Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 27 giugno 2015 condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 43 minuti.
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Sono le nove e cinque minuti buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale al momento del nostro notiziario in questa prima edizione del nostro spazio di informazione parleremo di anti proibizionismo sulle droghe
E dell'introduzione anche in Italia e del reato di tortura entrambi temi in primo piano nell'iniziativa politica dei Radicali a proposito di iniziative radicali torneremo anche sulla campagna
Sui banchi ammonì fuori i partiti dalle banche parliamo poi dei gravi attentati di matrice jihadista compiuti ieri in Tunisia Kuwait e Francia e anche delle conclusi anche il Consiglio europeo sia per quanto riguarda l'immigrazione che e la crisi delle debito della Grecia ci occuperemo quindi della vicenda
Per l'intercettazione americane ai danni di presidente ed ex Presidenti francesi rivelata dei documenti di Wikileaks infine come ogni sabato sarà il momento della rubrica cinema e cinema che oggi parleremo del filmano e siamo Francesco di Guendalina
Zamparini
Venticinque anni fa il ventisei giugno del mille novecentonovanta e il Parlamento approvava
Alle leggi Jervolino Vassalli che importava anche in Italia la guerra alla droga voluta all'epoca dagli Stati Uniti quella legge
Proibizionista e punitiva che fu in parte modificata dal referendum radicale del mille novecentonovantatré è tornato in vigore nel febbraio del
Due mila quattordici dopo che la Corte costituzionale le dichiarò illegittima la legge Fini-Giovanardi di questa ricorrenza parlato la Segreteria di radicali italiani Rita Bernardini nel corso dell'intervista settimanale con il Direttore di Radio Radicale Lessio Falconi andata inonda ieri mattina ascoltiamo
Oggi è questa giornata mondiale contro la droga io non so
è contro la lotta alla droga a chi ha fatto
Milioni indebiti
Vite distrutte di morti miliardi regalati ai narcotrafficanti e si è portata presso questa
Questo proibizionismo
Che poiché
Identificato con la guerra alla droga
Eccher si porta dietro un mare di corruzione
E noi abbiamo potuto vedere qui in Italia veramente centinaia di migliaia di consumatori
Che sono stati perseguitati malati che potrebbero accedere che unicamente
Alla cannabis terapeutica e che invece devono continuare a soffrire
E proprio per il proibizionismo è l'ipocrisia Nichilo mettere in atto
Insomma proprio ieri sera su Facebook o indicato tutti alla disobbedienza e alla dispersione
Di questa guerra alla droga cieca e violenta
E io direi potrei dire come la Direzione nazionale antimafia possiamo affermare che ogni giorno che passa
Senza legalizzazione è un giorno che sacrificato alla ragionevolezza
Ed è un giorno purtroppo consacrato a questo derivi io proibizioni abbiamo visto che ci sono
Beni delle liberalizzazioni essi vanno affermando nel mondo
E in Italia c'è l'intergruppo antiproibizionista capeggiato da Benedetto Della Vedova che nei prossimi giorni ormai dobbiamo esserci
Chi invece ha parlato proprio ieri con Benedetto Della Vedova a non credo che la conferenza stampa di presentazione del disegno di legge ci sarà in quei da settimana che viene ma forte fra spostato un po'qui nella
La cosa che mi ha fatto piacere è che Benedetto Della Vedova vuole che io sia presente
Come
Che Schifone diciamo di una lotta
Condotta e che continua a condurre con le disobbediente civili
E contro questa follia proibizionista infatti quello che di unisce con Benedetto parte la la tessera radicale a parte la storia
Radicale e anche la una condanna è certo quella dei e per la disobbedienza civile fatta nell'agosto del mille novecento novantacinque a Porta Portese
Quindi come dire in questo senso siete davvero Tupputi io ho proseguito devastante
Fermata sia un fatto nuovo detto già in occasione di queste conversazioni ma quando ci siamo incontrati
Con il procuratore Pignatone per
Bene depositare la denuncia sulle discriminazioni sul reato di discriminazione nei confronti
Del dei rom e crescenti in centro di nanna e e la denuncia era firmata da Marco Pannella
In quell'occasione il Procuratore Capo Pignatone e mi ha detto proprio queste esatte parole o archiviato le sue cinquantasei piante
E e va be'perché io ho reagito ma io volevo fare meno arrestare
E lui sempre impossibile mi ha risposto bene ben inventarci qualcos'altro
