Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 21 novembre 2015 condotta da Lanfranco Palazzolo .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 32 minuti.
10:00
10:00
10:22 - Roma
18:30 - Marina di Pietrasanta (LU)
17:00 - Catania
Bene sono le otto e cinquantacinque minuti questa del notiziario mattutino di Radio Radicale intanto vi
Aggiorniamo sulla situazione di Bruxelles come vi abbiamo
Ricordato in apertura della nostra programmazione
C'è l'allerta massima nel capoluogo nella capitale belga scusate l'innalzamento dell'allerta terrorismo al suo massimo livello nella regione di borse l'ha avuto come suo primo effetto la chiusura delle stazioni della metropolitana in città lo ha annunciato la società dei trasporti pubblici di Bruxelles su raccomandazione del centro
Di crisi del servizio pubblico federale interno tutte le nostre stazioni della metro resteranno chiuse oggi una misura precari precauzionale annunciato la società sul suo il sito internet secondo quanto si legge sul sito di le Soir
Il Centro ha chiesto anche l'annullamento di tutte le partite di calcio di prima e seconda divisione belga previste nel week-end alla Federazione locale seguirà le indicazioni del centro dopo aver già annullato il match tra le nazionali di Belgio e Spagna previsto martedì scorso
Allo stadio Re Baldovino all'organizzazione belga di coordinamento per l'analisi della minaccia
Ha innalzato il livello di allerta massima livello quattro il più grave per la religione di
Bruxelles naturalmente
Vi aggiorneremo quanto
Quanto prima su se ci saranno degli sviluppi del della situazione e se ci saranno davvero dei dei rischi concreti oltre a questo allarme che ha portato alla chiusura di tutte le stazioni della metropolitana di
Di Bruxelles
Ed è così come abbiamo detto giunti ad un nostro spazio di informazione parleremo anche oggi in apertura del digiuno radicale inizia da mezzanotte di venerdì della scorsa settimana per completare il plenum della Corte Costituzionale perché lo Stato
Italiano dia vita in sede ONU ad una campagna per la transizione verso lo Stato di diritto il diritto umano alla conoscenza proseguiremo quindi con il vertice straordinario convocato ieri a Bruxelles a per rafforzare la risposta europea agli attentati di Parigi e sempre sull'attacco terrorista di Parigi una settimana fa parliamo poi della manifestazione notti Manin me che si svolge oggi a Roma promossa dalle comunità islamiche italiane solidarietà con le vittime e contro il terrorismo dell'ISI se ci occuperemo quindi della sentenza del processo d'appello per la cosiddetta sanità o politico Abruzzese della condanna a quattro anni e due mesi per l'ex Presidente della Regione Abruzzo
Ottaviano Del Turco infine commi come ogni sabato la rubrica cinema cinema a cura di Gianfranco
Cercone ci occuperemo
Di Salò le centoventi giornate di Sodoma all'ultimo film di Pier Paolo Pasolini a quaranta anni dalla sua uscita
Dalla mezzanotte di venerdì tredici novembre oltre cinquanta militanti ed esponenti radicali tra i quali Marco Pannella e gli ex deputati radicali Marco Beltrandi Rita Bernardini Maria Antonietta Farina Coscioni Maurizio Turco
Danno vita a un digiuno di dialogo con il Presidente della Repubblica Mattarella e con il Presidente del Consiglio Renzi con l'obiettivo di completare il plenum della Corte costituzionale
Di far cessare le violazioni alla Convenzione europea dei diritti umani al diritto umanitario e di promuovere una campagna dello Stato italiano in sede ONU per la transizione allo Stato di diritto codificando per affermarlo il diritto umano a conoscenza
Di questa iniziativa non violenta ha parlato ieri il nostro direttore Alessio Falconi con il sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova ospite di una lunga intervista che trovate su Radio radicale punto ittici sentiamo un breve passaggio di questa intervista
Abbiamo sentito ripete
Moltissime volte in
Questa settimana
