La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
La rubrica e' disponibile anche in versione audio.
Rubrica
Assemblea
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Camera dei Deputati
10:00 - Parlamento
10:30 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
12:00 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale Rita Bernardini in studio Perrella puntata di oggi di stampa e regime
Allora sui giornali di oggi lo avrete sentito ieri sera ascoltato da tutti i telegiornali o se frequentate internet l'avrete visto sulle prime pagine
Le notizie riguardano quasi esclusivamente e sono queste che riempiono le pagine dei giornali
Per quanto ha detto di nuovo il Papa ieri parlando
A ad un gruppo
Di Giovanni rispetto a all'ennesimo
Morte strage che c'è stata nel nel Mar Mediterraneo
Il Papa ha usato parole molto firme
E è un atto di guerra i respingimenti sono devono essere considerati come omicidio
Abbiamo poi l'altra notizia
Che troviamo su tutti i giornali riguarda
Il presidente del Consiglio la direzione del Partito Democratico che c'è stata ieri e che Radio Radicale ha trasmesso integralmente indiretta
E i temi trattati da Renzi fra l'altro segnalo che l'Unità pubblica integralmente la sua
Relazione come fosse un editoriale di Matteo Renzi
I temi sono stati quello della situazione drammatica al sud
E la riforma costituzionale i rischi che corre questa riforma anche alla luce
Degli oltre cinquecento mila emendamenti che sono stati presentati la riforma costituzionale
E questo è un po'quello che troviamo adesso
E diamo un'occhiata a tutte le prime pagine dei giornali vedendo come aprono partiamo dal Corriere della sera che apre appunto su Matteo Renzi
Fronte per tornare al Senato elettivo ma Renzi fa muro dai ribelli PD a Forza Italia
Dice Renzi abbiamo la maggioranza
E poi ci sono articoli di Galluzzo Martirano e re botti
C'è anche un editoriale firmato che poi
Vedremo il partito fragile firmato da Angelo Panebianco
Passiamo al libero che invece fa un'apertura diverso all'aspetto agli altri giornali
E
Il Governo si fa le canne stato spacciatore
I parlamentari del partito del premier e i Grillini tre senta non la legge per libere analizzare la cannabis naturalmente la parola legalizzazione
Non entra in testa nessuno conviene evidentemente parlare così ma torniamo al libero
E già si fanno i conti tasso al settantacinque per cento incasso fra i sei e gli otto miliardi e mezzo ma così si innesca una gara al ribasso con i pusher per tacere del di ipocrisia
è un nel servizio di Francesco Borgonovo che nella realtà riprende
Un'inchiesta uno studio fatto dalla voce punto info da due professori
Di questo sito internet e che hanno fatto uno studio proprio
Rispetto a quanto potrebbe incassare
Lo Stato legalizzare un do la marijuana ma appunto libero invece preferisce titolare così
Il Governo si fa le canne
C'è un articolo molto importante che noi radicali riteniamo molto importante e di Franco Bechis
Gli errori fatti dai giudici ci sono costati seicento milioni però nessuna toga appagato un centra
E pagina uno e pagina quattro poi lo vedremo
Arriviamo all'apertura del manifesto il sud è un Land tedesco Renzi non ha una visione è importante perché l'intervista al Presidente dello supinazione
Anche da questo punto di vista vogliamo ricordarvi che
Radio radicale ha trasmesso nei giorni scorsi l'interessante relazione annuale ma il centro
E con il grande titolo del manifesto è e dedicato hai respingimenti alle parole
Terra
Respingere i migranti è un atto di guerra equivale a uccidere
L'attacco del Papa sui respingimenti dei musulmani
Dei musulmani nel sud est asiatico arriva dritto al cuore dell'Europa contro i muri alzati nei confronti dei profughi in Sicilia li agghiaccianti testimonianze
Dei sopravvissuti dell'ultima strage
E un po'su tutti i giornali torniamo troviamo quelle foto dove si vedono proprio
I migranti che sono
Il mare
Subito dopo il naufragio del l'ennesimo naufragio del barcone questa volta si tratta del naufragio di mercoledì scorso
Allargo della Libia
E questa la Repubblica arriviamo
L'apertura è sulle riforme e su cui migliaia di emendamenti presentati dalle opposizioni per fermare Renzi
Il titolo e questo riforme migliaia di emendamenti per fermare Renzi Senato elettivo offensiva di opposizione e ribelli PD perché c'era la questione
Che oggi in molti riprendono anche negli editoriali citavamo prima Panebianco all'interno della Partito Democratico che rischia
Di sfaldarsi completamente il tranne R. riapre a Berlusconi RAI il
Valzer di direttori
Questa è la prima pagina
Di Repubblica che riporta come ricordavamo questa
Immagine dei migranti in mare questa foto che viene ripresa
Anche dall'unità in prima pagina torturati e marchiati dagli scafisti
Il Papa contro i migranti c'è una guerra e arriviamo invece all'unità dove vi ho detto che viene pubblicato l'intervento di ieri di Matteo Renzi che Radio Radicale ha trasmesso indiretta alla direzione del Partito Democratico
Intitolato piagnisteo da rottamare
E l'apertura viene fatta proprio su questo il titolo è
Della prima pagina dell'Unità sud zero chiacchiere
Renzi basta con la retorica tutti al lavoro e una task force a Palazzo Chigi i governatori non ripeteremo gli errori del passato investiremo i fondi UE e nazionale
E tutto questo lo si trova poi a pagina otto e undici
Naturalmente sui giornali che appoggiano il presidente del Consiglio viene
Riportata con evidenza la sua dichiarazione e quella di Mariella Elena boschi che dice che invece sul Senato
E sulla riforma costituzionale
