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Rubrica
18:00 - Cortina D'Ampezzo
Si fermi a Brindisi
Dobbiamo chiudere
è logico affresco circolano dunque
L'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale e questa mattina i
Quotidiani hanno diversi temi che rimandano alla politica interna anche sì
La politica estera pure a un suo spazio più
Che riporta il lettore nel palazzo di vetro dell'ONU
Titola la Repubblica lo Stato islamico circondato Obama lancia il patto anti il jihad il Presidente USA pronti a lavorare con Russia e Iran
E sono le pagine immediatamente successive alla prima e quelli
Che sulla Repubblica e sulla stampa parlano appunto della
Questione
Della
Della questione della Siria e di tutto il quadrante mediorientale anche in senso allargato
La stampa peraltro evidenzia un aspetto tutto italiano il fatto che ieri abbia parlato ai newyorkese
Matteo Matteo Renzi Libia l'impegno di Renzi all'ONU pronti a un ruolo guida Premier italiano dice un errore immaginare un futuro senza la Russia
E il quotidiano del partito rigo inerzie Segretario titola sono isolati Luiss sconfigge Remo ed è un
Citazione però di Obama mentre il sì alla proposta di Renzi della task force di monumenti ben per proteggere l'arte dall'orrore
E
Dunque questo potrebbe essere il tema
Di tema della giornata se non che
Altri quotidiani in fanno la scelta di dar conto al lettore per prima cosa
Della dibattito sulla riforma costituzionale e il titolo di maggior rilievo sul Corriere della Sera
Riguarda proprio quello che succede al Senato i due fronti di Grasso
Via i settantadue milioni di proposte di Calderoli né resterò trecentottantatré mila che per il Governo sono troppe e in effetti insomma è anche per il senso comune
La lega è in rivolta il PD però è scontento per un'altra scelta del Presidente del Senato che ha
Posticipato di una settimana fino
Rispetto alle richieste del Governo il dibattito scene
Dunque quest'altro tema pure troviamo sui sui quotidiani come tema centrale il terzo tema molto
Aiuti cui
Finora non
Non significa
Non si non si era avuta dossier aveva non si aveva traccia ma anche la RAI entra nel dibattito politico poteva mancare
Dopo le dichiarazioni di alcuni esponenti del PD rispetto alla conduzione
Delle particolare della rete entri del del servizio pubblico ritenuta troppo antigovernativa un po'l'eroe della giornata
E questo parlamentari Pd ai saldi intervistato dal fatto data dal Corriere della Sera e alcune sue dichiarazioni
Erano ieri riprese tra virgolette proprio denaro dal Corriere e dunque questo è il terzo tema che si trova sui quotidiani oggi con un
Certe diffusione poi ancora c'è un questione
Una questione romana verrebbe da dire ma forse sette il Consiglio troppo
è troppo
Suona suona un po'Magni eloquente comunque
C'è una il consueto scherzo radiofonico che diventa una forma di giornalismo evidentemente
Inguaiare non tanto in questo caso la vittima che monsignor Paglia che pensava di parlare il con Matteo Renzi invece parlava con un imitatore
Ma in guai per l'ennesima volta il Sindaco di Roma come se ce ne fosse bisogno perché intendevo in diciamo interpellato
Sui rapporti fra la Santa Sede e sindaco di Roma pensando di parlare col premier monsignor Paglia dice delle cose
Assai pesanti per Marino titolo di apertura del tempo Marino si è imbucato il Santo Padre furibondo altra giornata nera per il Sindaco di Roma che però assicura Repubblica
Terenzi
Intende teneri e nei
Ada al Campidoglio per il Giubileo che sembra qualcosa che inibisce qualsiasi consultazione elettorale in realtà sembra un po'una scusa ma questo è quello che
Poi vedremo quando andiamo a vedere gli articoli chiede sono ampi sia sulle pubblica sia sul Corriere della Sera proprio sulla
Questione di
Del Sindaco di Roma ci si pone sempre sempre di più
Questi sono riceveremo i temi principali del della giornata e quindi si apre subito un questione se per chi vede la politica estera o della politica interna lo faremo perdendo delle politiche estere ed è un editoriale del Corriere della Sera di oggi è firmato da Paolo Mieli
Che porre un problema che non è affatto laterale rispetto alla
Alla politica che poi
Viene proposta in chiave internazionale sui giornali però intanto come sempre stampe regime è una sua prima pagina che riguarda
La
L'incrocio fra
Radicali e carta stampata e oggi la segnalazione riguarda
Il foglio dove a pagina quattro c'è un
Intervento di Marco Cappato presi in questo caso nella sua veste di presidente del gruppo radicale federalista europeo a Milano
E consigliere comunale milanesi che parla di limbo e dice di dire addio all'IMU assenso se diciamo benvenuto al federalismo fiscale
E di duettare si parla l'esponente radicale
Sostenendo in premesse nella sul
Sull'articolo che è sotto la forma di una lettera al direttore ma pubblicato a parte
La rispetto alla pagina delle lettere la posta in gioco più importante con l'abolizione di limitarsi sulla prima casa non è la ripresa economica ma il federalismo
Più precisamente il federalismo fiscale municipale che il Governo resi deve decidere se creare o affossare
Sull'utilità di tagliare le tasse è difficile essere in disaccordo
Che la priorità sia lingue questioni controverse molti economisti fra i quali gli esperti della Commissione europea sostengono che i debiti che i benefici sarebbero maggiori riducendo le tasse su imprese e lavoratori
Considerato l'effetto moltiplicatore di maggiori investimenti e assunzioni nel settore produttivo le critiche sono fondate
Ed si rivendica l'autonomia delle scelte del Governo rispetto all'Unione Europea tenendo un occhio al fattore consenso che il premier ebbe la detassazione sugli immobili visti i numeri dei proprietari di casa in Italia
Naturalmente la strategia può funzionare solo se il Governo sarà davvero in grado di tagliare la spesa ridurre l'evasione far seguire riduzioni fiscali anche sulla produzione come promesso dal Ministro dell'economia padovana comunque si vedrà
Su un punto però non ci sono dubbi scrivere apparato neanche nell'immediato i Comuni che già escono da cinque anni durante i quali si sono visti i tagli alle otto miliardi e trecento milioni di trasferimenti
Saranno privati di una ulteriore fonte di entrate il governo ha promesso di compensare con nuovi trasferimenti statali anche fosse vero sarebbe una strada sbagliata
La conseguenza certa sarebbe eliminare perfino quel minimo di collegamento fra tassazione e territorio in uno stato già pesantemente centralista un'alternativa cioè
Con Rocco con l'occasione dell'abolizione del libro sulla prima casa invece di comprensione dei comma giuridica esperimenti statale il Governo potrebbe proporre al Parlamento
Di attribuire piena capacità impositiva i Comuni proprio sulla prima casa non una local tax fissata a Roma ma una tassa municipale
Sinché asini ebbe così l'obiettivo che anche la lega Nord ha inseguito per vent'anni il federalismo fiscale con conseguente responsabilizzazione della spesa pubblica locale
Federalismo all'italiana il federalismo all'italiana attrazione leghista ha vissuto in realtà al come decentramento regionale della spesa in assenza di decentramento regionale delle tasse
Con la conseguenza di trasformare le regioni italiane da Mary articolazioni burocratiche dello Stato centrale
A potenti e irresponsabili centri di clientelismo e dissipazione delle risorse pubbliche anche peggio dello Stato centrale
L'abolizione dell'IMU sulla prima casa fornisce l'occasione di avviare una rivoluzione federalista
Cambiando terreno di gioco e puntando sulla dimensione territoriale certamente più radicata nella storia italiana di quanto non lo siano le posti cede giorni