Di commenti e di analisi relativa alla tragedia di Parigi e all'attacco J. dista violento e fanatico
Il tema del
Dei valori fondamentali nostri che sono messi in gioco
E credo che questa iniziativa
Radicale e di Pannella da questo punto di vista ci riporta
Al cuore delle questioni che è quello dei valori fondamentali che sono i valori della libertà della democrazia e dello stato di diritto e in questa iniziativa
Parte c'è anche
Un modo di rispondere con la
Ordinarietà straordinaria dei valori costitutivi
Di una democrazia di uno Stato di diritto
Alla follia di chi questo vorrebbe mettere in discussione questo attacca la democrazia e libertà lo stato di diritto dalla questione apparentemente più
Semplice ma proprio per questo
Da un certo punto di vista più grave del plenum della Corte costituzionale che uno dei temi ahimè ricorrenti
Quanto meno da quando io sono in Parlamento due mila sei
Ricorrenti perché il Parlamento non
Trova il modo di adempiere velocemente alla
Alla propria
Potestà
Di no direzione dei giudici costituzionali
E perché i radicali se ne debbano occupare nome come sappiamo dal primo
Credo che appunto un un modo di rispondere
L'Italia pubblica italiana la Costituzione il ruolo centrale della Corte costituzionale come minimo dovrebbe esserci anche come risposta a tutto quello che sta succedendo
Non un'accelerazione perché ormai siamo fuori tempo massimo per accelerare ma
Una un accordo che comunque è giusto che che si è
Si arrivi attraverso un accordo perché le regole prevedono una maggioranza parlano
Il digiuno di dialogo iniziata una settimana fa dei Radicali anche alla luce dell'attacco terroristico di Parigi del tredici novembre Giovanna Reanda parlato con il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano
Marco Pannella da da sempre questa idea
Va detto che sulla sull'idea di Marco Pannella
Si frappone il fatto che
Noi siamo ancora ben lungi dall'aver gli Stati Uniti d'Europa cioè una configurazione
Istituzionale dell'Europa che sia finalmente ed effettivamente un'unità politico istituzionale vera
Nella quale ragionare anche sul rapporto con Israele e quindi c'è da segnalare un ritardo che l'Europa che peraltro voi avvisiamo anche
Nel frangente di queste settimane del fatto che l'Europa dovrebbe avere una politica estera comune anche fare scelte comuni forse
L'atteggiamento di riavvicinamento tra gli Stati Uniti e la Russia oltre che
Con il concerto dell'Europa in questi ultimissimi giorni dopo i fatti terribili per la Francia per decidere insieme azioni comuni è il versante verso il quale tutti dobbiamo andare anche perché
Nel recente passato
Azioni belliche che hanno visto l'intraprendenza
Di alcuni Paesi europei per esempio della Francia l'Inghilterra
All'inizio autonomamente non ha poi conseguito gli obiettivi urrà
Riconoscibili della della battaglia contro il dittatore Gheddafi non ha comunque conseguito e con gli obiettivi perché noi ci troviamo in una situazione che è quella della Libia di
Profondissimo contrasto interno tra i due Governi diciamo esistenti quello di topo
E quello di Tripoli e quindi è evidente che ancor prima di un
Giusto proposto come quello di cui parlavamo prima di Pannella e cioè dello stato di diritto serve un avanzamento vero reale dell'IVA unità politica dell'Unione europea c'è un rispettivamente tra la drammaticità e la forza
Della violenza assassina dell'ITIS e la debolezza dell'unità dell'Europa
Ancora sul digiuno di dialogo condotto tra i radicali Giovanna Reanda sentito anche Ermete Realacci deputato del Partito Democratico a Presidente della Commissione Ambiente della Camera
Abbattendo inedita che non sempre fatto intorno al legalità
Giudiziaria e nelle istituzioni internazionali o nella Federazione russa
Certe ovvie l'idea che mi abbiamo avuto
E che i radicali anche all'aiuto
Che l'esportazione di forme di democrazia fosse in qualche maniera
La cura per di tanti mali di quell'area è un'idea devono molti colpi molte battute di arresto
