La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 20 minuti.
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18:00 - Cortina d'Ampezzo;
E buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampelle GM la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina la sui giornali che
Troverete in edicola aprono la settimana assoluto uno unico tema
Che però ai diverse sfaccettature naturalmente e che riguarda la questione del lavoro e in particolare della riforma del
Del lavoro e delle sue garanzie in particolare la questione dell'articolo diciotto questo a questo tema
Oltre a un suo peso specifico naturalmente un dibattito che dura come tradizione di questo Paese
Grossomodo da una quindicina d'anni
A
Due aspetti principali da un lato la la questione interna al Partito Democratico ci sono alcuni quotidiani che in particolari e la Repubblica e la stampa
Che più premo non su questo aspetto come aspetto centrale infatti Repubblica titola PD sfidare Lenzi intesa sul lavoro o un referendum
E la stampa parla addirittura nel titolo di resa dei conti nel PD il
Lo spunto viene sempre dalla proposta di referendum a proposito dell'articolo diciotto referendum
Che ovviamente spacchi dei beni partito però c'è un altro aspetto che sicuramente non agevolerà il dibattito interno nel PD
E il della sua situazione il fatto che in realtà
Sì si annovera un problema con la opposizione ed è il problema opposto che in genere i Governi hanno con le opposizioni
Il giornale lo mette per la verità nelle pagine interni
Ma e sulla pagina due che infatti che
Rubricata come ladri
Il ritorno del Cavaliere perché ieri Berlusconi ha parlato a un'assemblea di giovani di Forza Italia ma il titolo della pagina due
Che dà conto del senso politico della riunione a cui partecipavano anche diversi
Parlamentari da ed ex ministri da Mariastella Gelmini Mara Carfagna Paolo Romani
Insomma incombe il titolo che riassume la
La posizione di Forza Italia oggi è il seguente si sul lavoro per spaccare il PD poi un Governo biliardi intese questa la Sicilia
Di Berlusconi possiamo anche così comprendere come il titolo di apertura del giornale però oggi
Sia su una notizia anche senz'altro significativa ma che sono il giornale mette in apertura bassa con l'Italia dei sindacati il maestro Muti si autodifende sia e
La
L'addio di Muti alla al Teatro dell'Opera di Roma dove ci sono i sindacati di settore il picco
Più intransigenti ma anche più
Più discussi per tutta una serie di loro
Iniziative molto corporative divelte il titolo di apertura ma tenete presente che il vero titolo di apertura il vero tema politico il giornale lo mette a pagina due
Il lettore distratto guarda subito la pagina tre dove c'è il ritorno del Cavaliere che due Berlusconi rilancia forse Italia avanti i giovani io la bandiera ammezzato sta poi aggiunge nel discorso
Ma insomma il Governo di larghe intese ma soprattutto una opposizione che oggi può mettere nei guai il Governo non potendoli contro bravo tirandogli a favore
Questi sono dunque i temi principale il tema questo è il tema principale della giornata
Senza perdere attenzione sul sul tema specifico dell'articolo diciotto qui
Lei conosce più interessanti stanno sul Corriere della Sera dove vengono proposti al lettore diverso diverse chiavi di lettura e una molto politica
Nell'editoriale di Pierluigi Battista un'analitica in una bella pagina cure rilievi di vico su come funzione la faccenda del del
Reintegro o del licenziamento singolo in nel resto d'Europa e poi nella pagina dei commenti in controtendenza Giorgio La Malfa che dice
No guardate che oggi la misura che serve non è certo abrogazione dell'articolo diciotto non farebbe altro che aumentare
La disoccupazione eppure la Malfa non non è una massimalista di sinistra diciamo
Quindi mentre schieratissimo sulla posizione invece della
Di acceleratore sulla misure da prendere Giuliano Ferrara sulla foglio del lunedì dove pubblica l'editoriale che è l'unico pezzo di attualità nell'edizione attorno giga del foglio come tutti i numeri questi
Questi sono i temi principali perché
In realtà la questione delle nomine che ha un po'segnale delle del voto in Parlamento sulle nomine arriva CSM alla Consulta che è un po'segnato la settimana scorsa fino a un certo punto almeno
Resta immutata questa è un'altra questione che va
Segnalata e le sommario perché in realtà anche qui
Non non ci sono onda sembrano non
Sembra che il Governo
Non riesca a trovare una soluzione la maggioranza non riesca a trovare una soluzione e non riesca a trovare un accordo
Per arrivare al quorum necessario quindi tutto fermo ne parlano Mario Ajello sul Messaggero Tommaso L'Abate sul Corriere della Sera
E vale la pena di di di segnalare anche questo che oggi è un po'nascosto sui giornali tema che peraltro può sempre tornare d'attualità matti
Vede né in apertura di settimana scarsa attenzione tutto sommato
Poi ci sono alcune polemiche una sulla questione del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione non sono stati pagati tutti entro
La data viene appunto quella del ventuno settembre di Renzi aveva promesso l'opposizione all'attacco
Replica del Governo no i soldi ci sono c'è una procedura un po'un po'lenta ma in realtà sono stati pagati quasi tutti
Quel che resta può essere può essere liquidato al termine di una procedura VIA
Qualche qualche scoglio la polemica durerà ancora qualche giorno poi più o meno penso si distinguerà
Invece una questione che riapre una cioè tiene avverte una faccenda che aveva segnalato segnalato un
Incrocio fra politiche e giustizia fino alla notizia dell'avviso di garanzia al padre evidenzi notizie peraltro di nuovo scomparsa da tutti i giornali
Ed è la questione dell'ENI dopo l'intervista al successore di Scaroni su Repubblica firmata da Gad Lerner
Oggi ci sono altri
Altre novità allora anche qui c'è qualche stranezza
La Repubblica sulla questione
Ha dato ha dato la parola a un a un
Un personaggio chiamato in causa della vicenda che ha potuto esporre sul quotidiano di Ezio Mauro le sue linee difensive
Ed è Bisignani oggi Bisignani il lo scuro faccendieri come lo chiamano in molti
è
è intervistato e dice la sua verifica indovinate un po'dove sul fatto quotidiano per carità lo intervista Marco Lillo che un giornalista punto utopia fa le domande giuste
Però insomma c'è questo CIPE relativismo di Bisignani che viene raccolto dalle sterili per attivismo mediatico
Che viene raccolto da dai giornali e lo hanno sempre descritto non saprei dire se nel modo più appropriato penso di sì ma esiti in ogni caso in modo molto critico
Mettere sulle pubbliche oggi sulla questione dei metri più sotto inchiesta interviene il Presidente della Commissione industria ma anche ex regionali giornalista in aspettativa del Corriere della Sera sempre molto attento a queste vicende Massimo Mucchetti
E poi c'è un Convento di Nicola Porro nella sua rubrica del lunedì sul giornale questa faccenda dell'ENI e da
Tenere d'occhio perché in realtà si intravvede dentro queste aree scenda anche tutta una
Come dire un riposizionamento di quei poteri che poi
Sono quelli veri della politica applicata all'industria di Stato ma sono anche i cosiddetti poteri forti che poi detto forti non sono che siedono nei consigli di amministrazione che si dei giornali e che si
Riposiziona loro volte rispetto a una vicenda non irrilevante come questa del bene ci mette beni
La domanda e ma c'è una continuità fra De Scalzi e Scaroni
Ecco Frascara unite scansione anzi ecco la risposta è che viene data da queste interviste da una o da questi commenti è da un lato sì
Che era una chiave di lettura abbastanza scontata dopo la
Dopo l'avvicendamento oppure ed è la chiave di lettura che oggi propone proprio Bisignani oppure no
E queste un'altra chiave di lettura era quella che proponeva ieri pro domo sua naturalmente De Scalzi su Repubblica
Va bene la questione complicata ma merita di essere seguita
Per quel che riguarda la politica estera la notizia più importante si trova a pagina quindici del Corriere della sede a cinquanta mila il corteo
A Mosca contro Putin è forse la cosa più importante e poi naturalmente il Governo
Fatte ieri a un altro giro di vite repressivo i su questo come molto probabile tutti staranno a guardare il periodo
