La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 40 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 40 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
15:00
09:30
15:00 - Milano
9:30 - Napoli
Radio Radicale lo spazio dei fatti della settimana e alcuni dei principali avvenimenti politici degli ultimi sette giorni ha ripercorso in sintesi attraverso le interviste i servizi realizzati dalla nostra redazione
Ha in corso come sapete la raccolta di firme sui dodici referendum radicali su giustizia giusta droga immigrazione finanziamento ai partiti e alle chiese
E prosegue l'iniziativa non violenta di Marco Pannella per il ripristino della legalità nel nostro Paese Pannella che venerdì mattina scorso tra l'altro è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Con una una lettera pubblicata giovedì dal quotidiano del Partito Democratico Europa il deputato del PD Roberto Giachetti sia rivolto alla Commissione di vigilanza RAI
Chiedendo all'organismo parlamentare che dovrebbe vigilare sulle servizio pubblico radiotelevisivo
Di convocare Marco Pannella in audizione a Marco Pannella che è impegnato appunto come dicevamo in un Satyagraha Perrella legalità la giustizia e il diritto di conosce il diritto dei cittadini di conoscere per deliberare
Giovanna Reanda chiesto una risposta a questa sollecitazione di giacchetti al Presidente della Commissione di vigilanza RAI Roberto Ficco delle al Movimento cinque Stelle
Prima di tutto chiediamo sicuramente
Vero come presidente della vigilanza RAI a Marco Pannella
Terminare lo sciopero della fame
Della e della sete
Perché sicuramente chiederò in una ufficio di Presidenza la dizione di Marco Pannella sui temi dell'informazione in RAI rispetto
A i referendum ai quesiti referendari sicuramente
Il referendum è il massimo istituto di partecipazione democratica
Mai
E quindi il servizio pubblico di altro informare sicuramente in modo adeguato
Anche questi declinare della raccolta firme
Sono completamente d'accordo oltretutto anche
Queste
Accertato nei Maniglio informare guardi referendum ha raccolto le firme elemento
Con il movimento delle acque quindi assolutamente siamo d'accordo nell'informazione ma
Rispetto
Servizio pubblico lo deve fare
E sentiamo il commento proprio su questa decisione annunciata di Roberto Giachetti intervistato da Alessio Falconio pupazzi sono molto contento anche perché diciamo a prescindere ovviamente sapendo che se il proprietario dell'ideale
Qual è il mio rapporto con Marco ovviamente mi fa
Presidente Duilio spero che
Marco
Comprenda e non non ne dubito la portata di questa decisione
Penso che
Sia un motivo non voglio minimamente incidere sulle decisioni su due
Ma sia un motivo che andrebbe onorato da parte sua in qualche modo perché credo che sia una cosa importante non so quante precedente ci siano
Ma certamente il fatto che
Il Presidente della Commissione che sostanzialmente tutti i gruppi che sono stati ascoltati siano favorevoli
Ad ascoltarlo su con quelle ragioni che ho illustrato oggi nel nella lettera aperta con rivolto tutto in vigilanza credo che siano un fatto molto molto importante ovviamente per la
Vicenda nella parte che riguarda la richiesta di informazione nell'iniziativa non violenta di Marco
Ma anche per quanto riguarda
Un precedente che sicuramente può essere utile rispetto al tema dei referendum al valore dei referendum dal punto di vista democratico e anche dal punto di vista
Dei diritti dei cittadini di essere informati attenzione bene non solo nel momento in cui si votano i referendum
Ma anche della possibilità di sottoscrivere questa il fatto secondo me
Particolarmente importante che
Segna sicuramente un'innovazione da parte della Commissione
Di vigilanza e credo che dobbiamo dare atto al presidente della vigilanza ovviamente a tutti i gruppi ma in particolare al Presidente vigilanza
Di avere assunto una decisione con grande coraggio e anche con grande responsabilità ovviamente io non sono contento una prima cosa che abbiamo
