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Rubrica
10:46 - Roma
Buongiorno questa stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale giovedì trenta maggio
Due mila tredici titoli tema dei giornali di oggi inevitabilmente soprattutto l'Europa da una parte il dibattito sulle riforme dall'altra cioè le due cose che sono successe ieri la chiusura della procedura di infrazione per il deficit pubblico
Italiano e quindi
La possibilità di usare i soldi ma anche le gli avvertimenti che subito arrivano dai
Dalle firme dei quotidiani più importanti sulla
Necessità di evitare di
La tentazione del liberi tutti come la chiamano Alesina e Giavazzi nel loro
Editoriale oggi sul Corriere
Della Sera perché illudersi dicono è un delitto l'altro tema è quello delle riforme cioè del dibattito che ieri c'è stato alla Camera e al Senato sul il percorso che dovranno seguire riforme costituzionali e soprattutto sui problemi all'interno del PD per un tema apparentemente banale cioè la riforma elettorale che tutti dicono di volere e tutti dicono di volere anche
In un certo modo ha poi una mozione presentata dal deputato del PD Giachetti da tutti definito Renzi hanno ma forse più che
Pensiamo a un deputato che da tempo conduce questa battaglia questa mozione e crea la una crisi all'interno del Partito Democratico la stampa titola proprio così riforme
Pd sull'orlo di una crisi ripensiamo Giachetti quando Movimento cinque Stelle Sella tornare al Mattarellum all'Aula boccia la mozione intenzione
Tra i Grillini mail di insulti della Lombardia passa la linea del Governo che Bindi dice la stampa che sottolinea questa posizione critica l'unità il giornale
Del PD riforme al via attenzioni nel Partito Democratico scontro sul Mattarellum Renzi il Governo eviti la melina policy
Alla mozione bypartisan vedremo anche questo
Tema nel corso di questa edizione di stampa e regime la politica internazionale oggi ci offre un'importante intervista con il Ministro degli esteri
Emma Bonino intervistata da Vincenzo Niro sulla Repubblica dopo il consiglio dei ministri degli esteri dell'Unione europea dedicato alla questione siriana la Bonino era uscita da quel vertice con parole anche molto dure sulla
Sull'Europa sui limiti dell'Europa anche su questo dossier
Subito il vertice sulla Siria anche l'Iran deve partecipare solo la politica può fermare le armi queste le parole con cui la Repubblica sintetizza il titolo di questa intervista al Ministro degli esteri
Che vedremo Bonino che tra l'altro avremo
Per una lunga intervista anche per riprendere ritrovare
Nel corso poi nelle prossime settimane uno spazio di intervista
Più o meno ricorrente con Emma Bonino come quando
Era vicepresidente del Senato prima ancora
Ministro delle del commercio con l'estero
E sabato pomeriggio sabato alle due Emma Bonino sarà intervistata da un gruppo di giornalisti e i nostri studi a Radio radicale
Sui temi radicali cioè sui temi di iniziativa politica dei radicali sapete che qualche giorno fa l'altro ieri presso la Corte di Cassazione
Il comitato promotore dei referendum giustizia giusta presentato un pacchetto di quesiti referendari che riguardano appunto la giustizia dalla separazione delle carriere agli incarichi fuori ruolo per i magistrati alla responsabilità civile dei magistrati
All'ergastolo alla custodia cautelare in carcere questo pacchetto di quesiti referendari si è aggiunta ad un altro gruppo di referendum che erano stati presentati qualche settimana fa
E che riguardavano altri temi tra cui
E la legge sull'immigrazione quella sulla droga
Il divorzio Bremen e costituiscono un pacchetto diciamo di proposte di riforma il la notizia non ha avuto grande spazio sui giornali oggi c'è un piccolo riquadro sul manifesto che vi segnalo subito perché a pagina cinque del quotidiano
Comunista e da semplicemente la notizia responsabilità civile dei magistrati separazione delle carriere collocamento fuori ruolo
Temi rilanciati dei radicali che hanno presentato sei proposte di referendum alla Corte di Cassazione un quesito e per l'abolizione dell'ergastolo un altro per limitare i casi per i quali è prevista la custodia cautelare
Le firme dovranno essere raccolte entro settembre presentata in Cassazione se sufficienti
La Consulta valuterà l'ammissibilità dei quesiti questo è il modo
è scarno con cui il quotidiano comunista da tuttavia la notizia della presentazione di questi referendum in tema di cui
Parleremo ma ovviamente oggi sono soprattutto i temi che riguardano le riforme le ipotesi di riforma farla da padrone sui giornali con la vicenda Giachetti chiamiamola così in evidenza cominciamo dal Corriere della Sera
E dalla sintesi che della giornata che Massimo Franco ci offre nella sua nota quotidiana
Il la volontà di fare riforme istituzionali scrive Franco esplicita anche perché dal loro esito dipende quello della legislatura
Il tentativo di frenare le però per quanto meno vistoso evidente quando il premier letta avverte che non è immaginabile fingere di fare le riforme e poi litigare non combinare nulla
Cita un precedente concreto quello della legislatura passata che si è conclusa con un frustrante nulla di fatto e ha gonfiato nelle urne il mondo il fenomeno del Movimento cinque Stelle ma soprattutto gli indica un rischio che già si intravede
Proprio mentre ieri il Presidente del Consiglio parlava al Senato di larga condivisione e assegnava al Parlamento il compito di cambiare la Costituzione
Alla Camera un'ottantina di dissidenti anche del suo partito il Pd ha pensato bene di chiedere il ritorno al vecchio sistema elettorale il così detto Mattarellum dal nome dell'ex Ministro Sergio Mattarella
L'iniziativa è partita da Roberto Giachetti appoggiata da deputati vicini al Sindaco di Firenze Matteo Renzi più alcuni prodiani ed è stata subito incasellato a come la manovra di sabotaggio contro Palazzo Chigi
L'impressione in effetti che finisca per indebolire il governo formalmente il problema dei contestatori e di riproporre un sistema maggioritario considerato in pericolo a causa del Governo PD P.D.L. scelta civica
Già nei giorni scorsi si erano alzati e voce a sinistra contro alcune modifiche della legge elettorale
Che tendevano a sentire i critici che tendevano a sentire i critici a reintrodurre subdolamente
Una legge di tipo proporzionale ma il vero tarlo di una parte del PD e che l'Esecutivo anomalo di unità nazionale possa consolidarsi significherebbe andare avanti davvero per i diciotto mesi additati come obiettivo per abbozzare difforme
E dunque ridisegnare il sistema e ottenere quella che con espressione controversa è stata chiamata
Pacificazione tra centrosinistra e centrodestra
La cosa singolare che l'offensiva parte dopo le elezioni comunali
Segnate da una sostanziale tenuta del PD e da un preoccupante astensionismo due elementi che farebbero pensare ad una stabilizzazione del Governo una volta ridimensionato il pericolo rappresentato da Beppe Grillo
E dal suo Movimento cinque Stelle si pensava che a sinistra i malumori per l'alleanza temporanea collo di ATO Berlusconi fossero diminuiti
La spinta all'alleanza con selle con i Grillini a livello locale invece sembra aver acquisito l'insofferenza verso la coalizione guidata da letta
A farla emergere
Sono state le componenti del PD che vedo non è la maggioranza attuale un'insidia per l'alternativa e nel premier un concorrente di Renzi come candidato il partito le prossime elezioni
La bocciatura netta della loro mozione la fa apparire velleitaria letta la liquidata dicendo che mettere il carro davanti ai buoi
Vorrebbe dire far deragliare il carro ma tende a mostrare ancora una volta la sinistra nervosa divisa sulla strategia incline non a puntellare Palazzo Chigi ma tenerlo sulla corda
