Tra gli argomenti discussi: Esteri, Europa, Geopolitica, Iran, Medio Oriente, Nucleare, Obama, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sicurezza, Ucraina, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
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14:45 - Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati, piazza
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Buongiorno disco tutori di Radio Radicale giovedì ventisei febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta per oggi lasciamo da parte le questioni europee in particolare
La Grecia un caso che rimane aperto la notizia del giorno in realtà è un'altra il
Via libera alla situazione dei conti
Pubblici in Italia i due anni in più concesse alla Francia per riportare il deficit sotto
Il tre per cento ne parleremo più tardi nel corso del non terziario perché nell'edizione di oggi ci concentreremo su
Due altri temi l'Iran
Negli Stati Uniti c'è dibattito sulla possibilità di un accordo sulla questione del nucleare non leggeremo
Un editoriale dal New York Times dal titolo un accordo non creare sta emergendo con l'Iran è poi un commento dal Washington post di
Devid Ignazi U.L.S.S. che si schiera a favore di un compromesso e questo perché anche se un accordo
Alla fine rischia di essere imperfetto sarebbe comunque un inizio verso un Medio Oriente più sicuro l'altro tema di cui torneremo a parlare
La crisi Ucraina i rapporti tra l'Occidente la Russia leggeremo un editoriale
Dal Washington post secondo cui la mancata risposta alla violazione dell'accordo di cessate il fuoco di Minsk due
è un invito a Putin colpi compiere ulteriori
Aggressioni e poi un'analisi da l'Hammond dice il pari
Sul fallimento del sette americano Russo la strategia che era stata delineata dal
Presidente americano Barack Obama all'inizio del suo mandato ma
Cominciamo dall'Iran e dalle da editoriale del New York Times dal titolo un accordo nucleare sta emergendo con l'Iran e scrive
Il quotidiano liberal di New York l'Iran e le sei potenze maggiori potrebbero essere
Vicine a un accordo per limitare il programma nucleare iraniano dopo mesi di progressi relativi l'accelerazione delle discussioni suggerisce che i negoziatori a Ginevra potrebbero essere in grado
Di
Completare un quadro generale di un accordo entro la fine di marzo per arrivare
A un accordo finale entro la fine di giugno l'esito non è certo
Ma questa prospettiva secondo il New York Times soffre la speranza di risolvere in modo pacifico la minaccia nucleare dell'Iran
Qualsiasi
Tipo di accordo secondo il quotidiano di New York dovrà istituire limiti verificabili al programma nucleare di Teheran
E assicurare che l'Iran non sia in grado di produrre rapidamente sufficiente materiale atomico per costruire una bomba
Un patto non porrebbe fine a tutto il programma nucleare che la Repubblica islamica dice di perseguire per produrre elettricità e quattro giorni di ricerche mediche
Un accordo non cancellerebbe nemmeno il know how nucleare che diranno i suoi
Scienziati hanno Q accumulato nei quasi sessant'anni che sono trascorsi da quando il Presidente americano Rice Nauar
E lo Scià Mohammed Reza appalti firmare un accordo per fornire all'Iran tecnologia nucleare americana i critici di un accordo tra cui alcuni repubblicani e democratici al Congresso del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu
Chiedono lo smantellamento totale del programma nucleare dell'Iran in particolare in ragione della storia di doppio gioco di menzogne su
Disporsi Regnani per produrre combustibile nucleare
Che si sono rivelati volti a attività atomiche militari
Ma l'obiettivo che si pongono questi repubblicani e democratici al Congresso Netanyahu semplicemente per il New York Times non è realizzabile
Il Presidente Giorgio da più bus non fu in grado di realizzarlo nel due mila tre quando l'Iran aveva ancora poche centrifughe per arricchire l'uranio
Dodici anni dopo l'Iran diciannove mila centrifughe per non parlare di tutte le altre installazioni
Incluse alcune che sono state rafforzate per resistere a un attacco militare bombardare l'Iran potrebbe ritardare si programma nucleare iraniano per qualche anno ma non permetterà di
Era Di Carlo e le conseguenze
Sarebbero gravi un'accelerazione in termini di costruzione della bomba e l'aumento delle tensioni regionali
