Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Errore Giudiziario, Giustizia, Legge, Penale, Procedura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 43 minuti.
14:00
11:00
09:30
13:00 - Parlamento
15:00 - Roma
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
10:00 - Roma
11:00 - Roma
ex detenuto poi assolto
Adesso
Hanno anche insieme all'INEA che
Aumentate adottate
Maggior in alto mare qualcosa
Autorizzate
Come è possibile che potete fare quello che fate così secondino secondi non esce fatica superiore
Lamentavano italiano il tribunale
Cinque il codice di procedura penale
Italiane la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
Data cinque aprile mille novecento
Buonasera buonasera bentrovati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vi vogliamo raccontare l'ennesima storia di ordinaria ingiustizia questa sera
Vi racconteremo la storia di Mario Mario che pensate un po'è stato accusato di associazione a delinquere
Finalizzata alla furto all'interno di alcuni bancomat è stato sottoposto a misura cautelare in carcere per un anno e quattro mesi e poi è stato dichiarato innocente
Poi
Mario è stato assolto
Per non avvera commesso il fatto una delle tante storie di ordinaria ingiustizia che dimostrano chiaramente il collasso in cui versa oggi il processo penale
Nel nostro Paese
Lo ripeto un anno e quattro mesi in carcere sottoposto a misura cautelare per poi per poi essere riconosciuto totalmente innocente
Questa è la voce di Mario questa la sua storia una storia di ordinaria ingiustizia
Mario tu sei stato protagonista purtroppo di una delle tante
Discende che chiamiamo di ordinaria ingiustizia infatti una mattina è arrivata a te
La polizia i carabinieri che hanno arrestato esse è rimasto un anno e quattro mesi in misura cautelare in carcere per poi vederti assolto il vero se è successo una mattinata sole cinque e mezza assai hanno suonato il campanello
Ho subito una perquisizione e politiche mi hanno portato mi hanno portato via è stato di arresto
In carcere e sono rimasto un anno e quattro mesi di cui nove metri al circondariale di Padova e poi sono stato trasferito a Teramo
Se ti quella mattina quando hanno bussato i poliziotti i carabinieri alla tua porta due immaginari che ti stessero per arrestare no all'inizio no perché non me l'aveva nove subito
Mi hanno fatto la perquisizione pensavo
Duro sarà successo qualcosa
Hanno sbagliato sola può essere che ho scontato una persona sbagliata vogliono
L'Everest però non avrei mai pensato a un arresto una cosa così impostata travolgente si può dire
Immagino Tusa vi dormendo solo dalla porta a che ora le sedi mattina
Superman da cinque mila euro quelle orari cinque e mezza
Alle cinque e mezza a sua volta Tudor militi alzi entrano appunto i poliziotti Carabinieri fanno la perquisizione ma non pensi che ti portano in carcere no allora va in mai pensato minimamente o
E alcuni hanno portato in questura a Milano notificato l'ordinanza che dava
Ho capito dello stato di arresto insomma
Ecco quando che è stata notificata l'ordinanza di misura cautelare in carcere che cosa è pensato lo
Non
Non riuscivo a capire di cosa si trattava perché era anche un'ordinanza abbastanza voluminoso
Ad ogni scatolette le prime pagine però non riuscivo a capire cosa avevo fatto lì con concrete insomma e magari e magari perché eri risalto inserito in un'indagine così complessa ma segna il punto è solo che hanno
E se ne come allora non è stato sei sette persone non non riuscivo a capire qual era qual era il mio ruolo insomma ecco ecco io ricordo virtù
Gli accusato di associazione a delinquere insieme ad altri finalizzata
Alla furto all'interno di alcuni bancomat Guido all'improvviso quella mattina ti si è trovato di fronte a questa ordinanza di misura cautelare così voluminosa che ti inseriva all'interno
Di un circuito criminale che tu neanche
Sospettare insomma no Leoluca non immaginavo una o o dove del treno insomma paga perché
No no non riuscivo a capire cosa avevo fatto di concreto sulla corda niente era sull'ordine dei frequentatori alle persone
Pregiudicate quello no però da quello di dire che ho fatto e fu che mi sembra un po'ottobre insomma ecco comunque sia dei quella mattina di riportato prima in questura e poi vieni portato dicevi nella casa circondariale di Padova deroghe sì sì sì sì
Casa circondariale di Padova dove immagino sarei stato perquisito voi l'ufficio matricola poi Dini messo in una cella ma con quante persone innova persone eravamo nove persone
Nove persone Rovagnati uno spazio di
