Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 30 maggio 2013 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
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Lei ha otto ore e quarantadue minuti di Novara sia di studio per all'edizione del mattino della notiziario di Radio Radicale
Anche in questo primo scorso di legislatura il clima che si è venuta a creare in tema di giustizia è quello della rissa continua nell'invettiva e dello scontro incivile un'iniziativa
Legislativa viene letta sulla base delle ricadute che la stessa acqua vere sulle private vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi così l'avvocato Alessandro Gerardi componente del
Comitato promotore del dei referendum sulla giustizia giusta i sei referendum radicali depositati in Cassazione offrono finalmente la possibilità di uscire da questa logica perversa e dannosa
E di discutere di temi importantissimi come lei la responsabilità civile dei magistrati la terzietà dei giudici l'esorbitante numero
Di magistrati collocati fuori ruolo la custodia cautelare e l'ergastolo ha proseguito Girardi
Alla comitato promotore presieduto da Marco Pannella hanno già aderito parlamentari di entrambi gli schieramenti politici oltre i giornalisti Vittorio e Mattia Feltri luce Luigi Amicone
E Filippo Facci si tratta di una iniziativa referendaria aperta a tutti coloro che intendono uscire
Dall'attuale fino fallimentare assetto del nostro sistema giudiziario e penitenziario magari abbandonando logiche di preconcetta contrapposizioni nell'interesse di una riforma della giustizia da lungo tempo atteso ha concluso Gerardi
E a proposito di referendum sulla giustizia sentiamo nesso
Il vice Presidente della Camera Roberto Giachetti del Partito Democratico che tra e promotori la intervistato Alessio Falconi
In realtà tre attorno alla a fare quello che ho già fatto in passato con altri referendum particolare sulla responsabilità civile e sulla proposta di legge che
Sempre condiviso è un tema sul quale io
Danni diciamo mi batto mi trovo assolutamente normale che in un contesto nel quale purtroppo in questo questi giustizia non ce ne può occupare perché c'abbiamo l'ingombro Berlusconi
Però invece per la giustizia è un problema riguarda tutti i cittadini e penso che se c'è la possibilità di dare modo i cittadini di esprimersi questa soltanto
Il rischio di propri all'ingombro rischia di far sentire anche oggi perché si parla più della proposta di Nitto Palma sul lavoro diciamo la
Prevenzione dei giudici espongono polemicamente che di questi
Già
Sempre così purtroppo sono ormai vent'anni che ci troviamo in questa condizione appunto bisogna trovare un modo per agirà aree diciamo tutto queste far sì che si possa discutere di giustizia dei mali della giustizia dei rimedi
Senza ogni volta doveva sbattere contro il muro di Berlusconi e di tutto quello che troppo
E il professor Giuseppe Di Federico professore emerito di ordinamento giudiziario dell'Università di Bologna
Spiegato al microfono di Lorena Durso come questi referendum sulla giustizia possiamo aiutare il Parlamento a fare quello che non riesce a fare di Federico
Questi referendum
Tutte lì si guarda riguardano tutti
A i magistrati
Ora noi sappiamo
Che
Se guardiamo alle ultime pronunce in materia che di fronte alle proposte molto limitate
Fatte dalla commissione dei saggi nominate da Napolitano e alle quali è stata data ampia pubblicità i magistrati hanno reagito molto duramente ed è un'associazione potentissime anche perché ha gli strumenti per
Alterare bloccare e rendere
Porre nel nulla le riforme che vengono fatte
Qua protestato dicendo che non si stanno approntando i veri problemi
Che sono quelli della lentezza che sono
Quelli delle armi
Colomba del processo a voi così il richiamo si stanno affrontando solo quelli dei magistrati che non sono deprimenti io non sono
Quelli che possono fare alla differenza rifatta