Proprio l'accusa rivolta nelle scorse settimane il PdL è possibile che queste incursioni siano destinate a diminuire
E che la volontà di andare avanti prevalga su spinte che porterebbero alla precarietà e alla fine alle urne per chiudere una lunga transizione importante che le minoranze non si sottraggano e partecipino al processo delle riforme ha chiesto il segreto del PD Epifani
Ma forse parlava anche agli scettici del suo partito che si sono mossi con un tempismo infelice questo scrive Franco
Parlando di questa mozione però insomma depositate da tempo in realtà
In Parlamento e parte da una
Presupposto che la mozione di maggioranza quella poi
Che ha avuto i numeri per
In Aula si alla Camera al Senato cioè quella voluta da
Dal PD dal PDL e da scelte civica non contiene alcun riferimento alla riforma elettorale dicono i promotori di questa mozione prima bisogna definire che tipo di sistema istituzionale vogliamo e poi parliamo di
Riforme elettorali invece
Vice Giachetti visto che
La lo stemma della riforma elettorale rimarrà comunque tale se poi il Governo cade prima rischiamo di trovarci di nuovo un questa legge applichiamo la clausola di salvaguardia che voi tutti
Spesso avete evocato codice a Romano Prodi che si scrive che si
Che interviene sul tema delle riforme con un articolo che compare sulla prima pagina del Messaggero la medicina francese per avvicinare i cittadini
Prodi dice sarò scrivendo sa sono costretto a scusarmi con
I lettori perché ripeto proposte che ho già espresso in passato
Tuttavia dato che nulla è stato fatto in materia mentre i problemi italiani diventano sempre più gravi mi sembra quasi doveroso ritornare nuovamente sull'argomento
Non mi soffermo sulle mancanze della legge esistente perché la sua condanna è diventata unanime
Anche se ritengo che in fondo al cuore
Molti rappresentanti dei partiti politici rappresentati in Parlamento siano ben contenti
Di tenere viva una legge che permette di nominare i parlamentari a loro piacimento senza nessuna possibilità di scelta da parte degli elettori
In fondo questa è una legge che non piace a nessuno ma che fa comodo a molti la riforma della legge tra risulta quindi particolarmente complicata non solo perché non è facile trovare un largo accordo su nuove disposizioni
Più rispettosi della volontà degli elettori ma perché occorre superare nascosta opposizione di coloro che dicono di volere una nuova legge ma sono invece felici di conservare l'esistente porcellum modi modificarlo
Il minimo possibile battezzando lo con l'affettuoso nome di porcellino uno di fronte a questa complessa situazione non presumo però di offrire
Perciò di offrire una ricetta che possa piacere a tutti ma solo richiamare l'attenzione sulla necessità di un sistema elettorale capace ridare al Paese un Governo forte e stabile poi nella
Seguito del suo articolo
Prodi scrive non vi è dubbio che sistema più adatto per ottenere questo obiettivo sia il doppio turno alla francese del semipresidenzialismo compreso nella prima votazione gli elettori possono esprimono la scelta
Precisamente mirata sulle proprie preferenze nell'ambito dei numerosi partiti che figurano sulla scheda nel secondo turno si esprimeranno va in favore di uno dei due candidati che hanno le ricevuto il più alto numero di voti
Nel primo turno nella prima tornata si fotografa il Paese nella seconda si affida al vincitore il compito di governarlo comando da stabile
Per un'intera legislatura il vantaggio di questo sistema risulta ancora più evidente in questi giorni abbiamo avute lezioni politiche febbraio e abbiamo dovuto attendere mesi per formare un Governo mentre si susseguivano proposte di formule tra di loro posti e che quindi per definizione non potevano rispecchiare la volontà dell'elettorato
Elezioni comunali di domenica scorsa il panorama delle liste
Non si presentava meno complicato di quello che appariva nella scheda delle azioni politiche pure in alcune città è stato già scritto con chiarezza il nome di chi sarà al potere nei prossimi cinque anni
E nei casi rimanenti lo sapremo con altrettanta chiarezza tra dieci giorni se pensiamo alla babele che accadeva nei governi locali con le leggi elettorali precedenti dobbiamo concludere che il progresso è stato davvero enorme
è chiaro che questa scelta comporta un forte accentramento di potere nelle mani del vincitore delle elezioni almeno come ora viene nel caso dei sindaci
O ancora di più nella persona del Presidente della Repubblica come in Francia non solo questo non mi fa paura dice Prodi ma penso che sia l'unica via di salvezza per un Paese che come l'Italia
Ha bisogno di prendere nel rispetto della volontà degli elettori le decisioni necessarie per farla uscire dalla ormai troppo lunga paralisi
Decisioni spesso impopolari che difficilmente possono trovare il necessario accordo tra le forze che compongono i nostri complicati coalizioni e che in ogni caso non possono che dare luogo ad accordi fragili
E di breve
Durata questo dice tra l'altro
Prodi nel suo articolo sulla prima pagina del Messaggero e quindi più a concludendo il suo pezzo ad estremi mali occorre applicare estremi rimedi
Come avvenne in Francia quando fu adottata l'attuale legge elettorale l'Italia non soffre oggi di un'influenza mai gravemente ammalata cerchiamo
Di farla guarire prima che muoia questo
Prodi sulla
Quotidiano il Messaggero il fuoco amico del sindaco da una parte ma anche appunto la
Volontà che cosa voleva fare già che Tito che tiene intervistato dalla Repubblica impasse
E all'accusa di intempestività che in molti gli fanno dice certo dopo aver atteso anni per cambiare il porcellum di questo passo ne attenderemo altri dieci Addio hanno preferito bocciare la mia mozione darla vinta al PdL la riforma elettorale li mandata alle calende greche
E ora in qualsiasi momento dovesse andare in crisi il governo è chiaro che andremo a votare nuovamente con la legge di Calderoli chissà se la Consulta si pronuncerà e in che modo a quel punto larghe intese tutta la vita
Il premier letta approvata dissuaderla mi ha chiamato in mattinata mi ha chiesto in modo molto amichevole di ritirare la mozione gli ho spiegato che non potevo farlo che era una battaglia per la quale ho messo a repentaglio la mia salute che mi ero limitato a mettere per iscritto quindici giorni fa
Quanto luglio il Governo avevano sostenuto fino all'altro ieri cioè che il porcellum dalla cancellato non ha insistito letta mi conosce bene poi in Aula l'accusata di mettere il carro davanti ai buoi per farlo deragliare
E il Governo che si mette fuori strada da solo su questa storia
Il suo PD l'ha lasciata sola falso settanta delle novantotto firma la mozione solo del PD e ne sono state ritirate solo diciassette andare a controllare gli assenti al voto almeno una cinquantina tra prodiani essenziali
Hanno preferito non presentarsi piuttosto che votare contro il testo
Confessi ha sperato in una spaccatura del partito sulla scia di quanto avvenuto per l'elezione del Capo dello Stato io sono tra coloro che ha votato con convinzione Prodi dice Giachetti magari questo sospetto lo alimenta qualcuno
E quel giorno ha fatto altre operazioni ho preso l'iniziativa della mozione in tempi non sospetti
La Finocchiaro dice che il suo è stato un atto di prepotenza proprio lei che fino a pochi giorni fa aveva presentato un disegno di legge per tornare al Mattarellum so solo che dopo centoventitré giorni di sciopero della fame
L'anno scorso quando ero sull'orlo di un'emorragia l'unica persona che mi ha scritto è stato il Presidente Napolitano e anche in questi quindici giorni dalla presentazione della mozione nessuno del PD si è preoccupato di aprire un confronto
