonisti in un versione inedita
Perché se c'è una contrapposizione assolutamente evidente nelle cose oltre che nelle dichiarazioni fra molti e Berlusconi
Comincia a esserci invece una contrapposizione fra
Monti possibile candidato alla Presidenza del Consiglio e
Da un lato il segretario del PD Presidente del Consiglio in pectore fino alla settimana scorsa Bersani
E anche
Il Presidente della Repubblica Napolitano
Perché
Sono
E altri due personalità politiche in questo
Quadrilatero Marche in realtà avevano destinato Monti ad un'altra collocazione
Quella del Quirinale
Che la mossa di Berlusconi rende impraticabile perché per arrivare al Quirinale bisogna essere eletti con i voti e anche
Della del di parte dell'opposizione non sembra proprio ad aria anche sei
Cioè i coltelli Presidente della Repubblica lo leggerei nuovo Parlamento non questo
E allora questo è un po'quel quadro adesso vediamo come come funzione tutta questa complicata faccenda
Cominciamo naturalmente da da Monti ma cominciamo proprio da questo problema che ho appena detto perché in realtà ho oggi sul Presidente del Consiglio dimissionario
La la pagina più significativa la propone Repubblica
E scende in campo per il firmarla il suo direttore Ezio Mauro
Sono preoccupato come a questo punto non potevo evitarlo ecco a una conversazione
Fra Monti che dice appunto non potevo evitarlo ecco perché mi sono dimesso adesso c'è molta preoccupazione ma non potevo proprio evitarlo il mio futuro in politica ora non lo so
Però in realtà il fatto è che
Oggi su Repubblica e il
Ruolo di molti è molto evidenziato ecco perché mi dimetto è il titolo di apertura vediamo così descrive Ezio Mauro
Il giorno dopo essenza amarezza Marcon molte preoccupazioni sono convinto di aver fatto la cosa giusta spiega Mario Monti a chi lo chiama per un saluto nel momento in cui si apre la crisi del suo Governo
E in ogni caso non potevo farne a meno dopo quel che è successo ma sono preoccupato naturalmente non per un'emergenza da per quel che vedo
E quel che il Presidente vedi lo si osserva anche dall'estero e la preoccupazione per la deriva politica istituzionale e finanziaria dell'Italia è ancora maggiore
Ammonti e alla sua persona e la sua politica è legato il recupero di credibilità faticosamente riconquistato dall'Italia
E
Il clima internazionale e internazionali di incertezza sul futuro del Paese sulle sue capacità di rimanere in ancorato all'Europa si somma alla prevenzione per le mosse di Berlusconi
Per tutta la giornata molti e anche Giorgio Napolitano dal suo appartamento al Quirinale hanno dovuto prendere atto di questo allarme internazionale
Che può innescare una nuova spirale di sfiducia nei confronti dell'Italia sì ho avuto molte telefonate dall'estero si limita a dire Monti
Telefonate per capire cos'era successo nessuna telefonata invece nessun uomo politico prima di discutere sabato sera con Napolitano al Quirinale la scelta delle dimissioni
Nemmeno i ministri più importanti erano stati avvertiti la mia decisione
Non ha avuto bisogno di un confronto politico spiega il capo del Governo
Non è vero che mi sono consultato con gli onorevoli Bersani e Casini prima di andare al Quirinale non ne avevo il tempo e in qualche modo potrei dire che non ne ho avvertito la necessità
Nel senso che mi era ben chiaro che cosa dovevo fare
Ecco perché non ne ho parlato nemmeno con esponenti del Governo ho voluto confrontarmi soltanto con il Capo dello Stato poi a cose fatte ho chiamato Bersani e Casini e dopo anche l'onorevole Alfano
Ma quando è salito al Quirinale in ritardo sull'appuntamento
Per colpa dell'aereo che lo riportava in Italia Monti in realtà aveva già preso la sua decisione
Non un orientamento per le dimissioni ma la decisione vera e propria di lasciare in modo irrevocabile sottoposta alla verifica istituzionale del Presidente della Repubblica
Con il quale l'intesa è stata fortissima in tutti questi mesi
Ho avuto modo di pensare inevitabilmente accolse aveva rappresentato per l'Italia Carlo lo scorso anno con quel G otto all'inizio di novembre in cui il nostro Governo fu messo alle strette
Dice Monti le cronache ricordano l'isolamento di Berlusconi fra i capi di stato di governo degli altri Paesi la sfiducia palpabile nei confronti dell'Italia e anche quel ricordo Ascot ha consigliato a molti
Di scegliere la giornata festiva Disabato per la resa dei conti finali
Ho preferito che la decisione dell'annuncio che adesso in un giorno di mercati chiusi con ventiquattro trentasei ore di tempo per riassorbire l'eventuale il colpo
Spiegando subito in ogni caso che le dimissioni diventerebbe effettive solo dopo l'approvazione della legge di stabilità
La dichiarazione di al Faro che annunciava la presa di distanza del PdL la fine dell'esperienza del Governo Monti è stata la causa definitiva della scelta del primo
Del professore perché interpretate come un chiaro preannuncio di un Vietnam parlamentare con il PdL che puntava ad aprire le mani libere il venire meno meno agli impegni presi
Fasi che molti dica io non sento più intorno a me una maggioranza che sia pure con riserva e magari anche a malincuore
Sia capace di sostenere con convinzione la linea politica e di programma su cui avevamo concordato
Dunque e non potevo fare altrimenti non sarebbe stato giusto e nemmeno possibile oggi non ha molta importanza a vedere che una parte di quella maggioranza incrinata e dica che non è mai dichiarato la sfiducia in modo formale
Le cose sono chiare cosa resta e con la conclusione
Il bilancio di quest'anno di governo in condizioni drammatiche Monti troverà il modo di fare le telefonate di riconoscimento in questi mesi venute dall'estero gli inviti ripetuti ed andare avanti a non interrompere l'avventura politica e culturale nel segno dell'Europa
Molti spingono per una candidatura per una scelta decisa per la benedizione a qualche lista scommettendo che molti in politica non si fermerà qui non lo so risponde il professore non lo so proprio
Se dovessi candidamente dire il mio sentimento oggi dire che sono molto preoccupato
E non mi riferisco soltanto a quella parte politica da cui è venuto questo epilogo con le mie dimissioni inno la mia preoccupazione più generale
E così chiude
Ezio Mauro c'è come un senso di solitudine il giorno dopo come concluderà la domenica di crisi professore
Telefonando al Presidente Ciampi per gli auguri del suo compleanno una voce autorevoli e ammicchi
Sì me aperti kiwi al Presidente Ciampi cui
Non ci si può che associa ce questa
Questa frase finale messa fra virgolette che è significativa perché Monti dice
La mia preoccupazione è riferita
Non solo a quella parte politica la cui è venuto l'epilogo cioè Berlusconi
La mia preoccupazione e più generale dovrebbero se parliamo di parti politiche non è che e ce ne siano moltissime
Non lo sa cosa farà molti però intanto esplicita questa preoccupazione diciamo così di carattere generale e non solo per quel che fa Berlusconi
