La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
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Rubrica
Dibattito
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10:30 - Frosinone
Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale erogato
Quest'oggi la i quotidiani aborro questa settimanale di agosto con le il tema dell'economia cioè così come ci eravamo praticamente lasciati
Prima di Ferragosto la questione economia dive resta sempre quella centrale per il il Governo e
Sempre vista da due regolazioni non si può dire diverso se sicuramente però due
Regolazione io vengo da un lato il tema del rapporto con l'Europa e dall'altro le misure che il Governo comunque
Intende prendere comunque sul tema europeo che i due principali quotidiani
Aprono la BCE faccia la sua parte a parlare il ministro dell'economia Padovan due anni ci vogliono per vedere gli effetti delle riforme
Mentre fa discutere spiegato nell'occhiello l'ipotesi dell'altro del ministro Poletti sulle pensioni alte
La Repubblica da e qui c'è
Qualcosa che poi
Vedremo non è unanimemente
Presentato così dai giornali al lettore la Repubblica titolo in apertura sconto all'Italia apertura della unione europea pressing su Draghi
E così dunque i principali due principali quotidiani aprono sulla tema della economia come abbiamo visto gli altri giornali ne parlano che parlano
Diffusamente anche nelle pagine interne ovviamente però per esempio
La stampa se immediatamente sotto la testata ripropone le cose dette dal Ministro dell'economia in cui
Chiede l'intervento della Banca centrale europea sulla congiuntura economica e parla della crescita bassa in Italia però il titolo di maggiore
Rilievo di apertura e quello che riguarda invece la politica estera già i di stile spinti ma la battaglia continua i rei di usura ridanno i curdi la diga di Mosul
Si mobilitano i contractors voci di reclutamento di mille italiani e questa è e per quel che riguarda la politica estera da un certo punto di vista parliamo diciamo così proprio della
Del del del fronte o dei fronti in Iraq una notizia che alla stampa in esclusiva
è un articolo di Francesco Grignetta di che viene lanciato in prima nel sommario in cui si parla di un forte numero di mercenari italiani presenti sul fronte in Iraq
E a proposito di Iraq il quel che mi sta succedendo la polemica
La polemica sulle dichiarazioni di Di Battista continua
Ecco gli amici dei terroristi è il titolo del giornale il titolo di apertura e poi
Editoriale di Magdi Cristiano Allam e le pagine due e tre sull'argomento e allora vi diciamo subito facciamo subito urna un rilascio della prima pagina di stampa e regime
Intanto raccomandando vi il programma di Marco Pannella che come tutti i lunedì ascolterete in replica alle undici ma ricordandovi
Anche che le dichiarazioni di Pannella proprio a radio
Radicale ieri nel suo programma si ritrovano e lì vedremo fra un attimo finito rapidissimamente questo sommario su telegiornali Corriere della Sera stampa e il Messaggero tutto ciò anche grazie
Alla collaborazione in redazione di Michele lembo via
Curato questa questa parte e così completando il i titoli diciamo anche che
Un altro a aspetto importante che va visto con particolare attenzione il numero del lunedì de il Sole ventiquattro Ore e tradizionalmente
Quasi monografico cioè a un tema di fondo che in genere una grande inchiesta
Il appunto un numero del lunedì
Oggi però vale particolarmente la pena riguardarlo perché il tema la giustizia ecco dove si litiga di più
E e il titolo un po'per invogliare elettore ma le cifre che oggi nelle sue classifiche nelle sue statistiche il Sole ventiquattro Ore proporre
Riguardano proprio i procedessi provincia per provincia alla vigilia delle modifiche annunciate Ideal
Al Governo Roma al top del civile Imperia chissà perché Imperia a otto del penale poi vedremo questa
Il grande molle di di dati e di numeri che il Sole ventiquattro Ore due tutti i membri di proporre però questa volta la questione riguarda la giustizia
Mi pare che
Non ci sia non ci sia molto molto da altro per per quel che riguarda la politica interna e invece è pur sempre la settimana
Del dopo del dopo Ferragosto quindi
C'è sicuramente qualcosa ma nulla di veramente di veramente trascende interni
Mentre dei bandi echi del viaggio del papà
Ed era sulla politica estera diciamo così si occupa il Messaggero con un articolo che poi
Andremo andremo a vedere ecco questi sono tutti
Di chi argomenti che e troviamo oggi sui giornali di mezzo agosto andiamo invece vedere subito la prima pagina di stampa il regime e allora lì dichiarazioni di
Marco Pannella su
Su Di Battista come sempre avviene i radicali affrontano il tema è Pannella in particolare da un punto di vista quello dell'informazione
E da questo punto di vista è innegabile che informazione sulle cose dette da Di Battista
Sia stata monca cioè siano stati estrapolati e alcune frasi tolte altre e quindi il
Peggiorando diciamo così la qualità dell'argomentazione di
Di Battista il Corriere della Sera che coglie questo aspetto della e delle cose dette da Pannella parlare i terroristi
Pannella con Di Battista sì come per nei BR a pagina otto il pezzo di due di due colonne siglato
Che scrive seppellito da un diluvio di critiche Alessandro Di Battista trova un alleato al suo posto Disabato intitolato ISI schie fare
In Marco Pannella il leader radicale che non ha paura di andare controcorrente nega che il deputato a cinque stelle abbia voluto giustificare i terroristi iracheni dell'insisto e spiega
Di Battista vuole che siano elevati a ruolo di interlocutori ribelli disperati che scelgono la violenza perché non hanno un progetto politico
In fondo è quello che anch'io dicevo di fare con le Brigate Rosse all'epoca del rapimento Moro contrastato dal pc che non voleva la trattativa bisogna sempre stimolare il riflesso al dialogo il che ha scelto la violenza chiuse le virgolette
Il Corriere prosegue così non è un mistero l'antica simpatia di Pannella per Beppe Grillo del quale ha intuito ante litteram le potenzialità politiche per poi criticarlo
Ma la simpatia per il movimento delle rimasta tanto che rivela radio radicale di avere votato il candidato a cinque stelle al Comune di Roma preferendo la Ignazio Marino la rivelazione per la verità
Non è tale se è una rivelazione per il Corriere della Sera diciamo ma Pannella rivendico questo questo suo voto nel momento in cui in cui lo Espresso diciamo del momento
In cui sì leggo si recò alle urne
Su Di Battista però non si placano le polemiche dopo le forti reazioni ieri anche il presidente di Fratelli d'Italia a Giorgia Meloni