Entra poi ce lo inventare
Vi segnaliamo che Dida Benatti insieme ad operatori ed esperti di droghe dipendenze sarà ospite lunedì di una puntata speciale del notiziario antiproibizionista in cui a venticinque anni dall'approvazione della legge Jervolino Vassalli si parlerà della politica delle droghe in Italia e del superamento dell'attuale
Normativa ieri si celebrava anche la giornata contro la tortura intanto in Parlamento è in discussione una proposta di legge che così come
Rispetta per nulla la Convenzione internazionale sottoscritto dall'Italia venticinque anni fa su questo sentiamo il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D'Elia intervistato dal nostro direttore Alessio Falconio
Si può dire molto
Nettamente che in Italia il reato di tortura se passa la legge che all'ultimo stadio insomma quella in discussione ora al Senato
Poco tutto possiamo dire a qualche che esso ha passato in introdotto in in Italia il reato di tortura perché
Allora il reato di tortura per configurato nei le convenzioni internazionali anzitutto la convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura che l'Italia
A ratificato pensate un po'un quarto di secolo fa la ratifica poi presuppone l'atto conseguente della implementazione nel diritto interno sono passati venticinque anni
Il termine di tortura ben descritto nella
Nella convenzione del proprio la definizione e l'Italia nulla recepita in quanto tale per cui perché
A configurato il reato di tortura non conta come un reato specifico tipico del comportamento di un pubblico ufficiale
Diciamo nelle sue funzioni nel suo veste di responsabile di investigazione indagine giudiziaria su persone sospettate di
Di reato
Di custodia e tutela di una persona privato della libertà personale il reato di tortura qui nelle secondo il diritto internazionale
Una serie di atti compiuti da un pubblico ufficiale
Cosa parto invece il legislatore italiano almeno fino ad oggi lo ha configurato come un reato comune
Nella legge che in discussione al Senato in questi casi è previsto solo una circostanza
Aggravante per cui la pena questo aumentata l'ASS sei un pubblico ufficiale io credo che questo sia
Offensivo innanzitutto nei confronti delle forze di polizia dei pubblici ufficiali cioè di essere degradati
In un'eventuale il loro comportamento che configuri la tortura al livello del diciamo del mafioso delle criminale del criminale il Comune e già questo la prima questione che noi
Che noi solleviamo tant'è che
Io proporrò al partito radicale Nessuno tocchi Caino diciamo a tutta la nostra appare a
E che
Vi pare se il tetto del all'esame del Senato non verrà modificato
Ti pare ricorso al comitato ONU sulla tortura che quello che per fare il monitoraggio poi sulla
Implementazione o meno della convenzione
Dell'ONU stessa perché perché il testo italiano non aderisce
Agli obblighi di implementazione della della convenzione
La previsione del reato comune e non ripeto specifico tipico delle nel corso dell'ordine come viene discusso come è stato licenziato dalla Camera discussione al Senato
Lascia del tutto scoperte quelle che sono diciamo le più moderne forme di tortura come al solito abbiamo fatto le cose all'italiana no
Dobbiamo come dire implementare quello a cui ci siamo impegnati cioè introdurre il reato di tortura poi è stato fatto nella maniera per la quale tutto poi si può dire fuorché che in Italia noi avremo un reato di turno
Vi segnaliamo che oggi a partire dalle undici seguiremo indiretto i lavori del Consiglio generali Nessuno tocchi Caino che si riunisce a Roma nelle sedi del del partito radicale in via di Torre Argentina naturalmente al termine del notiziario vi daremo conto di tutta la nostra
Programmazione dei anche degli appuntamenti che seguiremo in diretta tra cui anche questo Consiglio generale di Nessuno tocchi carino parliamo ora dei sanguinosi attentati che hanno segnato il secondo venerdì di preghiera del Ramadan in Tunisia curai tra Francia e Somalia un'acqua Tina le vittime dell'attacco ad una struttura turistica in Tunisia una trentina quelle della moschea sciita AQST non è stato recapitato aveva attaccato in canto chimico vicino a Lione a questo si aggiunge l'attentato compiuto da i jihadisti contro la missione africana in Somalia anche qui i morti sono decine
Nel corso di un trasmissione speciale che gli ho proposto nel corso del pomeriggio di ieri è intervenuto tra gli altri anche il professor Rehn solo un ruolo sociologo del del mondo arabo
