Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 1 giugno 2013 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
Rubrica
09:30
9:30 - CAMERA
15:00 - Roma
15:00 - Roma
17:30 - Roma
19:00 - Teramo
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
11:00 - Caltanissetta
Bene sono le nove in punto e allora iniziamo questa edizione della mattino del notiziario di Radio Radicale oggi a Roma dalle nove e trenta sino alle diciotto presso la Sala Capranichetta di piazza Montecitorio
Si terrà la prima Assemblea referendaria del Comitato cambiamo nuovi nel corso della quale saranno presentati i quesiti promotori che sostengono diversi referendum immigrazione lavoro divorzio breve
Una nuova politica sulle droghe finanziamenti dei partiti e alle religioni
Referendum per affrontare questioni sociali urgenti da troppo tempo inattesa di risposta
L'Assemblea naturalmente aperto a tutti i cittadini interessati a cambiare le cose in prima persona discuterà anche di come consentire almeno cinquecento mila italiani
Di firmare i quesiti superano gli ostacoli che le iniziative referendarie hanno sempre incontrato l'Italia interverranno il Ministro degli esteri Emma Bonino il segretario del PSI
Riccardo Nencini la Presidente della Commissione parlamentare di vite umane Luigi Manconi deputati del Pd Sandro Gozi Khalid
Chau chi
La radicale Rita Bernardini Marco Furfaro della segreteria nazionale di Sinistra ecologia e Libertà
Giallo Leonard Touadi Ilaria Cucchi Tiberius imperi Michele De Lucia tesoriere di radicali italiani ancora Pietro Soldini Responsabile immigrazione della CGIL
E c'era nemmeno Villongo responsabile del coordinamento immigrati del Fly
Masse ad essere Frears di premiamo la parola Gabriella Guido di lasciate centrare Marco Cappato della sua azione
Coscioni il Presidente della Camera Penale Napoli Domenico ci Luzzi Diego Saba livelli e Alessandro Gerardi della legna per il divorzio
Ebreo della segretario dell'UE alla Raffaele Carcano della presidenza dell'Alleanza evangelica Giacomo Ciccone i rappresentanti di Antigone informi droghe il vice direttore dell'Istituto Bruno leoni
Serena si leoni già metto Grassani dell'associazione matrimonialista Isabella Peretti del coordinamento donne contro il razzismo questo
Il
L'ampio parterre della giornata di oggi adesso dovremmo avere in collegamento telefonico ecco
Il Segretario di radicali italiani Mario Staderini che salutiamo buongiorno Mario voglio l'accesso
Allora anticiparci alcuni dei contenuti di questa assemblea di oggi
Credo che innanzitutto è il punto di arrivo di un percorso terzo caso se si male se non mesi e che ha visto una chiamata a raccolta intorno a questo primo pacchetto referendario ricordiamolo dal lavoro immigrazione
A finanziamento della politica dei religiosi quanto mai attuale
Fino a una nuova politica delle droghe il divorzio breve su queste
Possibili riforme si sono chiamo appunto raccolti
E chi su tutti chi su alcuni referendum in particolare una serie di promotori veri e propri che faranno oggi riterrei Pini come forze politiche come forze sociali come cittadini come personalità
Per cercare e appunto di riuscire a a partire
Una macchina una campagna quella referendaria che sappiamo quanto sia appunto ricca di ostacoli e proprio perché non non sarebbe altrimenti immaginabile prendiamo dei temi finanziamento pubblico dei partiti divorzio breve il novantacinque per cento italiani su questi temi
è d'accordo con le indicazioni referendarie ma che non siamo certi di poter a ci siamo più che
In difficoltà se dovessimo giudicare ad oggi nel raccogliere cinquecento mila firme proprio perché nel nostro Paese che l'articolo settantacinque della Costituzione cioè quello che permette ai cittadini di organizzarsi e partecipare alla vita politica del Paese attraverso i referendum è di tipo ebbe podio ostacoli che sono gli ostacoli dell'antidemocrazia italiana e allora e parleremo nel dettaglio presenteremo i cui pietire parleremo nel dettaglio anche dei promotori e dei sostenitori e di ciascun tema in particolare ma riusciremo anche credo a doverne discutere etico per fare da qui nelle prossime settimane a rompere
