Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 23 novembre 2015 condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Csm, Giustizia, Incarichi Extragiudiziali, Magistratura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 59 minuti.
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Buonasera a tutti da Lorena dorso ben noti all'ascolto lo speciale giustizia alla Consiglio Superiore della Magistratura dopo ben tre sedute
è slittata di nuovo in plenum la discussione sulle delibere con le quali si propongono nuove regole sulle autorizzazioni per i magistrati
Che chiedono di svolgere incarichi extragiudiziari nella seduta del quattro novembre scorso i relatori e due documenti in attesa del vaglio del plenum hanno illustrato le delibere all'Assemblea di Palazzo dei Marescialli ma alla fine lo sentirete fra poco
Si è deciso di rinviare in due settimane dibattito voto per permettere ulteriori approfondimenti sulla materia e soprattutto per prendere in esame anche la questione degli incarichi extra giudiziari da svolgerebbe all'estero ma anche la scorsa settimana non sono bastate altri due sedute per l'approvazione definitiva della a circolare il plenum ha rinviato ancora la pratica che a questo punto sarà
Esaminata alla prossima settimana nella seduta del due e dicembre
La proposta né di maggioranza presentata dalla prima Commissione relatori Paola Balducci laica di stelle
Ed ecco le aprile un togato diaria prevede l'introduzione di una sorta di monte ore per la precisione ottanta al massimo
Per è l'impegno che un magistrato autorizzato al volgere incarichi extra di docenza può compiere in un anno nonché un il limite di compenso massimo orario
Tutti gli incarichi non riferibili alla libera manifestazione del pensiero vanno sottoposti al vaglio della CSM pur con
Procedure più o meno semplificate la proposta di minoranza di cui è relatore
Il togato di Magistratura Indipendente Lorenzo Pontecorvo prevede invece una una liberalizzazione delle attività di docenza e di ricerca scientifica per le quali e ha ritenuto sufficiente un nero obbligo di comunicazione dell'incarico pur restando al capo dell'ufficio dal CSM
La necessaria mia vigilanza per verificare l'incidenza dell'incarico sull'attività istituzionale del magistrato e sulla sua indipendenza e imparzialità oltre a stabilire
Le nuove linee sulla base della tipologia di incarichi nelle due delibere si mettono nero su bianco le attività di Aetate tra cui
Gli incarichi nella giustizia sportiva
E gli atti di consulenza consistenti in prestazioni abitualmente fornite da liberi professionisti
è il rischio per chi non osserva le regole di essere segnalato ai titolari dell'azione disciplinare o di andare incontro a trasferimenti d'ufficio
Per
Incompatibilità e tra qualche istante sentiremo dunque questo dibattito
Nella seduta invece del diciotto novembre scorso il plenum del CSM ha approvato all'unanimità
La la proposta della settima Commissione relatore il presidente della sesta Commissione Francesco Cananzi togato di unità per la Costituzione
Di un piano proposta di un piano straordinario di applicazioni extradistrettuali per diciotto magistrati che saranno destinati
In via esclusiva alla trattazione dei procedimenti riguardanti i migranti che chiedono di accedere alle regime di protezione internazionale
Mettiamo dunque ad ascoltare il dibattito del plenum del CSM del quattro novembre scorso dibattito sugli incarichi extragiudiziari
Possiamo le sue
Come proprio per la prima Commissione trentotto isolare finalmente ora qualche idea
Telegrafico ovvio che alcune criterio circolare sugli incarichi extragiudiziari
Ciò ha rinviato per
Due volte popolazione non ci sono controindicazioni e questo proprio vacui diciamo lo affidiamo come da impegno Merlo appreso dovrebbe governare
Sapendo che richiede una discussione
Approfondito
Quindi
Sui suoi
Pressione allora questa è un'esperienza
Sanzioni
Allora l'equazione non ancora vengono svolto giusto non abbiamo fatto nulla insomma voglio dire al professor considera prima il consigliere Balducci Kimi dizione
Consigliere battuta allora cerco può anche
No
Prego
L'accordo che avevamo stabilito essi dallo standard proprio stabili più aggiorneremo Valducci e proposta di
Laddove dovessero dare a loro ci sono due proposte a
Di
Prego allorquando il sub-ambito sui vizio e con la proposta
Sale
Casse
Grazie Presidente magari chiedo perdono
Subito perfetto
Chiuderei sia a voi proporrebbe una proposta azioni proponendo proprio stabili di spiegare
Diciamo in sintesi i punti intercorso equivalgono
Cosa ricavare udito
Brevissimo da questo lato diploma
Per aiutare la partecipazione di tutto allora Presidente grazie come ultimo impegno i nella qualità di Presidente della prima Commissione
Visto che ora
Dieci sarà e di è stato il cambiamento di Presidenza devo segnalare che questo è stato un lavoro molto impegnativo
E che ha avuto come protagonista principale il Consigliere Arcole aprile e ti ringrazio perché mi pare sempre non solo doveroso ma giusto anche e i componenti dell'Ufficio studio
Studi che si sono occupati e dedicati al tema
La divisione dei compiti e questa io farò un'introduzione coglierò i punti nodali poi il Consigliere aprile
Che vi ha lavorato insisto intensamente nuovamente lo ringrazio spiegherà poi in maniera più particolareggiata il tecnica
Quale sarebbe il quale il senso e qual è la natura della riforma che è stata elaborata premetto
Che sin dai primi mesi dell'attività della prima Commissione è parso chiaro che l'applicazione della previgente circolare