Acquisito
Con luci onorare ti riferisci ovviamente alla iniziativa non violenta di Marco Pannella che
E non mangia e non vede data praticamente la settimana con una brevissima interruzione che
Davvero difficile giudicare copre sufficiente ad evitare pericoli che chi come ti ha fatto queste iniziative sa quali siano
E e quindi veramente conforme a quello che mi trovo in giudizio
Cominciamo i chi chi chi pratica la non violenza sa perfettamente qual è il momento in cui si deve fermare
Nel rivolgersi a chi la non violenza la sta conducendo non intendo minimamente dire Marco le deve fare
Dico a Marco però che è un fatto è un elemento che deve
Valutare dopo che sarà lui a valutare in quali termini come con quale
Diciamo decisione farlo io auspico che lo faccia ovviamente dal punto di vista della mia amicizia con lui umano io mi auguro che mi interrompo ma non mi permetterei mai lo ripeto di
Dirama pure devono deve fare lo sa lui vi chiedo solo di considerare questo fatto perché è un fatto importante
E venerdì mattina lo stesso Marco Pannella attraverso Radio Radicale ha voluto rispondere all'invito della Presidente della Commissione di vigilanza RAI sentiamo Rocco nato alla Martini legale
Questa risposta alla sollecitazione del DAP perché del
Inerente
E io ho cercato benché il Circolo anche la burocrazia della
Propongo alla Commissione di vigilanza
Qualcuno di loro
Sicuramente discapito ANTA
Dalla lunga gestione
Presidenziale previdenziale e mi pare del proprietario di un'azione
Daliento dal pensionato del
Di Sergio Zavoli quindi ho messo un po'incredibile tuttora
Nel centro che ho parlato con verrò giornaliero del proprio cerca oltre perché avevo fatto cercare
Dalla batteria perché volevo ringraziarlo nessun rito incardinate dello
Piccolo processo versava
Ce n'era d'accordo dal proseguire approvarlo per chiarire che non è in particolare sulle
Su cricca una ritengo importante audito dalla Commissione in termini formali
Perché io vorrei chiarire
Degli atti istituzionale
Ricci che politicamente
Non sono discorsi
è una di quelle utilizzate
C'è una
Su questo tagliati che
Nella cedo
Verrà e che continuano sottolineato e come l'Italia
Continua ad essere la citazione vengano Dittadi flagranza criminale tecnicamente dal più utile
Del premier decenni ma poi anche
Appunto con il Presidente del
Nuovo Presidente portarle la documentazione Scip
Su quanto SUAP oggettiva
Direi dal scusate
Dell'undici
Però abbiamo avuto nascerebbe ricordare
Che praticamente non arrivano un'espressione formale e istituzionale ma inequivocabile il Primo Presidente della Corte di Cassazione Rucco il presidente Giampaolino
Di l'autorità garante nella quale già allora
Con il sostegno del procedimento cioè varato e allora
Il pane ed esplicito siglava l'urgenza
Centrale che venisse
Tolto l'impedimento e dieci Regebe parecchie
Gli italiani il popolo italiano poteva che
Come poi in modo
Peccerillo il due agosto
Del dodici secondo l'ordine formale
L'Autorità garante ad Alatri meglio e quattro
Alla ADRAI e diciamo ai lidi per correggere
Neanche a questo flagrante ho scelto tra i diritti dei cittadini euro ne parliamo di un'altra intanto inerzia avere
Costante da decenni e dei diritti civili e politici del cittadino
Ma l'Autorità garante
Dopo trascorso il conto lo vede
Che risposta dura inaudita
Nel centro forse positivo del termine
E ne ho detta
Condannabile introduzione
Del TAR della giurisdizione italiana del TAR del Lazio che è ancora adesso ci toglierà voglio vedere lui stesso
Nelle difficoltà che rimprovera di non aver saputo ascoltate all'Autorità garante quindi
Io credo che lo share di notevole l'importanza di questa occasione che mi viene a occhio offre
Dall'attuale Presidente
Che evidentemente
Non aveva come riflesso quello di garantire l'insonne
Del Commissione nella precedente dal comma
Da parte
Richard Gere valvole devo essere diciamo abbiamo action loro