Il muro il muro suoi dove il muro del e degli utenti cattolica mancano delle istituzioni che non rispettano le leggi degli spazi di costo conoscente che non si che non si aprono
Avremo la possibilità anche di
E comprendere come su questi referendum ci siano anche censiti anche una portata economica
Di minor spente magari per quelli che sono i costi della proibizione della repressione di maggiori entrate che sono magari determinate proprio da una visione diversa
E di alcuni di alcuni fenomeni sociali e quindi diversamente specie l'appuntamento è
Alla sala Capranichetta fra poco fa
Alle nove e trenta a partire dalle nove e trenta di questa mattina che andrà avanti in una sessione mattutina credo che arriverà
Fino alle ore quattordici per poi riprendere dopo una breve pausa pranzo fino alle alle diciotto e farà anche l'occasione per tutti coloro che vorranno dare una mano in ogni modo sita in questa campagna referendaria di essere di essere di fraterno
Che
Tutto dipenderà appunto dal contributo di ciascuno rispetta i nomi sei si è fatto ci sono a altre presente già a partire da quella di di Marco Pannella
Se su questo abbiamo credo una convinzione la convinzione che cioè data in cui da parte del nostro Paese quando l'azienda come chiama sempre Marco Pannella prima Scheda
Che i costituenti hanno dato ai cittadini italiani cioè la scheda elettorale stati a me non sembra aver perso un valore un'effettiva capacità e di cambiamento beh credo che spetti proprio i cittadini in questi casi attivare la democrazia e riprendersi la seconda scheda
è garantita dalla Costituzione che quella referendaria attraverso le quali si sono sempre riuscite a fare riforme che altrimenti
E non sarebbero stati dei potenti
Affrontate su questo non a caso credo che fieri aprendo una stagione di iniziative popolari non solo radicali
Non solo referendum anche proposte legislative da pochissimo e il Comitato prefigura Marco ha depositato altri quesiti
Sulla giustizia guide insomma andiamo davanti ad una tradizione
E impegnativa ma credo anche che possa essere
Possa essere foriera di disperante disperante di riforma quante di queste mi prega di solito quindi l'appuntamento è alle nove e trenta fra pochissimo e poi raggiunge diffide nel corso della giornata adattarla Capranichetta in piazza Montecitorio a Roma
Bene mille grazie allora a Mario Staderini un altro appuntamento che vi vogliamo dare sembra queste frequenze ultra quello che
Più volte abbiamo ripetuto di questa mattina
E si riferisce alle ore quattordici ore quattordici ore in cui ci sarà qui a Radio Radicale un forum con il Ministro degli esteri è ma Bonino e ci saranno oltre a Claudio Landi di Radio Radicale Luigi Amicone direttore di Tempi Marco Ventura giornalista di Panorama
Martin mamma alberello Presidente della stampa estera e giornalista olandese del Tele Graf Stefano polli caporedattore esteri dell'Amsa e Francesco Leo direttore di oltre Radio Punto Fitto alle quattordici forum com'Emma Bonino e dopo due ore di riunione il così lo rimise approvato ieri il disegno di legge che introduce un nuovo sistema di finanziamento della politica basato sulla sulle contribuzioni volontarie per letta e la fine del finanziamento pubblico da parte di come l'avevamo conosciuto finora poi un appello alla Parlamento confido che l'approvi rapidamente perché questo disegno di legge serve per la vita e credibilità alla politica se il disegno di legge verrà approvato senza modifiche dal Parlamento l'abolizione del finanziamento
Avverrà poi in modo graduale e la sistema di regolamentazione della contribuzione volontaria partiti politici
Prenderà avvio nel due mila quattordici ma andrà a regime nel due mila sedici
Sul tema proprio della finanziamento i partiti si intreccia l'altro tema quello del loro status dell'articolo quarantanove della Costituzione ricorderete che qualche giorno fa