I voti ci sono e che non spaventano i cinquecentotredici mila emendamenti
Avvenire avvenire apre naturalmente sulle parole del Papa
E c'è la foto di dei migranti del naufragio dei migranti all'Arco della Libia
Il fatto Francesco parlando ai giovani sottolinea il dovere del soccorso lo Stato Islam unico di al
Kharja TAN con la lista di persone da portare via
Il Papa un atto di guerra ricacciare i migranti Lia esse in Siria rapisce i civili e rastrellati istriani
E poi c'è un nel fondo proprio su queste parole del Papa
Che ieri tra l'altro anche aggiunto una parola che aveva usato un'espressione che aveva usato anche con Marco Pannella quando faceva il suo lungo sciopero della fame
Ha detto ai giovani siate coraggiosi insomma non fate fin da giovani i pensionati
C'è l'editoriale in prima pagina di Marco Tarquini il Tarquinio il cinismo uccide i profughi il Papa la politica vuota
E e anche il foglio apre sul sulla questione di della direzione del Partito Democratico e dei rapporti interni al PD con la minoranza
Il titolo è il divorzio delle state un editoriale del direttore
Le accuse al traditore Renzi la spinta per le nuove nozze con Forza Italia può dare mossa continuare così
Perché il matrimonio tra la signora minoranza del Pd e il signor segretario del PD può non reggere alla prova della riforma costituzionale questo il foglio
Passiamo al mattino che naturalmente incentra
Soprattutto sulla questione meridionale la l'intervento di ieri di Renzi
Non è il titolo a il Mattino in apertura Renzi a settembre il Piano Sud il premier in tre anni via le ecoballe e Nastasi sarà il commissario di Bagnoli
La direzione del PD sul Mezzogiorno le misure prima della legge di stabilità De Luca fondi UE rigore nella re di contrazione
Poi c'è un editoriale purtroppo non sono riuscita a trovare il seguito nella pagina dei commenti perché Bruno Vespa ad occuparsi della riforma della RAI
Ci sono solamente le prime righe RAI e riforme alla prova del budino
Il giornale
Apre sia un'apertura diciamo così diverso da da da quella degli altri due quotidiani che sono ripeto incentrati soprattutto
Sulle parole del Papa e sulla direzione del Partito Democratico
Invece il giornale apre sugli stipendi della Camera il PD taglia Italy e regala quarantasette milioni alla casta salta il tetto a i salari dei dipendenti di Montecitorio
La folle motivazione se no non lavorano
La riforma del Senato è a rischio centosettantasei sono i senatori contro quindi il giornale anche fatto gli conti
Sul giornale c'è poi l'editoriale di Vittorio Feltri che vedremo le barzellette di Matteo e sappiamo di quale Matteo
Si parla il garantista apre sul Papa con un fondo di Piero Sansonetti il Papa è omicidio respingere i profughi
è violenza è un atto di guerra ha detto con chi ce la
Con la destra italiana con l'Europa o con Donald Trump
Questo il l'editoriale di Piero Sansonetti sulla prima pagina di cronache da riguarda garantista pre abbiamo il Sole ventiquattro Ore
Che apre e sul accaduta libera del petrolio
Petrolio in caduta libera il Brenta e sotto i quarantanove dollari eccesso di offerta sui mercati la crescita USA resta solida luglio duecento quindicimila nuovi posti
E poi c'è e un'ora un editoriale da a proposito dello sviluppo possibile di Alberto Quadrio Curzio intitolato investimenti questione di qualità e non di quantità
Il fatto quotidiano anche apre
Su uno sulla questione del sud naturalmente la prende sotto con un altro punto di vista rispetto alle parole
Fiduciose di speranza del Presidente del consiglio Matteo Renzi perché si occupa con un'inchiesta il fatto quotidiano uno dei pochi giornali che fa ancora inchieste
Ed è intitolata all'apertura di questo quotidiano il sud dei nuovi schiavi i migranti muoiono nelle favelas e in mare il Papa respingerli eh guerra
E ci sono veramente molte pagine dedicate a questo almeno
Le prime quattro
Si parla in prima pagina del fatto Quotidiano naturalmente dei cinquecento tridente trentamila
Emendamenti titola così cinquecentotrenta mila bombe sotto il Senato Matteo ora non ha più i numeri
E qui a differenza di quanto afferma lo stesso Matteo Renzi che appare si presenta sicura
Il tempo invece dedica alle prime cinque pagine a Mark
Ma capitale e I verbali
Di Buzzi le cene con Renzi e il caldo marce fango per Totti il giocatore della Roma
I verbali di Buzzi tirato in ballo di nuovo il capitano della Roma nelle carte si parla del premier del premier di Metro C di trenta mila euro a Marino
E questo quello che troviamo ripeto sul attento
Abbiamo poi l'apertura della stampa Chienti
Su l'Hattab spariscono ottanta milioni di Euro di compensazioni
Stanziati trentadue milioni dei centododici previsti la rabbia di Sindaci e abitanti
Del rio assicura rispetteremo gli impegni
Poi c'è una notizia diciamo che riguarda appunto la Regione Piemonte che molto grave riguarda
La città di Torino dove è morto per un TSO un trattamento sanitario obbligatorio
Che un giovane
Incidenti ci dà notizia la stampa che sono stati trasferiti i Vigili del intervento Fassino va a trovare la famiglia della vittima
Perseguire con rigore eventuali responsabilità proprio stanotte nella programmazione di Radio Radicale è stata mandata in onda
Sono stati mandati in onda tutta una serie di interventi fatti nel corso di un convegno organizzato da Bruno Mellano
Sulla chiusura degli Oppi G e le Renza e fra gli interventi c'era chi ricco non solo ricordava questo fatto di cronaca si parlava di due morti per
Chi SO in Piemonte ora mi auguro che questo non sia il terzo visto che la registrazione che ha mandato in onda radio radicale di quel convegno sugli OPG
