L'intervista è stata registrata mercoledì 1 maggio 2013 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Costituzione, Istituzioni, Legge, Parlamento, Politica, Riforme.
La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
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docente di Diritto Pubblico Comparato all'Università degli Studi di Perugia
Allora dica la donna però se mi consentite al professor Francesco
Clemente professore di diritto pubblico comparato a Perugia professore convenzione per le riforme cerchiamo di spiegare un po'che cosa dovrebbe essere questa convenzione organismo ad hoc per fare è quello che non è mai stato fatto perbene degli ultimi diciotto anni ovverosia le riforme istituzionali da chi dovrebbe essere composta e con quale procedura deve essere istituita contesta convenzione
Su quella convenzione per le riforme evidentemente l'ultimo stadio di un processo di riforme mancate correttamente come è stato detto
E sostanzialmente dovrebbe essere a questo punto composta sulla base di quanto i il gruppo diciamo messo in opera
Dal Presidente Napolitano ha indicato cioè di una Commissione redigente gommista costruita sostanzialmente su base proporzionale Travel da da parlamentari ed hanno
La domanda chiave che naturalmente la procedura sarebbe una procedura che per essere istituita prevederebbe un atto di indirizzo proprio o del Parlamento ma istituzionale dovrebbe essere prevista
Assolutamente sì nel senso che in doppia lettura
In doppia lettura quindi comunque c'è un po'anche di tempistica
Considerando che cioè l'articolo centotrentotto prevede appunto la doppia lettura e quindi prevede al contempo non
Non non valere per l'istituzione della e la Commissione
Il punto però forse che sarebbe importante sottolineare questo e a questa Commissione avrebbe la funzione di porre delle nuove regole
Che poi il Parlamento dovrebbe far proprie addirittura spingendo verso un referendum alcuni ritengono sul pacchetto completo della proposta alcuni solo su
Su dei singoli capitoli avete poco importante quello che mi chiama interessata invece che della funzione politica
Infatti all'epoca dei saggi crei qualche giorno fa prima dell'ANAS nel Governo letta
Naturalmente la convenzione aveva una chiarissima funzione con l'ipotesi del presi Presidenza del Consiglio in capo all'onorevole Bersani i naturalmente sarebbe stato un Governo in qualche modo di parte e quindi non di tutti e quindi che vi è un luogo per contro Bin
La situazione politica altamente bloccata nella quale tre minoranze non esce insieme a costituire un governo e quella convenzione sarebbe stato il luogo di tufi mette il Governo sarebbe stata la parte il luogo di alcuni cioè di parte
Il tema oggi si pone invece al contrario le persone abbiano invece colon un un Governo di tutti o almeno tutti l'elenco delle opere che rappresenta a Madrid il sessanta per cento dei votanti
Certamente non di tutti fino fino a quel punto lì tuttavia è un Governo di grande coalizione in cui ormai chiarissimo secondo lo schema classico che conosciamo
L'esperienza Pedica
è in quel perché allora la domanda rapporto qual è la funzione politica di una convenzione che infine dovrebbe essere naturalmente di tutti appunto non sarà aperta arriverà ai parlamentari ma anche ai non parlamentari
E questa Corte la vera domanda è chiaro che ci dovremmo porre e se dovessimo porci questa domanda guardando anche la la ricostruzione
Per le altre carente di convenzioni costituzionali o giù di lì come vogliamo chiamarle
Che conosciamo o dalla Convenzione nazionale francese nel mille la prima quella meno efficiente novantadue novantacinque a quelle Morelli eravamo in piena rivoluzione se non ricordo male nostro peccato quindi trarrete
A quelle invece molto più recente propria della
Dell'Unione europea verso la convenzione sulla Carta dei diritti fondamentali di Nizza e poi alla convenzione che per il trattato che ha istituito la Costituzione per l'Europa che poi alla fine è diventato il Trattato di Lisbona
E io penso che dovremmo farci fare un chiarissimo il ragionamento che è questo
Il Paese è un Paese nostro estremamente diviso
E effettivamente la bisogna ancora prenderà atto che il Parlamento ancora non ha istituito le sue Commissioni non sono partiti i lavori parlamentari che dice il sette maggio se ho letto bene sui giornali
E quindi in realtà c'è ancora un grande ritardo
La domanda chiave è capire se tutta diciamo le fratture che oggi compongono la largamente alla società italiana si possano ritrovare interamente in un Parlamento che e lo abbiamo visto per l'elezione del Capo dello Stato soffre moltissimo anche la distanza
Con le agli elettori con i cittadini nonostante evidentemente
Le iniezioni
Allora è possibile creare un luogo di pacificazione aderiranno anche il Parlamento non lo sia ma che capomafia capaci di allargarsi anche ai cittadini idem
E qui penso le convenzioni europei che appunto le ultime due gare lo dicevo
Da dove il
Delle proposte che allargano al mondo della società civile all'associazionismo a agli altri al pluralismo istituzionale proprio nel caso naturalmente l'opera posso riassumere tra Comuni e Province anche Regioni