Alessio Falconio gli ha chiesto come si può comporre il quadro di questi gravi attentati ascoltiamo che cosa ci ha detto lo studioso
Diciamo che sono tutti episodi che possiamo riconsiderare
A un unico diciamo conflitto quello proclamato dall'Islam ma radicale sia di lista nei confronti non solo dell'Occidente ma anche nei confronti di quelli che loro ritengono
O appostati come gli scippi e voi vi mussulmani liberi ritenuti come dire
Adesso sta anche il mente vano tiepidi o addirittura come dire ipocriti o falsi mussulmani cioè i regimi sunniti che sono messi nel mirino appunto dalle formazioni radicali
Il caso francese ci mostra come
Da un lato esista un fronte dietro le linee seria non è una novità per la Francia insomma risale ancora al conflitto algerino dagli anni Novanta e poi si è visto nel tempo
Ma negli ultimi tre anni questo fronte insomma si è speso radicalmente
Dall'attentato appunto di questo atto protagonista nera atto lo usa fino appunto a quello dicerie devo fino all'episodio di oggi
La seconda questione che ormai questi gruppi agiscono come si è visto nel caso in cui scisma
O come
Primo impone in cellule molto ristrette quindi difficilmente controllabili dagli organismi sicurezza o addirittura appunto come una sorta di lupi solitari
Possono colpire ovunque e chiunque per quanto riguarda il discorso della Tunisia dopo l'attacco al dato sommare
Non stupisce l'attacco i turisti i turisti sono assente tanto in quello occidentale in un bersaglio decine di vittime civili vengono portatori di in visita
Diciamo tutti tanto più nel merito di emanare un caso dopo l'attacco siano spiaggia no simbolo punto uno stile di vita
Che in qualche modo nel mese sacro della purificazione rituale nodo Beniamino essere possibile secondo questi
Affronto unità chiarito l'autenticità in più colpendo i turisti colpiscono
Oggettivamente un settore economico Pagliara anche per il Paese ma l'ho interesse a colpire il Governo che ritengono riempio di quel Paese
Radio Radicale interpellato anche
Maurizio Molinari corrispondente della stampa e autore del califfato del terrore perché lo Stato islamico minacciando ci dente volume edito da Rizzoli che uscito quest'anno l'ha fatto nel corso della trasmissione spazio transnazionale a cura di Francesco e De Leo e Laura
Carta ascoltiamo che cosa ha detto Molinari in particolare sugli attentati in
In in Tunisia e in
Q ai tre a rispondere dato una domanda di Laura Arta ascoltiamo
Le novità vengono soprattutto dalla Tunisia dal cuore
Ovvero do due nuovi e infine la strategia di che vengono attaccati
Sono le due frontiere più avanzate
In Kuwait l'attacco è stato quanto le mosche uscite esattamente come hanno schemi uscite o dallo Stato e gli obiettivi di recenti attacchi primi inviterei ricreative ICF in Arabia Saudita
Ovvero l'offensiva di nei paesi del Golfo dove fino adesso non era riuscita a manifestare
Punta sull'attacco alle minoranze sciite
E qui tentativo evidente quello di innescare una guerra tribale dentro le orecchie del Golfo per indebolirla
Mettendo in grande difficoltà i monarchici
Sono Paesi sunniti dove gli scippi sono minoranze protette
Attaccando e facendo strage degli Sciti califfo dice sono appostati
Al perché non tengono Maometto secondo la sua interpretazione non islamica del
Del del Corano degli insegnamenti del profeta e quindi devono essere eliminati una maniera per contestare la legittimità dei monarchi
Pronte della Tunisia una strategia ancora chiuso piccata
Perché in questo caso si finirà
Alla demolizione del Paese dall'interno
Attaccare i turisti su una spiaggia mentre sono su
Sotto gli ombrelloni sulle sdraio mente fanno il bagno dalle si asciugano Communication domani
E significa un'escalation a dispetto all'attacco del museo del partito
A Tunisi che è avvenuto siano cento giorni fa
Ma in comune c'è la volontà di allontanare i turisti dalla Tunisia e quindi di fatto fare venire meno la principale fonte di entrata e di moneta pregiata per la Tunisia
In particolare sull'attacco in Tunisia sentiamo ora il Capogruppo di Sella alla Camera Arturo uno scotto
Lo abbiamo intervistato nel primo pomeriggio di ieri a Montecitorio evidente guardando la Tunisia sembra emergere un disegno strategico quello di mettere
In ginocchio forse l'unico Paese che era uscito indenne