In realtà ecco il questo clima una manifestazione contro le guerre contro Putin a Mosca a una in indubbia e importanza mentre l'altra vicende anche come inevitabile muove
I titoli dei giornali la visita del Papa in Albania le cose più interessanti sono sulle pubblica c'è anche un commento di Adriano Cioffi
Ecco è tutto per quel che riguarda il sommarie poi c'è qualche altra cosa ma
Ci sarà tempo e modo di di segnalarla le cose principali filoni
Su cui la settimana si apre nella proposta dei quotidiani della carta stampata sono queste
Adesso veniamo alla prima pagina deve a di stampa e regime per quel che riguarda la presenza dei radicali oggi sui giornali e malgrado il come sempre ha curato intelligente lavoro di ore di Aversa
Oggi e non vi nascondiamo che siamo nei guai
Perché in realtà non c'è
Un tema
Radicale che possa essere in qualche modo isolato magari cercando nelle pieghe nelle brevi dei quotidiani qualcosa tutti i giorni esce fuori oggi
Oggi davvero no perché Sini c'è una citazione dei radicali e di Leonardo Sciascia sul tema trattare o non trattare con i terroristi se ne occupa Pierluigi Battista
Nella sua rubrica particelle elementari che riguarda un parallelo forse un po'spericolato fra la polemica trattare
Per la salvezza di Aldo Moro e trattare per la salvezza degli ostaggi in mano i fondamentalisti islamici non è proprio
Non solo proprio due questioni direttamente comparabili però le considerazioni che fa Battista sono comunque significativa
Poi sulla sprone che invece oggi finisce la questione della fecondazione assistita per una notizia che viene da Milano e che riprende il Corriere della seria
Denuncia già
La alla clinica Mangiagalli fra i più importanti centri nascita e d'Italia
La diagnosi pre-impianto sugli embrioni e ancora vietata così è scattata un'azione legale contro le cliniche che rischia di finire in tribunale
La struttura deve garantire l'effettuazione della diagnosi pre-impianto entro e non oltre cinque giorni dalla raccomandata scrive illegale di una coppia che si è rivolta all'Associazione madri profitta in mancanza
Ci vedremo costretti ad adire le vie giudiziarie per tutelare i diritti fondamentali dei nostri assistiti dunque
Una diffida dopo il rinnovo della clinica alla malgrado lì sentenze che hanno
Di nuovo legalizzato questa questo tipo di di pratiche mediche a
Una si arriva al diffida
Nei confronti della clinica chiamate in tribunale da un
Legale di una coppia mentre il problema è che viene evidenziato nell'articolo quindici more inizia e che la Regione dopo tre mesi non ha risposto alle richieste di autorizzazione della clinica stesse e quindi ora il problema si sposta
Sulla Giunta regionale e da ultimo nella prima pagina di stampa e regime un ricordo di Gigi come lega firmato da Furio Colombo sul fatto quotidiano
Le ceneri Mele che disperse proprio oggi scrive Furio Colombo cioè ieri mentre ne scrive
Nelle acque della laguna di Venezia dove era nato e dove è morto alcuni giorni fa
Naturalmente ricorda i la figura di questo giornalista che è stato anche parlamentare il titolo è bello e Mele che a L'uomo senza malinconia fondatore di Repubblica
Deputato nel Partito radicale in tempi che sembrano inventati perché i radicali in Parlamento allora erano un attivissimo gruppo che non dava tregua anche a causa della competenza
Di procedure regolamenti
Impegnati in un continuo e civilissimo assalto i luoghi comuni guidato da Marco Pannella
Ecco qua c'è un aspetto però dobbiamo in un minuto raccontarvi una storia che si è evidenziato anche
La settimana scorsa giusto sabato scorso non questo quello ancora precedente a Mestre dove in un dibattito dove c'era Massimo Cacciari il direttore di Repubblica Ezio Mauro
Emanuele Macaluso Mauro a un certo punto il direttore di Repubblica ha chiesto di commentare a a Cacciari a scomparsa di Gianluigi me le chiacchiere appena avvenuta appunto dieci giorni fa
E Cacciari ha proprio ricordato quello che è venuto in mente i primi a Furio Colombo cioè il fatto che meriterà sbagliando anche un po'legate dandolo per deputato dal settanta se in realtà lo è stato dal settantanove
Ma ha poca importanza ai fini del discorso che voleva fare che acceleri
Che ha raccontato come mele in Parlamento insieme agli altri le dighe avissi è stato autore di una opposizione
Assolutamente intransigente al Governo dell'epoca
Eppure assolutamente competente e civilissima mai violenta nei toni anche se i critici Sima e mai scorretta nella nella prassi
E a conclusione bisognerebbe fare un paragone fra i tempi di allora i protagonisti politici di errore e quelli di oggi
La voce più interessante nel corso di tutto l'intervento di Cacciari a vedere la faccia di Ezio Mauro
Va bene ricordato quindi anche Gianluigi me lega veniamo ai titoli che vi abbiamo già proposto nel somme
Allora la faccenda del lavoro può essere
Può essere affrontata dell'articolo diciotto in particolare in diversi modi il Corriere della Sera ce ne propone in tre uno diverso dall'altro
Intanto l'editoriale poi oggi parlarvi e Luigi Battista dei nostalgici del novecento
La scelta e quella di fare un parallelo fra l'Italia e la Francia e poi vedremo che questo è il nucleo della dell'articolo e rimanda ancora più indietro nel passato poi vedremo perché
La premessa è questa ogni sterzata in senso riformista in Europa occidentale a un presso l'inasprirsi della guerra fra le due sinistre oggi il turno della Francia e dell'Italia
Le ultime trincee ideologiche di una sinistra immobili stai conservatrice che teme ogni cambiamento come una profanazione se non un tradimento della propria identità
Perché il parallelo con la Francia i piloti dell'Air France che bloccano il Paese per protestare contro i piani di sviluppo della compagnia low cost controllata dal gruppo
Sono i cugini d'Oltralpe dei sacerdoti che si sentono chiamati alla missione di difendere il dogma dell'articolo diciotto
Una clausola oramai sempre più sconosciuta nella realtà del lavoro nell'orizzonte esistenziale dei giovani dei lavoratori delle piccole imprese del commercio dei vecchi e nuovi precari dei vecchi e nuovi disoccupati
Le svolte di di fare le svolte riformiste comporre comportano gravi prezzi di popolarità e di consenso Blair ingaggio un'interminabile spietata battaglia contro il potente ma ormai decrepito establishment del vecchio Labour
E solo grazie a quella offensiva con Regione cioè riuscì a sfidare con successo
La lunga egemonia conservatrice
In Inghilterra così come nella Germania del due mila e tre l'allora leader socialdemocratico Schroeder fu molto baldanzoso ed esplicito nel presentare
Un progetto riformista sul mercato del lavoro ricetta dolorosissima per la sinistra tedesca si spaccò
Venne erosa alla base dei socialdemocratici si pago un duro prezzo elettorale ma contribuire alle riforme di cui la Germania aveva bisogno e che oggi fanno la differenza
Con tante illazioni dell'Europa mediterranea e latina oggi e la volta della Francia e dell'Italia la culla della sinistra a latina
Fortemente segnata delle sue tradizioni politiche sindacali arroccata nelle sue fortezze ideologiche e anche qui la guerra fra le due sinistre si annuncia feroce e
Went
In Francia la sinistra socialista pago il prezzo della sua alleanza con il pc F ma quella fase si chiuse con una rottura è una guerra fra le due sinistre che si esaurì provvisoriamente con la disfatta di quella più vecchia e conservatrice cioè il PC F
In Italia la bandiera di un riformismo che vacilli sfiga Ligabue i veti di un sindacato impermeabile alle innovazioni più radicali nel mondo del lavoro venne dapprima impugnata da Massimo D'Alema
Ma il braccio di ferro fu rigorosamente vinto dalla CGIL di Cofferati
Che qualche anno dopo riempiendo le piazze trascinando l'intera sinistra politica di allora sconfisse anche il tentativo di Berlusconi di modifiche all'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori
E oggi Francia Italia sono nuovamente di fronte a una biforcazione facciale
Però attenzione perché l'articolo a un aspetto pregevole cioè accoglie un reato importante
Della storia della sinistra i europea perché da un lato ecco viene coniato il termine sinistre mediterranea e latina è verissimo
Perché in realtà sia il Partito socialista francese fino a Mitterrand sia il Partito Socialista Italiano fino a Craxi