Ad esigenze di funzionalità del nostro Stigliano all'Arabia naturalmente propongo incisive le proposte dei saggi nonostante non fossero
Molto incisive
E allora una protesta si è poi abbiamo visto le dichiarazioni in Parlamento fatto dal nuovo ministro la Cancellieri al Parlamento
Di qualche giorno fa nella quale che cosa dice
Ci dobbiamo occupare più dei problemi
E guarda un po'complicato perché vi è una
Piena coincidenza con quelle indicazioni che provengono dall'Associazione nazionale magistrati
è nulla nessuno spazio nel discorso del ministro
Viene data quelle limitate riforme dell'architetto dalla nostra magistratura
Che sono
Incluse nel discorso dei saggi Mele proposta dei saggi quindi mi chiamò sembra che il loro obiettivo la
Nell'opporsi
Allora
Le indicazioni dei saggi nominati
Napolitano abbia già avuto il suo pieno e nelle dichiarazioni del PD
La Costituzione e la legge elettorale vanno cambiate con un percorso condiviso dobbiamo mantenere l'impegno preso con Napolitano questo l'ho detto ieri il preme aveva sui Coletta
E dobbiamo abbattere la burocrazia che abbassa il tasto giù il tasso di competitività del nostro sistema aggiunto il premier parlando
Dell'importanza di far partire il treno delle riforme costituzionali e al percorso di riforme si lega la vita di questa legislatura sottolineato poi
Il Senato ieri ha approvato la mozione di maggioranza però sulle riforme primi firmatari Schifani azzarda
Con duecentoventiquattro sì e sessantuno no e quattro astenuti
In precedenza l'Aula di Palazzo Madama aveva approvato la mozione della lega Calderoli che aveva avuto parere favorevole del Governo con duecento ventiquattro si e cinquantanove no e anche la mozione se il
Approvata per alzata di mano
Il Senato aveva invece bocciato la la mozione del Movimento cinque Stelle primo firmatario Crimi
Con una serie di voti separati e anche l'Assemblea della Camera ha approvato con una quattrocento trentasei voti a favore centotrentaquattro no e otto astenuti la mozione della maggioranza che indica il percorso per le riforme costituzionali
Con quattrocento no centotrentanove sì la Camera ha invece respinto la mozione presentata da Roberto Giachetti che chiedeva l'immediata abolizione del porcellum il ritorno al sistema elettorale del Mattarellum
E se non vi sono stati nove il Movimento cinque Stelle ha votato a favore della mozione giacchetti
Roberto Giachetti aveva deciso di mantenere la sua mozione per abolire la porcellum tornare al Mattarellum pur cosciente dell'esito negativo do la mia piena adesione alla maggioranza ma riproverà o ad abolire il porcellum magari con una maggior fantasia di oggi aveva precisato
Giacchetti ancora
Esprimo soddisfazione per il voto unitario del PD un gruppo che discute ragione poi sa rispettare le scelte questo voto è un segnale importante così ha detto il Capogruppo
Più del PD alla Camera Roberto speranza sottolineando che nel Partito Democratico solo giochetti ha votato la propria mozione il no ha spiegato non riguarda il merito la questione è che la discussione sulla legge elettorale ma ancora approfondire sarebbe stato sbagliato
Mettere subito il appunto sul suo sito
E il deputato delle APT Sandro Gozi tra i sottoscrittori della mozione già che ti ha raccontato al microfono di Alessio Falconio alla riunione del gruppo sulla vicenda ed ha spiegato la sua posizione prima del voto in Aula Gozzi
Va innanzitutto io non sono rendiamo vi sono dei trentaquattro chi ha votato no trentatré almeno ambito tenendo inerenti ai serramenti non ce n'è non ce n'è uno io non è che abbia votato contro lì la la la proposta di speranza c'è la relazione di speranza che è stata era condivisibile novanta per cento votato a favore
Della mozione Giachetti
Che ho firmato io l'ho lasciato la mia firma dell'Unione per il ritorno al Mattarellum perché per il ritorno di una soluzione che rende rimette e per me rimane una seconda scelta io riti vengo che anche il Mattarellum avesse moltissime debolezze però ritengo anche che in questo contesto politico dato che si parla di clausola di sicurezza e dato che
