La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 14 minuti.
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09:30
10:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina alla rassegna stampa è davvero complicatissima perché in realtà siamo al gran giorno sicura alla elezione del Presidente della Repubblica e in una situazione che
Definire caotiche Area approssimazione per difetto giacché
Lo basta vedere il titolo di apertura del Corriere della Sera per capire e i termini della questione
Intesa sul Marini ma il PD è spaccato meno male che era un'intesa e infatti poi basta girare le pagine
E si legge lanciato Marini è subito scontro
Pagina due a pagina tre assedio a Bersani dopo la scelta
Insomma mentre a pagina sei chic si parla dello strappo diversi e del partito dilaniato
L'intesa mostra alcuni alcuni lati scoperti diciamo
E delle racconto di come ci si è arrivati occorre leggere su Repubblica dove c'è
Un lungo
Un lungo articolo di Francesco Bay
Che racconto e di di Francesco Bei esatto che racconta del Roberti cede il summit segreto Bersani Berlusconi
Noi riproponiamo Mattarella e il cavalieri replichiamo il PdL può arrivare a Marini bocciato per un'ora Amato e come vedete
Sì si riconferma in questo in questo incontro al vertice una legge che pelle il PD vale vale sempre
E valeva anche per
Il PC e per la Democrazia Cristiana si privilegia sempre un democristiano rispetto a un socialista Marini e Mattarella bene Amato uno
Sono tutti personaggi peraltro di Prima Repubblica mica solo Amato
D'altro canto ci sono altri paradossi l'Assemblea del Capranica vede anche il partito diviso ma c'è anche poi la
Prese di posizione e di Vendola e che a nome di Sinistra e Libertà pure boccia l'ipotesi Marini anche questo è un po'un paradosso Marini sindacalista è un rappresentante del mondo del lavoro quella
Questa è la sua caratteristica ma in realtà
C'è un'altra opzione in campo per la sinistra e bisogna prendere il manifesto per il
Che è il quotidiano che più sta facendo sta lanciando questa candidatura e cioè c'è una logica
Stefano Rodotà giusto Lugli e sopra c'è una foto del professore
La maionese presidenziale impazzisce i candidati muoiono sul nascere Bersani chiude il patto con il PdL
Fa il nome di Franco Marini Marensi e non solo noi non lo voterà anche Vendola preferisce Rodotà che diventa il candidato ufficiale di critica
E allora questa un poco la situazione alla immediata vigilia del
Del dell'inizio delle operazioni di di votazione
E sembra improbabile che si riesca ad arrivare ad una candidatura
Subito subito vincente anche se resta nuovo sullo sfondo
Anche se oggi molto sullo sfondo
Le candidature di Amato e di Prodi che pure venivano date fino a due giorni fa sui giornali come le candidature più probabili cresce la candidatura di
Stefano Rodotà come abbiamo visto e di Rania per usare un verbo usato dal Corriere della Sera il Partito Democratico
E in tutto questo il P.D.L. può davvero giocare può davvero giocare di rimessa mentre la partita più
Più azzardata ma anche per altri versi forse
Meglio posizionata con una logica quanto meno queste paradossale ma l'unico che si sta muovendo con una certa logica e proprio Beppe Grillo che
Con la candidatura di Stefano Rodotà fa una mossa da da politico da politico consumato
E le altre le altre notizie oggi praticamente sono ridotte a le indagini sono ancora una volta la politica estera
Lei indagini sulla sull'attentato di Boston oramai ci si orienta con una certa
Con una certa sicurezza verso
Verso la cosiddetta pista inteso in né i migliori articoli sono sul Corriere della Sera e sul giornale dove si descrive anche un po'ma c'era qualcosa che ieri c'è un articolo il succo di su Repubblica in merito
Il mondo delle sette chiese spesso tracima non dell'EIRE attentati violenti
In America una realtà che e già e già conosciuta insieme messo in evidenza così il come il
Tradizionale per certi versi pazzo solitario che
Un personaggio nella realtà americane fra i più fra i più terribili ma ben presente nella se non nella storia della cronaca del Pais
Quanto invece alle vicende giudiziarie ci sono due inchieste uno è che
Riportate da Repubblica che ha portato agli arresti domiciliari un
Magistrato il ricordati il sottosegretario malinconico che fu costretto alle dimissioni fu uno dei primi casi di uno start-up non felicissimo del nel Governo molti nel proprio all'inizio appunto della
Della sua vita quando malinconico si ritrovò impiccia altro in una
Poco simpatica storia di alberghi pagati dai imprenditori legati alla cosiddetta cricca
Lì si è trattato solo di dimissioni in questo caso c'è un'indagine a Napoli sul ciclo dei rifiuti che lo ha portato agli arresti domiciliari Repubblica sviluppa molto la notizia
Con ben due pagine mentre di Renato Mannheimer firmare abituale del Corriere della Sera il lunedì con i suoi sondaggi e poi star di Porta a Porta
Si occupa e si deve occupare il Corriere della Sera che lo fa
Corna
Grande correttezza pur essendo una sua firma certo non nasconde la notizia lo fa anche Repubblica con un poco maggiore evidenza
Si ritrova con un'imputazione nientemeno che per associazione a delinquere si tratta di una vicenda contabile però che riguarda l'evasione fiscale
E l'indagine parla di fatture false della sua società demoscopica
Ecco queste sono lei notizie delle aggiornate naturalmente ce ne
Un'altra che riguarda i solenni funerali
Di Margaret Thatcher e la cronaca del Corriere della Sera ma anche del foglio
La cronaca il commento senza sono senz'altro molto molto interessanti
Ecco sostanzialmente tutto e quindi adesso fra un secondo parliamo di Quirinale e di una candidatura quella di Emma Bonino che
E ancora presente e lo vedremo anche per esempio per chi ha seguito ieri il programma
Di Bignardi le invasioni barbariche la presenza della dichiarazione di di
Direi sì sulla questione sulla questione di di Marini scelto ma anche sulla
Possibile
La candidatura di Bonino un nome che anzi non è affatto
Non è affatto scartato ma adesso poi ci torniamo
Vediamo invece prima di approfondire le questioni del Quirinale cominciamo con le notizie che si trova su in prigione però in realtà sul telegiornale
Però in realtà paragonando proprio ritiri
I tre titoli come le audizioni avete dell'elettore si evince qualcosa di interessante a proposito di radicali e in formazione
Allora cominciamo dalla Repubblica nella cronaca di Milano una sentenza è arrivato il verdetto del Tribunale civile
Falso settecentoventitré firme per Formigoni
E i radicali accertati Hibroi lì doveva essere esclusa
Il provvedimento viene accolto come una vittoria da Marco Cappato e Lorenzo il Parini radicali che si erano rivolti sia la magistratura penale che è quella amministrativa per accertare la falsità delle firme del candidato Formigoni