Prosegue poi minor Times gli Stati Uniti e i loro partner Regno Unito Francia Russia e Cina e Germania
Ci sono giustamente concentrati nei negoziati sulla necessità di limitare le attività dell'Iran in particolare
L'arricchimento dell'uranio a fini militari
Stavo cercando di strutturare un accordo che permetta loro di sapere con almeno un anno di anticipo se l'Iran si sta muovendo per accelerare il suo programma e costruire una bomba questo consentirebbe loro di avere
Abbastanza tempo per re imporre sanzioni interrompere il programma attraverso una sì per guerra oppure optare per un'azione militare
Durante i colloqui a Ginevra questa settimana ci sarebbero stati progressi sul calendario di un accordo
L'idea è di istituire un periodo di dieci anni in cui la capacità dell'Iran di produrre combustibile nucleare verrebbe strettamente limitata con restrizioni che verrebbero gradualmente tolte dopo cinque anni
Il vantaggio per gli iraniani sarebbe un rallentamento delle sanzioni economiche che sono state imposte dalle Nazioni Unite dei Paesi occidentali
E un via libera al proseguimento dell'arricchimento dell'uranio Fini civili iraniani vorrebbero limitare l'accordo sette anni gli americani insistono per quindici anni
Qual è il appunto la conclusione del mio Times
La minaccia nucleare ha dominato le relazioni dell'Iran con gli Stati Uniti per oltre un decennio se la questione nucleare potrà essere risolta
I due Paesi potrebbero superare altre divergenze maggiori per esempio sul programma missilistico iraniano oppure sul coinvolgimento crescente dell'Iran nei conflitti regionali
Non sarà facile ma questo potrebbe aprire spazio a più cooperazione
Riteniamo che parlano al congresso la prossima settimana già denunciato un eventuale accordo
Ma un compromesso va giudicato sulla base del pacchetto completo non di un singolo elemento anche se l'accordo non sarà perfetto il più grave rischio è quello di
Non arrivare un accordo e permettere così all'Iran di continuare le sue attività nucleare così
Il New York Times e Alghero argomenti simili vengono utilizzati da devi di Ignazio su columnist del uscito il post ragioni urgenti a favore di un accordo dell'Iran nel titolo
Di un commento uscito ieri scrive Ignazio s'Federico il grande re di Prussia rispose così a quelli che non volevano che facesse alcuna concessione se cercherete di avere tutto non avrete nulla
Il Presidente americano Barack Obama potrebbe riservare una frase simile al premier israeliano
Benjamin Netanyahu che sarà a Washington la prossima settimana dopo l'attacco di Netanya o a quello che ha definito il pessimo accordo negli Stati Uniti stanno contemplando per l'Iran
Netanyahu rifiuta ogni concessione che permetta all'Iran di arricchire l'uranio
E convinto che l'obiettivo degli Stati Uniti sia di strappare un anno di tempo prima che l'Iran possa costruire una bomba
E che questo non sia sufficiente al che diversi funzionari l'Amministrazione americana rispondono ok ma c'è un'idea pratica migliore per controllare il programma nucleare iraniano
L'Amministrazione americana considera gli obiettivi e massimalisti di Netanyahu commenta irrealistici pura fantasia ammettono che la soluzione non è perfetta ma che è meglio per Israele e l'Occidente di qualsiasi altro scenario
Possibile
Mi associo poi
Racconta anche nei dettagli
Il i contorni di un'eventuale
Accordo che abbiamo già descritto con il New York Times
La sua
Conclusione e questa se c'è un elemento centrale che può portare un accordo per l'Amministrazione americana
E se l'Iran accederà alla richiesta che le
Le sanzioni vengano rimosse passo dopo passo man mano che l'Iran dimostra di essere serio
Nel rispettare l'accordo dal punto di vista americano l'Iran deve conquistarsi un ritorno alla presenta abilità sulla scena globale
Certo l'accordo con l'Iran alla fine sarà imperfetto ma come aveva osservato il conte Metternich nel mille
Mille ottocento ottantasette a proposito dei negoziati con le potenze emergenti dell'epoca la pace non esiste con un sistema rivoluzionario l'Amministrazione però ha ragione quando
Dice che questo accordo con l'Iran potrebbe essere un inizio verso un Medioriente più sicuro così la vede devi di Ignazio s'sul Washington post vedremo