Siamo noi qui oggi a
A rimpiangerlo quasi
Un dittatore come Gheddafi perché abbiamo visto distillazione
Che pure aveva fondamento no perché
C'è poco da dire c'era nella gente adesso non c'era libertà c'è una dittatura
Che non Orsatti continua e con come pure evolve la situazione ma neanche forse voluto dal profondo di quel voto
No nel senso che non
Ha prodotto quello che ha prodotto
Lo stesso ragionamento vale per l'Iraq lo stesso ragionamento
Può purtroppo la vedo Versilia se non capiamo
Come l'insieme delle forze in campo
Che forse interni a quel paese si chiamano anche turchi Arabia Saudita Iran si muovono in quella situazione
Temo e mi dispiace
Che da questo punto di vista diciamo un
Un
Atteggiamento
Che io dicendo non so come dire
Di occidentale che
Vede nella superiorità degli strumenti democratici no la cura molti mali quando si incrocia con altre culture con altre storie
Debba fare i conti anche nell'evoluzione appunto della storia
Vi ricordiamo che per iscriversi al partito radicale gli altri soggetti della radicale compreso radicali italiani si può andare sul sito internet Partito Radicale punto organo oppure telefonare a questo numero
Zero sei sei otto nove sette nove tre zero zero lo ripeto
Zero sei sei otto nove sette nove tre zero zero
Riunione straordinaria dei ministri dell'interno e della giustizia dell'Unione europea ieri a Bruxelles e per rafforzare la risposta europea gli attentati di Parigi l'Italia
Ha detto il Ministro della Giustizia Andrea Orlando non vuole reagire al terrore rinunciando all'impostazione di uno Stato di diritto forte INCE si va in grado di dare delle risposte utile tempestiva sentiamo le sue dichiarazioni al termine della riunione raccolte da David Carretta
Prima ancora di cercare strumenti eccezionali che possono essere sempre necessariamente previsti di chiudere i dossier che più direttamente ci ha
Consentirebbero di avere di utilizzare al meglio gli strumenti disponibili mi riferisco a quelli che consentono una più forte
Cooperazione tra i soggetti giudiziari mi riferisco a quelli che riguardano il controllo dei dati personali mi riferisco per esempio al rafforzamento di soggetti della giurisdizione come Eurojust e in prospettiva la costruzione di una Procura europea
Questa è la posizione che l'Italia ha sostenuto e che credo
Abbia come presupposto un dato noi non vogliamo reagire al terrore
Rinunciando all'impostazione di uno Stato di diritto forte incisivo e capace di dare delle risposte inc i tempi utili e tempestivi purtroppo diciamo la fatica che fino a qui abbiamo fatto
Mi auguro sia superata a rapidamente dalle decisioni che ditta anche oggi sono state proposte allo confronto
La Francia però introdotto misure straordinarie lo stato di emergenza per tre mesi una riforma della Costituzione una riforma della Costituzione ci sarà in Belgio a suo avviso anche l'Italia deve modificare
Il suo assetto legislativo per
Affrontare questa minacce
L'Italia con un decreto
Di diversi mesi fa già adeguato il proprio ordinamento ha costruito una procura nazionale contro il terrorismo ha rafforzato gli strumenti di cooperazione tra le autorità giudiziarie ha consentito l'Inter dei colloqui investigativi
All'interno del carcere atto cioè ha costruito una
Una serie di strumenti nuovi si può sempre lavorare per migliorare e affinare la risposta tenendo conto che nuovi e sono le modalità degli attacchi e nuove
Sono
Mi nuovi sono i premi che si pongono alla giurisdizione
Ma non credo che dobbiamo in qualche modo stravolgere un impianto addirittura di di carattere costituzionale o rispondere
Con o una eccezionalità a a questa situazione perché ritengo che in qualche modo l'avevamo percepita vorrei dire che l'Italia
Ha già dato occorso all'indicazione dell'ONU su questo punto
Purtroppo l'Europa sta discutendo ancora su come
Nel suo insieme da dare corso a questa indicazione