Era di qualche giorno fa mi pare del sei agosto
E abbiamo il Messaggero
Che apre sulle riforme avanza il fronte del no si rafforza las se anti Renzi esito caos sul Senato elettivo
La sinistra del PD con Forza Italia Movimento cinque Stelle SLA
Palazzo Chigi la maggioranza non mancherà è questo la
Fiducia che dimostra Renzi IRE anziani se il Governo bassotto subito al voto e questa la
Minaccia
E anche Giovanni Sabbatucci nell'editoriale di apertura di prima pagina del Messaggero parla della faida a sinistra
Poi cioè un altro
Articolo che vogliamo segnalare quello riguardante i migranti sul il Messaggero il quotidiano di Roma
Marchiati e torturati aumenteremmo gli sbarchi in Grecia monito del Papa respingere i profughi è un atto di guerra
Allora adesso veniamo alla prima pagina di di stampa e regime che riguarda
E che riguarda il
Il
L'incrocio con
Gli articoli pubblicati sui giornali e che riguardano i radicali
Bene oggi andiamo a finire addirittura sul Corriere della Sera e che a pagina tredici
Pubblica un'intervista di Tommaso Labate a Matteo Angiolini il titolo è io Marco e quelle voci su di noi il nostro è un rapporto socratico
La vedremo fra poco ciccia anche una foto di Matteo Angioli con Marco Pannella
Poi abbiamo sempre riguardo i radicali
E la crisi che
Cioè in questo momento soprattutto nei rapporti fra Emma Bonino e Marco Pannella e qui c'è un consigliere circoscrizionale del municipio sette eletto
Nella lista Marino ed è vicepresidente del Consiglio del municipio un numero sette Davide Tutino che titola così poi vedremo il testo
Il partito setta di Pannella e il partito laico di Emma Bonino
Insomma il titolo dice tutto ma poi vedremo se è così
Ne altre segnalazioni riguardano la raccolta delle firme qui parliamo il giornale di Milano per la cannabis è una proposta di legge presentata dall'Associazione
Radicale di Milano Enzo Tortora fra l'altro il tredici di questo mese si terrà una conferenza stampa di presentazione per
E la cannabis terapeutica perché la Regione Piemonte alla Regione Lombardia ancora non ha
Varato una legge in proposito
E si dice cui si dà notizia di questa proposta di legge di iniziativa popolare
La cui raccolta di firme partirà subito dopo Ferragosto
Poi abbiamo l'est che parlano
Della riporta un articolo della sociologa membra della direzione dell'associazione Luca Coscioni per la libertà
Di ricerca scientifica Maria venga rally intitolato così a pagina venti sviluppo umano i diritti una connessione indiscrete abile aborto contraccezione
Scienza e ricerca scientifica procreazione assistita
Accade che le persone decidono di non subire più il riflusso della marea nera dell'antidemocrazia
Poi sul Corriere della Sera c'è un articolo di Margherita De Bac che da la notizia delle nuove regole che sono state varate dal Ministero per l'eterologa
Via libera I fratelli biologici il limite di dieci figli per donatore
E la deroga perché circa un secondogenito
E qui si riporta una un commento di Filomena Gallo
Perché dice è tutto in linea con quanto ci aspettavamo commenta Filomena galla segrete Gallo segretaria dell'Associazione Luca Coscioni
Fissando a dieci il numero massimo di figli introducendo una deroga l'Italia si è allineato alla Gran Bretagna la Spagna si è fermata sei la Germania quindici gli Stati Uniti sono senza leggi
Qui ci si regola in base alle linee guida delle Società scientifiche che venticinque nati per ottocento mila abitanti ogni Paese si basa su dati statistici interni e sui margini di sicurezza più o meno ampie
Da noi in Italia è stata scelta una soglia molto prudente
Dice Carlo foresta andrologo dell'Università di Padova la bioeticista Cinzia Caporale osserva le probabilità di incroci tra consanguinei
Sono sempre ridottissime sappiamo che i figli del tradimento una forma di eterologa taciuta sono il cinque per cento percentuale
Che è tre volte superiore nei secondo Genitrini ci sono maggiori probabilità di incesto nella popolazione normale che fra figli dell'eterologa
Però dei confini vanno posti ed è giusto che la mamma richieda dallo stesso donatore per una seconda gravidanza questo quello che riporta il Corriere della Sera ma veniamo
Come preannunciato all'intervista di Matteo Angioli
Su il Corriere della sera pubblicata a pagina tredici Angioli parla di Pannella io e Marco un rapporto socratico di Tommaso Labate
Il giovane Matteo Angioli racconta l'amicizia con Marco Pannella lo scambio di lettere fra loro e il veto che Emma Bonino avrebbe immenso alla pubblicazione
Un rapporto socratico quello in cui i protagonisti sono i Maestrello allievo
Pausa socratico
Altra pausa questa volta più lunga poi le risposte scomodare domande imbarazzanti arrivano
E comunque lo sapevo fin dall'inizio che Marco Pannella per tutti è il primo Frosio qui non viene scritto integralmente d'Italia
Per questo da quando ho iniziato a frequentarlo ho capito di essere stato attenzionato dal resto del Partito Radicale
Le voci su un mese Pannella le sentivo anch'io no ovviamente non mi facevano e non mi fanno piacere ma me le aspettavo
Nella camera oscura della maldicenza dei delusi degli spifferi e forse anche di qualche sorrisetto si può finire per tantissimi motivi
Matteo Angioli c'è finito dentro per quella irrefrenabile passione politica che nel mille novecentonovantacinque
Quando non aveva compiuto neanche sedici anni lo spinse a raccogliere nella sua Pistoia le firme per una serie di referendum radicali
Sei anni dopo Angioli è in volo per uguale lenta un in Nuova Zelanda
