Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cina, Erdogan, Esteri, Istanbul, Obama, Rassegna Stampa, Storia, Turchia, Usa, Violenza, Xi Jinping.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
18:30, Carrara
16:30
21:40 - Carrara
16:30 - Palermo
Buongiorno risolutore di Radio Radicale martedì quattro giugno questo l'appuntamento con la rassegna la stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo dalla Turchia e dalle
Manifestazioni di Istanbul ma non solo ai che altre città questo fine
Settimana una rivolta che iniziata Mouna protesta contro l'abbattimento di circa seicento alberi in un piazza centrale di Istanbul le si è trasformato in un
Più ampio movimento contro le derive del Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan
Leggeremo un editoriale dal New York Times dal titolo le proteste in Turchia secondo il quotidiano liberal di New York
I tre giorni di manifestazioni violente costituiscono la sfida più seria al Governo decennale del premier Recep Tayyip Erdogan vedremo poi un editoriale
Dalle monde del fine settimana dogana o la sbornia da potere il titolo e poi
Un commento da Libération sulle
Illusioni del Primo Ministro turco quanto alla fatto di essere un modello per il resto
Del mondo
Arabo leggeremo anche un editoriale dell'Independent secondo il quale queste proteste sono da trattare con cautela un altro tema che approfondiremo la Cina perché
Il presidente americano Barack Obama questa settimana riciterà
Il suo omologo cinese CG impieghi il primo incontro ad alto livello tra i due da quando c'è è diventato il nuovo leader cinese
Leggeremo l'editoriale dal famoso Times Obama esce affrontano la questione del deficit di fiducia i due leader cercano di migliorare le relazioni tra i loro Paesi vedremo però anche un commento abbastanza critico sul nuovo leader
Di Pechino difenda pajata dalla Washington post il sogno cinese dici Jim Ping non sembra includere lo Stato
Di diritto
E proprio su questo leggeremo anche un articolo da Liberazione a proposito dell'anniversario di piazza Tienanmen che
Ricorre proprio
Nella giornata odierna Tienanmen soffocata ventiquattro anni dopo decine di persone sono sorvegliate
All'avvicinarsi della data anniversario della repressione ma cominciamo dalla
Turchia e dall'editoriale di ieri del New York Times trovate oggi sull'Herald Tribune proteste in Turchia il titolo scrive il quotidiano liberal di New York i tre giorni
I proteste violenta Istanbul e in altre città della Turchia costituiscono la sfida più seria al Governo decennale del Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan
Ma anziché affrontare le legittime preoccupazioni che hanno portato decine di migliaia di persone in piazza
L'inclinazione di ergo due anni è stata di rispondere con un uso sproporzionato della forza queste manifestazioni il fine settimana Erdogan denunciato i manifestanti come degli estremisti dei teppisti
Avvertito che i suoi critici che si sui critici possono portare in piazza cento mila persone
Lui può rispondere con un milioni i suoi sostenitori nelle strade il Primo Ministro anche descritto Twitter il sociale media come una minaccia ed accusato l'opposizione laica di fomentare le proteste
Le proteste ricorda New York Times erano iniziate la scorsa settimana
Per i piani del governo di trasformare un passo un parco agli insista ampolla
Thaksin scorerre in un grande shopping center ci sono però rapidamente ampliate in altre città e danno incorporato lo scontento generale per l'atteggiamento sempre più autoritario di Erdogan nella sua in posizione di un Islam conservatore inclusi i limiti alla vendita di alcol in quella che era stata fondata come una Repubblica laica la Turchia di Ataturk
Alcuni turchi sono anche preoccupati che il sostegno di Erdogan per i ribelli anti Assad in Siria possa trascinare la Turchia nella guerra
La protesta era iniziata in modo pacifico ma il Governo ha optato per una repressione in particolare sabato quando la polizia ha usato
Gas lacrimogeni e cannoni ad acqua circa mille persone sono state arrestate i feriti sono centinaia Erdogan prosegue New York Times ha parlato spesso del suo impegno per sviluppare la Turchia come modello di democrazia
E potenza economica e politica
Regionale all'Hui
E il suo partito con radici islamista il Partito della Giustizia dello sviluppo va riconosciuto il merito di aver garantito crescita economica di aver ridotto