Era quindi il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ieri a Bruxelles rete sentito anche la sua risposta alla domanda del nostro inviato darvi Carretta sul l'esito del vertice di ieri ma su quei su questo ma anche su o quello che sta succedendo a Bruxelles dove abbiamo visto è stato
Elevato l'allarme né a noi vogliamo parlare avere proprio con David Carretta che il nostro corrispondente da a Bruxelles allora buongiorno David che notizie ci puoi dare di questo allarme sappiamo che sono state chiuse tutte le stazioni della metropolitana
Che climax c'è a Bruxelles e per quello che ci puoi raccontare
Ma la decisione è stata presa
Ieri dall'organo che valuterà costantemente la minaccia terrorista sul territorio
Pellicano il livello di allerta è passato alla Massimo quattro su quattro si tratta di una minaccia
Seria e imminente secondo le autorità belga di un attacco terrorista nella regione
Tutti Roussel lo ricordiamo Brussa del e un piccolo comune all'interno di una più grande regione
Quella che la la la capitale del del Belgio composta da diciannove comuni tra cui la famosa mole Mbeki ma anche
Molti molti altri
L'analisi di hanno detto l'autorità del Belgio dimostra ANFP una minaccia serie imminente che necessità misure di sicurezza specifiche e raccomandazioni particolari alla popolazione
Quali sono queste raccomandazioni evitare i cuochi a forte concentrazione di persone in concerti grandi elementi lesta Toni gli aeroporti trasporti in comuni i cuochi al forte concentrazione commerciale cioè le vie dello shopping voi centri commerciali
La popolazione indicata anche a facilitare rispettare i controlli di sicurezza e a di non diffondere voci vo ma seguire le informazioni ufficiali
Delle autorità una spiegazione non è stata data una spiegazione precisa anche se questa mattina e il il Governo belga dovrebbe
Dovrebbe comunicare sulle ragioni di questa
Di questa a di questo livello quattro di allerta per la Regione di Bruxelles l'unica cosa perché ci sarà e che
Questa questa decisione legata agli atti agli attacchi di Parigi
E comunque la decisione è grave
Al di là delle raccomandazioni importante date alla popolazione e grave perché è solo la terza volta nella storia del penso che
Sì
Ci si trova a un livello quattro di minaccia la prima volta era
Accaduto molti anni fa nel due mila sette due mila e otto quando erano state arrestate quattordici
Persone che pianificare l'anno la liberazione le Valpione ti un terrorista condannato nel giugno due mila e quattro
A dieci anni la preparazione di un attentato contro una base militare la seconda volta estratta per poche ore dopo
Nel maggio del due mila quattordici dopo l'attacco contro il museo museo ebraico di Bruxelles insomma la situazione
E seria secondo l'Autorità perché c'è Ipswich che l'imminente di un attentato questa è la ragione per cui se passa
A livello di allerta quattro
Ecco ma si è capito se verrà sospeso anche il campionato di calcio diciamo che l'evento di questa
Anche di quelli di questa fine settimana e che insomma in base a queste a questo tipo di di allerta
Potrebbe essere sospeso insomma che tutti sappiano
Di livello di allerta viene modificato
Costantemente a seconda della
Piva minaccia o valutazione della minaccia quindi
è possibile che le cose cambino di ora io ora i grandi eventi sportivi per ora quelli previsti però ci sono stati
Annullati è probabile
E lo saranno anche quelli di domani per domani non è presente è ancora chiaro se la metropolitana ce l'ha riaperta ma
Provate a immaginare una grande capitale europea
Non è enorme perché alla fine a Bruxelles a un milione gli abitanti ma provate a immaginare una
Una una capitale europea in cui non può non funziona la metropolitana non funzionano molte linee di tram perché l'altra
L'altra misura prevista dalla fibra che la la società che gestisce i trasporti pubblici e quella di bloccare alcune linee di tram alla popolazione viene detta un sabato fondamentalmente non uscite di casa perché evitate le vie dello shopping evitati i centri commerciali evitate
