Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 15 giugno 2013 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 29 minuti.
09:30
10:20 - SENATO
13:03 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:45 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
9:15 - Parlamento
11:15 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
12:00 - Camera dei Deputati
E se non è nove è un minuto rimaniamo la linea qui dagli studi domani dopo la rassegna stampa fatta regime
Di Marco tarda citiamo la nostra audizione del mattino della notiziario di radio radicale Marco Pannella da trentatré ore in sciopero della sete nove iniziativa non violenta il supporto della mobilitazione
Radicale sul fronte giustizia e carceri per ripristinare la legalità nel nostro Paese ed oggi alle ore undici e trenta Napoli
All'hotel Royal Continental conferenza stampa di Aldo Loris Rossi Rita Bernardini Marco Pannella per la presentazione della giornata di mobilitazione a sostegno dei dodici referendum radicali
Sui diritti civili e giustizia giusta manifestazioni domani domenica sedici giugno due mila tredici dalle ore dieci alle ventidue e trenta Napoli in piazza del Plebiscito
Venticinque anni dalla morte a trenta dall'arresto di Enzo Tortora Marco Pannella Rita Bernardini insieme ai dirigenti e parlamentari uscenti del Partito Radicale saranno appunto a Napoli in Piazza del Plebiscito
Dalle dieci alle ventidue e trenta di domani
Domenica sedici giugno in una non stop politica e musicale a sostegno dei dodici referendum radicali su diritti civili e giustizia giusta volti ad ottenere che
Allo Stato italiano fuoriesca dalla condizione di illegalità in cui versa la giustizia il territorio del popolo italiano in particolare campani
E oltre a dirigenti militanti radicali saranno presenti alla manifestazione fra gli altri
Il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti gli onorevoli Corrado Gabriele Alfonso Papa i senatori Luigi Compagna Vincenzo danno il mito Palmi professori Francesco Di Donato Giuseppe Di Federico
E
Aldo visto Rossi gli avvocati Giandomenico Caiazza Domenico ci Guzzi Alessandro Gerardi Giuseppe Rossodivita
Silverio Sica e Valerio Spigarelli il cappellano di Poggioreale donna Franco Esposito Francesca Scopelliti e Tiberio lotti imperi
La parte musicale della manifestazione deve intereventi quel trenta per vedrà protagonisti
Ammaccato M. e i. presi per caso la band di Luigi
Caramello con la partecipazione straordinaria di Piero De ASL Vitesse Gianni guarda Cino e Marco Zurzolo
L'attrice Rosaria De Cicco leggera testi di scienziati di fama mondiale sul rischio dei sulle durante la manifestazione sarà trasmesso un messaggio audio video di ma Bonino
E hanno inoltre aderito a sostegno
E sostengono i referendum sulla giustizia giusta tra gli altri il presidente dalla Regione Basilicata Vito De Filippo
Gli onorevoli Elio Belcastro Nicola Benedetto Renato Brunetta Antonio Buonfiglio Riccardo chiamarono di Giancarlo Galan Domenico Giorgiano Sandro Gozi Mario Landolfi
Giancarlo Lehner e Rocco Vita i senatori Lucio Barani Sandro Bondi Ciro Falanga Pietro Angela Lucio Malan
Salvatore Margiotta Antonio Milo Antonio Paravia Roberto Deliu la Presidente della Provincia di Nuoro Paolo Garofalo del sindaco di Enna
Poi ancora Francesco caro Presidente dell'ordine degli avvocati di Napoli Giuseppe Conti Presidente della Camera Penale di Sassari
Alessandro de Federici sto responsabile dell'Osservatorio carcere l'Unione Camere penali italiane i giornalisti Luigi Amicone Filippo Facci Vittorio Feltri e Mattia Feltri Umberto Veronesi e R. De Luca
E aderiscono al referendum su ergastolo e e custodia cautelare e vi ricordiamo che radio radicale non rivediamo non trasmetterà indiretta la manifestazione chi lo vorrà potrà quindi recarsi direttamente in piazza per firmare
I quesiti referendari e ricordiamo che occorre avere con sé un documento valido un documento di identità valido
Ma sentiamo Marco Pannella ieri al TG quattro
Domani in Consiglio dei Ministri arriva un provvedimento proprio sulla questione carceri e l'emergenza casa ritorna dunque
Linee primissimo piano riparte
Da qui Marco Pannella ricomincia nei referendum appuntamento domenica a Napoli in Piazza del Plebiscito con una manifestazione raccogliendo firme