Come evolveranno i negoziati a Ginevra e vedremo anche le reazioni della stampa americana che sembra più attenta di quella
Europea almeno in questo momento alla questione del
Del nucleare iraniano l'Europa a evidentemente altri problemi
Uno su tutti l'Ucraina la crisi con la Russia
Il Washington post
Quotidiano americano ma che a posizioni molto nette sulla Russia irrigui dedicava un editoriale un invito a Putin il titolo
A commento in sostanza della violazione degli accordi di Minsk due conclusi dagli europei scrive Luo sintomi post quando il Presidente ucraino
Per troppo lo sceicco sotto la pressione dei leader di Francia Germania firmato un accordo di pace per l'Ucraina il dodici febbraio sperava di poter ottenere diversi mesi di calma
Durante i quali il Governo di chi avrebbe potuto andare avanti con le riforme economiche rafforzare le sue difese
Militari ma non è andata così le forze russe hanno lanciato un attacco militare maggiore immediatamente dopo la firma degli accordi di Minsk due conquistando la città chiave di debba al serve
Questo solleva un interrogativo leader occidentali si muoveranno per punire la violazione dell'accordo di Minsk da parte del presidente russo Vladimir Putin impedire ulteriori aggressioni
Per ora la risposta e no non lo hanno fatto
Si è responsabili americani europei minacciano ulteriori sanzioni economiche contro la Russia al contempo dicono che agiranno solo se ci sarà un ulteriore aggressione su larga scala da parte di Mosca
Se i fallimenti continuano ci saranno ulteriori conseguenze ha detto
Il Segretario di Stato John Kerry il Primo ministro britannico David Cameron ha lasciato intendere che ci saranno sanzioni solo se ci sarà un'altra debba il serve quanto alla vera
Le balze apparentemente Putin non pagherà alcun prezzo
Questa risposta che il Washington post definisce floscia e una delle ragioni per cui leader ucraini sono convinti che la Russia presto rilancerà la sua aggressione
Andriy Palumbi il vicepresidente del Parlamento di chi erano ha detto che il prossimo obiettivo di Putin a serramanico pollo una città portuale che
Potrebbe contribuire
Agli occhi del Cremlino a consolidare lo Stato fantoccio che Vladimir Putin sta costruendo in Ucraina dall'est
E potrebbe realizzare un corridoio terrestre per collegare la Russia alla Crimea che Mosca si è messa lo scorso anno
Mica il Saakashvili l'ex Presidente georgiano che ora lavora come consigliere del presidente ucraino Petro porrà scenico
Ha spiegato che Putin cercherà di conquistare tutto il sud dell'Ucraina per collegare i suoi territori alla Provincia moldava occupata dalla Russia quella della Transnistria
E per impedire all'Ucraina di avere accesso al Mar Nero secondo pare Ubi la vicepresidente del Parlamento ucraino
L'assalto contro dei balzelli dimostra che il sostegno di Putin ad accordi di cessate il fuoco occasionali e semplicemente tattico
Dando il su accordo a Minsk due il Presidente russo è riuscito
A interrompere l'impeto politico che c'era ho assunto non a favore della fornitura di armi difensive all'Ucraina
Il nove febbraio il Presidente Obama aveva detto che stava prendendo in considerazione questa ipotesi ma il cessate il fuoco di tre giorni dopo gli ha dato una scusa per non agire la palese violazione di Minsk due ha dei balzelli i continui scontri vicini
Vicino calvario Paul non hanno poi provocato reazioni significative da parte della Casa Bianca
Anche se alti responsabili del Dipartimento di Stato e di quello della difesa sono a favore di forniture di armi all'Ucraina Obama sembra sì patetico con le posizioni di Angela Merkel secondo la cancelliera tedesca forniture di armi
Provocherebbero un ulteriore
Escalation gli ucraini invece sono convinti del contrario secondo loro
Putin ha già dispiegato i sistemi militari russi più sofisticati in Ucraina con l'eccezione di ieri e armi nucleari e dunque non c'è margine per ulteriore escalation se le forze ucraini fossero in grado di servizio di
Di individuare i carri armati russi con dei brogli e di colpirli con sistemi missilistici un attacco Mario Paul diventerebbe molto costoso per Putin e potrebbe essere respinto
Per come stanno le cose dicono gli ucraini la mancata forniture di armi è un invito a Putin a procedere nella sua
Pensata e Putin andrà avanti fino a quando non sarà fermato dalla forza