Teme ripercussioni interne per niente meno intero qualcosa per riprovarci figurarsi se mi arrendo e il mio contributo per il bene del PD e dei suoi elettori
Stanchi di andare al voto con questo sistema accusano la Iren siamo di agire per conto del Sindaco approvati o l'ha sentito accusa ridicola tra i firmatari c'è di tutto mi ha chiamato ma
Di sera mi ha chiesto spiegazioni ha compreso le mie ragioni tutto è finito lì questo dice già che ti appunto rivendica giustamente
Di essere lui l'autore di questa proposta di non essere diciamo l'emissario di Renzi che probabilmente non sapeva nemmeno di cosa si trattasse martedì lo ha chiamato per
Per capire io cosa fosse questa mozione che però già che ci ha presentato non martedì madre almeno una ventina di giorni in Parlamento di i parlamentari del PD lo sapeva
Evidentemente
Il ritratto poi di Giachetti perché Giachetti è un
Deputato che molti anche nel suo partito definisco radicale perché alla sua storia di militante di iscritto al partito radicale
Ha lavorato anche per molto tempo in questa emittente
Il personaggio Dino Martirano sul
Corriere della Sera digiuni cavilli e stampelle le acrobazie di Bobo il radicale cinquantadue anni uno che si lancia
Vola senza rete di protezione poi dopo cadute rovinose si rialza sempre le acrobazie da una richiesta di inversione dell'ordine del giorno verifica del numero legale voto segreto
Sono state le sue specialità per tre legislature ora però da vicepresidente della Camera superato se stesso ripescando un dispositivo desueto
Per le mozioni del non dei novantotto pari tutti sia ottantuno che ha fatto impazzire l'Assemblea già che ti ha dunque tentato di aggirare l'ostacolo del Governo amico scrivendo nella sua mozione che la Camera impegna se stessa i propri organi non il Governo
Che come uso mettere nero su bianco ad esaminare ed approvare in tempi brevissimi una riforma della vigente legge elettorale è andata male perché alla fine la mozione degli ottantuno
Ha raccolto solo centotrentanove voti di cui molti sarebbero dei Grillini tuttavia il soldato Giachetti non molla si ricoverò con più fantasia che il suo movimento rivolto al Presidente letta e al suo vice Alfano e c'è da giurarci che anche questa volta continuerà
Con coerenza la sua battaglia che è un anno fa lo porto a due lunghi
Scioperi della fame eccetera eccetera sulla
I ritratti diciamo di
Giachetti c'è anche quello molto vivido di
Mattia Feltri sulla
Sul quotidiano torinese
La stampa già Giachetti democratico allevato dai radicali è fissato con le regole
Al culmine dei centonovantatré giorni di sciopero della fame assommati in tre fasi per tre cause diverse
Prima per la nomina dei giudici della Corte costituzionale
Poi per la fissazione della data dell'assemblea costituente del Pd infine l'anno passato per la riforma della legge elettorale il deputato Giachetti ha deciso di andare in guerra con sistemi meno Candiani la polverizzazione del porcellum dice ora con un senso delle sue capacità solo all'apparenza modesto
è lo scopo della mia vita politica lo scorso autunno il digiuno di centoventisei giorni per convincere i colleghi a mettere mano alla legge attinge si interruppe
Per altissimo rischio di una devastante emorragia interna nell'occasione già che ti ricevette una lettera di Napolitano colma di parole persino più dure di quelle spese nel discorso del giuramento
Ieri hanno provato in ogni modo quelli BPD Scafati ritirare la mozione che impegna il Parlamento ad introdurre il Mattarellum
In attesa di sviluppi più futuribili dimostrando di aver capito poco di questo cinquantenne scattato ostinato non per niente venuto sua scuola di quel testone di Marco Pannella e piena di Pannella te secondo le brevi biografie on line
E la carriera politica di Giachetti che sfiorò il sacrilegio spogliandosi della giacché in Aula
Non sopporto le cose ingiuste disse e così non ha sopportato che ieri
La collega di partito Finocchiaro giudica se intempestive provocatoria la sua mozione sono sette anni che aspettiamo di cambiare questa legge l'intempestivo sono io mi pareva l'occasione giusta di regalare alla cassa l'occasione per non dimostrarsi tale
Mi auguro che le riforme si facciano
Ma se non ci si riesce si pone la formazione della nuova legge elettorale alla fine del processo costituente rischiamo di tornare alle urne per l'ennesima volta col porcellum e per di più dopo che verrà
Che il RAP degli ultimi sei mesi è il titolo col porcellum mai più questo dice il
Il quotidiano La Stampa raccontando con
Il
Con Mattia Feltri la la scelta la la figura anche di Giachetti tra le interviste sul tema della riforma vi segnalo anche
Il
Quotidiano
Il quotidiano la stampa alla Bindi che viene intervistata no al semipresidenzialismo così stravolge
La Costituzione sembra quasi una risposta a quello che abbiamo
Letto da Romano Prodi
Sul piano dell'opportunità politica non sono d'accordo e non ho votato la mozione Giachetti dice la Bindi ma si sta avviando un percorso istituzionale di enorme portata e se qualcosa va storto si rischia di andare a votare con questa legge
Né mi accontenterei di togliere il premio di maggioranza al porcellum perché ci porterebbe ad un sistema proporzionale puro che ci consegnerebbe la strana maggioranza a vita
Può andare in porto questo disegno è un dovere impegnarsi tutti in un percorso di riforme che vanno
Assolutamente fatte e però preoccupante la PET l'ampiezza dell'intervento di revisione della Costituzione che si vuole fare avrei preferito un approccio più graduale
Sulla diminuzione del numero dei parlamentari il superamento del bicolore me realismo con il Senato delle Regioni e sul saldo rafforzamento dei poteri del premier punti sui quali mi sembra ci sia un accordo unanime procediamo su questa via
Invece lei paventa uno sbocco verso il semipresidenzialismo il doppio turno rilanciati da Renzi
Intendiamoci bene voglio essere molto chiara dice la Bindi il partito su una scelta del genere deve discutere l'unica sede in cui si è votato è stato due anni fa l'Assemblea nazionale
Dove c'è stato l'ok al doppio turno messi escluso il semipresidenzialismo sono passaggi cruciali che richiedono decisioni condivise e un largo confronto
Non basta non è una giornata di interventi di cinque minuti in direzione o una riunione dei gruppi parlamentari questo dice
Rosi Bindi ammettendo quindi che anche
Su questo tema nel suo partito il dibattito non è
Scontato il ministro Quagliariello ministro delle riforme intervistato dalla Messaggero l'unica strada è partire dalla forma di governo
C'è il nodo vero irrisolto resta la legge è storia elettorale dice il Messaggero come valuta la mozione presentata dal PD Giachetti per un immediato ritorno al Mattarellum risponde Quagliariello una spia del fatto che nel Pd
Nel giudizio sul Governo esiste un dibattito idem per il centrodestra sono felice di constatare che nonostante le divaricazioni da una parte e dall'altra
E che è inutile negare alla fine sia prevalsa la responsabilità forse un po'pochino di fatto il terreno non è per nulla s'minato sulla legge elettorale prevale come sempre il rinvio
Per rispondere le offro questa ricostruzione dice Quagliariello sostenuto e sostengo questa tesi non solo è vero che la legge elettorale collegata alla forma di governo ma una e forse la principale delle ragioni di trent'anni di fallimenti
Sta nell'aver voluto cambiare il meccanismo di voto immaginando che così tutti i problemi si sarebbero automaticamente risolti sta qui il grande errore che ha condannato le istituzioni italiane nel frattempo intervenuta la Cassazione evidenziando dubbi di costituzionalità