Per emettere per mesi nella scorsa edizione dura Insiel strapparla ATO di né di riforma della legge elettorale
Scogli nulla di fatto e dato anche che ero tra coloro che ha raccolto quel milione duecento mila firme per il ritorno al Mattarellum
In quel referendum che poi non è stato ammesso sempre con la stessa logica non è la soluzione migliore io sarei per una soluzione diciamo
O all'inglese o al doppio turno francese che era la posizione
Ufficiale del partito democratico e credo che dovremo andare
Sì esatto dovremo andare verso quella direzione assieme
A mio modo di vedere a un semipresidenzialismo
Quella è la via maestra però certamente
La grande sicurezza io mi sono sentito
Molto insicuro quando ho sentito che la Claudio e sicurezza era renderà ancora più proporzionale
Il il porcellum perché si sia una cosa che del porcellum non in quelle dimensioni ma va salvaguardata e che dà un'indicazione di maggioranza
Chiara
E e cioè e è un'indicazione a legge che comunque Dundee prima di maggioranza si mantiene il solco di una tendenza maggioritaria diciamo così quindi certamente
Ed è ritengo che
Ritornare al Mattarellum legge che è stata prova attività la legge che conosciuto tutte le forze politiche elegge chieste data cinque per cento si basi quel collegi uninominali che io ritengo
L'unica strada per ristabilire un rapporto ovvero diretto e una
Responsabilità ed rendicontazione politica permanente tra eletto elettore B e credo che la plausi sicurezza sarebbe di dire ad ogni buon fine torniamo a mattarello il gruppo a ha discusso a lungo il Gruppo ha votato sono stato messo in minoranza
Credo che sia coerente
Anche per quella lealtà che io ho invocato nel gruppo in altri episodi e che non ho trovato perché
Sono stati degli atti di profonda sede alta che sono stati compiuti da questo gruppo parlamentare in queste le battuta
Ma proprio perché io è stato il primo a denunciarli
Credo che anzi ho deciso di non partecipare al voto rispettando in questo modo la disciplina di gruppo e non votando in dissenso da quanto il gruppo ha deciso come retriva del gruppo
No il clima accrediti mi è sembrato positivo devo dire che è stato Fund come è stato detto le posizioni distinte sono emerse però non c'era Angera
Molta serietà non c'era assolutamente tensione
Così Sandro Gozi il voto del PdL sulle riforme parla una lingua univoca che non ha bisogno di interpretazioni questo lo ha detto il segretario della PdL Angelino Alfano lasciando la Camera
E allora sentiamo il Ministro per le riforme Gaetano Quagliariello con al microfono di Alessio Falconi ministro Quagliariello oggi
Parlate
Delle riforme
Qualche problema
Nel impedire la legge elettorale la mozione Giachetti però
Sembra superata ormai
Si arrivava entro l'estate sulla legge elettorale
Questo parte un percorso
Difficile trent'anni
Precedente lo dimostrano
Permettiamo accede all'attitudine
Del maratoneta io qualche volta Porro
Siamo partiti ora vediamo
Di fare un
Primo buone intertempo
E poi affronteremo strada facendo le crisi
è un percorso ci siamo dati un termine e questo mi sembra importante
Parte della mozione abbiamo scritto diciotto mesi
Quindi sappiamo quanto il lungo questo percorso
La maratona che se dovesse avere una meta ideale e più Parigi modello francese anche se il merito non è trattato
Su questo ci sarà un'opinione diversa questo sono
Alcuni degli ostacoli che dovremmo superare
Però potrebbe essere pari
Al
Restiamo sempre sul tema riforme prima del voto di ieri Claudio Landi aveva sentito il professor Stefano Passigli politologo docente di Scienze Politiche presso all'Università degli Studi di Firenze
Lei ha visto che esiste già una differenza di posizione tra chi vuole fare la riforma elettorale subito
E chi invece dice una riforma elettorale compiuta si può fare solo dopo aver deciso la forma di governo
Questa seconda posizione scientificamente non è fondata nel senso che la del PdL
