Tra gli argomenti discussi: Associazioni, Corte Penale Internazionale, Esteri, Gaza, Giustizia, Israele, Medio Oriente, Onu, Palestina, Politica, Violenza.
La registrazione audio di questa puntata ha … una durata di 28 minuti.
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Rubrica
Convegno
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10:00 - Roma
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17:30 - Roma
17:30 - Roma
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responsabile dell'ufficio stampa dell'Associazione "Non c'è Pace senza Giustizia" (NPSG)
segretario generale dell'Associazione Non c'è Pace senza Giustizia (NPSG)
(NPSG)
Buongiorno dare ascolto a tredici cari ascoltatori di Radio Radicale bentrovati al consueto appuntamento settimanale con l'organizzazione non c'è pace senza giustizia
Dallo studio di Bruxelles e chi vi parla e Nicola Giovannini
Scopo di questa rubrica di approfondimento e come sempre aggiornarvi sulle nostre iniziative e attività in corso per future nonché fornire commenti
Preanalisi sud notizie di rilievo rispetto alle nostre campagne politiche
Quest'oggi concentreremo la puntata su
L'argomento principale ossia l'adesione della Palestina alla Corte penale internazionale
Da mercoledì scorso
Primo aprile infatti la Palestina è diventata informalmente
Uno Stato parte della Corte penale internazionale a seguito del deposito degli strumenti di ratifica dello Statuto di Roma da parte del Presidente palestinese Abu Mazen a gennaio scorso
Per commentare questa notizia le origini di questo processo
E soprattutto le sue ripercussioni avremo con noi in studio a Bruxelles Nicoloso legate alla mancata segretario generale di Non c'è pace senza giustizia
Come di consueto diamo per lo spazio prima alle notizie della settimana selezionate dalla nostra segretazione di Bruxelles Pecci vengono lette quest'oggi da letizia Parolini letizia buongiorno a te la parola
Ciani cala e buongiorno a voi carati ascoltatrice carica di ascoltatori
Medioriente
Durante il summit della lega araba tenutosi la settimana scorsa a Sharm El Sheik in Egitto in ventidue Stati membri hanno dichiarato la propria volontà di formare una forza armata unificata per combattere le minacce comuni all'interno del Medioriente
Secondo l'iter arabi infatti Regione stabile radicali intatta come mai negli ultimi trentacinque anni mentre riguardo all'odierna impresa è stato definito essere sull'orlo dell'abisso
La nuova forza armata dovrebbe essere composta da quaranta mila uomini avere base del Cairo o Arialda in Arabia Saudita e verrebbe utilizzata per contrastare le attuali minacce provenienti a partire dalla Libia fino allo Stato che merita
L'iniziativa che costituirebbe di fatto un patto difensivo comune
è stata presentata dal presidente egiziano va bene falda ad Assisi che alla fine del summit affermato i leader arabi hanno concordato su un principio di una forza militare ARPA il Comune
Decisione
Guarda principalmente contrastare la sempre più pericolosa minaccia costituita dallo Stato islamico
è stata presa solamente quattro giorni dopo rilancio genio imponente intervento militare in Vietnam guidati dalle forze militari saudite ma dichiaratamente supportato anche da molti degli stati presenti al summit Iraq il Libano esclusi
Sindaco e
L'incarcerazione degli uomini rei di aver asserito svestito una donne nella capitale è stata accolta positivamente degli attivisti per i diritti delle donne che sperano che la sentenza funga da deterrente per altri criminali sessuali
Il magistrato ha condannato i due uomini a dodici mesi di prigione con la sospensione condizionale di quattro mesi per buona condotta
Il procuratore di Stato ha spiegato alla Corte che due facevano parte di un gruppo di quaranta uomini che avevano accusato la donna di abbigliamento sconveniente alla fermata dell'autobus erano miliardo pubblicamente strappando detti dossi vestiti
L'arresto è avvenuto dopo che il filmato dell'aggressione è stato diffuso sui social media nel caso portato sempre maggiore richiesta di pene più severe nei confronti dei criminali sessuali
Che come mostrano alcuni dati della polizia locale in passato se la cavano con multe che arrivavano al massimo cinque dollari
Il crimine è stato commesso appena due mesi dopo la marcia delle minigonne una delle tante dimostrazioni promosse in Zimbabwe e contro la Meles sessuale sulle donne e l'indulgenza delle Corti nel trattare con i criminali
