Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 28 novembre 2014 , condotta da Sonia Martina .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
23:59
09:00, Catania
10:00
18:30, Carrara
10:00 - Roma
19:15 - Carrara
9:00 - Catania
Otto at cinquantanove minuti radio radicale qua c'è l'appuntamento con la prima edizione del nostro notiziario studio sogna Martina Piero Scaldaferri alla regia oggi parleremo con il nostro David Carretta del giudizio della Commissione europea è una legge di stabilità italiano atteso oggi e con Irene testa ci occuperemo poi della sentenza emanata dalla Corte di giustizia dell'Unione europea sui precari della scuola e ancora sentiremo le interviste raccordo raccolte sull'ipotesi che il Presidente della Repubblica Napolitano rassegni le proprie dimissioni nelle prossime settimane e poi ci occuperemo del Regio batte che arriva in Senato dove i numeri esigui della maggioranza rendono
Una via quasi obbligata ricorso alla fiducia per il Governo dunque dissensi registrati nel Partito Democratico come sapete a Montecitorio ancora coi il sentiremo il senatore democratico Vannino Chiti sulle elezioni regionali di domenica scorsa e infine parleremo del dibattito in Forza Italia dopo la sconfitta registrata in Emilia Romagna e in Calabria e della richiesta di azzeramento delle cariche avanzata da Raffaele FIT toh e arriverà oggi appunto il giudizio della Commissione europea sulla legge di stabilità italiana come avete sentito nella rassegna stampa è stata pubblicata città sulla del fu ricca un'intervista a Jean Claude io un creare
Nella Repubblica sulla sulla Repubblica di un carro e dice non sanziono l'Italia la Francia perché credo nelle riforme
Del resto abbiamo ricevuto lettere con impegni precisi e circostanziati così dice su Repubblica ma il la stampa invece il Consiglio non la stampa riportava riporta le parole sempre del Presidente Juncker e alla fine anzi al Times dove dice delle cose noto un po'diverso e dice la Commissione poteva punire Parigi e Roma per una conta vita pubblica fuori linea rispetto al patto di stabilità non lo ha fatto ha chiesto impegni chiari è offerto altri quattro mesi per rimettersi in regola non senza aver detto a Matteo Renzi che le promesse non bastano poiché qua dice sempre sulla tetto sulla frana Sultan meglio un Kerr ho avuto diversi incontri nelle ultime settimane con Matteo Renzi io vorrei non solo promesse ma un chiaro calendario con indicazioni precise su quando le riforme saranno adottate quando ci si aspetta che Parlamenti facciano
Altrettanto insomma
Che chiama David è Davide buongiorno
Buongiorno a voi è divertente questa questa serie di dichiarazioni di un che era anche perché
In realtà l'intervista concessa la Repubblica è quella al racconta in sé la medesima
L'intervista sessanta rilasciata diversi giornali internazionali conosciuta anche Repubblica le Mondello SUAP là sotto eccezionale Tung ed altri
Il quotidiano della CEI che riporta fondamentalmente
Il la trascrizione di delle parole di Juncker e in in in modo letterale mentre quella di Repubblica probabilmente una sintesi di una sintesi abbastanza
Politica la sostanza però non cambia giudizio sulla legge di stabilità è fondamentalmente sospeso non c'è una promozione non c'è una bocciatura la Commissione europea si riterrà di mettere le sue
Raccomandazioni all'Italia ma anche alla Francia e al penso che altri due Paesi sotto monitoraggio nei prossimi mesi a marzo una volta che saranno pubblicate le previsioni economiche
Di inverno è un compromesso politico tra chi
Chiedeva di punire i Paesi che violano le regole del patto di stabilità ed è il caso dell'Italia Juncker lo dice chiaramente nella tua intervista ci si va a leggere la trascrizione
Quindi invece più preferivano all'inizio di questo mandato dalla Commissione Juncker avere un'attitudine più morti da per evitare scontri maggiori
Su Juncker