E poi sono anche dubbi di buonsenso
Qua tale legge ha funzionato quando c'erano due schieramenti entrambi sul quaranta cinquanta per cento per dei voti che vincendo riferirci avevano un premio in seggi del dieci
Se invece le coalizioni diventano tre quattro in teoria di più il rischio e con il quindici per cento dei voti si abbia il cinquantacinque per cento di seggi una mostruosità il premier letta mi ha incaricato di vedere se era possibile un intervento di manutenzione dell'attuale legge elettorale
Senza prefigurare una riforma definitiva ho registrato che al momento non c'è convergenza tra i partiti di maggioranza
Dunque le strade sono due
O questa convergenza matura oppure dobbiamo cercare di definire nel problema dei tempi possibili la forma di governo che si trascini appresso un meccanismo elettorale coerente
Terze vie non esistono questo dice Quagliariello e queste sono le argomentazioni che il Governo
Ha usato in Aula per
Spiegare il no alla mozione
Giachetti che invece
Però impegna al Parlamento la mozione già chiesti non il Governo a fare le riforme che lo stesso Parlamento dice
Da tempo di volerla fare il libero sintetizza così il dibattito di ieri Renzi tira il Mattarellum in testa letta e al PD
La mozione anti porcellum del fedelissimo Giachetti spacca il partito ma alla fine la votano lui e Grillini e preme sorride il Governo
Dura questo scrive libero per sintetizzare la giornata il dibattito e anche il giornale virgola su questo ora Renzi però a far cadere letta sgambetto al Governo sulla riforma della legge elettorale il PD lo salva ma poi si spacca secondo Sallustri quel furbo di un Renzi ha davvero fretta di far cadere il Governo gioca sporco a tutto campo conta sulla pubblicità dei Grillini fuori controllo dei vendoliani col dente avvelenato
Nel vedere berlusconiani al Governo di Bersani anni in crisi di identità e di scalpitante i giovani pidiellino i contrari al Governo letta già me lo vedo il Sindaco faccia d'angelo respinge sdegnato le accuse da buon democristiano qual è chi io ma se lette come un fratello
Non c'è da credergli dice da lustri Renzi è un gran figlio di buona donna detto con rispetto alla madre e nei suoi piani c'è anche quello di spaccare il PdL come semplice mettere di continuo Alfano davanti a un bivio
Da una parte il dovere di realtà al Governo dall'altra quella del partito di cui è segretario le due cose non sempre sono facilmente conciliabili e nel PdL cresce il nervosismo anche nei confronti di Alfano
Per queste continue zeppe che rallentano l'efficacia del Governo e penalizzano il partito per esempio ci si chiede e si chiedono gli elettori riuscirà in queste condizioni di guerriglia Alfano a tenere duro
Sull'impegno preso di non aumentare l'IVA a luglio noi pensiamo di sì e se per sciagura te ipotesi la cosa non fosse possibile Renzi o non Renzi siamo certi che Alfano saprà trarre le ovvie
E legittime conclusioni cioè rispondere alla domanda che ci stiamo a fare in un Governo di Das vita saturi
Per di più imprestato da regolamenti di conti dentro la sinistra questo dice Sallustio in qualche ma modo sembra dire
Anche al PdL muoviamoci pure noi se non ci facciamo lasciare
Nel compito diciamo di
Criticare questo Governo solida da Renzi e dei suoi il retroscena di Alberto signore titolato così i falchi del PdL in rivolta
Basta dire sì all'Esecutivo Berlusconi alle prese con i malumori dei suoi dirigenti che chiedono una linea ad una colletta Alfano sereno il voto in Aula parla
Una lingua univoca però nel retroscena di signore lo stessa
Tema evocato da Sallustri dal direttore cioè quello del doppio incarico di Alfano segretario e il ministro
Anzi vicepremier del governo letta un tema che viene ripreso come un tema di
Diciamo possibili contraddizioni all'interno del
Del Popolo delle Libertà il l'aria invece
Più vicino al PD cioè i il Europa il fatto Stefano Menichini il definisce un buon voto quello di ieri
Per quanto sia comprensibile il calore della polemica sarebbe sbagliato drammatizzare i voti di ieri sera e l'Aula di Montecitorio il grano il dato di gran lunga più importante l'avvio
Largamente condiviso e per questo motivo fatalmente generi con i contenuti di un percorso
Che segnerà nel bene o nel male l'intera stagione politica non so se sarà tra diciotto mesi tra diciotto settimane in ogni caso la vita del Governo lette la qualità del suo lavoro sono da ieri legati e risultati che saranno conseguiti
Nell'opera di aggiornamento della Costituzione e di aggiustamento dei meccanismi di funzionamento di una democrazia
Chi oggettivamente così come non risponde più alle esigenze del Paese in un modo inedito rispetto al passato il Presidente del Consiglio ha assunto un ruolo di leadership coinvolgendo Governo e Parlamento su un corposo pacchetto di cruciali riforme istituzionali tra l'altro
I giornali poi parlano tutti delle polemiche voi diciamo per capire che cosa succederà adesso quale sarà anche il percorso istituzionale bisogna entrare dentro gli articoli comunque sappiate che
Nella mozione di maggioranza c'è un percorso che prevede da parte del Governo la costituzione di un
Comitato di saggi cioè di esperti di giuristi che cominceranno ad elaborare proposte faranno specie di
Svolgeranno il ruolo di Consiglieri in qualche modo e contestualmente ma con tempi che necessariamente saranno più un po'più lunghi perché ci vuole una legge costituzionale per crearla
La nascita di una Commissione bicamerale formata da venti parlamentari di della Camera e venti dal Senato provenienti dalle Commissioni affari costituzionali che dovrà occuparsi
Di questo percorso di riforma della Costituzione quindi da una parte il lavoro parlamentare vero e proprio dall'altra i saggi che il Governo ha detto letta ieri in Aula nominerà subito anche se poi è stato piuttosto
Giustamente anche vago sui tempi in cui lavoreranno questi questi saggi
Scriveva e di chi non è un dramma che fin da questa apertura di giochi una quota del centrosinistra forzata dei deputati del Movimento cinque Stelle
Abbia ribadito nero su bianco il tradizionale e condiviso orientamento del PD per un ritorno al sistema maggioritario con i collegi uninominali il voto di centotrentanove di ieri sera verrà
Varrà da fermo nelle prossime mosse quando i gruppi parlamentari
Si misureranno a breve entro due mesi sulla prima correzione del porcellum a questo proposito bisogna aggiungere che solo per pigrizia o malafede si può parlare di Roberto Giachetti capolista capofila dell'operazione tentata ieri
Da questa trasversale pattuglia di minoranza come do di un emissario di Renzi magari in chiave di sabotaggio al Governo basta conoscere il personaggio per sapere che Giachetti sul tema delle riforme totale emissario solo di se stesso
E portatori come unico disegno di una coerenza granitica che l'ha condotto in dicembre fino alla soglia dell'ospedale fossero stati tutti come Giachetti non avremo rivotato col porcellum lo scorso febbraio quindi
Pieno rispetto per lui e buon lavoro
Al Parlamento questo dice Menichini giustamente perché appunto la definizione di
Emissario di Renzi come se pensi fosse dire tutto questo è anche un po'ridicolo insomma forse più pensi che devi imparare da Giachetti su queste cose di riforma
Elettorale il unità pure si occupa di questo anche qui con l'editoriale del direttore Claudio Sardo si cambia o si muore è il titolo del suo articolo
La frattura del gruppo del PD il confronto di ieri la frattura del gruppo del PD dimostrano che la strada per uscire dalla Seconda Repubblica e quanto mai accidentata bisognerebbe anzitutto sconfiggere la cultura populista dalla religione del maggioritario al mito del premier eletto dal popolo