E quindi non smentisce un su una sua discesa in campo diciamo anche nella campagna elettorale sia pure come candidato premier non come candidato alla Camera o al Senato perché già senatore a vita
Avrebbe bisogno però di una coalizione che l'OSCE DS come candidato che questa coalizione di Brindisi un risultato significativo
Ma intanto le scelte del sulle scelte del professore si interroga anche il Corriere della Sera con l'editoriale di Antonio Polito
C'è un'Italia dietro Monti questa in definitiva la domanda cui il professore dovrà rispondere nelle prossime ore non riguarda solo il suo futuro
Berlusconi l'uomo che sull'orlo del fallimento nazionale gli giro tutte le cambiali che aveva firmato con l'Europa e che non era in grado di onorare vuole tornare eccita quella parte del Paese è convinta che le cambiali si possono non pagare
Sa che un'idea popolare
A destra dandovi Maroni chiede al PdL di andare avanti fino in fondo anche se non è chiaro dove sia il fondo ma anche a sinistra dalla FIOM a Vendola c'è chi considera l'Europa
Un club di banchieri da rovesciare a colpi di deficit
Ecco questo potrebbe essere la spiegazione di le preoccupazioni di carattere generale di molti però è una giuria mentre non è che
Sia necessariamente così
Il guaio maggiore del discorso di Milanello qui stiamo parlando di Berlusconi sta proprio nel ridare legittimità è questa ca entrambi questi estremismi anche se Berlusconi non vincerà ha già cambiato il contenuto delle elezioni
Da domani ciò che conta e di nuovo da che parte si stanno un che cosa si fa da domani non si fa più conto con i soldi più di conto con i soldi pubblici ma si fa la conta dei voti che possono portare i soldi pubblici
Si gioca berlusconiani contro antiberlusconiani per la sesta volta di seguito l'armistizio durato tredici mesi la guerra continua il mondo ci guarda incredulo
Mario Monti ha la possibilità di fermare questo infernale meccanismo
Dopo il gesto con cui ha lasciato indicando con chiarezza irresponsabile ha davanti a sé tre strade la prime ritirarsi come il De Gaulle isolato dei partiti della Quarta Repubblica inerti serie una nuova emergenza lo richieda
La seconda e fare da garante di futuri governi di sinistra che abbiano bisogno di farsi garantire poi che le loro credenziali in Europa e sui mercati non sono sufficienti Bersani ci spetta
La terza strada e scommettere che ci sia davvero un'Italia dietro di lui un'Italia che il Consigliere quest'anno un inizio non una parentesi e chiederle di contarsi
Facendo dunque appello al popolo nell'unico modo conosciuto in democrazia col chiedendone il voto non in conto terzi dal punto di vista personale ognuna di queste scelte sarebbe legittima
E dignitosa
Ma la terzo cambierebbe lo scenario invece che l'ennesimo referendum su Berlusconi le elezioni diventerebbero un referendum sull'Europa
Si dice che molti abbia avuto più applausi all'estero che in patria ma è ciò che serviva a un Paese col quarto debito del mondo che dipende dunque dalla fiducia altrui per respirare oggi e prosperare un domani
Il Governo ha certamente il commesso errori ma la direzione di marcia era chiare allo stile nuovo
L'ultimo provvedimento varato è stata l'incandidabilità dei condannati l'ultimo provvedimento impedito è stato il taglio delle Province può essere che l'Italia di molti sia minoritaria ma ovunque perfino in Grecia
Di fronte all'alternativa o dentro o fuori gli elettori hanno scelto l'Europa e in ogni caso di minoranza e coraggiose c'è sempre bisogno di un Paese in cui le maggioranze elettorali di solito si sciolgono come neve al sole
E allora si uno fa la sintesi dei due principali giornali
Scopre che ognuno con le sue argomentazioni entrambi oggi in queste aree in questione vedi di apertura di fatto della campagna elettorale perché questo è
I due giornali scelgono Monti non c'è dubbio alcuno e questa mossa delle dimissioni
Del Presidente del Consiglio di missioni differite peraltro come
Molti ribadisce parole dette ad Ezio Mauro
O a qualcuno che tanto attendibili Ezio Mauro ammette fra virgolette Monti
è mostrano chiaramente eccome
Quella mosse quelle dimissioni
Abbiano fatto finire magicamente l'effetto primarie che portava il vento nelle vele del PD
Ancora più che il ritorno il ritorno di Berlusconi tutto questo ha delle conseguenze che forse il titolo che fotografa meglio fotografati al meglio forse
Nel titolo di pagina due del affatto molto
Che il medico force ma è la sostanza della questione
Lo firma Stefano filtri niente Quirinale rivuole Palazzo Chigi
Ed è meglio Monti naturalmente prepara un piano in tre mosse sostiene Stefano filtri
Per tornare in sella anche lo spread salendo potrebbe dargli una mano per non parlare delle strizzate d'occhio alla Chiesa
Ecco non c'è dubbio che il fatto quotidiano ma questo non è una notizia
Non ho scelti affatto Monti
Però dal conto i suoi lettori nel titolo di apertura Monti è partito
E partito è scritto in rosso è naturalmente un calembour dell'inizio della campagna elettorale del Presidente ma è anche appunto una scelta politica è una città di partito dicendo
Ora o le mani libere
Ho sull'altro fronte e sugli altri fronti cosa succede
Intanto naturalmente le le
La cronaca e più più dura leggo e l'importo impostazione più dure nei confronti di molti ce l'ha il giornale
Intanto con un titolo che ribadisce
La
L'alternativa tornava asse Berlusconi lirica
Silvio detta la linea al PdL si lavora al patto nazionale con il Carroccio nessun ostacolo a una all'
Sta degli ex An che perché gli appunti loro questo si era capito
E il sommario spiega ancora Montin trappola non ha i voti per farsi eleggere e anche il collega Boscia la sua candidatura e già perché
In realtà insomma li pagine due tre e del giornale sono dedicate alla distruzione dell'immagine del Presidente del Consiglio sul de sul fronte del lavoro del Governo
Super Mario a piccole i sondaggi ha portato tasse e crescita zero debito pubblico ai livelli record in calo pile consumi e sono un italiano su tre si fida ancora di lui almeno così corta il sondaggio la presso che riprende il Giorgetti
E poi affianco Vittorio Macioce Monti pieno di guai non gli mancano i voti per il bis da premier
Il professore vorrebbe restare a Palazzo Chigi ma l'appoggio del terzo polo non basta il Quirinale non è così scelto anzi Napolitano scrive Massimiliano Scarpis quindi nel lista del col giornale
è irritato e bocciare la lista del premier preoccupato per la reazione delle Borse allo strappo di molti dice vedremo
Cosa faranno i mercati e laconicamente il Presidente della Repubblica dice parlerò fra otto giorni
Il Colle non gradisce che il professore abbandoni il suo ruolo neutrale anche perché effettivamente Napolitano aveva disegnato naturalmente senza dirlo esplicitamente ma
Si capiva
Una una sorta di
Divisione dei ruoli in cui quando disegnava ammonti a possibili
Possibili incarichi parlava di Quirinale o di un super ministero dell'economia essendo il Palazzo Chigi
Diciamo così riservato a Bersani ma in realtà oggi tutto più
E più
Più che ha rimesso in discussione insomma tanto che