Fece discutere una disegno di legge presentato dai senatori della PD zanne Finocchiaro
Che prevedeva obbligo di Statuto e di registrazione dello stesso Statuto per il partitiche vogliono concorrere alle elezioni una norma
Letta come anti Grillo e allora Giovanna deve Ambra ne ha parlato con Antonio Misiani deputato del PD che già nella scorsa
Legislatura aveva presentato un disegno di legge che richiamava proprio l'articolo quarantanove della Costituzione scontiamo Misiani
Presentazione come norma anti Grillo è stato assolutamente strumentale perché trattasi dell'esatto testo riprodotto
Di un disegno di legge presentato nel febbraio due mila dodici quando Grillo non era nemmeno per non era nemmeno presente in Parlamento e quel testo del febbraio due mila dodici diceva le stesse cose della
Del dello Zambia Finocchiaro poiché è vero che oggi
Il quadro politico è radicalmente cambiato
E io stesso che sono stato tra i primi firmatari del disegno di legge febbraio dodici oggi farei qualche riflessione diversa di partiti vanno regolamentati io sono per l'attuazione dell'articolo quarantanove perché ci sia dei precisi requisiti statutari
Esigibili da parte delle delle forze politiche certo nelle assunzioni e problemi la sanzione certo legare la presidio e il diritto di presentarsi alle elezioni
Allora rispetto di questi requisiti è indubbiamente una scelta
Molto forte insomma monumentali e azioni infatti probabilmente la scelta più sagge invece legare l'accesso al finanziamento pubblico se rimarrà o
Gli sgravi fiscali a quanto verrà previsto in materia di finanziamento dei partiti a a regole precise di trasparenza e di democrazia interna questo nesso può essere un buon percorso
Per migliorare la la
La qualità delle forze politiche loro grado di trasparenza e di democrazia interna ma il tema è sacrosanto io mi sono messo le mani di pochi capelli che mi rimangono quando visto autorevoli commentatori
Che un anno e mezzo fa anche gridavano a gran voce dobbiamo fare una legge sui partiti la più rigida possibile oggi parlare di attentato alla democrazia perché si ripresenta un testo che peraltro
Riprende i contenuti che da
Più legislature si affacciano lei nei dibattiti parlamentari proprio il tema cioè sacrosanto va affrontato io spero che vada affrontato nella legge
Che nei disegni di legge che per il Consiglio dei Ministri vale da venerdì in materia di finanziamento dei partiti ma bisogna in quella sede affrontare anche il tema della democrazia interna i della trasparenza poi faremo un dibattito in Parlamento trovando il punto d'incontro
Ecco segnalo la norma anti Grillo lo zampino chiaro
Esclude tutti i partiti politici ad oggi perché nemmeno il Partito Democratico personalità giuridica ma di che cosa stiamo parlando su questo non è una norma
Concepite contro qualcuno a norma in cui
La regolamentazione dei partiti
E probabilmente molto rigorosa un forse persino eccessiva ne discutiamo la proposta ma non non pretendiamo di avere la verità in tasca però l'attuazione all'articolo quarantanove un tema che
Così Antonio Misiani del PD al microfono di Giovanna
Reanda esso dal finanziamento pubblico ai partiti sentiamo ancora
Al microfono di Reanda le voci del deputato di scelta civica Gregorio Gitti
E quella dell'ex parlamentare radicale Maurizio Turco autori di proposte sul tema sull'articolo quarantanove della costituzione Gitti e produco
L'impostazione di una
Regolamentazione
Quindi di un'esecuzione dell'articolo quarantanove una come dire una riforma secondo me tra le più importanti nel panorama istituzionale
A vantaggio dei cittadini questi partiti debbono come dire avvicinarsi ai propri elettori e dare agli elettori poteri decisori fondamentali nell'ambito del reclutamento della classe dirigente del partito
Nell'ambito del reclutamento dei candidati quindi istituzionalizzare un sistema di primarie come dicevo prima di limite I mandati parlamentare effettivi parlamentari regionali
Così come peraltro avviene per legge