I luoghi ad alta densità di commercio che potrebbe voler dire anche
I mercati i supermercati insomma e
Evidentemente una situazione molto avere al di là degli interventi sportivi che hanno un impatto relativo nella vita quotidiana
La popolazione di una città
Bene io ti ti ti ringrazio naturalmente se ci saranno degli degli aggiornamenti non esitare a comunicarci Lino e naturalmente seguiremo costantemente quello che
Che sta accadendo a Bruxelles e per la per ora chi ti ringraziamo grazie
A David Carretta per questa corrispondenza da a Bruxelles
Andiamo anche a coloro prego
Andiamo avanti con il nostro notiziario notti Manin me e il titolo della manifestazione che si tiene oggi alle quindici in piazza Santi Apostoli ero a Roma promossa dalle comunità islamiche italiani in solidarietà con le vittime di Parigi e contro il terrorismo degli Sissa
Moltissime sono le Addis
In ogni arrivare in queste ore da forze politiche sociali sindacati comunità religiose le associazioni ci saranno il Segretario di radicali italiani Riccardo Maggi il tesoriere Valerio Federico e il Presidente Marco Cappato insieme a dirigenti e militanti del movimento
Abbiamo deciso di posticipare la prima riunione di ieri di direzione di radicali italiani ha dichiarato Riccardo Maggi per portare il nostro saluto insieme a tutti i compagni che vorranno unirsi alla manifestazione promossa dalle comunità islamiche italiane
E ciò non solo in segno di solidarietà a tutte le vittime del terrorismo di dai share
Ma anche nella convinzione in questo momento più forte che mai
è solo con un dialogo laico quale può essere quello o tra non credente credenti tutte le fedi seri puntino ogni forma di estremismo e fondamentalismo possiamo rispondere agli attacchi mortali
Alla libertà e alla democrazia laici di tutto il mondo unitevi questa la dichiarazione del segretario dei Radicali Italiani Riccardo Maggi
Sulle molte adesioni arrivate che rafforzano il significato della manifestazione di oggi tanto più dopo l'annullamento per ragioni di sicurezza di quella che avrebbe dovuto tenersi ieri a Parigi Giovanna Reanda assentito Khalid Chaouki deputato del Partito Democratico
Devo dire che sta andando ben oltre le aspettative oltre a una lista di associazioni musulmane che è andata oltre il Po motori che riguarda davvero in piccoli centri islamici
E con le associazioni da Palermo fino a Udine fino alla Toscana l'Emilia-Romagna e Lazio ci sono tante adesioni di parlamentari tredici sano delegazione di parlamentari ci saranno
E i rappresentanti anche istituzionali associazioni studentesche
Sindacati associazioni religiose come Sant'Egidio ma altre organizzazioni laiche e e questo devo dire la risposta molto positiva perché dà il segno della voglia di
Intanto combattere la minaccia dell'esistere tutti uniti e dal basso quindi una popolazione italiana che a differenza di altri Paesi oggi non solo chiede giustamente Mussi mai di esposte ma che vuole essere al suo fianco
In questa battaglia
Innanzitutto alla battaglia culturale di idee e poi il fatto di anche affermare una prospettiva nostra italiana di un modo anche di affrontare la ditta lirismo con è appunto un un dialogo dal basso e con una convivenza che già c'è che va sicuramente sostenuta
Nella senso anche di di fratellanza di vicinanza la Francia credo che in
Comprendendo allo difficile momento che stanno vivendo
Di un assedio continuo e credo che in questo caso ma può
Simbolicamente rappresentare tutta l'Europa e tutto il Mediterraneo in questo momento che un in croce leale tra i popoli tra le religioni ma anche dei popoli europei avendo al centro il lavoro il dialogo con i musulmani ma non dimenticando che questa anche la città che ospita il Giubileo
Tra pochi giorni la città di Papa Francesco il cuore della cristianità che quindi che davo ma possa anche se ha lanciato un messaggio internazionale di sfida
Alla propaganda dell'esiste Dida esce ma anche di speranza per un Mediterraneo che noi vogliamo vivere in questa piazza