E dunque unto del Signore
Che si è sovrapposta alla cultura costituzionale svuotando nei principi
E alterando alti qua dice alternando ma forse alterando gli equilibri della carta non sarà una legge elettorale risolvere da solo il problema della governabilità nella crisi del sistema
Anzi l'idea di affidare il cambiamento della riforma elettorale
Il cambiamento alla riforma elettorale è esattamente ciò che ci ha portato al disastro il Parlamento è stato umiliato la frammentazione politica è cresciuta con il maggioritario di coalizione
La solidità dei governi è rimasta una chimera e intanto i leader carismatici rimpiazzarlo dei partiti democratici il confine tra i poteri veniva ripetutamente violato provocando conflitti destabilizzante comunque di fronte all'attuale tripolare ISMU
Non ci sono sistemi elettorali al mondo capaci di garantire i Governi
Mono colori la soluzione della crisi italiana passa invece anzitutto da quel lavoro di manutenzione costituzionale
Che è stato rifiutato per
Decenni e quindi si è arrivati sardo la legge elettorale viene dopo non ci sono dubbi siccome le riforme istituzionali sono necessarie a restituire agli italiano democrazia decidente
La legge elettorale il compimento di questo percorso va costruita sia favorendo la formazione del Governo a tutti attorno al partito che raccoglie più voti sia restituendo i cittadini una rappresentanza trasparente legata alla scelta diretta
Degli elettori questo dice il
L'direttore de L'Unità nella sua
Editoriale un editoriale che vi voglio segnalare quello di Francesco D'Amato sulla tempo che parla di questo percorso costituente disegnato da letta
Che ricorda Francesco D'Amato come la Costituzione quella Costituzione più bella del mondo che abbiamo
Già dieci anni dopo il quarantotto si avvertirono i primi segni di lavoro amento di questa Costituzione nella segreteria della DC allora guidata da Fanfani sensibili alle critiche che gli andava formulando
L'amico Gianfranco Miglio diventato nel cinquantanove Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell'Orissa cattolica ma prevalse la paura di cambiare
Un antifascista euro pubblicano storico come Randolph per Ciardi si trovò arruolato d'ufficio nel sessantaquattro tra i fascisti o quasi solo per aver prospettato una nuova Repubblica di stampo presidenziale decisionista
Ne migliore fortuna ebbe nel settantanove la grande riforma teorizzata dal segretario del PSI Craxi al quale gli avversari infilarlo nelle vignette gli stivaloni neri
Gli stessi più o meno confezionati dei reduci era di del PC e della sinistra democristiana
Nel due mila cinque per Berlusconi la cui riforma costituzionale approdo approvata con i voti della maggioranza di centrodestra
Fu bocciata con il referendum del venticinque ventisei giugno due mila sei una riforma che ci farebbe permesso già da oggi
Di avere tra l'altro meno parlamentari camere distinte per competenza il problema scrive da matura e di recuperare il tempo perduto
Della difficoltà di fare
Riforme costituzionali
Infine vediamo il fatto il fatto che apre ebbe a dire a titolo d'apertura ad una notizia che conoscerete sicuramente cioè la morte di
Franca Rame il
Se n'è andata anche Francario ottantaquattro anni recitava da quando era bambina poi a centro pagina una legge elettorale con
Il dibattito di ieri in Parlamento
E il
Resoconto diciamo della
Della della discussione all'interno del partito democratico l'articolo a pagina sette
C'è il PD contro se stesso dice no all'abolizione del per c'è lungo e poi il voto dei dei Grillini e vi segnalo invece
Per passare
All'altro argomento importante il il Sole ventiquattro Ore l'altro argomento importante l'uscita dalla procedura di infrazione
Per l'Italia scrive il sole la Commissione europea raccomandato al Consiglio europeo di chiudere la procedura per deficit eccessivo avviata nel due mila nove
Contro l'Italia il merito di tutti gli italiani secondo il tre per letta ma la neve europea chiede riforme il debito è ancora alto ha detto il Presidente Barroso
Il leader dei degli industriali Squinzi dice un segnale di ottimismo ora ritrovare
La crescita e Saccomanni che dice possibile il TAR calo delle tasse con il
Taglio delle spesi senza se poi i servizi allora il
Il
L'allentamento diciamo dell'austerità le pagelle delle europea solo raccontare la bella romano
La Commissione non deve né Tarcisio che dobbiamo fare per esempio ha detto ieri il Presidente francese o l'Olanda in una conferenza stampa a Bruxelles il Presidente Barroso ha spiegato che in un contesto sociale delicatissimo è possibile rallentare il ritmo di risanamento dei conti pubblici
Grazie ai buoni progressi effettuati in questi anni sulla scia della crisi debitoria
In cambio gli stati membri devono però adottare le ambiziose raccomandazioni di Bruxelles l'uomo politico ha parlato della necessità di avere su questo aspetto un consenso europeo fatto proprio da tutti i Paesi
Confermando le indicazioni della vigilia la Commissione ha deciso di dare un anno di più per ridurre il deficit è sotto il tre per cento del prodotto interno lordo
A Belgio Olanda e Portogallo e due anni in più a Polonia Francia Spagna e Slovenia
Nel due mila undici Paesi oggetto di una procedura per deficit eccessivo erano ventiquattro oggi sono sedici ha detto il Commissario agli affari economici Olli Rehn
Che ha respinto l'idea di un patto di stabilità e di crescita stupido quanto alle riforme il Paese preso di mira oltre all'Italia e soprattutto la Francia a Parigi la Commissione concede due anni
Per ridurre il deficit entro i limiti di Maastricht in cambio però gli impone un'impressionante cura dimagrante sei raccomandazioni che vanno da una riforma del sistema pensionistico entro la fine del due mila tredici
Al rafforzamento della concorrenza nel campo dei servizi alla liberalizzazione del settore ferroviario
A una semplificazione del quadro regolamentare
Per le società pervenne cruciali addirittura essenziale che Parigi affronti antichi problemi di competitività molti temono che un ritorno del nervosismo sui mercati
Possa colpire la Francia rimettendo in pericolo il futuro della zona euro Hollande risponde la Commissione non deve starci ciò che dobbiamo fare deve solo dire alla Francia che deve risanare i suoi conti pubblici
Prime avvisaglie di uno scontro o solo presa di distanza Ai fini
Della politica interna in un comunicato il Ministro delle Finanze Mosconi ci si è voluto più si è voluto più accomodante il Governo ha detto riafferma il suo impegno determinato a continuare una seria strategia di bilancio al buon ritmo e di a perseguire l'agenda delle riforme per rilanciare una crescita più forte
E solidale comunque queste le raccomandazioni che vanno anche alla Francia oltre che
All'Italia l'Italia ha ottenuto la Chiesa conclusione della procedura per deficit eccessivo dopo quattro anni
La Commissione però scrive in un altro articolo il sole
Ha avvertito che questa decisione concede al Paese un margine molto piccolo di politica economica
Anche a causa del debito pubblico italiano molto elevato pubblicando nuove impegnative raccomandazioni l'esecutivo comunitario ha messo l'accento su una piena attuazione di riforme già adottate che rimane
Problematica il Commissario agli Affari economici venne salutato con soddisfazione la correzione strutturale di bilancio adottata dall'Italia che ha permesso al deficit di scendere al tre per cento del PIL nel due mila dodici