Nella Sharia i Comuni autonomia impositiva sulla casa lo Stato dovrebbe attribuire loro maggiori competenze riducendo le spese centrale il rischio che poi i Comuni si valgono sui cittadini tanto ad aumentare la pressione fiscale complessiva
Sarebbe affrontabile non solo e non tanto
Attraverso
Trittin positivi ma ancora più attraverso uno strumento che può ancora essere efficace la democrazia
In particolare la di villa dimensione comunale si presta a pratiche di coinvolgimento dei cittadini nel governo delle risorse pubbliche
A forme di democrazia diretta sul modello svizzero alla realizzazione di una fiscalità ambientale di un welfare di prossimità meno assistenzialista
I benefici non sarebbero solo economici realizzare il federalismo fiscale puntando sui Comuni spiacerebbe le rivendicazioni delle piccole patrie in salsa regionale
Da non sottovalutare anche anche questo come insegna Catalogna l'articolo
Di
Che ha patologie molto interessante per questo abbiamo letto integralmente anche perché
Non è solo una questione insomma di aride cifre e di
Coperture fiscale
è fiscalità ma tocca un tema fra l'altro stessa nettamente all'interno della tradizione radicale presumo
La democrazia e le forme di rappresentanza del territorio gli istituti creditori ai quali gli italiani giudizio realmente si riconoscono è un vecchio tema Salvemini annovera polemico nei confronti delle
Regioni sulle quali serve mica scritto cose terribili e
E proprio invece
Lo storico oltre che uomo pur politico Gaetano Salvemini ricordava sempre iniziali e della città dei campanili e non delle Regioni di idee dei mille i Comuni
Questo tema partendo dal federalismo fiscale Cappato lo sfiora al centro dell'articolo ed è questione interessante
Invece
La prima pagina del
Visti sempre in regime di oggi
Coincide poi con l'inizio della lettura di quello che troviamo sui giornali e partiamo dalla politica estera però prima di arrivare
Palazzo di vetro e all'ONU partiamo dall'editoriale di Paolo Mieli sul Corriere della Sera dove si sono citati alla fine anche i radicali radicali torinesi e si parla
Di una questione particolare
E però poi e non a caso l'editoriale del Corriere della Sera perché
In realtà e il forse il tema dei temi quello che viene
Molto trascurato dibattito fra i grandi o meglio sottinteso
Il titolo dell'editoriale del Corriere oggi è il silenzio italiano sui sauditi
E e mi hanno inizia così il suo articolo
Non ha mandato soltanto i caciara falla a bombardare le basi dell'ISI si in Siria il Presidente francese e olandese si è anche solennemente pronunciato perché sia salvate alla vita di Mohammed dal niente
Il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi non è affatto né una cosa nell'altra
E possiamo capire le ragioni di prudenza che hanno determinato la scelta di non correre il rischio di provocare un secondo caso Gheddafi cioè l'abbattimento di una sirena Emilia senza calcolare gli effetti di questa nobile impresa
Ma non riusciamo a comprendere i motivi del mancato pronunciamento sul caso che riguarda l'Arabia Saudita
Tanto più che il giornale del PD L'Unità si è meritoriamente impegnato per la pena di un verso del giovane Angeli in questa battaglia civile
Scriviamo meritoriamente perché in generale la pena di morte fa notizia soprattutto sulla stampa di sinistra solo quando inflitte negli Stati Uniti
Se invece eseguite in un Paese arabo che o potrebbe essere nostro alleato partner commerciale allora ci si distrae pessima usanza che non giova alle campagne internazionali contro la pena di morte
Halimo Ahmed al minimo nipote di una sei famoso oppositori sciita regime dell'Arabia Saudita aveva diciassette anni quando nel febbraio duemiladodici venne arrestato per aver preso parte a una manifestazione nella provincia di cattivi fra ed è stato condannato a morte il ventisette maggio scorso fra il mille novecentottantacinque il due mila e tredici oltre duemila persone sono morte in Arabia Saudita sotto la scure del boia
Da agosto due mila quattordici a giugno due mila e quindici le decapitazioni sono state secondo emessi International centosettantacinque
Cioè una ogni due giorni degli uccisi circa la metà erano stranieri che non disponendo di un adeguato servizio di interpreti mediante tortura venivano indotti a firmare confezione confessioni per loro incomprensibili
Il ritmo delle esecuzioni si è intensificato al punto che nel maggio scorso è stato pubblicato un bando per il reclutamento di otto nuovi funzionari religiosi da adibire al taglio delle teste
Lo stile lo scrittore TAR Belgio all'un a minuziosamente descritto cosa accadrà da lì al minimo il giorno dell'esecuzione sarà decapitato poi crocifisso infine lasciatogli uccelli rapaci alla putrefazione
Come accadde scrive Belgio non
Al grande poeta Sufi del decimo secolo a Lalla il suo corpo fu evitato crocifisso e lasciato mercificazione un'abitudine non nuova dunque
E non c'è solo al minimo
Il Blocher Raf Badawi incarcerato a Gedda dove deve scontare una pena dieci anni di prigione
Il tutto sulla base di un'accusa via posta sia per aver criticato mi piace sulla pagina di Facebook di arabi cristiani e per avere sul suo blog
Né mosso qualche critiche perché nella sentenza viene definita insulto ad alcune personalità politiche religiose gli viene riportato viene rimproverato anche di avere riportato alcune citazioni dei libri di Alberti a me
E per aver menzionato cammino dalla galera ci accompagna da quest'anno una pena aggiuntiva un migliaio di colpi di verifica
Dall'inizio del due mila e quindici riceve con regolarità una quantità terribili di colpi disperse cinquanta ogni santo venerdì dell'Islam e il supplizio continuerà affinché appunto le frustate non saranno state mille
In una lettera al settimanale tedesco Spiegel
RAI fare accontato di aver ricevuto la prima dose di scudi scenate al cospetto di una folla plaudente davanti alla moschea di Gedda
E così il racconto di come funzionerà diciamo così il nella giustizia in Arabia Saudita
E alla fine c'è una citazione di dei radicali che aperti di Mieli che scrive
Su sollecitazione dei radicali torinesi il Sindaco Torino della città Piero Fassino il Presidente della Regione Chiamparino e l'Assessore alla cultura nella Parigi hanno chiesto al Salone del Libro
Di rigettare l'ipotesi scellerata così le ha definite il partito di Marco Pannella che l'Arabia Saudita sia ospite d'onore e due mila e sedici del Serrone stesso
La decisione definitiva se riaprisse il sei ottobre speriamo bene e Ritter riporta l'attenzione su questo aspetto
Sul quale si c'è stata questa iniziativa dei radicali torinesi ma in realtà partire dall'Arabia Saudita vuol dire anche
E cogliere un aspetto è una contraddizione che sembra essere sempre più la contraddizione principale
Si può seriamente e criticare il Governo di Assad in Siria civica abilissimo naturalmente e in regime degli Ayatollah in Iran anch'esso criticabile
Quando voi sia come il principale perno in un settore del mondo di alleanza un regime come quello che abbiamo appena visto descrive
è è questione sulla quale l'editoriale di di Mieli pur senza porre il problema in questi termini
Non può non suscitare nell'Ettore attento una qualche riflessione così come la campagna dell'unità che oggi prosegue con una intervista diede il sottosegretario Della Vedova che come sapete è anche
Un iscritto al partito radicale transnazionale che
Impegna il Governo sul tema l'Europa alzi la voce per il sì arrivare il giovane Aliaj niente
Bisogna fare ogni sforzo per convincerli ad almeno adesso spendere
La esecuzione e dice il sottosegretario e tiene subito a dire da militante politico ed è iscritto al vissuto tocchi che ai
In otto
La mia posizione sulla pena capitale indetta e nello specifico ritengo che l'esecuzione di un ragazzo minorenne al momento del reato che gli viene imputato e a fronte del fatto che non si è trattato di un reato di sangue sia un atto inaccettabile