Sabato ventuno alle quindici Santi Apostoli e tutti insieme
Vi segnaliamo che da Radio Radicale questo pomeriggio alle quindici ci colleghiamo con piazza Santi Apostoli perseguire in diretta la manifestazione notte Menem promossa dalle comunità islamiche italiani solidarietà con le vittime di Parigi e contro il terrorismo degli stesse
Quattro anni e due mesi è questa la condanna emessa dalla Corte d'Appello dell'Aquila dopo oltre sette ore di camera di consiglio nei confronti di Ottaviano Del Turco per la cosiddetta salito poli Abruzzese per la quale fu arrestato nel due mila otto quando era Presidente
Della regione a seguito delle rivelazioni dell'ex patron della che clinica Villa Pini Vincenzo Angelini
La sentenza di ieri ha praticamente dimezzato la condanna emessa nel due mila e tredici in primo grado dal Tribunale di Pescara e ha ulteriormente ridotto anche le richieste del Procuratore generale una sentenza difficile da capire per la difesa
Di del Turco sentiamo il commento a caldo dell'avvocato Giandomenico Caiazza raccolto ieri nel pomeriggio indiretta dal nostro direttore Alessio Falconio
Sapevo diciamo come stavo dicendo è una sterza versione dei fatti ora noi siamo stati assolti dall'associazione per delinquere che è stata dichiarata insussistente
Siamo stati assolti su ventiquattro dazioni di denaro da
Diciannove mi pare di essere
Perché il fatto non ci
E veniamo condannati
Mi quanto prende di Torino di quattro di questo ed azioni
Non so nemmeno adesso l'importo quale sia
Questo non è tanto vedremo con attenzione naturalmente continuato intenta molto molto
Molto complessa
Quello che è certo che si racconta una terza versione dei fatti non eravamo stati rinviati a giudizio come concussore di Angelini
Ci siamo trovati in condannati per una storia del tutto diverso cioè di corruzione d'intesa con angeliche
Ora ci si racconta non più come dei
Degli associati per delinquere su ci diano l'Amministrazione
Per ottenere dei soldi perché le associazioni nomina è stata esclusa non siamo più imprenditori di somme per ripeto diciannove delle righe i ventiquattro episodi e quindi cosa siamo
Degli imprenditori occasionali somme di denaro e perché per parecchie in cambio di cosa dovremmo leggere ma siamo
Francamente molto sorprese
Sia proprio la mia impressione
E che
Se ognuno fa per il suo contributo diciamo
Fa il suo sforzo per chiunque
Un po'un po'di questa vicenda rimanga come credibile diciamo
E questo nonostante voglio ricordare la spesa pubblica accusa riconosciuti
Che non è tanto mai trovato il riscontro di un solo euro creare nella vita diciamo di Ottaviano Del Turco
Come ogni sabato e nel momento della rubrica Cinema Cinema cura di Gianfranco Cercone che oggi si parla di Salò o le centoventi giornate di Sodoma l'ultimo film di Pier Paolo Pasolini
Riproposto in questo periodi in versione era restaurata in l'occasione del quarantennale della sua morte
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
A commento di una notizia di cronaca nera precisamente di uno stupro Pier Paolo Pasolini ricordo una verità forse risaputa proprio per questo trascurata non ribadita abbastanza
Che cioè il fatto di commettere una violenza sessuale è una confessione involontaria di impotenza
Dell'incapacità cioè di raggiungere quello stato di fusione con la persona amata che il momento più desiderabile e statico del rapporto sessuale che può verificarsi naturalmente soltanto quando quel rapporto è consensuale
Mi è tornata in mente questa considerazione di Pasolini rivedendo il suo ultimo film del mille novecentosettantacinque Salò o le centoventi giornate di Sodoma tornato nelle sale in versione integrale in film fu allungo bersagliato dalla censura
Dopo il restauro curato dalla Cineteca di Bologna che lo anche riproposto in un DVD
Credo che la storia del firme sia già nota alla gran parte degli ascoltatori