Ha difeso questa questa linea il problema dell'Italia qual è il problema che i conti non tornano l'abbiamo raccontato talmente ci si per brevità è stata presentata la nota di aggiornamento al
Terzo all'aggiustamento strutturale
Sufficiente per rispettare la cosiddetta
Regola del pentito che servirà a far scendere il debito pubblico nei prossimi
Anni d'Italia viene quindi messa nel gruppo dei Paesi
A rischio ti inosservanza non rispetto delle inc obblighi del patto di stabilità e come dicevamo con Belgio e Francia far sotto osservazione
Coca occorra alla società marzo fondamentalmente la contenuto apre per
Con fa riforme
Il il Governo italiano ha promesso nella lettera che e il Ministro Piercarlo Padoan mandato negli ultimi giorni alla Commissione europea
E poi vuole vedere la la situazione dei conti pubblici se
C'è un vincolo
Lessico e crediti di
Verranno rosso e marzo rispetto a quelle che sono le previsioni attuali reclutamento strutturale italiano nel due mila e quindici secondo la Commissione sarà dello zero uno per cento per il Governo sarà zero tre
Serve
Abbiamo detto più volte addirittura interrotto addirittura uno per cento intorno allo zero nove per cento
Di conseguenza la di incubo
La possibilità del pericolo che viene richiesta una manovra correttiva del Governo Ricci
Scomparso non scomparirà oggi dopo la pubblicazione di questo tempi questo
Realizzarli ma che con
Davide scusami se ti interrompo ma non non non ci sono arrivate le ultime parole ti chiedo scusami se puoi trovare un punto ci sono dei problemi un po'un poco la linea telefonica stamattina le ultime parole che stavi dicendo
Se ce le può ripetere
E
Assolutamente a mano il al dall'incubo o il pericolo di una
Manovra correttiva di una ricerca di manovra razionalmente di marzo non è scomparso dipenderà dicevamo dalle cifre da quel che il Governo Renzi fa la
La valutazione di oggi un sia aiuterà a ma un via libera molto condizionato l'Italia rimane sotto osservazione il valutazione tra presentata in una conferenza stampa questa mattina dal dal commissario francese Pierre Mosconi sia dal vicepresidente per euro il libretto Nepal Driss
Tomba loschi sempre a proposito di attualità europea in un criterio ha passato
Positivamente otto su una mozione Pili censura che era stato presentato il Movimento cinque Stelle assieme ai gruppi oroscopi per l'estrema destra dal Parlamento europeo
Sono centouno voti contro Juncker la grande coalizione che sostiene la Commissione CE ricompattata malgrado lo sta lo scandalo Lux Knicks sulle multinazionali che hanno contro le tasse o il mutuo per meglio dire le tasse
Grazie alla legislazione fiscale merce impietrita Juncker quando era Presidente della Commissione l'ultima segnalazione perché nel nel dibattito sui giornali questa mattina fosse e la cosa che viene meno evidenziata ieri a Helsinki c'è stato un discorso molto importante del Presidente della Banca centrale europea
Mario Draghi
Che non ha parlato di contatti il rinvio di altre misure monetarie ha parlato del futuro della torna euro al quale è stato un suo massaggio
Fondamentalmente lei euro non sarà al sicuro fino a quando non ci sarà
Una vera Unione economica il Bilancio corro significa
Trasferire la sovranità a Bruxelles
Ancora sui bilanci pubblici nazionali e soprattutto sul riforme perché se non si fanno le riforme
Schininà la coesione essenziale dell'Unione economica e monetaria si danneggiano tutti gli altri Paesi questo mi fa
Al turista
L'appuntamento dicembre il vertice europeo che probabilmente discuterà di piani di investimento ma tra chi vuole soprattutto passi avanti in termini
Integrazione economica e alla fine anche politica
Della zona euro però è tutto restituisco la linea
Grazie David ci risentiamo sicuramente in mattinata e buon lavoro cioè sono le nove nove minuti allora noi andiamo avanti con i nostri con il notiziario veniamo ora la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea sui le cariche della scuola la Franco Palazzolo ne ha parlato con Irene testa membro della direzione dei Radicali Italiani
