Tra gli argomenti discussi: Cattolicesimo, Cinema, Cultura, Famiglia, Film, Giovani, Immigrazione, Razzismo, Religione, Societa'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
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11:01 - CAMERA
16:35 - SENATO
10:00 - Camera dei Deputati
10:00 - PARLAMENTO
10:30 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
11:50 - Camera dei Deputati
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
Un grande critico letterario l'inglese no troppo Frei ha definito la commedia intesa come genere narrativo
Un acconto di primavera come infatti la primavera è un momento in cui si rinnova la natura compresi dunque gli uomini acché si rinnovano Albino nello stato d'animo così la commedia racconterei bene una rigenerazione della società
Si sa che spesso protagonisti della commedia sono una coppia di giovani innamorati ostacolati nel loro amore da certi realtà rappresentanti ad iniziali e magari autorevoli della società
E così il trionfo finale del loro amore spazza via almeno simbolicamente le forze della repressione e della conservazione sociale
Non sposate le mie figlie è una commedia francese di Philip il confronto
Di grande successo in patria e adesso anche da lui sembrerebbe applicare in pieno perfino scolasticamente la formula della commedia si racconta delle quattro figlie di una coppia di ben pensanti cattolici francesi
Per le quali sono già sposate
A uomini di diverse etnie e di diversi religioni nessuno di loro e cattolico mentre la quarta è fidanzata con un cattolico però di colore nero
I due genitori store con il collo alla prospettiva di un nuovo patrimonio interetnico ma alla fine cedono e la commedia si conclude proprio come vuole la convenzione
Con un grande banchetto nuziale apparentemente gioioso e liberatorio
Dico apparentemente perché questo lieto fine così giusto e così prevedibile
è contraddetto dell'Est nella sua liete Rizza da alcune resistenze da una serie di perplessità disseminate insinuate ci direbbe ad arte lungo l'intero racconto sia invitati osservare ad esempio che si entri mariti
Che siano arabi ebrei o cinesi
Reclamano pretendono dei francesi una piena tolleranza non sono poi per niente tolleranti l'uno con l'altro e anzi in continuazione si punzecchia lo a vicenda
E la tolleranza francese forse ritenuta un segno di debolezza se certi negozianti arabi quando la madre delle sposi acquista da loro un tacchino
Cucinato secondo una ricetta araba commentano ce l'abbiamo in pugno questo Paese
Quanto poi al parla dello sposo africano oltre che intollerante come la maggioranza dei suoi parenti è un plico prepotente memore dello sfruttamento coloniale
Non vuole assumersi la sua parte di spesi per la festa di nozze che il padre della sposa arriva giudizioso amente proposto di dividere a metà tra le due famiglie
E per di più e sfigurato dopo enormi occhi spalancati che fanno proprio pensare Augusto rigore
Si può obiettare che il film come prende in giro i difetti degli immigrati degli asset degli stranieri
Sa di chi è già Bensaglia anche i francesi ma il trattamento a mio parere è tutt'altro che equanime i genitori delle spose non soltanto non hanno tratti somatici mostruosi padano continuamente prova di buona volontà
Superato lo sconcerto per quattro matrimoni così contrari alle loro speranze si sforzano come possono magari goffamente di andare d'accordo con i loro parenti acquisiti
Si ride dei due ma di quel riso un po'crudele che a volte suscitano i disgraziati con i quali però in fondo si simpatizza perché un po'ci si immedesima nel loro dispiacere o dei loro dolore
Insomma sarà per un calcolo sarà per una svista sarà per un'ipocrisia più o meno consapevole
è un film che può piacere ugualmente agli antirazzisti a utenti Ciro sedicenti che siano e i razzisti dichiarati o latenti
Infine si intitola non sposate mie figlie e lo ha diretto Philippe de sciopero un saluto da Gianfranco fare comunque
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