Dalla crisi delle primavere arabe era riuscito a costruire un compromesso interessante tra le forze secolari
L'islamismo moderato e oggi rischia di essere il Paese che
Tra la colla occorre una politica per la sponda sud occorre una politica di attenzione molto forte verso la Tunisia
Che deve essere secondo me uno gli obiettivi fondamentali dell'Unione Europea Matteo Renzi diventa rivendica sempre lo ha fatto
Scuro due giorni fa qui in Aula
Consiglio europeo alla relazione sul Consiglio europeo per il fatto che lui abbia
Sia stato il primo premier italiano che ho appena ricevuto l'incarico si è recato lì non basta andarci una volta occorre una politica di cooperazione seria
Quanto avvenuto ieri e in generale la situazione di instabilità che sta vivendo la realtà mediterranea non può essere disgiunto dalla questione dei migranti in fuga da situazioni di conflitto che vide vede l'Italia particolarmente
Il sposta l'immigrazione è stato un tema al centro il Consiglio europeo che si è concluso ieri a Bruxelles sentiamo la deputata del Partito Democratico Ileana argentina che stata intervistata sempre nel pomeriggio di ieri
A Montecitorio subito dopo la notizia di questi gravissimi attentati
Ma io credo che l'immigrazione in questo momento
Nato a toccare tantissime cose perché ci sono gli altri no gli interessi economici enormi
E soprattutto interessi di potere cioè non notte scontato negli ritengo che sia un caso che questi attentati sono sopraggiunti tanto mente Consiglio europeo
Perché io credo molto nell'Europa centrismo nel senso che
Non credo sostenga va chiedo che sia poi il mondo un punto
Ci guardano con attenzione le altre forze
E vedere quello che è successo credo che ci dovrebbe far riflettere che non è da prendere sotto gamba negli insiste né tanto meno
Qualsiasi azione terroristica
Né tanto meno alle questioni in magari più vicine a noi che sembrano ben lontani dagli attentati ritengo insomma che ci dovrebbe
Fa immaginare una politica europea lui molto più attenta anche alcuni temi al terrorismo
E soprattutto le grandi potenze per questo io ritengo che anche la Francia sia una grande potenza non possa fare e disfare come crede
Bene ricordiamo che Ileana Argentin è scritta al partito
Radicale transnazionale che sostiene da sempre le le battaglie
Dei radicali sugli stessi temi e Radio radicale non appena giunta la notizia di questi ai gravissimi attentati
Ha interpellato anche il Capogruppo di Fratelli d'Italia Montecitorio Fabio Rampelli ascoltiamo che cosa ci ha detto
Questi terribili attentati intanto ovviamente va la solidarietà
La Francia popolo francese la Tunisia
Penso penso che
Che comunque sia un campanello d'allarme ma che ci si può
Limitare a offrire solidarietà
Il resto d'Europa capisce perfettamente quali siano i rischi per la sicurezza derivanti da una ondata di immigrazione loro denunciamo da anni ormai siamo
Chiamo finito il fiato in gola
Perché è ovvio che masse così imponenti non possono che agevolare il trasferimento di terroristi tra i tanti problemi c'è anche questo problema
Quindi ben fatto l'Europa ad essere vigile
Nei confronti dell'Italia che invece da qualche tempo a questa parte in modo particolare quando quella sinistra abbassato la guardia da
Un atteggiamento eccessivamente buonista o stupidamente buonista perché tanto il buonismo può avere un significato quando voi risolto un problema il problema dei migranti non è risolto il
Gli immigrati stanno comunque male
Sulla questione dell'immigrazione ieri è stato ospite di un forum Radio Radicale Peter Sutherland rappresentante speciale del Segretario generale dell'ONU per le migrazioni e Presidente della Commissione cattolica internazionale sulle migrazioni
Sentiamo un breve passaggio su quanto ha detto nel corso della trasmissione su Radio Radicale
Fra il fuoco penserebbe anzi dovremo esonerati dal comma
Che credo che sull'asfalto sono in una scorsa assimilarle se poi in più sia un po'a delle Bersani scorcio per il proponente sanzionare con le proposte che sono state fatte dalla Commissione europea son ferito volte sono scremare Marco sa che porge una precisa la zona sicuramente importanti ma avranno detto questo qualcosa è sacro fattore su base volontaria
Per quanto riguarda la solidarietà sopravvivere spiagge quello che ci possiamo adottando esente dovuta ai membri dell'Unione europea Cuccia fare nell'affrontare questi problemi grossi problemi che ci riguardano tutti i giochi