è stata la Corte costituzionale a stabilire che bisognava seguire l'iter civile non quello amministrativo spiegano
Anche se sarebbe stato più rapide avrebbe potuto produrre la chiusura della legislatura un anno e mezzo fa
Alla fine di una lunga battaglia di colore i due esponenti radicali il tribunale ha formalmente accertato la falsità più esorbitante numero di firme tale da invalidare la presentazione della lista sostegno
Di Formigoni
Soddisfatti i legali dei radicali Mario Buscemi lo Simona viola e Renato Dell'Andrea
E nonostante gli sforzi di celerità profusi dal tribunale dicono le sentenze aggiunge quando ormai il Consiglio regionale
Abusi veramente eletto grazie operazioni manipolativo è stato sostituito da nuove elezioni e e questo è un po'il paradosso della questione
Il
L'articolo e molto e molto corretto perché in realtà dà la parola a chi aveva sollevato al il caso perché alla fine si è visto dare ragione
Molto più sobrio
Billé titolo di Libero quanto a caratteri però in realtà anche qui abbiamo
La la notizia che nell'occhiello dopo l'esposto dei radicali addirittura il Corriere della Sera mette nel titolo firme false per Formigoni i radicali avevano ragione
In qualche modo
Perché ha un telaio si mette la cosa fra virgolette va in realtà il titolo e comunque e comunque ha fatto bene
Cappato Illy Parini incassano il successo giudiziario e attaccano in perfetto stile radicale l'Italia il Paese dell'impunità e dell'antidemocrazia
Il risultato è che colui che avrebbe dovuto andarsene a casa o e al Senato e si appresta a votare il nuovo Capo dello Stato nel frattempo i suoi soci di menzogne leghisti e PD
E pidiellino i Governo tre in cui figlia Lombardia e io affetti il quadro politico non è necessariamente
A tinte forti e non uno non nello stile radicale
Che perché non c'è nulla di di falso di esagerato in quello che Cappato il Parini dicono e esattamente esattamente la cronaca se poi la droga che tinte forti non è che non è colpa dei radicali
Od altro che ha rotto
Possiamo adesso andare a vista questa istruttiva questione delle firme false quanto c'è voluto nel frattempo il Consiglio
Regionale nel frattempo è stato sciolto per altre questioni
Però ecco tutta la faccenda ci pare indicativa di quello che appunto i radicali chiamano il caso vitali
E
è adesso vediamo un momento a quello che sta succedendo nel mondo dei partiti in particolare la questione eh quella del PD perché abbiamo visto le altre due forse
Che rappresentano ognuna di esse grosso modo gli altri due terzi dell'elettorato di diviso per due
Giocano di rimessa Massimo Franco sul Corriere della Sera vede la situazione così nell'articolo di fondo
Un rovesciamento delle parti che aumenta le incognite Marini sarebbe l'elemento di equilibrio e l'estrema trincea di un sistema che si sente minacciato e che dalle elezioni di febbraio ha incassato con fastidio
Crescente le provocazioni le minacce i rifiuti sprezzanti dell'ex comico Beppe Grillo
Ma se davvero si tratta di un'elezione giocata sui veti incrociati non deve sorprendere che possa diventare il Capo dello Stato che riuscirà a collezionare né di meno
L'ipotesi che a compiere il miracolo sia Franco Marini
è plausibile plausibile ma non si cura le tensioni che si avvertono soprattutto del nel PD del quale De Marini è un dirigente non vanno sottovalutate tanto più mentre il PdL sempre a sostenerlo in modo granitico
D'altronde la situazione economica e sociale non consente uno scontro infinito esige un Governo in tempi rapidi
Al fondo si coglie l'istinto di sopravvivenza dei partiti corrosi da potenti forze centrifughe
Sfibra ATI da una lunga e sterile contrapposizione determinati a trovare una soluzione di compromesso con uno sguardo concentrato sull'Italia più che sull'Europa
Ma
Mentre si avverte una certa sia di chiudere il capitolo
Del il rapporto con l'Europa e forse di archiviarlo ma le elezioni di febbraio non hanno restituito legittimità alla politica semmai e le hanno tolte ancora e l'idea di usare il Quirinale per blindare lo status quo potrebbe rivelarsi un'illusione
Certo se le dinamiche che si sono messe in moto porteranno realmente a un candidato il più possibile condiviso sarebbe un passo avanti
E se aiuteranno a creare una qualche maggioranza parlamentare quella sfuggita Bersani per il G venti di Grillo dell'ostinazione non riconosce una vittoria metà sarebbe un altro progresso
L'unica perplessità e di sistema
Il sospetto da dissipare che la Presidenza della Repubblica possa diventare la camera di compensazione delle rese business dei conti nei partiti in questo caso la condivisione diventerebbe non un bene prezioso ma un limite
Destinato emerge molto presto e pensare molto allungo
E però proprio in tempi in cui anche oggi ve ne sono
I giornali pubblicano per il lettore pagine e pagine di ricordi di come sono andate le votazioni e i tempi della Prima Repubblica soprattutto
E viti effetti politici hanno poi prodotto lei sette natiche sono seguiti
Questa questa ultima
Questo ultimo capoverso dell'editoriale del Corriere della Sera
In realtà fa riflettere perché il sospetto che la Presidenza della Repubblica possa diventare la camera di compensazione delle rese dei conti nei partiti ma cos'altro è stata
Per lungo tempo l'elezione del Presidente della Repubblica perché si parla tanto di corse al Quirinale magari con due anni di anticipo rispetto sulla scadenza
Perché in realtà è uno dei luoghi deputati alle rese dei conti e alla raccolta delle forse fra il all'interno del sistema dei partiti almeno è stato così moltissime occasioni
E questa sicuramente anche una di quelle
In una cornice vero di maggiore di maggiore di maggiore drammaticità vediamo un momento l'articolo di Francesco Bei sul vertice Berlusconi
Berlusconi Bersani
Quello che poi
Ha determinato altre cose nella giornata di ieri
I due si incontrano in un luogo segreto depista endo i giornalisti che pattugliano tutto il centro di Roma
Gli indizi portano al quartiere popolare di Testaccio a casa di Enrico Letta dove sono presenti anche Maurizio Migliavacca Dario Franceschini e Vasco Errani il vecchio diamo vero come inizia
Come inizia l'articolo
Dunque ovvero
Ecco iniziò perché se no salta a Palermo il virgolettato
La nostra rosa è questa Sergio Mattarella Giuliano Amato e Franco Marini ora dovete scegliere nell'ora di pranzo quando Bersani formalizza l'offerta al Cavaliere
Il segretario del PD presente al leader del PdL un tridente ma in realtà spiegheranno i suoi in serata da quel momento per tutto il giorno sarà sul nome di Mattarella
Che cerca invano l'assenso del suo interlocutori l'incontro appunto avviene
Nella casa almeno secondo questo articolo nella casa di Enrico Letta Testaccio e presente una folta delegazione del
Pd
Il vertice non dura molto anche perché Berlusconi prende tempo ne devo parlare prima con i miei dice concedendo su