La questione che solleva col suo titolo con il gioco di parole sulla parola partito
Il fatto
Viene sviluppata a pagina sei della stampa con un retroscena di Fabio Martini
Lista Montin per l'Italia
Ora teschio forse già al lavoro se il premier sciogliesse la riserva possibile un Big Bang nella politica attaccati verso il nuovo polo Alemanno ciellini
Pezzi di PdL ai piedi PD
Cominciamo male verrebbe da dire insomma comunque
Vediamo riscrive Fabio Martini lo studio di fattibilità e già imbastito a Milano con la massima riservatezza un drappello di esperti di comunicazione studi sull'opinione pubblica sta studiando l'impatto elettorale per un'eventuale lista Monti per l'Italia
Siamo ancora nella sfera dei sondaggi preliminari peraltro promossi in modo a ogni volontario perché professore effettivamente non ha ancora deciso cosa farà da grande
Ma è pur vero che l'esplorazione segnala un'ambizione che fino a qualche settimana fa si poteva intuire ma certamente non si poteva dedurre dall'essi collega azionista del professore
Ma c'è un secondo indizio stavolta imponente che conferma l'intenzione di fare sul serio
Nel lungo colloquio nel corso del quale il Presidente del Consiglio due giorni fa ha comunicato Napolitano la sua intenzione di dimettersi anticipatamente
Molti esplicitamente accennato alla possibilità di una sua discesa in campo anche se subordinata diverse variabili e Monti ecco un altro passaggio molto significativo chiesto Napolitano una sorta di via libera
E il Capo dello Stato constatato quanto fosse cambiato il contesto rispetto al suo non posso bus di quesiti ma nei fatti ovviamente annuito perché a questo punto ma è chiaro che a rompere le regole di ingaggio che portarono molti a Palazzo Chigi è stato Berlusconi
Nella domenica milanese trascorsa in famiglia il professore ha finito per rispondere di continuo cellulare convinto come di avere fatto la mossa giusta soprattutto ascoltato i consigli degli amici
Anche quelli che lo hanno invitato a muoversi con prudenza tenendo presente che un personaggio come lui non può consentirsi di capeggiare una coalizione mini minoritaria
Mafia giornata si è fatta una convinzione se alla fine deciderà di fare il grande passo potrebbe determinarsi un Big Bang capace di ridisegnare la geografia della nostra politica
Quella di ieri lo ha percepito lo stesso molti è stata nel PdL una giornata di grandi inquietudini che in queste ore essendo attraversando almeno tre aree
Quella dei ciellini
Una delle correnti più strutturate di ex AN quella che fa capo al sindaco Alemanno alcune personalità di cultura socialista come Giuliano Cazzola due ex ministri come Franco Frattini e Maurizio Sacconi
Dal PDL già uscita un'avanguardia Pecorella Stracquadanio Bertolini che sta facendo proseliti e punta a formare un gruppo parlamentare entro la fine della legislatura ormai ci siamo riuniti
Escamotage a ecco perché escamotage che consentirebbe di evitare la raccolta di firme per poter presentare una lista alle elezioni
Se tutti questi gruppi e altri all'annuncio di Monti lasciassero il PdL quelle uscite si configurerebbero come una scissione
Con un prevedibile impatto anche elettorale strappo al quale bisogna affiancarne un altro disegno molto diverso quello di Oltretevere col nuovo Berlusconi
Già da tempo Vaticano ittiche CEI lanciavano segnali di apprezzamento verso Monticano vita si è determinato negli ultimi giorni
Con la presa di distanza da Berlusconi da parte di avvenire attraverso gli editoriali del suo direttore Tarquinio
E la promozione senza se e senza ma della leadership Monti ovviamente l'atteso per la decisione del prevede più forte perché ha puntato su professore prima degli altri Luca Cordero di Montezemolo
Che col suo discorso alla convention di Roma ha di fatto ha acceso i riflettori sul Monti candidato attende di vedere se il premier si presenterà alle elezioni insomma attende
Se invece molti decidesse diversamente a quel punto Montezemolo valuterebbe se impegnarsi indirettamente mi
Ma l'effetto Big Bang potrebbe lambire anche il PD
Che pure è un partito in stato di grazia
Interessante il ragionamento di Beppe Fioroni personaggio di frontiera un buon rapporto con i leader della CISL Bonanni
Monti ha deciso tutto da solo dimostrando una grande tempra politica confermando che non è uomo da mezze misure se sarà in campo correrà per vincere
Il PD Enrico Morando il primo a lanciare l'ipotesi non ti guarda molti guardano le parlava nessuno dice sbagliato dare per scontata la decisione di Monti davanti a Berlusconi anti Europa il premier appreso iniziativa trasparente di preservare i risultati
Conseguiti indicare che il ritorno dei ritardi nell'area dell'incertezza un nome un cognome ma se il PD rivendicherà la continuità con quella gente a molti non avrà bisogno di assumere nessun iniziativa
E i Gaggio elemento in più intelligente dal punto di vista anche del PD lo fa proprio votando solo che poi
Avendola glielo dice
Però in realtà cui SO retroscena di Fabio Martini non sapremmo dire se fa proprio un favore al Presidente che il Consiglio dimissionario perché se la famosa lista Monti
Si compone di un aggregato che vede Alemanno Sacconi
Bertolini insomma non è che
Si possono prevede si possono prevenire sfracelli in campo elettorale insomma ecco
Però questo questo e e quante questo è lo stato dell'arte anche se e assolutamente evidente che la rotta di collisione con Bersani nelle cose lo lotta
Ma non è detto che poi non è detto che poi ci sia davvero
Queste
Questa scelta di Monti dice Tommaso Labate
Sulla
Sul giornale pubblico quello diretto da Luca Telese
A pagina due
Articoli debba dirsi segnale perché un po'il più scettico sull'ipotesi
Quei segnali dal palazzo più al Collegio che il liste
La ricostruzione nella giornata di sabato firmata sul Corriere della Sera
Dal direttore Ferruccio De Bortoli dice Kiev Monti a tutta l'intenzione di mostrarsi iter qui almeno alla conferenza stampa per Italtel inizia come prossimo alla discesa dei vinti nelle prossime elezioni politiche ma lo farà
Soprattutto se non fosse finalizzate a una candidatura alle politiche appigli alle politiche perché il gesto plateale distaccarsi la spina subito dopo le leggi di stabilità perché inquisitori alla centralità
Di una seconda certezza cioè quella che Monti
Come risulta da una serie di contatti incrociati fra quest'ultimo e lo Stato Maggiore del Partito Democratico sarebbe comunque è uscito di scena prima della fine dell'anno solare
Perché come Bersani aveva spiegato venerdì pomeriggio e Napolitano il PD non sarebbe stato disposto e tenere in vita il Governo da solo
E allora tornando a questo punto
Un ministro molto vicino al Presidente del Consiglio spiega che il Governo sarebbe caduto lo stesso molti sapeva benissimo che se non avesse tolto il disturbo da solo da domani sarebbe stato il Partito Democratico chiedergli di farlo
Al contrario e se si prende per buone queste teorie annunciando il suo passo indietro il Presidente del Consiglio circa vado d'impaccio da solo