Ma è un dovere credevo anche ad amici
Oltre che all'amore per la verità darmi più cioè con tavoli salutando ho fatto un po'liberatorio
Procedura preannuncio andata in pensione selettiva
Invece di ricoprire con un comportamento diverso in pensione della
Le Commissioni di vigilanza anche con una citazione privata
E su questo sentiamo l'esponente radicale Marco Beltrandi già parlamentare membro della Commissione di vigilanza RAI al microfono di Alessio Falconio
Io penso questo che l'iniziativa di giacchette è stata ottima e tempestiva peraltro già che ti è uno dei
Sottoscrittori come me dei promotori di questi referendum
In Cassazione
E devo dire che anche in questo caso ha avuto un'ottima idea ma io mi stavo vent'
Muovendo su un versante parallelo ma diverso nel senso che c'è un mi stavo muovendo
Dall'esterno del Parlamento preparando l'ho già pronta al testo di una mozione
Che impegna la RAI a fare subito l'informazione su questa materia questa mozione l'ho già scritta e quindi mi ha fatto particolarmente piacere questo appello di Giachetti e devo dire ancora di più la risposta pronta
Del neo Presidente fisico che mostra così di avere
Una sensibilità a certe questioni
Beh che devo dire che nella scorsa del di cui nella scorsa legislatura non si sarebbe trovato traccia
Quando mi ricordo ci sono stati eppure essendo io all'interno della Commissione quando ci sono stati comunque appelli
Per essere ricevuti da parte dei radicali in vigilanza RAI o si otteneva un appuntamento privato con tavoli o se no buona notte non si parlava mai di seduta pubblica ore il problema
Però è un altro e cioè che Marco Pannella credo che sia al quinto o sesto giorno di sciopero della sete o forse anche peggio
E quindi lui ha detto io chiederò all'Ufficio di Presidenza
Io penso che noi tutto questo lotto dobbiamo cercare di fare in modo di accelerarlo perché
Altrimenti rischiamo di arrivare un po'tardi fa l'Ufficio di Presidenza che si unisce poi convocata Marco Pannella rischiamo che passino ancora
Troppi troppi giovani comunque sia un fatto importante numero molto positivo anche nelle parole che sono state dette e quindi insegna assolutamente ineccepibile è un buon inizio
Nient'altro insomma diciamo che forse qualche sostenitori in Commissione di vigilanza al di là del Presidente e lo abbiamo ancora ecco
Sempre in tema di informazione di diritto dei cittadini a conoscere per discutere per scegliere e dunque a
Sapere quali sono le proposte dei radicali particolare in questo ultimo periodo i referendum
Abbiamo chiesto al Vice Ministro delle comunicazioni Antonio Catricalà un commento sulla sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio del due maggio scorso
La sentenza che dando ragione radicali torto all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per una sua pronuncia ordina all'Agcom appunto di far rispettare la par condicio la RAI sui temi proposti dai radicali a partire da quei della giustizia e delle carceri
Sentiamo il Vice Ministro Catricalà intervistato da Alessio Falconio
Occorre la produttore rapporti molto delicati rapporti ad alto livello
Tra organismi incerta poi similari perché
L'Autorità non è che fa un lavoro molto diverso da quello che fanno i giudici però nel nostro ordinamento costituzionale
Le autorità sono amministrativa mezzo non solo indipendenti
Dal Governo ma non sono indipendenti dal Parlamento non solo indipendente dal potere giudiziario
Quindi solo autorità indipendenti ma pur sempre amministrative e questo vale per tutte le Autority vale anche per l'Autorità delle comunicazioni e quindi come tutte le autorità come tutte le amministrazioni di cui cittadini
Devono sottostare hai alle decisioni dei giudici legittimamente prese poi c'è sempre la possibilità rispetto al giudice di primo grado di ricorrere in appello
Si pone un problema di cogenza rispetto alle decisioni di questi Autority prendo lo stesso l'Agcom solo sui radicali ha detto tante volte alla RAI di comportarsi un determinato modo
