Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Droga, Fini, Giovanardi, Legge, Tossicodipendenti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
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18:00 - Roma
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18:30 - Marina di Pietrasanta (LU)
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Buongiorno buongiorno c'è mollare interessante articolo pubblicato mercoledì scorso ventuno maggio sul manifesto da sanguinari essa che spiega come la la larghe legge Fini-Giovanardi sulle droghe voluta nel due mila e cioè dal Governo Berlusconi
Abbia anche influenzate abbia finito per incompatibilità era il vedere anche un'azione comune dell'Europa in materia di deroghe
Sabina Rossa racconta un episodio di cui ci occupammo anche ne parlammo anche varie volte da Radio radicale ma che vale sempre la pena di ricordare
Nel due mila e nove dei no ebbe ha luogo la Commissione narcotici dell'ONU un organismo che si riunisce ogni anno a Vienna
E altri particolari di questo episodio sono raccontate anche da un articolo che sta per uscire sull'importante rivista internazionale l'interesse aggiornato dal policy intitolato diciamo in italiano la governance nella politica dell'Unione europea sulle deroghe
Gli autori sono anche alle due Maurice Galà Buratti funzionari dell'Unione europea
Che a quel tempo lavoravano appunto in questo ambito come nel due mila e nove la Commissione narcotici quella quella sessione della congelata oggi dall'onorevole particolarmente importante perché cadeva nel decennale della dichiarazione politica
Adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York nel novantotto che aveva lanciato come obiettivo l'eliminazione o quanto meno una riduzione significativa in dieci anni delle principali droghe illegali
E era un po'come dire il pieno al periodo anche i cui Pino Arlacchi fu era stato chiamato a dirigere l'Ufficio sulle droghe il crimine
Di Vienna a una un incarico da cui poi fu fu sollevato comunque non gli fu rinnovato anche per gli scarsi risultati la discutibile gestione di quell'organismo ci fu anche una campagna di questo si radicali ne parliamo tanto da tante volte
Da da Radio Radicale
Insomma nel due mila nove bisogna verificare se quell'obiettivo era stato raggiunto no dunque valutare l'efficacia delle politiche globali sulle donne le politiche previste niente
L'Europa attraverso il cosiddetto gruppo ricontate sulle droghe si era preparata fino al due mila cinque per cercare di trovare una posizione comune da sostenere appunto le Nazioni Unite
E nell'articolo smanicato Sabina rissa
Sottolinea che si trattava
Di una posizione già consolidata sulla base della quale erano stati redatti la strategia europea antidroga i piani d'azione ad inizio anno tutto bene e l'Europa sotto la guida della presidenza di turno c'è cari esce a portare avanti alcune questioni importanti come la protezione dei diritti umani la riduzione del danno lo sviluppo alternativo per i Paesi produttori invece dell'eradicazione forzata sostenute dagli Stati Uniti
Poi però la sigla posizione europea si ruppe per con l'unità europea sviluppo e per colpa della Svezia ma soprattutto dell'Italia e lo scontro si ebbe sulla riduzione del danno
Da Wikileaks poi abbiamo avuto la prova che nero su bianco che degli dalle pressioni che gli Stati Uniti fece lo sui Paesi amici proprio per indebolire la posizione comune europea
E in particolare il Washington trovo nell'Italia un atteggiamento molto disponibile
Scrivono
Edouard lega alla
Il Governo italiano fu il più insistente alla fine rompe il consenso europeo spezzando via la strategia di negoziazione che per me vi era stata relativamente vincente alla fine il termine riduzione del danno fu eliminato dalla dichiarazione politica
Della Commissione narcotici delle Nazioni Unite
E
Regala raggiungono poiché in uno o due occasioni il ministro responsabile del Governo Berlusconi che allora era Sottosegretario Giovanardi
Chi pertanto a Vienna per fare dichiarazioni del tutto in contrasto con la posizione europea ritornando poi a Roma del salto i contatti con i colleghi europei
E poi la posizione dell'Italia
Fu sostenuto in sede europea dal dal capo del dipartimento antidroga dottor Serpelloni
Tanto che poi nel febbraio del due mila dieci le più importanti organizzazioni non governative italiane scrissero anche una lettera aperta al Presidente del Gruppo orizzontale europeo per dissociarsi dalla posizione ufficiale dell'Italia
Ieri il Partito Democratico preciso e il Presidente del Consiglio Renzi che anche il segretario di quel partito hanno colto un'affermazione storica alle elezioni europee
Tra poche settimane l'Italia assumerà il semestre di presidenza presidente di turno dell'Unione europea ecco potrebbe essere la volta buona per dare un segnale di cambiamento per fare anche in quest'ambito per le riforme
Che appunto aventi vuole fare e promuovere finalmente una politica capace di ridurre i danni dall'uso e dell'abuso di sostanze psicoattive legali e illegali
E in grado di finalmente governare il il fenomeno il dibattito nel mondo e aperto i segnali che vengono sono importantissimi anche degli Stati Uniti qualcosa si muove
Adesso Renzi anche forte insomma di un di un consenso e di un consenso popolare speriamo che
Ai ne sappia fare buon uso anche in in questo ambito e chiediamo comunque alle tredici Amati Caretti previste l'infrastruttura Roberto spagnoli
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