Ci riguardano tutti collettivamente non ci sono commenti Stati membri
L'isolato in dottrina c'è quindi
La somma che è stata accertata inizialmente sulla base volontaria r.l. rialloca mente
Degli immigrati impietosa le due cifre alle menzionate in realtà sono delle cifre minime penso che siamo veramente basse vuol
Cioè all'ONU
Quindi sono a livello veramente rallentasse pensare ad un livello è stato basso fin dall'inizio Wasp braccia lesioni cazzo operazione è stata un'accettazione intervenite accettazione e lo so ha riguardato
Quello in cui alcuni paesi ma noi oggi il giusto conosciamo che tutti sappiamo che questa sia un po'albori l'utente chiamato pensiamo so I numero e alle cifre contro il board allora dobbiamo pensare quasi di aderire dei numeri importanti a livello sono Rosario
O quel programma Floris
Passiamo così avere successo in passato i parametri da quello che è la stessa siamo secondo noi se parliamo io carattere volontario e i Paesi che non fanno anche parte o se p.l. degli affari di giustizia si asterrà escludevano a far parte di questa trattavate reati ma sono stati esclusi ma anche questi Paesi hanno il diritto ENEL dal mio punto di vista non oggi vorrei dire portare avanti questi richiesta che sono state ho dato un terreno un'annotazione giusta ed equa dei rifugiati
Secondo quello che ha dei prodotti precedentemente quindi questa
Prepara fa parte dell'Unione europea in termini di contributo otto proprio
Integrandola dei Paesi come l'Olanda il Regno Unito e la Danimarca ora veloce fresco
Quindi i numeri sono abbastanza poi bassi
Quindi sicuramente ha un numero inferiore poi per studi sociali rispetto al resto a quello che si danza al rischio
E vorrei anche dire aggiungere ancora più infertili buoni Franci che secondo una nota la convenzione del cinquanta chiuso ogni
Individuo europeo serva obbligato nel momento
Ogni Stato euro negata nel momento in cui riceve immigrazioni affrontare aggiungere dalla
Dalle persecuzioni e non stiamo parlando miseramente degli immigrati erano quindi stiamo parlando posto nelle quindici per cento delle persone che vengono dalla mediterraneo poi due sui generis questo quindici per cento riguarda rifugiati che devono essere tutti
L'immigrazione come dicevamo è stato uno dei temi al centro del lungo acceso dibattito al Consiglio europeo di giovedì e venerdì
La discussione tra i ventotto si è conclusa con un accordo sulla redistribuzione di quaranta mila persone in due anni più oltre ventimila ma i criteri di questa ridistribuzione sono stati rinviati ad un nuovo vertice informale a luglio
L'altro tema al centro del dibattito del Consiglio europeo era la crisi del debito greco
Di nuovo si parla di un accordo a portata di mano al nuovo Eurogruppo straordinario convocato per oggi alle quattordici anche se il premio Greco il Premier greco Alexis Sipra se ieri ha respinto quella che la cancelliera tedesca Angela Merkel ha definito
Un'offerta eccezionalmente generosa sulle conclusioni del Consiglio europeo sentiamo il capogruppo di Forza Italia la Camera dei deputati Renato
Brunetto avanti Briamo intervistato ieri mattina Montecitorio
Secondo me
è finita
è finita per Renzi
E definita anche per l'Europa perché l'Europa che dare a queste prove di egoismo e di miopia non va lontano finirà con un bruttissimo compromesso anche sulla Grecia dopo
Mesi e anni di tira e molla
Devo dire o ho letto delle affermazioni attribuite Renzi pare che sia sbottato dicendo
Se questa è l'Europa tenete verrà qualcosa del genere beh sarebbe
Un soprassalto di dignità che non gli ho mai sentito ma se fosse la prima volta benvenuto parenti nel club di quelli che vogliono cambiare questa Europa lui finora
Ha obbedito Alocchi nato la testa come ha chinato la testa
Enrico letta come aveva chinato la testa Monti
Questa Europa non ci piace questa Europa egoista mio pre questa Europa attrazione tedesca questa Europa burocratica questa Europa indecisa tutto non ci piace
E su questa base Forza Italia Forza Italia e lega e tutto il centrodestra costruiranno una nuova proposta
Per stare in Europa
Se l'Europa dirà di sì bene se non dirà dissi
Si aprono altre prospettive per questa ragione
Occorrerà fare chiarezza fin da subito chiarito che non c'è stata l'altro giorno qui alla Camera con Renzi ha fatto il pesce in barile
Era un proposto lanciato con la nostra risoluzione una mano non l'ho appresa la sua solita arroganza la sua solita