Subito si infila in una riunione a Palazzo Grazioli con Alfano Verdini e i figli ellissi mi che l'accordo sia un passo è comunque evidente niente Ufficio di Presidenza slitta anche la riunione dei gruppi parlamentari del PDL
A Palazzo Madama si aggira il senatore Salvatore Sciascia all'ex direttore dei servizi fiscali del gruppo Fininvest
Uno che parla all'orecchio del Cavaliere
L'aria che il cassiere di Berlusconi annuncia e molto chiara ma come si fanno mettersi d'accordo con Bellucco Bersani sul Capo dello Stato io con quelli del PdCI parlo sempre mentre i Grillini nemmeno ci salutano
Il problema è che sul Mattarella il Cavaliere non sente ragioni non ci possiamo fidare ripete nella riunione
Ancora pesa lo strappo di vent'anni fa quando i cinque ministri della sinistra di cifre cui appunto Mattarella nel novanta si dimisero dal Governo Andreotti nell'estremo tentativo di non far passare la legge Mammì che cristallizziamo
Il monopolio TV del Biscione
Certo nella rosa ci sarebbe anche Giuliano Amato anzi il nome del dottor Sottile talmente gradito a Berlusconi che nei palazzi della politica si sparge la voce che l'accordo sarebbe già stato chiuso proprio su di lui
Eppure il Cavaliere non è del tutto convinto
Sua Amato il PD si spacca osserva Berlusconi e anche la lega e Vendola sono contrari Bersani non riesce a tenere unito il suo partito noi rischiamo di ritrovarci Prodi o Rodotà eletti al quarto scrutinio
C'è poi un nome molto forte prosegue Bay che almeno ufficialmente nella rosa di Bersani non compare quello di Massimo D'Alema
Se ne parla eccome il Cavaliere in fondo si fida gli riconosce il ruolo di capo della sinistra e dice essa attenere a bada i suoi
Ma i dirigenti del PdL alla fine lo convincono che D'Alema non sarebbe digerito dall'elettorato del centrodestra è troppo è troppo baffi noi troppo anche per noi
E dunque non resta che Marini Berlusconi prima di entrare a Palazzo Grazioli dopo aver visto Bersani in ordine alla scorta di deviare verso i Parioli per un faccia a faccia con l'orso marsicano sarebbe appunto
Franco Marini vuole sapere nel caso arrivi al Colle con i voti del centrodestra cosa farà Marini sulla questione del Governo la risposta che ottiene deve essere positiva se alla riunione del gruppo qualche ora più tardi Cavaliere assicura
Con lui c'è la possibilità di un Governo che faccia quello che serve al Paese
La scommessa di un governo del presidente infatti la partita coperta che si è giocata ieri dietro la trattativa sul Quirinale
Anna Finocchiaro una delle papabili per il Colle prima delle bordate di Renzi a metà pomeriggio parla ad alta voce in un corridoio deserto del Senato il pronostica
Se davvero c'è questo accordo significa che non si va alle elezioni si farà un governo del Presidente con un premio scelto dal Capo dello Stato il programma sere quello che hanno scritto i dieci saggi
I ministri saranno delle personalità di eccellenza indicate dei tre partiti
Finocchiaro non lo dice ma nelle discussioni fra PD e PdL il nome più forte che circola per guidare questo Governo di scopo e quello di Enrico Letta
Nel frattempo la trattative ancora aperte il PD attende impaziente una risposta da Berlusconi sono le cinque del pomeriggio il Cavaliere prende tempo gli ambasciatori del Nazareno della sede del PD insisto
Telefono a via del Plebiscito per avere un nome Bersani manda un messaggio che suore minaccioso alle otto di stasera abbiamo l'assemblea dei gruppi se non vi fate vivi per quell'ora io vado lì e propongo Mattarella
Per Berlusconi suona il campanello d'allarme ma in fondo il Cavaliere già convinto Marini è il massimo che possiamo ottenere nel due mila otto quando cadde Prodi non provo a fregarci e si fece da parte così potremmo andare alle elezioni
A mezza bocca nel PdL ammettono che Berlusconi e l'ex presidente del Senato
Nel loro colloquio all'ora di pranzo hanno parlato anche della questione giustizia Marini racconterà il Cavaliere al suo ritorno sa bene come funziona la magistratura in Italia
Ecco e questa è proprio la chiusa spiega anche come su questa candidatura ci sarà anzi c'è già la
La critica di di Repubblica dal punto di vista della della politica editori editoriale infatti l'articolo di fondo
E di Massimo Giannini ed è in intitolato il metodo sbagliato l'uomo del colle Marini e l'ex leader storico della CISL e dunque la figura super partes
In che in continuità col settennato di Napolitano poi rappresentare l'unità nazionale decisione sofferta maturata nello schema delle larghe intese Berlusconi la benedice come una buona candidatura
Perché
Marini e personale del popolo e Bersani dice può essere il Presidente di tutti hanno ragione tutti e due ma la somma non fa l'intero
Questo compromesso Bibai parti Saint tradisce le attese che il segretario del PD aveva alimentato parlando di una carta a sorpresa sul modello Boldrini Grasso alla Camera e al Senato
E invece sul Quirinale tornata la vecchia logica meno innovativa e più conservativa
Il problema non è il merito del scelte a Marini è persona degnissima non merita di finire nel tritacarne nel quale rischiano di precipitare Lori comprensibili resistenze
Di un bel pezzo della sua stessa costituirsi
Il problema è il metodo col quale si è arrivati alla scelta che chiama in causa i rapporti di forza fra il centrosinistra
E centrodestra e insieme al metro c'è un problema politico che interroga e direttamente il PD il suo rapporto con il Paese il suo orizzonte culturale e identitario
E allora da questo punto di vista poi si sviluppa il ragionamento
Di Massimo Giannini che rappresenta oggi nell'articolo di analisi un po'quello che si può chiamare l'articolo di fondo la presa di posizione del
Il gruppo Repubblica Espresso d'altro che ha avuto Renzi con la brutalità di espressione che lo distingue
La mette così
Il titolo sopra l'articolo di Giovanni atteso ed io a pagina quattro Renzi irrompe con il leader
Marini un dispetto all'Italia Pierluigi lavora solo per il sì
è un uomo del novantanove immaginatevi nello che parlate con Obama d'altro canto e difficile anche immagine silenzi che parla con Obama e ma insomma
è evidente che la
La la proposta Marini qualche punto debole cioè lascia un ritratto poi di del
Del lupo marsicano prediletto da Donat Cattin mediatori del dal pugno di ferro dalla CISNAL fino al vertice del Senato firme ritirato Sebastiano Messina pagina nove di
Di
Pubblica incarna Marini quella sinistra democristiana legata molto al mondo del lavoro più che è quello degli idrocarburi in sostanza la sinistra democristiana in origine
E i dati i due tipi quella di Carlo dov'è che attende di Pastore dei sindacalisti e quella di
Di Marcora e poi i diritti tanti altri esponenti della cosiddetta sinistra di base che peraltro è vero più legate principalmente all'ENI
E in ogni in ogni caso appunto Marini a questa storia che poi tra l'altro è una storia particolare significativa
