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Radio Radicale sono e nove Lorenzo Bruschi regia aveva versa in studio perché sta prima edizione del notiziario continueremo a parlare dell'iniziativa radicale per il riconoscimento all'ONU del diritto umano alla conoscenza della lettera che Marco Pannella Maurizio Turco
Tesoriere del partito radicale hanno scritto alla Presidente della Repubblica Mattarella faremo poi il punto sulla vicenda aveva segretario dei Radicali italiane Rita Bernardini dichiarate nel rigide alla carica di garante dei detenuti
Della regione Abruzzo parleremo quindi delle polemiche sollevate dalla deputato dal Partito Democratico Michele Anzaldi
Sulla mancanza di pluralismo a RAI Tre
Infine ci sarà un nuovo spazio di informazione che parte da oggi in collaborazione con l'Istituto centrale di statistica oggi parleremo in particolare dei dati diffusi e ieri che indicano un nuovo calo della disoccupazione
Ieri all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa è stata discussa la relazione sull'attuazione delle sentenze della Corte europea dei diritti umani che indica
L'Italia ancora una volta come il Paese con il maggior numero di domande inevase relativa alla durata dei processi all'esecuzione delle decisioni prese in base alla legge Pinto che avrebbe
Dovuto prevenire proprio i ricorsi alla scendo su questo la scorsa settimana Marco Pannella Maurizio Turco tesoriere della Partito Radicale hanno scritto una lettera
Alla Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la lettera è stata inviata e membri dell'Assemblea parlamentare candele Consiglio d'Europa e a tutti i parlamentari italiani ma ascoltiamo su questo proprio quanto ha detto ieri sera radio radicale Marco Pannella
Ci stiamo muovendo
Come crede MIUR firme
Avrei più individua anche uguale la priorità
Per
Il diritto
Il internazionale europeo
Il tagliando entrambi con la legalità
Quella del PD
Però scende
Dove assolto e di grande inchiesta
Che
Liberi
L'Italia
Dal condizione nella quale
Oggi manifestamente scelta
Una cioè il mio e di difesa del diritto legalità il proprio impegno proprie leggi
Che
La scelta scendere
Dal condizione di prestigio
L'Italia intera Ciano del Titanic allora
Agli ultimi posti
Della
Ho come dire
Diventa il condizione
Cinicamente generale concludendo come
Perché perché non siamo abituati denunciare
Scende ombrello
Le proposte
Per lasciare la quello
Che denunciarlo ossia il costo del garante
Il Governo sia dalla dodicesimo
Questo è andato in crisi il brogliaccio del sull'asfalto
Semplicemente
Da un diligente
Negli ospedali
Annotazione di tutte
Nel contabile implora girovago
Che vengono al nostro Paese dalle giurisdizioni superiori adesso anche italiane ma e in primo luogo folle giurisdizioni euro
Magari quella di redigere anche e altrove
è sulla retta trascritta da Marco Pannella da Maurizio Turco ascoltiamo adesso il giudizio del senatore di Sinistra ecologia e Libertà Peppe De Cristofaro al suo rientro dall'Assemblea generale dell'ONU lo ha intervistato Claudio Landi
La trovo condivisibile anche perché riguarda un tema molto serio dell'amministrazione della giustizia nel nostro Paese cioè
I tempi assolutamente abnormi a cui sono sottoposti i cittadini
Chiede l'appunto il rispetto della legge evidentemente questa cosa incide profondamente sullo stato di diritto per cui mi sembra che lo spirito della lettera se molto condivisibile per quello che potremo ovviamente appoggeremo questa battaglia che ci sembra sacrosanto ecco tra l'altro nella lettera Marco Pannella Maurizio Turco parlano anche dell'ipotesi che l'Italia in cui il Consiglio di sicurezza dell'ONU il nome proprio di questi abbastanza è unico che si è aperta l'Italia sta lavorando a questo obiettivo naturalmente ci auguriamo tutti che questo obiettivo possa essere perseguito
In questa logica in questa logica appunto il punto stavo dicendo elitario dovete fare di più stupisce colpisce gli appunto questa lettera cita dei dati dal mio punto di vista clamorosi