Stupidità e risultato l'abbiamo visto poche ore dopo
Sulla crisi del debito greco sentiamo ora l'opinione di Stefano Fassina già vice Ministro dell'economia del Governo letta che proprio nei giorni scorsi annunciato
La sua uscita dal partito democratico ricordiamo che Sipra sa annunciato referendum sulle
Sulle proposte dell'Unione Europea per il cinque luglio e proseguono le code ai bancomat in Grecia ma ascoltiamo che cosa ha detto l'economista appena uscito dalla Partito Democratico interpellato da Radio Radicale
Vedo un
Una perseguimento
Ottuso dell'interesse nazionale innanzitutto della Germania perché abbiamo a che fare non tanto con le istituzioni europee che sono più o meno un paravento del Germania che il dominus della situazione
Sia verso le istituzioni sia verso gli altri Governi europei la proposta chiesta né che si cerca di imporre alla Grecia è una proposta
Che aggrava i problemi non aiuta a risolverli
Si continua a guardare la Grecia come se fosse un malato indisciplinato che non accetta l'amara ma necessarie medicina venti al problema fondamentale è la medicina
Che aggrava la malattia invece di curarla la Grecia posto dei problemi sistemici cioè che riguardano il funzionamento del dell'euro zona
La gabbia mercantili sta dell'euro non regge
La continua pressione disse sulla svalutazione del lavoro porta l'euro al naufragio e invece di guardare appunto la dimensione sistemica dei problemi si è cercato di solare
La Grecia come problema a se stante purtroppo anche il nostro Governo
Per timore di essere
Come dire associato al
A Paese mediterraneo che
Più problemi monsieur allineamento agli l'impostazione della Germania ma così va a fondo l'Agip la Grecia e
Va a fondo la democrazia perché là c'è un mandato popolare non c'è un
Un
Un tipo capriccioso va Rupa chissà si rivelasse che hanno
Deciso di creare problemi c'è un mandato popolare quindi si dà un colpo alla democrazia sia apposto il terrore mente l'economia greca
E sia
Si spinge lei euro hanno Francia
E poi proprio in una dichiarazione di pochi istanti e fa Stefano Fassina sul
Twitter si è espresso favorevolmente nei confronti del
Del referendum che Sipra sarà ha lanciato per i cinque luglio Esopo sulle conclusioni del vertice europeo di ieri sulla Grecia in Grecia referendum sul diktat della Germania dell'euro zona una lezione di democrazia il popolo contro il grande
Business grazie Sipra sei anni stava Rufa chissà scritto
Stefano Fassina parliamo ora della vicenda delle intercettazioni americana danno di presidente ed ex Presidenti francesi resa pubblica da Wikileaks le rivelazioni hanno creato un caso diplomatico tra i due Paesi ma anche tra i stati Uniti dei loro alleati la questione che riguarda la nuova dottrina americana sulla sicurezza già posto undici settembre si legga
Anche a quello che il Partito Radicale definisce il nuovo diritto alla conoscenza sugli atti dei Governi
Su questo tema Lorenzo rendi assentite professore Mario Del Piero docente di storia internazionale a Parigi ed editorialista del quotidiano il Messaggero
Saldamente abbastanza significativa non per il tipo di forma e di informazioni che possono essere state carpite
Non perché come hanno sostenuto molti
Tra alleati dodici spia storicamente questa
Orafa recita stampa che ci mostra diciamo così una
Pagan da un lato una capacità delle strutture di intelligence statunitense nella fattispecie nessuno si chiede di piaggeria ed altri una capacità di penetrare diciamo così ogni forma di comunicazione anche quelle presumibilmente più
E controllate codificate secretate e dall'altro ci rivela una volta ancora quanto
Potente discrezionale sia all'attività di questi servizi
Che di fatto nell'ultimo decennio ultimi dieci quindici anni hanno avuto
Una sorta di carta bianca hanno di noi visto di molto potenziate eletto che funzione potenziati il proprio ruolo c'è il caso sorpreso professore del periodo che la questione delle intercettazioni e le hanno
Tecnologie che ne garantiscono insieme
Ad altre facoltà come ad esempio l'impiego di idoneo riscontro asserzioni extragiudiziari prendevano parte ormai
Del nuovo meno d'Europa nonché ad occupazioni per quanto riguarda la sicurezza nazionale degli Stati prima di tutto insediamenti insomma
Rendano ancora più obbligatoria con la necessità di trasparenza e di Facoltà di vigilare
Sul sugli atti
Dei Governi da parte dei loro elettori insomma quello che sintetizzando i radicali e lanciare questa norma campagna il Partito Radicale
