Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 25 settembre 2014 , condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
10:00
11:06 - CAMERA
16:34 - SENATO
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
11:00 - CAMERA
11:00 - CAMERA
11:00 - Camera
11:15 - Camera dei Deputati
12:00 - PARLAMENTO
Sono le otto e quarantasette minuti questo è il notiziario mattutino di Radio Radicale oggi parleremo in apertura del convegno su Benedetto Croce Ignazio Silone che si terrà il ventisette il ventotto settembre prossimi in Abruzzo ci occuperemo poiché la questione
Chiese pedofilia dopo l'arresto del vescovo verso loschi torneremo a parlare di fecondazione eterologa con la Segreteria dell'Associazione Luca Coscioni approfondiremo
Il tema già passate il tema è l'articolo diciotto dello Statuto dei lavoratori torneremo a parlare anche di legge elettorale infine di alcune iniziative previste oggi sulla fronte delle servizio pubblico
E informazione a proposito della
Della RAI apriamo con il convegno Oltre Salerno Benedetto Croce Ignazio Silone ed allora attualità politica che inizierà dopodomani in Abruzzo
Vi ricordiamo che questo
Appuntamento si intitola oltre Salerno Benedetto Croce Ignazio Silone dall'attualità politica interverranno
Numerosi intellettuali ed esponenti politici Angiolo Bandinelli Giuseppe Bedeschi
Rita Bernardini Walter capezzale Raffaele con la Petra
La con la pietra scusate Luigi Compagna Luciano D'Amico Stefano De Luca Maurizio Di Nicola Arturo diagonale Giuseppe Gargani Maurizio Grifone Antonio io Ianella
Stefani o con gli Stefania Stefano scusate io voglia nella Fulco lanchester Anna Nanni Corrado Ocone Giovanni Orsina Giuseppe Pardini
Gaetano Pecora Carlo Alberto Pinelli Aldo Loris Rossi Angelo Guido Sabattini Paolo Simoncelli Valter Vecellio Guido Vitiello ci saranno i video messaggi di Fausto
Bertinotti dello storico Giuseppe Galasso e di monsignor
Pietro Santoro Vesco dei Marzi
E trattare gli altri videomessaggi quello di Luciano D'Alfonso Presidente della Regione Abruzzo Stefania Giannini ministro della pubblica istruzione
E di Gianni letta e che Marco Pannella modera questo dibattito Alessio Falconio contemporaneamente alla tenuta del convegno ci sarà l'assemblea di ricostituzione della nuova associazione
Internazionale per la libertà della cultura aperta a tutti i fisicamente presenti che ufficialmente chiederanno di farne parte
L'appuntamento si svolge sabato ventisette settembre dalle undici alle quattordici
E dalle
Quindici a a pesca se ero lì al cinema Rinascimento e domenica ventotto settembre dalle undici alle quattordici
E poi dalle ore quindici a piscina il centro studi Ignazio Silone
Questo il l'appuntamento che durerà due giorni chiede Michele lembo ne ha parlato con Angiolo Bandinelli intellettuale saggista radicale storico già segretario del Partito Radicale
Vorrei fare un auspicio
Attraverso Radio Radicale mi auguro che ci sono molti gli interventi gli intervenuti prima degli interventi mi auguro che essendo noi a Pescarzo errori
E a prescindere J. richiamo di questi nomi faccia sì che da pesca se ero lì da piscina dall'Abruzzo
Nodari conterranei di questi due venga una sequenza unti come il sabato e domenica insegnanti studenti ecco
Serie impazzirei se vedessi dieci euro un mazzetto di studenti liceali interessati a questa riscoperta di questi loro conterranei non so se il mio auspicio
Farà accolta perché già per tutti non sono un profeta non lontano questo carisma ma mi auguro che possa succedere
E veniamo ora all'arresto del vescovo esso loschi per pedofilia su richiesta del papà ne abbiamo parlato con
Maurizio turco tesoriere del partito
Radicale transnazionale trans partito autore di diversi saggi che riguardano il vaticane in particolare sulle finanze vaticane ascoltiamo che cosa
Ha detto ai microfoni di Radio Radicale
Ecco per tutta la discende vaticane non c'è mai il bianco il nero ma sempre di grigio che è una bussola che da seguire
Aiuta affrontare l'errore appunto di guardarle così in un modo o nell'altro rigidamente ha però
Stesso confondere porta per capire strade però bisogna prendere atto che il Vaticano e verrà richiamato indifferente cioè in Vaticano
Questo lo scriba perché lo ha fatto perché c'era una richiesta di estradizione da parte della Repubblica Dominicana
Preferito
Giudicarlo in rimpatriati metterlo agli arresti domiciliari