è da lì che avrebbe avviato con lo scambio di lettere con Pannella che quattordici anni dopo e siamo al ventisei luglio scorso avrebbe innescato il più clamoroso caso politico dell'estate due mila e quindici
Da quello scambio di mail il leader radicale avrebbe e di quello
Avrebbe volentieri ricavato una pubblicazione che a suo dire Emma Bonino avrebbe ostacolato in tutti i modi
Sono lettere politiche sì ma anche ha rilevato Carlo Ripa di Meana che avrebbe dovuto firmare la prefazione di quel libro mai riuscito lettere di un amore elettronico illazioni fra due innamorati
Angioli è un vero radicale e come tutti i veri radicali quel giornalista che parla non ha paura delle parole
Mi sta chiedendo se ho mai avuto rapporti omosessuali completi passivi o attivi con Pannella
Se è questo che vuole sapere no nell'uno nell'altro
è il senso di un ragionamento che il giovane Matteo esplicita coraggiosamente con una frase leggermente diversa chi ha una crudezza tipica di chi non vuole lasciare margini di dubbio
Il rapporto socratico qui emesso fra virgolette con leader radicale senta
Risponde Angioli con cortesia io non voglio ripetere quelle voci che ripeto non gli altri
Anche perché queste voci non mi hanno certamente fatto piacere il mio rapporto con Marco è sempre stato di una chiarezza e di una semplicità unici e non ho mai avuto dubbi su quello che si aspettava da me
Chi legge quella corrispondenza che risale all'inizio degli anni duemila però
Capisce che per Pannella quella pubblicazione può essere l'occasione più numerosa possibile per un commento aumenta
Come in auto tra che
Con la corrispondenza rimasta lontana dalle tipografie il leader radicale avrebbe rinviato
Ha una intervista rilasciata nel due mila dieci al settimanale chi durante la quale ammetterà di aver Amato nella sua vita cinque o sei uomini il colloquio con Angioli ritorna qui alle liste
Non chiedo niente e non mi aspetto più niente ormai quelle lettere per il sottoscritto sono acqua passata
Ma evidentemente per Marco quella corrispondenza rappresenta ancora qualcosa di molto importante
E la presunto operazione di censura che sarebbe stata orchestrata dalla Bonino
Di queste cose dovete parlare con Emma non con me
Tanto non c'è più speranza finisce sempre così Bonino da una parte Pannella dall'altra
Marco l'avrà anche detto col suo solito modo brusco che Emma ormai non fa più attività politica col partito ma siamo onesti o non è così
Prosegue l'articolo nonostante sia finito in una tenaglia fatta del rapporto socratico con Pannella e delle maldicenze degli altri radicali
Il giovane Angioli non interessa al giovane Angioli non interessa che un punto
Quella grande campagna mondiale sulla non violenza che l'unico linguaggio spesso oscuro
Sempre di moda nella Real Casa pannelli Diana declina con la formula diritto alla conoscenza chissà che cosa ci sarà
Di oscuro
In questo linguaggio
Dice lui infatti che la conferenza di fine luglio al Senato in cui abbiamo ricevuto un messaggio anche del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata un successo sì
Ma prima ancora c'erano state le conferenze di Bruxelles è quella di Londra e Parigi
La prima come luogo simbolo della guerra in Iraq e la seconda come capitale del no a quel conflitto e poi Ginevra all'ONU
L'ONU si muove su tutte le diverse direttrici che sono la sicurezza lo sviluppo i diritti umani noi siamo per promuovere i terzi anche potenziando il raccordo con lo sviluppo degli Stati
E quando dico noi penso ai soggetti radicali che hanno lavorato a questa campagna sul diritto alla conoscenza del Nessuno tocchi Caino a non c'è pace senza giustizia
E si ritorna come dopo un lancio
I dati a Monopoli alla casella al via all'amore alla politica la non violenza il Partito Radicale rischia davvero di morire certo che rischia risponde Matteo Angioni
Stiamo già facendo i conti con questa morte pensi che il progetto sul diritto alla conoscenza l'abbiamo organizzato in quattro io più tre volontari che sono la mia fidanzata Laura parta verde da qui no e Luca Bove
Se avessimo un sistema elettorale tipo quello britannico
Dice Matteo Angioli nere di cali saremmo già sparsi nelle file dei liberali dei conservatori e dei laburisti io starei fra i liberali forse non è detto
Nonostante tutto intanto la maldicenza continua a fare come in quella vecchia canzone di De André insiste e la lingua batte sul tamburo
Queste le pagine dedicate dal Corriere della sera all'intervista con Matteo Angioli
E veniamo invece all'est che ospita una lettera di Davide Tutino radicale eletto nella lista Marino vice Presidente del Consiglio Municipio numero sette di Roma
E intitolato così questa questa lettera il partito setta di Pannella il partito laico di Emma Bonino caro direttore la guerra fra le due rosse nel pugno Pannella e Bonino comincia ad appassionare i medi
Da un lato ciò soddisfa la pruderie di quella stampa che in un sessantenne o ha perpetrato un idee o cd io ininterrotto a danno dei radicali
Ma questo basso istinto è anche occasione per riflettere sullo stato della polis
La guerra delle due rosse solo una tappa della guerra infinita fra partito setta cui iscritto deve immolarsi
E partito laico in cui l'iscritto e i propri compagni scelgono di unire le proprie diversità al fine di perseguire obiettivi comuni
Marco accusa Emma di assentarsi Emma rivendica in silenzio il diritto umano alla conoscenza di sé attraverso un percorso di crescita che non passi obbligatoriamente per il partito Chiesa