Marco Pannella ricomincia del referendum dodici dev'essere utilizzato ed ha lasciato una della sede tre giorni dall'inizio di quella della sanzione della situazione tremenda in cui ci troviamo in Italia
Anche fame di tale
Cioè sente di giustizia davvero appuntamento a Piazza del Plebiscito a Napoli domenica sedici giugno per sostenere le battaglie fra di Agli per il divorzio Preve l'abolizione dell'ergastolo il no al finanziamento pubblico è partito quel abbiamo soldi non portiamo POR non portiamo un pullman
Terreni di soldi ma chiediamo appunto che veniate tutti che ci si ritrovi aziende approvata del plebiscito per
La partenza di questa grande campagna per dodici il referendum tutti quelli
Che avete già votato e sono quelle importantissimo intorno al finanziamento pubblico
Giustizia e tutti quanti ma è un appello quello di Pannella a tutti quelli che hanno fame indistinti di giustizia Papa Francesco oggi
Che sa usare parole semplici
Potrebbe ripetere una beatitudine beati ma beati tutti uniti ascoltate perché tutti avente i farmer's di giustizia
E vi ricordiamo dunque che oggi invece oggi sempre a Napoli alle undici e trenta all'hotel Royal continentale
Ci sarà la conferenza stampa di Aldo Loris Rossi Rita Bernardini e Marco Pannella proprio per presentare questa giornata di mobilitazione di domani
Nei giorni scorsi più volte la vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vietti è intervenuto su temi che riguardano la giustizia su cui i radicali stanno avviando una raccolta di firme tra l'altro Vietti si è espresso sia sulla separazione delle carriere che sulla responsabilità civile dei magistrati
In questo Lorena D'Urso ha parlato con Alessandro Gerardi avvocato e membro del Comitato promotore sul referendum sentiamo gerarchi
Il CSM il vicepresidente Vietti interviene sempre ma ovviamente non soltanto lui anche i suoi i precedenti vicepresidenti delle CSM sono sempre intervengono puntualmente
Quando si discute di temi che riguardano la riforma anche nella magistratura dell'ordine giudiziario
Dello Statuto dei magistrati intervengono sempre indebitamente per influenzare poi l'attività del legislatore che della politica esercitando un un ruolo improprio di interesse pensa con appunto l'attività
Delle Camere e del Parlamento né questa
Questa dichiarazione in particolare sulla responsabilità civile dei magistrati devo dire che un po'diciamo che è un po'è un po'rappresenta un po'un passo in avanti mi spiego perché
Fino alla scorsa legislatura quando si parlava di riforma della
Di della della legge Vassalli della legge sulla responsabilità civile magistrati tutta la la la magistratura associata interessa l'Anm ci ripetevano
Che ripeteva continuamente che questa o quest'alla legge Vassalli non andava toccata minimamente a sì rivendicava l'NM
Il primato della normativa italiana nel contesto europeo perché noi siamo l'unico Paese a detta allora di Cascini e di Palamara
Siamo l'unico Paese che addirittura prevede cinque forme e cinque i tipi diversi di responsabilità dei magistrati amministrativa contabile e penale e disciplinare civile
Ovviamente questa acquistare dichiarazione che lei nemmeno faceva e continua a fare
è completamente detti do di fondamento basta leggere i numeri oggi in Italia oltre vent'anni dall'entrata in vigore della legge Vassalli
Soltanto quattro cittadini italiani sono riusciti a ottenere una riparazione o ristoro economico per l'errore già Mario commesso appunto dei magistrati nell'esercizio delle loro funzioni per quindi dicevo questa dichiarazione dei biglietti
Rappresenta un
è un po'aperturista perché ovviamente Vietti si rende conto che la disciplina attuale deve essere cambiata perché ci sono due pronunciamenti della Corte di più sia della Comunità europea della Corte di Lussemburgo
La quale ha detto chiaramente già due anni fa anche la legge Vassalli non è conforme alla di Allan alla alla normativa europea in quanto non prevede la responsabilità del magistrato in caso di violazione
Della normativa comunitaria o di errata interpretazione della normativa comunitaria quindi i giudici di europei annuncia in cui imposto al nostro stato di modificare all'osso legislatore di modificare
La la legge Vassalli e a distanza di tre anni questa modifica ancora non è fra la banca anche l'emendamento finite leghista cliniche
Aveva sollevato un vespaio di polemiche con appunto l'Anm in testa con i soliti Tononi Berlin esattamente ricopre ripete l'emendamento quindi anche in quella circostanza NM e anche