Di muoversi perché che ad andare in bagno era un problema perché eravamo in troppi ognuno ci stavamo proprio
Cioè vorrei che mi vede dall'oggi al domani di sei svegliato una mattina è arrivata la polizia dentro casa tua nel giro di poche ore
Ti sei trovato a fare i conti con un'accusa che non capiti di cui non ti rendi conto perché ti metti avevano inserito e dopo poche ore di si
Ho trovato in una cella con nove persone testi o nuove persone ad una situazione drammatica ecco lo immagino trovarsi si può rilevare allargare
Sulla casa propria dopo poche ore a trovarsi in un carcere atteso che
Quell'impatto che è molto
Sono molto forte ecco un impatto assai forte già
Già forte per un colpevole immaginiamo per chi poi è innocente insomma ed è un dolore in più presumo no essi anche perché anche la anche l'avvocato con le
Nutro trovarmi anche l'UDC è reso conto che io non ero quel per però non era facile ha dimostrato in quel contesto cioè non è non era facile romano radio trova qualcuno che che che ascolti che e che chi credeva purtroppo come pregiudicato
Non è facile tutti soprattutto nella fase delle indagini preliminari fasi in cui appunto viene emessa la misura cautelare in carcere
Hai ragione non è sempre facile in quei dieci giorni di tempo che sia per fare il riesame non è sempre facile riuscire approvare la propria
Fra la propria innocenza la o quanto meno a dimostrare che non si è coinvolti in quell'accusa questo il punto
Perché richiamo che è quasi impossibile diventa quasi impossibile perché loro guadagni precedenti poi io abbiamo fatto la richiesta di verde gli arresti domiciliari provenivano sempre
Respinte con la motivazione gravi indizi di colpevolezza Eboli negli passano assaporarlo
E dopo
Sei sempre va in cattedrali trovare qualcuno che capisca che lega bene queste carte
Essendo un po'complesso modi qui dico di questi quel tavolo situazione un incubo un incubo durato un anno e quattro mesi un anno e quattro metri
Se di Mattei come vissuto questi giorni mentre sale nel carcere di Padova nella circondariale un carcere lo dicevi prima
Dove i divieti in una cella occupata da nove persone detenute qual era il tuo stato d'animo Paolo fatto i primi quattro metri che non riuscivo a casa a dormire la notte tra
Purtroppo i pensieri e si erano tanti
Coi sapendo euro estraneo a queste vicina che era accusato codici qualche chiudere Tokyo insomma avremmo ho fatto tre quattro meditati da incubo insomma
Il Panda comandavo poco alla notte non l'avevo sonno prima questa è la situazione insomma una con l'indescrivibile copioni approvarla per capire
Senti Mario ma tra l'altro immagino visto che poi tra quest'indagine si sviluppava in Veneto in un paesino del Veneto immagino che anche i giornali locali
Abbiano sparato la notizia gran voce insomma abbiano messo anche il tuo nome e cognome sui giornali e diciamo che il giornale i dati avevano già condannato pace avevo scritto sul titolo
Approva Barnard il bancomat ci avevano già affatto una sentenza ecco quindi Chiti
Chi che leggeva il giornale
Diceva ed è stato lui basta cioè
Non è che perché dei presunti ero d'accordo con l'ammalato è qui fotografia all'articolo tre e quattro pagine
Piccoli io ricordo che tua abiti in un piccolo centro della provincia del Veneto quindi poi lo dico anche nostri ascoltatori
è facile immaginare l'impatto di Otis del genere in un piccolo centro Mario che fino a pochi giorni prima
è era ritenuta una persona perbene all'improvviso Mario grazie anche a questo modo di fare informazione fa parte di una banda che scassinata i bancomat è questo
Che con gli avevano scritto quindi non solo non solo una
Detenzione ingiusta che poi si è rilevato rivelata ingiusta
Ma anche quello che insomma in maniera un po'volgare viene definito uno sputano amento fatto una cosa che mi ha cambiato anche la vita lavoro cioè non sono uscito non sono più stato visto come
La persona che ero prima
E hanno cambiato mansione e come che avesse avuto un timbro ecco ebbe eccetto de a questo punto anche se e subito un anno e quattro mesi di misura cautelare in carcere anche se poi si è stato prosciolto comunque sia
Sudditi e resta il sospetto no essi lo che per la gente io sono colpevole ecco
è questo il discorso perché dopo comune di tutte quelle cose là io e questo è colpevole
Senti Mario tu prima facevi riferimento al fatto che gli inquirenti anche avevano verificato che ITEA anni prima aveva avuto dei precedenti penali a quanto tempo fa risalgono questi precedenti a dieci anni prima quindi insomma quando ero ragazzino
Se
Ma si tratta si tratta di reati gravi o delle cose della classica stupidaggine che può fare un ventenne