E oltre che segretario dell'associazione il detenuto ignoto quote ICE del libro Parlamento zona franca
Allora la prima conclusione della sentenza della Corte di Lussemburgo e di ieri sui precari va oltre diciamo indicato della scuola è sia tende invece a tutti i datori di lavoro quindi sia nel pubblico che nel privato
Quindi diciamo che su questa sentenza non esistano ambiti
Elementi dall'obbligo diciamo di prevenire ricorso abusivo a contratti di lavoro a tempo determinato quindi
Questo significa che anche all'interno dei palazzi della politica non possono essere giustificate
è situazioni e procedure diciamo elezioni di condotte poco poco chiare e è opache e mi riferisco ad esempio ai rinnovi periodici di alcuni contratti che vengono fatti
All'interno di Camera e Senato ad esempio
Il caso dei da chirografi è abbastanza noto e conosciuto che offrono
Dei lavoratori che hanno dei contratti diciamo a tempo determinato che esce rinnovano ogni anno vengono rinnovati anche da dieci anni a questa parte
è quindi questa sentenza in realtà dovrebbe applicarsi anche all'interno delle Piovani perché con l'accusa che Camera e Senato hanno l'autodichia in pratica si può fare tutto quello che
Che che si vuole in un bar ma il diritto e alla legalità
Dopo la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi mercoledì scorso al Quirinale si torna insistentemente a parlare dell'ipotesi di dimissioni anticipate del Presidente Napolitano con tempi ancor più rapidi del pre visto
E Lanfranco Palazzolo ne ha parlato con il deputato del nuovo centrodestra Sergio Pizzolante e con il giornalista Francesco Damato che autore del libro sul Quirinale il Colle più alto sentiamoli
è chiaro che questo del Quirinale di chi sarà il futuro Presidente Repubblica è un tema politico Rocco ufficiale
Per i prossimi mesi per i prossimi anni
Io spero che non ci sia un anticipo delle dimissioni di Napolitano perché
Proprio nel momento in cui la situazione è molto confusa molto appropriata
Molto pericolosa anche
Non abbiamo bisogno di una figura
Di altissimo rilievo come quella di Napolitano
Io
Come dire se ho capito qualcosa di Napolitano in questi anni
E che l'uomo una statura tale che non lascerà il Paese netti in una situazione
Molto complicate e molto confusa come quelle
Di adesso credo che
Darà il suo contributo per
Come dire superare questi due mesi difficili
E poi dopo magari
Con le dimissioni
Si avvierà
Il confronto fra
I partiti
Che già in qualche misura è in corso
Per trovare una soluzione
Speriamo all'altezza di quella di Napolitano dopo dopo l'incontro cioè dopo la visita di coordinata di Napolitano dal Papa
Ormai non c'erano più margine per illudersi di poter procrastinare questa questa scadenza e ieri pensi canta stato l'ultimo tentativo di convincere Napolitano ad aspettare
Almeno la possibilità di provocare l'unica nuova legge elettorale Napolitano ha già detto di no perché non credete chitarre eccetera abbia possibilità di essere approvata in breve tempo
Il fatto è che quanto si è delineata la successione militare con l'anticipo scontata del
Delle dimissioni di
Napolitano si ripetono schema vecchio da da Prima e Seconda Repubblica quando la scadenza del Quirinale incrocia anticipata ordinati e che sia
Incrociavo si sovrappone ad altre scadenze politiche ottiene la precedenza
è un incrocio con precedenza assoluta per cui tutto si fa in funzione
Del nuovo inquilino leggi riforme tutto si tratta con la riserva quei però prima mettiamo chi manda ma Quirinale
Napolitano ha capito questo giochetto
Perché ne esperto avendo fatto cinquant'anni di attività politica non ci pensa proprio alla FIBE a ripensarci
Mantiene mantiene il punto invita le forze politiche ad accordarsi sulla successione perché magari questo sarà l'unico modo per sbloccarli riforme bloccate francamente non so non so dire adesso con quale tipo di accordo doglianza
Si potrebbe leggere Presidente La Repubblica temo che succederà un gran