Sulla base diciamo così della legislazione che ha dato buona prova
Nell'ambito degli enti locali e quindi il ricambio di una classe dirigente come dire uno dei fondamenti della rappresentanza democratica
Non è però un'imposizione ieri l'abbiamo presentata come una sorta di incentivo i partiti che si dotano di uno Statuto democratico possono avere accesso a agevolazioni fiscali
Possono arrivare a ottenere ai propri donatori una detrazione fiscale anche delle micro dell'azione da cinquanta euro fino a mille euro
Si può sperimentare il sistema
Del x per mille nell'ambito della dichiarazione fiscale ovviamente con delle modalità che consentano e ripari no
La privacy possedere una casa troppa le amiche King e se decidesse di non andare assolutamente neanche un'aura i partiti fatture
Come con le chiese
Vogliamo ammette la pronuncia sullo stato regolare
No no no no no no
Se vogliamo parlare allora è è lo Stato che rinuncia ad una porzione della propria della propria entrata erariale
Sulla base di un contributo volontaristico che il cittadino ma in questo premiando anche quindi il partito che si è organizzato come una casa di cristallo che ha una contabilità trasparente
Che garantisce i prestiti democratici
Intende premiare ma che anzi incentivarlo a continuare in questo modo virtuoso dal punto di vista evidentemente dell'elettore del cittadino quindi questo sistema diciamo così di agevolazioni finanziarie fiscali
Va ovviamente ecco vale come incentivo ai partiti a operare secondo lo schema della legge però sono d'accordo sul fatto che
I partiti che non volessero come dire
Organizzarsi in questo modo di accedere a queste forme di finanziamento indiretto
Ad essi non deve essere ovviamente preclusa la libertà di presentarsi anche questo sarà un elemento ovviamente di valutazione da parte degli elettori una battuta sulla personalità giuridica la personalità giuridica un falso problema allo
è chiaro che il partito deve avere la il partito che accede ripeto queste agevolazione che si dà una struttura democratica che si pone sotto il controllo
Di ciò che esiste già della legge novantasei del due mila dodici la riforma Monti del finanziamento pubblico dei partiti
Una Commissione composta da cinque magistrati tre magistrati della Corte dei conti uno nominato dalla Cassazione allo dal Consiglio di Stato quindi un
Consesso
Indipendente e neutrale il quale
Commissione ripeto per i movimenti i partiti politici così dice il dettato della legge
Verifica potrebbe verificare diciamo degli assetti democratici e gli assetti contabili e di gestione dei flussi finanziari che ne derivano dai contributi dai contributi impegni pubblici indiretti se i cittadini
Dove si risolve il tema della personalità giuridica
Si prevede che si può prevedere che ci possa essere un albo e allora
Il il il la modalità non è nulla di nuovo nell'ambito all'ordinamento pensate alle S.p.A. le società per azioni acquistano la personalità giuridica esercitando la libertà di impresa mediante la semplice iscrizione nel registro delle imprese
Senza più l'omologa del tribunale qui anche in questo caso nell'albo tenuto presso la Camera dei deputati sottoposto al controllo della Commissione per i movimenti
E partiti politici
I partiti che volessero accedere a questa sorta di finanziamento indiretto
Mediante l'iscrizione nell'Albo il mantenimento dell'iscrizione nel tempo di anno in anno avrebbero la personalità giuridica qualche lista
Esatto
All'estero chiederei niente metri tralascerò niente di pesante mandano Palmiro Togliatti o non c'è preclusione lo fece un'altra legge andando
Ha chiuso si manca agli atti anziano naturalmente allora era che mi segnaletica in questione sul finanziamento pubblico
Noi siamo contrarie
Possiamo ancora forte che riproponiamo abbiamo riproposto una referendum
All'interno di un pacchetto di referendum radicali per l'abolizione anche di questo finanziamento pubblico così come previsto
Devo dire che tutte le funzioni che si pensa però ecco cioè di contributi in beni e servizi ma non denaro