Pur se sempre minoritaria all'interno della
Debba autorevole all'interno della democrazia cristiana
Però prima adesso di inoltrarci in almeno altri due treni quadri
Di possibili scenari vediamoli candidature che
Esterno in campo un un po'un po'tutte diciamo perché in realtà ecco lo stesso Renzi
Quando evoca quando avevo crearla questi nulle
La questione della
Delle candidature tiene in campo fra i nomi possibili anche la candidatura di Emma Bonino e da questo punto di vista
Ecco i giornali ne danno conto
Definisce uno schiaffo agli elettori è un dispetto al Paese la candidatura di Marini e poi dice meglio Bonino Prodi Amato e Rodotà di Marini
La verità è che Bersani come primo interesse a quello di sistema separazioni Chigi e fa tutto in questa funzione però per la verità letto il retroscena
Di Bay sembrerebbe che non dovrebbe lo si dovrebbe arrivare Acquel dal punto di caduta rispetto al primo atto che il Presidente della Repubblica deve fare cioè
Incaricare viste come sono messe le cose o qualcuno riformare un Governo
Ma come nota anche Francesco vigneti nel suo articolo sulla stampa anche
Esso dedicato evidenzi
E alle cose dette ieri quanto alla Bonino dice a me piace molto anche se viene da una cultura diverse la pensiamo in maniera opposta su molte cose quanto a Prodi
E molto meglio di Marini perché l'uomo dell'euro
Amato ha un profilo diametralmente opposto a quello che penso io ma una caratura internazionale che Marini nonna e anche Rodotà e meglio di Marini ma ce ne sono tanti perfino nel centrodestra
E così si parte da Bonino ma come vedete è un po'una rosa di anche realizzi in sostanza alla sua rosa di candidati molto ampia però pare di capire
Va bene su nulla sul foglio c'è da segnalare
Camillo Longoni nella sua rubrica si occupa di Emma Bonino ma si occupa anche di Danilo Quinto e del
Della sua ultima fatica letteraria
Emma Bonino dagli aborti al Quirinale si domanda lex
Tesoriere del partito redditi dei radicali denunciato dagli stessi prima della sua crisi sulla della sua crisi mistica
Burrell Angone prende prende sul serio quinto e questo non stupisce mentre
La anche l'avvenire notte
La dichiarazione del Sindaco di file diffidenze che piuttosto voterebbe addirittura Stefano Rodotà o anche ma Bonino
Anche se i candidati che avrebbe visto meglio restano Romano Prodi e Giuliano Amato
Dunque e Rienzi anche attenere in campo la candidatura Bonino ma non solo perché per esempio sulla stampa
A pagina trentuno cioè fra gli interventi un intervento di Mariella Gramaglia
Femminista storica e che parla della normalità di una donna Presidente
E il discorso riguarda proprio
La differenza di genere applicata al Quirinale ma
E inserisce
Anche altri nomi
Per esempio un certo punto parla delle tre candidature femminili Emma Bonino Anna Maria Cancellieri e Paola Severino
La prima è sempre fatto politica ma da outsider da spirito libero spiace alla sinistra più tradizionali per il suo liberismo economico spiace alla destra più oscurantista per la sua passione per i diritti civili e la libertà femminile
Tuttavia piace a me hai molti che non sopportano più gli steccati le appartenenze perché per dirla con uno degli attori che la sostengono parla di quello che essa e studia quello che non si sa
Tant'è che Mara Carfagna e Furio Colombo la voterebbero
Si è anche detto al momento dell'elezione dei Presidenti della Camera e del Senato che si doveva uscire dalla cerchia stretta del cursus honorum dei dirigenti di partito Cancellieri Severino ministri e di un Governo che all'improvviso
Sembra aver fatto solo danni e non essere stato votato da nessuno avrebbero di sicuro il prestigio e la competenza per salire al Quirinale
A meno che non viviamo nel mondo dei dispetti così Bersani chiude le sue falangi assottigliate da Renzi
Intorno ad Anna Finocchiaro per fare infuriare Grillo che non l'ha assecondato dopo le elezioni dei presidenti delle Camere
Gillo spara incatena palle incatenate su Bonino per rimettere in riga la sua base troppo indipendente che comunque la scelta fra i primi dieci e intanto prepara lisca giusta per un Pd travolto dalle mareggiate
C'è un piccolo particolare però le donne elette su circa il trenta per cento idealmente uno dei maggiori gruppi parlamentari se decidessero di ferie di testa loro
D'altro canto da Mariella Gramaglia sulla stampa passiamo invece all'avvenire
Dove c'è un c'è una lettera di Alessandro Tessari forse qualche ascoltatore lo ricorda come deputato radicale in un paio di legislature a cominciare da quella del mille novecentosettantanove
E e poi anche come più recente scrittore di un libro su Pannella di
Notevole interesse ancor più interessanti furono i dibattiti che si fece la radio radicale su quel libro bene
Oggi Tessari manda una lettera alla avvenire
E dice leggo con profonda amarezza alla rubrica di Liverani addirittura feroce con Emma Bonino
Liverani ha sacrosanto diritto a colpire la storia personale della Bonino contro l'aborto nella battaglia contro fra virgolette l'aborto quello che non è giusto fare tacere che Bonino con quella pompa in mano
Dava una risposta paradossale estrema imbarazzante
Alle migliaia di aborti clandestini che si andavano facendo in Italia ad opera di di medici magari cattolicissimi
In cliniche private che si nascondevano dietro nomi magari altrettanto cattolicissimi assurdi milioni
Questo per i ricchi per i poveri c'erano le va bene che spesso mandavano al creatore la madre e il nascituro io moralmente stavo con la Bonino quando aiutava le donne povere ad affrontare quella prova drammatica e che l'aborto bar Bonino
Non risparmia critiche durissime per la sua battaglia per la cosiddetta parità uomo-donna nel calcolo dell'età pensionabile che si è trasformata in una condanna della donna
E poi ancora
Tale essendo Tessari parla di altri temi i temi che riguardano i cattolici ma non solo
C'è una colpa gravissima dice Tessari di tutta la nostra cultura occidentale fra virgolette nel giro di pochi decenni l'Occidente scomparirà e con esso la cristianità per fare posto a culture diverse
Che riterranno materia solo per questa primitiva Santa vocazione riproduttiva che iscritte nel nostro DNA è che queste culture siano ancora ascoltati
In questa battaglia avrei sperato di trovare Emma Bonino che in tanti importanti battaglie state accanto alle donne contro il materialismo consumistico
Che si spaccia per il liberale liberista mercati Ist ed è soltanto un moderno e mostruoso far-west
Ma
Nella a parte le considerazioni di Tessari è interessante la risposta è significativa la risposta del direttore dell'Avvenire Marco Tarquinio
I capi di accusa nei confronti della chiaramente il terziario attività alla fine come lei argomenta anche anti donne di Emma Bonino sono in parte diversi caro professor Tessari e diversamente articolati