Poco del quale appunto si evince che il nostro Paese il primo addirittura in questa speciale classifica che non è certamente una buona classifica una pessima significa perché riguarda appunto i Paesi in cui sono più lunghi tempi della giustizia
Naturalmente dal punto di vista del cittadino dal punto di vista di chi appunto chiede dinanzi a un reato commesso o presunto
Che ci possa essere un giusto processo e non un giusto tempo evidentemente questa cosa ovviamente del tutto insopportabile
E mi pare di poter dire che tutte le iniziative che possano contrastare appunto questa dinamica che peraltro esiste Mita da molti anni ovviamente vanno sostenute
Così dunque dal senatore di Sinistra ecologia e Libertà Peppe De Cristoforo intervistato da Claudio Landi è sempre a proposito di Partito Radicale vi ricordiamo che prosegue la campagna iscrizione al partito radicale
Non violento transnazionale tra spartito campagna fondamentale anche alla luce
Delle recenti novità rese nota dal tesoriere Maurizio Turco e che hanno comportato il licenziamento degli ultimi otto dipendenti dal partito per iscriversi al partito radicale agli altri soggetti all'aria radicale si può andare sul sito internet
Www Partito Radicale punto org oppure si può chiamare il numero di Roma zero sei
Se otto nove sette nove tre zero zero
Pochi giorni dopo l'appello del Papa per l'abolizione della pena di morte all'Alto commissario ONU per i diritti umani Zadra dato Senna auspicato la fine delle esecuzioni in tutto il mondo secondo la tendenza all'abolizione nato da quando nel due mila sette
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la moratoria nelle esecuzioni capitali quel voto fu il frutto dell'iniziativa della Partito Radicale transnazionale sostenuta dal Governo italiano l'impegno che è stato confermato dalla Presidente
Dal Consiglio Renzi nel suo intervento dell'altro ieri
A Palazzo di vetro sulle parole di Renzi sentiamo adesso le a commento di Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi Caino lo ha intervistato sogna Martina
Chiamo nel solco di questo ormai per la discussione
Abolizionista del del nostro Paese cioè il Presidente Renzi l'ha confermato nel suo intervento all'Assemblea all'Assemblea generale
Devo dire però che questo intervento mancava di un punto fondamentale
Che il Presidente Renzi non ha voluto sollevare e cioè che noi possiamo anche legare strettamente la pena di morte perché la pena di morte
Dice molti Paesi soprattutto in Paesi autoritari dove il problema più che la pena di morte e lo stato di diritto no l'affermazione
Del
Diritto dei cittadini ad essere governati dati sistemi da sistemi democratici e laddove ci studi ci sono
Più violazione di diritti umani fondamentali in quei paesi ci sono molte più esecutivo quindi a parer mio Renzi avrebbe dovuto sollevare questo problema
Se vogliamo davvero porre fine alla pratica Sky che della pena di morte nel mondo dobbiamo necessariamente favorire una transizione di questi Paesi
Verso uno stato di diritto ma soprattutto affermare un nuovo diritto marrone fondamentale che quello la conosce
Perché anche qui si ripropone la questione pena di morte e mancanza di conoscenza perché i Paesi
Che la praticano più sono quelli che
Addirittura impongono un segreto di Stato condanne a morte esecuzioni numero di detenuti nel braccio nel brani nella morte quindi
Ma anche nella presa di posizione pure noi l'avevamo proposta
Di recente c'è stato una lettera di Pannella il turco al Presidente della Repubblica in cui si chiede che il solo Paese
Divenga a partire da questa sessione dell'Assemblea giornate in generale attore di una
Progetto politico che noi abbiamo presentato
Pubblicamente l'ultima volta nella Conferenza che abbiamo tenuto al Senato il ventisette luglio scorso
Cioè il progetto aperto a tutti i Paesi non solo quelli dove mancano evidentemente le basi di uno Stato di diritto ma anche quelli cosiddetti democratici
Dove lo Stato il diritto viene
Chiaro trovo con i comportamenti di regime per esempio nell'amministrazione della giustizia nella trattamento dei dei detenuti quindi
Manca in questa Assemblea generale e l'Italia avrebbe potuto