Evitando a Bersani di chiedergli di farsi da parte e facendogli così un favore non da poco basta vedere come il segretario del PD ha accolto la notizia delle sue dimissioni definendole attori grande dignità
Le parole che ha anticipato i fedelissimi subito dopo aver saputo del suo passo indietro se vinciamo le elezioni la prima cosa che farò sarà andare a trovare Mario Monti ufficialmente
Di fatto e l'anticipazione di come molti for presi dente leggasi molti al Quirinale potrebbe perfino diventare uno degli asset della campagna
Elettorale del centrosinistra
Ma allora come la si mette con tutte le voci che vogliono molti determinato a candidarsi alle elezioni e a metterci a farcela riunendo attorno a sé il quel centro che vada Casini affini passando per Montezemolo
Come prendere i tanti autorevoli rumors secondo cui il Presidente del Consiglio sarebbe pronto quanto meno a benedire una vasta area centrista con la quale scenderebbe in campo sceglierebbero in campo molti suoi ministri a cominciare da Andrea Riccardi
Dalla RAI per Monti Anna del PD anche chi ha sempre sostenuto molti ella difeso dalle critiche che arrivavano da sinistra adesso è pronto intimargli l'altolà un autorevole esponente di queste aree che preferisce mantenere l'anonimato lo dice senza mezzi termini
Fino ad ora Monti affatto un gioco perfetto soprattutto dopo che l'annuncio delle sue dimissioni farà di Berlusconi il vero colpevole della possibile ascesa dello spread a mercati aperti
Di fatto si è posto come l'unico candidato al Quirinale della coalizione che vince dalle elezioni cioè la nostra
Ma se per caso decidesse di candidarsi con Casini e Montezemolo a quel punto diverrebbe un avversario anche per Bersani
Gli converrebbe rinunciare a un connessi curo in cambio di un ritorno a Palazzo Chigi altamente improbabile
Chiuse le virgolette labbra descrive la risposta è sì solo nel caso in cui molti candidato premier valesse più del dieci per cento e fosse quindi in grado di sbarrare al PD la strada della maggioranza in Senato
Diventano nel caso in cui un basso scordo nei sondaggi trasformasse la lista del premier in un remake del vecchio film andato in scena quando l'ultimo capo di un Governo tecnico cioè Lamberto Dini spreco le proprie carte
Scendendo in campo con un partitino che si chiamava Rinnovamento italiano
Il gioco vale la candela
Ecco non è il primo a fare l'esempio del prestito di Dini che però
è forse un'altra cosa rispetto al governo di Monti la situazione da puliti i suoi tematiche ma per altri versi
A questo punto però è assolutamente indispensabile deve vedere un paio di cose cioè prima di vedere i prestiti come si schierano altri attori in primo luogo in primo luogo il Quirinale
E allora su questo fronte almeno due articoli vanno visti quello del giornale gli scafi che abbiamo già visto il Quirinale irritato con Monti questa
La chiave di lettura proposta i lettori
Breda a pagina sei del Corriere della Sera Napolitano lavora
All'agenda della crisi il Parlamento sarà sciolto prima di Natale
Farò le mie valutazioni fra otto giorni dice Napolitano e
Laconicamente dopo il Big Bang del governo tecnico innescato del PdL con una sfiducia e di fatto è destinato a sviluppare con il voto un nuovo per il momento Corinne inimmaginabile universo politico
Così si pronuncia il Presidente del Repubblica
D'altro canto c'è un problema di percorso di scadenziario diciamo ecco il percorso scrive bene ed è doveva essere rimodulato in chiave di massima accelerazione e senza troppe varianti
Con l'obiettivo di chiudere la partita entro il venti dicembre per permettere al Presidente della Repubblica di firmare il decreto di scioglimento delle Camere prima di Natale
A quel punto restringendo dei limiti consentiti dalla Costituzione l'arco cronologico della campagna elettorale si potrebbe votare in febbraio
Fini ieri si è sbilanciato indicare la data del dieci mentre per il Quirinale sembra più prudente il diciassette o meglio
Il ventiquattro
Si va dunque a passo di carica con inevitabili tensioni e illazioni che si riflettono anche sul Quirinale tanto perché Ricci c'è chi ipotizza che l'abbandono di molti abbia prodotto uno strappo con Napolitano
Congiuntura senza ancoraggi con la realtà e comunque forse nettissimo
Mentre è vero che il Presidente che pure aveva avuto certe avvisaglie della mossa del professore è stato anche gli spiazzato ma comprendendo le motivazioni che l'avevano ispirata
C'è poi chi come il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero si sgangherata sostenere che Capo dello Stato il capo del Governo si era addirittura buffa andò in sinergia sulla ripresa della speculazione internazionale i danni dell'Italia
Per ottenere consenso elettorale
E infine c'è una deputate del PdL Michaela Biancofiore
La quale pretenderebbe che dopo il ritiro di Monti il Presidente di affidi a Berlusconi l'incarico di condurre il Paese al voto perché il Cavaliere è tornato a termine la maggioranza in Parlamento
Sortite che il Quirinale non commenta neppure ovviamente semmai guardando alle dinamiche politiche degli ultimi giorni
Sul Colle ci si limiti a sottolineare che nelle scorse settimane si erano manifestati alcune eloquenti sfasature fra le dichiarazioni pubbliche di qualche leader politico in particolare del PdL l'oggettività dei fatti
Indizi di cattive intenzioni insomma
Prodromi di un pianificato sabotaggio sulla residue attività del Governo che non potevano sfuggire a un politico di lungo corso come Napolitano
Squadernato l'agenda del Parlamento si trova che la prima legge da perfezionare riga una e già calendarizzate avrebbe dovuto essere il riordino delle Province bene
Com'è che proprio mentre si esprimeva consenso a varare quel provvedimento si sollevava sugli sulla pregiudiziale di costituzionalità
Cosa significa un simile scarto fra ciò che si dice ciò che si fa se non
Sì se non che si vuole truccare il gioco
Non c'è voluto molto al Quirinale per legale queste tattiche di sabotaggio
All'offensiva politica mediatiche ASS cateratte dal fanno i da Berlusconi e comprende
Che il margine fra impegno parlamentare campagna elettorale ormai ed è sempre più esiguo
Se bisogna mettere un po'd'ordine e dopo la mossa del premier anticipare l'anticipo Napolitano dopo è vigilato sugli sviluppi dei prossimi giorni su Camera e Senato
Dirà come la pensa lunedì diciassette se era il suo ultimo bilancio davanti alle alte cariche dello Stato esprimere un giudizio sulle conseguenze istituzionali di quanto è accaduto in queste settimane chiederei per TG uno scatto di responsabilità
Per ricostruire il rapporto con i cittadini ma soprattutto fare sentire la sua desolazione per la mancata riforma della legge elettorale
Che uno scatto questa parola l'abbiamo già sentiti e precisa di vita
Ed è quello che aveva chiesto il prestiti sulle questioni che ARCI gliela questioni ingiustizie nel luglio dell'anno scorso
Anche lì però scatto non siano utili
E
Presidenti non è più tornato sull'argomento
E allora dalla
Però sul quindi niente