Al termine della disavventura della sciagura del fascismo in Italia nella roccaforte di fascista dell'autoproclamata repubblica di Salò
Quattro imminenti rappresentanti del regime
Delfino sono chiamati in un Presidente un'eccellenza
Ducati un monsignore
Sì recluta uno in una villa protetti dai militi in camicia nera in compagnia di quattro signore assoldate per incitarli conti racconti pornografici e attorniati da ragazzi i ragazzi
Scelti accuratamente per la loro bellezza dei quali signori possono fare in assoluta impunità tutto ciò che vogliono costringerli a soddisfare i loro desideri anche i più turpi più ripugnanti
Torturare lì e ucciderli
è noto che per Pasolini che ne ha tratto questa vicenda da un romanzo del Settecento le centoventi giornate di Sodoma del marchese dei Saud
Ecco per Pasolini si trattava insieme una rievocazione fantastica per così dire degli orrori dei lager nazisti di un'allegoria del consumismo e cioè a suo parere quel potere che aveva introdotto favorito
La rivoluzione dei consumi in Italia e Pasolini si riferiva in particolare a un periodo alla fine degli anni Sessanta l'inizio degli anni Settanta
Arriva allo stesso tempo praticato attraverso i mass media una manipolazione della coscienza dei giovani dei loro comportamenti dei loro stessi corpi
Incruenta ma per Pasolini altrettanto devastante di quella perpetrata dai nazisti nei confronti delle loro vittime
Ora assistendo oggi al film il legame tra le efferatezze le violenze che film illustra spietatamente
E il consumismo in Italia io credo che sia svanito del tutto è rimasto delle dichiarazioni di intenti dell'autore
Ma il film è bello e molto bello perché cattura una verità interiore
Profonda universale valida in tutti i tempi e in tutti i luoghi
Derivasse stanze della villa freddi a volte Elisa d'ordine in cui i quattro signori si sono reclusi insieme i loro complici le loro vittime
In quel vasto salone in particolare in cui tutti i personaggi si riuniscono ogni giorno per ascoltare i racconti osceni delle nell'attrici
E dove le vittime nude o seminude siedono giacciono in silenzio rassegnate
Nella Barriera di incomunicabilità che divide i carnefici dalle vittime che queste ultime soltanto tentano momenti timidamente e inutilmente di superare
Ecco si percepisce quel gemello che è proprio dell'inibizione e cioè che è il contrario dell'eros
Insomma il luogo che vorrebbe essere della soddisfazione la più liberatoria
Degli istinti anche i più repressi dalla società si rivela in effetti il luogo della frustrazione più tragica più irrimediabile
I quattro signori protetti dalla loro ricchezza alla loro squisita cultura
Dà l'idea stessa di essere potenti e privilegiati si ritrovano come prigionieri del loro ruolo e malgrado ogni abuso e violenza non possono mai davvero universi periodicamente alle loro vittime
Come inconsciamente intimamente decidere libero
Il film è strutturato intorno al principio del crescendo ogni capitolo del film è paragonato a un girone dell'inferno ognuno più orrendo del precedente
E si può intuire che proprio l'insoddisfazione profonda che suggerisce i carnefici pratiche sempre più estremi deliranti
Orribili certo ma anche grottesche mentre sono le loro vittime che in segreto ritrovano a momenti tra i loro corpi la dolcezza l'armonia dell'eros
Dunque solo o le centoventi giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini riproposto in sale di pubblicato in DVD grazie alla Cineteca di Bologna un saluto da Gianfranco Cercone
Sono le nove ventisette minuti questa è radio radicale non ci fermiamo qui con il nostro
Notiziario mattutino vi ringraziamo naturalmente dell'ascolto e se ci saranno delle delle novità da da da da Bruxelles
Dopo le notizie che vi abbiamo dato questa mattina la cifra di tutte le stazioni della metropolitana della capitale
Benché non esiteremo a comunicarvi le immediatamente per ora vi lasciamo alla replica di stampa e regime a cura di Marco Taradash buon ascolto
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