Definisce la codificazione di un nuovo diritto umano alla conoscenza né che ne pensa sono come dire cose diverse processi diversi che però secondo me originano da una logica
Che li accomuna
E per rispondono diciamo così a una certa trasformazione delle politiche di sicurezza degli Stati Uniti successive all'undici all'undici settembre in questo c'è un comune denominatore
E il comune denominatore che il nuovo tipo di minacce alla sicurezza degli Stati Uniti legittima l'utilizzo di questo strumento e mezzo
E al contempo perché questi membri possono essere utilizzati o devono essere utilizzate fuori da procedure di supervisione monitoraggio controllo tradizionale
Perché il tipo di attività lo impone bisogna muoversi in tempo reale quindi non vi è la possibilità di sottostare diciamo così ad autorizzazioni di
Un procuratore ad hoc come in taluni casi o delle apposite commissioni congressuali come in altre
Ovvero perché va preservata principe diciamo così bella
Di una
Finisce poi Golden eye all'in inglese la possibilità plausibile e credibile per i centristi rionali di negare la come scelta di certe pratiche
I ricordi diamo che il nuovo diritto umano alla conoscenza sarà il tema della conferenza internazionale che si terrà il prossimo ventisette luglio a Roma organizzata dal Partito Radicale
Restiamo nell'ambito delle iniziative radicali il prossimo primo luglio il tesoriere di radicali italiani Valerio Federico insieme ad Alessandro Massari sarà ricevuto dal presidente dell'Associazione delle fondazioni bancarie italiane Giuseppe Guzzetti Valerio Federico e l'animatore della campagna si banchi siamo lì fuori i partiti dalle banche sull'incontro del primo luglio sentiamo lo stesso Valerio Federico intervistato da Michele lembo
L'invito di Giuseppe
Perché naturalmente gradito degli idonei
Ai radicali naturalmente radicali che
Sono siamo contrari sempre critici
Nei confronti
Delle fondazioni bancarie soprattutto del rapporto che c'è tra la politica tra gli enti locali che ne nomina dei vertici delle fondazioni bancarie dalla campagna ha ottenuto
Riempire risultati importanti quali e la presentazione insieme a uno degli economisti più importanti d'Italia
Poveri mito poveri della proposta
In legge si che è stata presentata dal deputato Rapino corso diciamo coltelli radicale a seguito del lavoro dei radicali proposta di legge
Sostenuta appunto ad abolirla vincolato da molti altri economisti
Che e chiede la riparazione
Dal capitale azionario
Le banche delle fondazioni bancarie perché le fondazioni bancarie in Italia ancora detengono
Parti consistenti del sanitario orario delle principali banche italiane quindi sostanzialmente la governance delle banche tagliare ancora in mano alle fondazioni bancarie quello che la segnalato perché
In Italia
E non solo in Italia sono d'accordo molti
Di di separare con la presa in carico anche rigido le difficoltà delle banche italiane naturalmente i radicali gli unici che non sono d'accordo sono i politici devono essere avesse
Che naturalmente vogliono mantenere il loro controllo indiretto il controllo indiretto dei partiti sulla dichiarazione del credito quindi sulle banche in Italia
Come ogni sabato e ora il momento della rubrica Cinema Cinema di Gianfranco Cercone che oggi ci parla del film noi siamo Francesco di Guendalina Zampagna
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale comunichiamo Francesco il titolo che il regista Guendalina Campaini ha voluto dare al suo secondo lungometraggio
Chi presta diciamo nella sua semplicità almeno a una doppia interpretazione la prima è un'espressione di solidarietà Francesco è un ragazzo nato senza le braccia
Abituato a questa condizione tanto da essere autosufficiente in tutto capace attraverso alcuni accorgimenti diventino affida solo di scrivere perfino di infilarsi la lente a contatto in un occhio attraverso in questo caso ho avuto
Acrobatico di un piede e poiché adempiere brillantemente i suoi studi dato che nel momento in cui lo prende in considerazione il racconto ha già iniziato l'università
Poi chiamo Francesco popoli voler dire allora che siamo dalla sua parte e che riteniamo che non debba essere discriminato nemmeno attraverso quella discriminazione sottile che assume le forme del paternalismo del pietismo
Il diritto rivendicato per Francesco sul quale il film che uscì sul fuso firma