Sono sempre stati Bettini che si sono detti orgogliosi di non essere una socialdemocrazia tradizionale come quella inglese come quella tedesca come quella scandinava
E questo tipo di atteggiamento nella sinistra è è rimasto lì affetto barriere dei prezzi notevoli alla sinistre stesse i socialisti in particolare
E proprio per questo invece lacunoso il pezzo della parte decide dell'editoriale in cui sembra che l'unico abbattersi per l'abolizione o comunque la riforma dell'articolo diciotto in Italia sia stato Massimo D'Alema non è proprio così
Oggettivamente il
Il rapporto conflittuale con il sindacato o da sinistra è stato Craxi ha prodotto per primo con il decreto di San Valentino che non riguardava la scala che non riguardava la colloco
Il lavoro nella scala mobile ma che comunque fu un primo momento di rotture il tentativo di affermare una posizione socialdemocratica e non massimalista
Poi c'è stata la lunga battaglia radicale che ha
Pagato
Anche i radicali hanno Maniero dei prezzi diversi da quelli caduti Craxi ovviamente perché
Anche e certi costumi erano diversi però in realtà anche i radicali e innegabili abbiamo pagato un prezzo per quella battaglia
Per la verità poi quei abbatte anche in modo molto lieti lo ricorderete però una volemmo occupazione astioso vanno non
Poi politicamente particolarmente determinato fu D'Alema ricorderete un suo intervento quando era segretario del partito che allora si aveva pidiessino cambia il nome con lui DS
Proprio in quel congresso mi pare D'Alema fece discorso molto critico nei confronti del sindacato e poi a quella polemica con quello che lui chiama ho preso un po'il dottor Cofferati
Fini però poi anche quella polemiche così dunque così dunque l'editoriale di Battisti alla storia della sinistra però in realtà andiamo a vedere e questo scrive
Dai io divi dico
Bisogna vedere i modelli europee iscrive
Poi come fanno negli altri Paesi ecco il Corriere ASI oggi ce lo propone con un'attenzione
Per il peso che la cultura del lavoro ha sempre avuto in Italia dovremmo avere in dotazione un sistema modello su occupazione contrattazione e invece siamo costretti a cercare quel modello delle esperienze dei nostri partner europei
E allora proviamo a confrontare i modelli di sistemi anzi danese tedesco spagnolo e inglese cosa servirebbe importare e cosa invece da sconsigliare
L'impressione e che non esista un abito su misura e dunque siamo condannati affare zapping
E come questo questo è questo è il tema
Descrive dirigo Arcore così come del resto è accaduto in altri che ampi per esempio sulla legge elettorale legherei politiche romane si nutrono dei richiami a questa o quella esperienza straniera
Spesso è uscita di a caso come avviene nel tritacarne delle dichiarazioni giornalieri e allora con l'aiuto di di due fra i principali esperti italiani l'ex ministro Tiziano Treu UE il giuslavorista Michele Tiraboschi
Abbiamo provato a individuare i tratti salienti di quattro modelli che cosa ci serve di ben potere cosa c'è da sconsigliare
Occorre appunto fare zapping ovvero scegliere in questo quella pratica singole soluzioni da copiare inserire in un impianto politico culturale
Che dobbiamo dircelo fatica ad recepire una novità quindi questa pagina tre de il Corriere della Sera oggi e da guardare
Con attenzione sapendo che però il modello belle fatto non si trova e questo è vero
è è un problema ma non c'è niente da fare ma siamo proprio sicuri che dobbiamo abolire l'articolo diciotto ecco incarichi anche su questo il Corriere della Sera oggi
Propone un dubbio attraverso l'insospettabile Giorgio La Malfa
A pagina trentaquattro quella dei commenti il suo è intitolato riforme ed il lavoro non è la priorità
Sul piano strettamente economico la decisione di procedere in questo momento un'ulteriore riforma del mercato del lavoro per i tre a voi il tema della flessibilità mi sembra un errore grave che può compromettere ulteriormente una situazione economica che è già molto seria
Non è questa l'ho solo un'opinione mia e di molti economisti è una posizione che trova importanti convalidi nell'analisi delle organizzazioni internazionali ha cominciato il Fondo monetario
Riconoscendo che la correzione accelerata dei conti pubblici ha avuto effetti depressivi molto forti
Ma quello che più conta è l'analisi largamente ignorate in Italia che ha fatto il Presidente della Banca centrale europea Mario Draghi
Nel cruciale discorso tenuto il ventidue agosto scorso degli Stati Uniti dove
Draghi ha spiegato quindi la disoccupazione europea ci sono due componenti
Una strutturale collegata alle condizioni di rigidità del mercato del lavoro e una ciclica collegata alle condizioni della domanda
E
Subito dopo ha detto che oggi la priorità ai risollevare la domanda aggregata le politiche di intervento sulla domanda non sono giustificate soltanto dalla significativa componente ciclica della disoccupazione
Sono rilevanti perché data l'incertezza che prevale
Contribuiscono evitare il rischio che la debolezza dell'economia produca
Un circolo vizioso in cui la depressione della domanda causa una parziale distruzione della capacità produttiva
Concludendo tra chi dice i rischi di fare troppo poco cioè il rischio che la disoccupazione divenga strutturale sono mai Giori dei rischi di fare troppo cioè di determinare un'eccessiva pressione in aumento del prezzo e sociale
E allora concluderà nata se questa è la diagnosi di un autorevole economista che per di più siede al vertice di un'istituzione che per così dire istituzionalmente conservatrice
Come si può pensare che ciò di cui oggi il ha bisogno l'Italia sia un ulteriore flessibilità del mercato del lavoro
Il primo effetto sarebbe un ulteriore aumento della disoccupazione è un'ulteriore avvitamento dell'Italia nella crisi
Il Governo dovrebbe concentrare la sua attenzione sullo stimolo della domanda lascia stare il mercato del lavoro che la crisi di questi anni ha già reso anche troppo flessibile
Non discuto le ragioni politiche che possono indurre il Presidente del Consiglio a ingaggiare una polemica con i sindacati i sindacati non sono molto popolari oggi nemmeno fra di loro e degli enti e quindi scontrarsi con loro può creare simpatia dell'opinione pubblica
E il Governo può averne bisogno essendo palpabile la disillusione di una parte dell'elettorato che aveva votato Renzi alle elezioni europee
Tutto questo si capisce ma non vorrei che la ricerca della popolarità ci facesse fare nuovi e costoso esiguo
Questi sono questi sono i temi poi naturalmente ci sono anche
Anche i pareri opposti prendiamone un altro ed è quello di
Giuliano Ferrara che invece supposizioni del tutto del tutto
Del tutto più
Favorevoli alla alla proposta lo scontro con i sindacati e con le sinistre classiste d'apparato è la regola dei Governi
Almeno dopo la fine del regime democristiano che sapeva come fare
Rinviarla faceva debito garantiva la democrazia degli decisionismo prosperare a cinque nulla opulento è affidato all'estro della società
Soluzione intendiamoci prima autarchiche è incompatibile con la concorrenza dei mercati aperti del mondo
Craxi sfido la CGIL fucilato dei sindacati
Da pezzi ingenti di patronato e di establishment politico sulla scala mobile oltre che dalle Brigate Rosse molto impegnate nella questione del diritto del lavoro e
Il salario
Berlusconi fece il Patto per l'Italia con CISL e UIL e fu tramortito dalla diserzione di palloncini all'italiana ai grandi scuretta doti opportunistiche vanno sempre dietro a chi pensano possa vincere e distribuire piccoli vantaggi
E dalla battaglia del resto di Cofferati nel Circo Massimo mediatico sindacali e dalle Brigate Rosse sopravvissute agli anni ottanta ore la volta di Renzi
Non pensavano a questa sorpresa uno scout di trent'anni uno con una sola squadra post-ideologica il nemico delle fregnacce dal TAR
Il giovane un uomo di governo fatto situazioni senza troppa malizia solo con quel tanto di expertise politica che gli appartiene necessaria a rottamare le vecchie cariatidi che furono protagoniste delle antiche battaglie di retroguardia
I magistrati lo puntano come al solito via familiari e amici tutto il resto del mondo di ieri quello torvo gli fa contro il comizio demagogico ma stavolta trovano duro
Ha il quarantuno per cento alle europee Berlusconi lo appoggia
