Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Cinema, Criminalita', Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Etica, Film, Francia, Garante Detenuti, Giustizia, Penale, Societa'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
Rubrica
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale quando la regista Stefan Mercurio ha realizzato il documentario all'ombra della Repubblica cito titoli generale perché si tratta di un film inedito in Italia
Ha inteso io credo
Fare un'opera di denuncia sulla condizione delle carceri francesi e più in generale sui luoghi di reclusione una delle parti del film è girata all'interno di un ospedale psichiatrico
Intervistando i detenuti si apprende ad esempio che sono poste impiegati i lavori sottopagati come i telefonisti per esempio
Che si alloggiano in carceri di recente costruzione dove le celle contengono soltanto uno-due letti soffrono di solitudine
Che in certi carceri certe detenute godono di speciali privilegi fanno come si dice il buono e il cattivo tempo con i compagni di prigionia e ciò grazie a speciali relazioni con il direttore
Che a volte i detenuti sono soggetti all'arbitrio dei secondini anche soltanto per effettuare una telefonata
O che attengono all'infinito una risposta alla loro chiamata dall'interno delle celle ma al di là di questi problemi particolari i più disparati ne ho citati alcuni soltanto a titolo di esempio
Ecco più in generale nel film delle Mercurio è messa in discussione l'utilità della pena detentiva specie quando questa è molto lunga diciamo oltre i vent'anni
In una discussione tra detenuti si osserva
Che arriva un momento in cui
Il condannato si rende conto del porto che ha commesso
E allora a quel punto ci si domanda a che serve prolungare la sua detenzione il risultato non è soltanto quello di distruggere la sua vitalità
è una persona svuotata disgustata visioni del mondo senza più la forza per costruirsi una nuova vita uscita dal carcere non tornerà a commettere nuovi crimini
Insomma il film della Mercurio nei suoi modi sobri e rigorosi rivolgendosi prima alla ragione che diciamo al sentimento dello spettatore pene affetti un'appassionata requisitoria contro il carcere
E tuttavia il suo film dello spettatore italiano acquista un significato diverso ulteriore avviene da considerare ad esempio che
Se il lavoro dei detenuti delle detenute della fattispecie esportato e mal pagato comunque a quanto pare delle carceri francesi a tanti è garantito un lavoro
Che se nelle celle più moderne con uno o due letti si soffre per mancanza di socialità non solo comunque le celle invivibili perché sovraffollate che sono tante volte denunciate riguardo alle carceri italiane
E soprattutto e qui vengo ecco l'elemento centrale del film che forse il più sorprendente per lo spettatore italiano
I detenuti possono rivolgere le loro denunce dei loro lamentele a un controllore generale dei luoghi di privazione della libertà infima compagna il lavoro di questo controllore e quello degli uomini della sua équipe
Egli si chiama diciamo Hariri della RU
Non ha un'aura eroica non è un paladino dei diritti civili è un funzionario statale
Che appare scrupoloso ed efficiente che per sei anni ha ricevuto questo incarico e che può cedere in qualsiasi momento delle carceri come
Negli ospedali psichiatrici e portare all'attenzione dei dirigenti o del Governo i problemi o le irregolarità che riscontra all'interno
Così misura la capienza delle celle periferica il funzionamento delle docce
Ascolta personalmente i detenuti sui problemi più gravi o più minuti che sottopongono alla sua attenzione insomma verifica che le condizioni di detenzione siano legali climatici siano curati e che non siano commessi degli abusi
E quando per esempio constata che i prefetti il direttore di un carcere aveva concesso dei privilegi e delle detenute con cui aveva una relazione ecco quel direttore viene rimosso
Insomma se il film ci restituisce con abilità l'atmosfera di desolazione del carcere allo stesso tempo descrive una realtà che sotto alcuni punti di vista rispetto a quella italiana è ideale
Per questo io credo
Sarebbe utile e distruttiva la visione in Italia di questo film in Francia è uscito un DVD che si può acquistare attraverso Amazon e che comprende anche la versione inglese russa da noi è inedito
Ma ecco io credo che sarebbe auspicabile che un canale televisivo l'utopia assegni italiano lo trasmettesse
Che è un editore lo pubblica se come accade
Poche altrimenti la società civile se ne appropriasse magari organizzando delle proiezioni anche al di fuori degli spazi ufficiali dei cinema avvenne per un celebre documentario firma sui manicomi firmato da Bellocchio ed altri Matti da slegare
Comunque se di questo film volete saperne di più potete trovare sul sito di Radio Radicale Radio Radicale punto it un'intervista proprio di Marco Pannella al personaggio principale del film il controllore generale già mariti la
E un'intervista di Matteo Angioli alla regista
Infine vi ricordo si intitola all'ombra della Repubblica e lo ha diretto Stefanel Mercurio un saluto da Gianfranco Cercone
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