Piccoli furti di motorini piccoli furti di motorini questi sono i precedenti per cui è più insomma in qualche maniera potevi anche a scassinare un bancomat insieme
Ricordiamo poi incidentalmente che sono sei le persone imputate in questo in questo procedimento tutti messi in misura cautelare in carcere però
Di quel tra queste sei persone
Due te e un'altra persona viene vi dite prosciolti mentre gli altri cinque sono stati condannati antipatico quindi voi due sei Stati infilati dentro che leggiamo
Ieri siamo stati infilati dentro quello Agate clavicola nate perché erano reo confessi
Ci sono delle colpe tra l'altro
N non avevano anche detto che non c'entravamo niente eppure
C'è voluto un po'un bel po'di tempo perché
Accetto funziona così subito rimesso in carcere poi ci metti un anno e quattro mesi per adesso stabilire che se Nocente me questi sono i tempi della giustizia senti Mario dicevi prima di tutto è stato
E in carcere prima nella casa circondariale di Padova
Che è nota per il suo degrado è nota per il suo sovraffollamento
Poiché è stato trasferito nel carcere Castroni o di Teramo vero
Sì facendo Castrica Teramo come ho fatto tre Carmelita darci di Teramo ne approfittiamo per capire un po'la situazione
Che ci dicono essere anch'esso un carcere particolarmente sovraffollato è vero che sovraffollato ma poi non c'è nessuna attività ci sembra chiusi c'è la derogatoria
Non c'è nessuna possibilità di fare qualche Orsoni fa qualcosa Energy dove c'è tanta disperazione tant'è che ogni tanto qualcuno s'ammazza nel carcere di Teheran se i fatti quando stavo la
Era successo che qualcuno che si era
Tralascio citate orsetti insetti Mario
Tu mi raccontavi ieri mentre parlavamo al telefono che c'era una circostanza
E in questa indagine che ti ha condotto in carcere per un anno e quattro mesi e poi chi ha visto invece innocente c'è una circostanza che teneva in qualche maniera impressionato cioè
Tu in base a queste a queste indagini venivi individuato in un bar in un locale assieme ai a coloro che poi si dimostrarono essere i veri scassinato gli questo bancomat però
IBM non si preoccupano di verificare
Che tu dopo essere stato nel bar se andare a casa mentre loro erano andati a scarse il bar il bancomat è vero
Scendi un capire io mi sono trovato su questo bar ho io all'indice nella mera notevole Sonata a casa e gli altri non so dove erano nati gettoniera loro hanno detto che io la scena e con loro però non mi aveva mai fermato nessuno mai distinzione
C'è erano era un po'insomma un punto di domanda nessuno mi aveva controllato c'era calato
Questa era la tesi della Procura insomma dicevo che io o assieme con loro così senza dimostrarla insomma senza dimostrava Mario tra l'altro chi ci ascolta ma diceva bene però Mario Davis attento a frequentare persone sbagliate però tu
Lo abbiamo già detto anche prima divi in una piccola piccolissima città del Veneto
Dove di conoscete da piccoli con queste persone dove frequentate magari l'unico barche esiste o no
Se è un paesino piccolo quindi
Ci conosciamo giochiamo a carte la
Lire
Ho poi cioè
Unica posso sapere se io vado a casa uno a comminare dei guai colposa o colpevole anch'io setti Mario una nei quattro mesi di detenzione quando è stato però al momento più brutto più drammatico quando tu hai pensato
Io da qui non esco più ho letto che il voto è stato quando
Pubblico Ministero che otto anni e dentro ed è pensato bene se mi hanno messo in carcere prima del processo per un anno e quattro mesi saranno capaci puri darmi otto anni ormai ormai dopo un anno e quattro metri
La nostra poca prevenzione non mi hanno mai fatto uscire un nuovo agli arresti domiciliari è sempre richiesta distinte tutto quanto ventimila ovvero assolvere uno ma crea che lascia innocente
Si rassegna dice questo e la giustizia
Certo dopo un anno e quattro mesi di misura cautelare in carcere
Si perde la fiducia nei giudici perché perché uno dice qua nessuno vuole credo mi oppure non reggono
Le carte come farlo quindi un certo punto ha pensato questa giustizia non saprà riconoscere la mia innocenza
Inoltre credo dopo tutto questo tempo di Lecce
Se veramente loro persino che sono innocente sarete a casa questo Veneto e se mi tengono qua mica con l'acqua cogliere quello con la marmi
Meno male penso per qualsiasi persona pensare così
Deve essere devastante come situazione bellica ma o da drammatica senti
Poi un certo punto il tuo avvocato chiede giudizio abbreviato e te vieni vieni convocato dinanzi al GUP quindi al giudice dell'udienza preliminare che deve anche giudicati a quel punto giusto è