Chiede le sue dimissioni dalla Commissione esteri della Camera di cui è vice Presidente lo stesso fa il Segretario di Italia dei Valori Ignazio Messina che definisce le sue parole abominevoli
Nel movimento l'imbarazzo c'è anche perché Di Battista non ha condiviso con gli altri toni e contenuti del suo lungo post pubblicato sul blog di Grillo ma sono in tanti a difenderlo e ad attaccare la stampa
Come fa a Giulia Grillo che si spinge a parlare di una fantomatica regia unica di tutti i media italiani per manipolare le parole di Di Battista
Parole che chiude il discorso senza troppi distinguo Gianluigi Vacca sono i deficienti o i soggetti in malafede possono definire pericoloso queste sono le reazioni
Dei parlamentari del Movimento cinque Stelle ma
La stampa con un altro articolo siglato Francesconi vigneti più analitica per la verità Pannella difende Di Battista è grandi hanno i leader dei radicali non ha giustificato i terroristi ha chiesto di dialogare con loro
Le buone ragioni di Di Battista sappia delle leggere
Pannella affida Twitter le sue riflessioni sulla bufera che ha investito il deputato villino
L'intero arco politico si è scagliato contro ma non Pannella la sua posizione assolutamente opposta a quella da chiede a quarantotto ore avvelena l'informazione politica dice il leader radicale
I due mondi sono accomunati da una posizione pacifista Candiana lo stesso Di Battista nei giorni scorsi aveva richiamato grandi a proposito dell'Iraq
Questo approccio piace immensamente a Pannella che torna sull'argomento della chiacchierata domenicale con Radio Radicale innanzitutto spiega Di Battista ha detto che il terrorismo è l'unica arma violenta che resta i ribelli a parte le armi della non violenza che restano le migliori
E questo nessuno lo ha ricordato tutti ad attaccare Di Battista come se stesse dalla parte dei terroristi invece vuole che siano elevati al ruolo di interlocutori ribelli disperati
Riportandosi poi allo scenario italiano rievoca gli anni di piombo in fondo dice quello che anch'io dicevo di fare con le Brigate Rosse all'epoca
Del rapimento Moro contrastato dal PCB sogna sempre stimolare il riflesso al dialogo chi ha scelto la violenza
E chiuse le virgolette vigneti prosegue in effetti quella pannelliano alcuna posizione etero d'Ossola
I numeri la pacificazione per salvare le vite umane fu l'unico a cercare il dialogo con i terroristi rossi ma oggi è immaginabile qualcosa del genere con fondamentalisti islamici
La posizione di Di Battista creato qualche malumore interno al movimento lo difende però il collega Carlo Sibilia che curiosamente cita Giulio Andreotti
Il quale in un memorabile intervento alla Camera disse credo che ognuno di noi se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinque il termine nessuna prospettiva era dai miei figli sarebbe un terrorista
Ma Sibilla nota che all'epoca non si scatenò questo putiferio evidentemente c'era a Roma allora come oggi due pesi e due misure
Su tutt'altro versante invece ci si interrogasse sarà sufficiente inviare armi ai curdi sostiene Fabrizio Cicchitto del nuovo centro destra Presidente della Commissione esteri alla Camera
Nessuno pensi che fornendo un po'di armi e peshmerga questi siano in grado di risolvere un problema che innanzitutto dell'occidente nel suo complesso la fornitura di armi ai curdi può servire a tamponare transitoriamente la situazione che va affrontata in ben altro modo
Dall'Unione europea e dagli Stati Uniti così come Maurizio Gasparri di Forza Italia se l'Occidente pensa di risolvere il problema dell'ISI sto dando quattro fucile i curdi si illude
E Pier Ferdinando Casini la regione autonoma del Kurdistan e un bastione indispensabili per l'Iraq o contro il fanatismo islamico
L'unica cosa che non possiamo permetterci rinviabile la vita di chi si volta dall'altra parte davanti a migliaia di donne e bambini massacrati dal califfato Pennisi s'
Così dunque come vedete l'ultima parte dell'articolo poi si sposta sul dibattito che in tema robusto di politica estera cioè
La
La possibilità che appunto l'Europa l'allora
I paesi occidentali aiutino però il
L'esercito turco
Esito tour curdo scusate l'esercito curdo con le forze armate curve per dire meglio nella reagire alla offensiva puntata
Proprio su quell'aria dell'Iraq e da parte delle forse
Del così detto califfato ma questo è un tema poi sarà interessante sentire anche i paesi di Di Battista e di Pannella sul
Sull'argomento ma
A arnia i curdi diciamo
Però intanto della polemica che invece Di Battista ha scatenato
O meglio la polemica che si esca avvelenata su Di Battista
Anche il Messaggero propone un articolo a pagina undici Pannella accorso in difesa di Di Battista che aveva giustificato Lisi sale terroristi che i terroristi che si scopre che tesi
Fanno esplodere in aria innanzitutto spiega intervenendo a Radio Radicale il terrorismo ed evitare
Di Battista ha detto che il terrorismo è l'unica arma non previo nell'unica arma che resta i ribelli e a parte le armi della non violenza che restano le migliori
Ecco questo è proprio il passaggio e proprio il passaggio chiave si potrebbe dire
Che
A Di Battista
Natura e
Cambiando quello che c'è da cambiare il paragone non sfuggirà a nessuno nemmeno enti Battista
Però nei confronti di libretti stessa da
Fatta almeno in parte ma questo è significativo un'operazione del tipo di cui di quella che all'epoca
Del processo alle il primo processo alle BR
Venne fatta dalla stampa di sinistra in particolare gli all'unità
Vede
Ai danni di Leonardo Sciascia
Guida alcuni sono Sciascia e di essere un uno di quegli intellettuali ed effettivamente ce n'erano che giustificavano
I giurati popolari che
Portando certificati medici di comodo evitavano di essere inseriti nella giuria popolare per il processo
Alle BR che si svolgeva a Torino perché avevano paura EBR difetti facevano paura avevano fatto viene ci avevano già ucciso per quel processo
Bene Sciascia scrisse la seguente frase
Se in un fosso per il dovere di non avere paura
Penserei che quei giurati Cassidy dietro non hanno tutti i torti
L'incipit della sua SBN tagliato e L'Unità scrisse Sciascia e dice che i giurati popolari che si neghi erano al processo non hanno torto
Un'operazione analoga viene fatta nei confronti di librettista quando lui e si dice i terroristi hanno Comerio uniti arma quella di farsi saltare in aria
A parte la non violenza che è sicuramente l'arma migliore
L'operazione questa in parole vorrei così persino Di Battista che non è un raffinato alla lista del mondo mediorientale questo è evidente a tutti
Però fa a la parte del filo terroriste pezzi