Senza che però faccio seguisse un'adeguata accogliere accoglimento diciamo di questa il problema devono da forse agli ATO invocarsi di convincimento di moral suasion
Che hanno le autorità nei confronti dei poteri
Delle amministrazioni delle stesse aziende
è un problema risalente più volte si è discusso di attribuire maggiore cogenza a queste dalle decisioni
Delle autorità di regolazione e di controllo
Per la verità io penso che sia
Soprattutto una questione di motivazione continuano a motivazione convincente di forza degli argomenti
Poi gli Autority hanno gli strumenti che sono invece coercitivi e su quelli nessuno può obiettare se non fare ricorso al giudice
Ma sulla appunto e degli addobbo casi molto spesso
Dipende da come viene posto alla questione
E anche dal clima politico perché ci sono momenti in cui
Le autorità hanno maggior peso momenti in cui ne hanno di meno
Rispetto alle istanze poste dai radicali sicuramente bene allora sentito parlare la RAI autor la RAI e l'informazione ma la RAI quella di Stato a un il problema di di gestione di equità
Ma io penso che la RAI sia
Una grande azienda nazionale molto
Bene amministrata quindi non penso che ci siano poi i problemi di intervento troppo forte di questo o di quella di quella che
Compagine politica è chiaro che bisogna sempre vigilare ma c'è proprio una una autorità più forte anche dell'Agcom a vigilare su questo è molto più forte ma mi sembra che la la Commissione di vigilanza solare una Commissione parlamentare bicamerale dove sono rappresentato adeguatamente tutte le forze politiche
Mercoledì scorso il Ministro della Giustizia Maria Cancellieri ha risposto in Aula alla Camera nel cosiddetto question-time cioè lei interrogazioni interpellanze a risposta immediata sulla questione giustizia carceri
A margine della seduta Giovanna Reanda la intervistata gli ha chiesto il suo apparire sul un provvedimento di amnistia
Un provvedimento che per la Guardasigilli sarebbe la strada maestra per affrontare i problemi della giustizia sentiamo
Guarda al di là delle considerazioni ricevuto detta partendo dal Parlamento sono strettamente pugliesi
Sovvenzionata avviamento
Presidente insediamenti dovesse funziona la strada maestra
Tempestiva infatti però ulteriormente il problema è altamente squisitamente politico burocrazia
Ma
La soluzione tecnica
Semplice
Del segnale
Una domanda
Nella notte ma forse
La remunerazione del capitale per gli affari
Organismo
Terminale
Davvero non posso che rivolgere un saluto ed occupa apprezzare
Ottantasei avvenuta seppure
Confuso trattandosi
Allo stesso
Lungo
Consumatori ovunque dove fossero intendevo al massimo tutti voi
Subito i cittadini
E il giorno prima di queste dichiarazioni del Ministero la Rita Bernardini dirigente radicale già parlamentare componente della Commissione giustizia aveva proprio incontrato dal Guardasigilli Cancellieri sentiamola dopo l'incontro
Ma ho avuto questo incontro questo come ligio alle ore sedici e trenta con amministrate la giustizia
Anna Maria Cancellieri
Nel quinto giorno dello sciopero totale della fame della sete e vacua Pannella quindi potete immaginare
Con quale stato d'animo anche perché questa iniziativa bene Di Marco
Praticamente rispecchia fedelmente quel che è la situazione drammatica e totalmente fuori legge delle nostre carceri e della nostra giustizia
Devo dire
Che
Ho trovato ne avevamo avuto qualche avvisaglia qualche giorno fa nell'intervista che la ministra cancelliere aveva fatto alla stampa ma
Ho avuto la conferma che a
Che per la ministra della giustizia e ha detto che lo ripeterà tutte le volte perché ne profondamente convinta
L'unica misura strutturale importante che può
Risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri e anche del sovraffollamento della giustizia
E quindi dei trattamenti che sono equiparati e dalla Corte eroga dei diritti dell'uomo alla tortura trattamenti inumani e degradanti la ministra detto è l'amnistia e l'indulto queste sono le misure serie