Se
Questa è
Una lettura giugno ordine liste assai
Editato
Cui previsioni poi si rivelano sempre
Verificate ci sono però anche altri letture per esempio il fatto che come è noto da una un Greco rapporto con la politica e non
A segnalare dei con un articolo di e Antonello Caporale un po'invece un'altra chiave di lettura e che
Tratte naturalmente le dovute differenze come spesso capita non è i do le del tutto dissimile quel
Nella sostanza ed è quella che offre il giornale i suoi elettori la prima volta del Colle costretto in seconda fila dunque la delusione del Presidente
Parlerò fra otto giorni Napolitano ammutolito dalla mossa del suo fra virgolette protetto che già in estate aveva minacciato mollo tutto
Così Antonello Caporale inizia il suo pezzo sul fatto a pagina tre il cielo sopra il Quirinale gravemente perturbato il suo inquilino non è stato però avvertito del repentino cambio di stagione piove tanto ma a sua insaputa
Le parole con le quali la Politano ha dovuto commentare ingresso in campo di molti messe insieme non fanno una frase intera con quel vedremo domani cosa succede riferito alla redazione dei mercati
Il Capo dello Stato regredisce d'incanto nel ruolo di meno osservatori eppure fra esse il premier uscente un buon metro di distanza
Merito di questo ultimo che due giorni fa è salito al Quirinale appallottolato gli nelle mani il comunicato del commiato degli dal Ministero tecnico con l'annuncio della sua entrata nel rettangolo di gioco
Bene non resta che vedete a questo punto cosa dicono i prestiti prima però c'è da vedere un ne abbiamo però già letto
Ci sono però due con firme incanto anzi una confermo e non ci sono solo gli editoriali del direttore dell'Avvenire
Per cui il mio per carità già questo un segnale abbastanza inequivocabile però dovesse esserci ancora qualche dubbio
Oggi a pagina nove de il Corriere della Sera
Gian Guido Vecchi intervista il Presidente della Conferenza episcopale
Bagnasco vede il giornale diretto del quindi dell'editore ma soprattutto è appunto il Presidente di tutti i vescovi italiani e che dice
Non si possono mandare in malora tutti i sacrifici fatti dai cittadini è un po'quello che dice Monti
E dunque
Irresponsabile chi pensa sistemarsi mentre nella Cascina bruciata
Sarebbe un errore non avvalerci di chi come il premier Monti ha contribuito alla credibilità del nostro paese dunque un endorsement
Tutte a fare chiarezza quella di Bagnasco l'intervista in intere pagine quindi può essere che poi nelle pieghe va vista compiuta
Al bar con più attenzione può essere nelle pieghe ci sia qualche altra cosa significativa però intanto questo è il senso
Immediato ed essenziale della
Intervista e naturalmente il fatto viene registrato
Dal Corriere della Sera andando direttamente alla fonte
Anche con l'intervista sulla stampa c'è anche un altro articolo interessante quello del vaticanista Tornielli
Non solo la CEI anche il Vaticano il Vaticano e lascerei tifano per il professore il mondo cattolico preme per un suo impegno politico imprime persone questa
L'idea anche sulla stampa
E all'ora a questo punto che succede invece al centro ecco qua ci sono due
Artistiche poi la lista molti la dovranno fare loro se si farà
Il Corriere della Sera torniamo a pagina otto prima dell'intervista
Di Benny Scola pagina prima nuove luogo i centristi accelerano Casini e Montezemolo più vicini alla lista per l'Italia
La mossa di moltissimi bravini favorito il processo di aggregazione dell'area moderata resta il lordo delle alleanze
Rosi Bindi dice crediamo che il premier ora sia molto più vicino al centro sinistra
Ma in realtà è questo un poco il problema forse intanto però c'è un'intervista interessante
Alla Presidente della Provincia autonoma di Trento
E Lorenzo Dellai che di Trento è stato sindaco per otto anni con un sul UE Lista Civica Margherita
Il video il
Prototipo diciamo così di quello che poi divenne un partito e resta in un'area diciamo
Di di di di
Di centro che guarda a sinistra più che di centrosinistra l'unità del centro e un processo irreversibile non ci sono passi indietro
E
Prospetta chi lo intervista Alessandro Trocino che
La è l'intenzione è quella di unire i riformisti a cui stanno a cuore gli interessi del Paese di fronte aule a destra populista
E quindi unire i riformisti vuol dire un'alleanza centro
Centrosinistra
E
Vedremo come questo si concretizzerà intanto vediamo anche su Repubblica Ceca qualcosa sul centro degno di nota
Montezemolo pensar candidarsi assicura Roberto Banja
Sulle pubbliche al candidato nella lista per molti Montezemolo finora il presidente di Italia Futura si era dato
Un profilo diverso in campo a sostegno di un progetto centrista in continuità con la cosiddetta agenda molti ma non candidato seggio parlamentare ora lo scenario è mutato
A questo punto potrei candidarmi ripete degli ultimi giorni e suoi più stretti collaboratori
La crisi che a fine del governo della strada maggioranza e la nuova sfida populiste antieuropea
Della destra berlusconiana essendo obbligando il leader del movimento verso l'attenzione pubblica ripensare una tattica
E a questo punto non esclude un accordo colpiti allora Dellai parlo di unità di tutti riforme unire tutti i riformisti
Montezemolo non esclude un accordo col PD anche questo comincia a delineare un serie di ipotesi non resta che andare a vedere che cosa fa il PD
Allora cominciamo da Maria Teresa Meli sul Corriere della sera pagine dieci
I timori del PD più utile se il professore resta fuori e già avendoci un candidato Giavel Palazzo Chigi con le primarie fate tutto eccetto che il PD è quello più in difficoltà
E se lo facesse ed è vero se sul serio Monti decidesse di partenza di una lista di cento pur non presentandosi in prima persona al PD non si parla d'altro c'è chi lo fa sperando che questo serva al Partito Democratico per avere un viatico internazionale
Tramite un'alleanza con i moderati guidati dal premier e c'è chi invece pensa perché il terzo incomodo possa arrecare danno al centrosinistra
Tutti o quasi cercano di cucirsi le bocche ma le implicazioni della discesa in campo dell'attuale Presidente del Consiglio sono tali
Che tenere delle abbia sigillate diventa impresa improba se non impossibile il primo a parlare
Convinto
Pier Luigi Bersani ma non davanti a microfoni o telecamere perché convinto che la comunicazione passi altrove
Con l'aria sorniona quella che lo distingue e di cui non può fare a meno perché un tratto fondamentale del suo carattere si rivolge i suoi con queste parole
Vi sembra più utile al Paese che molti stia fuori dalla contesa dopodiché
è ovvio che deciderà lui dopodiché io penso che molti debba restare una carta per tutti non un'occasione per Montezemolo Casini e Fini
è ovvio che molti deciderà solo è altrettanto ovvio che il leader del PD prenderà le sue contromisure la posta del gioco è altissima posta in gioco è altissima e il Governo
Bersani nel suo pragmatismo tinto di umiltà chiaro l'obiettivo finale prepara la controffensiva