Liverani che fra i miei predecessori a dirigere questo giornale li propone con una sintesi ruvida essa e tante
Che richiama i ragionamenti e le dimostrazioni di tutto una vita di generose cavalleresche battaglie su so già che la storica esponente del radicalismo italiana il test nazionale rigetti direbbe
I capi di accusa che riguardano la nobilita azione degli aborti esibiti contro gli aborti clandestini che lei opere non riesce a convincermi il resto della storia che narra mi esonera dilungarmi
Niente e nessuno può con può convincere della giustizia del figlio negato ucciso
Ma su questo è noto divergono in modo impressionante le divisioni e le scelte di radicali e radicalizzare atti
E quelle dei laici e cattolici come lei e come noi loro Bonino Pannella e compagnia sostengono che non ci capiamo a causa dei nostri dopo mi che dunque dunque
Che lei creda o meno diverrebbero anche suoi è ridicolo ma un simile a sproposito dialettico che si vuole a tutti i costi far diventare luogo comune
è indispensabile a certi porre misti per non ammettere che per difendere la vita l'autenticità Piera delle donne l'insostituibile ricchezza della relazione
Un uomo donna e preziosa la fede ma da secoli bastano e avanzano la forza della ragione
è un po'quanto basta di cuore
E così poi si parla della crisi dell'Occidente eccetera il dibattito comunque
E sull'avvenire nella pagina delle lettere un già parlamentare radicale e il direttore dell'Avvenire che parlano di Emma Bonino la cui presenza dice nel
Decina dei venti dei dei passati al primo turno delle Queriniana io
La presenza di Emma Bonino in quei dieci scrive Furio Colombo in un'altra rubrica delle lettere quella del fatto quotidiano
Mostra la stabilità dell'orientamento dei votanti
L'avevano detto prima e l'hanno fatto dopo prendendo come motivazione ciò che esse hanno ciò che ricordano personalmente hanno tenuto duro su Prodi
Accettando soprattutto il divieto di Berlusconi Prodi mai come una vera e propria lettera di raccomandazione quindi
La analisi del voto comprende questa
Varietà anche delle motivazioni e quindi delle candidature che l'elettorato dei dei Cinque Stelle ha proposto in questa pur singolare quanto a trasparenza consultazione
E ci sono anche gli endorsement di alcuni deputati che Bolt che voteranno Emma Bonino fin dal primo turno
L'india Roberto Giachetti che se che è stato il primo di questa che impegna
Si aggiunge oggi lo notiamo nell'articolo grazie al lavoro redazionale di tiro Maraffi ottica
Per stampa il regime nell'articolo di Antonello Caporale sul fatto quotidiano si aggiunge a chi poteva Bonino Ivan Scalfarotto in Aula diremo utenti idoli diremo ad alta voce io potevo Bonino
Dunque i franchi tiratori tema che ed ha già come prevedibili come prevedibile già ammesso già messo in conto
Peraltro però ecco ci avviciniamo senza lasciare del tutto i Radicali ci avviciniamo invece agli altri temi della giornata abbiamo visto la candidatura Marini come
Nasce
Adesso vedremo etiche divisioni proprio che il PD
Perché la prima sfida che si profila un titolo abbastanza azzeccato il questo l'Italia oggi a pagina tre e quella fra Marini e Rodotà
Pd P.D.L. molti provano a vincere ma si scalda dalle emana
Scrive di del vino in questa chiave Franco Adriano
Due coetanei ottantenni Stefano Rodotà e Franco Marini animeranno la prima sfida un radicale di sinistra Stefano Rodotà e un cattolico popolare
Marini ex segretario della CISL ed ex presidente del Senato già accapo di una delle correnti più vivaci della DC forse nuove ereditata da dove che attende
Marini è antico sodale di Massimo D'Alema al quale pronto a cedere il testimone se le cose dovessero mettersi morale prima che si verifichi la babele del quarto scrutinio in cui si voterà per cupi e correnti
è gradito alla Chiesa italiana e a Silvio Berlusconi forse non sarebbe proprio disponibile a nominarlo all'istante senatore a vita ma a battersi contro la persecuzione giudiziarie nei suoi confronti ISSI
Il segretario del suo partito Bersani che con l'avvento di Marini vedrebbe allontanarsi le elezioni
Questo dunque lo schieramento favorevole a Marini
Rodotà invece un giurista laico Amato a sinistra e in particolare nel partito della Repubblica e nella black list del Vaticano su temi come Utada sia vita i matrimoni gay
Le sue origini politiche risalgono al partito radicale guidato da Mario Pannunzio non è quello di Marco Pannella di cui rifiutò la candidatura in Parlamento che invece accettò dal Piccinini come indipendente
E amatissimo dal popolo questo nel mille novecentosettantanove
E amatissimo dal popolo del web da Beppe Grillo che ha saputo metterlo in campo con sapienza politica
La sua candidatura attenta Nichi Vendola che con Marini vede affacciarsi lo spettro dell'inciucio PD PdL anche per il Governo
Ma sta generando una fibrillazione fortissima anche fra i grandi elettori laici del PD
Il pressing in cui sono sottoposti in queste ore per votare Rodotà costituito da messaggi che i militanti stanno facendo pervenire singolarmente eh fortissimo
Così dunque così dunque il quadro di questo di questo scontro che
Intanto vede anche i parlamentari del PD soprattutto
I più giovani di pronunciarsi è il caso dell'europarlamentare debbono essere chiari intervistata dal giorno libera Resto del Carlino e Nazione
Insomma dal quotidiano nazionale le interviste filmate D'Alessandro Farruggia chi sono i suoi preferiti dopo avere detto da dopo avere risposta
La contrarietà
La contrarietà del
Intorno intorno al al metodo
C'è questa intervista che però francamente non ecco vediamo l'accordo chiuso su Marini è una scelta gravissima la vittoria della conservazione la consegno del
Del Paese al
Cavaliere
E poi cerca
Puglia intervista deve Achille Occhetto ultimo segretario del PC e primo del PDS
Che dice si scrive accordo per il Quirinale si legge scambio e mi non piace
E
Chi sono allora i suoi preferiti Occhetto risponde Prodi Rodotà Bonino Prodi perché un politico il tecnico Rodotà perché è un profilo alto per le battaglie di libertà e difensore e difesa estrema della Costituzione
E anche lui è un tecnico non politico contemporaneamente e se si potesse scegliere una donna sicuramente Emma Bonino mi chiedo vietato scegliere un record Bonino si fa largo anche nelle lettere
Già alla Padania anche qui
Di numero Alfio di aver riscoperto un
Leghiste echi o comunque un lettori della Padania che dice la mia preferenza per le grandi per la candidatura del collega ma Bonino donne esperte politica Parlamento europeo non cattolica e non comunista
Abbastanza essenziale ma non infondato nei suoi criteri di scelta Serina Biraghi sul tempo prosegue
Con il suo
Il la sua preferenza esponendo la sua preferenza per il Bonino se non sarà una donna ancora una volta Emma Bonino non conquisterà la prossima la poltronissima ma non di ma mai dire mai