Per scelta di Udine sistema il foglio di informazione che
Si può capire via
Ferragosto si è accorto di notizie però non è giusto travisare il pensiero altrui
E questo dunque è quello che i radicali ricordano e quello che i radicali ricorderò perché Pannella proprio ha proposto ieri indoor una puntata molto interessante
Ecco questo era il tema di primo interesse per il re
Per stampa e il regime questa mattina e adesso veniamo invece alle questioni economiche
Che troviamo sui quotidiani cominciamo da propongo un quotidiano che non vogliamo citato dall'apertura lo facciamo adesso
E il Messaggero Renzi all'Unione Europea moratoria di tre anni il premier proporrà di rinviare al due mila e diciassette il pareggio di bilancio e rallentare
Il rientro del debito Padoan spiega come
Lei riforme abbiano bisogno di tempo il così
Le prime le prime cinque pagine anche nel quotidiano romano sono dedicate proprio
Al tema al tema della economia
CEE un articolo che racconta la giornata firmato da Mario Stanganelli che inizia così
Di sicuro non si tratta di una secca smentita quella di Simon o Collor portavoce del commissario europeo all'economia alle voci di un negoziato segreto fra Roma e Brescello
No scusate
Per una maggiore flessibilità da estendere a tutti i Paesi europei in difficoltà con i conti
Interpellato in proposito occorre Orsi è limitato a dire non commettiamo qui non commentiamo questa congettura
Lo stato delle finanze pubbliche sarà analizzato in autunno momento in cui sarà effettuata la valutazione delle leggi di stabilità per il due mila e quindici che tutti gli Stati dell'Eurozona devono sottoporre a metà ottobre
D'altra parte sembra abbastanza scontato che davanti e i segnali di questi giorni che vedono la crescita non solo segnare il passo ma in alcuni casi la Germania su tutti mostrare il segno meno
I Governi si muovano e Italia per prima in quanto Presidente di turno dell'Unione europea per ottenere un'interpretazione più elastica dei parametri riguardanti il fiscal compatta e il SIC spazi senza incorrere nelle temute procedure di infrazione
Questo anche in vista delle rispettive leggi di stabilità che gli Stati come sottolineato dal portavoce sono tenuti a varare nell'ultimo trimestre dell'anno e che i Governi vorrebbero affronterei con un minimo
Di tranquillità
Anzi
Bel quindi se una trattativa in corso certamente Brescello non ne vuole fare propaganda
Anzi in qualche modo frena come dimostra la reticenza dello stesso occorrono ad ammetterne l'esistenza tanto meno a indicarne la cornice
Qualche lume in proposito può venire dalla lunga intervista concessa dal ministro Piercarlo Padoan alla BBC
I cui si intrecciano il disappunto dei Governi europei per la bassa crescita l'atteso a dei risultati delle riforme e l'auspicio che un aiuto efficace per superare la congiuntura avvenga dalla Banca centrale europea
Ecco questo è un poco
Stanganelli ci serve per proporre un poco il tema in carattere generale
Poi c'è sempre nella pagina a fianco il messaggio è un articolo di Alberto oggettivi in cui si parla del Presidente del Consiglio e della sua
Strategia ed è un retroscena flessibilità non solo per quest'anno il prossimo e per il due mila e sedici
Renzi nella sua battaglia d'autunno a Bruxelles e nelle cancellerie europee punta a ottenere più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio
Divi dei per il piano di rientro del mega debito italiano fino a tutto il due mila e diciassette vale a dire una moratoria di tre anni dei blando manovre correttive e strette di tipo lacrime e sangue sui conti
Che permettesse accompagni laboratori all'attuazione dell'ormai famoso piano dei mille giorni annunciato dal premier
Ma sempre nel rispetto dei trattati europei precisa un suo strettissimo consigliere economico e senza mai superare il tetto del tre per cento
Fra deficit e pile insomma non è un caso che proprio ieri il Ministro dell'economia padovana abbia posto l'accento sul tempo necessario le riforme per produrre crescita
Il Governo italiano soprattutto adesso che perfino la Germania in recessione quasi tutta l'Eurozona scopre la maglia rosa pure della crescita zero
Vuole convincere i partner europei che senza la necessaria flessibilità nell'applicazione dei trattati in Europa si continuerà a morire di rigore
E allora andiamo a vedere come i giornali diciamo articolano questa acque questo tema
Bitetto l'intervista delle Ministro dell'economia fa alla parte del leone nelle pagine interne per esempio sulla pagina due della stampa
Agli effetti sulle riforme nel due mila e il sedici cresciamo meno del previsto ma sulla tema della inflazione
Così bassa e la Banca centrale europea
Discettato Anna a dovere fare la sua parte
Il Ministro dell'economia e pessimista sulla crescita
L'articolo di Stefania Tamburello ne parla diffusamente di questa intervista alla pagina due
Del Corriere della Sera
Viene riproposta dalla richiesta diciamo di di tempo di dilazione
Da parte del Ministro dell'economia
E la questione della banca
Centrale europea e messa anche
Anche essa nella parte iniziale dell'articolo il ragionamento del ministro il seguente tutti devono fare la loro parte per far riprendere la crescita i Governi con le riforme strutturali
E gli investimenti e la Banca centrale europea con le misure necessarie mettere fine alla fase di bassa inflazione
La Banca centrale europea in particolare dovrà essere coerente nel portare l'inflazione nuovamente vicine al due per cento che è una cifra ragionevole ma molto lontana dai livelli attuali sono molto più basso
Il ministro si dice convinto che occorra fare di più e citando senza entrare nel dettaglio le misure messe in cantiere a Francoforte
Aggiunge di essere altrettanto convinto del fatto che la Banca centrale di Draghi sia pronta a fare di più se necessario
Ma è sulle riforme del mercato del lavoro come della giustizia sollecitate anche dallo stesso Draghi la scorsa settimana che Padovan vuole dire la sua
Puntando a far passare il messaggio agli investitori della siti forse il percorso delle riforme in Italia non è stato finora brillante ma il Governo attuale diverso dagli altri dice assicurando che i provvedimenti sono in dirittura d'arrivo
Noi stiamo lavorando proprio per fare le riforme renderle effettive afferma spiegando che non bisogna però essere impazienti
Ed ecco che all'ora intanto vediamo questo aspetto delle coro delle della politica economica del Governo il pressing su Draghi come lo chiama
Repubblica che dedica alla questione un'analisi firmata da Federico Fubini che inizia in prima pagina