Ce n'è uno che sfugge sempre
E c'è la possibilità a
Anzi il diritto per i partiti politici di accedere all'informazione pubblica cioè il dato essenziale
Per superare il finanziamento pubblico dei partiti che ci sia l'informazione
Nel momento in cui c'è l'informazione cittadini possano decidere se ne o meno finanziare un partito
Io credo che questo sia un dato di trasparenza che venga
Ancor prima
Della della
Legge diciamo di recepimento non tanto del testo dell'articolo quarantanove della Costituzione ma di quello che fu il dibattito all'intero della Costituente
Perché allora non si introdusse la democrazia interni ai partiti perché c'era un partito che ha formulato sul centralismo democratico fu detto in Aula
Sì però nella la costituzione in quel momento esige ripagare quel prezzo allora oggi
Oggi noi crediamo che sull'articolo quarantanove sulla democrazia interni ai partiti proprio fondamentale sia uno
Cioè il cittadino che si rischi e chiede di iscriversi a un partito visto che il novantanove per cento da parte del nostro che è un partito libertario a cui si può iscrivere chiunque prevede invece
Che ci sia la richiesta di iscrizione nel momento in cui la richiesta di iscrizione viene accettata e noi riteniamo che i ricchi di quelli singolo iscritto devono trovare una sede in cui siano riconosciuti nel momento in cui venissero violati
Non può essere il
Unicamente
Il Collegio dei probiviri o quant'altro
Cioè ci sono divieti senza che soprattutto in termini di
Assemblee decisionali che spesso portano a discussioni esterne al partito perché non ve l'ho modo di far valere i propri diritti previsti dallo Statuto stesso cioè
Aldo Moro diceva bisogna aver la democrazia interna partitico porte trasfondere democrazia nel Paese che sta succedendo l'inverso cioè lo Stato lo Stato quello così delicato
Condannato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo stato nascondendo né che i partiti nella rete nel
Nella vita di tutti i giorni la violazione dei diritti umani fondamentali di tutti
Cioè c'è una regressione antidemocratica che non prende a me non riguarda solo i partiti riguarda tutto
E sul ruolo dell'Italia in Europa dopo l'uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo però grandi ha chiesto un parere a Giorgio tondini senatore del PD
Ma l'Europa ci ha dato intanto una buona notizia ed è che la Commissione ha chiesto al Consiglio la revoca della procedura
Di infrazione per deficit eccessivo quindi l'Italia esce dalla lista nera diciamo dei Paesi con troppo deficit ed entra nella lista bianca dei Paesi virtuosi dal punto di vista del deficit
Naturalmente la la Commissione ha accompagnato questo diciamo atto positivo nei confronti dell'Italia con una serie di raccomandazioni molto severe
La prima quella di carattere
Diciamo così di finanza pubblica chiede il mantenimento dei programmi di rigore
Quindi di controllo assoluto della spesa pubblica chiedendo un avanzo primario strutturale dal due mila quattordici che consenta una graduale ma cadenzato rientro dal debito
Questo vuol dire tenere sotto controllo la spesa la Commissione parla esplicitamente di spending review da
Da riprendere e rilanciare tenere ferma come una leva fondamentale
E poi ci sono le raccomandazioni invece che riguardano le riforme
Le riforme nel senso di liberalizzazione dei mercati
E poi riforma fiscale e cosa dice sul fronte della politica fiscale perché in Italia sembra di capire che l'uso possiamo un pochino di prenderci un po'la libertà fiscali queste l'occhio che l'opinione pubblica capito credo
è un pochino sì ma appunto un pochino perché deve essere comunque dentro quell'avanzo primario
Strutturale di cui si parlava prima dentro semmai c'è da fare
Manovra cioè c'è da spostare dice l'Europa il carico fiscale
Dal lavoro e dall'impresa verso i consumi e verso il patrimonio così lì la riduzione dell'IMU che facciamo
E appunto questo è esattamente il nodo politico che si pone perché in queste settimane invece nel dibattito pubblico sembra prevalere l'opposto