Immagino sia stata verteva una giornata importante perché era una questione di vita o di morte eppure
Quelle GIP si ritira in Camera di Consiglio e quando esce pronuncia una sentenza che a questo punto ci lascia felicemente stupiti infatti
Assolve sia teche un'altra persona
Per non aver commesso il fatto perché il fatto non sussiste quando è sentito queste parole cose provato provato un'emozione fortissima non avevo neanche più parole
Ero rimasto senza fiato perché leninismo indenni da una situazione così grammatica che succede una volta su un milione coloro
Ho sentito tante storie in carcere di persone che si trovava
Innocenti eppure sono state condannate e anche se dicono sempre sono indecenti
O non sono mai riuscite ecco
Quindi quando è sentito quel giudice che ha riconosciuto finalmente allo innocenza è stato perché un evento incredibile dopo un anno e quattro mesi di misura cautelare in carcere fatta una cosa indescrivibile un'emozione indescrivibile
Un'emozione indescrivibile senti Mario qui a radio carcere come tu avrei ascoltato mentre di più detenuto
Qui a Radio Carcere spesso raccontiamo vicende analoghe alla tua e le definiamo vicende di ordinari ingiustizia magari qualche cittadino benpensante dirama queste son cose che capitano soltanto ad alcuni
Ora
Te se uno di questi
Di questi qualcuno qualcuno che è stato prima arrestato tenuto in carcere per un anno e quattro mesi e poi riconosciuto innocente ecco
Attraverso la tua se testimonianza triste testimonianza cosa volesse dire a chi non consigliera il
Il collasso in cui versa il processo penale
Proprio al collasso perché che che bastava che un giudice nelle che va bene le carte ora va bene come erano i fatti
Esordisce n.d.t. quattro cinque mesi risolveva la situazione in rete
Non è non è stato così un anno e quattro mesi
Sciascia un totem evitiamo per arrivare a dire che un onere innocente intanto ogni anno rovinato la vita lavoro se ha avuto tutta una serie di problemi dietro a questo fatto
Problemi con cui sei ancora facendo i conti essi presso con il cuore e per di là libertà lavoro dignità tutto tutto ci pare del tutto
Tutto tutto
Ci scrivono trentotto persone detenute nel reparto Danubio del carcere di Santa Maria Capua Vetere ed affermano cara radio carcere iscriviamo per esporre le tante problematiche che affliggono questa sul carceraria una struttura carceraria che come tante in Italia è ormai giunta al collasso per prima cosa vi vogliamo informare che siamo costretti a vivere in due persone all'interno di celle di appena dodici me i quadri celle dove restiamo chiusi per oltre venti ore al giorno e dove non abbiamo materialmente lo spazio per camminare o per poterci muovere visto che la maggior parte della cella è occupata da eletti dal tavolo e dagli armadietti inoltre scrivono ancora queste trentotto persone detenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere inoltre in queste celle dove siamo rinchiusi non l'abbiamo Sufi ente luce naturale in poche parole viviamo al buio anche di giorno viviamo al buio anche di giorno e questo perché l'unica finestra che c'è nelle celle si affaccia su un muro altissimo che non con assente l'ingresso del sole e poi e poi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere anche fare l'ora d'aria è diventato ormai una tortura
E questo perché il cortile molto piccolo ma i detenuti che sperano di prendere una boccata d'aria sono tantissimi e non si riesce neanche che
Minare non a caso non a caso molti di noi rinunciano anche a fare l'ora d'aria ma non finisce qui ma non finisce qui infatti nelle celle l'acqua corrente non è potabile con la conseguenza che chi può no si compra l'acqua minerale e chi è povero delibere quella del rubinetto che appunto non si può bere inutile dirvi che qui per noi c'è solo l'ozio forzato visto che il lavoro e solo per pochissimi atti da culturali non ce ne sono e anche fare solo una partita di pallone sembra un miracolo quanto poi alla tutela della nostra salute vi diciamo solo che per una visita specialistica si deve attendere o oltre un anno e se uno di noi si sente male di notte chiamare aiuto è inutile perché perché non arriverà nessuno ma qui non soltanto non ci curano mancano i medicinali ma scarseggiano
Anche le sedi a rotelle persino quelle e questo crea non pochi problemi per quei detenuti che sono portatori di handicap qui infatti c'è solo una sedia c'è solo una sedia a rotelle e quando impegno nata gli altri detenuti si devono arrangiare le sembra normale smettere proprio di no insomma nel nostro Rep do non subiamo una detenzione ma veniamo letteralmente dimenticati e troppo spesso maltrattati
