Tra gli argomenti discussi: Austria, Esteri, Germania, Immigrazione, Merkel, Politica, Rassegna Stampa, Rifugiati, Siria, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
07:30
10:00
14:03 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Parlamento
10:30 - Camera dei Deputati
10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:30 - Parlamento
Quel giorno riscontrato Revi Radio Radicale venerdì trenta ottobre questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurate i David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi innanzitutto torneremo sulla crisi dei rifugiati che sta attraversando
L'Unione europea vi proporremo una serie di con menti partendo dall'editoriale di ieri dire fidiamo
Europa sconquassi Satta il titolo a commento della decisione dell'Austria di costruire una
Barriera tecnica così è stata definita al
Confine con la Slovenia la crisi migratoria esplode in tutte le sue
Dimensioni scrive il quotidiano conservatore francese Libération invece cioè male sempre francese ma progressista ieri dedicava
La sua prima pagina al nazionalismo e ad Angela Merkel nazionalismi Berlino suona
L'allarme leggeremo anche un editoriale favorevole alla cancelliera tedesca dal titolo umiltà e realismo e a proposito di Angela Merkel e le ripercussioni che
Potrebbero esserci per la cancelliera tedesca sul che all'interno della sua politica dalla porta aperta e rifugiati siriani
Leggeremo un commento da fare sciolta in stia oggi di Philip Stephens se anche la Merkel sarà cacciata d'Europa si disintegra era la cancelliera è stata una roccia di certezze senza di lei
Le fratture sì moltiplicheranno avverte Philip Stephens il Financial Times da alcuni giorni insiste sulla
Possibile defenestrazione di Merkel da parte del suo partito tasse devota causa dei rifugiati sempre sui rifugiati vedremo anche un editoriale dal Wall Street Journal sulla possibilità di avere più flessibilità di bilancio per gli Stati nazionali
Per i costi di questa crisi il giornale abbastanza critico con la scusa i rifugiati mi costringono a spendere e poi andremo a quella che e almeno in parte l'origine di questa crisi cioè la situazione in Siria oggi a Vienna ci sarà
Un vertice per uscire dall'inferno questo il titolo di un'analisi
Dire mondo i rappresentanti dei principali attori esterni del conflitto sono attesi oggi nella capitale austriaca all'opposizione siriana in regime di Damasco non sono però Stati invitati le chances di successo sono
Minime secondo il quotidiano francese ma cominciamo dalla crisi dei rifugiati e dall'editoriale di ieri di le figlia o per commentare la decisione
Dell'Austria dirigere una barriera al confine con la Slovenia parliamo di due Paesi Schengen l'aria
Senza frontiere interno all'unione
Europea Europa sconquassi Satta la crisi migratoria esplode in tutte le sue dimensioni sono il titolare sommario dell'editoriale di mia figlia o che scrive
Le decine di migliaia di rifugiati che si affrettano verso la Germania diffondono sul loro passaggio un veleno politico mortale
Il bella spazio europeo senza frontiere si sta riempiendo di muri e fili spinati più ermetici di quanto
Lo fossero all'epoca dei buoni vecchi posti di frontiera
In Ungheria o in Bulgaria
Poteva ancora andare visto che era il limite sterno di Schengen ad essere rafforzato
Ma per la prima volta stanno comparendo fortificazioni tra i Paesi membri dell'Unione europea dello spazio Schengen Austria Slovenia oggi Slovenia Croazia domani Germania Austria dopodomani
Il fenomeno secondo figlia o ha poche chance di essere controllato nel breve periodo innanzitutto perché un nuovo è esodo di cento mila siriani corso dopo l'offensiva Russo iraniana sua letto in Siria
Poiché soprattutto perché il ventotto hanno dimostrato la loro incapacità di affrontare questa sfida in modo collettivo
La crisi migratoria secondo le Figaro osta rivelando tutte le sue dimensioni morti indifferenti crisi umanitaria con famiglie abbandonate nelle strade al freddo
Del continente più sviluppato al mondo crisi di sicurezza con un rischio di infiltrazione di già distilla moltiplicazione di incidenti tra rifugiati di origine confessioni diverse
Crisi diplomatica al punto di vedere relazioni di vicinato storicamente solide come quelle tra Germania e Austria deteriorarsi rapidamente
Crisi economica visto che Bruxelles