Come dire presentare questo progetto
Che quello appunto di una transizione verso lo Stato di diritto che risolve buona parte dei problemi compreso anche quello della della pena di morte parole in tal senso non ne sono venute dal Governo italiano in quella sede
Prestigioso laddove ha parlato anche Papa Francesco che aspetto più colta in tal senso cioè in un senso in cui abbiamo appena finito di dire
Che non è il nostro Presidente era Sergio D'Elia segretario di Nessuno tocchi Caino intervistato da Sonia Martina Renzi dunque nel suo intervento al palazzo di vetro non ha parlato del riconoscimento
Del diritto umano alla conoscenza anche se la scorsa settimana la Commissione esteri della Camera approvato all'unanimità una risoluzione che impegnava il Governo a portare la questione alle Nazioni Unite già a partire dall'attuale sessione dell'Assemblea generale
Tra i firmatari della risoluzione anche la deputato di Sinistra ecologia Libertà Erasmo palazzotto l'ha intervistato Giovanna Reanda
Tanto è stato un passaggio importantissimo soprattutto il voto all'unanimità dalla Commissione esteri io mi auguro che sia
Siamo il preludio di un impegno
Dell'Italia per la codificazione del diritto alla conoscenza come diritto umano universale detto questo c'è un lavoro enorme che noi dobbiamo fare a partire dal nostro Paese e per garantire
Diritto alla conoscenza
Può sembrare una banalità
Ma evolversi
In una fase storica non solo crea la necessità di nuovi diritti anche se in questo caso parliamo di un diritto antico che va codificato
Ma davanti alle sfide del nostro tempo questi nuovi diritti sono
L'unica arma che noi abbiamo
Per costruire un nuovo ordine mondiale globale
Che Nunzia schiavo di fondamentalismi estremismo dittature perché diritto la conoscenza è uno strumento fondamentale
Soprattutto in quelle parti del mondo in cui la negazione dell'accesso all'informazione e alla conoscenza la possibilità di conoscere quali sono le reali condizioni di vita materiale anche degli altri
Creano le condizioni perché esista quello a cui stiamo assistendo oggi per esempio in Medioriente per cui
La codificazione di questo diritto dell'imposizione gli stati garantire questo diritto
Probabilmente in futuro ridurrà anche la crescita di conflitti probabilmente
Cambierà il volto di molti Paesi
La battaglia perché questi diritti vengano sono codificati
Un qualche modo il rispetto dei diritti già garantiti
Vengano diciamo
Diventino per l'Italia anche una battaglia da fare all'esterno
Può essere l'occasione anche per
Cambiare
Radicalmente una modalità con cui si è affrontato in Italia
Questo tema
Penso alla vicenda che riguarda la giustizia in generale
La
Indeterminatezza del sistema della giustizia italiana su cui la Corte europea si è più volte pronunziata
Penso alla questione che riguarda le carceri che una delle battaglie salvo che da sempre radicali hanno fatto
E che io sostengo perché
Oggi la condizione delle nostre carceri una condizione non più sostenibile
Così dunque Erasmo palazzotto parlamentare di Sinistra ecologia e Libertà intervistato da Giovanna Reanda e parliamo adesso
Ancora della decisione della Regione Abruzzo di considerare la segretaria di radicali italiani Rita Bernardini ineleggibile
Alla carica di garante regionale dei detenuti a causa delle condanne subite e per le disobbedienza civili
Di questi anni sulle cosiddette droghe leggere la decisione lo ricordiamo è stata presa dagli uffici amministrativi che invece avrebbero dovuto limitarsi a trasmettere l'elenco
Dei candidati ai gruppi politici in Consiglio regionale cristiana quindi essa chiesto a Vincenzo Di nanna Segretario di amnistia giustizia e libertà Abruzzi qual è il punto sulla della situazione sulla riammissione della candidatura di Rita Bernardini
Tutto sta a vedere se a questo punto sarà riammesse ha visto che il con agli uffici amministrativi non hanno comunque dato seguito alla richiesta
Dei riammissione comuni in autotutela che avrebbe fatto risparmiare tempo e non solo anche