Palestina
Mercoledì l'Autorità palestinese è stato ufficialmente riconosciuta come membro della Corte penale internazionale talmente permetterebbe la persecuzione di Israele per crimini di guerra così come la persecuzione dei militanti palestinesi inclusi quelli di Hamas
I sostenitori della giustizia internazionale hanno ben accolto l'evento essendo già in attesa dell'esito dell'investigazione criminale avviata dal capo procuratore della corte novanta giorni fa
Quando l'Autorità palestinese rettifico lo Statuto di Roma lo Statuto fondatore della Corte
Dopo la cerimonia di ufficializzazione tenutasi all'Aja i responsabili dei negoziati per la Palestina sarebbe Erekat
Ha dichiarato oggi al giorno storico nella lotta per la giustizia la libertà e la pace per il nostro popolo e per tutti coloro in cerca di giustizia nel mondo
Oggi lo Stato della Palestina entra a far parte della Corte penale internazionale come suo cento ventitresimo membro a dimostrazione dell'impegno della Palestina per la giustizia il diritto internazionale i diritti umani
Israele non è membro della Corte penale internazionale ma l'esercito nazionale il sito di interesse civili potrebbero ora a dover affrontare un processo nel caso venga riscontrato che hanno commesso crimini di guerra nei territori palestinesi
Diritti LGBT i
Le stanze dell'Arkansas approvato giovedì scorso una legge sulla libertà religiosa che in poche ore apportato dichiarazione disdegna sia a livello nazionale dove i democratici l'ha definita come autorizzazione al legale della discriminazione
Ma anche a livello internazionale in particolar modo tra i sostenitori dei diritti LGBT nel mondo
Nonostante animato dibattito tra legislatori dello Stato giovedì la maggioranza repubblicana provato Eligio sfinito mare Striscia acta simile a una legge già approvate nell'Indiana
Ed entrambe viste come contenente misure indirette e legali per difendere discriminazione contro la comunità LGBT i in nome della libertà religiosa
Maggi evocati si sono opposti fino all'ultimo l'approvazione della legge cercando di farla tornare al Comitato di discussione per eventuali modifiche a favore dei diritti del CPT i ma ogni tentativo purtroppo fallito
Passiamo subito all'argomento centrale della puntata di oggi come annunciato in apertura di trasmissione da mercoledì scorso primo aprile e non è un pesce d'aprile
La Palestina ed è diventata formalmente uno Stato parte della Corte penale internazionale
Che ora conta centoventitré Stati membri
Ricordiamo agli ascoltatori che due mesi fa una richiesta di adesione alla Corte penale internazionale con il deposito degli strumenti di ratifica dello Statuto di Roma Statuto costitutivo della Corte
Ed era stata inoltrata dalla leadership palestinese
Questo passo per estratto reso possibile dal riconoscimento nel due mila dodici da parte dell'ONU dello status di osservatore permanente dell'Assemblea generale alla Palestina
Con l'adesione
Alla Corte penale internazionale e la Palestina potrà quindi fin da subito presentare documentazioni
Relative a possibili crimini di guerra e contro l'immunità commessi nei territori palestinesi presumibilmente attribuiti alle forze israeliane o altre
Per cominciare questa notizia le origine di questo processo per soprattutto le sue incidenze con noi in studio Niccolò fegato la manca Segretario generale di Non c'è pace senza giustizia
Nicolo buongiorno per iniziare poi darci una tua valutazione sul significato di questa adesione e anche le sue soprattutto le sue ripercussioni
Buongiorno e buon giorno ascoltatori di Radio Radicale
Il primo aprile entrato in vigore il Trattato di Roma lo Statuto di Roma istitutivo della Corte penale internazionale per la Palestina
E il ritardo rispetto al salvamento dall'inizio dell'anno in cui hanno consegnato lo strumento di ratifica che è menzionato fisiologico nel senso che il Trattato prevede
Che nello Statuto entri in vigore per ogni Paese membro il primo del mese dopo sessanta giorni
Atel deposito quindi nulla di strano da questo punto di vista vera dice non la data del primo aprile
Per quanto forse
Ironica era già prevista da quando il Segretario generale ha ricevuto dall'Autorità
Palestinese degli strumenti
Ufficiali di ratifica
Anzi dallo Stato palestinese a questo punto perché l'ONU almeno riconosce per la Palestina con uno Stato su cosa è stato non membro
E che e quindi da questa settimana gli atti