Nelle otto conferenze stampa che ha tenuto dall'inizio dell'anno Mario Draghi ha sempre parlato della ripresa in arrivo cambiavano giusto gli aggettivi scelti dal Presidente della BCE per descriverla
Da gennaio a marzo era lenta ad aprile questa sfumatura di cautela è caduta quasi che le nubi si stessero sollevando a giugno però la ripresa è diventata di colpo un po'più debole del previsto
A inizio agosto moderata e diseguale
Poi a metà agosto l'Europa ha capito che la ripresa semplicemente non esisteva crescita zero sarebbe facile ora rimarcare che nell'ultimo anno e mezzo lo staff della Banca centrale europea
Ha regolarmente sbagliato i suoi calcoli ha sempre previsto una crescita superiore a ciò che poi è successo e non ha mai messo in conto che l'intera zona euro si sarebbe trovata sull'orlo della deflazione
Se queste previsioni erano la base delle scelte non sorprende che la Banca centrale europea stia fallendo nel suo compito principale
Cioè garantire la stabilità dei prezzi ovvero un'inflazione vicine ammasso tutto al due per cento nel medio periodo
Questa estate i prezzi sono in caduta in Spagna Portogallo e Grecia e di fatto anche in Italia mentre nella media dell'area l'inflazione in frenata e appena allo zero quattro
E un tecnico del parco del Peter sono istituto nota che i mercati non credo affatto che i prezzi ripartiranno
Le conseguenze sono rotte famiglie imprese rinviano consumi e investimenti in attesa di prezzi ancora più bassi domani
L'economia ristagna lungo e poi con un'inflessione anzi vero il peso reale di debiti aumenta l'intera contabilità di famiglie impresa e i Governi
In Europa sta già cambiando in peggio oggi circolano obbligazioni emesse in euro da europei per tredici mila trecento miliardi ovvero quasi un terzo del PIL del mondo
Di cui sette mila trecento miliardi a carico degli Stati dell'aria
Tutti coloro che si sono sobbarcati dei debiti in questi anni lo hanno fatto nell'idea che la Banca centrale europea avrebbe rispettato il proprio impegno a difendere un'inflazione attorno al due per cento e non a quota zero
Ora quell'impegno viene meno rende la gestione di tutti i debiti molto più pesante perché gli interessi restano uguali
E i ricavi per pagarli scendono
Lo stesso fiscal compatte diventa più difficile da rispettare in meno credibile e quasi se fa come se fosse nato morto
Sarebbe il facile notare adesso questi errori della Banca centrale europea non fosse pronti
Che nessuno si illude che una banca centrale posso sempre evitarli anzi non succede mai dall'inizio di questa crisi la storia dell'Eurotower e piena di errori commessi e poi corretti
Soprattutto è piena di errori della Bundesbank e delle persone espresse dalla Banca centrale tedesca sempre convinte di creare monetaria allargarle il bilancio della BCE avrebbe creato troppa inflazione ma non è mai andata così
Al
Suo massimo il bilancio dell'Eurotower e quadruplicato eppure l'inflazione è scesa
Nel due mila sette io che Stark tedesco dell'esecutivo BCE si lamentò quando la banca lancio le prime iniezioni di liquidati di liquidità con la crisi dei subprime la storia ha dimostrato che si sbagliava
Nel due mila e dieci e nel mille due mila e undici lo stesso star che anche se Weber allora presidente della Bundesbank votarono contro gli acquisti di titoli di Grecia Portogallo Irlanda Italia e Spagna
E furono messi in minoranza e anche questa volta nella storia dato loro torto
Lo stesso vale per i terzi vai domanda successore di Weber alla Buba la Bundesbank quando nel due mila dodici si oppose alla svolta con cui Draghi promise sostegno e limitato di Paesi che avessero accettato un programma di riforme
Quella promessa non costone euro salvo l'Italia e la moneta unica
E dimostrò che la bomba si sbagliava e andava messo in minoranza
Se questa storia ancora un senso e perché continua la Banca centrale tedesca si oppone a ciò che serve per scongiurare la deflazione come hanno già fatto la Federal Reserve americana la Banca del Giappone quella d'Inghilterra
Per fare il suo dovere oggi la BCE ha bisogno di creare almeno mille miliardi di euro la compra
E il comprare a tappeto titoli pubblici e privati dei Paesi
L'area euro e il cosiddetto quantità è divisibile inaugurato dalla fede nel due mila nove avrebbe già dovuto farlo risparmiando potere problemi di debito crollo degli investimenti e stallo dell'expo
Chiederei sport che oggi affliggono l'Italia e altri Paesi non è successo perché tra chi non ha voluto muovere un passo del genere contro la Bundesbank
Il presidente italiano della Banca centrale a due ottimi argomenti il primo perché già la sua promessa del due mila e dodici di difendere l'euro a tutti i costi
Però a difetta di fatto prodotto un quantitativi sedute il secondo argomento è anche più serio
Poiché la Germania è di gran lunga il primo azionista della banca centrale europea è difficile porre il rischio di sobbarcarsi debito italiano per centinaia di miliardi contro la sua volontà
In questo l'Italia può aiutare cercando di ricostruire una credibilità che in Europa persona un pezzo ma per la BCE combattere la deflazione un dovere
è stata creata apposta se condizionasse le sue scelte in proposito a quelle dei Governi di fatto rinuncerei beh all'indipendenza
Ormai Draghi e davanti a un bivio forse il più difficile della lunga carriera di successi può fargli comodo un Consiglio contenuto nelle memorie di un suo vecchio amico l'ex segretario al Tesoro Tim Geithner
Meglio prendersi la colpa dei propri errori che di quelli degli altri
Inclusa la conclude Fubini la Bundesbank e così questo articolo di Repubblica chiarisce molto bene i termini i termini della questione
Naturalmente poi c'è non c'è solo la Banca federale ci sono anche i i politici in Germania che ne danno
Che danno conto della della sua linea che è quella non accogliamo ci non facciamo pagare ai tedeschi questa impostazione
Della politica tedesca ero facciamo pagare i tedeschi il debito dei
Dei Paesi mediterranei notoriamente scialacquatori questo grosso modo della linea è infatti
Oggi Repubblica a mo'di esempio per i lettori
Intelvi il corrispondente dalla Germania Andrea del Queen interviste
Norbert battericida responsabili della politica di bilancio dell'euro zona della sede uno
Fedelissimo della cancelliera Angela Merkel che naturalmente non è affatto contento delle proposte italiane anzi dice e dice subito
Vedo con molte riserve la proposta di Renzi per un patto di flessibilità
Non è ammissibile annacquare adesso il patto è a rischio la fiducia nell'euro
Andiamo verso un autunno di duro confronto politico
E spero che la cancelliera abbia la forza di imporre