Durante una conferenza stampa a Bruxelles rende però avvertito che il Paese ha un margine molto piccolo di manovra sul fronte del bilancio tenuto conto anche dell'annunciata sospensione dell'intesa riforma dell'imposta municipale unica cioè l'IMU
Renna fatto notare che per il due mila tredici il margine stato praticamente tutto utilizzato dal rimborso all'impresa e dei debiti della pubblica amministrazione una decisione quest'ultima che andò otto il Governo italiano a introdurre clausole di salvaguardia pur di evitare eventuali sforamenti
La cartella di renne da attribuire anche al fatto che mentre le stime di deficit pubblico di Roma e Bruxelles coincidono per il due mila tredici
Le previsioni sono molto diverse per il due mila quattordici uno e otto e due e mezzo del PIL rispettivamente per Roma e Bruxelles
La presa di posizione della Commissione aggiunta mentre in Italia si discute se e come risanamento di bilancio offra nuovo spazio per un allentamento del rigore
Il commissario europeo avrebbe potuto facilmente ricordati ieri che Malta
è uscita dalla procedura per deficit eccessivo appena sei mesi fa e che proprio ieri la Commissione ha deciso di rimettere il piccolo paese mediterraneo sotto sorveglianza a causa di una due uova deriva delle finanze pubbliche
Come ogni anno la Commissione ha pubblicato ieri nuove raccomandazioni Paesi membri queste raccomandazioni dovranno essere approvate entro luglio dai Governi nazionali
Il pacchetto italiano conferma le indicazioni della vigilia morbido sul fronte dei conti pubblici l'esecutivo comunitario si dimostra più esigente sul fronte di una
Modernizzazione della economia
Italiane quindi settore pubblico efficienza del settore pubblico banche che devono sostenete che le attività produttive mercato del lavoro allineare i salari alla produttività carico fiscale ridurre la pressione sul lavoro in particolare poi più concorrenza
Nei in alcuni settori in particolare dei servizi questo dice il
Il
La Commissione europea nelle sue indicazioni Alitalia è l'ora ci sono ovviamente le
A gli avvertimenti intanto Alesina e Giavazzi due economisti estivo del Corriere della Sera dicono
La chiusura della procedura viene a condizioni precise che il deficit non superi più il tre per cento del prodotto interno lordo che l'Italia faccia alcune riforme importanti contratti di lavoro partecipazione al lavoro delle donne liberalizzazione dei servizi istruzione
Giustizia civile e semplificazione delle tasse banche burocrazie
Tutte cose che avremmo dovuto fare anche senza farcelo chiedere l'ultimo Documento di economia e finanza del Governo Monti stima che il prossimo anno il deficit dovrebbe essere intorno all'uno a otto per cento del PIL
Se così fosse ci sarebbe la possibilità di diminuire le imposte sul lavoro di circa venti miliardi
Riducendo il cuneo fiscale cioè la differenza tra salari netti per i lavoratori il costo del lavoro all'impresa ciò alzerebbe il deficit ma lo manterrebbe entro la soglia del tre
Purtroppo però questa stima cioè quella di un rapporto di uno e otto tra debito e PIL in Italia
Queste stime sono basate su ipotesi ottimiste infatti solo poche settimane dopo la pubblicazione del deve fare la Commissione abbassava il nostro dita tasso di crescita nel due mila quattordici
Allo zero sette ieri l'OCSE lo ha rivisto ancora lo zero quattro con un deficit che salirebbe al due mezzi o dall'uno e otto insomma saremo fortunati se il deficit nel due mila quattordici rimarrà sotto il tre
Anche senza spendere un euro in più
Per il due mila e tredici poi la Commissione prevede un deficit esattamente pari al tre per cento con un PIL che cade dell'uno e tre per cento ma l'OCSE
Stima meno uni otto il che ci vorrebbe quasi sicuramente il rischio di riapertura della procedura insomma
Scrivono Alesina e Giavazzi lo spazio per un taglio delle tasse purtroppo non c'è né il margine per utilizzare i fondi strutturali europei i cui finché il cui il cui cofinanziamento mente ribellò suo deficit
L'uscita dalla condizione di sorvegliati speciali deve essere l'occasione per ripensare
Una strategia per la crescita e la riduzione del debito
Le cose da fare sono noti da tempo attuare le riforme strutturali suggerite per l'ennesima volta dall'Europa rimettere le banche in condizione di prestare denaro un altro punto sottolineato nelle raccomandazioni nella Commissione
Per fare questo si può utilizzare il meccanismo europeo di stabilità come ha fatto la Spagna diminuire la pressione fiscale in primis sul lavoro
E di una quantità che faccia la differenza diciamo cinquanta miliardi per far questo occorre negoziare con l'Unione europea contemporaneo superamento della soglia del tre per cento in modo da poter ridurre subito le imposte sul lavoro
Contemporaneamente tutta d'un piano di riduzione delle spese
Spalmato sull'arco di un triennio
Il deficit rimarrebbe superiore al tre per cento ancora per due anni che rientrerebbe solo tratterei come la Francia ovviamente affinché un simile piano sia credibile si realizzi in tutte le sue parti
Non solo in quelle più facili dovremmo sottoporci alla sorveglianza di Bruxelles sorvegliati rimarremmo comunque inutili inutili inutile illudersi questo dicono
I due economisti e Massimo Riva invece sulla prima pagina della Repubblica disparità di una caccia al tesoretto cioè di
Soldi che forse a questo punto sì
Liberano
Riva veloci parla proprio delle previsioni aggiornate dell'OCSE diffuse proprio ieri che danno un peggioramento per le stime della crescita
E della occupazione non solo Paese in Europa più in generale un'autentica doccia fredda sui pur timidi entusiasmi che potrebbe suscitare la decisione annunciata da Bruxelles scrive l'IVA il cammino dei nostri conti pubblici resta dunque quanto mai stretto
E i possibili margini di manovra quanto mai esigui chi vagheggiava che la fine del contenzioso comunitario avrebbe di chiuso le porte di chissà quali tesoretti fiscali da dispensare i contribuenti a maggior gloria dei governanti
Si trova ora ricondotto bruscamente al confronto con la realtà contabile
Che non concede né indultini amnistie
Il fatto che Bruxelles abbia archiviato la procedura contro il nostro Paese offre di certo non piccolo opportunità la prima e che dovrebbe consolidarsi un clima più favorevoli nato sui mercati finanziari dove anche grazie alle politiche monetarie espansive di a me di USA e Giappone
Sta diventando sempre meno costoso il sostentamento del nostro debito pubblico
Tanto che forse a fine anno si potrebbe conteggiare un non disprezzabile risparmio rispetto alle previsioni della voce spese per interessi
Ma attenzione perché questo accada dovremo rigare dritto
La decisione comunitaria infatti si basa sul presupposto che l'Italia concluda anche il due mila e tredici
Con un deficit non superiore al fatidico tre per cento
Se ne sette mesi che mancano alla fine dell'anno dovessimo interpretare la sentenza di proscioglimento come una licenza al Bengodi fiscale non perderemo solo la faccio in termini politici la pur sempre precaria costruzione del bilancio pubblico
Ciclo le Rebeh addosso dunque queste
Quello che dice Riva all'alla caccia al tesoretto alle spinte che
Arriveranno inevitabilmente bisogna resistere questo il compito oneroso che ricade oggi sulle spalle di un premier
Il quale dice di voler guidare un Governo di servizio al Paese
L'aver cominciato l'opera ministeriale con l'annuncio della sospensione dell'IMU non ha fatto un gran bell'effetto in Europa e ieri il commissario Rehn non ha mancato di sottolinearlo occorre infatti ricordare che quando Monti ha messo in campo questa prima forma di imposizione patrimoniale non ammirato soltanto a fare indispensabile cassa per un bilancio nei guai
La sua è stata anche una puntuale risposta