E come tale vada stigmatizzato occorre agire perché nella loro sovranità le autorità saudite
Possano dare un segnale positivo quantomeno sospendendo l'esecuzione e quelli della vicenda
C'è un elemento distintivo che è dato dal fatto che l'Arabia Saudita è un'entità statuale e come tale riconosciute inserite nel contesto delle Nazioni Unite
Dunque bisogna rendersi nome della Realpolitik chiede Umberto Di Giovannangelo e visto che le Salman e non è il Califfo
Nessuna resa tutt'altro è proprio la distinzione a cui facevo riferimento in precedenza e che deve impegnare in un dialogo franco non reticente gli altri Stati
Avendo degli interlocutori più decisi e che noi riconosciamo in tutti gli ambiti del consesso internazionale
Insisto molto sulla specificità di questo caso penso all'età del condannato a reato contestatogli alla modalità dell'esecuzione
Elementi che devono spingere la comunità internazionale a far sentire la propria voce nei confronti delle autorizzativo un Paese l'Arabia Saudita con cui essi sono relazioni importanti dal punto di vista commerciale anche sul piano delle alleanze strategiche
Ogni sforzo diplomatico deve puntare a convincere le autorità saudite a modificare le decisioni prese
Il riconoscimento della sovranità non può far venir meno il diritto dovere a un dialogo robusto in cui far valere quelli che riteniamo essere dei principi di fondo in particolare per l'Unione europea che ha cancellato la pena capitale a qualsiasi livello
Pertile ancora ancora maggiore nettezza una decapitazione una crocifissione sono cose incompatibili con i valori su cui si fonda l'Unione europea
Così dunque
Così dunque Della Vedova che poi dice
Uno degli elementi di preoccupazione il rapporto fra Europa e Islam e in particolare con le comunità islamiche europee ora non vi è dubbio che l'Arabia Saudita è uno dei Paesi
Che le opinioni pubbliche europea identifica maggiormente con l'Islam è una vicenda come quella via lì un ragazzo condannato alla decapitazione non offre certo dell'Islam una percezione rassicurante positiva
In una Europa che deve invece puntare sull'integrazione sull'accoglienza questo intende essere anche un richiamo alle autorità saudite
Che devono essere consapevoli di essere comunque una sorta di parametro islamico per l'opinione pubblica europea nel senso che inevitabilmente la percezione che gli europei hanno dell'Islam in genere alle
E condizionata da quello che accade in Paesi simbolo ove l'Arabia Saudita e i
Non è un problema di interferenze ma deve essere chiaro a tutti
Che vicende come quelle di cui è vittima livelli minimi hanno un impatto diretto in negativo sulla vita politica europea perché danno dell'Islam un'immagine profondamente regressivo oscure piste
E questa percezione favorisce chi vuole costruire barriere vede nell'integrazione una minaccia da combattere per questo riterrei importante che anche i leader delle comunità islamiche europee prendesse l'opposizione su questo caso
E così come vedete in questa vicenda servite
Pone i problemi
Anche politici di rapporto con quello che appunto non delle abituano dice un alleato in questa fase delle
Posizioni delle iniziative e europee nell'aria allora partiamo quindi da questa questione dell'ONU
Il discorso di Renzi lo trovate integralmente sull'unica
I
Ripeto proposto nei suoi termini essenziali
Su
Repubblica e
Il Corriere della Sera Repubblica pagina
A pagina quattro nel taglio basso per la verità
La Libia e la priorità siamo pronti a un ruolo guida la Siria non è affar nostro Renzi se le vuole generi più alla larga possibile scrivere
Francesco beh inviato il New York
E alla Libia che guarda all'Italia
Il Presidente del Consiglio lo ha messo in chiaro
In maniera quasi brutale in un'intervista Brubeck tv non c'è solo la Sicilia per noi la priorità sono Libia e Africa
Dal podio del Palazzo di Vetro lo ha ripetuto in maniera più diplomatica in Siria ha detto l'unica via di uscita e restituire la parola alla politica ma in questo momento
Un nemico pericoloso utilità esce sarebbe il califfato sa alle nostre porte e rischia di affermarsi in Africa partendo dalla Libia
La prudenza sull'asili è frutto di un calcolo preciso la situazione sul terreno drammatica un accordo fra le potenze ancora lontano
E poi l'Italia è già impegnata su troppi fronti per aprirne un altro al buio prima di salire sull'aereo insieme Renzi per rientrare a Roma
Lo spiega Pier Ferdinando Casini Presidente della Commissione esteri del Senato i bombardamenti aerei sia non sono efficaci direi dei francesi temo abbiano più significato interno di un impatto sul terreno
Finché non c'è intesa sulla transizione posta Assad è inutile in perché Hashim un'impresa dalle prospettive poco chiare la Siria e fuori dalla nostra portata prosegue l'articolo
Mentre è in Libia che ci candidiamo ad assumere un ruolo guida nel del contingente ONU che potrebbe essere dispiegato una volta raggiunto un accordo politico per il Governo di unità nazionale
Insinua ribadito parlando di fronte all'Assemblea generale se il Governo libico ce lo chiederà l'Italia è pronta a prendere un ruolo guida in un meccanismo di stabilità del Paese col sostegno della comunità internazionale
Tuttavia prosegue l'articolo anche sul fronte libico nonostante le dichiarazioni di principio dietro delle dietro le quinte gli italiani si fanno poche illusioni
La disponibilità di Renzi confida una fonte della delegazione italiana sempre più che altro a piantare un paletto
Per evitare che qualcun altro ci sfida leadership della ricostruzione postbellica
Insomma nella complicata scacchiera del Mediterraneo l'Italia lascia la Francia l'iniziativa sulle aree tradizionalmente di sull'influenza come la Sicilia mentre rivendica per sé è un ruolo sulla sponda più vicine alla Tripoli della Tripolitania
Francesi e tedeschi osserva il diplomatico che la fonte di beni per la parte finale di questo articolo
Hanno gettato sul tavolo le loro uffici in Sicilia Hollande con i bombardamenti Merkel quando ha aperto le porte i profughi siriani all'ITEA
All'Iran conclude sia per ragioni di politica energetica sia per contenere l'afflusso dei rifugiati semplice Corriere alibi per conquistare il consenso degli americani
Renzi ha riaffermato con Obama la disponibilità italiana prolungare infine a fino a fine due mila e si dice anche oltre
La presenza di addestratori italiani in Afghanistan oltre all'offerta di altri quattrocento soldati per i caschi blu dell'olio
E così
La politiche
Italiane in questa fase per questa sessione dell'ONU viene così riassunta da a questo articolo di Repubblica restano poi
Le questioni di carattere più generale insomma dibattito fra i grandi
Validi qua oggi conigli alta
Mi hanno smesso ieri era pieno di citazioni di immagine di Yalta però
Torna questa questa immagine del disgelo primo disgelo dopo il faccia a faccia fra Obama e Putin ma resta nei contrasti sul ruolo di Assad
Anche se Mosca bar la direi coordinati con negli Stati Uniti
Intanto a prescindere dalla posizione degli Stati Uniti scrivete a Mosca e Nicola Lombardo si sulle pubblica
La Russia si prepara a cominciare la guerra contro lo Stato islamico ma c'era una guerra in stile Putin attente a rispettare anche solo formalmente il diritto internazionale
E condotta con un ruolo sommerso il quasi invisibile Mosca e non intende infatti per il momento ingaggiare combattimenti diretti con il nemico
Ma allo stesso tempo sa di avere un'arma in più rispetto alle coalizioni occidentali alleati che possono combattere atterrare laddove gli uomini del califfato sono molto più vulnerabili rispetto agli attacchi
Che si limitano aerei
Aerei la prova e nel cuore di Baghdad dove da una settimana