SM
Sì sollevarono lamentando che quella modifica avrebbe ha rappresentato un
Un attentato alla indipendenza dell'autonomia della magistratura come dicevo siamo alle solite in presenza di ogni
Minimo minima proposta di modifiche si solleva questo scenario apocalittico per cui si dice che
Se si modifica la Vassalli che il magistrato perderebbe la sua serenità nell'applicare la legge perché si esporrebbe ad azioni di rivalsa da parte delle soccombente sia nel settore penale che civile cosa che assolutamente far
Quindi c'è questa esigenza di modificare la legge ce lo impone l'Europa il nostro stato inadempiente si espone per ogni giorno che passa senza modificare legge Vassalli ci espone a delle sanzioni economiche a livello europeo
E quindi questa uscita di Vietti ripeto è un piccolo passo avanti però ovviamente non è sufficiente perché ovviamente la la modifica che intende
Immagino che intende il vicepresidente Vietti la modifica della legge Vassalli è assolutamente insufficiente e qui c'è ovviamente il problema di trovare un equilibrio tra la responsabilità e l'indipendenza della magistratura
è ovvio che deve essere tutelata l'autonomia l'indipendenza dei magistrati questo ovviamente anche noi radicali
Riconosciamo che questo sia un bene da tutelare però è altrettanto vero che occorre restituire un minimo di effettività anche alla tutela del cittadino rispetto all'errore del magistrato
Era l'avvocato Alessandro Gerardi membro della Comitato promotore sui referendum intanto il Governo come annunciato il ministro Cancellieri dovrebbe fare un decreto per alleviare
Il grave sovraffollamento carcerario con ogni probabilità decreto sarà presentato oggi in Consiglio dei Ministri non sarà uno svuota carceri ma impedirà l'ingresso in casi di chi ha commesso reati non socialmente pericolosi
Ha precisato il ministro della giustizia
Parlammo del provvedimento sulle carceri che verrà esaminato appunto dal Consiglio dei Ministri non è una decreto che riduce il sovraffollamento
Per quello servono misure più strutturali come l'indulto o l'amnistia il decreto invece serve a individuare la tipologia di persone che hanno compiuto reati non socialmente pericolosi e che sono
Sotto il controllo del giudice con una serie di garanzie da non destare allarme sociale che potranno
Espiare delle pene alternative alla detenzione in carcere il decreto non svuota un bel niente perché impedirà l'ingresso o di tre quattro mila persone
Scusate il sovraffollamento concluso il ministro riguarda ufficialmente ventimila persone ma in realtà è di gran lunga maggiore quindi un problema che chiede una intervento epocale allora
Sentiamo il senatore di Sinistra ecologia Libertà Beppe De Cristofaro intervistato da Claudio lambire
Io condivido l'iniziativa che peraltro al centro della riflessione anche la Commissione giustizia che non a caso nella diciassettesima legislatura ha inteso aprire i propri lavori esattamente mettendo in campo l'indagine conoscitiva che peraltro comincerà verso
Durerà alcuni mesi si concluderà nell'autunno del due mila tredici
E che sarà naturalmente anche uno strumento per avere una maggiore conoscenza dello stato delle carceri nel nostro Paese intendendo le accede a trecentosessanta gradi quindi comprendendo anche quelle milioni minorili comprendendo anche alcuni regimi particolari per esempio quello di carcere duro
Da questo punto di vista penso di poter dire che il provvedimento della cancelliera e corretto in particolare è corretta l'ispirazione di fondo quella cioè di capire naturalmente con la
Necessaria nettezza e anche con la necessaria lucidità se possano esistere nel nostro Paese delle misure alternative e se queste misure alternative possano essere utilizzate in maniera più concrete più forte di quanto non lo siano
Utilizzate dura per esempio innalzando gli anni di carcere nel senso che fino a oggi è possibile
Le cure a misure alternative soltanto se le deve arrivare a tre anni per esempio per reati che comunque non hanno particolare gravità sarebbe possibile mi pare che il decreto della Cancellieri vada in questa direzione sarebbe possibile immaginare anche in altri casi il ricorso appena alternativi io credo che questa è una battaglia di libertà e una botta del giustizia
Penso che il sovraffollamento delle carceri incompatibile con una idea stessa di democrazia