Ha soltanto sessantacinque anni al Quirinale preferiscono gli ottantenni verde
Va preso come un augurio di lunga vita insomma
E in ogni caso
Ecco poi il debole sede che ENI dicevamo il suo indoor sempre sia Bonino anche su Europa
Ma
In realtà appare tutti la che indica due Merini che però
è difficile che possa a questo punto affermarsi
Il patto e i suoi Erchie nemici titola il Foglio di Giuliano Ferrara scende in campo difendendo difendendo Marini
Per io con argomenti diciamo così non
Non particolarmente trascinanti
Basta vedere il titolo Marini è una PC tra
Repubblica onesto sarebbe il Gruppo Espresso Repubblica contro regge poco
Le soluzioni ragionevoli spesso non sono entusiasmanti
Ma il titolone ma lascio e poi chissà insomma si sono viste difeso il più appassionate di norme
Di una battaglia andiamo a vedere invece cosa sugli sviluppi possibili
Francesco Verderami sul Corriere sul Corriere del della sera vedervi parlare di un assedio a Bersani
E la questione stai in questi termini almeno la prima possibilità dell'accordo ha retto così come Bersani e Berlusconi avevano concordato al POR alzi il telefono ieri pomeriggio prima di congedarsi
Allora devo essere io ad annunciare che si va su Marini aveva detto il segretario del PD e il Cavaliere aveva accolto ora la richiesta certo riunito il mio gruppo dopo il tuo
Più che un gentleman agreement era stata una richiesta politica un modo per il capo dei Democratici di affermare il suo ruolo di mediatore del negoziato per il Colle
Se poi l'accordo si tira Butera nell'elezione dell'ex presidente del Senato lo si capirà solo oggi visto che il PD ribolle come una tonnara
Un problema che era parso chiaro a Berlusconi nel corso della mediazione quando Bersani fra una candidatura e l'altra che sono Tavano
Aveva confidato al suo interlocutore e che ho le mie cose da gestire
E le cose si erano manifestate durante il negoziato partito su quattro nomi
Tranne l'ex capogruppo del Pd al Senato Finocchiaro la lista coincideva con quella che il Cavaliere aveva fatto consegnare un paio di settimane fa leader del PD e per conoscenza anche a Napolitano
E per arrivare preparato al gran finale mentre Bersani stava appresso alle sue cose
Berlusconi aveva visto riservatamente i tre candidati più accreditati cioè Marini Amato e D'Alema
L'altra sera D'Alema aveva avvisato il segretario del PD dell'appuntamento che a quanto pare si era concluso freddamente
Amato non avrebbe avuto forse bisogno di incontrare il Cavaliere per sentirsi dire ciò che già sapeva e cioè non è colpa mia se quelli sono spaccati e non ti votano quelli del PD
Con l'ex segretario dei popolari invece bellico Berlusconi si è visto ieri in mattinata quando l'intesa ormai pareva chiusa
E invece
Il punto è che le cose per il segretario del PD sono divenute di minuto in minuto più complicate Vendola si sbarcava e si faceva trarre dalla candidatura di Rodotà Veltroni si imbufaliti valuti che dal giorno prima
Si era messo a fare lo sponsor di Chiasso in sé fra gli amici più fedeli del Cavaliere per i veti dei suoi interlocutori aveva spiegato che certo Prodi no nella logica di una scelta condivisa per il Quirinale la sua candidatura sarebbe uno strappo
E mentre le cose di Bersani diventavano un casino conigli anziani e giovani turchi pronti alle barricate Casini riuniva i propri grandi elettori
Annunciando Magnum gaudium che habemus su un democristiano candidato alla
All'ex residenza dei Papi cioè il Quirinale
Magari fosse Marini aveva detto il leader dell'UDC giorni fa
Quanto meno faceva mostra di essere contento più scettiche invece l'altra parte di scelta civica che informata dal Nunzio del Cavaliere Alfano rimasto Sheva il naso e poi si insospettiva
Non possiamo dare per Amato perché il PD si è spaccato perché non ci si perché temo con la Lega spiegava il segretario
Del PdL anticipando la conversione su Marini la lirica se ne sono accorti adesso i berlusconiani che il Carroccio non avrebbe appoggiato l'ex braccio destro di Craxi
E oggi come si comporterà Maroni con Marini se è vero che la chiama dovete istituisce un uomo di popolo e noi li votiamo come mai ieri sera non l'aveva ancora ufficializzato
Quanto alla impressione dei post molti anni nel pomeriggio era che l'appoggio di Berlusconi a Marini fosse solo una mossa tetti inattese rivedersi saltare per aria il PD e divulgare poi su un candidato coperto
Ragionamento tortuoso visto che il capo del PdL teme la deflagrazione dei Democratici durante le votazioni per il Colle
E l'avvento di un capo dello Stato a luglio stile frutto di un accordo con i Cinque Stelle ma il dubbio è rimasto ed è alimentato anche da un indizio
Dalla confidenza cioè che sposi
Ex tesoriere dei DS e assai vicino a D'Alema ha fatto ieri a un democristiano di lungo corso
Stiamo lavorando per avere il massimo alla quarta votazione e farlo eleggere con un po'di soccorso azzurro
Come vedete dunque e non è solo welter rami a
Ad essere ancora in campo è sicuramente anche la candidatura di
Dall'EBA quanto alla
Situazione nel PD appunto l'immagine della tonnara che Courchevel dell'Aniene
Abbastanza evocativa e vediamo l'articolo
A
A pagina sei del
Corriere della Sera
Partito dilaniato nord dalla Bindi e dei giovani turchi una riunione drammatiche degli eletti PD fuori c'è anche chi contesta e richiamati traditori
Anche qui si confermi ma l'indiscrezione che riporterà Verderami fra virgolette
Attribuendola a Sposetti qui a parlare invece Frassine dopo Marini c'è D'Alema restano queste virgolette non esattamente un buon viatico per l'ex presidente del Senato nota Meli
Prima il responsabile economico del Pd uomo pratico intuitivo
Si rende conto che l'elezione del candidato democratico al Quirinale non è affatto scontata la proposta di Bersani spacca il Partito Democratico dell'alleanza con sinistra e libertà anzi
Il termine spaccatura presente anche che
Nella giornata raccontate ai lettori della Ugo Magri sulla stampa
E Alessandro berberi nella Barbera nella pagina a fianco del quotidiano torinese assicura che c'è une crescita di franchi tiratori del bel contro Marini
Non sono solo i giovani del Partito Carlo Bertini racconta la rabbia dei militanti Marini per Assago duecentoventidue si su quattrocentonovantacinque grandi elettori totali
Del centrosinistra avendo la minaccia di rompere l'alleanza e ci sono proteste fuori dal teatro
Della della riunione del centrosinistra che si svolgeva l'ex cinema Caprara analisi poi durissima di Federico Gelli mica che scrive
In un solo colpo il partito è riuscito a rinnegare il suo passato e il suo futuro
Il barometro indica burrasche gli effettivi tanto nervosismo rischiano io fra gareggia stamane nella prima votazione a fronte dei seicentosettantadue voti necessari per essere eletti
Marini disporrebbe sulla carta di settecento trentanove voti
Ma sulla carta