La numero mille novecento miliardi io lo dicono che la lettere a numeri uno nove nove quattro due barra due mila e undici del tre agosto due mila e undici
Anche nella versione emendata dalla deliberazione del ventitré luglio due mila e quattordici quindi una versione Berisa al non molto risalente perché risale a un anno e mezzo fa
Comportava alcuni aspetti di criticità
Che hanno imposto un nuovo intervento di modifica
Teso a modificare ma non questa importante a stravolgere totalmente un testo che nel suo impianto generale conserva una piena validità
Di qui l'esigenza di dare a questa disciplina a dare una disciplina di ordine generale e sistematico a tutta la materia delle autorizzazioni per lo svolgimento
Dell'incarichi extra giudiziari i famosi incarichi di cui abbiamo parlato molto nel primo anno che c'ha occupato gli incarichi di qualsiasi specie previsti dall'articolo sedici comma due
Del Regio decreto numero dodici del mille novecentoquarantuno gli incarichi e questo è importante sottolineare
Diversi da quelli di elettivi e da quelli quindi questo serve per in qualche modo evidenziare quale è stata la ratio della nostro intervento
Diversi quindi da quelli elettivi
E da quelli che comportano un collocamento fuori ruolo perché a tutti noto che né in questo caso resto non regolati questi incarichi da punti di natura diversa
La normativa in oggetto si riferisce ad attività che si aggiungono alla normale ordinaria attività lavorativa
Giurisdizionale e giudiziaria mentre gli incarichi elettivi e quelli che determino con il camion collocamento fuori ruolo si pongono come su questa proprio la il discrimine
Si pongono come sostitutivi ed alternativi all'ordinaria attività giudiziaria
L'argomento come sappiamo tutti è stato oggetto di dibattiti ampia ed approfonditi in Commissione di scambi di opinioni e di interlocuzioni che hanno portato al risultato che viene oggi proposto al plenum
Desidero anche precisare che
Pur trattandosi quindi faccio riferimento alla proposta Pontecorvo
Di due proposte diverse il clima e questo insisto veramente dirlo con con Belgrado forte convinzione è stato sempre caratterizzato dal sereno scambio e darli Cipro co arricchimento
Nello stesso senso deve essere letta anche l'astensione dal volo dal voto
Del consigliere Zanettin che pure ha partecipato in maniera propositiva al dibattito che aveva tuttavia preferito astenersi dal voto in quanto interessato ad approfondire
Alcune specifiche tematiche
Per quanto riguarda in particolare la proposta di cui insieme al consigliere aprile sono relatrice
Voglio rappresentare che essa si inserisce nella scia di una consolidate collaudata normazione secondaria
In armonia con i principi fondamentali in materia di incarichi extragiudiziari da tempo già enunciati
Se ciò è ritenuto di procedere
All'attenta valutazione di tetti incarichi in considerazione e questo sono contenta che è presente anche il Procuratore generale che questo tema al quale questo tema è molto a cuore
In considerazione da una parte dei valori costituzionali che assistono da un lato l'espletamento dei diritti di personalità dei magistrati
E dall'altro l'indipendente esercizio della funzione giudiziaria
Te no perché quando poi fanno
Ringrazio i consiglieri che ascoltano visto che è un tema che poi sarà oggetto
Allora io vado avanti a
Si è inoltre focalizzata l'attenzione sulla necessità che gli incarichi stessi non interferiscano in senso penalizzante e questo un tema che ci è stato molto a cuore
Per il cittadino utente con lo svolgimento del lavoro d'ufficio
Nello stesso tempo inoltre se inteso conferire maggiore limpidezza
Alla disciplina Consiliare al relativo dato normativo ciò si traduce in una più agevole applicazione e di una questa importante a nostro avviso
In una più facile intellegibili età sia in questa ottica ritenuto di superare la precedente distinzione delle tre procedure di autorizzazione
Altamente semplificata semplificate ordinaria già prevista nella citata circolare del due del due mila e undici
Così come modificata dalla deliberazione del ventitré luglio due mila e quattordici sostituita ora con due sole procedure quella semplificato ordinaria quindi è un se
Abbiamo cercato di dare una maggiore speditezza alla farraginosa procedura precedente
La procedura semplificata riservata agli incarichi di docenza
Di breve durata compreso quelli conferiti da enti privati
Che operino su incarico di enti o soggetti di diritto pubblico ovvero da case editrici o enti di formazione di rilievo nazionale che non superino oppure se sommati un monte orario annuo
La procedura ordinaria
è destinata in via oggettiva all'incarichi di docenza di maggiore durata e a tutti gli altri incarichi soprattutto per quelli conferiti da enti privati
E università telematiche ed invia soggettiva a talune specifiche categorie di magistrati
Le due procedure si differenziano per la tipologia
Di documentazione da allegare alla istanza quella semplificata prevedo una domanda che alla domanda
Si erano allegate di norma solo autocertificazione un mero parere del capo dell'ufficio l'ordinaria comportò vivamente lo dice la parola una documentazione per circolata
Altra direttrice è stata quella di individuare soluzioni idonee a risolvere alcuni profili problematici quali la durata del procedimento dell'ABI deliberativo
E l'autorizzazione per gli incarichi conferiti da soggetti privati
Oggetto di complessità procedimentali
E talvolta di contenzioso amministrativo cercando così di fornire una risposta chiarificatrice alle più ricorrenti questioni applicative poste dalla precedente circolare