Marco che lotta per il diritto alla conoscenza ma non pratica il dovere di la riconoscenza tenta di piegarla politicamente psicologicamente per ricondurla ad una fedeltà al senza amore
Emma persegue il partito laico alla Moore senza fedeltà il partito strumento dell'uomo e della donna non la donna è l'uomo strumenti del partito
Quella fra le due rosse è un'alternativa antropologica che va ben oltre i radicali e chiama in causa il risveglio dell'intelletto per la costruzione ancora di là da venire
Di organizzazioni politiche laiche quale ne sia il colore
Ebbene Davide tutelino chissà in quale partito mi
Iscrive forse nella setta pannelli Anna
Però
Devo dire che il Santo poco rimozione e forse
Sento molto la felicità di esserci stata in questi quarant'anni per le conquiste che abbiamo fatto e anche per le rotte che continuiamo affare
Allora veniamo
Alle cose mentre sì abbiamo ancora nel tempo veniamo
A agli
Agli articoli innanzitutto un volevo segnalare da libero questa pagina un po'strana
Ed estranea alla aperture che fanno tutti gli altri giornali
Allora Fregosi il Governo si fa le canne
Stato spacciatore e credo che sia il caso di leggere
Parti di questo articolo che ripeto riprende lo studio degli economisti di la voce e punto info
Chi hanno contato i vantaggi del consumo libero la base imponibile sarebbe dai sette ai dieci miliardi di euro all'anno
Vediamo che cosa scrive perché poi alcuni dati che riporta questo Francesco Borgonovo sono veramente interessanti anch'io avevo
Condiviso ieri sulla mio profilo Facebook questo studio
Dei gli economisti della voce punto info
Che nelle alte sfere tiri un venticello frizzante al profumo di marijuana è evidente da tempo la Direzione nazionale antimafia tosto ne sono accorti
La Direzione nazionale antimafia non molto tempo fa ha praticamente alzato le braccia constatando il fallimento degli interventi repressivi sull'uso di cannabis
E ha sostenuto che se si vuole reprimere più efficacemente il traffico di droga e pesanti
E ridurre contemporaneamente la liquidità delle organizzazioni criminali va ipotizzata una regolamentazione legale delle droghe leggere
Ieri si è accodato scrive libero il Corriere della sera
Attualmente in modalità Renzi Anna spinta anticipando uno studio del sito la voce punto info molto favorevole alla liberalizzazione anzi
Praticamente schierato a supporto della proposta di Della Vedova Benedetto Della Vedova
Sottosegretario agli esteri iscritto ancora al Partito Radicale credo che non abbia mai smesso di farlo naturalmente qui si parla
Di liberalizzazione mentre la proposta di Benedetto Della Vedova alla sotto il titolo di cannabis legale e quindi si tratta di regolamentazione
L'obiettivo della ricerca scrive Francesco Borgonovo
Realizzata da Fernando
Offriamo e Piero David dell'Università di Messina è dimostrare che la legalizzazione della cannabis rappresenterebbe un guadagno notevole per lo Stato secondo i due studiosi
Nelle casse pubbliche arriverebbe una cifra compresa fra i cinque virgola nove e gli otto virgola cinque miliardi di euro
L'idea è che il consumo giornaliero di droghe cosiddette leggere sia di trentasei virgola sessantadue dossi ogni mille abitanti
Ad un prezzo che varia fra gli otto e i dodici euro a dose per il totale della popolazione nazionale si ottiene una base imponibile
Tra i sette e il dieci virgola sei miliardi di euro
Abbiamo applicato la stessa aliquota aliquota al settantacinque per cento usata per il tabacco e prevista dalla proposta di legge
Hanno detto Ferdinando offre ai Piero David al Corriere considerando anche il risparmio di circa cinquecento settantaquattro milioni stanziati per la repressione del
Il fenomeno una cifra sottostimata considerando l'impegno profuso dalle istituzioni al contrasto di traffico e spaccio di droghe leggere e soprattutto agli I costosissimi questo lo aggiungo io appostamenti
Per è scovare cinque-sei piantine di marijuana nel balcone sul balcone di qualche persona veramente innocente
La proposta di legge di Della Vedova
Prevede che sia consentito il possesso di una quantità di cannabis per uso ricreativo che vada cinque grammi a quindici in privato domicilio
Quanto all'uso terapeutico i limiti li fissa la prescrizione medica sarà proibito farsi le canne luoghi pubblici oppure mettersi alla guida sotto l'aspetto della droga sarà possibile coltivare privatamente fino a un massimo di cinque piante di sesso femminile
Previa comunicazione i Monopoli di Stato che gestire ebbero anche la coltivazione associata tramite cannabis e potrebbe sul modello spagnolo e ovviamente pure la vendita
In questo modo dice lo studio della voce punto info si potrebbe appunto incassare
Fino agli otto virgola cinque miliardi di Euro
Allora vediamo quali sono le obiezione
Ora non vogliamo riaprire la nostra diatriba fa proibizionista i e antiproibizionisti
Certo da una parte è vero che in alcuni Paesi ad esempio alcuni Stati americani ci sono stati di ci sono stati dei piccoli benefici per quanto riguarda lo spaccio di droga che si è ridotto del tre per cento
Ci permettiamo però di notare che con una tassazione al settantacinque per cento cioè la stessa per i tabacchi
Si rischia una gara al ribasso fra spacciatori e Monopoli di Stato di sicuro non si può pensare di debellare il traffico di droga in quattro e quattr'otto magari risparmiando sulle azioni di contrasto
Non siamo in grado di sconfiggere l'evasione fiscale figuriamoci che bel casino verrebbe fuori con la marijuana libera
Gli ottimistici calcoli miliardari potrebbero essere parecchio ridimensionati