E l'altro noi siamo stati nel corso di tutti questi anni attenzionati dall'Europa sul tema delle carceri nel senso che più volte
Si è posta la questione non semplicemente del sovraffollamento ma anche di alcuni trattamenti inumani e degradanti
Esce come ritengo non da oggi che la democrazia di un Paese se posso dire così
Si misura innanzitutto a partire dalla condizione delle persone più derelitto alle
Ebbene io credo che proprio dalle carceri si dovrebbe misurare la democrazia
Dell'Italia e proprio da lì bisognerebbe fare un lavoro per garantire anche alto il giovedì criminali comunque un trattamento equo dignitoso
Ed era il senatore di serbe Peppe De Cristofaro è un sindacalista della Polizia penitenziaria Donato Capece storia Martina ha chiesto un giudizio su questo provvedimento annunciato dall'Esecutivo
Le cinque mila persone che dovrebbero uscire attengono di questi provvedimenti
Gli altri credo che non li abbiamo di nuovo di nuovo sostituiti con alta recitanti il vero problema e prima sanzionatorie di questo Paese che superato andremo nelle altre no andrebbe rivisto in maniera indolore
Marchietto alcuni reati posso mettere benissimo campionati
Con con delle pene amministrative non edotta nemmeno deve
Risoluzione di tutti i problemi il carcere
Vi chiediamo le chiediamo più misure alternative chiediamo nemmeno carcere e soprattutto
Che coloro che commettono un reato né per la prima volta rimangano sul territorio a meno che non siano fatti gravi di sangue
Senta tuttavia LA ancora pochi mesi fa hanno
Lamentava un'assoluta e totale disinteresse ed era politica al problema delle carceri
Secondo lei con queste ore nuovo Coventry no qualcosa si potrà smuovere
Io penso che questo Governo farà niente
Riprenderà questo piccolo pacchetto di proposte che poi bisogna vedere in Parlamento oppure verrà verranno rimodulate queste proposte perché non è detto che
Parchi in Parlamento ciò che la ministra buone vuole placentare a mio avviso io sono disponibile a discutere
Sul sul permettere ai tossicodipendenti di attraverso dei percorsi alternativi alla detenzione Miglietta verrà incarichi quello sull'accordo perché sicuramente
Il carcere a tossicodipendente non serve
Ma Savena farei culturalmente ed è d'accordo qualora
Si attivassero maggiori misure alternative a quello che il carcere di carcere purtroppo si muore non è possibile un vecchio civile come il nostro debba
Fino adesso
Fino adesso
Educare cd diciamo campi di detenuti a vario titolo nelle carceri durante la
PBTPLP nell'anno in corso quindi maggiore
Maggiore dei cantieri d'azione
E per mettere in cui si riferiva attraverso una riforma strutturale
Più vivibile più umano era Donato Capece sindacalista della Polizia penitenziaria vediamo adesso il parlamentare di scelta civica Stefano Dambruoso intervistato da Giovanna Reanda ancora sul tema giustizia e carcere
Come al solito no bisogna tener conto anche delle varie sensibilità non solo politiche ma anche dell'opinione pubblica allorché percepisca
Che
Cardinal Carcere San uscendo di criminali o comunque le pensioni sono state condannate
Ecco i timori questo sia un primo passaggio graduale ci vuole gradualità soprattutto in un contesto in cui c'è
Appunto un Governo che cerca di dialogare sulle premesse
Che insomma non erano previsti dalle elezioni quindi le cosiddette larghe intese prevedono appunto degli accordi
Che necessariamente devono avere una loro gradualità adesso consuntivo
Insomma io ritengo davvero importanti fondamentali
Non con non consideriamo il numero
Però una così insignificante si mila persone sono sei mila a né letti liberi in più ma soprattutto anche circa diciotto mila addetti a recarci che potranno svolgevo lavoro quindi guardie penitenziarie appartenenti al punto alla dipartimento in Polizia penitenziaria che potrà non svolgevo il loro lavoro Romania più dignitosa non è poco
Sarebbero nel ricordare che
Summit
Incidenza
E se voi siete arrivati fa questo fatto querela Darienzo anche uscire al caso di uscire fuori dalle sbarre e quindi andare a casa a
Dobbiamo davvero abituarci a considerare che alla non alla forma alternativa nella piena fa parte che avete di di Paesi democratici per cui
Dobbiamo vere l'ottimismo la fiducia nelle negli apparati di controllo sulla rispetto
Venne mantenimento appunto intenda della della sanzione
Anche se a casa
Lei è un magistrato sì