Si tratta peraltro di temi soprattutto quello dell'incarichi conferiti da soggetti privati
Che hanno destato come sappiamo tutti ripetuti dibattiti in sede plenaria
Infine voglio segnalare con riguardo agli incarichi direttivi conferiti dalla Scuola superiore della magistratura
Che essi sono caratterizzati da un esplicito favore il raggio in ragione dell'unità del circuito formativo se è pertanto ritenuto di non innovare a quanto previsto
Dalla normazione attualmente vigente e dunque di non assoggettare all'autorizzazione se non per talune categorie di magistrati che si trovino in particolari tassative condizioni
Con riferimento alla scuola il giudizio di compatibilità e dunque assai limitato l'effettivo conferimento dell'incarico di docente oggi esperto formatore
Da parte della scuola i magistrati in servizio
Viene immediatamente comunicato sia al Consiglio superiore
Sì al capo dell'ufficio presso il quale il magistrato designato presta servizio entro sette giorni il capo dell'ufficio comunica eventuali eccezionali motivi ostativi al magistrato designato
E al Consiglio superiore dopo questa breve premessa lascio la parola al Consigliere Arcole aprile però che ci invece rappresenterà tutti gli aspetti più scritto squisitamente tecnici della circolare grazie Presidente
Prego
Sì grazie
Devo innanzitutto anticipare un ringraziamento sentito a tutti i componenti della comprime la Commissione nella composizione quella del primo anno di attività consiliare
Che hanno dato vita a una discussione piena viva proficua che ha poi chi si è poi tradotta nella
Approvazione di due proposte alternative di cui oggi discutiamo
Devo ancora sentitamente ringraziare i magistrati detti alla prima Commissione dei magistrati
E l'Ufficio studi che hanno dato una contributo fondamentale per la elaborazioni di queste di questi di questi prodotti consiliari
Come è stato già anticipato dalla collega Balducci questa
Ipotesi di modificata bella circolare nasce dall'esperienza fondamentalmente dalle esigenze concrete che abbiamo riscontrato durante il primo anno di consiliatura
Primo anno durante il quale abbiamo verificato come la circolare approvata nel luglio dello scorso anno quindi al termine dei quattro anni di consiliatura dalla
Precedenti colleghi mostrava una serie di limiti e di lacune
Ponendo tutta una serie di questioni applicative di non facile soluzione
Anche e soprattutto perché alcune richieste che venivano portate all'attenzione della prima Commissione
Ci sono apparse devo dire non erano volte ma non erano neppure pochissime ci sono apparse in alcuni casi dal contenuto paradossale se non esagerato voglio ricordare solo a mo'di esempio
La richiesta di quel procuratore della Repubblica che per partecipare per quarantacinque minuti a una tavola rotonda
Organizzata nell'ambito di un convegno di una organizzato da una società privata aveva chiesto un compenso di circa duemila euro
Oppure a quella richiesta che un magistrato aveva rivolto al Consiglio superiore di essere autorizzato
A svolgere l'attività di insegnamento semestrale della biodiversità per un totale di cento ore di lezione ora
Tenete conto che un docente universitario normalmente ritiene
Un corso semestrale in centoventi ore poi ci sono delle attività aggiuntive quindi si trattava sostanzialmente di essere autorizzato lo svolgimento di un secondo lavoro se così possiamo dire
Come è stato poi anche evidenziato bene da chi mi ha preceduto queste proposte
Spesso portate all'attenzione del plenum hanno creato una Visaggio per così dire un certo anche sbandamento in molti
Colleghi in ambito dell'attività precari hanno manifestato questo loro disappunto
Sulla base quindi di questi dati
Tu quindi sulle sulla base dell'esigenza di dare una soluzione a problemi concreti
Abbiamo inizialmente pensato di rivedere alcuni punti nella circolare
Quindi si trattava di per così dire ridisegnare alcuni specifici aspetti e ti tardare per così dire una maggiore coerenza al testo normativo
Dopo una laboriosa attività svolta all'interno della Commissione si è arrivati come abbiamo già detto alla prova giovedì queste due proposte alternative
Oggi al nostro esame anche il contenuto di numerosi emendamenti sui quali
Dopo la esposizione da parte dei proponenti dirò qualcosa come relatore in ordine alla possibile compatibilità di alcuni di questi emendamenti
Con il testo della proposta all'esame della proposta di cui sono di cui siamo untori e quindi la possibilità di recepire alcuni di questi emendamenti
Nel testo finale della proposta che stiamo esaminando
Ciò che mi interessa in questo in questa sede comunque sottolineare
E che la proposta
Di cui siamo gli autori
Nuove sostanzialmente da una filosofia di fondo che è quella di mantenere l'impostazione generale
Delle precedenti circolari
E in particolare di mantenere quella ratio di fondo di questi atti normativi che quella di garantire
In capo al Consiglio un potere autorizzatorio con riferimento a tutti gli incarichi extragiudiziari che non siano liberi cioè che non siano iscritti ascritti nettamente ascrivibile al diretta al diritto
Alla libera manifestazione del pensiero ciò nella convinzione
Che le iniziative individuali debbano essere sempre conciliate sempre conciliati con le prioritarie esigenze dell'ufficio dove il magistrato presta servizio
E non devono comunque creare situazioni che anche in apparenza possano determinare una qualche compromissione dell'indipendenza e della mattina e l'imparzialità dei magistrati