Era anche lui un osso duro ma era il capo di una coalizione un po'Medusa esposto al tradimento alla cultura democristiana del suo consigliere politico il grandissimo Gianni Letta Ferrara non ha mai amato Gianni letta e questo pezzo lo confermo
Renzi invece uno letta piccolissimo la licenziato senza nemmeno avere ancora riformato l'articolo diciotto ed è dunque meglio posizionato come si dice fra noi commesso e dell'informazione
Ce la farà non ce la farà Monti fece retromarcia la brava Fornero non dovrebbe ora uscire dal Magnifico riserbo in cui è entrata
Dopo che lei posero la rima baciata con cimitero non importa se Renzi ce la possa fare o no importa che combatte a viso aperto e che
Molto dantesco sangue si spacca regolare abbia
Perché quelli che ci hanno sempre preso da dietro e che ce l'hanno messo in quel posto a tradimento stavolta devono pagare il fio vendetta tremenda vendetta della loro ma l'accorta F saggi giornale decine di difensori dei lavoratori
Va beh il pezzo a
Decida occorsi offra una sua verve ecco una sua allerta
Dalla grossa fa voi Anna di Ferrara vada
Prosa sociologica di fondi aperti e poi chiudiamo qui questa parte però poi c'è un aspetto poco molto politico che Ferrari realtà
Fa presente al lettore
L'articolo di Ilvo Diamanti oggi al questo titolo l'articolo diciotto e il marketing politico
L'ipotesi di superare di superare articolo diciotto in particolare risponde a un obiettivo politico prima ancora che economico di Matteo Renzi costruire il suo partito post-ideologico e post berlusconiano il post partito di Renzi
Il PPR oppure il PdL
Che vada oltre il PD il dibattito sull'articolo diciotto infatti ha rievocato il risollevato antichi steccati
Fra la sinistra e il resto del mondo anche se l'articolo diciotto nella realtà ormai è poco utilizzato
Gran parte delle vertenze aziendali aperte su questa base si conclude con un accordo fra le parti
Senza considerare il segno di questa norma è quanto meno ambigua e ambivalente perché esclude ampi settori del mercato del lavoro peraltro più deboli gli occupati delle piccole imprese i precari gli intermittenti i giovani
Quelli che non hanno preso gli ottantenni perché PC non più non al caso nel due mila e tre venne promosso un referendum per superare né i limiti
E
Chi se ne divenne proposta office precedente ossia un po'così via fra di loro non lo ricordo oggi possiamo come vedete voi quando ci troviamo in difficoltà per la prima pagina dei semplici materia abbiamo già preso due
Due articoli importanti quello di Battista sul Corriere da sia quello di via venti
Su Repubblica il cui
Il dibattito politico sull'articolo diciotto ventuno ed è un indice di sparire anni viene evocato greco IBA alcuni protagonisti regole locali e altri no anche qui c'è la faccenda del referendum
Senza padre madre e va bene allora dato due mila e tre non a caso venne promosso il referendum per iniziative di più per il vino Lupi e soggetti hanno qui però parla di quello di Rifondazione Comunista per allargarlo
Per ha per la verità anche lì i radicali aderirono perché i radicali sono riusciti a definire
Ad un referendum che proponeva l'allargamento del
Della implicazione dell'articolo diciotto e poi mi pare che fosse successiva
Chiede nella abrogazione ma
Evidentemente non è mai mancata Elena dl riflessione sul
Su questo tema prima di altri
Poi naturalmente inevitabile la citazione di Tony Blair e allora
Al Renzi impeto l'esperimento di Toni Blair vive non interessa riprodurlo
Non gli interessa cioè costruire un MIUR PD Blair questo disegno labour più libero kebab
Mandare oltre il PD suo tradizionale bacino elettorale di centro sinistra un po'come è avvenuto alle recenti elezioni europee quando il suo PDA conquistato quasi il quarantuno per cento dei voti quattro su dieci
Orientati al leader
Circa il diciassette per cento sul totale dei votanti cioè ha votato per Renzi piuttosto che in base all'appartenenza al partito
E ciò gli Harper messo di sconfinare rispetto ed evito di ghiaccio della sinistra e non a caso è il risultato primo partito praticamente dovunque in Italia con le sole eccezioni di Sondrio Isernia e Bolzano
Posti perché ha idea bellissimi tutti ma
Non precisamente
Particolarmente significativa ma soprattutto ha sfondato nelle province del nord e del nord est dunque fra i lavoratori autonomi e artigiani commercianti tradizionalmente attrattive forza leghisti
Oltre che fra le componenti sociali popolari operai e disoccupati che alle politiche del due mila e tredici avevano privilegiati cinque stelle Renzi dunque ha rotto il muro anticomunista
E quello della protesta antipolitica per questo il suo consenso personale all'indomani dell'europei si è allargato ben oltre il livello molto ampio del voto
Oggi però le cose sono sembrano cambiate dopo gli Stati il consenso nei confronti del Governo e del premier ha subito un brusco e sensibile
Arretramento superiore a dieci punti così Renzi appare ancora forte nel Paese ma soprattutto nel centrosinistra
Fra gli elettori del Pd resta vicino al novanta per cento ma crolla soprattutto a destra nella base di Forza Italia e degli altri partiti di centro destra dove vede venti trenta punti
Oltre che fra gli elettori dei Cinque Stelle dal trentasei al venti
Allo stesso tempo nelle stime di voto il PD resta saldamente attestato al quarantuno per cento in altri termini Renzi oggi appare il leader indiscusso del PD e del centrosinistra
E qui è il problema perché oggi per la prima volta dopo molto tempo fatiche intercettare i consensi di Vieste sul piano sociale il voto dei ceti medi del nord
Che comincerà a mostrare impazienza inattesa delle riforme promesse mentre deve fare i conti con le resistenze di un Parlamento eletto prima del suo avvento alla guida del partito
In particolare dei velisti deve affrontare le trappole disseminate dal PD ma anche da Forza Italia
Come si sta verificando di fronte all'elezione dei due nuovi giudici della Corte costituzionale d'altronde il progetto del partito di Renzi si rivolge anche a Forza Italia è questo il significato del dialogo aperto con Berlusconi a mezzi non interessa a negoziare o federare
Forza Italia ma svuotarla come avvenuto con i centristi è il nuovo centro destra
E ciò spiega le tensioni interne parlamentari di Forza Italia così per mezzi l'articolo diciotto diventa un'occasione anzi l'occasione per superare le divisioni interne al partito di Renzi per costringere alla Regione il PD e i dissidenti per riaprire la comunicazione con la destra e soprattutto con gli elettori di Forza Italia
E con le componenti sociali della piccola impresa e del lavoro autonomo dell'orto
I forzare insiemi
Praticamente sono questi in modo da isolare il dissenso dei parlamentari di forza Italia e così qua arriviamo un poco al all'altro aspetto del problema
Quello della rapporto con questa querelle sull'articolo diciotto della situazione del PD qua cioè Repubblica che invece è da ieri che essi
Colloqui a quindi possiamo restare
Sulla Repubblica che si colloca sulla maggiore attenzione a questo aspetto della
Della faccenda e
Allora bisogna vedere eccole pagine due tre nuovo affondo di Renzi contro la minoranza del PD cascate male io cambio
E sui debiti dello Stato mantenuto le promesse poi viene messo nel sommario enti che il Presidente della Confindustria si schiera
Contro l'articolo diciotto che dice frena gli investimenti di godere di però quindi freni farà Confindustria
Sì anche lì ci fu qualche dichiarazione favorevole ma
Diciamo
L'ICI si fermo mentre se quel referendum fosse sterzo adeguatamente sostenuto dalla Confindustria e da Berlusconi sarebbe passato
Poi varie magari oggi staremmo a fare nei bilanci non necessariamente positivi ma in ogni caso avremmo guadagnato quindicenni non
Sulla strategia della democrazia diretta vera questa combinata con quella rappresentativa serve anche a questo diciamo ecco
Intanto però nel Pd i guai aumentano la sinistra sfida il Segretario trattiamo l'arma finale sarà il referendum del partito
E così Goffredo MIT si inizia il suo oscena sulla situazione del PD citando la Scozia come in Scozia la frattura del PD sulla riforma del lavoro potrebbe sfociare in un referendum
Gli iscritti del Partito democratico verrebbero chiamati a pronunciarsi sull'abolizione il reintegro in caso di licenziamento previsto dall'articolo diciotto in questo caso l'appiglio è un altro articolo il numero ventisette dello Statuto del Pd