Il potere dei militari di aver promosso la tolleranza nei confronti
I gruppi un tempo marginalizzati come i curdi e di aver cercato di mettere fine alla guerra con i separatisti curdi
Detto questo la crescente intolleranza di Erdogan
Per il dissenso
L'intimidazione nei confronti dei media turchi e i piani per modificare la Costituzione al fine di rafforzare la Presidenza a cui lo stesso Erdogan dovrebbe accedere nel due mila e quattordici sono profondamente preoccupanti
E vedo che hanno e che ha una reputazione di arrogante dovrebbe ascoltare altri membri del suo partito inclusi Presidente Abdullah vuole il Sindaco di Istanbul che hanno promesso di ascoltare i timori dei cittadini
Dopo tre elezioni vinte Air dogane non sembra
Perdere il controllo sul potere
Ma le rivoluzioni della primavera araba hanno dimostrato quanto rapidamente le fortune politiche possano cambiare nel Medioriente di oggi
In questo momento pericoloso Erdogan il suo partito devono dimostrare il loro impegno
A favore della libertà di espressione e del diritto a manifestare pacificamente e soprattutto la loro determinazione ad ascoltare la voce di una parte diversa della popolazione turca così tra l'altro
Il New York Times in questo editoriale a evocare la primavera turca e anche
Le monde nel suo editoriale
Edizione del fine settimana dettata domenica e lunedì Turchia Erdogan o la sbornia da potere il titolo scrive il quotidiano francese
Stiamo assistendo alla nascita della primavera turca
Thaksin ma è diventata la piazza Tahrir di instant pool
Di certo la mobilitazione iniziato una settimana fa in questa grande piazza centrale di instant pool segnerà una svolta politica in Turchia lanciato da una manciata di manifestanti marginali come ama definirle il Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan
Con l'obiettivo che avevano l'obiettivo di salvaguardare un pezzo di parco pubblico
Questo quest'iniziativa questa mobilitazione si è trasformato in un vasto movimento di
Unione contro la politica del Capo del Governo incoraggiato questo movimento da una violenta repressione poliziesca e da un uso eccessivo dalla forza dall'estrema sinistra alla destra
Il movimento cristallizza tutti i motivi di risentimento accumulati contro l'uomo che monopolizza al potere da dieci anni a questa parte
I laici denuncia nord l'irruzione sempre maggiore della religione nello spazio pubblico e la strumentalizzazione della religione da parte di Erdogan per governare
In pochi giorni è stata votato una legge per limitare il consumo di alcol unito all'étoile armeno è stato condannato per blasfemia tredici mesi di carcere dopo aver criticato il profeta Maometto mentre il sindaco di Ankara
Ha chiesto i cittadini di adottare un comportamento conforme ai valori morali
I partiti di sinistra ed estrema sinistra gli studenti le organizzazioni sindacali sono sia indicati da mesi di
Repressione dall'ondata di arresti di cui sono stati vittima
In nome della lotta contro il terrorismo una minoranza liberale dell'Islam si ritiene vittima di discriminazioni da parte del Governo della partito dalla giustizia dello sviluppo
Composto da da conservatori sunniti ma la lista delle lamentele nei confronti del Governo Erdogan è molto più lunga tutti denunciano all'unisono
La deriva autoritaria del Capo del Governo turco il suo stile brutali suoi
Progetti urbani megalomanico e il sistema da clan che si è costruito a Istanbul quando era sindaco della città
Al suo arrivo
Erdogan era favorevole al processo
Di negoziati di adesione all'Unione europea ed ha una dinamica riformatrice
Questo in qualche modo inquadrava il suo mandato poi è stato rafforzato da due elezioni che si sono rivelate un plebiscito per la cappa PIL suo partito che hanno permesso addendo canneti sbarazzarsi di ogni contropotere interno
L'esercito l'apparato burocratico giudiziario la stampa che un tempo erano parte dell'opposizione sono diventati strumenti al servizio dell'AKP e del suo Catto così mentre scoppiavano riscontri ATTAC sim
I canali televisivi turchi mostravano Air dogana una conferenza per la giornata di lotta contro il tabacco nel due mila quattordici e la Presidenza della Repubblica che è un Dolkar vuole conquistare
Dopo aver fatto riformare la Costituzione fatto evolvere la Turchia verso un regime presidenziale
Questo conclude le Monde lascia intravedere una nuova stretta sulle libertà dei cittadini turchi così tra l'altro il quotidiano francese le Monde