E per questa ragione che abbiamo ritenuto di non condividere la proposta che pur ma in maniera molto efficace è stata formalizzata da un componente
Della Commissione il collega Pontecorvo che si è tradotta anzi data della proposta B che si è tradotta sostanzialmente in una
Soluzione che tendeva a liberalizzare una gran parte degli incarichi extragiudiziari quali quelli appunto di docenza
A questo riguardo l'ultimo e concludo su questo specifico punto voglio sottolineare che decisioni della Corte di Cassazione sia pur non esaminando direttamente questo tema ma esaminando un tema strettamente collegato
Hanno riaffermato nel due mila tredici che l'articolo cinquantatré del decreto legislativo due mila e uno del sessantacinque del numero centosessantacinque del due mila e uno che è stato poi successivamente modificato ancora nel due mila e tredici
Per cui non devono essere autorizzati dall'amministrazione di appartenenza gli incarichi di docenza e di ricerca scientifica anche con compensi affidati a dipendenti pubblici
Ah non sostenuto resi regioni della Cassa Giorello hanno riaffermato coerentemente anche il Consiglio superiore
Dicevo che queste norme non hanno abrogato le disposizioni dell'ordinamento giudiziario rispetto al quale
Rispetto alle quali norme le altri si pongono in un rapporto di coordinamento e di integrazione con la conseguenza è questo il principio di fondo che intendiamo in qualche modo salvaguardare
Che l'esistenza di una disposizione normativa che in via generale astratta
Preveda che i dipendenti pubblici possano svolgere
Attività di incarichi in maniera libera non esclude la potestà autorizzatorio del Consiglio Superiore della Magistratura aspettando in ogni caso all'organo di autogoverno
Verificare che nel caso concreto non sussistano ragioni connesse al prestigio della magistratura ovvero alla funzionalità degli uffici che si oppongono acché quel particolare incarico sia svolto da un determinato magistrato
Dopo questa premessa forse eccessivamente lunga ma che ho cercato di sintetizzare al massimo vengo ai ai sei elementi di novità in maniera rapida e si elementi di novità che caratterizzano la nostra proposta che hanno poi
Acquisito per così dire un carattere di organicità tale che ci hanno permesso di affermare un'onda certamente per un atto di presunzione ma
Come a mo'di constatazione
Che si tratta di nella nuova proposta finisce sostanzialmente per avanzare l'idea di una nuova circolare di una circolare che si sostituisce integralmente alla precedente
Il primo elemento di novità è stato già detto in quello riguardante la semplificazione delle procedure si passa da tre procedure a due oggi solamente quella ordinaria e quella semplificata
Ma accanto a queste due procedimenti in ordine alle cui caratteristiche è già stato detto dalla collega Balducci
Abbiamo introdotto un nuovo procedimento che è particolarmente snello per così dire
Sostanzialmente attua una forma di decentramento e una prima forma di decentramento che il Consiglio Superiore della Magistratura attua che riguarda gli incarichi presso le scuole
Cioè di specializzazione
E per le professioni legali l'esperienza che ero abbiamo maturato ci dimostra
Che
Al
In tutti i casi direi la percentuale raggiunta è stata quella del cento per cento di richieste formulate dai colleghi
Gli incarichi di docenza presso le scuole di specializzazione per un numero di ore limitato queste attività vengono sistematicamente autorizzato dal Consiglio superava i satura sicché è per queste
Per questi procedimenti abbiamo previsto un procedimento appunto che attua nella sostanza una forma di decentramento se i capi degli uffici e i Consigli giudiziari
Non ci rappresentano ragioni ostativa lo svolgimento di questa attività noi sostanzialmente ci limitiamo a una mera presa d'atto sostanzialmente attraverso il meccanismo del silenzio assenso
In secondo luogo e questo è un elemento che è passato un po'sotto sì lei
Signor
Abbiamo ritenuto di riscrivere la disciplina dell'esercizio delle funzioni giudiziarie presso gli organi di giustizia di tributaria
Per i quali come è noto non è prevista alcuna forma di autorizzazione da parte del Consiglio perché la legge non lo prevede
Ma noi abbiamo stabilito abbiamo stabilito la necessità di una forma di controllo successivo che era già sta già indicato nella precedente circolare ma con modalità tali
Da sostanzialmente constatarne la disapplicazione la mancata attuazione oggi noi abbiamo stabilito concludo meccanismo speriamo efficace una
Un'ipotesi che consenta una verifica successiva perché il fatto che uno possa svolge l'attività di giudice tributario
Non deve andare a scapito dell'attività direi principali che li deve svolgere il giudice nell'ufficio nel quale svolge la sua attività
In terzo luogo si è voluto reintrodurre non si tratta di un elemento di novità questo
Ma ogni elemento di ripristino per così dire di una regola che già esisteva nella circolare del due mila e undici
Un generale il limite massimo di ore di impegno su questo abbiamo molto discusso si è parlato di sessanta ore massimo all'anno anno solare
Siamo arrivati alla fine a ottanta ore
E nel rispetto delle indicazioni che ci ha dato in più occasioni il tribunale amministri Burani amministrativi regionali il tribunale né salivo regionale annullare do provvedimenti del Consiglio supera Marisa dura non abbiamo fissato un limite un limite assoluto ma abbiamo detto che si tratta di un limite indicativo
Che siamo disposti pur
In casi eccezionali agli ad a superare quando ipotesi specifica il collega rappresenti situazioni eccezionali che ci consentano di effettuare valutazioni diverse nel merito