E guardate che ha detto tutto questo da un ministro che ha ricoperto prima l'incarico di ministro degli interni
E quindi da parte di un rappresentante istituzionale che tiene moltissimo alla sicurezza
Che cosa vorrebbe far capire lei ministro e anche qui
Ha convenuto che è un problema di informazione che
Proprio per avere maggiore sicurezza non possiamo aprire
Carceri che
Costringano i detenuti a stare in quelle condizioni e a subire quei trattamenti e a non fare niente tutto il giorno
E in condizioni veramente disumane condizioni che però riguardano anche il personale perché qui ad essere torturati non sono solamente i detenuti
Ma sono gli agenti sono i direttori sono gli educatori in una situazione totalmente fuori misura
Lei ha intenzione di
Proporre questo di continuare a proporlo e
Nel frattempo
Di impegnarsi per quanto possibile su quelle misure
Che possono
Migliorare la situazione
Per esempio il decreto che è in discussione ma abbiamo già sentito che il Ministro Alfano diceva che è stato Ministro della Giustizia già si è espresso in modo contrario
Il decreto in discussione è presente interviene in un modo molto serio sul problema della recidiva
E cioè dell'accesso ai benefici che possono avere anche
E i detenuti che hanno avuto questo tipo di problemi di recidiva perché
D'altra parte in questo modo non avremo mai maggiore sicurezza
E poi anche e le altre misure intelligentemente per esempio è stata
Elevata a da quattro a sei anni la pin edittale massima attraverso la quale
E si possa accedere a alle pene alternative
E anche alla carcerazione domiciliare irrogata come pena principale queste molto importante soprattutto per quel che riguarda reati e come quelli legati alla tossicodipendenza
Ricordiamo che purtroppo
Su questo fronte le pene edittali sono molto elevate perché un fatto lieve che riguardi le sostanze stupefacenti a come pena edittale massima un fatto lieve
Fino a sei anni di galera quindi se non si consente a queste persone di essere curate
E di poter accedere alle pene alternative evidentemente si vuole il carcere come scuola di disperazione come scuola di suicidio Comes quo alla di autolesionismo mi
Ecco tutto questo non possiamo averlo ma ripeto
Non possiamo volerlo ripeto la ministra a convenuto come aveva già fatto alcuni giorni fa sulla stampa sull'unica misura in grado di fare uscire l'Italia
Dalla flagranza criminale che è quella di un provvedimento e qui si deve responsabilizzare il Parlamento qui si deve responsabilizzare tutto il Governo un provvedimento di amnistia e di indulto
Sulle dichiarazioni del Ministro della Giustizia Cancellieri abbiamo sentito il parere di Giovanna Di Rosa membro togato della Consiglio Superiore della Magistratura
Ricordiamo che la dottoressa Di Rosa è uno dei pochissimi componenti delle CSM ad aver espresso pubblicamente il suo favore ad una misura di amnistia la assentita Lorena D'Urso
Certo che non spetta al Parlamento ed un pochino parlo il Parlamento bisogna fare intuire contenuto lì per fare un po'tutti di concorrenti
E la mia piena è un provvedimento importante improbabile perché non si può o nessuna riforma di un tema rimettere a regime nel momento in cui un è il punto è che quell'evento e diciamo viene un po'rimorso
E le maggioranze parlamentari
Assumeranno le loro responsabilità
Ma l'intera Unione di una élite anche di questo tipo
Non potrebbe ecco ed è oggetto di TTP tanto anche in Parlamento lo so anch'io che illustro non posso farlo io e i non può farlo e nessuno è colpevole non il Parlamento però occorre applicare perché indispensabili impegnabile però che
Nessuna riforma riuscirà a mettere a regime
E a riportare antenato importante un po'quanto meno accettabile e tollerabile nell'attenzione gran nel doppio livello di saliente è una normale quella tollerabile che è un po'
Signorina ecco una preoccupazione rispetto poi andato finale