Ad una delle critiche più fondate rivolte all'Italia del resto d'Europa in sintesi chi ci guarda da oltralpe vede il nostro Paese come un convento povero affollato di fatti ricchi
Seppure un po'rozzamente il Governo Monti ha voluto spazzare il campo da questa incresciose immagine dell'Italia visto che oggi può ritornare ad
Per tal TAC attesta più alta in Europa il premier letta aggiusti pure le norme sull'IMU ma senza strafare come gli chiede lo spregiudicato Berlusconi questo dice Massimo Riva rivolgendosi al
Presidente del Consiglio e i
Le cose da fare
Dopo aver incassato questo attesta via libera sulla procedura di VIA inflazione sono i temi di
De attenzione regionali voi tutti parlano anche della gaffe tedesca del commissario plotting perché
Commissariale all'Energia tedesco priva privo di una vera tradizione di dirlo di diplomazia dice
La stampa con Marco Zatterin
Citato dalla nazionalpopolare Consulta vi sia la Bild on line il cinquantanovenne ex presidente del Baden-Württemberg esponente della Merkel garanzia devo avrebbe dichiarato che lo preoccupano Paesi che complessivamente sono quasi ingovernabili come la Bulgaria la Romania
E l'Italia
Parole di contestualizzate gli è venuto in soccorso la portavoce inutile per arginare la generalizzata presa di distanza in patria il fuori questo raccontano i giornali ma insomma un poco più di una
Di una curiosità a proposito della
Della procedura d'infrazione del rapporto Corno d'Italia c'è un'intervista Camusso la segretaria della CGIL sulla
Sull'unità bisogna riconoscere il merito alle famiglie dei pensionati dei lavoratori in questo Paese hanno fatto sempre il loro dovere mentre c'è gente che
Anche con la crisi si arricchire continua a non pagare le tasse Camusso ieri ha incontrato Martin Schulz il Presidente del Parlamento europeo
Che ha riconosciuto dice Camusso il prezzo doloroso pagato dei ceti più deboli in questa crisi e la necessità di una c'è maggiore giustizia sociale in Italia
Non possiamo aspettare non ce la facciamo più non ce la fanno le aziende non tiene il tessuto industriale soffre lavoratori giovani le donne il Governo di usare subito
Quello che ha a disposizione dobbiamo fare ebbene i fondi strutturali europei
Le opportunità di garanzia giovani impieghiamo gli investimenti cosiddetti cantierabili che possono dare un po'di fiato
E poi riscopriamo dopo un periodo che stiamo disinteresse lotta per la legalità contro l'evasione fiscale e lavoro
Sommerso gli chiede l'unità ma c'è qualche tesoretto da impiegare non mi faccio illusioni non c'è il costo cioè Tuglie non abbiamo un tesoro da spendere ma abbiamo l'urgenza di far ripartire l'economia questo dice
Susanna Camusso intervistata dal
Dalla unità le
Misure anticrisi anche sul
Sul giornale con una dossier firmato da Renato Brunetta hanno nella sua qualità di Presidente del Gruppo del P.d.L. alla Camera Mahdi analista economista per la Fondazione free e per cui scrive
Spesso sul giornale analisi
Dopo il via libera
Diciamo così dell'Europa su quattro anni di sangue sudore e lacrime quattro anni di politica economica sbagliata quattro anni di sacrifici non eravamo senza colpe ma la cura impostaci dall'Europa attrazione tedesca è stata controproducente adesso che abbiamo fatto i compiti a casa
Possiamo ricominciare a far sentire la nostra voce
Non per tornare al lassismo la spesa facile bensì per riportare l'Europa
Finalmente su un sentiero di crescita il prossimo Consiglio europeo del ventisette ventotto giugno sarà la grande occasione per l'Italia per il Governo letta per una nuova Europa queste le parole usate dalla
Dal
Professor Brunetta
Il
Tema dell'Europa anche qui Repubblica pagina undici ci offre un'intervista con Martin Schulz presidente Scholz Italia esce dall'emergenza dei conti pubblici solo per imboccare quella
Della produttività passiamo da un purgatorio ad un altro spiega sul la chiusura della procedura di infrazione per deficit eccessivo contro Italia è certamente una buona notizia che riconosce gli sforzi e sacrifici
Dei cittadini italiani certo anche a costo di alcuni tagli pesanti sulle politiche sociali ma nella raccomandazione della Commissione si insiste molto sul deficit di competitività del nostro Paese la preoccupazione è giusta
Risponde SULT mi pare positivo anche che le raccomandazioni segni non cambi di accento da parte della Commissione che finalmente non parla più solo di tagli ma anche di crescita e di lotta alla
Disoccupazione come il Parlamento europeo chiede da anni
Poi cita proprio l'incontro avuto ieri con la Camusso le raccomandazioni la Commissione indicano margini ampi cui l'Italia può migliorare
La propria competitività che è un fattore essenziale per ritrovare il cammino della crescita senza necessariamente intaccare i diritti dei lavoratori per esempio la rotta senza tregua alla corruzione al lavoro sommerso ma anche il miglioramento
Del sistema educativo quindi competitività non fa necessariamente rima con sacrifici
A mio avviso la questione chiave che i sacrifici se devono esserci
Siano distribuiti in modo equo e non ricadano sulle spalle dei più deboli dei lavoratori dei giovani delle famiglie sappiamo benissimo per esempio in Italia chi passione corruzione sono buchi cioè del c'è insomma cose che
In gran parte sappiamo
Vale la pena di soffermarsi ancora un po'sull'Europa perché reduce dal consiglio emissivi essere europea Emma Bonino concede un'intervista alla
Repubblica quest'oggi Bonino che sarà dopodomani alle due per un'intervista invece ampia con Radio Radicale le quattordici nei nostri studi per
Parlare di politica estera anche di politica nazionale di politica interna
Risponde Bonino sulla Siria perché il l'esito di quel vertice oggetto del
Della delle intervista oltre che diciamo i passi avanti sulla Siria alla prossima Conferenza di Ginevra
Sul terreno molti vedono che regime di Assago sta resistendo dodici Bonino e molti credono che la decisione europea di sospendere l'embargo sia un segnale a chi sostiene Assad la Russia non solo
Per spiegare che l'Europa non abbandoni ribelli possiamo fare mille analisi sull'equilibrio militare ma una cosa è certa
Non c'è una sorta soluzione militare alla crisi insidia
E anzi il rischio della deflagrazione militare la prima cosa che dobbiamo evitare l'impegno di Kerry e l'altro solo per una conferenza di pace Ginevra due va sostenuto in ogni modo l'Europa questo deve fare
E devo dire che un'opera di mediazione senza uno di provvisti regionali l'Iran
Sarebbe difficile da avviare perfino per le Nazioni Unite questo dice la Bonino
Conosce l'Europa conosce la politica estera ha detto la sua non viviamo di sogni
Chiediamoci cosa vogliono ottenere da Ginevra due in breve deve parlare la politica dobbiamo fermare le armi il cammino sarà graduale difficile si vuole un Governo di transizione esponenti del regime di Assad devono far parte del processo
Ma poi bisogna seguire l'impostazione di Ginevra uno fra l'altro Ginevra due non deve durare una giornata deve essere l'inizio di un processo dobbiamo avere una visione di questo processo di pace dobbiamo capire quali passi compiuti con chiarezza questo l'Europa deve fare al medio
Ministro sulla gestione della discussione sull'embargo lei ha criticato la gestione del Ministro degli esteri europeo lady Ashton
Ognuno esercita il suo ruolo col metodo che ritiene non voglio neanche dare chissà quali lezioni essendo l'ultima riga arrivata ed avendo partecipato solo al mio primo consiglio ma visto che la questione dell'embargo era in discussione da due mesi quando si arriva
Quando alla fine si arriva a porre sul tavolo non una proposta ma varie opzioni questo riapre la discussione in maniera totalmente aperta