L'iniziativa di Berlusconi rischia di bloccare tutto la mia agenda non cancella quella di molti ma va oltre anche perché io ho sempre detto che se vincessimo sia alla Camera che al Senato ci al diremmo comunque i moderati
Parla così il segretario del PD ma sa bene che c'è chi scommette sulla sconfitta del centrosinistra che sarebbe agevolata dalla presentazione di una lista che converrebbe voti a Berlusconi ma anche al PD
Con pur se i sondaggi e si rende perfettamente conto del centosessantanove seggi attribuiti al centrosinistra al Senato
Possono diventare centocinquantacinque se si perdono le Regioni chiare a cominciare dalla Lombardia
La maggioranza conta centocinquantotto seggi al Senato non è detto che il centrosinistra vincente li conquisti tutti anche perché l'eventuale discesa in campo di molti potrebbe sparigliare le carte
Il Segretario del Partito Democratico ben presenti le implicazioni che un ingresso di voti in politica comporterebbe
Fare affidamento sul fatto che alla fine della festa al centro non possa decollare nulla di serio
E perciò rimane attaccato al suo piano elettorale che il centro prende il quindici o l'otto per cento non ci cambia molto con questa legge elettorale vinciamo alla Camera e dopo ci allarghiamo i moderati anche se siamo
Anche se
Siamo autosufficienti
è un mantra che convince fino a un certo punto perché la domanda resta sempre sospeso e se molti sia diverso
Berlusconi avrebbe un'autostrada spianate perché insieme Grillo raccoglierebbe i consensi di chi in questi anni è stato piegato degli eventi delle crisi il PD però
Non potrebbe fare campagne né contro puntini a suo favore
Fassina essi pure che discesa in campo o meno del premier non l'avrebbe fatta lo stesso faremo una campagna contro chi ha determinato le condizioni per cui l'unico caso in Europa abbiamo il pareggio di bilancio del due mila e tredici
è colpa delle misure più dolorose attuate dal governo molti ecco
Cercare di Tivoli capofila di filo Montinari del PD immagina uno scenario diverso punti se era il capo di una lista di centro alleato del PD e in questo modo Bersani andrà a Palazzo Chigi è l'unica al Quirinale va Gentiloni
Che accordi che bar Gentiloni è convinto come Veltroni che il centro lo che verrà sarà il nuovo antagonista del PD
E allora declinare il problema in modo diverso Monti Campora precettore competizione rilevante per noi me anche una chance per costruire una ma eccellenze politiche responsabili e del europeista
Era insomma tutte queste belle pensieri tutte queste prediche per poi ritornare è uscito sinistre con due prestiti e poi c'è quindi l'otto aprile l'egemonia ma è questa e nella fase finale della per i beni pubblici o voci Specchia
E in ogni caso ecco questo è il quadro interno al Pd poi naturalmente ci possono essere più o meno
Infatti inserzioni naturalmente il giornale vede Bersani è alle corde però è importante vedere come
L'Unità titoli
Versai ministri vinco chiamerò Monty dice
Mentre
E Gennaro Migliore di Rifondazione con del
Dell'Area della sinistre adibiti Sinistra ecologia e Libertà ex parlamentari di Rifondazione Comunista
Vicinissimo a Fausto Bertinotti dice
Il centrosinistra è in grado di vincere nettamente non ha bisogno dell'UDC
Berlusconi punterà tutto su una campagna mediatica e qui leggo sei evidente ma insomma si attesta sul fattura coalizione non cambi ma in effetti questo non lo dice nessuno
La coalizione debba cambiare di questo organo
Quanto al PdL
Cioè sono ancora
Dunque sul P.D.L. forse la sigla cosa più interessante est le cose più interessanti stanno sul giornale intanto c'è anche per capire poi come
Il centrodestra potrà affrontare delle elezioni ecco c'è un articolo di Vittorio Feltri
Insensato il fiume di non di indignazione che in un dei giornali per le dimissioni di Monti propiziata del PdL
La legislatura era conclusa settimana più settimane o meno non cambia nulla vorrà dire che invece che il dieci marzo le elezioni si svolgeranno in febbraio e non è una tragedia
Tanto più che le leggi di stabilità e di bilancio passeranno regolarmente quindi dove il problema
Se i mercati faranno le bizze sarà solo perché è venuto meno il loro garante l'uomo del quale si fidano colui che ha salvato il sistema che ha delle banche il proprio braccio armato a scapito del Paese dei ceti medi di quelli bassi
Impoveriti dalle tasse più salate del mondo dalla disoccupazione crescente
I tecnici tre o sei punti per definizione si sono limitati a usare il Randello fiscale pensioni a parte non hanno sfornato verso una riforma sostanziale quella del lavoro e un pasticcio nessuna liberalizzazione nessun provvedimento
Per agognate illusoria ripresa zero tagli alla spesa pubblica nonostante le roboanti promesse di spending review e allora peggio per peggio cosa hanno da temere gli italiani dell'uscita dei professori
Forse il risultato elettorale se vincesse Bersani sarebbe una sciagura
Se si esclude la breve parentesi di D'Alema succeduto a Romano Prodi grazie al famigerato ribalti lo sotto l'egida di Oscar Luigi Scalfaro
Sarebbe il primo ex comunista a Palazzo Chigi già questo fa venire i brividi
Sì si aggiunge che ci andrebbe sostenuto da Sinistra ecologia e Libertà divento leda i centrini specie entrati di Casini il che la sua politica sarebbe fortemente condizione della CGIL di cui conosciamo l'arretratezza culturale
Non c'è da scommettere un centesimo sulla sua lunga permanenza alla Presidenza del Consiglio l'esperienza insegna che maggioranza e di sinistra del tipo descritto non durano
E lo si capisce perché Bersani possa compiere l'impresa di replicare in acque politiche dove Prodi NO fregato
E con quale faccia Cordero di Montezemolo i suoi amici darebbe loro il benestare e la gente come reagirebbe seri
Il segretario del PD tirato per la giacchetta sinistra Dahrendorf Camusso e a destra da Casini e Fini
Costretto a decidere se introdurre o non la patrimoniale oppure effettuare un prelievo forzoso come fece Amato all'inizio degli anni Novanta sui conti correnti di tutti i cittadini con due o dieci soldi depositati in banca
Date le premesse perché stupirsi se Berlusconi fiutato rifiutata l'aria optato per un rientro nell'agone politico
Conviene dunque battersi perché i progressisti sono meno solidi di Quarto sembrasse anzi sono vulnerabili vecchi stremati
Per dare la scossa al PdL insufficiente la constatazione che Bersani è stato due volte Ministro dell'industria senza combinare nulla
Dunque merita andare sul sicuro se Berlusconi si danna l'anima benché apparentemente parte battuto alle chances per rompere le uova a chi si accinge asservirci comune cattiva frittata
Va bene aperti e l'ultima indagine perché se l'onorevole ricade anche sui tetti delle volere un preteso Veron prendo divisi fra un favore ma insomma gli si fa un dispetto Ezio
La novità sarebbe questa la raccolta del vetro signor Berlusconi abbia alla lega nuovo Patto per l'Italia Mara
Nel vertice di tre ore con i big del partito a Milano emergono le condizioni dell'ex premier alleanza alle politiche e poi in Lombardia la Russa confida gli ex An pronti al divorzio sì ma poi