Ovvero la consultazione vincolante dei tesserati su temi di grande rilevanza la possono chiedere a maggioranza il trenta per cento dei delegati dell'Assemblea Nazionale oppure il cinque per cento degli iscritti
Una sfida presiedendo che le opposizioni interne sono convinto plichi sono convinte premi Rebeh le loro ragioni sconfiggendo Renzi
Se il premier cerca davvero lo scontro finale il referendum può scattare davvero avrebbe certo il sapore della rivincita ma è uno strumento difficilmente criticabile degli anziani perché rivolto direttamente ai cittadini eppure
La minaccia di questa arma finale contrasta con i tentativi per l'accordo che lei che
Le due componenti del partito stanno facendo in queste ore è un'estrema ratio ammette il bel straniero da Torre per il momento siamo di fronte alle prove muscolari
Quella del premier sotto forma di video e lettere agli iscritti
Quella della minoranza che conferma gli appuntamenti di domani una riunione con Civati Cuperlo Fassina Damiano da Torre e forse indetti hanno boccia per valutare insieme la linea da tenere in Parlamento sulla legge delega
In serata è a voi al gruppo del PD alla Camera si riunisce l'assemblea dei parlamentari Bersani a ritirare riformista
Circa centodieci persone sempre lo stesso numero di giorni
Tra deputati e sostenitori e senatori
Nel mirino non sono già passati ma anche la legge di stabilità sono messaggi di forza che gli sfidanti si lanciano e scontano anche la futura assenza di Renzi impegnato l'invio del viaggio americano per una settimana
In questa categoria rientrano è che l'ha annunciato voto contrario a prescindere dalla disciplina di partito di Stefano Fassina e la rielezione di Bersani che sentenzia su questa materia esiste la libertà di voto
In realtà Renzi legge spiragli di apertura delle prese di posizione della CISL della UIL che spaccare il fronte sindacale
Nel sostegno di Confindustria perfino nelle parole di Bersani che al di là della questione personale mi sembra pronto a ragionare osserva il premier
Non a caso nella trattativa che per largo del Nazareno conduce come al solito Lorenzo Guerini Renzi ha fatto sapere che lo strumento del decreto legge escluso
Sta in piedi sul tetto come arma di pressione ma non è quello che cerca Palazzo Chigi sarebbe davvero una dichiarazione di guerra Renzi punta invece a marcare il confine fra vecchio e nuovo il suo discorso di lunedì prossimo in direzione
Lo farà sottolineando che accanto alla flessibilità sui licenziamenti cioè una riduzione dei limiti attuali
Se ne guadagneranno altri impegni perché Arietti avesse un'indennità di disoccupazione universale i soldi due miliardi
Verrebbero subito stanziati nella manovra e poi ci sarebbero le tutele per la maternità è possibile inoltre accorciare i tempi per il contratto tutele crescenti
Ossia l'assunzione a tempo indeterminato potrebbe essere anticipata da tre anni a due anni
Dopodiché rimarrebbe ISEE integro per discriminazione mi pare ovvio quello non si tocca spiega Renzi quando illustra il suo piano togliendo il decreto legge dal tavolo la discussione sulla legge delega potrebbe essere più semplice
Ma la minoranza chiede di definire bene i poteri del Governo la smetta con gli ultimatum la propaganda avverte Gianni Cuperlo chiarisca meglio cosa vuole mettere nella delega
Le riunioni io beni serviranno a fare il punto sugli emendamenti da presentare alla Camera al Senato
Non faremo una battaglia di conservazione cerchiamo di imporre il modello tedesco riscrivendo anche l'articolo diciotto pensiamo a miglioramenti e siamo sicuri che Renzi se ne renderà conto leggendo le nostre proposte e così si troverà un punto di sintesi
Allora come vedete sostanzialmente tutto è rinviato ad
Settimane in parole povere perché sia spetta a voi confronto vorrei anziché è partito per l'America
E in realtà il la novità non va verso l'approfondimento dello scontro perché
Quel decreto legge che la settimana scorsa e veniva inserito fra le ipotesi non sono possibili ma perfino probabili oggi almeno secondo le pubbliche è scomparso di scena quindi c'è anche questo passaggio
D'altro canto però poi la maggioranza e la Segreteria deve dare deve fare due il viso dell'arme
E allora appare nella pagina a fianco c'è un'intervista debole se da Chiani che dice non siamo una ditta né una bocciofila espressioni gare a Bersani
Qui le decisioni si devono rispettare
A chi dice di dovere rispondere ai propri elettori ricordo che è stato eletto con e grazie al PD non è precisamente diciamo una mano tesa
Però questo fa parte del
Nel gioco politico in tutte le trattative
Mentre Bersani almeno secondo Repubblica
Dire e di nuovo una star fra i militanti
A Modena vedo forse senza volerlo gli avevano preparato le forche caudine una porta di ingresso alla festa dell'Unità con seggi cartografie di Renzi e altre quattro concittadini entusiastica prove che lo applaudono
Per sua fortuna Bersani nel giorno in cui si trova etichettato come vecchia guardia entra da un ingresso secondario
Accanto a luglio casco e organi anche lui è vecchia guardia dice l'ex segretario o non è un quarto riga minata fra ristoranti e cucine chi volesse fotografare la vecchia guardia partita del PC è arrivata al PD qui troverebbe le facce giuste
Non mi offendo scelto Matteo Renzi dice Bersani dovrebbe ricordare in questa vecchia guardia ottenuto quel venticinque per cento che non gli permette di stare al Governo
Io non chiedo certo riconoscenza ma una sola cosa è il rispetto e a proposito di anziani chi è più vecchia guardia di Berlusconi e Verdini e pure loro sono trattative RNC con educazione rispetto
Spero che un giorno questo Gabidi anche a me
Mi offendo se mi chiamano conservatore
Ma tutti i responsabili degli stende vogliono il Segretario loro continuano a chiamarlo così applausi abbracci strette di mano baci con le signore
Pierluigi devi dire arresi che il quaranta e passa per cento in Europa l'ha avuto per il bene dell'Italia non per fare va be'stronzate evidente malgrado gli
I i puntini di sospensione e un po'ipocrisie
Se abbiamo un solo segretario e si chiama Pierluigi gridano nel ristorante della montagna
Così dunque modella lo zoccolo duro sarà indicativo non sapremmo dire per Repubblica sì
Nel frattempo vedo c'è il vero problema è che essi prospetta Perilli partito
Per il Partito Democratico ci arriviamo fra un attimo quello prima diamo anche un'occhiata su questi temi
Al Corriere della Sera doveri c'è un'intervista a l'ex segretario Guglielmo Epifani Segretario un poco di transizione diciamo così
Dice dividersi è una sciocchezza ormai il reintegro deve restare Epifani oltre che recentissimamente recentemente sedere ai tempi di è stato a lungo segreteria CGIL
Il sindacato ha avuto i suoi ritardi però lavorava per salvare l'assessore il Paese dunque accentuare lo scontro non serve a nessuno
Gravissimo sarebbe non trovare l'intesa la riforma del lavoro va fatta cominciando degli ammortizzatori non occasionali per i precari
E se viene messa ne viene messo nel titolo la la frase di Bersani nell'altro articolo di cronaca
Che rimprovera RNC riflettere meglio Verdini e Berlusconi
Dal punto di un ex segretario
Su quello che si muove negli ambienti veneziani il titolo dell'articolo di Maria Teresa Meli e a pagina cinque il segretario non teme i giapponesi libertà di coscienza non può valere su tutto
Ma credete veramente alla storia di più di cento parlamentari che faranno battaglia contro di me su John sette prima di volare negli Stati Uniti Renzi si lascia andare un sorriso con chi esprime un certo timore perché la minoranza sul piede di guerra
E al TG due affida parole più che esplicito e dentro il mio partito c'è chi pensa che si possano utilizzare i risultati delle elezioni europee per fare finta che non sia cambiato niente si mette lì Renzi come foglia di fico e continuiamo a governare questo quello che pensano sono cascati mai
Non ha voglia di farsi condizionare i delicati della minoranza dice si può trattare su punti ragionevoli ma niente di più l'impianto della legge resta quello
Non hanno capito che hanno a che fare mormora Renzi prima di salire sull'aereo del resto ribadisce tutti quei voti li ho presi io
E li ho presi nel cambiare non per lasciare le cose come stanno se no era del tutto inutile che il De Sio al Governo