I vertici dello stato maggiore dei servizi segreti militari russi stanno lavorando insieme i loro omologhi di reati Iran e quello che resta della Siria di Assad
Una sorta di quartier generale di una coalizione appena nata nella quale ci si scambieranno informazioni fondamentali
Se ci pensate un attimo in questa
In questa
Fotografia della situazione c'è anche istantanea di un disastro politico militare e diplomatico
Ed è quello della operazione Iraq dell'amministrazione Bush che ancora porta
I suoi una sua
I suoi affetti perché questa coalizione che è una coalizione dettaglia fuori gli Stati Uniti e per certi versi inevitabilmente
Non può essere considerata di per sé amichevole forse tutt'altro nei confronti
Degli USA vede insieme Iraq che legali un e la Siria di Assad con la regia della Russia e dove si riuniscono a Baghdad dove
Dovrebbe esserci la democrazia Bush reale trionfante ma in realtà non è così c'è un regime che ormai molto vicino a
Al Governo iraniano e il collega attua questa filiera di alleanze in sostanza la
Obama non ha potuto fare altro che sfilarsi creare una situazione del genere che però lascerà l'America praticamente anche
Quindi non è siccome un Iraq di nuovo sicuramente non messo sotto tutela nemmeno sotto sicurezza
D'altro canto le altre questioni sono questioni che vengono proposte poi la Repubblica e il giornale che dà più spazio a tutta la faccenda ma credo che abbiamo già visto l'essenziale possiamo andare a vedere
La stampa che sul Renzi e la Libia fra il titolo di apertura propone l'articolo di
L'audizione Molinari che parla di spartizione della Sicilia i russi lavorano al dialogo Iran essa uditive alla definizione del Gruppo di contatto
Verso un vertice fra i capi dei ribelli mentre Obama sicura Bat battelli Molise SIS
L'articolo di Paolo Mastrolilli parla di una di una ONU tornate al centro del mondo darà un casto fino a Rho ENI fino al Papa Francesco mai come quest'anno tanti
Ritorni e incontri chiare quanto invece alla questione sul Tirreno
Sul il quadrante mediorientale c'è un'intervista un accademico di Francia
Di firmare terdecies i martinetti sulla stampa pagine sei dove il sociologo francese beige flirt
Sostanzialmente
Diciamo così con un'espressione poco forme scopre l'acqua calda cioè che i legge sul califfato sull'abbastanza inutili che servono le truppe di terra
Però dice anche con una certa dose di cinismo non vedo l'urgenza per noi di intervenire e più una minaccia per gli arabi
E anche questo è verissimo cioè fa molto colpo il caso del completamente italiano ucciso in Bangladesh ogni occidentale che viene ucciso in un Paese islamico ma
Si si guarda un attimo la realtà
Il numero più alto
Vittime decine califfato
Sta
Entrammo su beni
Abitanti dei paesi dove il califfato agisce ma e questo vale anche io non sono veritieri fu vale anche per il i Governi come di come si può dire illegali che governano quei quei posti sul Paese torniamo all'editoriale di Mieli oggi perché credi che abiti Autority capite duri non dovrebbe esserci grande differenza
Dal sulla questione del cooperante ci sono altri
Altri aspetti da segnalare perché il delitto del Bangladesh attivato naturalmente le forze di sicurezza che italiane l'Intelligence
Quello locale si era già attivato prima attivato a sua volta gara
Del servizio più attenti
Che avevano notato la ripresa del
Il fondamentalismo ma
Coscio oggi un servizio a pagina tredici Del
Corriere della Sera il giallo nel cooperante allarme di Farnesina degli Stati Uniti timori per l'effetto emulazione
Viene intento verificate a rivendicazione e in ruolo Delli SIS nel delitto
Questo si ritrova nel sommario di questo articolo del Corriere della sera si ritrova nel titolo
Di articolo dedicato alle vicende
Del mese sul manifesto Pergine asset Avella dubbi sulla rivendicazione
Da la
Dal
Medioriente del mondo islamico l'ultima notizia che prendiamo così poi torniamo
Alle questioni italiane
Invece sul Foglio non c'entra niente con gli scenari di guerra SICID importi al caso Volkswagen
E ai suoi riflessi sul Medioriente perché ci sono anche questi
Tra l'altro il caso fui sulla che mi è un po'uscito dall'attenzione dei giornali anche se anche oggi sono degli articoli
Però Arcore tutti abbastanza possibilisti sull'impatto che poi tutta la vicenda avrà sull'economia impianto però far notare forse utilmente il foglio in uno dei
In un articolo che troviamo pagine
Paginette che
Lo troveremo mai
Va bene pagine e tre insomma c'è la questione del
Del che Attardi del
Fondo del
Degli emiri
Va bene non riesco a trovare l'articolo probabilmente ho sbagliato nel prendere prende l'appunto in un articolo eccolo qua
Paginette che
Quanti brutti colpi per il polmone finanziario del cartello allo sceicco Abdullah Bin Mohammed Bin saluta altarini
Fornisce fece culti freddi CF executive del chi è il fondo sovrano del Qatar perdere dodici miliardi di dollari in una settimana al gran casino dei mercati finanziari non prese voi più di tanto
Il tesoretto differibile giovedì Matteo Renzi rappresenta poco più del cinque per cento dello sterminato patrimonio della cassaforte dei profitti del gas naturale
Che fuoriesce dalle due nel deserto dell'immigrato ma al di là della Prometeo ideale sfoderato dallo sceicco domenica sera New York
La mazzata subite sui mercati in queste settimane di quelle che vanno di traverso anche un principe del deserto
Da quando nove giorni fa sui mercati finanziari è iniziato il tiro al bersaglio sui titoli Volkswagen
Un brutto affare visto che l'emiro controlla il diciassette perché più cento circa del colosso dell'auto partecipazione che dà diritto a due consiglieri che non ne hanno di sicuro eccepito alcunché sulle scelte dei manager
Risultato più o meno otto miliardi e mezzo andati in fumo
Nemmeno il tempo di respirare un istante ed ecco la mensa di Glenn corre il gigante del trading di materie prime che lunedì
Causa il calo degli acquisti cinesi in Italia nascendo sul terreno il ventisette per cento cosa che vale un salasso da due miliardi e sette di dollari per le tasche dell'emiro
Ma le colpe di Pechino non finiscono qui il Qatar sempre nella settimana nere ha bruciato seicentocinquanta milioni di dollari nell'agricoltura benché uno dei quattro colossi di stato della finanza cinese
Facile pensare che a questo punto lo sceicco abbia voluto fare come si usa il check-up al portafoglio
Che dallo scorso dicembre fatti fuori funzionali fedele al padre dipende direttamente da lui risultato solo un titolo il gruppo ricostruzioni francesi Vinci risulta seppure di poco in attivo
E così insomma anche forti perdite finanziarie
Per un emirato fra i più attivi ad occidente altra questione detenere d'occhio
Con la politica estera abbiamo finito e arriviamo alla politica italiana dove si può partire da questo
Da queste immagini che da il Corriere della sera del Presidente del Senato attaccato da due fronti vediamo l'articolo gli
I due articoli e anzi che propongono le due questioni che si pongono
Specie il vertice di Palazzo Madama
Intanto gli emendamenti
Di Calderoli
Se ne occupa Dino Martirano a pagina due del Corriere il Presidente del Senato scardina l'algoritmo creato dal leghista Calderoli che aveva prodotto settantacinque milioni gli emendamenti alla riforma del bicameralismo paritario
Ma il Governo non si fida temendo trappole imboscati
Sui voti segreti potenzialmente prevedibili già per questo pomeriggio sull'articolo uno che riguarda le funzioni del Senato
Anche a costo di utilizzare la ghigliottina il voto finale sul disegno di legge boschi rimane fissato per il tredici ottobre per lasciare spazio il quattordici alle unioni civili che però ancora non sono state calendarizzate
Da quelle date non si scappa ma un incidente di percorso sui voti segreti dell'articolo uno della riforma potrebbe rovinare i piani della maggioranza che intende riconsegnare alla Camera per la seconda lettura un testo appena ritoccato