Con affetto e stima la lettera appunto è firmato da trentotto persone
Detenute nel reparto Danubio del carcere di Santa Maria
Capovetere in carcere un reparto dove evidentemente la cosiddetta vigilanza dinamica
Non è arrivata non è arrivata quella circolare del dato che prevede che almeno
Si tengano le porte delle celle aperte
Durante il giorno visto che come affermava queste persone detenute di loro sono chiusi
Per oltre venti ore al giorno un carcere quello di Santa Maria Capua Vetere dove anche far guardare diventa una tortura perché il cortile piccole loro sono tanti non riescono neanche a camminare
Nel cortile in quell'ora Dario insomma e poi non poche stupire il fatto che nel reparto Danubio del carcere di San Tammaro e che va a vedere
Esista soltanto una sedia a rotelle e gli altri detenuti che sono portatori di handicap che devono fare si devono forse arrangiare e restare magari sdraiati sulla branda ventiquattro ore su ventiquattro
è questa una pena legale
Non mi sembra proprio
Non mi sembra machismo siamo adesso ma è grande carcere di Roma nel grande carcere della capitale ovvero nel carcere Milvia di Roma perché da lì ci scrive Antonio Antonio che afferma carissimo arrivati scrivo da quello che ancora tanti si ostinano
A chiamare carcere modello e che invece non lo è più ormai da tanto troppo tempo ben ragione Antonio e ti dico questo perché ad esempio
Qui siamo costretti a vivere in sei persone all'interno di celle piccole fatiscenti
Cioè le dove non abbiamo i famosi tre metri quadri a testa per poter vivere celle dove non abbiamo detersivi per tenere pulito né acqua Ca'
Da per la pace nei una tazza per fare i bisogni visto che abbiamo soltanto una tazza alla turca
Inoltre io prima ero detenuto nel carcere di Frosinone scrive ancora Antonio nel carcere di Rebibbia io ho chiesto di essere trasferito qui a Rebibbia per potere essere inserito nel polo universitario e così poter continuare i miei su Woody ebbene bene da quando mi hanno portato qui ancora non sono stato inserito nel polo universitario non ho un tutore che mi aiuti a studiare
Aree e di fatto di fatto mi stanno facendo abbandonare gli studi gli studi che sono l'unica mia speranza per farmi un futuro migliore una volta uscito di qui
E questa vere qual è la cosa
E voi sapete qual è secondo me la causa di tutto questo è la famosa educatrice che conosco solo perché ho letto il suo nome sulla bacheca del corridoio educatrice che però non ho mai potuto incontrare ladri
Da scrivo ancora Antonio dal carcere Rebibbia di Roma la verità è che gli istituti penitenziari sono lo specchio di come non lo funziona la nostra giustizia ed infatti nei tribunali si è giudicati senza prove e in carcere non siamo più persone
Ma un numero di matricola e ti dico questo perché io sono stato condannato quando quel giorno della rapina di cui sono stato accusato mi trovavo detenuto infatti come può eleggere dai documenti che ho inviato Lara
Prina ci sarebbe stata il ventotto novembre del due mila e dieci mentre io in quella data ero detenuto nel carcere di Regina Coeli e la cosa pazzesca è che nonostante tutto questo sono stato condannato sulla ma se di un riconoscimento fotografico ma ora domando se quel giorno ero detenuto come ho fatto fare una rapina Gaza bella domanda ed ancora perché perché i giudici non
Verificano gli opportuni riscontri prima di mandare in carcere una persona ingiustamente ciao e grazie alla lettera a punto e firmato da Antonio persona detenuta
Nel carcere Rebibbia di Roma Antonio ha ragione il carcere deve di Roma da tempo da tempo ormai
Non è più quel carcere lo dico modello decente
Che era prima tanti anni fa si andava ci si costituiva nel carcere ibride di Roma perché era il meno peggio rispetto rispetto agli altri adesso il carcere vede di Roma si è completamente allineato con il degrado presente in tante altre carceri italiane basti pensare come scrive Antonio
Che nel carcere Bibi di Roma vivono in sei persone all'interno di celle piccolissime c'era ancora
Il bagno alla turca insomma scene che potrebbero risalire a cinquanta anni fa non certo adesso e poi colpisce non poco il fatto che
Antonio ha chiesto il trasferimento a Rebibbia per poter continuare i suoi studi universitari
Questi dei ancora non lo hanno inserito del polo universitario quando doveva essere la prima cosa da fare per aiutare Antonio studiare mentre
Contava la sua condanna in maniera tale da
Farlo uscire dal carcere il migliore non peggiori rispetto a quando è entrato che lavoro fanno queste persone