Un gran caos perché in questo scolo del Quirinale si riverseranno di parli di ogni tipo
Quando si andrà a votare a scrutinio rigorosamente segreto maggioranza qualificata ci saranno le incognite delle dissidenza interna PTA Forza Italia i Grillini
Chi ci ha secretato sarà bravo
Ancora su questo tema relé
Io e tempi della possibili dimissioni del Capo dello Stato e dell'accelerazione impressa dal Presidente del Consiglio sul fronte delle riforme ascoltiamo la voce del senatore di Forza Italia Augusto Minzolini sempre al microfono di Lanfranco Palazzolo
Quello che vedo è che c'è stato un tentativo una sorta
Tra anti
Aspirazione a forzare i tempi da parte del premier
E sulle riforme sulle riforme sulla legge elettorale che però non è andata in porto ma Promotur molto semplice perché sei questa è una fase di transizione sia parlando passando da deroga secondo ad essere pubbliche qui di nuovo il fare soltanto con il bisturi di una legge elettorale
Tu di creare dei soggetti che interpretino e rappresentino il Paese in questa nuova fase altrimenti rischiamo di avere esattamente esultato delle elezioni in Emilia Romagna però
Catapultato sull'intero Paese perché trovi pezzi di paese cattura possibilità di essere rappresentato
In un momento di crisi economica come questo si crea un problema non è indifferente perché chi non è rappresentato dalle istituzioni cercare a presentarsi a fuori nelle piazze
Ecco che pensi cosa perderebbe con Napolitano se Napolitano anticipa le dimissioni
E io e la mancata diciamo un prezioso consiglieri l'uomo che quando si era insediato per la seconda volta aveva chiesto come primo punto le riforme
Ma è lì il punto qual è e che il rischio perché
Il tentativo di Renzi tutti
Spingere Napolitano arrestare più
Di quello che invece il Presidente vorrebbe abbia come diciamo come secondo fine quello di mantenere aperta ancora un'ipotesi del tra la primavera
E e purtroppo sei son cose che son forzature che alla fine rischiano di far male al Paese ma allo stesso Renzi
Io credo che
Dato che il
Nulla decisione dimettersi o meno in che tempi appartiene solo a Napolitano bisogna lasciarla lì comunali variabile personale e non come un elemento
Di o uno strumento
Per i propri calcoli indiciamo dal punto di vista politico
E adesso cambiamo argomento martedì prossimo approderà nell'anno del Senato il disegno di legge delega sul lavoro cosiddetto ciabatte che ieri è stato licenziato dalla Commissione lavoro di Palazzo Madama nell'aver Simone già approvata dalla Camera sono infatti stati bocciati tutti gli emendamenti l'esame del Senato è però un passaggio ancor più pericoloso per il Governo alla luce di quanto accaduto nel corso
Dell'esame alla Camera dove la minoranza interna da Partito Democratico espresso il proprio dissenso votando contro il provvedimento è abbandonato l'Aula
Ne abbiamo parlato con Ettore Rosato deputato del Partito Democratico che anche il segretario davo la del gruppo ascoltiamolo sempre al microfono di Lanfranco Palazzolo
Io credo che la minoranza abbia tutto il diritto di esprimere posizioni
Diverso è nell'ambito del dibattito interno al partito perché questo ruolo
Di di una minoranza il ruolo di un partito c'è un luogo anche di discussione di riflessione di sintesi poi c'è la sintesi la sintesi richiede che e le le regole della democrazia soprattutto in un grande partito come il nostro
Richiedono che alla fine
Del percorso di discussione ci sia
Una consapevolezza che la decisione va supportata da tutti perché altrimenti si cade in quel meccanismo che perverso che noi vogliamo veramente scongiurare che le riflessioni interne sono finalizzate al nulla
Quindi io mi auguro veramente che nonostante lo strappo
Che io considero
Doloroso e che non giustifico che c'è stato con il
La mancata votazione con il voto contrario di alcuni deputati alla Camera ci sia una presa di coscienza che le regole della democrazia passano anche per rispetto del mandato che gli elettori ci hanno dato nell'essere coesi e nel rappresentare