Convalida in anticipo le infrazioni al patto di stabilità dovute al costo dei migranti infine crisi politica con la distruzione di Schengen e la costruzione di muri e figli spinati
La colpa secondo le Figaro incombe in gran parte del suo anche la Merkel che ha aperto le porte dell'Europa tutta la miseria del mondo
Merkel può ancora riparare ma occorre cambiare tutto passare un discorso di verità sulle capacità di accoglienza dell'Europa
Finanziare un grande piano di aiuti ai Paesi in prima linea lanciare una politica robusta di espulsione degli illegali per l'Europa il tempo eh contato conclude
Mio figlio in questo editoriale in cui si attribuiscono tutte le colpe o quasi
Alla Cancelliera tedesca e alla sua decisione di
Accogliere i rifugiati siriani anche se ha ricordato in realtà
I rifugiati erano già in marcia sulla rotta dei Balcani ma non solo ben prima che Merkel
Annunciata se questa svolta
Politica soprattutto il fiato esprime quello che è una tendenza di molti giornali conservatori volere l'Europa Fortezza e visto anche l'incipit dell'editoriale i rifugiati
Seminano sul loro passaggio un veleno politico mortale esprime anche un certo nazionalismo nazionalismo contro cui si schierava stessa cancella Merkel e a ricordarlo opportunamente ieri era Libération con un lungo dossier questo il titolo in prima pagina nazionalismi
Berlino suona l'allarme vediamo l'editoriale dal titolo umiltà e realismo
Il aziendalismo e la guerra pronunciata nel gennaio del mille novecentonovantacinque questa frase fu uno degli ultimi messaggi di un fosso ammetterò sul punto di andarsene sapeva di cosa parlava visto che aveva conosciuto
Sì al nazionalismo sia la guerra i dirigenti tedeschi di oggi al più alto livello stanno lanciando
Un avvertimento simile tanto è forte la progressione di partiti intolleranti dall'Atlantico agli Urali
Parlando di conflitto non di guerra perché gli scontri armati non sono all'orizzonte almeno finché l'Unione europea è ancora viva
Ma i responsabili di oggi preparano il mondo di domani e farebbero bene ad ascoltare l'allarme che arriva dalla Repubblica federale tedesca e che si fa sentire in tutta Europa l'Europa appunto scrive
Di Biasio a meno di volere una Francia circondata da filo spinato
Non c'è altra istanza se non l'Europa in cui si possa risolvere la crisi dei rifugiati che favorisce tutte le paure
è necessario preparare l'accoglienza indicare i mezzi concreti per organizzarla non c'è altra politica possibile a meno di preconizzare la chiusura totale
O giocare in modo disinvolto con la chimera di una totale apertura
Angela Merkel
Su questo secondo Libération sta mostrando il buon esempio
Spinge negoziati che dovrebbero mettere fine all'incubo siriano
Vuole finanziare il miglioramento delle condizioni di vita nei campi di transito vuole armonizzare le condizioni di asilo vuole unificare i benefici concessi migranti per equilibrare i flussi
Vuole fissare limiti chiari vuole instaurare una tassa comunitaria per finanziare queste politiche
Non c'è altra via d'uscita in questa prova storica occorre conciliare umanità realismo senza umanitari neghiamo i nostri valori senza realismo favoriamo il nazionalismo così
Di Biasio in questo editoriale ma anche la Merkel sempre più in bilico almeno
A leggere il fa nasce un Times che da qualche giorno sta Marte Lando su questa questione vi abbiamo proposto un lungo commento di Diderot Racman Springsteen alcune edizioni fa
L'altro giorno è uscito anche un lungo articolo che fa un po'il punto della situazione politica interna oggi invece c'è un commento di Philip Stephens se Angela Merkel sarà cacciata l'Europa si disintegra era
La caccia di arrestato una roccia di certezza senza di delle fratture si moltiplicheranno e scrive
Il faro Shawn Times e più corretto chiamarlo panico che complotto questa settimana ho trascorso un po'di tempo con alcuni membri della sua sede UD Angela Merkel prosegue Stephens
E la conversazione si è incentrata su questa domanda la cancelliera sopravviverà alla crisi dei rifugiati
Alcuni pensano che Merkel abbia solo poche settimane per fare marcia indietro poco importa se solo ieri si è innalzata sopra qualsiasi altro leader europeo
Perché perché oggi l'impensabile diventato plausibile e per alcuni dentro il partito di Merkel perfino probabile
Altre voci dicono che la febbre durerà ma la che la vulnerabilità di Merkel e soprattutto lo specchio delle convulsioni in tutta Europa causate