La sua linea quindi esprime le molte riserve sulla a proposta di Renzi è cesto
Responsabile di partito di di uno dei due partiti democristiani per la verità
Quello barese della
Della politica economica relativa all'euro non è una carica istituzionale però è appunto esemplificativa di quella logica che abbiamo appena visto descritta nell'articolo di di Fubini etti
Caratterizza i beni più importanti rappresentanti tedeschi all'interno della Banca centrale
Europea c'è però
Uno spiraglio alla proposta del Governo italiano scrive sempre Repubblica con un retroscena di Alberto del genio
L'Europa Aprea la proposta italiana e francese di avere maggiore flessibilità sui conti in cambio di riforme
L'ipotesi di dimezzare gli sforzi di consolidamento chiesti ai Paesi che affrontano una nuova riflessione che fanno le riforme a Brescia il piace tanto che dei contatti informali con le grandi cancellerie
Tra
Lo staff del nuovo Presidente della Commissione europea Juncker che si insedieranno membro che ha fatto sapere che ipotesi c'era approfondita con grande attenzione
Potrebbe essere lo strumento giusto per rendere concrete alla richiesta di flessibilità arrivata da Roma Parigi ed altri capitali
E che io non credo affatto propria per ottenere la fiducia dell'Europarlamento nella macchina di Bruxelles e si è già messo in moto
Per studiare già da ora il meccanismo in grado di ridare fiato all'economia senza cambiare il patto di stabilità il tetto del tre per cento strade che verrebbe sbarrata della Germania e degli altri Paesi del Nord dunque
L'attenzione degli esperti della Commissione in queste ore si sta proprio concentrando sull'idea
Di tagliare dallo zero cinque allo zero venticinque quella riduzione del deficit strutturale ovvero calcolato al netto del ciclo economico chiesto da ogni Paese con pesanti ricadute sulla politica economica sulle performances
Del PIL di Governi costretti ad affrontare una nuova recessione per di più appesantita dallo spettro della deflazione
Per l'Italia sarebbe una boccata di ossigeno di almeno quattro miliardi occorrono il portavoce
Dell'uscente Commissario europeo agli affari economici non ha smentito la trattativa per una seduta sottotraccia tanto a Bruxelles quanto delle capitali
Ma è rivelata ieri da Repubblica non commentiamo ha affermato come abbiamo visto già nell'articolo di meglio Stanganelli sul Messaggero ma ovviamente
Le dichiarazioni del
Dell'esponente europeo sono stati
Commentati e tutti dalla stampa insomma a la situazione per quel che riguarda il rapporto Europa scritta Italia e altri Paesi a cominciare dalla Francia
Riassumibile Lella
Quadro generale che espone benissimo Fubini su Repubblica
E poiché i retroscena nella lettura interlineare delle dichiarazioni e naturalmente questo può può essere
Interpretato un po'anche secondo la linea la linea editoriale e perché
Sei Repubblica per esempio mette la parola apertura dell'Unione in una prima pagina non altrettanto
Fa il Corriere del della sera che poi
Sulla questione europea approfondisce partendo dalla
Interviste
Delle
Inglese del ministro Padovan ma poi non
Non non tanto rivolgendosi a questo tipo di problematica degli articoli quanto invece
Alla la questione la vedremo fra un attimo di quello che il Governo intende fare
Sulla sul questione sulla questione strettamente con le misure strettamente rivolte all'interno
Ma naturalmente dicevamo centrale anche molto la linea politica per esempio
E è abbastanza evidente il tipo di differenza fra
Il titolo di apertura e di Repubblica e quello del fatto quotidiano mentre Repubblica vede un'apertura e mette la parola nel titolo il fatto Quotidiano nel suo titolo
Principale i mette un'altra espressione porte chiuse dall'Europa SOS di Padova in a Draghi
La chiave di lettura dunque è del tutto diverso dal punto di vista però degli
Sviluppi possibili occorre in questo caso credo insomma basta aspettare
Anche se Salvatore Cannavò firma l'articolo a pagina due del fatto intitolato Renzi circa l'aiutino l'Europa non scende
C'è però l'intervista onde esponente rinunziano Federico Taddei responsabile economico del Pd
Ormai però fa parte della squadra di economisti che resi viene consigliera Palazzo Chigi avete davvero una trattativa segreta con la Commissione europea
Alle trattative segrete non credo per niente non siamo bambini a cui dieci se immagina amministrativi o un premio non si tratta così un Paese
Siete stati troppo ottimisti in ogni caso con le previsioni di crescita è vero però siamo stati in buona compagnia le previsioni fatte dalla Banca d'Italia dall'OCSE dal Fondo monetario internazionale
Oscillavano fra lo zero sei e lo zero nove ci siamo sbagliati un po'tutti
è vero che la BCE via ma rimarca stretti e che tra chi vi ha chiesto di dare un segnale chiaro Maceroni dei ritardi che di fronte a Renzi si mette a intimare abolite l'articolo diciotto
L'Europa ci chiede credibilità e non gliela daremo
Si parla di un nuovo Statuto dei lavoratori i nuovi contratti come funzioneranno l'idea di fondo espresse nella legge
Nella legge delega pronta in Senato e quella del contratto di inserimento durerà tre anni e in quei tre anni non ci sarà la tutela dell'articolo diciotto anche questa però è una proposta
Diciamo canticchia che però il Governo sembra intenzionato in questo caso al concretizzate però adesso prendiamo ciò che prima di vedere tutte le altre misure
Che riguardano invece la situazione italiana
Più propriamente detta le misure insomma che troveremo Boine dibattito parlamentare sul Documento di economia e finanza
Mettiamo come si può dire l'imprenditore non giungono sul tema e questo è consentito G dal Sole ventiquattro Ore il tema giustizia le cui implicazioni con le economie
Soprattutto con quella civile ma anche con quella penale sono evidenti
C'è un editoriale firmato giovani degli sulla prima pagina de il Sole ventiquattro Ore alla vigilia della presentazione al Consiglio dei Ministri
Annunciata per il ventinove agosto della riforma della giustizia la fotografia scattata dal Sole ventiquattro Ore certifica
La patologia ormai strutturale dell'intero sistema
E dunque ancora più difficile individuare una cura efficace
Soprattutto perché i malati sono troppi il medico e strade troppe volte incerto sui fermi ci piace ministeri malata scelte dell'amministrazione della giustizia dove i magistrati sono anch'essi in maniera strutturale sotto organico in molti uffici giudiziari
Chiamati a i conti a fare i chiamati a fare i conti con Budget sempre più limitati e con una preparazione che testimonia punte di eccellenza conviventi con trascuratezze negligenze