Il margine di vantaggio esiguo una settantina di voti scherzi considerato che i veneziani parte dei giovani turchi i prodiani e perfino molti veltroniani
Potrebbero non votare per Marini si vede bene come la partita si ad altissimo rischio per il candidato Presidente per l'intero Stato maggiori del PD
Se lei ha avuto un'avvisaglia già ieri sera nel voto col quale i grandi elettori del PD hanno dato il via libera al nome di Marini solo duecentoventidue ISI
Su un totale ma molti erano assenti di quattrocentotrentasei la base in subbuglio i giovani del Partito in rivolta Vendola che chiude la serata dicendo se insiste sulla su Marini mi mettere di traverso e sarebbe la fine del centrosinistra
E in più gruppi di militanti arrabbiati davanti al teatro dove i grandi elettori diamo l'ok alla candidatura di Mele di Marini insomma la giornata si chiude spesso peggio
Di come era cominciata
Tanto che a tarda sera erano davvero in pochissimi disposti a giurare che Marini sarà eletto già stamane Presidente della Repubblica è un fallimento farebbe ripiombare la situazione nel caos più completo
E questa è dunque la situazione l'antagonista che si profila i nomi di dargli un duello a sinistra
E Stefano Rodotà le abbiamo già letto unica ritratto dai indipendente di sinistra Presidente della primo Presidente del PDS tocco all'UI il compito diciamo così un po'indicato di dovere presiede della prima seduta
Della complicato centrale e delle
PDS
Quando si trattò di
Ufficializzi di di
Di Julia iniziali l'elezione del segretario perché il congresso di Rimini ricorderete si sciolse
Con una mancata elezione del segretario un pessimo viatico per
Quella partito che era politici sedete all'ultimo sui livelli il PC Achille Occhetto
Per cui l'Assemblea si dovette giocoforza almeno degli elettori dei delegati elettori dovette riconvocarsi lo fece
Alla Fiera di Roma e il Segretario ovviamente mio nell'onere incarichi quindi c'è la figura del Presidente individuata in Stefano Rodotà fu quella la prima è il SIS
Del PDS fu presieduta proprio da lui
Il giurista che scalda la sinistra così lo racconta anzi il più Buzzanca elettori di Repubblica mi sono consultato con Beppe h siamo già Beppe
Ora mi affido hai mille elettori
Il curriculum il ricordo di questo snodo dei suoi rapporti con Pannella che come potete intuire anche da modo con cui Pennella affronta
La questione Rodotà è un uno snodo che insomma non li ha fatti lasciare bene
Nel cinquantacinque
Laureatosi giurisprudenza alla Sapienza di Roma inizia la sua avventura politica nel neonato Partito Radicale
Un legame che però si interrompe negli anni settanta quando rifiuta le offerte di Marco Pannella che lo voleva portare in Parlamento
E mentre accetta le proposte del Partito Comunista Italiano
Gli elettori il settanta ricordavo nel settantanove forse sbaglio io prego come indipendente di sinistra Pannella non ha mai eh non ha mai perdonato Rodotà questo rifiuto
E non perde occasione per attaccare il lui e gli altri indipendenti di sinistra
E poi viene ricordato che dopo un apparente dopo una
Inizia parlamentare e conclusasi nel novantaquattro quindi durata quindici anni
è tornato all'insegnamento universitario ma nel novantasette poi è diventato primo Presidente dell'Autority per la privacy dove rimane fino al duemila e cinque
Diverso diversissimo mentre un altro ritirato pure quello di Antonella Rampino sulla stampa dei radicali di Pannunzio al pc
Il suo nome è legato alla privacy di cui è stato garante
Il padre era un semplice insegnante di matematica di origine albanese
A Cosenza in cui si sciolse il Partito d'azione passavano personaggi del calibro di Riccardo Lombardi e Ugo La Malfa e per la verità c'erano personaggi del calibro
Di Pietro e Giacomo Mancini queste
Anche qui per
Ma siccome Mancino negazioniste forse non merita la citazione allora passione però una
Ci vuole politica divampata subito nell'animo del giovane Stefano che si scrive al partito radicale di Pannunzio e conosce insieme a Luigi Spaventa e Tullio De Mauro su presentazione di Elena Croce
Marco Pannella ma poi rifiuta di candidarsi per il partito di Brendel
Radicale nella difesa del principio di uguaglianza in Parlamento Rodotà approda come indipendente nelle liste del PD cinghie poi arriverà a presiedere il partito
Quando trasfigura era in pidiessini trasfigura il PDS una bella espressione inferiore
Diciamo così tutt'altre a tutt'altra finezza niente e libero qui si passa invece proprio allora
Alla la mazza da baseball Rodotà allo Scilipoti rosso si scalda per il quarto giro
La la famosa querelle del settantanove della candidatura viene riassunta così nel sommario del sopra l'articolo
Di Mattia spegnerlo radicale non ottenne un buon posto in lista da Marco Pannella e divenne comunista
Adesso scavalcato Prodi e l'arma di Grillo per catalizzare
Di scontenti
Si disse all'epoca che la candidatura gli fu offerta dei radicali di Pannella ma in lista il professore non aveva una buona posizione rischiavano l'elezione
Non sia mai lui professore il giurista e tutto il resto quarantotto ore dopo il professore la con il pc sia pure come indipendente e all'epoca il PC impedire i radicali come il fumo negli occhi
Non è che le cose siano cambiate moltissimo per la verità
Vox populi questa non confermata dopo di che avete anche capito che la casta allora solo molto privilegi molte cariche molte pensioni molti amicizie importanti ha anche una marcia in più
Così il ritratto dimetti es Maniero sulla Rodotà descritto come Scilipoti su quell'immagine un po'forte
Diciamo
Mentre per quel che riguarda lei
Movimento cinque Stelle e che il senso di questa candidatura
Di venuta
E proprio dovute a le cui linee arieti quindi con tutti i loro punti oscuri mai chiariti si rivela l'utero significative in questa tornata elettorale
Credo alta che il PD e lanciarlo dotasse Bersani non lo vota sì sui civica quarto a Marini è un ex tutto serve a salvare il cumulo di qualcuno
Va be'trasparente non elegantissima allusione all'incontro fra Berlusconi e Marini di cui abbiamo già visto
Dunque l'appello per Rodotà che vede di fatto più dialoganti di Grillo che però comunque lo lancia anche
I alcuni deputati a cinque stelle i Grillini dialoga infatti come lì cataloga come Licata euro che ha seppur Repubblica ed estero in campo opero altri altri candidature
Mentre Marco Travaglio si applica topo Emma Bonino alla demolizione di Giorgio Napolitano che però
Non è il che ha indicato non è candidato al nulla seduta ad un
Vacanza a Capri come racconta il Corriere della Sera almeno nell'immediato
E così il
Il
Il ritratto di Napolitano fatto da Marco Travaglio diciamo così non è che Travaglio possa essere
Annoverato fra gli estimatori del Presidente no e infatti già all'articolo pubblicato il Regno di Napolitano Giorgio il Re Sole dai carri armati agli scudi percepiti
Vuol dire che Napolitano è stato comunista e ora una politica sulla giustizia che non piace a Travaglio questa la