Dall'ondata di rifugiati in provenienza da Siria Iraq Afghanistan Maghreb sa e l'africano
A destra la parte postcomunista del continente l'afflusso ha rafforzato i nazionalisti etnici che non hanno mai sottoscritto pienamente all'idea di democrazia liberale a Ovest ha rafforzato le fortune di
Estremisti nazionalisti locali come Marine le Pen in Francia
Nelle manifestazioni dell'estrema destra ditegli da in Germania ora c'è chi lamenta la fine dei campi di concentramento
Se devi il Camerun perdere al sul referendum per tenere il Regno Unito nell'Unione europea sarà a causa delle emozioni provocate dai migranti che hanno avuto il sopravvento sugli interessi calcoli economici
Raramente Merkel è stata definita una politica di convinzioni ricorda
Ricorda Philip Stephens alla sua longevità si è fondata sulla sua abilità di trovare il punto di equilibrio naturale dell'opinione pubblica tedesca e va detto anche sulla spietatezza nei confronti dei potenziali rivali
Gli aggettivi più spesso associati allo stile leadership di Merkel sono cauta e consensuale molti Merkel
Mamma Merkel come pieno spesso chiamata ha avuto successo nell'assicurare i suoi compatrioti che proteggerà la Germania ma i fuochi che divampano oltre le sue frontiere
I tedeschi non devono preoccuparsi dei dettagli possono essere certi che Merkel sarà ferma ma calma nel resistere Vladimir Putin e che
Anche se ne perché le impegnata a garantire un futuro all'Euro sarà guardiano attenta delle finanze delle nazione così per un decennio i tedeschi che hanno dato fiducia assoluta
Merkel ha dimostrato di essere abile anche in Europa quelli che l'hanno salvata operare nei vertici tra i leader europei sono rimasti stupiti della sua capacità di creare consenso in modo
Informale
Una conversazione a margine comunque il primo ministro un accordo attorno un caffè con quel Presidente una pacca sulla spalla un altro premier
Merkel la sempre promosso l'interesse tedesco ma attraverso il compromesso non lo scontro
Con la crisi dei rifugiati però emersa una Merkel diversa una leader pronta ad affermare le sue convinzioni e ad agire di conseguenza e ad abbandonare la prudenza consigliata dai sondaggi
La sua decisione di dare il benvenuto a centinaia di migliaia di persone che attraverso i Balcani ha molto più senso di quanto ammettano i suoi oppositori
Altrimenti la Germania sarebbe costretta a costruire muri a piazzare i suoi soldati alle frontiere e a organizzare treni per rispedire rifugiati nelle fiamme del Medioriente ma oltre alla razionalità c'è anche cuore nella risposta di Merkel giusto rispondono i responsabili della se devo Sila politica Della Porta aperta inizialmente combaciava con lo spirito della nazione ma i numeri hanno cambiato i calcoli un milione di arrivi quest'anno per la Germania recita i villaggi sono sopraffatti dall'afflusso
E sta prevalendo l'impressione che Merkel abbia perso il controllo della situazione cosa che potrebbe diventare il fattore fatale per la cancelliera
I politici infatti non smettono mai di guardare i sondaggi la sede uno vede che i suoi voti sono in caduta libera
Non c'è alcun ovvio candidato per sostituire Merkel male del Ministro delle Finanze vuol fare ciò è due potrebbe essere un'alternativa fino a quando non sarà scelto un candidato per le elezioni del due mila
E diciassette al di là dei calcoli egoistici di partito c'è una paura più profonda i partiti centristi in tutta Europa hanno perso terreno a vantaggio dei populisti di sinistra e destra perché
I loro elettorati temono che i centristi non possono più offriva in sicurezza
La domanda che si fanno molti e se in questo momento su una questione di identità culturale Merkel abbia perso definitivamente il controllo la risposta di sette di Philip Stephens se no non l'ha perso il controllo ma quando i politici fanno prendere dal panico tutto il possibile ho guardato da vicino la defenestrazione da parte dei Tories britannici
Di Margaret Thatcher un altro leader potente che sembrava invincibile fino al momento della sua caduta anche Thatcher aveva vinto tre elezioni certo era profondamente impopolare nel mille novecentonovanta
Fino a quando non è accaduto però sembrava impossibile che i suoi colleghi potessero cacciarla con tanta feroce
Il problema e che con me che la posta in gioco molto più alta il cascine anziani o del due mila otto la crisi dell'euro al collasso degli accordi di Schengen