Che è quella del PdL ma non è fondata non perché sia del PdL ma perché contraddetta dall'esperienza delle democrazie europee si prende ad esempio il sistema elettorale maggioritario
Funziona in Inghilterra forma di governo parlamentare funzione in Francia a forma di governo presso stanze alnete presidenziale
Quindi il dire si fa alla riforma elettorale solo dopo
La decisione sulla forma di governo è una posizione politica più che legittima ma è una posizione politica che sostanzialmente significa vogliamo tenerci il Matilde porcellum
Perché ci conviene avere il porcellum piuttosto che un'altra legge qui però arriva un punto chiave che si si vince si era questa di le argomentazioni che lei orrore effettuato sì anche
Dalla rapporti dalle considerazioni che le diverse forze politiche fanno circa un'eventuale futura bicamerale o meno
E e tra PD e PDL non vi è accordo neanche sul percorso per arrivare alle riforme istituzionali
Bene vi sembra abbastanza evidente che non ci sia accordo perché questo è il cuore
Del sistema politico una legge elettorale inevitabilmente favorisce taluni piuttosto che tali altri SESIT fosse sicuri di andare a votare alla scadenza naturale cioè tra cui
I cinque anni sicuramente un accordo si sarebbe trovato si troverebbe
Poi che tutti pensano che probabilmente si andrà a votare tra un anno al massimo tra un anno e mezzo se proprio
Siamo fortunati tra due è evidente che i partiti si sentono perennemente in campagna elettorale e che le loro scelte in materia di legge elettorale sono traguarda tre
Sulla sulle elezioni e non su quello che meglio per il sistema politico nel suo complesso e che cosa succederà non si farà nulla ci sarà qualche ritocchi talpa uscendo mandi pari
Beh qualche ritocco al porcellum è assolutamente essenziale se non si arriverebbe ad una sentenza della Corte che dichiara incostituzionale il Torcello mai la Corte lo ha già detto sostanzialmente tra le righe ma in maniera abbastanza chiara almeno due volte al di là delle dichiarazioni dei singoli
Presidente io ho membri della Corte costituzionale lo ha proprio detto in sentenze
Quindi se si arrivasse a una sentenza della Corte che dichiara incostituzionale la legge lei capisce che avremmo un Parlamento dichiarato illegittimo un Governo e legittima avremmo l'aveva dato tale legittimazione del sistema li totale totale delegittimazione insiste
E nel Professore Stefano Passigli restiamo sul tema ancora delle riforme e sentiamo adesso Vannino Chiti già ministro dei Rapporti col Parlamento le riforme istituzionali Vannino Chiti del Partito Democratico sempre al microfono di clausola
Oggi si affronta una condizione necessaria ma
Non sufficiente secondo me la condizione necessaria
E stabilire quali materia devono essere oggetto di una riforma di un aggiornamento della Costituzione e si è detto qui forma di governo forma
Di Stato differenziazioni di Camera e Senato riduzione parlamentare eccetera quali strumenti
Per farlo comitato dei quaranta delle Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato quali tempi ripeto per far ripartire il treno è una condizione necessaria non è una condizione sufficiente ma perché innanzitutto un questo treno
O si complica non potrebbero e mettersi a lavorare le Commissioni affari costituzionali di Camera e Senato per elaborare eventuali cambiamenti considerano
Ma prima di tutto il treno appunto per arrivare alla stazione per i costi dice riparte il treno questa affermazione esce
Una preoccupazione non se riparte perché altre volte partite non è arrivato
è un'altra preoccupazione che è l'urgenza io penso che in questo caso ci sia una chance per farcela
Perché il Governo ha legato la sua esistenza
Alle riforme e questa è la prima volta che succede oltre alla disponibilità delle forze in Parlamento ma dicevo
Ora non è del Comitato dei quaranta che potrebbe semplificare perché Commissione affari costituzionali di Camera e Senato che sulle riforme lavorano insieme affrettare i tempi invece di fare due passaggi ci vuole una legge costituzionale per prevedere tutto questo percorso questa allunga i tempi B