Cioè che la priorità numero uno alla riduzione dell'IMU e la priorità numero due evitare l'aumento di un punto dell'IVA risorse ma anche il patto di governo fatto troppo del il PdL infatti questo è questa il vero problema questo momento io sono tra coloro che da sempre sostengono
L'inversione della gerarchia cioè prima innanzitutto riduzione del peso fiscale sul lavoro e impresa
E poi il resto
La proroga dell'ecobonus e delle agevolazioni per le ristrutturazione è un fatto positivo nonostante i limiti di bilancio il Governo è riuscito a incentivare il lavoro di miglioramento
Ambientale e la trasparenza fiscale
Questo l'ho detto ieri il leader del PD Guglielmo Epifani e allora su questi ecobonus sentiamo il pareva il deputato del PD Ermete Realacci lo ha intervistato le sue Falcone
Diciamo c'è stata una pressione molto forte c'è stata una risoluzione approvata all'unanimità l'unanimità in Commissione che chiedeva il rafforzamento delle Cobol possa la sua stabilizzazione questo non è accaduto c'è stato solo per loro la proroga e soprattutto l'estensione al consolidamento antisismico ed è una cosa fondamentale
Ieri il ministro lettere andato nelle zone terremotate a promettere misure in questa direzione ma sono anni e anni che dopo ogni terremoto si annunciano grazie politiche di prevenzione antisismica e poi non si realizza nulla ecco in questa è
Approvato all'unanimità dalla Commissione si chiedeva questo oltre che la possibilità per i Comuni che hanno risorse e di impegnarle nella manutenzione del territorio nelle risparmi nel seguito dal consolidamento antisismico degli edifici pubblici a cominciare dalle scuole è stata una pressione forte continua che ha ottenuto un risultato direi che oggi è una buona giornata per il governo letta
Ha battuto un colpo mentre ci sono stati altri Consigli dei Ministri diciamo più interlocutori
Oggi da un lato Landella legge presentata sulla
Effettiva abolizione dell'attuale forma di finanziamento dei partiti e dall'altro questa misura che può dare un spinta forte all'uscire dalla crisi recuperando nell'edilizia posti di lavoro impresse e puntando sulla qualità sull'innovazione sulla sicurezza sull'ambiente peraltro in una giornata in cui
Tutti i sindacati e di leso un nuovo in mobilitazione perché le direzioni il settore che ha pagato il prezzo più alto in termini di boschi trecentomila cosa tenendo tutto trecentomila cose universi e invece questa misura dell'ecobonus già nella versione precedente aveva prodotto oltre un milione quattrocento mila interventi diciotto miglia di di euro di investimenti cinquanta mila posti di lavoro all'anno a voi tanta innovazione in tutto il settore perché il gruppo dove prego buono significa non solo edilizia in senso stretto anzi riga caldaie ad alta efficienza nuovi materiali serramenti ti eccetera e c'era una buona giornata per una risposta alla crisi e aggiungo una buona giornata anche per il Parlamento tendo a anche a sottolineare che questa risoluzione in Commissione di cui ero il primo firmatario
Era stata approvata all'unanimità anche per capirci continua il voto dei di cinque stelle di SLA è il segno che ci sono dei terreni su cui è possibile un lavoro comune il nome dell'interesse del Paese
E cento cinquantotto deputati diesel
Movimento cinque Stelle PD hanno presentato una mozione per lo stop agli F trentacinque
Giulio Marcon deputato di SEL è il primo firmatario di questa mozione Alessio Falconio intervistato Giulio Marcon la deputato di Sinistra ecologia e Libertà è primo firmatario di una mozione che
Su di esse trentacinque cosa chiede
Chiediamo l'interruzione verrà del programma dove la partecipazione italiana alla costruzione acquisizioni cacciabombardieri F trentacinque
Noi chiediamo che le risorse risparmiate vengono destinate a misure contro la crisi e per lavoro a poche cifre parliamo quattro miliardi nel due mila tredici e dodici virgola nove miliardi in tutto fino al due mila ventisei una cifra enorme