Ma il bel Casilino forse non si era accorto Francesco Borgonovo ce n'è oggi
E sono propri i dati della
Direzione nazionale antimafia nella sua relazione annuale che fino ad oggi libero sia ben guardata dal guardato dal pubblicizzare
A dirci che il consumo che viene gestito dalla criminalità organizzata
Riguarda almeno cinque milioni di persone cioè come l'alcole il tabacco solo che è gestito dalla criminalità
Ma vediamo che cosa scrive ancora Borgonovo
Ci sarebbe da riflettere anche sull'ipocrisia di uno Stato che tratta i tabagisti come paria salvo poi lasciare massima libertà a chi si fuma i cannoni ma no il tabacco e legalizzato
Sui pacchetti di sigarette il cui prezzo aumenta vertiginosamente appiccichiamo minacce di morte minacce di morte nefasti presagi
Quando si tratta della Maria però dipinge amo scenari di riesci di pace amore conflict che Toni stonati
E Bondi in sottofondo Si tratta tutti gli effetti di una resa ecco è qui il punto lo Stato non si può rendere non siamo capaci di combattere lo spaccio dunque cerchiamo di metterci una pezza
Allargando le maglie della legge allora rimango sul libero perché c'è un'altra
C'è un'altra notizia che volevo segnalare è un articolo firmato da Franco Bechis che riguarda gli errori dei giudici
Segnalata imprime prosegue a pagina quattro gli errori fatti dai giudici ci sono costati sei cento milioni però nessuna toga appagato un centesimo
E allora vediamo che cosa scrive Franco Bechis è una piccola città composta da ventidue mila seicentottantanove cittadini italiani censiti al ventiquattro settembre due mila e quattordici
E in questo momento assai vicina alle ventiquattro mila per persone sono i perseguitati della giustizia italiana cittadini mandati dietro le sbarre senza motivo dal novantadue ad oggi
Rory dei pubblici ministeri che hanno fatto scattare le manette allora i loro polsi prendendo un abbaglio non un errore casuale
Una città
Probabilmente le vittime della giustizia sono ancora di più perché il tristissimo elenco numerico è comunque Pilato dal Ministero dell'economia
I ventiquattro mila sono quelli che dopo aver subito l'ingiusta detenzione non si sono limitati ad accettare le scuse ma hanno avuto la possibilità di pagarsi un avvocato fare ricorso e ottenere il risarcimento da questo punto di vista
A chiaramente ragione Franco Bechis
Per questo il loro elenco è conservato eccetera eccetera
Ogni anno c'è è un migliaio di casi così qualche volta anche il doppio del tesoro è costretto a sborsare venti trent'da quaranta perfino cinquantacinque milioni di euro l'anno per mettere una toppa i guai combinati da magistrati fasci Ronie
è diventato un problema di finanza pubblica questo conto è assai salato perché lo è il risarcimento
A chi è stato in carcere ingiustamente anche solo in custodia cautelare ma sale per le casse dello Stato accompagnato dal risarcimento per la legge Pinto sulla ingiusta durata dei processi
Dalle condanne continuamente ricevute dall'Unione europea per lo stesso motivo e per l'incredibile ritardo con cui vengono pagati con anche quei risarcimenti alle vittime della mala giustizia ora
Mi consenta Franco Bechis di dire sono giustissimi
Giustissimi questi conti poi il conto totale arriva a seicento milioni però sarebbe bastato
Qualche mese fa anzi credo quasi un anno fa
Seguire quell'iniziativa che non ha trovato nemmeno un rigo sui giornali
Che abbiamo fatto con Deborah Cianfanelli Marco Pannella e le e Laura sconti quando abbiamo depositato proprio su queste questi
Milioni buttati al vento per l'irragionevole durata dei processi e per l'ingiusta detenzione
Un esposto per danno erariale alla Corte dei conti
Bene adesso siamo ad agosto civil pesca giustamente una battaglia di questo tipo
Però bar una citazione anche perché questa finisce per essere
Una lamentela mentre c'è una forza politica
Il Partito Radicale e radicali italiani che ne hanno fatto una iniziativa che sotto l'esame della Corte dei Conti per danno erariale e va bene
Dopo le canne anche la giustizia diciamo così senza citare la fonte
Allora mancava poco tempo allora vediamo quali editoriali
Segnalare intanto
Debba partiamo dal Corriere della Sera da questo editoriale di Angiolo Panebianco sulla
Sulla situazione che si è venuta a determinare all'interno del partito democratico
Angelo Panebianco scrive il partito fragile questo è il titolo del suo articolo che si trova a in prima pagina sul Corriere della sera e che poi si va a pagina ventinove
Solo un apparente paradosso scrive Panebianco il fatto che proprio nella fase in cui la leadership di Matteo Renzi dispersa il Partito Democratico puntando a farne il Partito della Nazione appellativi no
Appellativo nobile che in sostanza indica
Un puro partito pigliatutto capace di a captare consensi a destra e sinistra l'organizzazione dello stesso partito soprattutto alla periferia entra in una crisi che appare irreversibile
La vicenda di Roma è solo la più eclatante non nel senso che tale crisi crisi
Sarebbe per distruggere il partito come sostengono i catastrofisti
Catastrofisti ma nel senso che distrugge le radici spezza gli ultimi legami che ancora collegavano il Partito Democratico alle antiche formazioni di cui all'erede diciamo che gli attuali
Sembrano essere i travagli destinati se Renzi non viene prima fermato dai suoi nemici interni di Pertini dopo ad eliminare quelle connessioni col passato che fino ad oggi hanno resistito e che rendevano
Lei è uscito definire il PD una formazione è posto comunista
E questo l'incipit dell'articolo di Angelo dell'editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della sera