Diciamo Abel può portare all'autunno a vere le Commissioni che lavorano insieme le pensa e cosa vorrebbe dire se le commi lavorano separatamente e poi su questa base c'è un rimpallo di provvedimenti da una parte all'altra
Ma il punto ripeto secondo me non è questo punto è
Che cosa devono fare perché la questione fondamentale che regge tutto è quale sarà la forma di governo
Quindi dobbiamo scegliere vogliamo un governo parlamentare forte in cui c'è il Primo Ministro eletto dalla Camera sulla base dei risultati del voto
Che ha non soltanto il potere di proporre i Ministri al Presidente della Repubblica ma anche di revocarli che può chiedere elezioni anticipate
Introduciamo la sfiducia costruttiva o invece eleggiamo direttamente da parte dei cittadini
I vertici
Dell'esecutivo del Governo quindi Repubblica se semipresidenziale Orsini questa è la scelta di fondo perché
Se compiamo questa scelta
Allora
Il Comitato dei quaranta le Commissioni sanno
Devo tradurre in leggi costituzionali l'attuazione del semipresidenzialismo oppure
L'attuazione del Governo parlamentare più forte
E stima spediti
E torniamo adesso dopo la Milano Chiti torniamo sul voto amministrativa in particolare sul voto di Roma
Sospettiamo Riccardo magiche ammirato radicale del Consiglio comunale di Roma per l'appunto con la lista civica di Ignazio Marino
Quello che sapevamo perché eravamo riusciti questa campagna elettorale me brevi
Sì ma ad averi sia il sostegno di molti radicali che vivono a Roma ma anche a far conoscere a gruppo di di cittadini con i nostri mezzi quindi stando fuori comunque dei mezzi di informazione
L'iniziativa radicale le iniziative di questi anni quello che noi abbiamo portato alla città in termini di trasparenza di battaglie per la legalità per il diritto per i diritti in questi anni Emmola avevamo avuto buoni riscontri da parte sia di singoli cittadini sia conferme da partiti di radicali sia di associazioni comitati che comunque c'avevano detto noi non avremmo Caputo e non avremmo voluto votare che non ci fosse stata la vostra candidatura quindi sapevamo che c'era qualcosa di positivo che si muoveva ma non usciamo certa quantificarlo perché
Soprattutto nei sistemi elettorali data di sulle preferenze dopo ci si confronta con delle
Organizzazioni che sono proprio
In grado di dire di produrre preferenze di avere un punto preciso quasi
Quartiere per quartiere guardi palazzo per palazzo dei guanti preferenze rimuovono noi
Evidentemente sentivamo che c'era una
Penso comunque figlia per la nostra il presenza elettorale ma noi non avremmo saputo quantificarlo intanto io credo per quello che ci riguarda direttamente credo che noi riusciremo a farcela perché credo che ci sarà credo che sia anche un bene per la città perché qui ci sono cinque anni di all'
Azione Alemanno assolutamente da
Da dimenticare sotto o una serie di profili di a molto molto pesanti poter la vita dei cittadini abbiamo parlato in questa campagna elettorale noi torneremo a farlo nei prossimi giorni come come potremo con i nostri
Con i nostri temi con la nostra analisi radicale e quindi cercando di dare in questo modo il contributo
Perché ripeto abbiamo abbiamo avuto un voto che
Attraverso le nostre candidature che è riconosciuto
Nelle battaglie mille iniziative radicali anche rispetto alla proprio alla Giunta Alemanno da un punto di vista delle aspettative che si avevano
Per il Movimento cinque Stelle si sia rivelato quello che che cioè non nega movimento che è in grado di esprimere a livello amministrativo grandi cose perché al momento non ne hanno ne hanno neanche la la competenza nell'organizzazione
E e quindi più che altro un movimento di opinione antica asta nazionale e quindi è lì che raccoglie il massimo dei voti nessun Marchini io credo che insomma abbia preso poi anche i punti che come dire