Tenendo conto che quattro miliardi la stessa somma che servirebbe per aboliremo sulla prima casa
Chi contraria la vostra posizione sostengono che non si fa politica estera e politica di difesa senza
Questi voi come ribattere quest'argomentazione
Ribadiamo che un mondo come quello che conosciamo bisogna investire nella pace ma l'operazione venne la prevenzione e comunque siccome noi una diceva ce la dobbiamo io ci vorrà ritenuta sufficiente
E non diciamo sovradimensionata rispetto alle funzioni che il nostro Paese ha rispetto alle missioni di pace rispetto agli obblighi internazionali
Rispetto a quanto previsto all'articolo undici della Costituzione si può fare con molto meno spendendo molto di meno
Risparmiando questi soldi e destinarle alle vere esigenze del Paese che non sono al lavoro e la crisi oltre che in Italia già altri Ida contatti
Sì ci sono gli Eurofighter ci sono altri prototipi che sono diciamo utilizzati per le missioni
Internazionali quindi non si capisce perché debba spendere altri dodici
Quasi tredici miliardi di euro per questi cacciabombardieri
Esatto non servono a difendere il Paese ma
Hanno una funzione relativa all'attacco e quindi sono ripercorrere
Per finalità di guerra
è una un progetto questo che
Cammina sulle gambe del rapporto tra Italia e Stati Uniti anche questo lo rende delicato capofila lottizzanti più anziano si ricorda nella Locride abbia un ruolo diciamo ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella allora nella consegna
Nella gestione le commesse militari della Locride
All'origine anche di alcuni scandali che abbiamo conosciuto negli anni settanta che hanno portato alle dimissioni dei ministri addirittura anche alla ritiro anticipato il Presidente della Repubblica leone
Intende c'è un business col quale abbiamo fare i conti però siccome gli interessi del Paese vengono prima il business di poche imprese ma crediamo che a questi cacciabombardieri bisogna rinunciare
L'ultima domanda la mozione quando verrà messa verosimilmente
Possiamo al Parlamento le forze politiche di calendarizzarla prima possibile questa la nostra speranza
E speriamo che il Parlamento Gaffo questa mozione
Sostegni si sono stelle a cinque stelle e alcuni uffici deputati della Partito Democratico speriamo se ne aggiungono altri tant'grazie a loro per aver aderito a questa mozione un atto di coerenza di coraggio che vogliamo sottolineare
Servirà partono da deputato ti sei
E siamo alle nove e ventinove minuti e della nel momento della rubrica cinema e cinema a cura di Gianfranco Cercone un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
è uscito in Italia quasi clandestinamente per merito di una nuova piccola casa di distribuzione si chiama cineclub internazionale
All'ultimo Festival di Berlino aveva ottenuto il premio del pubblico e poi ha ottenuto anche altri premi
Si intitola il film se ai leader la spiata ed ha diretto un regista serbo che di cognome fa Blagojevich
E racconta la storia in parte immaginaria del Gay Pride a Belgrado nel due mila e nove dico immaginaria perché in effetti quell'anno i gay pride e non si tenne perché fu vietato dalle autorità
Per contare questo fatto drammatico delfini che sarà idee è il bersaglio della contestazioni violentissima
TT un esercito di militanti neonazisti lasciati fa
E dalla polizia
è contro le ha scelto per gran parte del racconto
I toni della commedia la storia si regge su una trovata paradossale il gruppo sparuto degli organizzatori di questo che i pride sapendo di non poter contare per il giorno della manifestazione sulla protezione della polizia e tuttavia convinti decisi a manifestare ricordavo all'aiuto
Di un ex combattente
Nella famigerata guerra degli anni Novanta della ex Jugoslavia
Questi ha messo su un'organizzazione e di Guardia del corpo è un fanatico delle arti marziali fiero delle sue imprese di guerra e un vero e proprio proprio come coloro che si preparano ad assaltare il nuovo che i pride
E tuttavia alla fine viene convinto obtorto collo