Il premier Renzi dice di non essere preoccupato nessun ostruzionismo ci fermerà dice se Berlusconi vota le riforme sono felice ma non cambia nulla
Invece il leader della lega Salvini prima sconfessa l'ostruzionismo della sua lega sostenendo Calderoli ha fatto tutto da solo e poi dice che Grasso dovrebbe vergognarsi
La maggioranza che pure plaude davanti alle cesoie anche ostruzionistiche di Grasso non teme tanto di trecentottantatré mila cinquecento emendamenti rimasti in ballo
Giudicati in Mounir ricevibili
Ma non è ancora a Messina quanto la scansione delle votazioni
Se infatti si mettesse in votazione prima l'articolo dieci quello sul procedimento legislativo sul quale insistono quasi trecento mila emendamenti a seguire potrebbero saltare perché preclusi pochi emendamenti all'articolo uno
Utilizzabili per procedere a votazioni segrete che d'altronde erano state ammesse da Grasso in prima lettura sugli articoli della Costituzione riguardanti i diritti della famiglia i doveri dei genitori la tutela della salute le minoranze linguistiche
La decisione di grasso agisce su due leve
Da un lato
Cancella l'abnorme numero di proposte di modifica della legge perché non compatibili con il calendario ancorato alla votazione finale del tredici ottobre dall'altra non elimina la possibilità di ricorrere servono venti senatori però
A votazioni segrete e non tutela la maggioranza da eventuali sorprese sulla norma transitoria che presto entrerà nella leggenda all'articolo trentotto come è successo per l'articolo due quello sull'elezione composizione del Senato
Presumibilmente si inizia a votare oggi alle quindici sull'articolo uno a seguire sul due su questi due articoli a breve Grasso si pronuncerà sull'ammissibilità dei mille duecento emendamenti che entreranno nel fascicolo
Il Governo come spiega il sottosegretario Pizzetti avrebbe preferito che Grasso negli USA se il contagocce è meglio avere un quadro complessivo sull'ammissibilità degli emendamenti di tutti gli articoli
Troppo tempo work in progress replicano dagli uffici di Grasso il Presidente del Senato ha chiesto a Calderoli di riflettere sui trecentottanta mila emendamenti lui
Bergamasco circa in Aula la battutaccia del marchese del Grillo tramandata da
Da un indimenticabile Alberto Sordi e poi non ne
Almeno poi tre ventenni socialmente uccisi imparare un sacco di cose un
In realtà la famosa battuta io sono io e voi eccetera eccetera Stein una poesia Di Bella del Belli quindi
Sordi la lecita narici chiamare con labili che attiene proprio ma
Da Calderoli dieci Gabelli
Passiamo invece all'altra l'altro fronte quello della del
Punto di frizione non fra
Presidenze missionario posizione come Presidenza del Senato del Governo
Scrive Maria Teresa Meli nelle pagine affianco sempre sul Corriere della Sera pagina tre erano convinti che alla fine la scure dire adesso che avrebbe dipendenti di più molti di più
Erano convinti che su Calderoli negli ottica sarebbe stata ben più precisa e decisa
Il Governo e la maggioranza del PD puntavano su cinque mila emendamenti tenti ne dovevano rimanere se le cose fossero andate come preventivato richiesto al diverso e così non è stato
Non solo il Presidente del Senato si è riservato di esprimere articolo dopo articolo il giudizio di ammissibilità un altro intoppo nella marcia del disegno di legge boschi
Ma l'Esecutivo ore tenta di fare finta di niente anche se gli uomini del Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi sono inquieti
Prima dicono Grasso ci ha chiesto di fare un accordo politico con le nostre minoranza
Poi una volta che abbiamo cercato di farlo
Messo le cose in modo da tali da impedire una trattativa Renzi però non vuole essere messo in mezzo in questa nuova diatriba
Il premier sa che la minoranza del suo partito conta dice occhielli conserva con Grasso per tentare di rendere più difficile l'iter del disegno di legge
Ieri Bersani ANIE addirittura quella di riuscire a ritardare l'approvazione della legge gli uomini della minoranza né per apertamente
Non puntano più in alto basterebbe loro creare qualche altra difficoltà al leader del PD una battaglia mediatica più che altro per evitare
Che all'esterno arrivi l'immagine di un Presidente del Consiglio vincitore senza problemi perché nei Bersani all'immigrazione in realtà ha intenzione di spingere il piede sull'acceleratore fino in fondo non saprebbero dove andare
Gli oppositori del premier non vogliono lo strappo perché sanno che le conseguenze inevitabili sarebbe la scissione non vogliono arrivare fino a questo punto
Il Presidente del Senato sa che se il Governo che adesso e non ci sarebbe un governo tecnico guidato da lui perché mettere la non potrebbe non prendere atto
Della volontà del segretario del partito di maggioranza relativa la quale volontà Renzi espresso in maniera più picchiati il leader del Partito Democratico sono io e la maggioranza e o la maggioranza sia del PD
Che nei gruppi parlamentari
Per questa ragione il premier non è intenzione di essere presso i contorcimenti di Palazzo Madama il tredici ottobre si vota i tempi sono contingentati contingentati non vi preoccupate
Non esiste della riforma non passi entro quella data ha detto i suoi del New York per rassicurare della serie Grasso nel migrante il TIR del filo da torcere
Barresi comunque non vuole rendere di nuovo allo scontro col Presidente del Senato non in questo momento in cui è il vento in poppa dopo la trasferta americana che è andata più che bene dal suo punto di vista
E dopo i dati dell'Istat che confermano l'aumento di fiducia dei consumatori e impresa però Terenzi sale che fra un voto segreto e l'altro il rischio di andare sotto c'è
E anche su questo punto Grasso non ha dato garanzie
Bene ci sarà anche che senza il disegno di legge boschi non si va avanti e quindi il Presidente del Senato non si prenderà mai le responsabilità di far fallire non solo la riforma costituzionale ma pure la legislatura non esiste
Di fatto se non si va avanti con la riforma salta anche la legge di stabilità di conseguenza la riduzione delle tasse e la convinzione del premier Grasso vuole prendersi questa responsabilità questa la domanda retorica dal fronte evidenziano
E a esprimere vero diciamo una sorta di malumore e Lorenzo Guerini
Attualmente vice segretario del Partito Democratico rispettiamo il Presidente dice intervistato da Alessandro Trocino sul Corriere però l'ostruzionismo e ancora pesante
E le soluzioni andranno cercherete in Aula
D'altro canto c'è una novità ora
Da lei è
Il
Una valanga di emendamenti presentati e che Alghero rinforzi algoritmo con me
Non reale
Clero Ciuffoletti sul
Suo usufruiscono che ieri è un po'altisonante perché sostanzialmente si tratta di un sistemino che sposta qualche viticole produce emendamenti non è una cosa così complessa insomma ecco
Però oggi a difendere il sedicente algoritmo di Calderoli
C'è scende in campo il giornale che con titoli da opposizione del PD insomma
Grasso scatenato dei coda fatto Quotidiano Grasso scatenato che capita settantadue milioni gli emendamenti scoppia lire a delle opposizione e criminale
Al plurale
Ed è l'editoriale del direttore ad occuparsi della faccenda
Ritenuti irricevibili settantadue milioni gli emendamenti che la lega stava per presentare
Ne restano sul tavolo quasi quattrocento mila sufficienti a ritardare pesantemente l'approvazione della legge che credo si potrebbe invece liquidata entro il quindici ottobre
Per arginare anche questo ostacolo la maggioranza si appresta
Mettere in campo le contromosse e questo l'abbiamo visto
Ma veniamo invece cosa dice il direttore del giornale detto che quella della lega era ed è ovviamente una provocazione in questo pasticcio della riforma del Senato quei settantadue milioni gli emendamenti erano essere hanno per paradosso