Che stanno in carcere come si guadagnò non lo stipendio dunque sta domanda sempre più insistente e sempre più ricorrente infine
Insomma il fatto che una persona venga condannata per una rapina quando nella data dalla rapina quella persona era De
Tenute per un altro reato sono si commenta si commenta da sette Antonio grazie proprio letta e facci sapere sempre
Novità dal carcere Rebibbia di Roma e sempre di malagiustizia ci parla Edmond chi ci scrive dal carcere di Volterra Edmond che racconta proprio la sua vicenda giudiziaria è una vicenda che obiettivamente desta non poche perplessità
Afferma Edmond dal carcere di Volterra caro Riccardo le scrivo perché sto scontando una pena per un reato che non ho commesso e mi trovo detenuto da oltre dieci anni che non sono poche ed infatti il nove luglio del due mila e quattro la mia ragazza si gettò dalla finestra io cercai subito di afferrarla ma ricordo ancora ma ricordo ancora il mio tentativo
Di tirarla su e il suo pulso sudato che scivolava tra le mie mani quel giorno quel giorno sono morto anch'io scrive
è pronto ebbene da allora è iniziato il mio calvario e questo perché mi hanno subito arrestato con un'accusa gravissima omicidio volontario
Ricordo che all'esito del primo grado e dopo un lungo processo sono stato condannato a ventiquattro anni di reclusione
Sentenza che poi mi è stata confermata anche in appello
Confesso confesso scrive Edmond che in quei giorni il mio equilibrio psicologico già assai provato era del tutto inesistente tanto che una notte mi spinsi oltre ho preso i lacci delle scarpe
Ne ho fatto un cappio e mi sono impiccato
Mi salvarono soltanto i miei compagni di cella che mi sentivo amaranto Lare e che poi nei giorni seguenti mi aiutarono ad andare avanti nonostante l'ingiustizia subita
Poi la sentenza di condanna fu confermata anche dalla Corte di Cassazione
Ma io non mi sono arreso io ho presentato una prima richiesta di revisione del processo richiesta che però è stata dichiarata inammissibile e ora e ora ne ho presentato un'altra e ad tendo con ansia il suo esito inattesa che si faccia luce su ciò che è accaduto quel nove luglio vi saluto caramente la lettera appunto è firmato da
Edmond persona detenuta
Nel carcere di Volterra bene bontà noi non abbiamo letto gli atti del processo qui non possiamo
Nessuna maniera esprimere un giudizio però ti chiediamo una cortesia facci sapere novità su questa ultima istanza di revisione che tu hai presentato insomma
Tieni ci aggiornati sulla tua vicenda
Giudiziaria incrociamo incrociamo le dita
Ma ci sposiamo adesso giù in Sicilia perché ci scrivono salvo e Sandro vi sono persone detenute appunto nel carcere l'Ucciardone di Palermo salvo e Sandro che affermano cara radi
In carcere nel vecchio carcere dell'Ucciardone viviamo peggio che degli animali chiusi e abbandonati in uno zoo dimenticato qui infatti molti di noi
Sono ristretti inventi sezioni ovvero all'interno di strutture che sono state costruite addirittura sentite addirittura nel lontano mille ottocentotrentaquattro strutture che sono ancora oggi in funzione ma che sono del tutto inadeguate ad essere destinate ha istituto di pena immagino solo che sul nove di queste vecchie sezioni del carcere Ucciardone solo una è stata ristrutturata mentre le altre no
Ebbene in queste condizioni noi siamo costretti a vivere in sei persone all'interno di celle fatiscenti e non ci siamo dire della Sport ci dice che c'è o del fatto che di notte non riusciamo neanche a dormire per colpa delle zanzare dei topi che ci invadono le celle
Inoltre scrivono ancora Sandro e salvo dal carcere dell'Ucciardone inoltre qui il lavoro è solo un'utopia non a caso salvo che sta qui da cinque anni ha lavorato solo tre mesi tre mesi di lavoro in cinque anni
è questa la famosa rieducazione ed infine ed infine è come se non bastasse
Molti di noi non riescono ad ottenere un nessun beneficio dalla magistratura di sorveglianza a questo proposito diciamo che un nostro compagno dopo aver fatto tre anni di carcere
Si è visto rigettare la detenzione domiciliare perché nella sua casa che è situata al piano terra mancava il campanello ti rendi conto cosa si inventano pur di non farci scegliere ma perché anche se manca il campanello i carabinieri che devono andare a fare un controllo non possono bussare come fanno di mattina quando ci vendo con arrestare reca
Oppure pensiamo ad altre due nostri compagni che pur avendo ottenuto la semilibertà da oltre un mese restano in cella perché dicono che mancano i posti nella sezione dei simili belliche