Il problema è che bisogna dire le cose come stanno anch'io oggi nel mio intervento ho parlato di diritti comprendo comunque non annullati totalmente dall'attuale condizione degli istituti penitenziari
Io ho detto che è compito anche dei giudici e anche del Consiglio Superiore della Magistratura occuparmi di quell'atto perché la magistratura a la responsabilità
Del detenuto in cammino e perché nessun detenuto in carcere Bindi però perché non c'è un provvedimento del giudice
Inteso che lo ha che l'ha disposto e perché il giudice BG neppure il tetto di quei diritti
E quindi vi è un tema integralmente nelle mani del punto di vista della gestione della libertà personale
Della della magistratura non mi pare che questo tema non rientra nelle attività all'attività quotidiana
Ancora sulle dichiarazioni del Ministro della Giustizia Cancellieri che ha detto ai nostri microfoni di ritenere l'amnistia l'unica soluzione strutturale per risolvere la con zone di sovraffollamento delle carceri Giovanna Reanda chiesto un parere a Lucio Malan senatore del Popolo della Libertà Segretario di Presidenza della sanato
Certamente l'amnistia sì si vuole fare non può che essere approvata per via parlamentare
Ma al Governo ma certamente proibito presentare disegni di legge io ritengo che innanzitutto il Governo in particolare il Ministero della giustizia devono mettere in atto
Tutte quelle misure
Che possono garantire un una
Minore affollamento delle carceri il secondo
Principi del diritto generale e non sulla base di antica
Eccezionali
Come l'amnistia e ce ne sono diversi gli occhi pura non faccio parte della Commissione giustizia proposte diverse dal passato di
Se questi istituti carcerari
Abbassa sorveglianza per reati meno pericolosi
Ci può essere una maggiore
Uso della
Gli arresti domiciliari
Ci può essere sarebbe soprattutto ospita vive
Un uso meno disinvolto della carcerazione preventiva chi fa sì che ogni anno quindici mila persone
Vera strage quindici mila persone
Siano messe in carcere persone che poi la giustizia italiana stessa riconosce colpevoli poi ci sarà qualcun altro che la giustizia ha riconosciuto
Contabili cresciuto innocenti chiedo scusa a quindici mila persone
Che entra nelle carceri che vengono riconosciuti
Innocenti
Aggiunge che qualcuno che viene riconosciuto colpevole sarà sicuramente innocente anche pubbliche vediamo del quadro che abbiamo di fronte allora
Queste sono cose di cui occuparsi
Dopodiché anche l'amnistia se il Governo ritiene può benissimo fare disegni di legge credo il Governo si fa molto meno problemi del
Rispetto delle garanzie
Rischio dei poteri del Parlamento su molti altri campi anche nell'ambito della giustizia per esempio
Sulla riforma della geografia giudiziaria
Tra i dodici referendum ma promossi dai radicali sui quali è in corso la raccolta di firme c'è anche quello che riguarda il finanziamento pubblico dei partiti il Governo ha annunciato una provvedimenti
Do per riformare l'attuale normativa ma la proposta di Palazzo Chigi non convince il tesoriere di radicali italiani Michele De Lucia sentiamolo Cona Cristiana Pugliese
Non c'è da fidarsi più che mai dicono che il Governo vuole fare sul finanziamento pubblico facciamo un esempio
E insiste in quel c'è in questo in questo progetto del Governo un meccanismo che riprende esattamente quello che ne abbiamo denunciato come al sud
Truffaldino
Dell'otto per mille tra l'altro oggetto di un altro dei dodici referendum radicali
E l'otto per mille che cosa accade accade che le quote
Non espresse quindi quando il cittadino non indica nessuna preferenza nel per lo Stato né per una
Sessione
Religiosa le quote non espresse si ripartiscono sulla base delle quote Espresso è questo il motivo per cui la Corte il motivo è il meccanismo sconosciuto ai più in base al quale
La Conferenza episcopale italiana incassa
Molte volte più di quanto in realtà spetterebbe