Esse hanno voluto loro partito della coalizione età immaginarsi
Così dunque nelle centrodestra e che puntare su queste
Punta su queste carte fra l'altro a proposito del centrodestra
C'è dagli morto il professore che è un po'l'oracolo dei sistemi elettorali e dei possibili risultati elettorali
Con le previsioni sul Senato che con questo sistema elettorale che ci ritroviamo diventa sempre il punto debole di quel chiunque voglia vincere le elezioni premio di maggioranza e compreso
Se in queste regioni prevarrà il centrodestra e l'UDC Grillo saliranno sopra dello sopra la soglia dell'otto per cento il sedato sarà ingovernabile comunque
E mentre al fanno dichiaro che ha Corriere della Sera che non sono stati in quelli del PdL a drammatizzare ma poi basta vedere il giornale perché vi richiede una certa idea meditazione dei LEA
Della situazione del Paese senz'altro anche nell'ambito del P.D.L. bisogna prendere ancora qualche altra cosa molto rapidamente perché siamo già in ritardo
Intanto fra i fronti politici Grillo se ne parlava moltissimo adesso se ne parla molto meno c'è anche chi dice ma in realtà ve l'avevamo detto che poi in fondo
Ed è Giuliano Ferrara sul Foglio li sull'unico articolo di attualità sul foglio del lunedì che è un'antologia ora il flotta di Grillo non è più solo una mia fissazione questo è il titolo
E
Ferrara inizia così quando dicevo che Grillo è un pallone gonfiato perché le sue performances sono un flop e che in Sicilia il suo candidato è arrivato terzo tutti a darmi addosso a prendermi in giro
Ora che ha fatto in rete le sue primarie con tutta l'assistenza della setta astrologica cassa Reggiana raccolto meno partecipanti di quanti ne abbiamo raccolti
Paganti e muovendo le gambe il Tabacci del PD ora il suo flop con molta circospezione lo riconoscono in parecchi bene
Confermo rispettosamente in tutta modestia critico è un attore comico col difetti ma bravo popolare persuasivo divertente
Un uomo impegnato da sempre in iperboli civili e politiche ha trovato nella criminalità e nella più sofisticata pretese di innovazione il vaffa alcuno in Rete in piazza con una dose massiccia di utopisti sociologici apocalittici
La sua più recente misura di tribuno censore di un ceto politico indebolito dalle campagne contro le caste dei suoi stessi comportamenti abulici dalle sue debolezze della piccola e grande corruttela che lo circonda
La vera la sua vera forse come quella dei magistrati e dei moralisti sinceri banali ottimisti
Sta nella complicità dei media
Grillo ha creato il nulla del nulla e le televisioni giornali celebrano da tempo il nulla con toni apologetici basta guardare al caso Saviano sicché vanno per la maggiore le parolacce gli sbuffi di sorriso lente mirate canzone
Gli show delle nuotate il finto schierarsi contro tutto e tutti i toni del Difensore civico della moltitudine impotente derubata dal sistema
Tutto questo apparato retorico estremamente prevedibile tipico delle fasi di crisi populista senza costrutto senza senso
Potenza di fuoco antidemocratica linguaggio squadristi con molto italiano italianissimo ma è ovviamente un fuoco fatuo che solo essere ipocriti si può trattare con rispetto con tedioso
Ora arriva quel furbetto di Benigni che gioca la carta della costituzione dell'unità e non c'è metti patriottici ci commuove vivo con gli stessi riflessi che ci portano la distruttive belluina prospettive indicate del Grillo nei suoi comizi ACI da cabaret nichilista
Però ci commuove Remo nella direzione inversa vedete che non resistere alla tentazione di sputare su Benigni nazional popolare supremo rilegittimazione delle istituzioni nello show di regime del diciassette dicembre su RAI Uno
E lo spettacolo della sua Fulvia Serra gustoso biennio e un Calvello annoiato malinconico alla fine anche molto simpatico perché in rivolta contro se stesso corre un'avventura perdente fatta di equivoci
Presto in via di dissoluzione dei questa definizione del queste definizioni sempre Berlusconi un po'Grillo però qui a
E poi prendere tanti voti inutili messo in un turbine di imbecillità particolarmente evidente dal fatto che pochi seguaci dovete
Quella pletora di dementi che si sono candidati via video solo sottomessi alla protezione dell'ala Marciante della stupidità settaria la cassa leggere associati
Quindi senza prospettiva come dimostrano i casi vari che hanno già sputa alleato quella gioiosa macchina da guerra
Via alla fine per quanto in politica si possa lavorare molto di pancia un po'di cervello e di cultura servono e da quelle parti checché ne dica il sussiego ciò Ultori televisivo Serra c'è solo sottocultura
Si parla di Grillo non c'è dubbio ballerini lo Ferrara
Però forse non è che non ci sia proprio
Certi passaggi il dubbio che pensi anche qualcos'altro
Invece corsivo Prost leggi oggi un altro articolo molto interessante due giorni gli articoli pubblici flessione più interessanti questo di Ferrari e questo di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera
Va bene parla dei liberali italiani di ieri era bella soli gli a livello ce l'ha già fatto articolo del cento e altre volte no merita merita la lettura
In realtà risponde a Massimo Mucchetti che
Metteva in un articolo nella pagina dei commenti del Corriere delle sfide liberismo direttamente nel campo dell'adesso dicendo che il
Chi li riporta le sinistre di
Confrontarsi su questo tema
Ecco
La domanda da cui si parte la solita come mai in Italia la cultura politica liberale non è riuscita a conquistare l'egemonia in particolare dell'aria che gli è storicamente affinché cioè nel centrodestra
E la domanda cruciale che si ripropone periodicamente alla quale pochi giorni fa ha dato voce anche Mucchetti sul Corriere del quattro dicembre riferendosi in particolare all'economia
Una possibile risposta deve partire da tutti da una considerazione non tutte le culture politiche liberali non tutti liberalismo isole eguali ogni Paese alla sua storia
Per esempio nella sostanza il liberalismo italiano non è mai stato liberiste
A cominciare da Cavour favorevolissimo ogni tre prese private ma insieme pronto a far intervenire direttamente o indirettamente lo Stato in ogni investimento ritenuto necessario allo sviluppo economico
E per finire con tutta la classe dirigente fino a Giolitti fondamentalmente d'accordo nella scelta protezioniste
Nel liberalismo italiano la posizione liberista ortodossa
è stata sempre di sparute minoranze Einaudi Giletti De viti De Marco le quali del resto devi dire Marco meridionalista citato spessissimo deve nelle né sui programmi Dominique
Ed Emma Bonino più volte sì di Fini che ha una liberale idea odierna
E allora
La posizione di beni stesse brevi sparute minoranze liberiste fra i liberali italiani si sono caratterizzate per essere tanto antistante liste
Quanto e forse più antimonopolistica cioè nemiche di ogni forma di coalizione di interessi particolari anche sindacali a danno dell'interesse generale