Abbiamo ancora quarto elemento con riferimento agli incarichi extragiudiziari
Che senza comportare una messa fuori ruolo
Presuppongono una uno spostamento del richiedente all'estero non sono casi frequenti ma ricordate come il Consiglio sulla magistratura a lungo discusso pratiche che riguardano situazioni di questo tipo
Abbiamo ritenuto che in questi casi il Consiglio Superiore l'abbiamo fatto con la norma specifica
Deve avere la possibilità di verificare la compatibilità dell'incarico con le esigenze di servizio e Colli lo svolgimento delle funzioni giudiziarie prioritario in particolare tenendo conto dei tempi di spostamento
A all'estero e di ritorno in Italia e i tempi di una di durata complessiva dell'incarico
Quinto elemento di novità abbiamo completamente ridisegnato una disciplina del cosiddetto silenzio assenso
In particolare
Abbiamo abbandonato quel sistema per così dire diciamo alternativo che era previsto nel tornerà precedente circolare
In particolare abbiamo eliminato quel riferimento al meccanismo del silenzio assenso in dieci giorni perché ci siamo resi conto che era un meccanismo che sostanzialmente rimaneva diciamo inattuato
O meglio rendeva sostanzialmente superfluo qualunque intervento del Consiglio Superiore che finiva per ratificare
Qualcosa che inevitabilmente in dieci giorni maturava abbiamo quindi previsto un termine unico di trenta giorni
Per la maturazione del meccanismo del silenzio assenso con l'indicazione delle condizioni per consentire al magistrato richiedente
Di iniziare l'attività prima dell'intervento consiliare e comunque riconoscendo al Consiglio la possibilità di adottare il successivamente un provvedimento di revoca in autotutela
Infine
E ho concluso
Per scongiurare il rischio che l'attività di docenza o di collaborazione con la quale venga chiesta l'autorizzazione non sia in concreto finalizzata
Alla partecipazione anche sotto forma di collaborazione occasionale ad attività imprenditoriali private di preparazione pubblici concorsi
Che sono vietate dalla legge e in più occasioni il Consiglio Superiore la magistratura ha ritenuto
Di Nonda autorizzare anche forme
Occasionali di collaborazione è stato ribadito che l'istante deve assumere sempre di impegno specifico
Di al momento della presentazione domanda di non svolgere attività di docenza in favore di strutture imprenditoriali di questa natura grazie
Terapia
Consigliere Pontecorvo per la proposta bis
Grazie Presidente io
Cogliendo il suo invito cercherò di focalizzare l'attenzione
Sugli aspetti rilevanti della
Nostro proposta intendo come proposta dei colleghi
Pontecorvo proprie forte leoni
E quindi metterò in risalto quelle che io ritengo essere le
Divergenze più significative
A tale riguardo mi preme anche
Sottolineare nel mio piccolo che
Questa opera artigianale è stata va redatta anche con l'ausilio del
Della dottoressa Fiammetta Palmieri che è stata molto preziosa nella
Elaborazione di questa proposta
E quindi la ringrazio in questo senso
Quello che mi preme evidenziare
In via preliminare perché
Noi oggi
Non siamo necessariamente chiamati a
Scegliere fra due proposte alternative di modifica della circolare
Perché non credo che siamo già tutti d'accordo nel volere mandare in pensione l'attuale circolare degli incarichi extragiudiziari
Come da ultimo modificato dal Consiglio Superiore la magistratura nella seduta del ventitré luglio due mila quattordici e quindi in epoca molto recente
Mi preme in sostanza chiarire che non può ritenersi a priori
Che la circolare in vigore sia di fatto superata
E che debba essere
Per forza modificata e che in questa sede si debba solo stabilire in quali termini tali modifiche devono essere approvate aderendo all'una o l'altra proposta
E quindi è importante che ciascun componente si renda conto della circostanza che chiamato in questa sede a decidere
Se sia innanzitutto venuto il momento di modificare l'attuale circolare
Optando per una delle due proposte oppure di mantenere in vigore il regime vigente
Esprimendo un apprezzamento unico pivot e c'è un voto sfavorevole con riguarda entrambe le proposte cioè non è che per forza dobbiamo votare una delle due proposte possiamo anche non votare e sono le due proposte mantenere in vigore
L'attuale circolare
Io personalmente mi sono determinato insieme colleghi Galoppi e forte leoni a formulare una proposta alternativa
Finalizzata ad introdurre sicure innovazioni ed annuncio fin d'ora che sono assolutamente contrario ad una modifica alla circolare vigente
Nei termini con la proposta votata da i consiglieri Balducci aprile orditura Spina
In quanto la ritengo nettamente peggiorativa rispetto all'attuale disciplina e quasi punitiva per i magistrati
In tal senso interpreto la disposizione che introduce per la prima volta ripeto per la prima volta tetti massimi orari
Attualmente non previsti lasciando però il CSM arbitro assoluto
E dico arbitro assoluto perché evidenzio l'assenza di criteri in base quali orientare le proprie decisioni di leggo fra virgolette valutari quali siano le eccezionali situazioni da valutarsi in concreto
Che consentono di derogare i tetti
Sarebbe comunque auspicabile l'individuazione di criteri trasparenti uguali per tutti e conoscibile da parte dei colleghi alla cui stregua valutare l'Autority l'autorelazione l'autorizzabilità o meno dell'incarico
Vorrei comunque ricordare che il magistrato nell'arco di un anno dispone di ben più dell'ottanta ore libere