Avrebbe potuto prendere più voti per il peso mediatico che ha avuto ma evidentemente non ha convinto i romani deriva non ne aveva poi molti gli argomenti per farlo Alemanno credo che a questo punto sia anche abbastanza abbandonato dai partiti che lo hanno dopo il risultato del primo turno Los stanno abbastanza lasciando solo tentato di rilanciare su tutti i punti su cui aveva fallito ha fatto una campagna elettorale fino a questo primo turno proprio di rilancio molto identitario anche molto di destra sui temi della sicurezza chiedendo
Introduzioni addirittura di reati
Da punire con il carcere su una serie di materie che riguardano l'Amministrazione dove lui non è riuscito a governare la città sta rilanciando chiedendo
Penalizzazione di una serie di comportamenti di materie di di condotte che dovrebbe in quanto amministratore risolvere
E restiamo sui risultati del primo turno delle elezioni amministrative Claudio Landi ha chiesto al senatore del PD Corradino Mineo già direttore della ritorni uso della RAI una valutazione sul dato che riguarda il suo partito
L'unica cosa che dico sul più di è questa che in realtà tutto il dibattito anche la crisi reale l'esplosione del PD tutto il dibattito in ultima analisi è stato ha avuto come campo la sinistra
Se ci pensate Grillo a affatto l'unica battaglia dopo il voto di febbraio quella prodotta nel campo della sinistra PD contropiedi
Potremmo dire lo stesso Berlusconi gioca nel campo della sinistra non voglio provochino va bene Marini no allora
Questo non è un elemento di forza se si tratta di avere una proposta convincente per il Paese
Ma e lo stato delle cose oggi la cultura cultura di sinistra c'è persino con ogni evidenza né deputati né senatori Grillini mentre Grillo non vorrebbe
Questo stato di cose quando si vota per il comune contano i candidati il PD va bene
L'altro fenomeno però dall'accordo non
Dimenticare quello dell'astensione che mi pare sia piuttosto rilevante per l'astenuto IP scriminante ex R. nulla veramente tre assolutamente sì cioè il dato generale e che il Paese guarda con angosciato
E sfiducia a quello che noi stiamo facendo colui come sistema politico e sistema politico a quello che abbiamo fatto votando tre volte con la legge porcata
Al fatto che non si possono scegliere gli elettori a questi premi di maggioranza che non sono maggioritario ma sono un modo di non garantire governabilità basta vedere quello che è successo le ultime tre volta in Parlamento non è che lo dica io
E quindi davanti a questa sfiducia il non voto si capisce non si giustifica non è cosa bella ma si capisce e questo è il dato poi non vota e ci in queste
Il non voto a cinque stelle ancora di più se come dicevo il PD è in campo perché in realtà e in casa sua che si dibatte no
Onore e demerito di questa cosa e cinque stelle il problema è che quando Grillo dice
Arrendetevi tutti a casa siete morti cioè fa un programma così importante no di cambio istituzionale di sistema può e deve avere
Dei mezzi delle idee degli ultrà mezzi per
A nessuno di detto quali venga portata avanti da solo detto
Dicevo l'unica cosa che ha fatto dopo il voto è stata la campagna prodotta meritoria
Ma che non fa niente che vedere col tutti a casa arrendetevi
Da questo punto di vista non poteva non immaginarsi
Che avrebbe avuto corriamo un uno tsunami che si ritrae diciamo mettiamola così e poi il voto amministrativo quando si tratta di scegliere un candidato lo iato
Eccetera le persone perbene che portano in Parlamento è il leader e il contrasto sulla questo Perillo ormai fa dei tutto mentre non lo sono in corso le riunioni
Se non si fida delle riunioni il file Twitter in cui corregge no il contrasto evidente tra queste cose si targa
Ultima cosa Governo lettere uno esce rafforzato
Questa è veramente la politologi degli accattoni
Il Governo letta al termine il simpatico
Francamente del Governo letta uscirà rafforzato da questa fase stasera stato capace di
Trattare in Europa