Dunque veniamo adesso a
Naturalmente
Torno a sottolineare che L'Unità
Pubbliche a tant'è vero che non so quanti inchiostro gli asservito pubblica integralmente il discorso di Matteo Renzi che viene presentato come un editoriale che parte in prima
E no invece volevo leggere quanto scritto da Mario Tarquini suk
I respingimenti sulle parole del Papa sui profughi e sulla politica no vuota lo scrive come fa spesso sulla prima pagina dell'Avvenire quotidiano di ispirazione cattolica
Allora il cinismo uccide
Vediamo che cosa scrive difficile dire
Tutto questo
Il silenzio dell'indifferenza è incrinato quasi solo da battute polemiche d'occasione un fruscio gelido e ostile o all'opposto caldo e comprensivo che però non cambi in alcun modo
Lo stato delle cose che accompagna il perpetuarsi dell'ingiustizia e del dolore
Quelli che non parlano e che agiscono secondo umanitari giustizia cioè secondo la legge e secondo il diritto che precede la legge e dunque secondo coscienza
Riescono invece a farsi sentire benissimo e siamo grati a tutti loro in particolare gli uomini e le donne della guardia costiera italiana
Delle marine impegnate nel Canale di Sicilia
Della polizia e I volontari che partendo da Malta hanno ripreso a costruire un pezzo di operazione Mare Nostrum dal basso con regole di ingaggio esemplari umanamente scintillanti
E il grazie al loro si confonde più che mai con il grazie a papà Francesco per avere scolpito ancora una volta in una semplice frase capace di essere intesa da chiunque in ogni angolo del pianeta
La verità che serve per uscire dal tunnel dai tunnel terribili e spesso mortali dei respingimenti ciechi dei pregiudizi delle frasi fatte
Degli affilati sospetti e delle colpevoli nazioni
Nel difendere non sostenere e non accogliere coloro che sono profughi ha detto Francesco
Riferendosi
I rovina e al loro straziante peregrinare per mare per terra fra Myanmar Bangladesh e Thailandia Malesia Indonesia è guerra si chiama violenza si chiama uccidere
è prezioso per ogni uomo e ogni donna di buona volontà che questo appello sia risuonato durante un discorso ai giovani cattolici di decine di Paesi differenti e di tutte le lingue
Nel quale il Papa è tornato sulla tragedia delle minoranze religiose ed etniche
Cristiane e non solo che continua nel vicino Oriente e anche in queste ore conosce
A causa dello Stato islamico nuovi culmini di sopraffazione e violenza una tragedia che costringe famiglie comunità interessa radicarsi con tormento della propria terra vediamo
Un come si conclude
Questo articolo di Marco Tarquinio siedono in Parlamento hanno diritto di parola e di voti in Europa
Governa no
Si decidano a fare ciò che è giusto e la smettano di parlare a vuoto per far finire gli affari e tragedie sulla pelle dei perseguitati e dei poveri non servono bombe
Servono corridoi umanitari presidiati dall'ONU e nel nostro caso dall'Unione europea servono idee chiare e la consapevolezza che il cinismo uccide tanto quanto esclusivi
Mitra e coltelli
Tenterò ex-ante quest'articolo di Marco Tarquini che come ho letto a un certo punto fa
Espresso riferimento al rispetto
Della legge al rispetto fondamentalmente allo Stato di diritto
Veniamo adesso solo
Va be'negli editoriali che oggi si trovano sui giornali ecco volevo prendere quello di
Marco
Di Vittorio filtri su il giornale così torniamo a parlare di Matteo Renzi della giornata di ieri
Ricordo trasmessa integralmente indiretta da Radio radicale in occasione della direzione del Partito Democratico le barzellette Di Matteo
Insomma Vittorio Feltri si diverte un po'
A suo modo Matteo Renzi è un genio nessuno è più bravo di lui a raccontare barzellette nemmeno Silvio Berlusconi che nel ramo esperienza pluriennale
Veniamo alle barzellette
Così come sono considerate da Marte da Vittorio Feltri negli ultimi giorni è stato colto da delirio di onnipotenza
Serve un medico del pronto soccorso qualcuno abbia il coraggio di farlo intervenire d'urgenza il povero Matteo addirittura garantito che verserà cento miliardi per avviare
I motori avariati del Mezzogiorno cento miliardi si signori egli afferma di averle lì in un cassetto a disposizione dei terroni sogna
I suoi stessi collaboratori lo guardano con sospetto che si domandano forse necessita di un periodo di riposo il potere e gli ha dato alla testa
I timori crescono di settimana in settimana difatti ogni dichiarazione solenne fatta dal Presidente Tino
Concorre a rafforzare l'ipotesi che egli sia scoppiato come quei ciclisti che a due chilometri dal Gran Premio della Montagna si accascia né incapaci di muovere un muscolo la benzina è finita
Renzi ha esaurito le balle
Ne ha raccontate troppe afferma di stanziare dodici miliardi per la banda larga
Che è come l'araba fenice tutti ne ebbe laterano ma nessuno sa cosa sia a un dato momento si sbilanciano
Riformulo la scuola e assumo trecento mila insegnanti obiezione dove i limiti e con quale denaro li retribuisce risposta va bene facciamo penetrando centomila poi vedremo
Quanto alla riforma dell'istruzione si segnala che esse leggermente peggiorativa rispetto all'esistente nel sistema scolastico converrebbe ripescare l'impianto studiato
Da Giovanni Gentile però Matteo ignora di chi si tratti ignora un altro dettaglio i soldi per pagare la realizzazione dei progetti non ci sono allora e lì non si scompone li ricaviamo dalla spending
Review
La Nina da mesi e mesi con i tagli e non ne ha fatto neanche mezzo se si esclude il licenziamento il Di Carlo Cottarelli l'uomo delle forbici