Congelando la fornitura di armi all'Ucraina evitando di punire Putin e per l'attacco contro dei balzelli Obama sta rischiando la distruzione del Governo di chi e perché dice sostenere
E sta invitando la Russia a un conflitto molto più ampio così
Il Washington post in questo
Editori alle mondo oggi invece realizza con c'è il partito il fallimento del reset americano forse dire ascoltatori se lo ricorderanno ce ne siamo occupati spesso in questa rubrica
La politica annunciata dall'Amministrazione Obama sin dal primo giorno alla Casa Bianca o quasi quella di una di una ristretta e delle relazioni per un
Partnership strategica
Scrive le Monde l'iniziativa diplomatica riviste era iniziata maldestramente con un errore di traduzione
Nelle sue memorie Hillary Clinton racconta come nel marzo due mila nove il suo omologo russo Sergei Lavrov
Mi fece notare che il bottone che gli aveva appena offerto che doveva illustrare resetta delle relazioni americano russe menzionasse il termine sovraccarico non ripartenza
L'idea dell'Amministrazione era di rinunciare a un concetto di relazioni
Ridotto a un gioco a somma zero approfitto di una cooperazione su questioni di interesse reciproco dalla proliferazione nucleare all'Afghanistan
Sei anni dopo l'offensiva russa in Ucraina costituisce il punto finale del fallimento di questa iniziativa
Fallimento che può spiegarsi in gran parte con errori di analisi della diplomazia americana errori che sono stati spiegati da sia una il responsabile Europa del Brookings Institute
Autrice di una biografia del presidente russo la lista impressionante ricorda innanzitutto che prima dell'Amministrazione Obama sul Presidente George d'avvio Bush sbagliarsi
Sopra di mio Putin Bush dopo aver guardato negli occhi il suo omologo russo
Fino a vedervi l'anima si era mostrato molto ottimista sulla partnership all'indomani
Del loro primo incontro in Slovenia nel due mila
E e uno il problema
E che non aveva capito la rigidità russa per esempio sulla questione del sistema
Difesa antimissilistico in Europa che serviva a contrarre gli Stati canaglia cominciare dall'Iran per certi aspetti spiega FIOM il i russi si sentirono umiliati dal fatto che gli americani continuavano a ripetere
Di questo sistema antimissilistico non era diretto contro di loro ma contro l'Iran sentirsi dire continuamente
Che non erano presi di mira significava che non erano una minaccia che dunque non erano importanti contro realmente la Cina percepita al contempo come minacce partner economico essenziale
Poi c'è stata la guerra in Georgia nel due mila otto che l'Amministrazione Obama arrivata poco dopo interpretato come
Un errore una conseguenza del comportamento del Presidente georgiano Mikhail Saakashvili è arrivato
Il resetta non si è voluto ascoltare il discorso di Vladimir Putin da guerra fredda alla conferenza di Monaco del febbraio due mila sette quando il Presidente russo critico in modo virulento la presunta aggressività degli Stati Uniti della NATO
Dell'OCSE
Il ritorno di Vladimir Putin alla Presidenza nel marzo due mila dodici ha consacrato la fine del dei sette
Ma non ha cambiato la sostanza della politica americana nell'agosto del due mila quattordici ricorda le Monde in un'intervista al New York Times Obama aveva descritto il suo omologo russo come prigioniero di una fuga in avanti nazionalista
Recluso al cuore di una cerchia ristretta di Consiglieri capaci di invadere l'Ucraina per non perdere la faccia ma ancora oggi
Il Presidente americano resiste alle esortazioni per di fornire armi a chi entra per Obama sarebbe solo un gioco al rialzo di corta avveduta tenuto conto della potenza militare convenzionale russa
Per il Presidente americano la strategia più efficace sono le sanzioni la diplomazia
Che però traducano anche le esitazioni degli Stati Uniti gli Stati Uniti stanno facendo loro lutto per la fine della sognata partnership con la Russia ma non si sono ancora rassegnati
A un vero contenimento così
Il PAI su le Monde di oggi occorrerebbe parlare anche degli euro se degli europei a proposito di Russia e nel mondo lo fa con un'analisi interessante diano Ripamonti e dal titolo la strana pace l'Europa che non vuole
E vedere né affrontare la guerra
Ma ci fermiamo per dare il carretto una buona giornata su Radio Radicale
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