L'unica cosa è il rilievo lo spirito della Costituzione la possibilità di modificare una proposta di legge senza vincoli di quantità e infatti un diritto costituzionale di deputati e senatori su questo non ci sono dubbi
Non rispettano invece lo spirito della carta i trucchi tipo Cadbury ghigliottina degli Azzeccagarbugli al servizio della maggioranza di turno si sono inventati per mettere fuori gioco le opposizioni
Tradisce la Costituzione anche il metodo con cui Lenzi ha messo insieme una maggioranza che garantisca l'approvazione non una trattativa politica con i partiti di minoranza come consiglia la carta
Ma l'acquisto di singoli senatori in cambio di vantaggi personali e soprattutto nel merito
Ci sono molti dubbi sul fatto che sia costituzionalmente corretto che i futuri senatori non siano di fatto liberamente eletti tra i cittadini
Che il Presidente Grasso media Calderoli alla lega di fare opposizione nel rispetto delle regole sono l'ultima delle forzature a cui la sinistra ci ha abituato da quando grazie al blitz di Napolitano nel due mila e undici tornò nella stanza dei bottoni
Dalla
Dall'applicazione retroattiva della legge Severino per espellere Berlusconi dal Senato è stato tutto un piegare la carta alla volontà del PD
Se invece quella di grasso va letta come la decisione di puro buonsenso allora il Presidente dovrebbe prendere atto anche
Che questa riforma non è fatta per salvare il Senato il paese ma solo per salvare il Governo Renzi e comportarsi di conseguenza
E così questo schiera diciamo in
Anche
Giornali forse il principale giornale del centrodestra vicino a Berlusconi che la schiena proprio sul fronte delle opposizioni questo il pezzo di Sir lustri a parte appunto lo stile vanno io avverto
è perfettamente sovrapponibile a un editoriale che potrebbe essere pubblicato sul fatto quotidiano non so se questo sia un complimento verso lustri
O ma
Forse no ma
Questo questo appare d'altro canto bassa
Basta vedere
La la cronaca l'incognita dei voti segreti Grasso fa paura il PD teme l'incidente
L'ultima di Renzi
Trattativa con Verdini ai miei premio per il soccorso il cambiamento della riforma elettorale
Così dunque così dunque mentre libere oppure su questa linea c'è la ghigliottina azionata da Grasso
A col nella testa di Calderoli sotto la mannaia nel disegno di prime pagine di Benni sull'e anche l'editoriale di Belpietro e un po'su grazie ancora più con la democrazia rottamata ai tempi di Matteo Renzi gli emendamenti Calderoni
Per quel che riguarda la posizione del Governo invece prendiamo
Una voce che fuori al Parlamento veloce e competente il costituzionalista assessore Ciocchetti è stato anche senatore Pd nella scorsa legislatura
Intervista Dorda Amedeo la Mattina
La decisione di grasso dice cercherà infatti è solo l'antipasto la premessa è che il regolamento del Senato e strutturato appositamente per dare ampio margine di discrezionalità e al Presidente
Quindi questo regolamento non andrebbe cambiato per evitare che si ripeta quello che è successo non è necessario
Il Presidente del Senato ha deciso in base al calendario stabilito dalla Conferenza dei capigruppo e alla funzionalità dell'Aula che richiede un esame serio degli emendamenti
Anzi questo regolamento del Senato mette nelle sue mani un'arma nucleare
Art prevista dall'articolo centodue comma quattro
Alla facoltà di modificare l'ordine delle votazioni quando lo ritiene opportuno ai fini dell'economia e della chiarezza questo legittima strumenti drastici come il famoso canguro accorpando emendamenti simili o che hanno partire teneri e comuni
Secondo me in una decina di votazioni verranno fatti fuori i cinquecento mila emendamenti rimasti
Nel Pd cerchi avrebbe voluto il grasso fosse più drastico su quegli emendamenti e non credo di cosa possa essere accusato il Presidente Grasso l'arma nucleare che invero risolvere il problema
Calderoli ha paragonato Grasso al marchese del Grillo un'esagerazione inopportuna
Le opposizioni fanno polemiche infondate lo sanno se fossero al Governo richiederebbe da chi guida le assemblee parlamentari di garantire il loro funzionamento
Se fosse possibile bloccare la legge di stabilità si andrebbe sempre l'esercizio provvisorio vorrei poi ricordare il grasso avrebbe potuto essere più rigoroso non ammettere nemmeno i cinquecento mila emendamenti
E alla fine che giudizio dà su questa riforma costituzionale va beh questo si sa che giudizio dà luccicanti un giudizio positivo
è una riforma in stretta continuità con i lavori della Commissione dei saggi nominata durante il Governo letta come ha spiegato il Presidente Napolitano
Anche l'intesa sull'elezione dei senatori e ragionevole in fondo anche per la legittimazione del Governo ha il consenso diretto degli elettori e la fiducia del Parlamento
Così dunque la la questione del Senato mentre
Sulla questione sulle questioni economiche abbiamo però prima c'è un'altra c'è un'altra vicenda perché si lega un po'perché riguarda il calendario le unioni civili qua ci sono
Sulla possibilità che entro l'anno possano essere
Esaminati dalle Camere ci sono due interviste
Che vanno in senso opposto
Sull'Unità alla pagina cinque troviamo
L'intervista al Sottosegretario Scalfarotto che assicura alle unioni civili in Aula prima della legge di stabilità le nuove norme saranno approvati nei primi giorni dell'anno nuovo
La finestra scene e ristrette si tratta di pochissimi giorni e il fatto che ci sia una finestra lo dobbiamo alla determinazione del PD
Che ha cercato di mantenere in tutti i modi uno spazio per il dibattito e il voto
Prima che scatti la sessione di bilancio puntavamo a una finestra più ampia dall'otto al quindici un margine però è rimasto
Su queste date le interpretazioni sono state molteplici strumentali
Vogliamo fare il punto chiedere al giornalista che lo intervista delle vacanze
E il Sottosegretario Scalfarotto repliche il PD è il Governo nella capigruppo di giovedì scorso hanno chiesto con estrema determinazione che il voto sulla riforma costituzionale fosse calendarizzato per il giorno otto
Ottobre in modo tale da lasciare almeno una settimana di lavori per la discussione è il voto sulle unioni civili esattamente dall'otto al quindici ottobre in quella sede il presidente Realacci ha ritenuto di allargare al massimo
Il tempo di discussione sulla riforma fino al giorno quindici ed è stato appoggiato da quelle forze politiche come se
Cinquestelle che dicono di volere una legge sulle unioni civili ma che con il loro atteggiamento
Hanno appoggiato le scelte che di fatto chiudeva la finestra utile per l'approvazione della legge
Se le cinque stelle replica da giornalisti hanno proposto di portare la legge in aula ieri lunedì ventotto perché il PD ha votato contro
La strumentalità della richiesta replica Scalfarotto è dimostrata dal fatto che portare in Aula la legge non ha senso se manca il tempo necessario alla sua approvazione
Con la mano destra hanno chiesto la calendarizzazione della legge con la sinistra ne hanno impedito l'approvazione nella misura in cui hanno approvato la richiesta del Presidente Grasso di votare la riforma dopo l'otto così si è arrivati al tredici
Bruciando quasi tutto il tempo necessario per votare le unioni civili
Ci sarà un'altra conferenza per un nuovo calendario prima del voto sulla riforma dove certamente esserci un'altra conferenza dei capigruppo
E si dovrà stabilire il calendario in quella sede il PD chiederà di portare la legge sulle rioni civili in Aula come abbiamo sempre detto prima della sessione
Di bilancio
Così
Il sottosegretario Scalfarotto intervista manifesto ovvero