Quindi conosce bene la situazione dal punto di vista
Legge giudizi
Sacche le leggi
In questo momento
Proprio
Carcere
Sono
Santa insomma l'ex Cirielli vastissimo
Agliardi ecco non sarebbe il caso di andare a toccare
Depenalizzazione indicate soprattutto incisive e quindi non soltanto i finanziari
Spese per legge io sono anche su questo voglio essere ottimista adesso non non sono uno all'ordine del giorno ma superata all'estate
Avendo rare lo spiccato è un respiro più ampio della tenuta di questo di questo Governo a arrivare per
Sia un un obiettivo deflattivo del dell'affollamento carcerario ma ripeto al che
Per affollamento del
Delle delle carte giudiziarie quindi i crocifissi davvero sia Terna Giovannangelo soprattutto per la Bossi-Fini si si provvederà ad una rivisitazione ripeto che era con il consenso di tutti gli attori in gioco compreso l'allegra i capitali non sono in Parlamento in questa legge si era però lei sa
Propongono diciamo
Sonetto difficile
Intanto un'amnistia
Io so cosa ne pensa lei perché vengono già rispetto al precedente
Recente intervista però ricordiamo
Che sono contrario dall'insieme ma non perché magistrato ma perché né da operatore della giustizia so che si tratta soltanto davvero gli effetti perché il sole emergenza ma non la problema nell'arco per sistematicità per cui bisogna vedere da capacità di intervenire appunto una maglietta sistemica
Ed era Stefano Dambruoso parlamentare discetta civica intervistato da Giovanna Reanda ieri Andrea villa
Ha chiesto invece al Ministro dell'integrazione che non c'è
Una giudizio sui referendum su cui radicali stanno raccogliendo le firme sulla sulla legge Bossi-Fini Fini-Giovanardi sentiamo la risposta del ministro che oggi
Credo che ognuno di noi deve fare una Forcatella soffoca contributo
La società civile si muove verso
è in corso
In quanto istituzione
Io ho scelto da Regioni primo giorno del mio insediamento di
Scendere sulla editoria digitale ovunque e di cercare di individuare che le buone pratiche che posso tradurre in concetti e anche in
In accampamento attraverso una campagna ma attraverso una modifica
Di nome adesso la nuova cittadinanza
E questa è una valutazione che
Dopo inerte cosa sicuramente
Dopo fare con analisi
E alla fine mese si terrà il vertice europeo dedicato alle misure sull'economia europea e su alla disoccupazione David Carretta ha chiesto al parlamentare lo per Raffaele Baldassarre del PPE Presidente della delegazione del PdL all'Europarlamento quali misure dovrebbe prendere l'Europa sulla disoccupazione
Le risorse che dovrebbero essere messi in campo
Non mi sembra che siano assolutamente sufficienti per poter
Contrastare efficacemente
La disoccupazione giovanile alla disoccupazione in generale
Una e le misure potrebbe essere quella che è però alcuni stati già stanno cercando di prendere di
Detassare
Le nuove assunzioni ma
In realtà poi il meccanismo e la crisi non mi
Chi a specificità in ogni Paese
Parte da una condizione generale
Che e
Per quanto ci riguarda soprattutto la
Contrazione del credito
Quindi
Questo imporrebbe decisioni molto più seria e molto più
Radicate e profonde perché si tratterebbe di
Commedia attribuire alla Banca centrale europea poteri e capacità di azione che porta puntino a rafforzare ancora di più la
Dalla
L'asse l'affidabilità delle banche quindi le risorse che le banche hanno che oggi non utilizzano per finanziare le imprese e poi c'è l'altro aspetto assolutamente
Fondamentale che con i ratti rapporti con l'esterno
Con
Con i Paesi terzi con i grandi competitor noi continuiamo a subire dall'esterno politiche commerciali sleali dure
Assolutamente controproducenti per l'Europa l'Europa non riesce ad abbozzare nessuna minima reazione
Cioè se si per esempio si cerca di parlare di made in
A troviamo i Paesi del nord o schierati in una posizione contraria in buona parte perché avendo dislocato
Quasi tutte le loro
Attività industriali all'estero non moltissimo in Cina e sono assolutamente condizionati dai cinesi da prendere
Provvedimenti che fruiscano ma anche
Sulla sulla capacità di ridare vigore al manifatturiero europeo
E che
Tutta una serie di diciamo di ragioni
Di fondo
Ora a questo si aggiungono politiche di maggiore la necessità di politiche di maggiore sviluppo e quindi di
Provvedimenti che io credo sia
Debbano essere
Assolutamente necessari quello del
Del
Esclusione dalle spese per gli investimenti
