Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Cinema, Cultura, Film, Minori, Societa'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
Rubrica
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19:00
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11:00 - Camera dei deputati
10:00 - Roma
14:00 - Roma
19:00 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Palermo
11:00 - Caltanissetta
14:00 - Roma
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Nell'immagine conclusiva del film reti la terra selvaggia dipende Zeit Rina
Un film americano di produzione cosiddetta indipendente che ha fatto fortuna in vari festival ha ottenuto alcune importanti nomination all'Oscar
Ed è stato anche pubblicamente elogiato da Barack Obama
Ecco alla fine di questo film un gruppo di personaggi camminavo forse marcia diretto non si sa dove
Su una strada battuta dalle acque di un fiume un fiume in tempesta tanto che si ha la sensazione che quella strada da momento all'altro potrebbe finire sommersa
è un'immagine realistica che si riferisce alle condizioni di vita
Molto precarie dei personaggi del film di cui adesso vi parlerò ma allo stesso tempo è un'immagine che a qualcosa di una visione profetica cioè
Sembra alludere a un apocalissi a una catastrofe ecologica
Che non riguarda soltanto l'universo marginale e ristretto di quei personaggi
Costoro vivono in un modesto villaggio di baracche e roulotte presso la diga di un fiume
è un fiume che costeggia anche una grande e imprecisata città americana se ne scorgono lontananza i grattacieli
Ma questa piccola comunità non sembra soffrire della propria emarginazione si nutre dei pesci pescati nel fiume
Vive soltanto delle relazioni tra i propri membri senza relazione senza intrusioni di estranei ma sono relazioni solidali e piene di calore
E insomma si ritiene con orgoglio alternativa alla vita della città di cui del resto ha una conoscenza nebulosa che allo stesso tempo del tutto negativa
Ora il punto di vista con cui ha raccontato questo piccolo mondo per quello di una bambina di sei anni per la quale questo mondo e l'universo intero cioè insomma non è
Ancora relativi Zatopek da una coscienza adulta
E il centro di questo universo come e naturale per una bambina che è stata abbandonata dalla madre è il padre
Per il quale lei nutre una passione esclusiva fatta di sfide di rimorsi inflitti per punizione quando si sente respinta ma anche poi di grandi alle griglie e divisi ieri io di emulazione
E infatti il padre che le insegna come uccidere i pesci e come essere forte comunque nuovo in un habitat privo di tutti i comfort della civiltà dove dunque per sopravvivere bisogna essere abili e forti
Dicevo della precarietà del villaggio il fiume infatti è soggetto a inondazioni
Che finiscono spesso per sommergere e distruggere le baracche e i containers
E quando per far fronte a uno di questi additati Sastri gli abitanti fanno saltare con l'esplosivo il muro della diga del fiume per consentire deflusso delle acque ma dunque commettono un reato
I poliziotti della città vengono a sgomberare il villaggio e questo universo mitico perché appunto lo abbiamo visto con gli occhi mitizzato anti della bambina viene come dire squarciato irrimediabilmente
Tutti gli abitanti sono ammessi sono ammassati
Nell'anticamera squallida di un pronto soccorso al padre della bambina viene diagnosticata una malattia mortale della bambina si prospetta un futuro tristissimo come cameriera o magari perfino come prostituta
Ma allora lei insieme ad altri sceglie di voltare le spalle alla città e di rifugiarsi nel suo villaggio anche se ormai
è mezzo distrutto
Ora rinite le terre selvagge e non ha nulla dei prodotti hollywoodiani
Come dire li richiamati dove è facile immedesimarsi dei personaggi
E abbandonarsi al flusso del racconto è un film che disorienta dove certi passaggi della storia sono anche un po'nebulosi
E che può trasmettere un senso di disagio e di estraneità come d'altra parte estraneo alla maggioranza degli spettatori
Il mondo che il film descrive
Ma almeno due punti di forza
L'interpretazione della bambina che molto più utile sempre appropriata ma soprattutto ecco io credo uno sguardo quello del dell'autore che spesso sorretto da un sentimento originale
Guardando controluce un relitto del passato appunto questo piccolo mondo che sembrerebbe condannato a sparire è qui sembra scorgere ogni
Una possibile anticipazione del futuro
Il senso di una apocalisse incombente che
Composti di troppo in tutto il film
Sembra suggerire che anche il nostro mondo tecnologico avanzato è precario e che l'arte di vivere in microcomunità soltanto grazie alle risorse naturale elettorali qua immediata disposizione
è un'arte che giocoforza ci piaccia o no potrebbe un giorno servire anche a noi
Ma tutto ciò non è visto come uno il presagio negativo ma perfino come una specie di utopia positiva un messaggio discutibile ma
Che dal film è un tono originale
Reti la terra selvaggia di bene Zeit Rina un saluto da Gianfranco Cercone
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