Molto probabilmente ci sarebbe stata nella Repubblica Dominicana un processo pubblico
Al punto tale magari anche di correre il rischio di strumentalizzarlo
In Vaticano il processo comunque
Negato nascosto
E quindi non avremmo l'Assessora chiarezza rispetto ai fatti parte accaduti anche al modo di dirvi di considerarli e giudicarli
Ecco dobbiamo anche ricordare che a nel giugno di quest'anno Flos chi è stato ridotto allo Stato laica alle
Ecco questo passo lascia lassa comunque pensare
A una forma di di di insabbiamento altrimenti privo di cariche
Il suo stile ripugnanti restare nella Repubblica Dominicana Santo Domingo dovrebbe
Oppure
Non c'è dubbio che
Gettato un'accelerazione negli ultimi dieci anni dieci dodici anni rispetto alla questione della pedofilia clericale
In termini
Giudiziari diciamo così
Anche
Una certa consapevolezza all'interno della Chiesa nel senso che
Dalle gerarchia ma non tutte
E dire forse anche una minoranza dalle gerarchie ecclesiastiche incominciati a
Incominciata per fare non più a dei fatti che avessero attinenza con il peccato il confessionale ma che fossero dei veri e propri reati e quindi
Avessero bisogno anche di
Sanzioni diverse però si continua a tralasciare il punto che noi abbiamo
Posto all'attenzione sin dall'inizio e cioè che
Credo che in questo ci ha aiutato molto tomba folle dopo una decina d'anni quando disse chiudiamo i seminari che ha diciamo anche questa era una sintesi eccessiva
Noi denunciavamo appunto
Il problema che è tutto nasceva dalla nel suo pubblica e da un certo passo Motors severe
Anche di poi
Replicare trasmettere
Ai fedeli
Una visione del del sesso
Genericamente peccaminoso che comunque dovesse vivere all'interno di regole molto molto strette
Andiamo avanti con il nostro notiziario Filomena Gallo segretario dell'Associazione Luca Coscioni e il ginecologo Domenico danza sono stati ascoltati ieri presso la Quinta Commissione sanità e sicurezza sociale di rappresentanza
Dell'Associazione Luca Coscioni per fornire un parere sulle linee guida per la fecondazione eterologa sentiamo Filomena Gallo ha o sulla situazione in Campania dopo il i pronunciamenti dalla Corte costituzionale
Che sulla legge quaranta ciò che ne resta di essa
Tra l'altro le linee guida se regionali campagna fidi scostano anche da quelle che sono Linee guida nazionale sulla legge quaranta e fino adesso
Queste linee guida sono state comunque osservate anch'esse si discostano notevolmente
Da quelle che sono le indicazioni nazionali e sulla legge spetta quindi i fatto c'è un conflitto di i norme interne chi capire poi cosa che abbiamo evidenziato nelle note depositato perché
Le strutture pubbliche
Che erogatori di servizi e il servizio di fecondazione medicalmente assistita
Non non erogano tutte le tecniche di fecondazione medicalmente assistite il più delle volte noi troviamo anche delle lunghe liste d'attesa
Che teschi deve fare fecondazione assistita pro quo già di per sé è un danno perché la fertilità e inversamente proporzionata all'età dei pazienti
Più volte noi in Regione Campania Came intervenuto detta affinché vi fosse anche un'erogazione diverta fosse rispettato il principio di uguaglianza nell'aria nell'accesso alle cure
Per tutti i pazienti
Abbiamo fatto comunque ieri in sede di audizione una serie di proposte per una serie di proposte
Che vanno sicuramente ad intervenire per migliorare il servizio che viene fornito agli ai pazienti infertili della Regione Campania che attualmente in maggioranza
Scelgono di recarsi in altre Regioni per accedere alla sanità pubblica
Oppure sono costretti a ad accedere alle strutture private
Il di fatto all'inizio dell'audizione sono intervenuti i medici delle strutture pubbliche
Ma io ho voluto evidenziare che qui non c'è una lotta tra pubblico e privato prima della legge quaranta le fa la fecondazione in vitro quindi quelle solo corporea poteva essere applicata sono nelle strutture private hanno deciso il ministro Donat Cattin
Con l'avvento della legge quaranta
Pubblico e privato devono lavorare nello stesso modo però
Il pubblico naturalmente parte da una situazione che l'antrace innanzitutto il fatto che
Sono intervenute tecniche in vitro che fino al due mila quattro non venivano applicate nel pubblico