La traduzione diciamo del del titolo
Resta in campo la candid natura di di Giuliano Amato per il foglio almeno nella pagina delle delle lettere
Dove che però anni il titolo unico Cassese riformatore lo scrive ne parla Michele Magno questa candidatura il nome coperto vi ricordate l'altro ieri
L'identikit
Anziché il quattro giorni fa il pre-CIPE verificare l'altro ieri anzi ieri l'identikit svelato l'altro ieri l'identikit su Repubblica
I numeri che si sia ieri sui giornali oggi perché oggi la è sceso delle votazioni
Michele Magno sulla pagina quattro del core de il Foglio cambiato il sistema elettorale andava mutata anche la Costituzione non si può cambiare il modo di decisione senza cambiare forma di governo e il modo in cui poteri sono distribuiti
Un arroccamento a difesa della Carta del mille novecentoquarantotto sul lungo periodo è sbagliato
Questo modo corporativo di assicurare l'indipendenza attraverso l'autogoverno ha portato il Consiglio Superiore della Magistratura
Ad ampliare i suoi compiti
E a presentarsi come il rappresentante dei giudici mentre doveva essere lo scudo contro le invadenze governative e i singoli giudici sono stati portati a cercare di garantirsi il lavoro posto e carriera
Chiuse le virgolette Bagnolo spiega queste cose Sabino Cassese
Lei scriveva Gian nelle mille novecentonovantacinque
Fossi in Berlusconi accantonato ogni rancore nei confronti della Consulta per il superamento di siluramento del lodo Alfano ci farei un pensierino
Parole sante repliche afferrare ma ci sono anche altri progetti e mica male
E mentre alle osservazioni di stile sulla candid iattura
Amato ossessivi segnali queste
Appunto considerazioni gli stilisti ad applicare
Luigi Compagna che scrive sabato scorso venne a lungo inquadrato in televisione uno striscione di benvenuto a Berlusconi
Commissionato dal Sindaco di Bari qualche protesta democratica avrebbe indotto il Sindaco ammettere poi all'asta con ricavato in beneficenza lo striscione
Dall'episodio si direbbe che le cronache della seconda Repubblica riescano sempre ad essere all'altezza della bassezza delle sue origini
Della Prima Repubblica c'è ancora invece
Qualche sprazzo di eleganza civile e morale
Per esempio lo schierarsi di un commercialista di Bari di grande prestigio e tradizione esplicitamente a favore di un candidato alla Presidenza della Repubblica mai particolarmente amato
Ovviamente l'eleganza civile e morale di Rino Formica non può che impormi di votare stamane per Giuliano Amato
Così Luigi compagna sulla foglio e così abbiamo un altro voto dei mille dispari elettori
Pubblico quello del
Barone compagnia come lo chiama come lo chiama
Federale nella
Nella replica che dà il benvenuto alle sue osservazioni di stile meno perché professori universitari perché proprio per Roma
Mentre sulla sul P.D.L. in realtà vi abbiamo già detto c'è davvero c'è davvero molto poco Cutgana segnalare il gioco e tutto tutto dimesso in fondo Berlusconi può stare
Posteri tranquillamente a guardare
E anche se il giornale ottimista dice oggi si voterà Marini presidente foto preziosa di Marini con
La pipa in mano ora è possibile il governo delle larghe intese abbiamo visto i numeri
Però abbiamo anche visto abbiamo anche letto il racconto del ribollire della tornare quindi i numeri ci sarebbero in teoria questo è pur vero
Resta da capire settori leggeranno all'urto appunto delle
Delle proposte centrifughe che sui si fanno si fanno articolando
Bene per quel che di buono storno vi abbiamo già detto per quel che riguarda le alte di malinconico e Mannheimer due questioni diverso vi abbiamo
Pure fatto li dovute segnalazioni restano però altre cose sicuramente qualcosa sui radicali che avevo dimenticato ma non saremmo elettivo di Angiolo Bandinelli giorno Bandinelli
Sul foglio oggi
Si parla dell'Occidente di Costantino del direttorio di Francesco inteso come Papa Francesco e della fedeltà relazione da lei commessa creatività laica
E Bandinelli parte dalla da due mostre a Milano e Roma nella ricorrenza del fatale trecento tredici
Dopo Cristo naturalmente quando l'imperatore Costantino decreto la libertà di culto privi cristiani
Articolo come sempre come tutti i giovedì sicuramente da leggeri e poi ancora invece in conclusione le economie hashish CEE
Un due pagine interessanti su Repubblica e una pagina sulla stampa che quotidiano un po'costretto al dono della sintesi per questo
Riesce bene alla direzione di di divario che alle Brindisi
E troviamo un tema che riguarda l'economia l'abbiamo già sentito evocare più volte in interviste di economisti
In sostanza il tema è il seguente scricchiola il mito dell'austerità con un debito alto poco sviluppo
Il teorema sostenuto da Rogoff e messo in dubbio dei nuovi che alcuni di Three studiosi
Negli Stati Uniti esplode la polemica che si rafforza la posizione dei democratici che chiedono a Obama di ammorbidire il rigore
L'articolo che inizia in prima pagina e Di Stefano lepri e evidenzia i poli nella contraddizione
I poli che il dibattito appunto in supera i teorici del rigore invece
Uno dei
Uno dei di di quelli che mettono in dubbio lo lo schema della
Della mancanza di sviluppo sentì pile troppo alto luogo offre uno dei che sostiene che quando il debito cresce oltre il novanta per cento
Del PIL viene azzerata la crescita ma Crook panne con l'altro polo
è il capofila degli economisti di sinistra e che invita hanno un perseverare in quello che definisce urne errore e per la verità più volte il premio Nobel clou ben ha esposto questa tesi
Sul New York Times di rimbalzo su Repubblica e che all'esclusiva per gli articoli iniziali
C'è poi invece un altro articolo che approfondisce la questione è firmato da Tonia Mastro buoni
E inizia con un virgolettato è caduto un pilastro delle politiche di austerità il fatto che ci sia un rapporto di causa ed effettuo fra un debito alto della criticità e questo è il riassunto di Paolo Guerrieri
La tesi di Kenneth Rogoff di cui si erano innamorati non soltanto molti accademici commentatori ma politici del rango di porre ai hanno Giorgio Osborne
Viene confutata in un momento importante secondo tre autorevoli economisti italiani come Tito Boeri Luigi Zingales appunto Paolo Guerrieri
Che non esitano a chiamarlo un errore considerevole questo non vuol dire aggiungono che il debito non vada appello ridotto
Ti conti vanno risanati non significa che il debito
Fa bene all'economia e però non è neanche vero che con la politica di sola austerità l'economia cresca tutt'altro
Va bene con questa interessante questione che
Poi in realtà si traduce dai dibattiti
Degli economisti a apolidi portafoglio di tutti inverso cioè la politica delle scelte che essa deve o dovrebbe fare possiamo chiudere la puntata di oggi di stampa ed in cima
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