Dunque il solco tracciato e l'agitazione della minoranza non sembra fare troppa paura al premier come dimostrano quelle parole proferite pubblicamente nell'intervista
Al TG altrimenti avrebbe scelto altri canali per far filtrare il suo disappunto invece la lettera aperta e gli scritti prima l'apparizione in tv poi stanno a testimoniare il modo in cui Presidente del Consiglio intende affrontare la direzione del ventinove settembre
Lo schema è lo stesso adottato con la legge elettorale il disegno di legge costituzionale sul Senato e il Titolo quinto della Carta fondamentale prima un voto in una riunione di direzione
Poi un voto nei gruppi parlamentari dopodiché la democrazia interna di un partito ha delle regole non può esistere la libertà di coscienza su tutto
Il che non significa certo che il premier Segretario minacci espulsioni
Ma che si richiama la serietà di chi è iscritto al Pd e lo rappresenta delle istituzioni del resto chiede solo osteggia lo accusa e lo crucifige nelle interviste sui giornali
E chi ha portato il PD è sui minimi storici è un fatto commenta con i suoi Presidente del Consiglio che prima il Partito Democratico perdeva e che adesso vince
Così dunque non è la rivolta della minoranza che impensierisce il premier ma l'idea che si fa strada in certi ambienti di piccole aree il suo Governo per aprire la strada a una sorta di Monti PIS
La minaccia delle elezioni non riguarda la minoranza del Pd e non è nemmeno un mio auspicio è rivolta a chi pensa ipotesi tecnocrati ha confidato il premier ai fedelissimi prime della partenza per ius
E allora come sempre capita in questo articolo e in fondo il punto chiave
Dove c'è la notizia non notizia ma che però in realtà è une notizia cioè dire che la settimana si è chiusa con alcune serie di voci forse allarmistiche a proposito della
Esattezza diciamo così dei conti fatti finora
Dal Governo Renzi e sulla possibilità che di fronte a una situazioni critiche
Renzi sia costretto a passare nemmeno un'ipotesi di tipo tecnocratico dice indizi quindi
Un'ipotesi che Privitera tecnico che magari potrebbe venire al suo stesso Governo
E che nei corridoi di Montecitorio è anche INEA altre istanze si sia parlato della ipotesi di un Governo Padovan o padovane che dir si voglia questo e quello che poi
Questo è quello a cui allude Maria Teresa Meli della parte finale del suo articolo naturalmente sigarette di voci di corridoio che non hanno infetti il rilievo della notizia
Però insomma tanto per chiarire ecco che e di chi si parla molto più responsabile Melia non
Esplicitare la questione perché al sarebbe un
Un una voce insomma una serie di Boato osso del con me
Diceva in Portogallo negli anni settanta però in realtà
La voce girata o da questo punto di vista
Allora conviene vedere anche la strategia del Quirinale di cui parla oggi Repubblica pagina sette
In realtà ecco qua si riapre l'altro tema perché il problema vero non è Frassine anche il problema delle Berlusconi e lo abbiamo visto nel sommario adesso vedremo anche l'articolo di
Del giornale che titolo esplicitamente sul governo delle larghe intese nel frattempo Berlusconi al Quirinale che si pensa
E se Berlusconi tira fuori il jolly dell'articolo diciotto vere appoggerei Renzi e spaccare così il PD appunto dà scacco matto perché avviene con i suoi voti la maggioranza e rimettersi in pista
Dal Colle per la battaglia sull'articolo diciotto che sta aprendo un terremoto con epicentro del Partito Democratico commenti con il crisma dell'ufficialità scrive Russo norme filtrino e terreno riservato ai duellanti delle forze politiche anche se
Nella logica del cambiamento l'idea di mettere mano allo Statuto dei lavoratori certo dipenderà come
Dopo aver già aperto la strada ben più complicata della riforma costituzionale al Quirinale non deve apparire un tabù insomma all'idea di una riscrittura delle regole del lavoro non pare possa guastare il feeling fra il presidente il premier
Tanto più se anche una parte del fronte sindacale aperti alla CGIL apre al confronto
Ma
E e quella domanda iniziale ovvero la mano che sta giocando il leader di Forza Italia al tavolo del Governo che può chiamare in causa potenti e decisioni proprie del Colle
Lenzi prima di partire per gli States ha telefonato per salutare Napolitano i due si sono dati appuntamento ritorno per una informativa del Presidente del Consiglio sull'esito della missione americana
Con un voto però a quanto pare già sciolto
Probabilmente i desiderata del capogruppo forzista Brunetta
Noi votiamo il gioco sacro ma poi Napolitano deve prendere atto che è cambiata la maggioranza di Governo resteranno tali
Nessun automatismo è il ragionamento che viene fatto sul Colle fra un singolo voto di Forza Italia a favore di un singolo provvedimento di governo e un cambio di cavallo della maggioranza
Un sì una tantum di parlamentari di Berlusconi non farebbe saltare di per sé la squadra di Palazzo Chigi aprendo la porta una crisi di Governo
Il Quirinale del resto non a zero all'epoca la squadra di Enrico Letta quando poco più di un anno fa il PdL si spaccò con Berlusconi all'opposizione il nuovo centro destra di Alfano rimasto in sella
Nessuna crisi di Governo sono un passaggio parlamentare per certificare i numeri della fiducia
Certo dipende da come quel su corso azzurro sull'articolo diciotto potrebbe arrivare se sotto forma di un appoggio tecnico ad uno specifico atto del governo nel quale l'ex Cavaliere dichiara di riconoscersi
Oppure nella formula molto più hard del do ut des esso i voti di Forza Italia per far passare i giochi SAC in cambio di un condizionamento se non di un ingresso esplicito del Governo
Il che pelo aprirebbe una pertica del tutto diverso cambierebbe radicalmente lo scenario toccherebbe a Renzi a quel punto dare una risposta politica Berlusconi con tutti i rischi di un contraccolpo durissimo all'interno del PD
Se dovesse profilarsi una versione anche Raitre delle larghe intese
Ipotesi che il premier ha comunque sempre respinto
E anche sul colle l'offerta di un soccorso azzurro sull'economia
Non ha mai convinto mentre sulle riforme istituzionali Napolitano ha sempre chiesto il coinvolgimento di tutti quindi c'è questa differenza ricorda Umberto rosso sulle pubbliche per la verità questa differenza il Colle non aveva l'aveva già esplicitata
Solo che adesso la situazione si fa più complicata perché INEA affetti quello che abbiamo letto non è un retroscena su ipotesi ma
O un qualcosa che già fa i conti con una realtà politica già esistente
Appunto l'articolo di Francesco Kramer oggi sul giornale inizia così
Appoggiare Renzi spaccare il PD rientrare a Palazzo Chigi in un Governo di grosse coalizione con sembra un paradosso l'aiuto di Napolitano
Fantapolitica mica tanto il disegno berlusconiano e pragmatico cinico ma lucido
D'altronde i numeri sono numeri Renzi alla capacità di fare quello che dice no su quattrocentocinque parlamentari del PD si calcola che mentre entro dieci siano i dissidenti pronti a mettere i bastoni fra le ruote troppi
Poi non è detto che tutti i cento e rotti malpancisti si spingano a votare contro i provvedimenti ma è chiaro che il premier non può dormire sonni tranquilli
Alla sereno si aggira addirittura lo spettro di una scissione Berlusconi proprio lì buonissimo Erchie
Allora il clima al dentro e la riforma del lavoro provvedimento mai non più rinviabile pena la porta in faccia dell'Europa alla richiesta Renzi a dargli un po'più di flessibilità sui conti
Il ragionamento del Cavaliere più è il seguente sia il vento in poppa del Paese ma la sua da me non va a causa della zavorra dei marinai PD nitidi remano contro
Soltanto io posso neutralizzare lì assicurando l'appoggio a Zullo ha i suoi piani di battaglia la stampella forse italiota élite pronta all'uso per spazzare via in un sol colpo sindacalismo rétro sinistri ISMU ideologico
Perrotta mandi democratici che continuano a difendere l'indifendibile fino a oggi Renzi affida ha rifiutato la mano tesa
Convinto di piegare da sé le resistenze interne ma Berlusconi sa di avere messo sotto il naso al premier un'occasione ghiotta da solo non ce la farà e convinto il Cavaliere avrà bisogno di noi
Un regalo mica tanto perché se il premier dovesse cedere accettare voti berlusconiani per incassare la riforma del lavoro e non essere messo alla berlina di fronte al Paese come l'ennesimo Capo del Governo che non mantiene le promesse