Sono pienamente attivi tutte le funzioni della Corte penale internazionale e anche tutti gli obblighi
Se la Corte perché il rapporto è che la ratifica allo suddito ma in tutta la pratica Paese l'obbligo di cooperazione l'obbligo
Forse quello più importante che è quello
Di attuare all'interno della propria legislazione nazionale
Avere misure e strumenti investigative e repressive dei dei crimini commessi dai propri territori proprio nei nazionali centralità dei palestinesi
Ovviamente l'obiettivo del subito in questo caso non è semplicemente estendere l'università dello Statuto materie la Pristina si presenta come come
Già come caso come situazione
Di interesse della Corte e anzi al momento stesso della di ratificare la nei primissimi giorni di gennaio di quest'anno
Ha persino consegnato alla Corte una dichiarazione secondo l'articolo dodici punto tre dello Statuto che la
In un certo senso anticipa gli effetti
Della ratifica perché da giurisdizione alla Corte immediatamente dal momento della consegna del tra dichiarazione
Secondo l'articolo dodici tre RARDE dentro addirittura retroattiva
Di vari mesi che permette addirittura crei la Corte abbia giurisdizione retroattiva rispetto al momento della ratifica e rispetto al momento del deposito della
Per la dichiarazione piena partire quindi dalla data perché inserita per la data specificata nella dichiarazione stessa che il dodici di giugno del due mila quattordici
E cioè
Dall'inizio della della dell'operazione militare protetti peggio
Perché l'ultima operazione militare israeliana a casa ma qual è rispetto a a possibili azioni future
Della Corte penale internazionale e poi spiegarci un po'meglio quelle so che tipo di crimini
Esattamente la Corte potrebbe avviare delle azioni delle indagini insomma qual è esattamente la sua giurisdizione
Rispetto a questo caso
Ma la Corte ha già anche cominciato dal momento del della della deposito degli strumenti della politica della dichiarazione secondo l'articolo undici tre dello Statuto ha già cominciato una cosiddetta
Esame preliminare della situazione la Palestina
Questo è in un certo senso un atto dovuto da parte del Procuratore
Che al momento di aver ricevuto senz'altro da uno Stato membro la Palestina non era ancora da questa settimana lo è ma comunque da uno Stato che appena ratificato
UPA se c'è una segnalazione in cui si chiede l'intervento che la Corte il primo passo dovuto del procuratore
Per quello di
Di aprire nuovi investigazione per la quale ha bisogno di un anti un assenso da parte dei giudici
Ma una cosiddetta
Esame preliminare prime neri examination
Non c'è un limite specifico su quanto questa questo può durare
Però nella nel nei casi passati ecco si è trattato di di vari mesi il quale in quali il Procuratore riceve informazioni
Da parti interessate dalla prestino in questo caso ma anche
Penso non governative de palestinesi e straniere
E riceverà conservazione da tra Stati terzi
Per riuscire a mettere insieme non un un'immagine complessiva e decidere in maniera indipendente sei esistono le condizioni per aprire
Una vera e propria investigazione
Da questa settimana cioè da quando la Presidenza do membro
La Palestina può che fare anche un da fare
Formale cioè non solo dare atto aprire la porta e per il procuratore come ha fatto quella dichiarazione secondo l'articolo dodici tre
Perché il Procuratore possa esercitare la propria giurisdizione ma anche
Formalmente presentate denunce perché gli Stati membri che altro Stato membro fanno questo questa facoltà e addirittura come Stato membro
Se il Procuratore non
Sentendo programma si sta muovendo
Con sufficiente celerità e questo è stato anche già un caso precedente della
Dalla Costa d'Avorio può chiedere alle ai giudici di di esigere spiegazioni
Adesso io non credo che la Palestina
Voglia necessariamente respingete procuratore in questo tipo di azione
E quindi non è detto che utilizzi nella sua facoltà come Stato membro
Di andare davanti al giudice mettere alle strette il Procuratore sicuramente però da Stato membro anche
Diciamo anche stando in anche la protesi tardi
Di presentarsi di fronte a giudici Cherchi
Come come
Non lo Stato ma un membro
Non poteva fare fino
Fino a questa settimana rispetto ai crimini
Allora
La la scelta del procuratore difficile non non la invidio la
Da una parte la giurisdizione è retroattiva dal tredici giugno dell'anno scorso permettere di analizzare l'operazione casa in cui sono morte