Ascoltare la manifestazione comunicato state risposarsi e sua moglie pretende che il matrimonio sia organizzato e diretto da uno dei promotori del Gay Pride che appunto far l'organizzatore di matrimoni e questi in sostanza
Fa un ricatto soldato gli dice Ricchiuti organi sul matrimonio e tuo organizzi il servizio di difesa dei che riterrai d'
Ma le complicazioni non finiscono qui l'ex militare per reclutare gli altri componenti della banda per una missione che ai suoi occhi agli occhi dei suoi compari è disonorevole
Un po'come capita incerti UE esternare o in certi film sulle rapine in banca
è costretto a scegliere uno per uno gli altri componenti della banda viaggiando per tutto il territorio della ex Jugoslavia quindi va in Croazia in Bosnia e nel Kosovo
Tale espediente serve autore del film
Per evidenziare diciamo una particolarità culturale
L'ex soldato sembra ormai via pacificato con i nemici di un tempo durante il viaggio avvengono criticando i riconoscimenti delle rievocazioni di certi fattacci di guerra davanti ai grandi boccali di birra
Ma ecco ciò che fa da collante a questa
Ritrovata fraternità
Quello che questi ormoni corpulenti hanno in comune è proprio l'omofobia i loro nuovo nemico sembrano essere ieri
Sebbene ecco qui nel racconto cioè una certa malizia nel loro caloroso cameratismo affiora più utili una nota diciamolo pure erotica
Comunque il corpo di guardia è chiamato a scortare il gay pride e viene alla fine ha messo a punto
Ma ecco non per questo alla manifestazione un successo il film ho già detto a i toni di una commedia a volte anche di una farsa
Ma la scena del Gay Pride a Belgrado invece drammatica tesa e a un esito tragico cioè come si dice in questi casi ci scappa il morto
Tra la scorta e l'esercito degli assalitori cioè
Simili subito un'enorme sproporzione di forze tuttavia i manifestanti almeno alcuni scelgono di non scappare perché dicono è preferibile resistere a costo di essere picchiati
Piuttosto che tornare a subire inermi una mortificazione una vessazione quotidiana e in questa scena e proprio palpabile una vera esasperazione
Insomma nel film c'è uno spirito militante che però curiosamente a momenti contraddetto
I miei sono rappresentati proprio come li vogliono
In certi momenti almeno cioè i luoghi comuni molto sfavorevoli sono facili alle crisi di pianto ipersensibilità cari isterici tutti senso estetico e
Smodata tenerezza per gli animali
Il film sembra intercettare soddisfare una spiegazione severità quella di essere accettati dagli uomini d'ordine anche più corretti come l'ex combattente serbo
Un personaggio costruito sul tipo del burbero benefico e come si può prevedere diventa alla fine un partigiano o della causa dei miei
E la bellezza
Una bellezza mitica quasi impossibile da conquistare si incarna del film proprio in un giovane neonazista
Mai così sa che l'omosessualità non è e non può essere di per sé diversi dico un'alternativa culturale
Comunque è un film chiaro molte ragioni di interesse come spero di aver ha dimostrato
Mi auguro che possa essere più visibile sui nostri schermi si intitola separerei del la sfilata ed ha diretto Drago ieri un saluto da Gianfranco Cercone
Bene nove e trentacinque minuti termina qui l'edizione del mattino della notiziario di radio radicale grazie a Piero Scaldaferri alla regia un saluto e ringrazio per l'ascolto da Dino mafiosi vi ricordiamo
Che forse poco avremmo in diretta con la sala Capranichetta per la prima assemblea del comitato referendario cambiamo con voi
E che alle quattordici ci sarà il forum con il ministro degli esteri Emma Bonino
Colmare i giornalisti ripetiamo a partire dalle per quattordici questo un po'il quadro della giornata qui a Radio Radicale allora inattesa dell'inizio dei lavori l'assemblea
Del Capranichetta iniziamo ad ascoltare la replica di stampa e regime curata oggi da Marco Taradash e ci sentiamo voi immaginetta più tardi con i lavori del Capranichetta
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