Si aprirebbe una fase del tutto nuova questa il Cavaliere e lascia il salvagente Ardenzi questi rocche appena un minuto dopo tutti dovrebbero per
Il reato che la maggioranza che tiene in piedi questo Governo è cambiata e non c'è più
Ergo ci imporrebbe una crisi di Governo
A quel punto il boccino passerebbe in mano al Quirinale che in teoria ma solo in teoria avrebbe più carte in mano per risolvere la questione è vero che potrebbe scegliere scegliere di sciogliere le Camere indire nuove elezioni molto difficilmente potrà essere la carta da mettere sul tavolo
Molto più probabile
Essendo la stabilità il faro di Napolitano che il Capo dello Stato auspichi un nuovo Governo di larghe intese capaci di portare a termine in fretta le riforme strutturali che chi ha prodotto tutti
Una suggestione forse ma non troppo tant'è vero che anche il Capogruppo alla Camera Brunetta evoca uno scenario del genere in un'intervista al mattino aspetteremo che venga fatta chiarezza
Andremo in Aula leggeremo i testi se la riforma del mercato di lavoro ci lo vide lavoro ci convince
E magari il premier chiederà la fiducia e noi siamo pronti a votare ma a quel punto saranno larghi settori del PD a votare contro il PD si staccherà la maggioranza sarà cambiata si dovrà passare per una crisi di governo
E siccome però ci sono forse troppe variabili che possono frapporsi al compimento del piano
Il Cavaliere si tiene brutto ogni evenienza lavora come un certosino ricomporre la casa dei moderati con la convinzione che anche da Strasburgo arriverà il sigillo giuridico a ciò che già nei fatti essere ancora al centro del gioco politico
Va bene insomma per la verità da Strasburgo che doveva arrivare sull'ammissibilità di uno dei ricorsi e gli altri due sono stati ammessi
Non è detto che però l'entusiasmo cioè nel
Si potrebbe parlare di tuo e di un fuori da qui
Gli scenari evocati come vedete sono abbastanza diversi da quelli proposti da Repubblica ma il tema sembra essere davvero davvero questo
Anche se poi i in realtà ci sono
Altri aspetti prendiamo per esempio ecco il Messaggero a pagina sei
Dove
Berlusconi è dato con me
Nel suo discorso ai giovani di Forza Italia come
Aperturista nei confronti del premier non è una novità Brunetta traccia la Roadmap
Lardieri larghe intese come punto di approdo intanto però c'è una questione ancora aperta e ne parla nella pagina a fianco Mario Ajello sul Messaggero
Pressing del PD sulla Consulta chiede che venga revocata la candidatura di Donato Bruno domani quattordicesima votazione rampa spero non sembrare su venete
Il braccio di ferro nella trattativa per sbloccare la vicenda Consulta ormai incancrenita e probabilmente irrisolvibile con i nomi attualmente in campo e cominciato in questo week-end di trattative fra Pd e Forza Italia
Il pressing e dei Democratici è il seguente ritirate Donato Bruno che per i nostri è invotabile dopo la notizia dell'indagine che lo riguarda Evans ad un altro
La replica a detta dei suoi da Berlusconi ieri a Sirmione dove ha parlato a pranzo dell'elezione dei giudici costituzionali i due fanno coppia noi potremmo pensare di rinviare Bruno soltanto se voi rinunciate a Violante
Richiesta difficile Bellora da accogliere da parte del PD perché appena viene tolto Violante dalla gara si scatenerà all'inferno da parte dei grandi elettori Violanti rischi su chiunque prende il suo posto come candidato
E sempre una serie di franchi tiratori si ripeterebbe ma al contrario quelli che finora hanno in danno difeso Violante dei franchi tiratori si trasformerebbe in franchi tiratori contro il nome nuovo
Almeno il primo e poi chissà di fatto domani affronterà allo scrutinio il quattordicesimo la stessa coppia bipartisan di sempre
Siccome verrà quasi di sicuro impallinati ancora una volta il cambio dichiararli diventerà materia di discussione da subito in materia in maniera urgente ma la questione politica di fondo è che nella caccia i voti della lega
Che stai passando in queste ore forse ideali e non aver colto niente se non un atteggiamento da parte
Di Salvini della Consulta me ne infischio inciuci non li faccio il quale si sente forte del suo profilo Comba e antisistema che sta dando dei sondaggi al Carroccio una percentuale altissima l'otto per cento
Quanto a sinistra e libertà che è già cominciato a votare in parte per Violante il PD sembra avere gioco meno difficile oggi Vendola terrà una riunione congiunta
Con i capigruppo in cui farà il punto della situazione sulle trattative colpiti anche per la nomina di Paola Balducci proposta proprio da Sinistra e Libertà al CSM
Se tutti trattano con tutti i suoi insomma tutti tratterò con tutti ma la situazione è molto imballata e dilaga il pessimismo
La coppia Bruno Violante domani potrebbe prendere addirittura meno voti rispetto alle alle votazioni precedenti questa raffica di miele tessili unisce la vicenda giudiziaria di Bruno ma soprattutto la voglia di sparare
A prescindere contro il patto Renzo scorie in più secondo Berlusconi ci sarebbero le questioni aggiuntiva
Ieri a pranzo con inviti azzurri è stato chiarissimo la sinistra del PD sta facendo la prova di impallina alimenti impallina mento diversi sulla legge del lavoro
Sparano contro Violante contro Bruno per mostrare i muscoli ammette o dicendogli qui come abbiamo noi e non tour datti una regolata sul job centre sennò scateniamo il putiferio ancora più forte che in queste votazioni per la Consulta
E ancora Berlusconi povero Donato provvede con la vittima sacrificale della lotta antica anziano dei democratici ma anche Berlusconi si rende conto che
Sono sempre più deboli i due candidati in campo il cambio dei canali si imporrà fra poche ore
A meno che l'Aula non regalino nel miracolo Berenson scoli franchi tiratori si stacchino
Di tale del Parlamento l'immagine che sta dando un misto di Vietri rammenti decisionismo agli occhi degli italiani che preoccupa sempre di più il Presidente Napolitano
Così dunque la situazione anche su questo
Su questo fronte poi ancora adesso rapidissimamente qualche altra a proposito del Colle cioè sul tempo le pagine due tre e sul Corriere della Sera una breve quindi prendiamo il tempo
La questione che è assente forse hanno viene
A viene
Evidenziata da un
Proposta del movimento Cinquestelle che per la verità non è citato nei titoli
Nel in queste due pagine dedicate alla questione
Sul tempo mentre cita Tor sul Corriere della Sera
E in realtà la cessione di Castelporziano visti i suoi costi vista la non imprescindibile necessità che il
Presidente della Repubblica possa disporre divo di ettari e ettari vede
Andare a caccia dato nociva quindi
Ne risultano ordini
Terre des risultano Presidenti cacciatori insomma non
La spesa è talmente alta che
In realtà ho circa un milione e mezzo di uscite coperte solo in parte da trecentocinquanta mila euro di entrate e quindi
C'è un deficit di un milione erronea
Non è una gestione insomma è un costo piuttosto alto su questo i cinque stelle non hanno tutti i torti la proposta può apparire populista però anche
Anche una sua una sua logica invece sui problemi del Governo e ti Lispi significa
Allora intanto le Regioni qua Siberia dei vitalizi che
C'è un'intera pagina sulle pubbliche alla con Roberto Menia i vitalizi a dei dei politici complessivamente intesi
Opprimere assumono scandaloso privilegio rischia di far saltare le casse delle Regioni si chiama vitalizio che vuol dire assegno fino alla tomba
Efficiente a scacchi è stato anche per pochissimo consigliere regionale senza che abbia raggiunto i limiti anagrafici
Parliamo dei nuovi baby pensionati qualcuno è appena cinque antenne figli del privilegio decentrato della devoluzione arbitraria delle leggi dello Stato
Il costo complessivo e di centro settanta milioni Orlando
Che non è una piccola cifra nei bilanci regionali che va sicuramente Italietta però in realtà se il paragone dei questo costo o i
A quello che serve per realizzerebbe forme incisive e bisogna anche realisticamente prendere atto che gli sprechi della politica che possono essere utilmente tagliati
Non basteranno comunque quindici volerci voler dell'altro nel frattempo si avverte la polemica sui debiti
Veniamo sulla dei debiti della pubblica amministrazione se ne occupano Messaggero e stampa vediamo la stampa che ne fa