Che sono quelle che si intende elargire con la proposta votata in Commissione dai consiglieri appunto di cui nel di quella relazione di lei consigliere Balducci da aprile
In quanto
Il magistrato ritengo debba avere la piena libertà di gestire le sue giornate sicuramente quelle del sabato da domenica senza subire un'arbitraria limitazione della libertà di insegnamento
Ugualmente punitiva sembra essere a disposizione classe lascia il CSM arbitro assoluto
Di valutare i fini del rilascio dell'autorizzazione l'entità del compenso essendo anche tale valutazione svincolata del tutto da criteri valuto valutativi predeterminati anche qui la attuale pro la proposta alternativa
Nulla dice specificamente sul merito
L'unica apparente innovazione quella che riduce le procedure di autorizzazione da tre a due
Uso il termine apparente per sottolineare che la proposta di semplificazione formulate in tali termini avrebbe uno scarsissimo impatto gestionale
Essendo a tal fine è sufficiente considerare che il magistrato pur sempre chiamato in entrambi i casi ad azionare una procedura compilando un modulo che dovrà essere successivamente lavorato dagli uffici competenti
Il distingue pertanto le due procedure ragione del solo numero i documenti da presentare mi pare francamente una novità di scarsissimo rilievo
Lo stesso sforzo di distinguere procedure di autorizzazione ragione della natura giuridica privata o pubblica dell'ente conferente
Risulta di fatto uno sforzo inconcludente
Non essendo rivedibile ne apre rinvenibile nella proposta specifici criteri finalizzati di individuare
Con riguardo a tali enti il possesso degli idoli requisiti in grado di tutelare secondo l'intento dei proponenti l'immagine la credibilità del singolo magistrato destinatario dell'incarico
Richiamo riguardo la copiosa dottrina e giurisprudenza che da anni si sforza tipizzare criteri finalizzati a consentire una distinzione tra soggetti privati e pubblici non essendo del resto più decisiva la forma di costituzione solo citare dell'ente
Ciò alla luce dell'ormai avviata prive di trazione degli enti che eroga che erogano servizi essenziali
In tale ottica poi non mi sentirei di negare un certo rilievo pubblicistico anche con riguardo l'attività di quelle società private autorizzato abilitate ad espletare attività formativa
E pertanto a mio avviso di tutta evidenza la totale in Italia inadeguatezza delle disposizioni contenute nella proposta che a diversi fini valutativi si limitano ad una mera parificazione tra le università pubbliche e università di primario rilievo nazionale
Per poi penalizzare gli incarichi conferiti da università private private telematiche che bene avrebbero
Che ben potrebbero avere un primario rilievo nazionale e ciò se non altro perché l'individuazione di primario rilievo nazionale non è agganciato ad alcun parametro di apprezzamento
La sicura are peraltro un regime privilegiato finalizzato a favorire l'utilizzo di docenti qualificati quali sono i magistrati da parte di strutture pubbliche o di primario rilievo nazionale
Appare essere una disposizione in contrasto con i principi comunitari in materia di stabilimento libera prestazione dei servizi si perché
Nel nostro caso esiste anche la legislazione comunitaria noi stessi mandiamo spesso i magistrati
A rappresentare il nostro Stato proprio perché esiste questa realtà che non si può ignorare
Si consideri in particolare la discriminazione che subirebbero le strutture universitarie non nazionali operanti in ambito comunitario
E qui le università sono operatori economici esercenti attività educative di formazione le quali pur non avendo una struttura ad una organizzazione di un certo rilievo nel territorio italiano
Sono estremamente rilevanti sia a livello europeo che in termini di servizi erogati quali Mestre res
Nello stesso territorio nazionale
Ritengo in sostanza che le innovazioni formalizzate nella prima proposta costituiscono espressione di un'opzione culturale dirigista e di sospetto
Nei confronti degli incarichi extra giudiziale che invece secondo la nostra opzione culturale con i limiti che verranno in seguito esplicitati va considerato un arricchimento del magistrato della magistratura in generale
Perché consente al magistrato di ampliare le sue conoscenze e di confrontarsi con settori diversi anche se paralleli e quello giudiziario
In tal modo restituendo la categoria di appartenenza un professionista più duttile ed abile nella difficile attività di interpretazione del diritto della realtà che costituisce una delle più importanti sfide che il giudice contemporaneo primato fronteggiare
Mi riferivo ad un'opzione culturale che caratterizza la nostra proposta ma non posso trascurare anche i sospetti soste sottesi aspetti pubblicistici
Ravvisabile la possibilità offerta ad un aspirante magistrato di conseguire un'adeguata preparazione con l'ausilio di coloro che già svolgono le funzioni giurisdizionale
Nonché di usufruire di una organizzazione di un'offerta formativa che oggi di fatto le scuole di specializzazione non possono garantire
Non sto qui a sviscerare le ragioni che hanno fin qui impedito alle scuole di specializzazione ed adempiere efficacemente i propri compiti formativi ma mi pare che i buoni risultati conseguiti dall'offerta privata sono tangibili
Essendo a tal fine è sufficiente ricordare il rilevante numero di vincitori di concorso che si sono formati con l'offerta privata alcuni di essi credo che sono anche presenti in quest'Aula
Io personalmente sono uno di quelli