Ancor più produrre in qualche modo è un altro giornale francese Libération
Che ieri che ieri in prima pagina
Pubblicava mogli copertina un titolo molto ad effetto primavera turca proprio una l'affermazione non
Non un interrogativo
Il titolo dell'editoriale invece illusioni scrive libri e prima di far appassire la primavera araba
La Turchia di Recep Tayyip Erdogan era un faro dell'Oriente mussulmano sulle rive del Bosforo l'Islam sembrava conciliarsi con la democrazia
Il conservatorismo sociale poteva far rima con lo sviluppo economico la Turchia era un modello Air dogane si vedeva già come la guida di un nuovo mondo mussulmano applaudito tanto da Barack Obama quanto
Dalla palestinese di Hamas Khaled Meshal allo dall'egiziano moment morsi
Il volta dire la piazza
Thaksin ma dimostrano i limiti di questa illusione in undici anni al potere la cappa Pia ridotto gli spazi di libertà della città turca distruggendo
Le fondamenta laiche che ma liste e limitando lo stato di diritto e la libertà di espressione
Ergo che al vuole instaurare un ordine islamista come dimostrano l'egemonia del Ministero degli affari religiosi la reintroduzione del velo la condanna per blasfemia del pianista fasi il saio o il divieto
Di altro col
Questo fine settimana però la società civile si è ribellata
è troppo presto per parlare di una primavera turca ma questo movimento dimostra che le società del Medioriente
Diverso è sviluppate aperte al resto del mondo non sono pronto ad accettare una cappa islamista che distrugga i loro spazi di libertà e una lezione per Erdogan ma anche per tutti i regimi
Che dall'Egitto al Marocco passando per la Tunisia flirta non con un Islam dispotico così
Tra l'altro la vede Libération indipendenti invece molto più prudente nel commentare le manifestazioni le proteste Haiyun strambo Ulla proteste in Turchia da trattare con cautela il titolo
In un editoriale di ieri del quotidiano britannico per molti aspetti le manifestazioni sono un segnale salutare che i turchi non hanno più paura della reazione della polizia dell'esercito scrive l'Independent
è possibile sopravvalutare o sottovalutare le proteste di lente in Turchia iniziate con le manifestazioni contro l'abbattimento di seicento alberi a Thaksin Square nel centro di Istanbul
Quanto agli aspetti positivi non c'è alcun parallelo significativo con le proteste a Tunisi al Cairo all'inizio dalla primavera araba
Inoltre la Turchia un Governo democraticamente eletto che ha avuto successo nel porre fine I ripetuti colpi di Stato dei militari nel creare le condizioni per la prosperità economica in realtà per l'Independent
Per molti aspetti queste manifestazioni sono un segnale salutare i turchi non sono più terrorizzati da polizia l'esercito
Ma c'è un aspetto molto meno incoraggiante se il premier Erdogan ha aperto la porta alla riconciliazione con la comunità curda del Paese
Sta anche mostrando segnali di crescente autoritarismo in particolare nella repressione dei media
E nella sua politica di sostegno ai ribelli siriani i timori di una islamizzazione strisciante stanno aumentando alimentati anche questa settimana dall'imposizione di nuove restrizioni sulla vendita di alcolici
Il pericolo di queste manifestazioni per l'indipendente che il Governo reagisca con esagerazione trattando le legittime preoccupazioni dell'opinione pubblica su un progetto immobiliare dubbioso come una minaccia allo Stato
E così facendo trasformando una protesta in qualcosa di molto più grave la prosperità della Turchia dipende ancora dall'afflusso di capitali stranieri l'impatto della crisi siriana
E di quelle
Incorso in Iran Iraq sta già rischiando di creare instabilità se la rivolta interna si aggiungerà queste incertezze esterne
Minando la success story economica politica dalla Turchia gli alberi di Thaksin saranno l'ultima preoccupazione del paese così tra l'altro
L'Independent mentre il Financial Times almeno nella sua edizione on line
Pubblica una un'interessante commento analisi di Philip Stephens
Che cosa dice questo commentatore del del quotidiano Della siti fondamentalmente una cosa la l'autoritarismo la deriva autoritaria di Erdogan e dimostrate realtà dalla sua
Reazione a queste manifestazioni manifestati
Mi che si sarebbero potute risolvere con il dialogo con il dialogo politico con il dialogo sociale