Del carcere Pagliarelli di Palermo ora con gli altri nostri compagni rimandiamo un grande saluto essa APT che ti seguiamo sempre la lettera è firmata sardo e Sandro persone detenute
Nel vecchio carcere
L'Ucciardone di Palermo e salvo il Sandro hanno perfettamente ragione cioè non è che si inventano una data a caso è vero il carcere Ucciardone di Palermo
è stato costruito nel mille ottocentotrentaquattro così in poche parole le persone detenute del carcere Ucciardone sono ristrette in una sul Tura che ha oltre cento ottant'anni una struttura che evidentemente non può più funzionare oggi come carcere ma che invece
Ma che invece resta in funzione e pensare come ha detto il ministro Orlando a Strasburgo e pensare che l'Italia ha fatto dei passi avanti
E pensare come ha detto il segretario del Consiglio d'Europa e pensare che l'Italia sulle carceri è un esempio da seguire
E questo l'esempio da seguire un Paese che mantiene delle carceri vecchie di centottanta anni è questo l'esempio da seguire costringere sei persone a vivere nella stessa piccola sporca
Cella e questo l'esempio e questo l'esempio da seguire forse anzi senza forse sarebbe il caso che il Segretario generale
Del Consiglio d'Europa prima di aprire bocca e dagli fiato prima di credere a quello che il Vice Ministro Orlando sì faccio un giro in un carcere italiano sarebbe più serio assai più seria poi ci scrivono Massimo edu e Guido vi sono persone detti
Nel carcere lei subire di Livorno Massimo Edo e Guido che affermano cara radio carcere siamo tra i detenuti che dividono la stessa cella del carceri Torno una cella di appena sette metri quadri che sarebbe piccola anche per un solo detenuto ma che noi dividiamo in tre e spesso anche in quattro
Ma non è solo questo non è solo la mancanza di spazio che ci fa soffrire ciò che ci deve dire di più è scontare le nostre pene in piccole celle dove la sporcizia la fa da par prona ti diciamo solo che qui e pieno di scarafaggi che escono dalle fessure delle pareti e che ci invadono questo piccolo spazio di vita che abbiamo a disposizione e poi
E poi tra di noi
C'è anche chi sta male fisicamente e che in carcere non dovrebbe proprio starci si tratta di Guido uno di noi che invalido per Enza al cento per cento e che non ha neanche l'assistenza di un piantone ma solo l'aiuto di noi che siamo i suoi compagni di cella
Ora sia il medico del carcere che il magistrato pare che siamo d'accordo nel trasferire Guido in un luogo dove si possa curare ma ad oggi ad oggi
Lui invalido al cento per cento resta con noi
In cella ti mandiamo un caloroso saluto la lettera a punto è firmata Massimo Edo e Guido persone detenute nel kart
Le subire di Livorno eccetto non si può dire che il carcere di Livorno non si belli sempre qualche sorpresa vi ricorderete
Diversi anni fa abbiamo fatto diverse puntate di radio carcere per verificare quella prassi quell'abitudine al pestaggio presente nel carcere
Di Livorno poi calci Livorno è stato chiuso per una ristrutturazione voi ne è stata riaperta soltanto una parte ma adesso ancora adesso delle persone detenute come avete ascoltato vivono intere all'interno di celle di sette metri quadri ma si tratta non solo dice le piccole
Ma anche di ambienti insalubri visto che come ci hanno scritto Massimo Edo e Guido Lissoni invasi dalla sporcizia e dagli scarafaggi quanto al caso di Guido invalido al cento per cento e rinchiusi in una cella
Che poi non è un caso unico ma ce ne sono tante di persone le sue stesse condizioni
Ragazzi vi chiedo la cortesia di farmi sapere cosa ha deciso il magistrato se Guido è riuscito ognuno ad essere trasferito in un luogo dove sia
Sì detenuto ma soprattutto curato e assistito per la l'invalidità di cui soffre fatemi sapere
Poi ci scrive Max dal carcere lei Novate di Piacenza Max che afferma carissimo Arena ti scrivo poche righe per informatiche nei casi di Piacenza siamo arrivati all'esasperazione ed infatti in questo carcere che è paragonabile a un lag era è spietato senza alcuna umanità non siamo più persone ma oggetti oggetti dimenticati ti basti pensare
L'inutilità l'inutilità della nostra pena visto che siamo costretti all'ozio forzato per
Tutto il giorno un'opzione non solo forzato quindi imposto ma anche uno zio disarmante che ci consuma il giorno dopo il
Giorno e che di fatto di fatto ci toglie anche quella piccola speranza di avere un domani migliore dopo la nostra pena
Ma non solo nel carcere di Piacenza la morte per noi davvero davvero dietro l'angolo infatti non solo qui si è impiccato un ragazzo che aveva soltanto
Vent'anni ma recentemente è deceduto un detenuto che si chiamava Claudio e che aveva ottantuno anni