Denaro perché poi comunque lega non avremmo non ci sarebbe stata la causa dinanzi al TAR a quel punto andare ma a discutere la da migranti alzare la sospensiva
Se verrà accolta
Altrimenti ecco a questo punto dovrà comunque il Consiglio procedere perché non purtroppo non potrà attendere i tempi perché mentre l'avvocato sentiva si decide
A breve la poi la sentenza definitiva può arrivare a distanza di mesi se non
Addirittura di anni circa un annetto questi sono i tempi che non sono lunghissimi per rispetto a quelli normali per cui ci ha abituato la giustizia civile i tempi sono
Abbastanza brevi sulla sospensiva
Mediamente lunghi sulla decisione
Di merito era ed è Segretario di amnistia giustizia libertà Abruzzi Vincenzo di un anno intervistato da Cristiana Pugliese
Cambiamo argomento l'informazione RAI
La polemica sollevata dalla deputato del Pd Michele Anzaldi con le sue affermazioni sulla mancanza di pluralismo arretra e al TG tre dopo intervista al Corriere della Sera dell'altro ieri in una intervista a Repubblica
Di ieri Anzaldi ha confermato tutto anche la frase sul fatto che alla TG tre non si sarebbero accorti dalla cambio di segretario
Del PD sentiamo Anzaldi che segretario della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI intervistato da Giovanna Reanda
Io
O semplicemente
Dopo molte sollecitazioni addirittura tentativi di
Fare
Titolare i giornali o partire compagnie dal dal titolo il bavaglio del PTA all'informazione semplicemente fatto notare che
I dati dell'Osservatorio di Pavia dicevano tutta un'altra cosa anzi denunciarlo uno squilibrio di una parte del del
Del mio partito e che
La cosa era pericolosa perché l'opposizione
Ne viene penalizzata fortemente
Tutto questo ne è venuto una serie di gli attacchi secondo me
Eccessivamente sbagliati
Da quelli che che io in realtà molto intenso
E chi penalizzati questa storia sono un po'una parte il Governo ma in maniera drammatica i cinque stelle e gli altri partiti quelli che chi che fanno la l'opposizione
E che l'opposizione qui servizio uno va a vedere i dati conservatore Italia vede grossi dall'osservando l'opposizione sappia
A dei
Dei grossi deficit
In termini di tempo
Di parola nei TG
Anzi sarebbe interessante
Potrebbe forse pure farlo Radio Radicale sapere qual è in questa
In questa diatriba la l'opinione dell'Agcom che dovrebbe
Che dovrebbe sulla base dei dati di d'Italia
Direi vari direttori cosa fare e cosa non fare
E pacche magari sarebbe anche interessante non aspettare l'esposto delle opposizione che mi auguro facciamo
Così Michele Anzaldi intervistato da Giovanna Reanda sulla dichiarazione andata deputato del PD sua mancanza di pluralismo alla terza rete della RAI Cristiana Pugliese che su un giudizio a Marco Beltrandi il membro della direzione di radicali italiani
Già parlamentare radicale componente della Commissione di vigilanza RAI
Purtroppo
C'è un'abitudine spesso è stata anche
Anche in passato di componenti della Commissione di vigilanza di alle dichiarazioni pubbliche
Ovviamente sono assolutamente lecite e normali
E però poi le molto spesso a queste dichiarazioni pubbliche non seguono iniziative istituzionali in Commissione non so se questo sia il caso
Anche perché è un Capogruppo spinoso ed è difficile da tradurre eventualmente iniziative istituzionali però
E teniamo presente che i mezzi ci sarebbero quindi e
Prima questione che vorrei dire
Indipendentemente dalla valutazione che io posso dare che abbiamo
Su queste parole di Michele Anzaldi
E sulle polemiche che ne sono conseguite
Io inviterei chi fa parte della Commissione di vigilanza comiche Rambaldi che nei Segretario a poi congiunto essendovi non ritiene di
Per fare la dichiarazione assieme all'iniziativa in Commissione perché questo è un modo più serio mentre invece quello di usare il ruolo un po'componente della Commissione per dichiarare soltanto ambizione
E purtroppo c'è sempre stata poco ebbe non va bene perché la via istituzionale ecco dovrebbe essere il fondamento
Nella modo di agire e di un componente della Commissione o rivolgere interrogazioni