La Capogruppo di Sinistra e Libertà Loredana De Petris De Petris naturalmente imputare forte secondo una logica maggioranza e opposizione imputa al Governo
Il ritardo sulla legge sulle unioni civili scomparse dal calendario anche dopo le riforme dice De Petris
La sottosilenzio ideatrice risponde al Sottosegretario Scalfarotto che in un'intervista rilasciata la settimana scorsa il manifesto accusato se lei li avevi dei fatti sacrificato le unioni civili all'ostruzionismo sulla riforma costituzionale
E come vediamo Scalfarotto
Lo ribadisce l'unità sull'unica biologici De Bellis però replica ho letto le parole di Scalfarotto le trovo assolutamente vergognosa
Ormai anche i sassi saranno che sulle unioni civili il PD è sotto scacco del nuovo centro destra e ora leggiamo sui giornali che anche su questo testo che è già una mediazione al ribasso ai limiti del possibile
Renzi ci ripenso intimorito dalle reazioni di un certo mondo cattolico lui vicino
Sono mesi che chiediamo di portare in Aula le unioni civili anche senza il relatore anche se l'iter in Commissione non è concluso esattamente come hanno fatto con la scuola e con il disegno di legge costituzionale invece niente
Hanno bocciato questa nostra proposta come quella di incardinare il disegno di legge lunedì scorso non hanno voluto portarlo in Aula
Neppure prima di iniziare con le riforme e anche questo si sarebbe potuto fare visto che nelle prime settimane dopo la pausa estiva il calendario non era affatto fitto di impegni ma per il
Per me per il PD diritti civili evidentemente non sono importanti così come vedete le posizioni sono
Agli antipodi così resteranno fra l'altro c'è un altre polemiche oggi sui giornali il fatto Quotidiano ci fa addirittura l'apertura forse eccessivo
La comicità c'è è innegabile idonea il ponte sullo Stretto
Il Governo Renzi si impegna a valutarlo per i treni così l'occhiello
Le elezioni regionali in Sicilia si avvicinano l'Esecutivo regala alle leggi di di al fare una bandierina
Pericolosi delle clientele Delrio dissente non è una priorità ma per la verità non è sull'effettivo che peraltro il ministro
Questi signori le del è un po'difficile che il Governo possa fare il avveri avviare la questione del ponte sullo Stretto
E per la verità il parere ancora il parere favorevole del Governo
Alla mozione che resuscita l'opera che era al Governo Berlusconi come ricorda Giorgio merletti nell'articolo a pagina due
Camportaccio detto a festeggiamenti di Alfano ma anche a una presa di posizione del ministro che dice noi così non è sul tavolo e il sostanze voi non lo è mai stato nemmeno i tempi di Berlusconi
C'è anche
L'intera Puglia intervista a al nuovo Presidente adesso i germi Armani che dice non ha senso parlarne ci sono altre priorità insomma questa polemica sul ponte di Messina che
Il che è passato in una mozione parlamentare durerà due tre giorni poi vedrete sì essa unica va segnalato vedo che di fatto ci fra le prime tre pagine
Poi ancora
Sull'economia invece
C'è un'altra questione che a una sua singolarità coi a volte il vulcanico presidente o presidente dell'INPS dell'Etna
Tirate fuori con una serie di dati
Riguarda
Amabile abituale di alla fuga dei cervelli che adesso c'è anche la fuga dei pensionati fenomeno da non
Da non sottovalutare all'attacco la destra giornale a pagina due libero a pagina sei
Lì se vuole sa indicare i pensionati agli all'estero ma aiuta gli immigrati
I quattrocento mila e anziani che hanno lasciato l'Italia e costerà un miliardo l'anno la proposta di Boeri serve un fondo per investire sull'integrazione
Non c'è uno stretto rapporto per la verità fra le due cose
Ma in realtà
Volevi parlare di quel
Flusso di denaro che esce dai confini per pagare le pensioni
Di un numero sempre più alto di pensione di espedienti all'estero sono cinque mila trecentoquarantacinque
Nel solo due mila e quattordici il sessantacinque per cento in più rispetto all'anno precedente quindi è una tendenza che cresce fra l'altro a motivi evidentissimamente anche fiscali
I pensionati italiani scrive Antonio Signorini scappano dall'Italia che ha cioè della loro personalissima Floridia che nel nostro caso si chiama Ibiza Bur chiarire Repubblica Dominicana
Sulle ricerche di paesi dove si vive meglio e con meno soldi tagliano i legami con il bel Paese rinuncerò al clima e cibo per prendere le residenze dove si sta comunque bene ma si pagano meno tasse
Allora la soluzione va beh la riduzione dell'assegno INPS un taglio della pensione che li faccia sentire a casa nel senso di poveri anche nella pratica di elezione il presidente dell'INPS Boeri ha lanciato una delle idee che sanno molto di provocazione
Scientificamente fondati e politicamente impraticabili la prevenzione è appunto un boom dell'emigrazione dei pensionati vanno all'estero si fanno pagare l'assegno lordo
E detta così siamo molto di furbata ma è l'altro lato della globalizzazione gli Stati competono fra loro e i cittadini si sposterà dove il rapporto fra qualità servizi e presso il tasso di
E più favorevole
Dunque dal due mila e tre al due mila e quattordici spiega un rapporto dell'INPS sulle pensioni all'estero sono usciti dall'Italia e trentasei mila cinquecentosettantotto pensionati
E nel due mila e quattordici si è registrato un boom con una crescita del sessantacinque per cento
Le cifre sono impressionanti l'INPS eroga all'estero ogni anno circa quattrocento mila trattamenti pensionistici in oltre centocinquanta pesi oltre un miliardo di euro
La prima soluzione di Boeri prende di mira come altri suoi ricette il sistema contributivo cioè smettere di pagare la parte di pensione non finanziata nei contributi circa un trenta per cento nel caso dei più anziani
A chi prende l'assegno all'estero l'Italia è uno dei pochi Paesi a riconoscerle portabilità extra e Unione europea
Della parte non contributiva delle pensioni paghiamo integrazioni al minimo le maggiorazioni sociali a persone che pagano le tasse altrove riducendo il costo dell'assistenza sociale in questi Paesi
Mentre in Italia non abbiamo una rete di assistenza sociale di base perché non smettere di pagare prestazioni non contributive all'estero
L'altra proposta riguarda i cittadini stranieri ci sono circa tre miliardi di contributi pagati da duecento mila ex lavoratori
Non italiani su un totale di novecento mila che non hanno diritto a prestazioni INPS
Perché non fare un fondo per investire su Polis su politiche di integrazione degli immigrati queste altre due proposte ha precisato il presidente dell'INPS non sono stati ancora formulate ma saranno approfondite difficile però che Matteo Renzi le assicuro
Però in effetti questo sarebbe un caso nel quale se capisco bene
Le pensioni ritiri i contributi degli immigrati se nell'ibrido le pensioni all'estero degli italiani queste ore
E è un po'uno dei paradossi insomma libero fa un articolo di
Udite Noris simile non resta che andare occuparsi rapidissimamente della questione RAI
Che occupa molto spazio va insomma in sostanza ecco prendiamo due cose
Antonio Polito sulla Repubblica e Stefano Folli Antonio Polito sul Corriere della Sera Stefano Folli sulla Repubblica
Polito
Siete stufi dei primi piani dico Torre di Chiti niente paura la prossima guerra culturale della sinistra si preannuncia molto più eccitante fotogenica quasi berlusconiana si combatteva come i vecchi tempi per la televisione e le sue sterno
In gioco c'è il destino di dei treni molto più di una rete la vera e propria che avere accesso al cuore alimenti del popolo di sinistra resistenza catodica di un mondo che fu a metà strada fra Guccini è in grado e ne fu orgoglioso
La con cui la battaglia per Veltroni e
E il suo valore simbolico scrive di fatto pulito vediamo però come prosegue poi il suo
Viaggio nel mezzo
Prima Renzi Colfiorito del sarcasmo sull'audience dei talk show poi il suo ruolo in vigilanza Michele Anzaldi