Malato e il personale amministrativo chiamato a confrontarsi
Il contesto sempre più improvvise Peña attivi vedi il processo telematico
Di assenza di progetti organici di quali di riqualificazione e malate anche l'altro grande protagonista del processo l'avvocatura
Stretta fra l'ambizione di essere protagonista delle riforme è una realtà anche sulla scia di numeri imponenti di iscritti all'albo troppo spesso
La Porta inseguire effimere bandiere corporative ma l'inchiesta tensione mette in evidenza come la malattia almeno nel civile sia più ampia
E profonda di quella che affligge i soliti noti cioè magistrati avvocati e cancellieri
è una propensione al contenzioso così diffusa su tutto il territorio con punte particolari incerto
Che chiama in causa un nodo culturale non più eludibile con leggerezza Dallapiccola lite in qualche modo seriale al grande contenzioso societario la via del tribunale è ormai considerata la sola percorribile
Magari per opposti obiettivi così dal giudice si va per ottenere giustizia oppure si resiste a oltranza nel fattore tempo
E così la pagina due del Sole ventiquattro Ore intitolato da Imperia Reggio Calabria non si ferma la corsa dei processi
Nel comma nell'ultimo anno sono strette avviati in sette anni turno nuove cause ogni mille abitanti
E
Per il la verità cifre diciamo la grafica mostrare un
Una una situazione
Oppure la situazione in
Molto complicata dal punto di vista e ci sono una serie di
Di classifiche per cui il Paese dove
Nella provincia dove ci sono più cause quella di Reggio Calabria mentre
Lo devo lì sono
Le ultime quattro tutte situate al nord del dado destre moda pur dei nonni e Sondrio lecco e Belluno sono
In ordine decrescente ii le Province i rilievi che hanno meno contenziosi giudiziari su mille abitanti mentre
Bende
Contenziosi chi riguarda il dieci per cento della popolazione praticamente a
Reggio Calabria seguita da Foggia a Catanzaro rischia Napoli Salerno e Isernia
Poi dopo Isernia vengono Roma e Milano però come vedete in questa tabella e c'è anche una geografia a rovescio del contenzioso
Legale perché Illy prime le prime
Sette città che e hanno più contenziosi sul nuovo del
Sud anche a dire nulli
Ultime se
E non solo sull'invece silhouette al nord Sissi subito ecco allora possiamo subito annunciarvi intanto con casca peraltro bene a proposito di tutti
Stiamo proprio parlando di questa
Di questo di questa edizione del nove e il Sole ventiquattro Ore
Alla fine istante regime ci sarà un collegamento con Marco Pannella e Rita Bernardini quindi appena al termine al termine di stampa etnici per illudersi allora ce li ha conceria
Sull'economia invece le misure nel
Da parte del Governo che è alle prese appunto con la stesura del documento l'economia e finanza o meno con la sua preparazione con la sua preparazione dice momento oggi comma
Il riferimento può essere
No una
Una intervista a pagina treni firmate da Carlo Bertini alla vice ministro dell'economia Enrico Morando
è che viene presentata così al lettore per la crescita serve un new deal mettendo nero su bianco quel piano da trecento miliardi di investimenti europei annunciato da Juncker
E ogni Paese dovrà fare la sua parte sulle riforme anche la Germania in cui è stato chiesto di rilanciare i propri consumi interni
Enrico Morando Barks braccio destro di Padoan al Ministero dell'economia in questi giorni lavora la spending review da cui dipenderanno le sorti dei conti pubblici italiani legati a filo doppio anche al nuovo dato sul PIL che si attende in autunno
E sulla vexata quaestio di quanto possano incidere gli ottanta euro i famosi ottanta euro stanziati dal Governo
In busta paga di alcune categorie Morando avverte che se a settembre non s'era chiarissimo che saranno confermati per i successivi tre anni non avranno effetti sull'aumento dei consumi
La Ferrari tutta l'economia europea farà aumentare la flessibilità dei falchi del rigore
E non si intenda tiene a dire Morando per flessibilità uno sconto al nostro Paese non può essere che ogni singolo Stato proponga di spostare scadenze di inviare impegni
Le riforme nazionali devono essere parte di un disegno di cambiamento europeo con calendari di attuazione e monitorati questa è la cessione di sovranità
In sede europea bisognerà decidere come confermare gli obiettivi ma scanditi in modo diverso
L'ha fatto un salto di qualità effettivo sul coordinamento delle politiche fiscali che finora non è mai stato attuato bisogna passare dalle parole i fatti
I trecento miliardi da oggetto oggetto di un bel discorso devono diventare investimenti effettivi e programmati a quel punto
Si può chi era creare una sinergia virtuosa fra quel che farà la Banca Centrale Europea ovvero iniezioni di liquidità alle banche perché prestino soldi alle imprese e quel che faranno gli organismi comunitari che la Germania sia immobili di via
E le riforme strutturali non riguardano solo l'Italia la Germania coltivabili consumi interni troppo bassi perfino il capo della Bundesbank che ha detto che i salari tedeschi vanno aumentati ora appunto ci vogliono i fatti il coordinamento vuol dire proprio questo
Giustizia lavoro e fisco in che tempi
Questo per l'Italia e per la Germania in che tempi i consumi interni altrimenti il gioco di concentrarsi solo agli impegni di uno mentre l'altro guarda per aria non può funzionare
Così dunque il viceministro
Dell'economia
Sulla parola dilazione che mette in campo il giornalista che lo intervista
Citando i mille giorni di Renzi
Morando e sulla negativa no dice più che intendiamo rispettare tutti gli accordi europei l'orizzonte pluriennale serve a rendere il realistica la prospettiva di fare le riforme
Perché l'idea di venire subito i risultati grazie cambiamenti radicali sul fisco giustizia il lavoro non sta in piedi
Seconda è il tempo nel quale può avere successo ovvero l'operazione di revisione della spesa per la quale fondamentale l'azione amministrativa e di attuazione delle leggi quindi per portarla a livello europeo ci vogliono tre anni esatto
Potremmo prendere l'impegno al due mila e diciotto di un cuneo fiscale contributivo sul lavoro al pari della Germania ma la manovra c'era che si profila sarà diciassette o da venticinque biglietti e bisognerà vedere i numeri a settembre
Nel due mila e quattordici riusciamo a stare sotto il tredici per cento
Ma nel due mila e quindici si profila una correzione ad oggi vicine ai venti miliardi necessaria per rispettare l'obiettivo del pareggio strutturale di bilancio ma tutto è legato al successo o meno dell'operazione spending review
Ma c'è stata la polemica sui tecnocrati e prosegue dunque questa operazione allo stesso livello il ritmo serrato