Propongo pertanto alcune modifiche alla circolare dettata dalla seguenti linea guida e queste sono le mie proposte che ritengo di poter differenziare rispetto a quelle della proposta
Liberalizzazione degli incarichi di insegnamento di ricerca scientifica in attuazione di un preciso dettato normativo che l'articolo cinquantatré del decreto legislativo centosessantacinque due mila uno
Come modificato ad opera dell'articolo due comma tredici quinquies della legge centoventicinque del due mila tredici ma nel rispetto delle peculiarità dello status del magistrato e del prestigio dell'ordine al quale appartiene
In ordine alle ragioni giuridiche
Che consentirebbero una tale liberalizzazione mi riporto interamente la motivazione ampiamente articolato in proposta che risparmio di leggervi
Mi preme solo ribadire in questa sede che la liberalizzazione della citata e tipologia di incarichi
E stata disciplinata la circolare non come una libertà assoluta
Ma come una libertà la quale è stato affiancato un obbligo di comunicazione dell'incarico stesso
E di una serie di informazioni volti ad autocertificare in via preventiva da parte dello stesso richiedente e a sottoporre Luna successivi che a verifica ex post da parte del CSM del capo dell'ufficio
Che l'incarico non risulti pregiudizievole per la funzionalità dell'ufficio per l'indipendenza imparzialità terzietà del magistrato ovvero per il prestigio lo Maggi la magistratura a questo punto vorrei ricordarvi soltanto
Una recentissima novazione da parte del Consiglio della giustizia amministrativa che in una recente
Delibera credo che risalga a fine ottobre
Adottato e ripeto il Consiglio di giustizia tributi giustizia amministrativa che
Sotto diversi aspetti anni luce davanti a noi mi riferisco ai carichi di esigibili ed altri rilevanti circolare in materia di attività concreta del magistrato
A recentemente approvato ve lo leggo perché è molto importante perché è una circolare del della giustizia amministrativa
Ai sensi dell'articolo cinquantatré del decreto legge centosessantacinque mila uno
L'attività di docenza svolta presso enti pubblici o privati
A titolo oneroso o gratuito ove svolte in forma non continuativa non è soggetta ad autorizzazione del
CIPE PG a
O appresa adatto come anche la partecipazione a convegni e seminari
Il magistrato che svolga tali attività è tenuto ad informare di volta in volta il Presidente della Sezione Giusi se giurisdizionale o consultiva cui assegnato per gli adempimenti di cui al successivo comma eccetera nonché concorrenza semestrale
L'Ufficio di Segreteria del Consiglio di Presidenza comunicando a consuntivo il numero di ore in cui è stato impegnato i compensi eventualmente percepiti e la propria situazione depose provvedimenti
Quindi giudice amministrativo a interpretato la innovazione legislativa in questo senso che noi proponiamo oggi in questa sede
Ulteriore novità
Noi proponiamo anche
La soppressione appunto quindi del divieto di insegnamento anche episodico presso le scuole private che preparano i concorsi per la magistratura professione legale concorsi pubblici ciò costituisce
A
Conseguenza necessaria di quanto motivato con riguarda l'applicazione articolo cinquanta ter del decreto legislativo attivo centosessantacinque del due mila uno
Nonché
L'applicazione del principio per il quale divieti assoluti allo svolgimento di incarichi in materia di rilevanza costituzionale non sono legittimi
Evidenzio a tale fine che un divieto da parte di magistrati comunque di operare come con incarico
Saltuario anche per le scuole di formazione private non è un
Divieto previsto dalla legge e un divieto che è stato imposto dalla recente circolare più volte Sigma di Zago dal giudice amministrativo
Quindi appunto superamento dell'attuale differenziazione fra autorizzabilità di incarichi di insegnamento presso scuole private che operano nel campo della formazione dell'aggiornamento professionale
E non autorizzabilità di incarichi di quale natura svolti magari anche presso lo stesso soggetto pre-CIPE privato ma nell'ambito di un corso di preparazione al concorso in magistratura tale attuale differenziazione appare irragionevole
Ritengo infine che sia fondamentale come novità che noi riteniamo di introdurre quella del la individuazione di una unico procedura per gli incarichi da autorizzare conformazione del silenzio assenso all'inutile di corsi trenta giorni ho finito grazie
Prosieguo del cargo allora iniziamo la discussione generale e inviterei i consiglieri proponenti eviterebbe ampi numerosi emendamenti depositati nel mentre svolgono il loro intervento illustrare anche l'emendamento in modo tale da portarci davanti
Ecco
Fare in modo che si possono quindi seguiamo l'ordine degli emendamenti in questo a questo proposito scusi Presidente se mi è consentito interloquire sulle modalità di discussione e successivamente di votazione
Credo sia corretto che come lei ha indicato
Ci sia già all'illustrazione degli emendamenti perché per poi consentire
Di scegliere
Se votare oppure no la proposta quale delle due proposte bisognerebbe prima votare gli emendamenti
Perché è chiaro che una volta votati gli emendamenti siamo di fronte ad un testo che si può scegliere se
Aderirono al testo perché è possibile pure se passano degli emendamenti si possa votare la proposta
Lei pone un tema non non secondario perché
Se se non ho capito male dall'accoglimento o meno di alcuni emendamenti potrebbe
Dipendere l'adesione dei proponenti di una delle due proposte all'altra adesione diciamo o comunque il ritiro della proposta questo è il senso
Quindi se non ci sono obiezioni io procederei in questo modo nel senso che