Con la mazza ferrata di un mini vitto bulgaro infine l'ineffabile governatore della Campania De Luca col kalashnikov dell'accusa di camorristico giornalistico
Tutto ciò ha reso più chiaro che il PD ripudia la sua Rete della quale
Dovuta alla quale non si sente più amato e rispettato editore di riferimento
L'accusa esplicitata dal saldi è molto chiara non hanno ancora capito arretri al TG tre Chiego padrone
In effettive ed è un bell'rompicapo affinché i tempi del PC va benissimo quando la sinistra è all'opposizione anzi ne diventa il simbolo
Quante carriere quanti Martino alloggi da Santoro a Sabina Guzzanti si sono costruiti in quegli studi cantando Bella ciao contro il regime berlusconiano
Non appena la sinistra al Governo
RAI Tre diventa indigesta perché alla fine i media sono fatti dei loro elettori prima ancora che dei loro direttori e il telespettatore di reti ne vuole sapere ciò che non fa non non ciò che funzionerà vuole la denuncia non l'agiografia
Affida all'inchiesta al talk show alla satira il compito esorbitante rivendicare i torti della Società sogna giornalistiche si tramutino in pubblici ministeri dell'informazione e molti aderiscono di buon grado
Non per niente lo chiamavano Tele Kabul
Il mito della spina nel fianco del potere e chi è al potere comprensibilmente progredisce
E lo dice ad Anzaldi che non è certo che bel siccome scrive che Lillo ma mi pare strano se un TG critica il Governo è una storia vecchia come il cavallo di viale Mazzini
Solo che lei ci aveva promesso con grande Giubileo collettivo di mettervi fine
Annunciando una rivoluzione fuori i partiti dalla RAI la più grande azienda culturale del Paese che si libera di tessere padroni
Che non prende più ordine ordini cari giornalisti programmi si sente devi liberi di pensare solo al pubblico e all'interesse generale e poi si sa come è andata
La riforma e si è arenata il nuovo CdA è stato eletto esattamente come i tempi di Asperti gli uomini di partito sono tornati a fare i consiglieri
Basta con questa bufala della società civile e gli uomini di partito della vigilanza sono tornati a comandare un po'meno Orba lamenta di un tempo
L'unica differenza è che stavolta non si sente volare una mosca neanche un girotondo un ottavo nano da salvare un articolo ventuno revocare
Perfino la sinistra televisiva cambia solo la RAI quella no questa resta sempre la stesso
E
Tarda Polito passiamo a Stefano Folli dal Corriere della Sera passiamo alla Repubblica a pagina diciotto
Le strategie politiche non si riflettono sulle grandi scelte di Boris forma del Senato il conseguente referendum finale concepito già oggi come momento di consacrazione del leader e del suo partito
Anche gli episodi minori sono significativi è il caso del duro attacco mosso sul Corriere della Sera da un parlamentare del Pd Anzaldi all'ATER sarei Rete della RAI al TG tre
L'accusa di non essersi accorti che Palazzo Chigi teche a Palazzo Chigi tutto è cambiato
Un tempo si diceva delle Kabul oggi il torrone meno aspro la differenza è che una volta il maggior partito della sinistra difendeva Tele Kabul oggi l'offensiva viene da ambienti vicini al Presidente del Consiglio
Qualcuno aggiunge che i programmi la terza rete spesso sono brutti e non si può abolire il diritto di critica nemmeno se viene esercitato dei parlamentari
Il che è un argomento sbagliato alla reagisce
E non si può ignorare che dopo poco poche ore prima il governatore della Campania De Luca si era lanciato in un'arringa verso le stesse trasmissioni con un linguaggio ben più violento di Anzaldi
Senza suscitare particolare indignazione lo stesso Presidente del Consiglio doveva riuscire ad oggi lesinato giudizi pesanti su certi talk show
La verità è che la relazione fra stampa il potere come sempre lo snodo cruciale per capire un passaggio politico in questo caso la progressiva trasformazione del PD nel partito di un leader risoluto e poco propenso alle mezze misure
Sia che si tratti di riforme costituzionali sia che il tema coinvolga l'informazione del servizio pubblico sul quale peraltro Governi e maggioranze si sono garantiti un sicuro controllo istituzionale senza che sia indispensabile ricorrere
Ricorrere alle invettive per un mistero
Il faro resta l'opinione pubblica Terenzio certo riconosce interpretare come nessun altro e l'opinione pubblica si viene a Palazzo Chigi e favorevole ai metodi sbrigativi quando c'è da smantellare vecchie trincee consolidate rendite di posizione
Perché è evidente che Rienzi giudica le minoranze del PD e tutto quello che ne deriva compreso a torto o a ragione
Il mondo del TG tre un residuo del passato senza verifiche amico le Società italiana di oggi
Per cui la frase rivolta i sindacati dopo lo sciopero degli impiegati del Colosseo la musica è cambiata
Resta emblematica di un modo di rivolgersi al Paese le mediazioni semmai riguardano altri temi la politica economica le pensioni le tasse così
Così Stefano Folli e questi due articoli ci danno il quadro di tutto di Marino abbiamo detto concludiamo con
A sul tema dell'Alitalia oggi interviene Repubblica ieri c'è l'articolo edilizio sul Corriere della Sera oggi Repubblica sì va bene la condanna
Hip merger ma la politica e in particolare i governi di centrodestra e la vicenda Alitalia
Ancora poi chiudiamo con
Una notizia che prendiamo da Repubblica pagine venticinque è che riguarderebbe eri Querte anche un tema radicale adesso bisogna avere pagina venticinque di Repubblica
L'operazione sembra avere qualche difficoltà ecco fatto e
E di che si diverte andiamo a vedere subito si tratterà del legalizzazione del qui delle cosiddette droghe leggere un'intera pagina e cure di Riccardo nuda
Su Repubblica e negli Stati Uniti il social network della cannabis così il nel bar si compra on line boom di start-up pericoli
Per i consumatori Perchinenna bisogno per curarsi
Primo social network per gli amanti della cannabis
Messo in piedi da un rapper
Una banca dati sui tipi di erbe nella lista dei siti di vendita legali
E poi un mercato on line dei prodotti a basiliche ANPCI commercianti comprano e vendono in modo facile sicuro attraverso una per per iPad come vedete
La le cose come sempre negli Stati Uniti vanno veloci
Va bene in settori culture allora oggi sul Foglio tutta un'intera pagina che
Il
Prosieguo delle seguito di una
Iniziativa editoriale date queste strategico laboratori
Del foglio i giornalisti del foglio che parlano dei loro Rolling un po'un modo
Di fare una particolare storia
Di
Direi che il
Chi tre generazioni fa e oggi la volta di Angiolo Bandinelli dal DL sedicesima puntata di questi problemi nonno Bettoni caro bischero l'ex sindaco socialista poi fascista entusiasta
Le tre figlie con nomi derivati dalle tragedie greche parco di effusioni ma mi voleva bene dice badile
Naturalmente racconta
L'Italia di quell'epoca attraverso suo nonno sul manifesto oggi
I funerali quindi proseguono anche oggi le celebrazioni
Di Pietro Ingrao il
Troviamo la pagina centrale e il Comune ricordo di Aldo Tortorella
Dal titolo variamente cinesi ma l'ho vista contraddizioni in seno al popolo e poi anche Nichi Vendola a Aldo del sia Giovanni Russo Spena e poi editoriali della
Condirettore Tom adesso di Francesco
E tutto anche se poi una voce assai poco indirei nell'ultima pagina manifesto
Nel nella
Nella rubrica ormai c'è vita a sinistra dove intervengono ma io voci anche dissonanti come delle altre voci e la volta di Franco Bifo Berardi ex
Giovane ideologo di potere operaio siccome ho dei verità che non vogliamo vedere
Per uscire dall'inferno dobbiamo abbandonare la superstizione che si chiama crescita
E quella del lavoro Salviato
E così con Bifo possiamo concludere la puntata di oggi di stampa e regime
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