Rispetto appunto alle quote questa cosiddetta riforma del finanziamento pubblico in realtà vorrebbe mettere in campo lo stesso meccanismo
Di ripartizione delle quote non espresse sulla base delle quote espresse quindi
Già questo diciamo così come come si dice a Roma marca male è un pessimo inizio dopodiché il Presidente del Consiglio Gianni Letta ha detto che su questi
Che appunto questa cosa verrà eliminata eccetera però
E probabilmente anche sincero però questo è la spia di cosa delle resistenze gigantesche che ci sono rispetto a fare una cosa seria e una cosa seria in questo caso è anche una cosa grafica
Su questa materia
E allora ci abbiamo provato l'ottantuno è andata male ma con un successo politico anche se non si riuscì ad abolire
Ci abbiamo provato nel novantatré e abbiamo stravinto
Dopodiché si sono fatti i rimborsi elettorali
Poiché gli sono aumentati si sono inventati avevano fatto il cinque per mille ve ne sono inventate di tutti i colori
Al punto che questo lo andando a vedere negli ultimi cinque anni basta prendere i documenti della
Corte dei conti viene fuori che i cosiddetti rimborsi elettorali sono cosiddetti rimborsi elettorali
Assetto corsivo sottolineato corpo settantadue fosse precisasse perché realtà impartiti annuncio Sabato intorno al quattrocento per cento in più di quanto hanno dichiarato gli avete speso l'unico soggetto che spende più di qualche aspetto in passato più di quanto ha ricevuto è proprio la lista Marco Pannella gli unici rimborsi per i contatti
Proprio rimborsi
Nel senso letterale del termine sono stati quelli della Lista Pannella
Altri due referendum tra i dodici promossi dai radicali riguardano l'attuale legge sull'immigrazione e a proposito di immigrazione
Il tempo bello il mare calmo di questi ultimi giorni hanno intensificato il tentativo di sbarco di immigrati sulle coste italiane
Ma hanno portato anche a un nuovo bilancio tragico di morti nella Canale di Sicilia e a Lampedusa e di nuovo emergenza con centinaia di migranti ospitati del piccolo centro di accoglienza
Andrea villa o ha parlato con il Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini Olaru Anita
Questi arrivi giungono regolarmente aperta secondario allerta ve lo dico alla regola violata arrivano le donne andando a dover pagare Alcatel arrivando
E a dire la speranza e anche le volte purtroppo non c'è una novità
Mi fa piacere che oggi se ne parli che ho è che
Che ponga l'accento su questa
Venga realtà qua che dorme dalla normali questi numeri e non solo appieno otto Marcucci
E intenda di quel che viaggia intorno standard appena arriva il bel tempo partono ti fermano con il mare agitato e appena il mare ritorna calmo ripartono
Da marzo ad oggi
E il trend è quello di piccole imbarcazioni prodotto gommoni
Con al massimo con persone a bordo che vanno da ottanta a centodieci e all'ottima e nel giro di quarantott'ore mi arrivano a trecento
è sempre stato così Tarasco che cioè non hanno
Non non c'è bisogno di avere una palla di vetro in mano
E numeri poi alla fine non ci sono ormai da inversione non trovano meritare esodo cosa vuole che siano ottocento persone anche andarono subita arrancano e in Europa non ci sono niente
Non sono niente il qui terribili soccorso più aggiornata
In maniera impeccabile noi dallo Stato svolgono
Questa attività danni con grandissima professionalità è grandissima umanità
Anche l'accoglienza
La sappiamo fare l'abbiamo sempre dimostrato l'unico modo per prevenire eventuali emergente la gente che ancora non noi non ci sono e mi auguro non ci sarà l'unico modo n accelerare
Nel mettere a sistema far diventare automaticità ferimenti aerei
Veloci dei migranti sono che sono arrivati che sono stati curati e dopo
Massimo quarantotto ore devono cominciare per esperimenti proprio per rendere il centro fruibile ai nuovi arrivi Caravita abilmente ci saranno morto tantissimo
Ecco si naturalmente però poi per evitare anche le morti che possono la cosa più più
Relativo al Piano evitare pertanto sarà impariamo