è quello chiamare e a naturalmente anche fisicamente sessualmente
E allora intitolò può assumere un secondo significato perché si fa e quasi un luogo comune non ci sono storie in cui ci si immedesima con più facilità che nella storia d'amore anche le più complicate perché in una certa misura
Siamo tutti i soggetti a questo dizioni ieri Meo a condizionamenti psicologici
Come una commedia non mi chiamo Francesco racconta una storia d'amore ostacolato Marietto file
E non sta con la un consiste propriamente dell'handicap fisico quindi perché non impedirebbe al protagonista in alcun modo di amare
Ma in primo luogo forte proprio nell'eccesso di protezione intorno a lui e anche l'impressione dell'ambiente
Che potrebbe indurlo alla pure invece lo impedisce impedisce almeno che lavori avvenga secondo il libero decorso della volontà del ragazzo
L'aspetto del racconto indagato compiuti sottigliezza riguarda il rapporto tra il figlio è la madre
Quest'ultima preoccupata dalla verginità del figlio
Ingaggia piena di ansie di scrupoli un assistente sessuale per disabili la quale svolge in effetti il suo incarico con delicatezza
E tuttavia il pm lascia intendere che questa iniziativa materna che non risponde in questo caso a una richiesta del figlio il quale innamorato di una sua compagnia di studi all'università
è in definitiva nociva è la conseguenza di un rapporto ancora troppo stretto intimo
Invasivo che si è instaurato appunto fra il figlio e la madre
Quanto al rapporto tra il ragazzo i suoi amici uno in particolare
E nel film forse troppo e soltanto solidale diciamo tutto positivo per per la sua vivacità il tutto sia pure Renato alcune piccole insensibilità
Va detto che tra il gruppo dei giovani attori che evidentemente creato uno speciale fin da me affiatamento
Che fa trasparire una corrente di simpatia vera per così dire
E in gergo e la Calabria pali la vicenda è ambientata della Puglia dava le loro conversazioni un toro autentico la Corte l'aspetto più riuscito del film è proprio la figura di Francesco impersonata molto bene
Da Maura carati nello sguardo ed è l'atteggiamento
Lascia trasparire una pena speciale non tanto quella di essere nato senza le braccia da quella che deriva dalla contraddizione identifica il tutto capace di vivere appunto di amare
Ma i sentirsi condannato dal pregiudizio sociale hanno ruolo di un disabile
è un film capace di emozionare ivi commuovere che intitola noi siamo Francesco filo diretto Guendalina campagne un saluto da Gianfranco Cercone
Un'ultima notizia prima di chiudere il nostro spazio di informazione sono almeno centosessantaquattro civili uccisi dai jihadisti dello Stato islamico li SISS nell'offensiva lanciata giovedì contro la città si chiama dico Bana maggioranza curda la frontiera con la Turchia il direttore dell'Salvatore siriano per i diritti umani era mia bretella Rahman accusato il gruppo jihadista di aver compiuto uno dei suoi peggiori massacri in Siria oltre centoventi civili giustiziati dall'insiste nel loro casi uccisi dai terzi o dai Cicchinè le gruppo a Cobham altrimenti sei civili sono stati giustiziati non il villaggio situato nelle vicinanze altri diciotto cadaveri sono stati ritrovati per strada in città vi ricordiamo gli appuntamenti della nostra della nostra
Programmazione questa mattina Radio Radicale
Riproporrà la diretta del Consiglio Direttivo di Nessuno tocchi Caino e questa sera a partire dalle ore diciotto e cinquanta vi segnaliamo l'appuntamento con
Lo spazio transnazionale la trasmissione a cura di Francesco De Leo e Laura arte questa serata è arrivato occuparci degli attentati di Jesi e della Grex sette dopo l'Eurogruppo di oggi
Vi ricordiamo che prosegue la campagna di iscrizione al partito radicale non violento transnazionale tra lo spartito per iscriversi al partito radicale e gli altri soggetti dell'area ditale potete andare sul sito internet Partito Radicale punto ordito oppure chiamando il numero seguente
Zero sei
Sei otto nove sette nove tre zero zero lo ripeto zero sei sei otto nove sette nove tre zero zero ricordiamo
Anche che gli ascoltatori di Roma e del Lazio possono seguire Radio Radicale punto tv sul canale ottocentotredici del digitale terrestre infine per coloro che vogliono farci sapere i loro commenti o anche solo per dirci che ci ascoltate sempre attiva la nostra mail
Io ascolto chiocciola Radio Radicale punto ricchi
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