Migliaia di civili palestinesi
E altre che
Insomma fu pochi sempre esiste ma pochi soldati civili israeliani sotto gli attacchi dei missili
Di Hamas
E durante il conflitto stesso nel caso dei diritti dei militari
E sicuramente ci sono
Firenze crimini di guerra abbondantemente documentati da parte delle Nazioni Unite da parte
Israeliana oltre che la politica il bilancio Clementi scriminato Timis da parte di Hamas che facilmente forse classificato come come fiumi di guerra rientrare sottoscrizione
Della Corte evidentemente la Corte anche scelte dalla parte più semplice perché richiedono le investigazioni tra l'altro è molto più complessa e politicamente perché
Come è noto la
La comunità internazionale il diritto internazionale ritiene che
Le le colonie sa attualmente nei territori occupati
Da parte di civili però diciamo favoriti dallo Stato israeliano quello stesso è un crimine di guerra è un'alterazione delle
Convenzioni di Ginevra la quattro che si occupa proprio di territori occupati di cui Israele e tante ma comunque fa parte del diritto internazionale consuetudinario è vietato avendo occupato inizialmente un Paese costruirci
Trasferirci da proprio colazione espressamente quando questo implica spostare la cooperazione si era lì presente questo crimini di guerra
In un certo senso più facile dimostrare perché le politiche dello Stato
Di Israele
E quindi non è che c'è bisogno di investigazioni ci sono documento dice che lo dimostrano
Non
Non c'è stato nessun tentativo
Di nasconderlo scegliere questo cioè scegliere
Decisioni politiche documentati e o scegliere
Crimini di guerra specifici che
Nembo Israele non non giustifica diciamo pubblicamente
Queste sono possono scelte difficili che dovrà fare
Il procuratore ovviamente con Israele come trovi sbagli
Ma io credo che nel corso degli anni la Corte mi ha distrutto di di cotte e di crude ma anche acquisito ormai una certa solidità
Che messe per il taglio ogni tanto da da grandi casi con con il Presidente
Creata tra una certa autorità insolita che insomma che questo è il momento buono di
Di sfruttare sicuramente il procuratore ha dimostrato di volersi muovere con i piedi
Di piombo non ha lanciato non accettato la giurisdizione quando era stata offerta precedentemente della Palestina
Prima che l'assemblea generale di conoscessero pressione come Stato membro non accettato dichiarazione dodici punto tre e che era che pure io era stata offerta dal Ministro della Giustizia c'è stato un segnata dal Ministro della giustizia della Palestina
Dopo riconoscimento all'Assemblea generale perché non era firmata dal Presidente ultimi strade chiedo al ministro degli esteri che sono
Quelli che seguono protocollo internazionale possono possano agire per conto dello Stato
E quindi ecco non ha dimostrato particolare fretta o veemenza
Nel nel beccarsi questa questa patata calda la Corte è nato nata non per situazioni facili e quindi è chiaro che insomma se deve intervenire in casi di crimini di guerra crimini contro l'umanità
Genocidio che fanno
Sempre diciamo un contorno complesso militare di sicurezza e politico
Ecco non è pertanto la cosa sia
Delicata e difficile dovere della Corte fare del proprio meglio per per dare
Per per rendere un una giustizia imparziale ed efficaci
Allora vorrei tornare un un'altra cosa rispetto a
A Israele sappiamo perfettamente che la decisione
Palestinese decidi di aderire alla Corte penale internazionale non è stata
Percepita praticamente da da Israele da questo Paese
L'anno considerato come una mossa unilaterale come una mossa strettamente politica
Come parte di quello che chiamano l'intifada diplomatica tra l'altro liti Israele non è stato parte della Corte penale internazionale quindi non ne riconosce la giurisdizione
La competenza questo
Questo aspetto particolare cioè in che modo può anche rappresentare un limite
A possibili azioni future della Corte penale internazionale rispetto a
Crimini di guerra o crimini contro l'Inter commessi nei territori palestinesi
Ma qualche qualifica prima di tutto ci sono vari gruppi israeliani
Che hanno sostenuto la ratifica palestinese
Quelli greca noti sono sono a dalla che un NRG
Palestine israeliana Berna Berna riconosciuta ma anche i dieci DNA che è un altro gruppo di
Che so come diritti civili diritti umani in Israele quindi
Con Israele è un Paese democratico soprattutto un Paese molto vario