Rischiano di portare al disfacimento dell'Europa nel momento in cui i partiti centristi di tutto il continente faticano a rispondere alla sfida dei populisti
Perché le è stata una roccia di certezza un leader con l'autorità di tenere l'Unione europea sui binari
Senza di lei le fratture si moltiplicheranno anche soli Blair propendo per certi aspetti più federalista della cancelliera Merkel e la guardiana
Di un accordo post mille novecentottantanove che è radicato la Germania al suo essere europea la sua rimozione significherebbe uno spostamento degli equilibri
A favore di chi fa prevalere i calcoli piccoli di di interessi immediati sull'ideale di una Germania europea e questo secondo Philip Stephens sarebbe
L'inizio
Della fine così
Il columnist del Financial Times in questo avvertimento più che azzeccato sempre a proposito dei rifugiati ma su questo su questioni più piccole cui discutono molto
I giornali nostrani il il il Wall Street Journal
Dedicava ieri un editoriale alla questione della flessibilità di bilancio per i costi della crisi dei migranti
Il titolo i rifugiati mi costringono a spendere le spese legate migranti potrebbero diventare la nuova scusa per gli Stati membri che non riescono a tenere i loro bilanci sotto controllo
E scrive il giornale i leader europei che cercano un risvolto positivo nella crisi dei rifugiati del continente l'hanno trovato martedì quando Bruxelles ha detto che potrebbe considerare le spese legate emigranti con una scusa valida
Per quei Paesi che non riescono a tenere tutte le altre voci di bilancio sotto controllo il Presidente della Commissione europea Ronco di un cane non ha usato
Esattamente questa frase ma ha comunque annunciato che la Commissione potrebbe escludere le spese per i rifugiati quando
Calcolerà se un Paese ha superato i limiti
Previsti dal patto di stabilita il principale insetto sarà di perdonare una serie di piccanti fiscali
A Paesi che stanno sopra il limite del tre per cento la Croazia la Grecia e la Slovenia o che rischiano di violare altre regole del patto come altre Italia anche prima però
Lo superavano rischiavano di di violare le regole anche prima che i migranti iniziassero ad arrivare
La scusa i rifugiati mi costringono a spendere potrebbe funzionare come difesa politica
Ma il pericolo è che gli investitori e i predatori politici stile Vladimir Putin alla fine si accorgano che i Governi non possono sostenere il peso dei debiti accumulati per spese di tutt'altro tipo se l'Europa deve proprio abbandonare le sue regole sul deficit almeno conclude il Wall Street Journal lo faccia per tagliare le tasse in modo da aiutare le sue economie a crescere più rapidamente così
Il quotidiano economico nella sua edizione europea per chiudere invece la Siria almeno un accenno alla conferenza che ci sarà oggi a Vienna per tentare di rilanciare un processo politico
Le mondo presenta questo appuntamento così un vertice per uscire dall'inferno questa volta ci saranno tutti tutti gli attori esterni della guerra civile siriana parteciperanno a Vienna
Ha dei colloqui destinati a trovare una soluzione a questo conflitto che ha fatto più di duecentocinquanta mila morti dal
Due mila e undici l'opposizione siriani del regime di Damasco non sono stati invitati
Ma l'Iran che era stato tenuto in disparte in tutte le consultazioni condotto in questi ultimi anni in particolare le conferenze di Ginevra uno a Ginevra due sarà per la prima volta rappresentato il ritorno del Ministro degli esteri Mohammad Giavazzi tariffa
A Vienna mette il sigillo sulla reintegrazione della Repubblica islamica sulla scena internazionale
Nel mondo spiega chi ci sarà l'elemento più significativo che salissi incontrerà il suo omologo dell'Arabia Saudita grande rivale dell'Iran in Medio Oriente
Queste discussioni secondo segretario di Stato americano carry
Sono la miglior chance di uscire dall'inferno tracciando i contorni di un accordo di transizione politica ma tenuto conto delle divergenze tra tutti i partecipanti in particolare sulla sorte da riservare a Bashar al-Assad le chances di successo sono estremamente ma gran staremo naturalmente
A vedere però oggi ci fermiamo ricordando mila caselle meglio ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata su Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0