Come considera Assad beh questo credo non ci siano dubbi di solito per gli Stati per i Governi si parla di responsabilità di proteggere i propri cittadini qui siamo all'opposto siamo in una situazione di un regime che dà l'assalto i propri cittadini
Hezbollah è ormai rivendica apertamente il suo impegno militare insidiano europea discute di inserimento di Hezbollah nella black list dei movimenti terroristi cosa farete su Hezbollah c'è un'istruttoria in corso risponde Bonino
Su un attentato commesso in Bulgaria ho chiesto che l'analisi dei fatti l'analisi giuridica sia molto consistente perché al di là delle simpatie o antipatie per qualcuno
Una dichiarazione di blacklist deve avere una base giuridica forte altrimenti si tratta di una politicizzazione del caso
E non sfugge a nessuno neppure la fragilità della situazione in Libano uno spillover cioè già ci sono conseguenze umanitarie con un peso incredibile in Libano
Hanno un milione di rifugiati su cinque milioni di abitanti i giordani ne hanno già cinquecento mila lo spillover c'è già dobbiamo limitare il contagio militare il contagio militare
Altro tema quello delle primavere arabe
Due anni dopo c'è ancora molta confusione posso fare un parallelo dice Bonino le dia consiglio degli assi dello europea c'era un incontro a cena con i Paesi dell'ex Jugoslavia vent'anni dopo vedevo seduti sullo stesso tavolo il ministro serbo la ministra croata quelli dell'Albania della Macedonia
E pensavo ci sono voluti vent'anni la ricostruzione istituzionale di un Paese verso la democrazia non avviene in due giorni o in due anni per i Paesi del mondo arabo ci vorranno anni molti anni per le primavere arabe dobbiamo armarci di determinazione pazienza saranno
Persino possibili dei passi indietro
L'Egitto lei ha vissuto in quel Paese lo conosce qualcuno inizia persino a rimpiangere Mubarak di fronte lo sbandamento di questi mesi nel più importante Paese arabo risponde Bonino i cinque anni l'ho vissuto li ho sempre pensato che l'Egitto fossero enorme pentola a pressione senza valvola di sfogo
Nessuno poteva dire quando ma per me era chiaro che sarebbe saltato oggi l'Egitto in una fase di delusione chiedevano più sviluppo più posti di lavoro più libertà e tutto questo non c'è
C'è delusione frustrazione ma avendo messo in piedi un processo istituzionale può darsi che le prossime elezioni postino
A risultati diversi
Israele Palestina il negoziato ripartita siamo in una fase delicatissima risponde Bonino dico solo una cosa questa avviata da Carrie dall'Amministrazione Obama
è davvero l'ultima possibilità sì è vero fallisce lui ne riparliamo non so quando e non so se ne riparleremo in termini di politica diplomazia
Che è riassunto iniziativa con grande coraggio
Noi europei dobbiamo abbiamo la responsabilità di sostenerla non accetto atteggiamenti da adolescenti di protagonismo ridimensionato l'Europa appoggi fino in fondo non faccia obiezioni faccia pressioni su entrambi
Israele in particolari ma tutti e due dovranno fare concessioni
Se l'Europa un ruolo e quello di farlo capire
Alle altre parti questo dice Bonino in questa intervista sulla
Su tutti i temi diciamo della del almeno del momento della politica estera
Italiana a partire dalla questione del
Del Conferenza di Ginevra e dell'esito del
Del Consiglio europeo di Bruxelles ha dedicato
Alla Siria
Umberto Del Giovanna Angieri civile racconta la situazione la Russia ora armi offensive alla Siria la revoca dell'embargo europeo perché così ovviamente come dice la Bonino viene letta la decisione europea sulle vendite di armi e ribelli siriani
Pone seri ostacoli alla convocazione di una Conferenza internazionale di pace sul Siria a Ginevra a sostenere il capo della diplomazia russa Lavrov che dice la revoca dell'embargo rende ancora più difficile
La situazione e pone seri ostacoli alla tenuta di una conferenza internazionale sulla Siria
Ricordate Giovanna angeliche messi europea degli affari esteri hanno deciso lunedì sera di revocare l'embargo sulla vendita delle armi e ribelli siriani pur concordando di non consegnare armi per ora per non nuocere a una soluzione politica della crisi
Lapo Pistelli viene sentito cioè uno dei sottosegretari agli Esteri del della Farnesina la revoca dell'embargo sulla vendita di armi ribelli in Siria è una brutta pagina di disunito né europea nel senso che c'erano molte ragioni per avere dei dubbi sui destinatari reali
Concludendo dicevo Pistelli
Nel conflitto di armi ce ne sono già abbastanza
La Casa Bianca ha chiesto al Pentagono di mettere a punto un piano per una zona d'interdizione di volo una no fly zone insidia e quanto hanno riferito due fonti dell'Amministrazione Obama al deliberi Ist
Precisando che la richiesta sarebbe stata avanzata poco prima che il Segretario di Stato americano carry
Partisse la scorsa settimana per la sua missione in
Medio Oriente questo sulla
Sulla unità di Russia un europea divise sulla rimozione dell'embargo parla anche l'articolo in prima pagina sulla sull'Osservatore romano che cita la Bonino la preparazione della Conferenza di Ginevra appare in salita come ha osservato
Dice dell'Osservatore Romano il Ministro degli esteri italiano Emma Bonino non è affatto scontato che si tenga o che abbia comunque un esito positivo ci dobbiamo fermare con questa edizione di stampa
Che regime abbiamo con qualche breve segnalazione giusto per chiudere da fare la prima e dalla prima pagina di avvenire l'Italia deve fare anche riforme diciamo nella sua organizzazione economica delle sue istituzioni anche la sua burocrazia nell'altro
Liberare la domenica si può c'è una Campagna che il avvenire in particolare conduce da tempo sulla chiusura veri il ci si commerciali festiva per rispettare la domenica giorno
Giorno importante ovviamente per i cattolici e il padrone di un colosso commerciale che si chiama Unicom
è d'accordo dice all'impresa una etica e una funzione sociale altre catene commerciali pronti a seguire l'esempio avvenire fa
Su questo il titolo di apertura con il titolo la domenica liberata appunto per sottolineare la importanza di questa iniziativa di Franca Rame cibi abbiamo detto ci parlano tutti vi segnalo che però sul Corriere della Sera
Alle pagine quarantaquattro e quarantacinque il
Figlio dice il figlio Jacopo Jacopo Fo dice che voleva l'eutanasia in Svizzera la la notizie appunto e sulla articolo che de il Corriere della Sera ricorda la figura di
Di Franca Rame la sua personalità dallo stesso quotidiano vi segnalo ci sono molti approfondimenti oggi che non abbiamo avuto il tempo di leggere dedicati
Al Movimento cinque Stelle anche le sue difficoltà
Interne tra l'altro polemiche una mail diciamo
Tra la capogruppo Lombardi e altri sei una merda ultimo boomerang per lombardi in una mela i deputati la caccia la tappa talpa interno all'articolo racconta
Tutta la vicenda sul fatto quotidiano a pagina sei
Di Movimento cinque Stelle dei ed anche del suo assetto interno diciamo che la democrazia e anche dell'analisi del voto quella chiamiamola così analisi che
Il leader Beppe Grillo aveva fatto dal suo
Dal suo blog l'altro giorno parla Stefano Rodotà l'intervistato dal Corriere della Sera Rodotà Beppe sbaglia non bastano più le sue dichiarazioni dare la colpa agli elettori
Una spiegazione che non spiega ci dobbiamo però affermare ci sono molte altre cose sull'Ilva la legge sulle elezioni amministrative con Marino
Che corre alle elezioni
Comunale di Roma ma ci fermiamo con questa edizione di stampa e regime grazie Piero Scaldaferri dell'altra parte del vetro
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