E anche perciò sono state viste spesso con simpatia da uomini e forse di sinistra penso a Salvemini ma anche che l'ANCI
Come si vede che in Italia i liberisti scesi chino e magari Giovino ascolto al di fuori dal centro e dalla destra dunque non è
Una novità
E
E ancora
Scrive voi Galli Della Loggia più avanti
Alla destra politica italiana
Non è dunque l'autista dell'ISMU economico quello che è mancato
Per distilleria con la tradizione liberalità lineare che dal suo canto ripeto non l'aveva mai avuto nel proprio bagaglio teorico e pratico
Paradossalmente invece proprio lo statalismo di quella tradizione che ha fatto difetto lì sono mancati cioè il senso dello Stato
E della dignità delle istituzioni l'attenzione per l'etica pubblica per il buon governo e le sue regole
L'impegno per il bene collettivo la preoccupazione per gli interessi nazionali l'opportunità di marcare una giusta distanze
Dalle richieste non sempre accettabili della Santa Sede presenza preziosa per l'Italia ma non mai priva di potenziali problemi per la sua statualità
Le hanno fatto difetto insomma tutte le cose che l'identità del liberalismo italiano ha tratto del suo rapporto intrinseco in certo senso costitutivo con Risorgimento della laicità dello Stato d'azione
Insomma è quello che
Tutto questo è quello che Pannella chiama dei suoi programmi di la domenica la Destra storica il
Appunto l'Italia risorgimentale quella dei primi Governi che però lezione Rizzo le Ferrovie per esempio e che qui che a livello cioè regioni poi
Alla fine non è l'artista e dell'ISMU il punto centrale
E così questo articolo è molto interessante per per la verità perché poi porta
Apportare
All'altro qualità la forza di Berlusconi continua a essere quella di potersi muovere al suo capriccio in un vuoto di cultura politica liberale che caratterizza metà del Paese troppo spesso l'Italia e richieste di Vieste sullo perché contro la sinistra e non è da voci
Il liberalismo di cui sto parlando è svanito dall'orizzonte italiano e probabilmente ha cominciato a farlo in coincidenza con quella vera e propria che adesso catastrofe storiche che non solo per lo Stato italiano ma anche per la cultura della società
Che da un secolo faceva corpo con il suo rappresentato la sconfitta della seconda guerra mondiale perché allora ci produce un'eclissi
La quale è rimasto occultate dalla scelta della DC Degasperi aerea che specie all'inizio per quanto ne fosse possibile cerco di farsi eredi di quel liberalismo
Da chi con il passare del tempo
è divenuta sempre più evidente fino a risaltare le crisi sempre rispettare in piena luce paradossalmente ma non troppo proprio quando nel novantaquattro la figlia della DC il bipolarismo
Hanno consegnato la desse al volo nuovamente autonomo inaspettato amplissimo spazio politico e così da allora siamo costretti a scoprire di continuo quanto pesi negativamente sul Paese sull'assenza di una cultura liberale
Quell'articolo apparire vi parla naturalmente questo di Galli Della Loggia
Va bene abbiamo finito il tempo sicuramente segnaliamo l'unico anno avevamo dimenticato però i sondaggi sondaggio L'Unità
E sondaggio per l'unità e sempre consulente per i radicali da gennaio erano che erano quotati allo zero cinque oggi sono dati allo zero tre e alla scusati al due tre perché ride al due tre e con una ascese appunto dello zero cinque
Sistematiche ammessi dopo mese dello zero cinque all'uno poi l'una e mezzo voi al due onore al due tre l'ascesa comincia affermarsi un po'però su livelli
Che alla qua ad elezioni non ancora convocate anche se saranno prestissimo ancora nessuno voleva convocate
Sono cifre che i radicali genere non vedono ecco sono sono sotto queste cifre poi c'è pubblici alcuna immagine di errore
Che più o meno tre per cento quindi figuratevi però insomma il dato cioè i due principali partiti l'UDC
Il PdL
All'undici virgola nove per dei quattro punti rispetto a ottobre
Il PD invece ne guadagna sei e va al trentaquattro virgola sei va bene il sondaggio commissionato dall'Unità però qui c'è il PD al triplo dei prezzi dei voti del PdL la lega sotto il cinque per cento
L'UDC è appena sopra il cinque cinque virgola uno
Futuro di Italia Futura la l'aggregazione di Montezemolo un punto sopra i radicali
Tre e tre insomma non è poi così tanto
Si conferma il sorpasso le già altri sondaggi davano fra radicali e Italia dei Valori radicali al due-tre l'Italia dei Valori al due virgola uno erano al cinque virgola cinque caduta verticale
Di Di Pietro i socialisti all'uno virgola uno da un punto d'i di cali così il sondaggio dell'unità potremmo concludere essendo le ricordando ancora
Dunque un incrocio con i radicali che oggi sulla notizia triste il
Riccardo Schicchi morto si sapeva che stava poco bene aveva una grave forma di diabete portò il porno in Parlamento il titolo il ritratto
Di Gianluca Nicoletti sulla stampa l'indimenticato idonea Staller
Va beh insomma
Personaggio
Ricette inevitabilmente controverso che però aveva anche degli estimatori dice ferroviere come pressione o il tutto su poi perbene
Questo è il
Ed è probabilmente era proprio così insomma
Riccardo Schicchi mentre
Per le elezioni regionali laziali scende in chiave un po'Storace sfide il PdL in campo per il Lazio
Il leader della destra essi candid Governatore nel suo programma scenica ettari sia le politiche sulle c'è già stato
Governatori del Lazio quindi per cui sarebbe inutile
Ritorno e in effetti il PdL non è che ampie voi una candidatura facile da proporre lui visto deceduto e me ne chiedeva chi le castagne dal fuoco un po'un
Naturalmente in un altro scenario politico e sull'altro fronte note a chi scrive sul tempo la
Il copione che si ebbene la volta scorsa fra Bonino e il Partito Democratico il parallelo forse c'è Perrone precisamente un augurio di buon lavoro per Francesco Storace visto come andò
Bisogna esempio guardarci del prestito maggiori che ti chiedo di dare un po'torto collo perché poi è chiarissimo si creano problemi nel corso della campagna ma Storace non è nato ieri lo sa
Va bene per la politica estera o internazionale che dir si voglia tante lo stesso l'Egitto dove i rimborsi fare delle merci indietro
Reputando ancora pericoloso il ruolo dell'esercito di un Paese nel quale l'esercito e sta dando un con l'unica istituzione dopo il colpe chiede cosa deve fare un appello
Però intanto la situazione è ancora poco chiare per cui conviene mettere a confronto gli articoli ITT il giornale di Repubbliche de il Corriere della sì
Pepe la pagine culturale invece segnaliamo su pubblicò una
Interviste a Nanni Balestrini archiviamo Formigoni Milano torni capitale morale l'espressione di evitare morale
Da balistiche oscilla saremmo mai aspettati avevo insomma l'intervista dava sicuramente
Va sicuramente elette ecco dice bisogna vi è stata una reazione ma sono fiammate che fanno alimentate ecco pari conosciamo Balestri dell'alimentare le fiammate strada un po'
La sua scelta politica per tanti anni bene abbiamo finito
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0