Di rendere visibile la posizione dell'euro a dell'Italia fra la Germania e la Francia di portare a casa qualche cosa cioè un po'gli investimenti soprattutto sul lavoro e il futuro quindi giovani se stare questo si sa
Si rafforzerà se si continua ad come dire a spiegare
I pompieri i pompieri del giornale ogni o I pompieri in Parlamento questa mozione francamente costituzionali si fa a delegare per fare le riforme costituzionali mi sembra non si fa a delegare
Pertanto ritiro indicare l'iter delle riforme
Costituzionale mi pare inopportuna frutto della paura una specie di cambiale che chiede al Parlamento per essere sicuro di durare ancora lungo questo è una perdita di tempo io lo dico è ricco non lo farà
Così Corradino Mineo alla microfono di Claudio Landi è ancora sul
Risultato elettorale del Partito Democratico dopo il voto amministrativo di domenica e lunedì sentiamo adesso la senatrice del PD Laura Puppato sempre al microfono dico allora
E intanto permane la voglia di cambiamento mi pare in questo Paese
Si valutano opportunamente come spesso accaduto anche in passato per la verità ma forse oggi
C'è ancora più libertà mentale si valutano le qualità delle persone quindi sicuramente alcune figure di Sindaco hanno avuto rilevanza nel risultato all'amministrazione intesa come candidati
Nelle liste credo sia stato un ulteriore elemento aggiuntivo
è valso in molti casi il fatto che obiettivamente gli altri Gruppi politici dal Movimento cinque Stelle
Ma ancor di più per la lega per quel che ci riguarda è evidente il PdL
Avevano candidato sicure che molti casi erano come dire riciclate in altri casi
Assolutamente degli emeriti sconosciuti che non avevano svolto nessuna funzione pubblica in grado come dire di tutelare di garantire
Obiettivamente una
Guida della città e comunque su tutto è pesato il fatto che certamente
Noi abbiamo avuto le nostre problematiche interne in relazione
Relazione del Presidente Repubblica in particolare come è noto però è anche vero
Che siamo il Gruppo politico che le cose le discuteremo cioè il sole
Ed esplicita in maniera estremamente trasparente per certi aspetti
Questo alla fine è stato anche un
Un dato a mio avviso che ha valorizzato questa volontà di non nascondere le cose mentre invece chi ha come dire
Numi tutelari come il PdL che al proprio leader indiscusso così come
Lo stesso Movimento cinque Stelle che
All'Iran insomma
Di facciata diciamo è sicuramente monocratico insomma molto
E molto monocorde al di là di questo quello che appare che vi è una sfaldamento generale di queste visioni politiche e non riescono a recuperare ha il compito
Io consenso gli uni perché
Si rifiutano di governare e quindi diventa un voto in qualche modo nullo
Gli altri perché hanno questa figura ingombrante che certamente
Impedisce di svolge una funzione anche dal punto di vista legislativo ecco lei ha parlato molto appunto del Cinque Stelle secondo lei ponte ci possono essere delle crepe in questo movimento nei prossimi mesi prossime settimane
Per carità io spero che le esprimo l'aria della libertà perché io credo che in una democrazia evoluta le persone debbano essere soprattutto se stesse
Credo che questa sia un segnale che la gente auspica
Perché rispondere a se stessi alla propria coscienza
Ha un lavoro che deve essere di squadre inevitabilmente quando fai parte di un gruppo politico ma che non può prescindere appunto dall'attività dell'individuo credo sia un ulteriore elemento di valutazione per
Bene sono le nove e tredici minuti e termina qui l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale grazie Piero Scaldaferri alla regia un saluto e un grazie per l'ascolto
Da Dino mare Fiorin chiusura ricordiamo che stavi dopo sabato primo giugno si terrà a Roma al cinema Capranichetta all'Assemblea referendaria e che domani trasmetteremo indiretta all'Assemblea di Bankitalia è davvero tutto all'Assostampa regime Paolo Martini
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