Che tra l'altro come mi pare di capire attori deve anche dei dati inerzia oratorio di Pavia
è a maggior ragione c'è materiale su cui lavorare e quindi e venerdì torneranno ed Anzaldi
E procederà anche sul piano istituzionale era l'ex parlamentare radicale anzi Marco Beltrandi intervistato da Cristiana poi
E se parte da oggi come dicevamo prima uno spazio di informazione in collaborazione con l'Istituto centrale di statistica sulla un modello di quanto già facciamo da tempo con all'Authority antitrust e con l'Ufficio del Garante della privacy
Il primo argomento di cui ci occupiamo riguarda i dati sull'occupazione diffusi ieri dall'Istat che segnano un calo dei disoccupati
Per il secondo mese consecutivo su questo mi crea lembo assentito Linda Laura Sabbadini di direttrice del dipartimento sociale dell'Istat
Ad agosto l'Istat registra un nuovo calo del tasso di disoccupazione noi ne vogliamo parlare con Linda Laura Sabbadini che collegamento con noi che ringraziamo Linda Laura e capo del Dipartimento statistiche sociali e ambientali dell'Istat dunque Linda Laura qual è diciamo il dato più significativo su questo rifiuti su questo rilevamento che lo ricordiamo e dell'ultimo mese
Allora e il dato più significativo
Non è ottanta il calo della disoccupazione che come detto era libero virgola uno punti ma anche la crescita dell'occupazione e questo perché
Dopo la crescita che c'era stato a giugno di zero virgola uno per cento di occupazione e la crescita un pochino più sostenuta caccia trattata nel mese di luglio
Abbiamo avuto la terza comma ferma e la crescita l'occupazione anche nel mese di agosto settantanove mila occupati in più ribatte a luglio e questa crescita è stata dovuta soprattutto
All'aumento dei lavoratori alle dipendenze
Senza mentre invece degli indipendenti sono sostanzialmente abili
Quindi nell'elemento diciamo importante che noi ci troviamo in una situazione in cui abbiamo questi segnali positivi di crescita di occupazione affrontare
Sì una diminuzione della disoccupazione che
Arriva all'undici virgola nove
Per cento anche nominativi stimi
Cono quindi il quadro si sostanzia positivamente a cantare che va sottolineata appunto a questo dato come si riconnette netti precedente qui
Già nel secondo trimestre avevamo segnalato
è stata una tendenza positiva e che in particolare questa tendenza aveva riguardato le varie zone del Paese e quindi
Anche infatti qual è nel Mezzogiorno da capiamo nel Mezzogiorno all'attuale del Paese che a
è rimasta più colpita da questa crisi e che già da prima della crisi detta il Mezzogiorno in termini di occupazione
Ha vissuto una situazione critica e soprattutto è aumentato il divario tra nord
D'
Nel secondo trimestre invece il divario tra nord e sud è diminuito perché è una crescita è stata un po'più attraversata dal Mezzogiorno
Che questo
Questo è un segnale diciamo così perché non è detto che continuerà in questo modo però segnale Paul dico perché ci sono anni che il Mezzogiorno si allontanasse
Dal centro nord quindi un primo segnale che un pochino asili avvicina
Speriamo che si consolidi futuro
D'accordo noi ringraziamo davvero molto Linda Laura Sabbadini lo ricordiamo Capo del Dipartimento statistiche sociali che a metà sì dell'Istat con il con la quale abbiamo appunto parlato del calo della tasso di disoccupazione quest'ultimo mese grazie molte Linda
Grazie a voi
Suonano e ventiquattro prima di chiudere vi invitiamo a visitare il nostro sito Radio Radicale punte detti che consente agli utenti di riascoltare le nostre trasmissioni accedere agli avvenimenti di attualità
Che ogni giorno registriamo e a navigare nel nostro archivio della vita istituzionale e politica
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Di tutti gli eventi e la possibilità quindi di utilizzare questa funzione per individuare
I passaggi di vostro interesse
Vi chiediamo dunque di visitarci on line di inviarci fossero opinione attraverso il modulo che trovate sulla sinistra dello schermo per quanti ci seguono dall'azione da Roma possono vederci
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