Tra gli argomenti discussi: Economia, Energia, Politica.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
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8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
9:45 - Camera dei Deputati
12:30 - Camera dei Deputati
13:00 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
economista
Mentre si sta concedendo una pausa natalizia D'Errico oggi ripropone la replica della puntata del cinque giugno due mila dodici dedicata all'autarchia energetica
Lo perdano vuol pochi giorni fa su devo sui giornali Europa ha scritto un commento velenoso circa la recente svolta della politica energetica del Regno Unito
Che succede nel Regno Unito
Succede che il Governo Kamaran sta iniziando tradurre in norme applicative un documento di indirizzo di qualche tempo fa
Che prevede un consistente ripensamento te la politica energetica britannica con l'introduzione di forme di programmazione prima assenti in quel che è stato di gran lunga il primo mercato energetico europeo liberalizzato sì indicando i tempi la strada al resto dell'Unione europea
I punti salienti della riforma inglese sono direi un paio il primo
La riforma e il potenziamento del sostegno alle produzioni energetiche a basse emissioni di CO due nucleare incluso con anche la carbon tax integrativa all'obbligo di episodi permessi di emissione già in vigore in tutta Europa
Il secondo l'introduzione di sistemi di supporto alla realizzazione di capacità di generazione elettrica che superino lo spontaneismo degli investimenti privati Insula risposta i prezzi di breve periodo dell'Energia
Si tratta di misure che presuppongono oltre che la necessità di perseguire in un modo più efficace la lotta ai cambiamenti climatici
Anche prospettive di prezzi crescenti per l'Energia da cui il bisogno di dotarsi di capacità produttiva prima e più di quanto farebbero i mercati spontaneamente
Tavolo fa un parallelismo tra la scelta inglese le misure pro indipendenza energetica del Presidente americano carte nel settantasette
Che a parte forse alcune reazioni al primo shock petrolifero furono all'avanguardia in termini di visione pro rinnovabili e prove efficienza energetica
Curioso che la Casa Bianca installa se allora pannelli solari sul tetto in seguito smontati e scrive da vuol non più di contatti
Carter in particolare ce l'aveva con la dipendenza dall'importazione di energia cosa che forse si negava anche la divisione in blocchi del mondo di allora
L'autarchia energetica scrive tavole non è meno sbagliata e dannosa di quella in qualsiasi altro settore
Derrick in questo sta condivide
Non si capisce o non del tutto perché in un mondo globalizzato cura spaventarsi se sia importatori di energia
Più di quanto lo si faccia riguardo ad altre importazioni comunque vitali per esempio beni alimentari Commodity minerarie o chimiche prodotti elettronici
Insomma mi piace dal ruolo quando stigmatizza il mito dell'autonomia energetica
Ma dietro la logica del Governo Cameron e in generale dietro quella dell'efficienza energetica e della decarbonizzazione
C'è un tentativo di affrancamento più generale quello delle prospettive future di scarsità di fonti energetiche fossili e di qualità dell'ambiente
In questo senso se di autarchia si tratta lo è a livello globale non regionale o nazionale un desiderio al quale conviene attenersi almeno finché non saremo in grado di colonizzare altri pianeti e ricchi di risorse
D'Errico punto Energia chiocciola gmail punto com per Rixi scrive col ci scappa un saluto da Michele governatori
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