Prosegue dettare Feltri oggi scopriamo che il premier sgancia era un miliardo e trecento milioni per l'emergenza frane già
Con i quattrini che non ha egli è persuaso di evitare le calamità naturali neanche fosse Dio una curiosità
Presidente i debiti miliardari della pubblica amministrazione nei confronti delle impresa Elia saldati
Un pochino
Ma non aveva garantito che sarebbero stati liquidati un anno fa
Campa cavallo concludiamo in bellezza il bicameralismo perfetto è ancora in piedi il Senato invecchia ma non muore le Province teoricamente sono chiuse però continuano a costare come quando erano aperte
La riforma della RAI è abortito e ci becchiamo Monica Maggioni
Che ha si deve nato Rainews e Li Lioni civili rimangono disse unite nei questo l'editoriale brillante di Vittorio free Feltri sul giornale
Allora mi pare che siamo ormai nella conclusioni allora
Scegliamo fra gli editoriali
Quello
Dovrebbe dubbio hanno anzi fra le interviste
Vediamo se lo troviamo
Fra le interviste volevo trovare quella a diritta
Grazie
C'è un'intervista De Rita che giunge duro di essermi appuntata acque sulla stampa
Allora troviamo rapidamente la stampa per che
Diritta parla di mezzogiorno
E voglio ricordare mentre cerco il quotidiano di Torino che proprio De Rita alcuni giorni fa in un editoriale
Aveva colto l'importanza della dell'azione radicale che aveva trovato nel ricorso alle giurisdizioni internazionali
E il modo per e difendere fondamentalmente lo stato di diritto e il rispetto delle leggi trovata la stampa
Trovata la stampa e adesso andiamo all'intervista con
Il fondatore del Centro di ricerca Censis Giuseppe diritta quindici anni senza idee con la droga dei fondi europei il fondatore del Censis ormai il localismo è perdente
L'intervista e Di Giacomo Galeazzi e si trova a pagina cinque della stampa a distruggere il Mezzogiorno sono stati quindici anni senza grandi progetti afferma il sociologo Giuseppe De Rita fondatore del Censis
Chiede Galeazzi Renzi sostiene che oggi al sud non mancano i soldi ma la politica è d'accordo sì
Non c'è alcuna idea di cosa fare
La Cassa del Mezzogiorno fu una grande intuizione così come gli investimenti in infrastrutture infrastrutture siderurgia Gioia Tauro e Taranto
Positive o negative negli esiti sono stati comunque realizzazioni epocali
Quando negli anni Novanta Andreatta chiuse la cassa al CREL al che nelle cinque in Tamoil patti territoriali che poi naufragare uno nella burocrazia romana adesso è un deserto totale
Colpa del piagnisteo come ritiene il premier
Risponde De Rita c'è di più la cultura meridionale fu innovativa
Non lo è più danni sarà scene Rossi Doria avrà avevano una visione con Nicola Rossi abbiamo lavorato fino alla fine dei patti territoriali
Da quindici anni non c'è più stato un disegno di governo nessuno si è più chiesto cosa fare al sud di fronte alla droga dei più
Mio
Europei da Bruxelles a Roma quindi alle regioni e da lì ai Comuni seguendo vie clientelari e di tornaconto elettorale idee
Piccole affidati a piccoli imprenditori per fare rotonde marciapiedi lungomari soltanto opere di poco conto pura decadenza
Piccolo è bello non vale per il Mezzogiorno
Fino a quindici anni fa ero convinto che il sud potesse risalire da solo invece è naufragato nella suddivisione dei fondi europei nazionali e regionali in centinaia di micro interventi
Ad esportare in Vietnam come e gli imprenditori veneti non sarà l'aziendina che a Campobasso rifare il manto stradale
Quando ci si riduce I progettini della ditta locale eh la fine l'abitudine al piccolo uccide l'economia
L'ultima domanda e sulle responsabilità del sud
Il lascito del localismo risponde De Rita delle clientele meridionali dici
Per decenni sono arrivati i soldi a valanga ma non li si è saputo io sarei per lo sviluppo la colpa è dell'incapacità di rompere un'atavica circolarità per poter rinnovare in termini direzionali lineari per formativi
La cultura meridionalista è così autoincensare Lata che preferisce lo stare insieme almeno terzi in discussione
Invece nel Mediterraneo è il momento delle sfide di lungo periodo come i flussi di migranti fenomeni gravosi che possono diventare opportunità perché creare processi di sviluppo
Il localismo del sud perdente non funziona perché non produce sviluppo il circuito del consenso e localistico e procede per annunci il realizzati come il ponte sullo stretto di Messina così
De Rita pagina cinque del quotidiano la stampa
Concludiamo la rassegna stampa di oggi stante regine
Ricordando in particolare né che per quel che riguarda i radicali c'è un'intervista Matteo Angioli oggi sul Corriere della Sera a pagina tredici
E che Sempre sul Corriere della Sera c'è anche ci sono Lelli nuove linee
E guida sull'eterologa con un commento di Filomena Gallo
Il giornale di Milano a pagina quattro parla di cannabis terapeutiche dell'iniziativa di raccolta firme e dell'Associazione radicale Enzo Tortora di Milano alla quale
Aderito anche radicali italiani per una proposta di legge di iniziativa popolare che inizierà la raccolta delle firme il quindici di agosto
E poi su dall'Est abbiamo una lettera di Davide Tutino
Sui i rapporti insomma chi vuoi più bene a mamma o papà ma insomma sui rapporti fra Marco Pannella e ma Bonino ex-ante sull'effetto a pagina venti sviluppo umano e diritti un articolo di Marina Mengardo Illy che fa parte della direzione dell'associazione
Nell'Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
è un saluto a tutti ci risentiamo domani domenica un saluto da Rita Bernardini
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0