E prendiamo finalmente ad ma hanno il coraggio di guardare in faccia questo dramma
E di renderci conto che non è anche non è possibile farli arrivare così per poi farli andare a lavorare in nero a Rosarno al lutto guardiamo all'entrata questo dramma
Indelebile chiediamo cioè che ci serve questa manodopera dei pomodori devono raccogliere loro facciamogli arrivare in maniera
Che non muoiano
Martedì e mercoledì il Ministro degli esteri Emma Bonino ha compiuto una visita ufficiale di due giorni nei Balcani in Serbia e in Kosovo si è trattata della prima visita ufficiale all'estero escluse quelle
Istituzionali per il Ministro degli esteri
A Belgrado e a Pristina Emma Bonino ha incontrato le massime autorità l'integrazione europea della Serbia del Co posso con la cooperazione regionale le relazioni tra Serbia e Kosovo i rapporti bilaterali con Italia sono stati i temi al centro dei colloqui
Emma Bonino ha garantito il pieno sostegno del Governo italiano all'integrazione europea sia della Serbia che del Kosovo è in corso va garantito anche il suo appoggio per risolvere la questione della liberalizzazione dei visti
La Serbia e il Kosovo sono alla vigilia di importanti decisioni che li riguardano il Consiglio europeo e del ventisette ventotto giugno infatti dovrà decidere se fissare una data
Certa per l'apertura dei negoziati di adesione della Serbia e se avviare il il negoziato per l'accordo di stabilizzazione e associazione del Kosovo al termine della sua visita ufficiale sulla era che la riportare in Italia abbiamo chiesto hanno abbondino un bilancio di questa sua visita ufficiale e quali sono le sue aspettative al di là delle posizioni ufficiali e delle opzioni sulla tavolo per il Consiglio europeo
Ma è il Bilancio è un Bilancio di constatazione di quello che pensavo me ne rendevo sono convinta che è
A livello di leadership
L'impegno diciannove aprile
Determinato
Credo che non ci saranno passi dietro irreversibile diciamo
E la consapevolezza che sono tutti consapevoli
Delle difficoltà certo ma anche dei benefici che questo porta quindi
Questo anche a Belgrado per esempio incontrando amici della società civile che ci conosciamo da ragazzi
A al pranzo oggi con le deputate anche dell'opposizione a Pristina quindi c'è una consapevolezza complessiva
Che le difficoltà ci saranno ancora tante la guerra e di quindici anni fa quindi sono felice
E anche recenti non è che è
E che però questo accordo e quindi
Il guardare avanti e i benefici che questo può dare sia dalla Regione oltre che
Ai paesi due Paesi singoli mi sembra una consapevolezza molto diffusa
Come in ogni Paese e poi c'è qualche spoiler eccetera però insomma non mi pare questo il problema il problema sta il problema la preoccuparci sarà quella
Di monitorare la vera applicazione perché le tentazioni di fermarsi riprendere fiato perché magari la legge sull'amnistia è difficile da far passare
Dal punto di vista Serbia
Invece è difficile non so che cosa di approfittare abbiamo e agosto poi c'è Natale poi c'è il panetto insomma
Però
E credo che proprio per questo serve una data al Consiglio proprio per avere più le agroenergie
Perché se cominciamo a
A dire a mano ci chiediamo tanto aspettiamo sei mesi perdiamo anche lei avrà già detti di stargli addosso
In buona sostanza se mi posso esprimere in questo modo e quindi noi fa temo di tutto perché con tutto rispetto per i tedeschi per il Bundestag per le elezioni per quello che volete dinamiche che conosciamo e che quindi non no non ci spaventano noi faremo di tutto perché il il vertice il Consiglio europeo dia una data che può anche essere non domani ma
Insomma una data certa può essere gennaio due mila e qua
Torno insomma insomma
Non solo con fuoco verde di tipo politico ma
Una data di di impegno termina qui i fatti della settimana grazie per l'ascolto da Roberto spagnole un buon proseguimento con i programmi di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0