E poi il fatto che devono fare i contiamo che comma con le risorse sanitarie della spesa sanitaria in una Regione che in fase di rientro ed è commissariata appunto per la spesa sanitaria e a questo si aggiunge
Che effettività alla sterilità non è non ha il carattere della patologia
E quindi queste tecniche
Vengono realmente realizzate in base ai fondi della legge quaranta o o capitoli di spesa che ogni regione cerca di creare ad hoc ma non trovano copertura dai LEA chi sono i livelli essenziali di assistenza che risalgono al due mila uno
Torniamo ora sul gioco SAC sulla questione dell'articolo diciotto dei cosiddetti contratti e garanzie crescenti Claudio Landi ascoltato il senatore socialista Enrico Buemi
Io sono assolutamente d'accordo che sulla discriminatoria razziale politico religiosa o diciamo di carattere etico definiamola così ci possa anzi ci debba essere una tutela di tipo giurisdizionale lei questioni invece di carattere economico non hanno bisogno in particolare in questa fase ma devo dire
Che ormai
Ci occupiamo da questo punto di vista di una minoranza per diciamo del mercato del lavoro a maggioranza manca per lavoro sia quello potenziale che quello esistente non hanno copertura e come si qui abbiamo però il punto chiave danni dal pacchetto Treu in poi si sono fatti sempre nuovi trote nuove misure di
Si chiama detto flessibilità del mercato del lavoro senza peraltro fare una riforma profonda e universalista degli degli universalistica degli ammortizzatori sociali e relativi stanziamenti actions come questa ha combinato disposto non ha funzionato granché eh ma questo è il punto invece di canili si farà accaniva discussione politica su un totem su un un simbolo lo sforzo che dobbiamo fare è cercare di estendere tutele reali a quella parte del mercato del lavoro che no le apro costano tanto un ambito Tavano e quindi il nostro impegno deve essere sempre di più in quella di dare efficienza al sistema e produttivi Falces eh ma perché altrimenti le ricchezze che dobbiamo accumulare per dare le garanzie di carattere reale a quella parte che oggi non c'è o non ci sono
Ancora su questi temi della riforma del mercato del lavoro sentiamo l'analisi della senatrice Loredana De Petris diesel con Claudio Landi
Quel residuo di articolo diciotto perché vorrei ricordare che due anni fa è stato già ampiamente ridimensionato
La sua portata dalla nell'intervento della legge fornendo su cui peraltro c'era scritto che bisogna monitorare voi dopo due anni di affetti monitoraggio non si è fatto oggi di fatto
Viene completamente smantellato perché il contratto a tutele crescenti si parla di tutele ma Mammano insomma diciamo questo
Sì tra l'altro leggendo la delega per quello che posso aver letto si parla il contratto a tutte le crescenti proprio non si definisce quali sono i paletti di questo contratto esatto non non non si definisce
In tre anni ci sembrava francamente prima che uno acquisti pieni diritti qualche POR pieni diritti sempre molto limitati sono vaghi vorrei ricordare che ancora oggi
Checché se ne dica ci sono sei milioni e mezzo di i lavoratori che sono diciamo hanno ancora quel minimo di copertura
Sul reintegro per l'articolo diciotto ore anche dire che le forme di reintegro ci sono anche in altri Paesi europei non è vero che
Non ci sono proprio perché
Diciamo un elemento acquisito del diritto del lavoro e non partire anche rivoluzionario che ci debba essere diciamo un minimo di di garanzie rispetto agli arbitri
Sentiamo ora le valutazioni di politiche di Mario Mauro
Lo dico per le l'Italia ha già ministro della difesa sempre al microfono di Claudio Landi
è un'opinione molto semplice e si è trovata un'intesa mi auguro che la maggioranza
Rispetti questi intesa e che il PD non capire partitamente articolo diciotto più io riscontro che nell'interesse del Paese il PDA sbandierato ai quattro venti di voler superare l'articolo diciotto
Se così non fosse onestamente meglio andare al voto
Torniamo a parlare di legge elettorale Claudio Landi è chiesta la senatrice Doris Lo Moro capogruppo del PD in prima Commissione affari costituzionali quando
Questa proposta verrà calendarizzata