Le scelte del Partito Democratico fa
In tutte le sedi istituzionali con una grande coerenza la coerenza che porta a dire che noi abbiamo la responsabilità di guidare il Paese non di fare
Sterili divisioni interne alla politica di cui francamente credo che gli italiani non abbiano bisogno
E hanno contestato il Jo parte i deputati della lega che al momento del voto finale alla Camera hanno lasciato l'aula Lanfranco Palazzolo chiesto tutto tanto del Carroccio Guido cui tesi per ragioni di questa opposizione
Perché oggi una riforma del lavoro non crea un nuovo occupazione è una balla quello che dice il Presidente del Consiglio ma non l'occupazione basterà solo ed esclusivamente abbassando le tasse alle imprese soprattutto alle piccole e medie imprese
Poi qualche noi troviamo sconcertante che in un Paese che al dodici per cento di disoccupazione quarantacinque per cento di disoccupazione giovanile il PD si occupi di come licenze alle persone
E adesso torniamo ad occuparci delle elezioni regionali il forte astensionismo registrato soprattutto in Emilia Romagna è stato definito un problema secondario dal Presidente del Consiglio segretario del Partito Democratico
Che ha inteso sottolineare invece il dato sostanziale ovvero la vittoria del centrosinistra
In quella regione come in Calabria
Non la pensa così Vannino Chiti senatore del PD e Presidente della Commissione affari europei di palazzo Madama che ascoltiamo in questa intervista di Claudio Landi affrontare anche il tema delle riforme elettorali e costituzionali
Io invece ritengo che la partecipazione dei cittadini al voto sia un problema primario altrettanto importante o comunque
Non certo insignificante rispetto a a chi vincerà chi perde ripeto quando ci sono elezioni in regioni come l'Emilia Romagna nelle quali c'è una partecipazione di cittadini che al di sotto di quella e ha partecipato neanche un anno fa alle elezioni europee è un segnale preoccupante una democrazia parlamentare noi si rafforza e non vive in modo efficace se non cioè sono la partecipazione dei cittadini e un sistema credibile autorevole dei partiti e su questi due aspetti bisogna concentrarsi poi la riforma elettorale perché ora e ripreso il treno della riforma elettorale qui in senato lei che ne pensa
Come ho detto nella Commissione affari costituzionali penso intanto che dalle audizioni che ci sono state anche di ex presidente della corte costituzionale
Emerga un dato che vestito sarebbe stato corretto come non avevamo detto procedere prima approvare una riforma costituzionale e poi a fare la legge elettorale oggi siamo dentro una difficoltà è di vice di uscire bene da questa difficoltà se ne può uscire ma non è la strada che io preferisco colonne una legge elettorale transitoria per il Senato perché il Senato oggi c'è e a tutte le prerogative che gli affida la Costituzione compresa la fiducia Governi
Non si può dire semplicemente si fa l'Italie come per la Camera e il consultorio ma per il Senato perché il Senato eletto con una preferenza con collegi regionali Consoli diverso di sbarramento mentre non c'è più premio di maggioranza sarebbe un'assurdità allora una legge elettorale transitoria ma quello che comporta oppure una norma di salvaguardia che dica approvata la legge elettorale questa è procrastinata nell'entrata in vigore su un iter in cui presumibilmente si ritiene conclusa la riforma costituzionale
E adesso vediamo quello che succede in Forza Italia anche qui a seguito della sconfitta dei candidati del centrodestra alle elezioni regionali l'europarlamentare azzurro Raffaele Fitto ha ha nuovamente chiesto un azzeramento delle cariche del
Partito Lanfranco Palazzolo ne ha parlato con metri phone Altieri deputato appunto di Forza Italia eletto nella circoscrizione Puglia
Beh non vogliamo dire l'avevamo detto ma prima di queste elezioni regionali avevamo sottolineato come la procedura di selezione delle candidature
Fatta troppo in ritardo e sicuramente dannosa per la buona riuscita poi delle elezioni stesse