La mia storia
A pagina pagina quattro debiti dello Stato il Governo si difende le intese sostengono che ci sono ancora da pagare dopo il termine prospettato dai mezzi che è scaduto ieri
Trentacinque miliardi Renzi invece parla di impegno mantenuto però le imprese devono registrarsi sul della procedura internet su internet che
Abbastanza macchinosa intanto però ammette anche che ci sono due o tre miliardi fate un po'la differenza tra i due limiti e i centri di sperimenti Oniti quasi duecento milioni
Dei vitalizi che vanno aboliti però vedete non sono
Cifre incomparabili insomma questa per esempio è
E venti volte superiore venticinque
E la parte di arretrato relative a investimenti che non potrà essere soli data per restare nella patto del tre per cento con vincolo del tre per cento con l'Europa
Gli impegni complessivi
Solo per il saldo della lettera degli arretrati e D quarantasette miliardi e mezzo e qui siamo su cifre veramente molto alte e pure sul giornale pagina nove
Si parla di un ritorno al risparmio su queste questioni le notizie dei giornali ci diano ragione francamente contraddittori
Sembrava che gli italiani grandi risparmiatori invece avesse ho cominciato a intaccare il capitale
E invece no perché i soldi degli italiani sono sotto il materasso e questa è una delle componenti della situazione di stagnazione che la nostra economia ma secondo gli economisti in sette anni spiega Andrea cuoco in un articolo a pagina nove del giornale
I contanti e i depositi bancari lievitati a mille duecento miliardi pensa all'incubo povertà
C'è un boom di polizia in vita e fondi pensione insomma il timore di perde il posto di lavoro di non riuscire ad affrontare un'emergenza riflessi nella vita di tutti i giorni
Sempre più spesso i carrelli della spesa sono semivuoti segno di consumi in forte sofferenza fenomeno che si è progressivamente allargato dopo la crisi del debito sovrano
Quindi la propensione al risparmio è passata dal sette virgola otto del periodo prefissi al dieci per cento malgrado i redditi siano scesi dell'uno virgola due
E dunque così lite agli italiani sul voto ornati ricerca grandi risparmiatori per la verità lo sono sempre stati brivido depositi bancari per i loro investimenti
Nella casa rispetto a molti altri Paesi euro preciso
Così dunque stampa e me che giornale voi sempre sulle questioni del Governo il Messaggero naturalmente per il titolo sugli statali
Piano su scatti Eccher ieri il titolo di apertura il Governo pensa un compromesso congelamento dei contratti e sbocco delle dinamiche essere glieli
Articolo diciotto oltre l'indennizzo rispunta l'ipotesi reintegro ma solo per chi vanta almeno dieci anni di anzianità e come vedete nell'articolo de il Messaggero quotidiano non a caso romano per eccellenza
Sono gli statali e il piano sugli scatti e lei a vivere a fare il titolo articolo diciotto nel sommario
Ma così vi abbiamo dato conto anche di questo aspetto
Dell'ENI e deve e polemiche su sull'intervista dire scarsi ieri ci sono queste interviste le a questo punto
Lei segnaliamo solo
Quell'ingrato di De Scalzi voleva aiuto e ora piange
L'intervista di Bisignani al fatto quotidiano smentisce il numero uno dell'ENI deve tutto a Scaroni e lo molla questa l'interpretazione di
Di Bisignani e ivi affetti anche Nicola Bovoli nove articolo
Molto brillante il caso ENI diventa telenovela e
A pagina ventisette
Notare come
Interviste di viene nel
Offra una
Una lettura del tema del del personaggio offerta da esso stesso non particolarmente attendibile
La barzellette scoprire che il boss dell'ENI e così fragile dei direttori di Repubblica è lì che piange con Gad
Hai groppo in gola il fazzoletto nel taschino lui nella sua casetta descritta in semiperiferia con gli uffici nella palazzina sfiata dell'ENI
Avente un grattacielo lui probabilmente anche senza carta Viriglio aziendale non ce la fa più a reggere questa incresciosa situazione in cui si è venuto a trovare
Che poi sarebbe un'inchiesta appena imbastita ma ancora in via giudizio
Per di più con l'azionista cioè i mezzi che si alza in Parlamento e lo difende pubblicamente eppure De Scalzi piange e distrutto pervenire associato pensate un po'voi al suo predecessore a Luigi Brasini Bisignani
Lerner ha una caratteristica unica conosci ricchi come pochi sa qual è la differenza fra una casa se morisse una sigla plana conosce le quotazioni di Cortina ebbene scopriamo che a differenza di Scaroni ricco cattivo e parte di un giro poco raccomandabile
De Scalzi risiede in un modesto appartamento in semiperiferia
Il comico cioè Gad non può però non notare che il nostro eroe pur avendo una casa così spiegata rispetto illusi di Scaroni ha da poco comprato una casa a Londra e qua riprendiamo a piangere
D'altronde
Ci ricorda sempre con la voce rotta dal pianto lo stesso De Scalzi a differenza del mio predecessore guadagno bene ma non sono né miliardario del milionario
Ci sono almeno
Un paio di indizi che ci devono far pensare che il boss dell'ENI sia sotto stress il primo è facile intuire parlare con Lerner con la voce spezzata dal pianto non è raccomandabile per un signore che deve portare a casa ogni anno più di cento miliardi di fatturato
I mercati che non sono sempre semplice con scelte strategiche da far tremare i polsi oltre che la voce
E poi quella frasetta buttata lì da mesi non prendo più le chiamate di Scaroni qui dentro sto cambiando tutto
Non prenderei emanati
Ma pare che accetti gli inviti a cena un tavolo per pochi compresa la sua moglie congolese in modo
Lo stress evidentemente gioco gioca brutti scherzi alla memoria di breve e di beni di brevissimo periodo insomma Scaroni lo vede ancora secondo Porro
De Scalzi e in affetti sull'incredulità si
Si può convenire vediamo adesso invece ecco voce la stampa anche su questa questione tra
Va segnalata pagina ventiquattro
Dove
Tiene vengono ricorda di alcuni aspetti De Scalzi irrompe Gonella Scaroni ridisegna il gruppo esclusa l'azione di responsabilità contro i vecchi vertici quindi la rottura relative anche perché
C'è sempre il problema di una certa continuità l'indagine sulle mele gel potrebbe indebolire il processo di ricambio allora qualsiasi cosa voglio dire
Sembra di capire la stampa e la sua verità vede nell'ENI al momento una forte momento di rottura
E quindi c'è questo atteggiamento di Repubblica e della stampa diverso invece l'atteggiamento della giornali
Veniamo invece in conclusione all'ultima notizia di che possiamo tenervi ed è di politica di politica estera riguarda alla manifestazione in Russia e la cosa più importante forse
Sia consentito anche del viaggio del
Tale pratica Albania e
Allora prendiamo invece pagina quindici del Corriere della Sera
Cinquanta mila in piazza contro la guerra
Hanno sfilato nella capitale con le bandiere unica idea per dire no all'invasione del Paese confinante e l'ex oligarca Khodorkovskij rompe il silenzio e si dice pronto guidare la Russia
Dopo settimane di una guerra che ufficialmente non esiste l'opposizione fa sentire la sua voce contro l'intervento russo i nuclei adesso vedremo poi due ponti Putin anzi atto
Si attingere nei confronti dell'opposizione ho dimenticato di segnalare un altro articolo significativo sul Corriere della Sera lo facciamo con la
All'ultimo all'ultimo ed è quello che
Troviamo firmato da Paolo Conti a pagina venticinque che fine hanno fatto ivi di ambientalismo gli è sopravvissuto
Luigi Manconi che dei Verdi è stato Segretario nazionale in un periodo dice noi abbiamo fallito però nei cortei c'è tanta incoerenza
C'è un'atmosfera di catastrofe incombente siamo abituati a un perenne stato di
Eccezione
Si poteva immaginare come alcuni all'epoca sostenevano che la crisi e la scomparsa dell'ambientalismo politico monotematico
Avrebbe portato alla diffusione delle sue argomentazioni in una pluralità politica e così si sarebbe stata maggiore efficacia
Ma questo no non è perché ha dovuto affatto questo il
L'inizio di un Bilancio Ron
Non come vedete il ritorno in tutto rose e fiori deriva politiche verde e della scomparsa del sud di fatto del soggetto
Politico che essi riferiva monotematica mente all'ambientalismo con questa segnalazione del Corriere della Sera possiamo concludere la puntata di oggi stampa e regime
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