E quindi
Anche necessitare probabilmente dentro un clima di pacificazione di quel Governo letta in qualche modo espresso poi tentativo di espressione
Provare a creare medesimo luogo ancora più largo ancora riaperto all'esterno
Per rendere probabilmente questo clima un clima secondo proprio su quello che in fondo il core business e di un problema per me è sempre presente tanto di questo Governo quanto di tutti i Governi che lo hanno preceduto cioè di riforme che manca
Sì però lei capisce perfettamente professor Clemente uno che già il Governo almeno è stato non è stata appena sfiduciato diciamo così a sinistra le canarino appena dato la fiducia e già ci siamo i primi diciamo problemi sul fronte fiscale che non è proprio una cosa secondaria pronto e vorrei chiedere se si parla di pacificazione tra virgolette tre volte virgolette e però si parla di riforme costituzionali il miglior fetta del probabile e che
Le dimissioni del Paese assume un aspetto anche di interpretazioni ed il proposta di riforma costituzionale alternativa aggravando la crisi delegittimazione di Del Debbio legittimazione del sistema però comunque
Allora facciamo trenta come ho capito qual è il tutto però facciamo un ragionamento qui che parte da questo avviso oggi il Parlamento esaurisce
Dal punto di vista mediatico interno la forza perché serve per fare delle riforme della seconda parte della Costituzione è quella permettiamo misurarmi in fondo è che proprio
Però tutto ridurre la rappresentanza politico parlamentare quel tema
Perché e c'è molto
Va beh il magistrato dice molto di più o meno i nostri padri i nostri mercati
E c'è naturalmente un desiderio di partecipazione consapevole che forse dovremmo tornare a stimolare nel momento in cui per fare le regole diventa anche un modo per
Cambiare anche per le a questo questa nostra democrazia
Beh stando bene attenti sottolineando quattro volte che naturalmente poi il Parlamento è sovrano nella decisione e a maggior ragione in questa sua sovranità se poi fosse benedetta attraverso un referendum popolare
Da rendere del tutto a maggior ragione
Utile conforme a un giusto il quale
Cuoco ore chiarissimo che vi sono due almeno a luglio due mila sei sotto questo profilo se ampliamento alla cosiddetta società per evitare che Cinquestelle abbia un'influenza poi anche nella convenzione nazionale capisce bene che le dimissioni vedi si amplifica Weber all'ennesima potenza
Essi
Questo poi può darsi tuttavia non possiamo non pensare che
Diciamo un anno la la la quarta bicamerale perché di questo potremmo se no sarebbe l'alternativa cioè il lavoro e ci sarebbe un'altra via che è molto più ampia il professor però per la via parlamentare scusi Ministro degli affari costituzionali si mettono a fare il loro dove
Per cui sono state per cui verranno creare fra pochi giorni ovverosia se dell'ICI si decide che devono essere fatte alcune riforme della Costituzione si passa normalmente per il centotrentotto le Commissioni affari costituzionali senza imbarcarsi in altri meccanismi e organismi ad hoc
Io penso che quelle dunque pregherei ovviamente la vita non solo la più corretta ma che è la più naturale ormai è una via che documentarmi alla via usurata
Cioè con quale fiducia esternamente si può pensare che le Commissioni possano in qualche modo esaurire dentro di sé
La loro oppure se c'è la volontà politica che possono fare le Commissioni se non c'è la volontà politica non lo fanno nelle Commissioni nella Bicamerale nella costituenda costi dove sulla convenzione alla Costituente se c'è
Punto e se c'è la volontà politica vanno mantenute le Commissioni affari costituzionali se presentare insieme per fare in modo che anche tutte tutte le forze parlamentari possono dare il loro contributo il sospetto che forse comincia a fare lo studioso e costituzionali sarebbe devo copia
Sì assolutamente siti il tema però che io vedo ulteriore rispetto a questa evidente in considerazione cioè l'utilizzo delle Commissioni parlamentari alloro Massimo ritmo regime nel mio appunto in un regime condiviso di voglia di fare in cava così
Un'ulteriore
Cioè basta semplicemente la voglia di fare oggi delle Commissioni parlamentari che già per dire che avete in qualche modo una sorta di novità questa grande spinta interna le aule parlamentari per fare le riforme batta tuttavia oggi per esaurire questa
Spinta al cambiamento e questa rabbia sociale che noi vediamo manifestarsi per un paese che fa finta di decidere non decide mai ecco io penso che probabilmente ciò non va
Questo è il punto chiarissimo
Bene necessita di una convenzione di un luogo capace di farsi carico di una un sovrappiù di un turista che probabilmente oggi c'è e e potrebbe contribuire a ricostruire quel clima di fiducia che naturalmente
A alberghi innanzitutto nel luogo del Parlamento che però in questo momento soffrire soffre proprio di questa mancanza
C'è una difficoltà da parte dei cittadini documentale di riforme laica la ringraziamo ringrazio il professor Francesco Clemente lo ricordiamo professore di diritto pubblico comparato a Perugia buon ascolto da Radio Radicale
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