Io esito sempre alquanto verso abbia vinto le elezioni identificare Israele nel Likud credo che il Likud non esprima nemmeno al meglio dell'ideale israeliano
Vinto le elezioni non vuol dire invito la maggioranza dei voti in questo caso perché lì è tutto un sistema di incastri
Complicato comunque
Il Governo israeliano senz'altro
Del Governo di allora
Che adesso avvento comunque vinto le elezioni sarà sarà prossimo
Ha detto molto chiaramente che
Non riconosce la giurisdizione tra Corte se la cosa importante Israele è un Paese grande un Paese molto vario
è un Paese in cui
Esiste ancora e magari sempre un po'più deboli prima ma esiste ancora
Una forte
Presenza di attenzioni diritti civili abitazioni diritti umani
E un certo spirito diciamo che fa parte un po'del DNA storico di Israele che spero rimarrà per sempre che è quello diciamo che si scrive principi
Di libertà e democrazia e di stato di diritto che non necessariamente dediti di malocchio il che ci sia accanto dediti che ci sia
Diciamo tra render conto di crimini contro l'umanità
E genocidio crimini di guerra ovunque questi siano commessi quindi
In appoggio al al mandato la Conferenza nazionale
Sicuramente la reazione di Israele come Governo è stato molto duro molto forte hanno speso
La il trasferimento dei fronti fare anche che secondo l'accordo di Osio Israele raccoglie raccoglie
Per conto del quell'autorità palestinese quindi crede veramente di cui fa soltanto da passamano perché
Perché vinto accetta e li consegna questo almeno
Dovrebbe essere dovrebbe essere dalla pratica e che la che la storia del del Trattato
E all'indagine instradato un'azione diplomatica preventiva cercando di scrivere alla Corte e in parte l'ha scelto il Procuratore avranno un impatto
Su come l'azione della Corte viene percepita
In Israele i dicevo prima come come si muove e sbaglia agire contro gli eccessi
Delle Forze armate
Non delle forze armate in quanto tale ricordo che la Corte non è che ha giurisdizione su azioni da parte dello Stato alla giurisdizione soltanto su crimini commessi da individui quindi ci sono stati eccessivi
Ben documentati a casa allora alla Corte potrebbe concentrarsi su qualche caso specifico emblematico questo eccessi
Per esempio che usare i bambini
Come scudo umano per andare a stanare
Persone armate che sono rifugiati e che si sono chiuse dentro
Un un edificio
Questa è una cosa pratica assolutamente vietatissimo crimini di guerra che perché Israele ministri di residenza tale stessi non accettano e non accetterebbero come pratica
Di guerra oppure
E più potrebbe andare a guardare quali sono le pratiche più
Accettate dalla società israeliana nel suo complesso che pure sono abitazioni
Del diritto umanitario crimini di guerra come quella degli insediamenti e andare a Java muoversi su quello che di fatto il lo stato d'accusa su una politica statale ovviamente individuale rispetto a chi quella politica da mettere in atto
Però che non è l'azione di questo o quel soldato ma
Sono decisioni prese a livello istituzionale più alto
Queste saranno saranno privo di interessanti credo per Israele
E per la Corte per la Palestina senz'altro io
Voglio sperare che ancorché su una riflessione da parte della società
Israeliana di cosa viene fatto quotidianamente il nome
Loro
E grazie dico no per questo tuo commento rispetto all'adesione della Palestina alla Corte penale internazionale di cui
Ricordo agli ascoltatori è diventata formalmente parte da mercoledì scorso
Siamo ora giunti alla fine di questa rubrica settimanale di Non c'è pace senza giustizia non mi resta quindi che ringraziare letizia Parolini che ci ha letto le notizie quest'oggi Aldo Marino
Che ha curato la redazione e la parte tecnica
Vi ricordo che le nostre attività possono essere seguite anche attraverso il sito internet che ANP W J. punto org oppure
Non Peace completato Justice punto org dove troverete ovviamente anche le modalità per seguirci attraverso i principali social networks
Vi invito infine a sostenere le attività di Non c'è pace senza giustizia ricordando
Che ogni contributo può davvero fare la differenza e aiutarci nel portare avanti le nostre battaglie campagne per la difesa ma anche la conquista e il riconoscimento di diritti umani fondamentali
Vi ringrazio molto per l'ascolto e per la fedeltà e vi do appuntamento a venerdì prossimo sempre alle sei del mattino buona giornata e un buon proseguimento su Radio Radicale Ciao
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