Che aveva il lavoro di Cottarelli stiamo lavorando al Ministero dell'economia e insieme a me non risulta alcun disimpegno
Poletti però evocato un prelievo sulle pensioni più alte per risolvere il problema degli soldati
Ora mi concentrerei repliche il minimo viceministro sulla delega della riforma del lavoro e sugli obiettivi strutture abbiamo già visto la sentenza della Consulta che annullato provvedimenti del genere ci obbligate restituire tutto
Tra questi nodi strutturali c'è l'articolo diciotto del cancelliere cambiare radicalmente il modello contrattuale questo dobbiamo pur fare
Facendo quello che ha fatto la Germania decenni fa valorizzando i contratti aziendali di secondo livello e poi soprattutto dobbiamo introdurre il contratto a tempo indeterminato tutele crescenti la vera innovazione di sistema
In base al lavoro in atto al Senato sarà varato dietro nove
E allora adesso vista anche la posizione del Governo sulle misure da prendere all'interno
Della
Del Documento di economia e finanza si capisce che ci sono due temi che fanno molto discutere o almeno offrono la possibilità di due componenti la proposta sulle pensioni
Chi e la pochi nasce dal ministro Poretti e la proposta sull'articolo diciotto solo due temi
Che vengono affrontati su questi due temi e prendiamo due commenti sulle pensioni Dario Di vico sul Corriere della Sera sull'articolo diciotto Vittorio Feltri sul giornale
Sulle pensioni e più in generale Perna Dario Di vico in un articolo intitolato lasciate in pace il ceto medio è una vecchia campagna questa però del Corriere della Sera di cortese
Nei mesi scorsi addirittura non sono sicurissimo ma credo che il problema delle pensioni da tre mila euro l'ordinanza ieri si era già posto con il Governo letta non vorrei sbagliare
In ogni caso si era già posto
Dario Di vico scrive la parola chiave della politica sociale di imitare gusto e asticella
L'ha usata ieri il Ministro del lavoro politiche intervistato su sul Corriere del riccometro
Si discuteva di un non tanto ipotetico contributo di solidarietà che uno stile slittamento lessicale che sostituisce la parola al tasso
A carico delle pensioni alte ed eri spuntato un progetto e un vecchio dilemma dei Governi succedutisi in questi anni tribolata
Se il contributo di solidarietà lo si carica sugli assegni mensili veramente d'oro e d'argento
Le risorse che si rastrellare o per questa via alla fine sono poche assomigliano dal punto di vista del bilancio dello Stato a briciole
Se invece l'asticella ministeriale del prelievo viene collocata più in basso ecco che la platea dei colpiti diventa molto più larghe e si raccoglie decisamente di più
Il guaio è che in questo modo non ci si limita a sforbiciare i redditi dei super burocrati che godono di una pensione aurea Masin casse di nuovo una parte significativa del ceto medio
Il Governo Renzi ha scelto questa strada
La tesi di un prelievo vorresti cella basse nel dibattito di politica economica viene in genere attribuite al deputato Yoram Guti alte Renzi erano della seconda ora che in passato
Aveva immaginato un contributo sulle bensì del dieci per cento sulle pensioni superiori e i tremila e cinquecento Euro per un incasso totale di sei miliardi trecento milioni
Deve essere stato per un dopo essere stato per un lungo lasso di tempo in ombra Gutty dovrebbe essere il perno della Squeri economisti che Renzi vuole avvicinarsi da settembre
E non è un caso dunque che i Ministri comincino a ventilare ipotesi di contributo del di solidarietà
Voti al devo lex management di punta della società di consulenza ma chi è assente
Ed è naturale quindi che nella sua formazione economico culturale prevalgono impostazione di tipo illuministico sorprende che assume che Renzi attentissimo al consenso popolare la faccia propria
Una nuova tassa che colpisca il ceto medio seppur la sua porzione relativamente più la gente
Riporterebbe indietro le lancette dell'orologio del PD i democratici serie Bellori sospinti nel solco della tradizione della sinistra italiana poco attenta ai mutamenti di opinione del ceto medio tartassato attenzione vero
Nei giorni scorsi le cronache hanno registrato un repentino cambio di umori al Nord Est con un sondaggio secondo il quale anche gli artigiani veneti che pure avevano votato siano stella di le mani per Renzi
Come dicevo a nutrire dubbi sull'efficacia della sua azione il segnale per quanto agostano
Non va sottovalutato vuol dire che i disillusi non alberghiero solo fra le élite
Ma al di là delle considerazioni che attengono al campo dei sondaggi degli indici di popolarità aprire uno scontro col ceto medio proprio ora alla ripresa delle attività dopo la breve pausa estiva sarebbe un errore grossolano
Il Paese ha bisogno di un semestre di mobilitazione per la crescita di sforzi sinergici frazione di Governo il sentimento della società civile
Gli ottanta euro in busta paga devono servire a far riprendere i consumi e rianimare la boccheggiante domanda interna se invece alla fine a dominare la comunicazione dovesse essere ancora una volta la parola Tassone
Saremmo avute a capo saremo pronti per organizzare il festival della depressione
E
Un altro articolo critico riguarda invece l'altra questione quella dell'articolo diciotto lo scrive male Vittorio Feltri sul giornale rassegniamoci nuovi lembo di articolo diciotto diritto
Da almeno vent'anni si parla della necessità di abolire l'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori ma adesso nessuno è mai riuscito a scalfire Lo Bello per la verità un po'l'anno che abbia
Perché non è una norma bensì una divinità e come tale non si discute si accetta e va dorata Renzi che non è stato in grado di riformare alcunché tranne le insegne di alcune botteghe istituzionali Province studiato
Ha però favorito il cambiamento del linguaggio politico e ha definito il suddetto articolo diciotto un totem Poletti comunista oneri vecchia data ministro del Governo in carica si è affrettato a dire che la cancellazione della regola talk
Totem ma ho dogma che sia non è in programma e che pertanto rimarrà in vigore per sempre probabilmente sì abbiamo la tentazione di dare ragione al responsabile del dicastero lavoro
Il problema infatti non è l'eliminazione di un articolo dello Statuto dei lavoratori ma dello Statuto stesso
Visto all'accordo che i lavoratori sono già stati eliminati una volta si diceva aboliremo democristiani oggi abbiamo un'altra certezza saremo sepolti in base ai criteri fissati dall'articolo diciotto