Pensa che pensa che Claudio avrebbe finito di scontare la sua pena alla fine di aprire ma
Ma pure essendo malato di tumore lo hanno lasciato morire qui dentro come spesso troppo spesso accade
Però ripeto nel carcere di Piacenza noi detenuti siamo letteralmente abbandonati dimenticati e il silenzio che imprigiona le nostre vite
E assordante e ci uccide
Ora ti saluto e ti ringrazio per avermi dato voce la lettera appunto firmata da Max persona detenuta nel carcere
Le Novate di Piacenza sarebbe il caso che noi facessimo uno sforzo
Di immedesimazione noi cittadini
Dovremmo infatti pensare cosa possa significare scontare una pena di tre quattro cinque anni senza fare nulla nell'ozio forzato senza avere la possibilità di costruirsi un minimo di domani migliore
Noi cittadini dovremo immedesimarsi in queste parole di queste persone detenute che che non chiedono l'impunità chiedono solo di scontare la loro pena in modo sensato chi è d'sono che attraverso la pena ci sia un'occasione di scelta di cambiamento della loro vita chiedono di uscire dal carcere
Migliori e non peggiori rispetto a quando sono entrati il che produce anche sicurezza
Per noi cittadini
è questa forse una richiesta
Che non si può soddisfare in un paese così moderno in una democrazia così avanzata come l'Italia evidentemente evidentemente no
Salutiamo poi Vincenzo che ci scrive dalla casa di lavoro di Castelfranco Emilia e che come tante altre persone da anni si trova sotto posso a una misura di sicurezza salutiamo Catello caricarci Sulmona che si è visto lui che rare l'inammissibilità della richiesta di rimedi risarcitori relativi alla detenzione subita in altre carceri perché perché la doglianza propone sa da Capello non è più attuale secondo il magistrato dell'aria e poi salutiamo Sandro che ci manda una cartolina dal carcere di Pisa
Bene allora io come al solito il prima di salutarvi vi ricordo i nostri ricavabili ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto vi do il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate servente subito con errore giudiziario se sensati vittima della giù
Tiziano o chiamateci anche se come persona offesa dal reato come vittime del reato non siete riusciti ad ottenere una risposta di giustizia ma chiamateci anche qui per raccontarci la vostra esperienza detentiva siete da poco un Sheva il carcere bene chiamateci per testimoniare il degrado presente nelle carceri a radio carcere vi ricordo anche il nostro sito intervento vero radio carcere punto com dei ricordo che siamo presenti sia su Facebook che su Twitter basta cercare Riccardo Arena ora radio carcere ed eccoli che vi spunterà fuori su Twitter o su Facebook il simbolo di radio carcere e poi soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre i tre dalle carceri lettere che per noi sono dei veri e propri documenti che attestano il degrado presente nelle carceri lettere che leggiamo ogni giovedì al dieci al nove e quarantacinque questo è l'indirizzo dove inviare le vostre lettere
Dal carcere
Radio radicale rubrica radio carcere
Via principe Amedeo due
Zero zero uno otto cinque Roma lo dico sempre scrivete scrivete scrivete a Radio Carcere non lasciate che tutte le ingiustizie che subite rimandano protette
Dal silenzio e da quelle quattro mura scrivete arredo carcere vi ricordo anche di scriverci per informarci dove avete creato i comitati per lanni sia per la giustizia per ora sono più di settanta le carceri dove sono presenti questi
Comitati l'obiettivo è arrivare anche questi comitati siamo presenti in tutte le carceri italiane creare costituire questi comitati è facile
Basta raggruppati in cinque dieci venti persone per raccogliere le firme inviarci hanno di radio carcere ed eccolo lì che il Comitato
è bello che formato bene io ringrazio Claudio Palumbo per l'assistenza in regia e grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera da una casa dalla macchina da un cane da una cella sporche sono affollata
Avete ascoltato una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi davvero a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena che
Adesso
Torno a indirizzare la linea che
Argomentate aumentate ma gli andiamo a verificare
Qualcosa
Giudiziario a politiche
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
Il nome del popolo italiano intercomunale
Trentacinque Codice di procedura penale
Novantotto Italgas o la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione va bene
In data cinque aprile mille novecento
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0