Dal famoso Times però vogliamo prendere un altro commento che riguarda i rapporti tra Cina e Stati Uniti perché questa settimana il Presidente Obama incontrerà per la prima volta il suo omologo cinese Shi ci impegna da quando questi arrivato al vertice dello Stato cinese
Obama esci affrontano un deficit di fiducia il titolo dell'editoriale di ieri del quotidiano della City che scrive
Questa settimana Barack Obama coglierà ci Gibin garantisce un miraggio in California per la prima volta in un secolo si potrebbe dibattere se il più importante tra i due sia il Presidente americano quello cinese
Obama ha meno di quattro anni per terminare il suo mandato mentre scia all'inizio di un decennio il potere quando lascerà la Cina potrebbe essere diventata la prima economia al mondo
Stati Uniti Cina sono in disaccordo su un'ampia serie di questioni dall'Iran e la Corea del Nord dalla Siber guerra la presenza americana nel Pacifico
I pessimisti vedo non è vero pericolo di guerra nel momento in cui le due potenze hanno interessi divergenti lo spostamento del baricentro americano del solare Asia visto da Washington come una necessità
Rispetto all'emergere della Cina a Pechino appare come puro contenimento provocatorio secondo diversi analisti c'è un serio deficit
Di fiducia tra le due parti eppure le cose che non vanno così male come la descrivono come li descrivono i pessimisti al di là del dominio militare in due hanno costruito un dialogo formidabile su altre questioni
E questo dialogo fornisce un'opportunità per ricostruire la fiducia che manca e muoversi gradualmente verso un nuovo ordine
Mondiale Obama esci dovrebbero iniziare cercando di costruire una relazione personale agli occhi occidentali carismatico ci sembra essere una personalità più semplice da affrontare rispetto al suo predecessore l'in gessato
è sempre difficile da interpretare Hu Jintao
Ma la cosa più promettente per il fra la Giunta in sé che ci sembra aver compreso meglio la re le responsabilità che derivano dall'essere una potenza mondiale
Il presidente cinese ha dimostrato un po'più di determinazione per esempio nei confronti della Corea del Nord gli Stati Uniti inoltre farebbero bene a riconoscere alcuni progressi da parte
Di Pechino sulla moneta
Visto che il renminbi sia apprezzato significativamente sul dollaro in altri settori però è difficile immaginare Washington cedere terreno l'Amministrazione Obama non poli mentre i money residente sui diritti umani
Ne abbandonare i suoi alleati nel Pacifico un'aria in cui potrebbero essere fatti dei progressi del Siber spionaggio proprio perché il rischio di escalation è reale e Stati Uniti Cina dovrebbero iniziare con un accordo di non sabotaggio
Per esempio promettendo di fermare qualsiasi attacco internet contro la rete nazionale dell'altro si tratterebbe certo di un piccolo passo per ricostruire la fiducia ma sarebbe comunque un inizio così
Il Financial Times di ieri il Washington post invece con un commento di febbraio
Come dire metteva in dubbio le credenziali riformatrici tipici Jim Ping alla domanda del pezzo nel commento di agli atti
è questa il sogno cinese vicini Ping includerà lo stato di diritto perché il sogno cinese perché nel suo
Primo importante discorso il presidente cinese ha ha proprio parlato di un rinunci ringiovanimento della Cina acque sul suo sogno sogno che però non a lei tipiche caratteristiche occidentali e tutti si chiedono
Alla fine alla fine se sarà o meno un riformatore ai solleva dubbi e in termini concreti una risposta la troviamo in qualche modo su Libération ieri
Riguarda l'anniversario di piazza Tienanmen soffocata ventiquattro anni dopo il titolo decine di persone sono sorvegliate all'avvicinarsi tra data anniversario della repressione
Dei dissidenti vengono inviati in vacanza forzate in villaggi lontani senza telefono né internet Livera conta la storia di diversi dissidenti come You
Sciascia che alla polizia politica di fronte alla sua porta e prende foto ogni volta che esce
Di casa la stessa cosa si ripete con lo scrittore tibetano Zerilli idee userà con i militanti di diritti umani uscita con il democratico Za languono tutti sottomessi a questo regime informale di arresti
Domiciliari
Arresti domiciliari che valgono anche per le madri di Tienanmen il partito è costretto a fare di tutto per impedire i cinesi di ricordare questo anniversario ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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