Così è stata non volevamo essere profeti di questo disastro
Ma parliamo di queste proporzioni in entrambe le Regioni si Emilia Romagna che in Calabria il candidato è stato scelto
In zona Cesarini all'ultimo minuto quindi c'è stata difficoltà nel preparare le liste la selezione anche ha visto una frattura del centrodestra
Tutti i problemi che poi ci hanno portato a questo risultato di oggi che solo l'epilogo
Di una
Gestione sbagliata della Fazzi antecedente alle elezioni abbiamo chiesto l'azzeramento di tutti i vertici del partito
Necessita di un Reset complessivo per ripartire soprattutto dando il timone in mano alla nostra gente le scelte le devono fare loro perché solo così noi riporteremo le scelte della gente al centro dalla politica di Forza Italia
Ecco
Voi pensate di andare oltre Berlusconi o ritenete che Berlusconi abbia ancora la capacità di poter traghettare il partito in una nuova fase
No noi siamo i lealisti di Berlusconi e l'abbiamo difeso dagli attacchi lo difendiamo ancora oggi Berlusconi e la bandiera di Forza Italia
Ma Forza Italia necessità di una guida nuova moderna
Aggiornata non c'è da togliere qualcuno mettere qualcun altro ne facciamo una battaglia per avere regole certe all'interno del partito ne vogliamo la democrazia perché se le scelte si parli in maniera democratica
Sicuramente chi poi viene messo alla guida del partito è sicuramente quello che ha una visione più ampia ed è condiviso da tutto quindi
No alle cooptazioni no alle nomine no alle riunioni il consolido enti cinque ragazzi scelti non so con le estrazioni del lotto con i punti dell'Agip
E sono le nove e venticinque minuti il quattro dicembre verranno presentate alla Sala del Cenacolo della Camera dei deputati a Roma
Gli atti del convegno di Bruxelles è stato di diritto contro ragione di Stato tenutosi a febbraio di quest'anno dopo dieci anni di campagne condotte soprattutto al Parlamento europeo e in Italia il partito radicale non violento transnazionale tra spartito
Assieme non c'è pace senza giustizia Nessuno tocchi Caino propone di compiere ancora un passo molto
A ripristinare la fiducia nella democrazia nello Stato di diritto
Gli atti sono già stati presentati nella sede di Ginevra del Consiglio dell'ONU sui diritti umani
E a Londra la Camera dei Comuni di Westminster questa terza presentazione servirà anche come trampolino di lancio per un secondo convegno previsto il prossimo hanno nuovamente a Bruxelles è che dovrebbe identificare la via da percorrere per mille rare rapporto tra i Governi e i cittadini attraverso la possibile creazione del diritto alla conoscenza l'appuntamento dunque reso possibile grazie al vice Presidente della Camera dei deputati Roberto Giachetti uno dei promotori del convegno di Brooks l'ente febbraio scorso e per giovedì quattro dicembre alla Sala del Cenacolo in vicolo Valdina tre a dalle dieci e trenta alle tredici parteciperanno fra gli ha altri Fausto Bertinotti già presidente della Camera dei deputati l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata già Ministro degli esteri Furio Colombo giornalista scrittore già deputato
L'ambasciatore Giuseppe Cassini fa segretario dei Radicali Italiani Rita Bernardini segretaria di Nessuno tocchi Caino Sergio di Lia Matteo Angioli membro del partito
Radicale non violento transnazionale non partito e anche di non c'è pace senza giustizia Marco Pannella leader appunto del
Partito radicale vi ricordiamo alla termine della replica di stampa e regime che tra tra inonda tra pochissimo
La consueta intervista settimanale con la segretaria di radicali italiani Rita Bernardini e vi ricordiamo inoltre che sempre attiva la nostra mail io ascolto chiocciola Radio Radicale punto detti per riascoltare tori di Deroma ma è anche del Lazio potete e seguirci su Radio radicale punto tv anche sul canale ottocentotredici del digitale terrestre un ringraziamento adesso alla
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