Dalla
Dal tante riferita alla valutazione
Del deficit del
Dell'esposizione debitoria e la l'allargamento
Per i vincoli del patto di stabilità queste già sarebbero
Che sono due voi battaglie portate avanti da diversi anni dal
All'Italia e sarebbero già due decisioni Chieppa
In qualche modo
Potrebbero liberare nel nostro Paese risorse importanti cofinanziamento degli tendente dei fondi strutturali europei la possibilità di investire in infrastrutture senza che questo incida
In maniera significativa sul risultato che abbiamo appena raggiunto e cioè di essere al di sotto del tre per cento del deficit e quindi di avere poi
Liberato risorse per sette otto miliardi di euro
Ed era Baldassarre appunto subito sulla questione
Vertice europeo dell'intervistato da David Carretta Roberto Gualtieri invece europarlamentare nel PD del Gruppo dei Socialisti Democratici Carretta chiesto se non ci sia il rischio di annunci e misure solo annunciate per e non concrete allo sentiamo Gualtieri
C'è questo rischio effettivamente
Per questo noi chiediamo con forza che insieme al cosiddetto Fronte frodi in cioè l'anticipo dei sei miliardi
Per l'occupazione giovanile che sono previsti nel bilancio pluriennale che peraltro su quale peraltro il negoziato è ancora bloccato ci sia un impegno per un aumento di queste risorse nel quadro appunto del negoziato subì lancio perché non si può semplicemente a anticipargli ai primi anni e non chiarire se ci sarà
Nuove se non ci saranno nove plus sei miliardi per ventisette Paesi
In sette anni sono evidentemente una cifra del tutto inadeguato
Quindi questo un primo elemento concreto che noi chiediamo e poiché abbiamo complessivamente un riorientamento delle politiche europee nel senso della crescita molto importante quello che la Commissione si accinge a varare rispetto allo scomputo di una parte degli investimenti nel calcolo del deficit strutturale
Sappiamo che c'è ancora un conflitto in corso nell'commissione tra chi vuole
Una misura limitatissima che di fatto sarebbe
Un nulla di fatto o chi vuole uno scorporo
Che come minimo appunto noi riteniamo debba riguardare tutti cofinanziamento dei fondi strutturali questo consentirebbe appunto un rilancio
La domanda interna che condizioni anche per l'occupazione e poi c'è il tema del pilastro sociale il commissario andò
Era stato bloccato nella sua comunicazione sul pilastro sociale che che introduce
Dei cosiddetti
Benchmark sociali di cui tenere conto a fianco dei benchmark macro economici e prevede un percorso che porti anche a un vero proprio meccanismo
I tempi di equilibrio dal punto di vista sociale è che si potrebbe collegare questo Bilancio aggiuntivo dell'euro zona che anche la Francia aveva proposto e che ora di mezzo quale ma ahimè sembra
Di turbare
In questo pay per franco-tedesco molto negativo dal nostro punto di quindi ci sono delle delle questioni concrete che si potrà che si possono fare che si devono fare che erano state emergente che adesso invece sembra un po'essere messe da parte in un accordo un po'riduttivo quale quello che a mio giudizio si è espresso nel documento franco-tedesco quasi che
Due anni in più processi la Francia possano consentire anche di dire la Germania blocchiamo tutto fino alle prossime elezioni penalizzate quindi a questo punto di vista sul fronte dell'occupazione
Noi
Molto positivo e che è un merito del Governo italiano che sia messo questo tema al centro ma ci sono dei nodi aperti proprio in questi giorni che sarebbe importante che si scioglie fossero
Positivamente
Non ci sarà per tutto dal prossimo mese la rubrica cinema e cinema sono le nove e trenta minuti il vi ricordiamo in chiusura ancora una volta la conferenza stampa di oggi alle undici e trenta a Napoli
All'hotel a noi al Continental dicevamo conferenza stampa di Aldo Loris Rossi Rita Bernardini e Marco Pannella
Per la presentazione della giornata di mobilitazione a sostegno dei dodici referendum radicali su diritti civili giustizia giusta
Manifestazione di domani domenica sedici giugno dalle dieci alle ventidue e trenta a Napoli in piazza del Plebiscito
Ed è tutto per all'informazione del mattino di Radio Radicale ringraziamo Ivana diceva la regia un saluto e un grazie per l'ascolto lo dico mafiose verso la replica di stampa a regime curata oggi da Marco Taradash
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