Il quale articolo diciotto il paradigma della stupidità italiota infatti come ben sanno gli imprenditori e applicabile soltanto nelle aziende con più di quindici dipendenti in quelle piccole il padrone licenze a proprio piacimento
In teoria in pratica non è così
L'imprenditore fra i propri interessi per cui non piace a uno perché gli è antipatico semmai uno che non regge
Chissà perché le cose ovvie non sono persuasive è un fatto comunque il comandamento numero diciotto discrimina esattamente come discrimine alla cassa integrazione
Riservato al personale delle grandi imprese inaccessibili a quello delle piccole
Davanti a questo sistema iniquo non c'è politico sindacalista che o si fiatare salvo strillare stracciarsi le vesti se qualcuno minaccia di cancellare il totem
Fra la fine del secolo scorso l'inizio di quello corrente i radicali proposi un referendum per spazzano vi era un passo anche perché Silvio Berlusconi che si accingeva a vincere le elezioni nel due mila euro
Disse a Marco Pannella che il plebiscito era inutile in quanto non è appena rientrato a Palazzo Chigi gli avrebbe provveduto a depennare la discussa norma
Il Cavaliere in effetti ci provo in ogni modo ma fallì
Tutti gli andarono contro con forse gli impedirono di muovere un dito se lo avesse mosso glielo avrebbero i dibattimenti amputato
Così che Fornero non fornello siamo ancora qui a litigare sull'articolo diciotto
Che fu elaborato da Giacomo Brodolini socialista Ministro del lavoro e della previdenza sociale promotore dell'intero Statuto dei lavoratori valuta varato nel mille novecentosettanta
Che con rispetto parlando sembra scritto da Stalin e dopo essersi scollato una bottiglia di volte
Non è un caso che le difficoltà dell'economia italiana siano cominciate con l'approvazione di quella legge dall'acido sapore sovietico
Nonostante ciò a quasi mezzo secolo dall'introduzione della storica schifezza mentre la crisi nazionale e internazionale galoppa e la disoccupazione avanzo speditamente c'è ancora chi
La sinistra lo Stato circa politica e sindacale
Difende
Il capolavoro di Brodie Brodolini una brava persona morta giovane a cinquanta di dopo aver vissuto con la testa nelle nuvole rosse dell'Unione Sovietica e dintorni quasi esagitati produrli
A un socialista Lignano non prevedeva la minima affezione del Giuseppe Stalin poi per carità l'articolo diciotto lo Statuto dei lavoratori oggi si può anche criticare mancherebbe
E così insomma ecco moriremo di articolo diciotto l'articolo difetti come al solito e brillante non
Non non c'è dubbio
Invece passiamo ancora un altro tema e anche in questo momento
Più volte è stato segnalato incontri con largo anticipo dei radicali il tema del debito come vedete oggi
Le cose più interessanti sui giornali sono sull'economia voi adesso facciamo due cose rapidissime di politica e diamo subito la parola a Marco Pannella e Rita Bernardini
Anzi possiamo passare direttamente alle segnalazioni perché sul debito
C'è un intervento di Lorenzo Bini Smaghi chiari volti a ricoperto come ricorderete senza altri incarichi anche prestigiosi istituzioni
Economico finanziarie internazionali attenti ai pericoli per la riduzione del debito è che avete di Bini Smaghi oggi
Sul Corriere della sì
Dunque sulla questione invece con la quale abbiamo appena fatto cioè
La questioni vere la questione di Battista e di come le sue dichiarazioni siano Stealth sulla sull'articolo diciotto
Sia stata sostanzialmente Travisi ad un punto chiave quello la migliore cosa sarebbe la non violenza
Cos'è che di Battista scrive ma i giornali non gli fanno di
Invece ecco proprio su questo c'è da segnalare che oggi la polemica attenuata e Frisullo anzi oggi sui principali giornali abbiamo citato la stampa il Corriere della Sera
E Pannella a
Essere nel titolo non dibattiti
E i giornali e invece editoriale e di partiti allarme che bocca
Una quinta colonna disse articolata disomogenea trasversale eBay efficiente del terrorismo islamico iniziali
Lasciamo perdere gomme una cosa disarticolate disomogenee a possa essere efficiente vecchi il mistero
Che allarme forse spiega dopo però parla degli ambienti islamici delle moschee dei siti internet la quinta colonna del terrorismo riciclaggio il terrorismo islamico
Si avvale di entrature rilevanti degli ambienti sia dell'estrema destra sia dell'estrema sinistra
Così come si diffonde anche grazie alla pari pavidità e al relativismo religioso che per me alla Chiesa cattolica e talune chiese protestanti ora
Allarme dopo averle tentato disegnare i musulmani come si fa i musulmani e ai cattolici dove si fa i cattolici
Passa anche al fronte della riforma è giusto perché
Da parte sua questa è stata una trascuratezza che solo oggi viene colmate
Comunque
Va be'CEA alla ma contro la quinta colonna poi di villini sono i veri portavoce dei centri sociali e dei violenti
E e questo è il il
La chiave insomma della polemiche a anti Di Battista che prosegue però per la verità oggi solo sul giornali
Mentre in Iraq e che cosa succede bisognerà pure vederlo allora alle pagine otto e nove del Corriere della Sera la battaglia per bon sulle i curdi riprendono la diga in prima linea con i peshmerga
L'inviato del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi
La sulla diga e che vitale vede il
L'Iraq del nord che in parte il Kurdistan lei peshmerga dicono nulla lasceremo alla califfato dunque siamo in una fase di controffensiva scrive
Cremonesi ma dicono i curdi le nostre armi non bastano per la vittoria alla grande battaglia dell'acqua
Titolare la Repubblica questa fase della battaglia intorno a Mossul e in campo anche i ghiacciai americani su dieci bombardano lei forse
Del così diritto califfato e qui c'è però su questo fronte diciamo sul fronte
Di della battaglia di Mosul c'è un altro bel servizio anche sulla stampa di Domenico Quirico l'avanguardia riluttante dei peshmerga lottiamo soltanto per la nostra testa
E
E però un quel l'articolo oggi sulla stampa pure importante questo di Francesco Grigne ti
Mille mercenari italiani pronti a proteggere i polsini di petrolio di ieri Billé
Però attenzione siamo ancora nella fase di arruolamento listeria ebbe arruolando Salvatore Stefio ma lui smentisce
Salvatore Stefio venne coinvolto nel rapimento in cui venne ucciso Fabrizio Quattrocchi nel due mila e quattro oggi a una società di security e fa formazione
E circolavo un documento però dice interpellato cado dalle nuvole io avrei arruolato
Con un avviso pubblico insomma anche i meno ceneri il contractors come si dice oggi
Italiani va bene e possiamo possiamo concludere tanto non
Le le principali notizie le le abbiamo le abbiamo dati
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