I problemi che non sono superati sono i problemi politici cioè quelli di cui discuteremo servitori anche delle aule parlamentari che tutti sappiamo che c'è una tentativo di accordo con altre forze politiche e di cui si occupano direttamente è chiaro che per le altre Fossa entra nel dettaglio questa questione parlamentare un altro problema che sicuramente ed Ernie oggetto di nostra valutazione è quella di la nomina dei relatori la competenza della Presidente della della Commissione ma non c'è dubbio che si pone il problema in più al momento alla vigilia delle per esempio all'ente rom morti motivante specifico uno dei relatori ero io l'altra Donato Bruno che candidato alla e anche tuttora candidato sembrerebbe alla Corte costituzionale come giudice della Corte Costituzionale questo pone un problema indubbiamente
RAI e canone scelgo io questo lo slogan ma che caratterizza una serie di manifestazioni che si terranno oggi tra le ore diciotto alle ore venti a Roma in viale Mazzini a Milano in corso Sempione a pescare in via De Amicis
Iniziative promosse da partiti associazioni d'ispirazione liberale che si pongono come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica
Con la finalità di avere meno debito pubblico eliminare la lottizzazione dei partiti politici nella televisione di Stato
E abolire il canone tra i promotori il Partito Liberale Italiano e radicali italiani sentiamo su questa iniziativa Marco Beltrandi già deputato radicale membro della Commissione di vigilanza
Ed esperto di materie inerenti il settore radiotelevisivo vediamo che cosa ci ha detto
Noi siamo in una situazione in cui da deputati radicali deputati e senatori radicali
Nelle scorse legislature abbiamo presentato delle proposte di legge la la messa all'asta nel servizio pubblico radiotelevisivo
E per la privatizzazione della RAI
Quelle proposte di legge
è questa scusami se ti interrompo allora voi volete la privatizzazione totale di tutta l'analisi critiche nella nostra proposta di legge c'era l'idea che il servizio pubblico fosse tolto dal monopolio
RAI legale e fosse affidato con gare d'appalto distinte a livello nazionale in ciascuna regione italiana più le Province autonome ovviamente di Trento e Bolzano
Per oggetto numero di anni bene anche il canone in un certo modo forse ho messo in appalto e a quel punto è chiaro che se c'è una competizione per aggiudicarsi servizio pubblico
è evidente che anche un privato può partecipare quindi non c'è più alcuna ragione di avere la RAI pubblica e quindi la nostra idea invece di fare lo spezzatino
Come suggeriscono molto una rete di servizio pubblico una rete pubblicitari eccetera possibile era quella di privatizzare il tutto questa proposta
Aveva suscitato l'entusiasmo pubblico dal professor sostano che come sai è uno dei maggiori esperti
Della materia abbiamo sempre avuto l'entusiastico sostegno di settori
Della vecchia alleanza nazionale perpetuo Mario Landolfi già presidente della Commissione di vigilanza per citare un nome Franco De Benedetti trova alcuni dipendenti liberali
è ma nessun partito l'ha mai fatta propria perché è evidente che si tratta della vera proposta di riforma io non ne conosco non conosco nulla di più incisivo per salvarle rilanciare altri
Il servizio pubblico che altrimenti destinato a morire rileggiamo dove sono i fatti però se guardiamo alla qualità della programmazione
Quindi ecco c'è in in Europa un modello come quello che hai prefigurato adesso
Allora nel settore radiotelevisivo no nel senso che si tende sempre
Ad avere da una parte ritenuti piccole più piccole della RAI di servizio pubblico e dall'altra emittenti invece commerciali quindi modello europeo tende più al monopolio
Ma di un servizio pubblico definito in termini più stringenti
Però è vero che questo modello noi abbiamo proposto che continuiamo a proporre
è un modello che fusione in altri ambiti no nella scuola nella sanità e non si riesce a capire Radio Radicale un esempio ecco e non si riesce a capire perché il servizio pubblico
Dovrebbe essere svolto solo solo dallo Stato
Con questa sintesi noi ci fermiamo qui con il notiziario mattutino di Radio Radicale vi ricordiamo che per inviarci commenti domande o anche solo per dirci che ci ascoltate attiva la nostra mail io ascolto chiocciola Radio Radicale punto detti
I veri ricordiamo che potete anche vederci seguirci su
Il canale ottocentotredici del digitale terrestre a Roma e nel Lazio sulle frequenze di Radio Radicale
TV
Lei ci fermiamo ci fermiamo qui con questo notiziario e vi lasciamo alla replica di stampa e regime a cura di Benedetto Della Vedova buona ascolto
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