Di considerare gli emendamenti che sono state presentate adesso non
Ricordo l'esatta
Formulazione tecnica ma di considerarli come emendamento alla proposta che è quella maggioritaria
E quindi votare gli emendamenti alla proposta votare la proposta e poi presentatore della proposta B si regoleranno di conseguenza se mantenere una proposta e quindi se insistere o se fare la una votazione di
Il ballottaggio dalle due vediamo insomma dando portiamoci avanti con gli emendamenti e poi sospendiamo
Sull'ordine dei lavori solo sull'ordine dei lavori
Col Presidente un brevissimo intervento vivo
Solo sull'ordine dei lavori giusto un minuto
Perché mi riservo di fare un intervento nel merito all'esito dalla presentazione degli emendamenti copiosi che noi abbiamo presentato
Su questo mio intervento in relazione all'ordine dei lavori chiederei da fare un minimo di attenzione da parte di tutti i colleghi di questo Consiglio
Era il novembre del due mila tredici
Quando i componenti del Gruppo Consiliare di Magistratura Indipendente
Invitarono l'autogoverno
A riflettere sulla necessità di una riforma
Sui direttivi e sul testo unico sulla dirigenza che andasse nel senso della indicazione di parametri obiettivi predeterminati il Consiglio di allora
Non leggendo
In modo compiuto la storia che sarebbe
Venuta di lì a Varese sette mesi dopo
Decise di eliminare qualunque parametro obiettivo a favore della discrezionalità assoluta
Quanto tempo è trascorso perché
Quell'opzione culturale che noi proponemmo diventasse come è diventata oggi
Opzione culturale di tutto il Consiglio periglioso prospettate quando allora ci si diceva
E ci veniva detto
Che quella proposta che facevamo sul piano culturale
Era profondamente errata Youtube dobbiamo registrare oggi per fortuna è ovvio che tutti si sono spostati riporterò lezioni per don Ruggero serio grossi va bene non posso proprio più scuse
Che tutti si sono spostati sulle nostre posizioni culturali
E siamo ben felici di questo
Quanto tempo ancora dovremo aspettare
Perché si raggiunga è questo autogoverno raggiunga
In un coerente punto di equilibrio
In una materia delicatissima CAI enorme rilievo sul piano costituzionale
Io la volta scorsa chiesi
Tutti lo ricorderete
Un atto di disponibilità
Al ritorno in Commissione di questa pratica
Per cercare
Di trovare un punto di equilibrio un punto di convergenza
Tra la massima liberalizzazione e il massimo del rigore restrittivo esiste un punto di equilibrio
Come è possibile
Che è contusivi Fano è vero che ciascun organo è autonomo Presidente
Ma che convivano d'ora in poi due auto confermi di terzi a distanza di poche centinaia di metri da un punto di vista fisico l'uno dall'altro quello della giustizia amministrativa da un lato
è quello della giustizia ordinaria dall'altro che interpretano una norma primaria approvata nel novembre due mila e tredici in modo radicalmente diverso antitetico sicché si potrebbe affermare che se qualunque magistrato ordinario d'ora in poi farà ricorso al TAR
Per violazione della disposizione dell'articolo cinquantatré come modificata nel novembre due mila e tredici quindi dopo quella pronuncia delle Sezioni unite cui ha fatto di
Il Consigliere aprile che è precedente e dovrebbe dirlo nella sua relazione
Bene noi ci troveremo e ci troveremo come ci troveremo
Se noi andassimo a votare oggi con due organi
Di autogoverno uno della giustizia amministrativa che dice il cinquantatré ha modificato tutto i magistrati amministrativi non hanno più bisogno di autorizzazione
Devono solo e hanno l'obbligo come diciamo anche noi di comunicare per consentire
Al CSM amministrativo
Di esercitare la sua vigilanza accusi noi diciamo no allora per concludere sull'ordine dei lavori
Prima che
Si inizi ad affrontare nel dettaglio il contenuto di tutti gli emendamenti
Non è forse opportuno proprio alla luce di questa considerazione
Cercare
Di individuare un punto di equilibrio
Nelle soluzioni che dovremmo adottare perché
Io lo dico con grande franchezza
Le soluzioni che ne stiamo adottando sono contra legem
Perché l'articolo cinquantatré è chiarissimo
E io ritengo che l'interpretazione data dal CSM amministrativo per i magistrati amministrativi sia corretta quindi su questo presupposto io continua ad invitare
Il Consiglio e pongo formalmente la questione
Di un ritorno in Commissione di questa pratica
Per addivenire alla ricerca di un punto di equilibrio tra le soluzioni contrapposte che sono state presentate
La ringrazio
Al di là della richiesta specifica delle considerazioni pregevolissimo e che sono state
Effettuati anche se di merito
Vediamo un po'come possiamo andare avanti ecco se domando se su questa questione del ritorno in Commissione vi sono altri interventi
Comunque ha chiesto di intervenire il consigliere Morgillo prego Gasparona su questa questione sulla quale pure sarei d'accordo ma
E solo per illustrare privi di intervento diciamo
Ma non è per questo io sto dicendo attraverso l'ordine chiedo scusa per non fare non solo Scancarello solo per
Perché se si tratta invece interventi io sono l'ultimo quindi
Era solo per sapere tutto qua
Allora si è sullo si è sull'ordine dei lavori la faccio intervenire subito se non è sull'ordine dei lavori seguiamo l'ordine precedenti ordinario e quindi la parola al consigliere Zanetti
Grazie Presidente io faccio un intervento per illustrare gli emendamenti che ho predisposto
Cosa
Scusi scusi Presidente non vorrei si ricava apparire colui che il Sindaco che il Sindaco in qualche modo è di oltre sedici aiutando la prego
C'è stata una richiesta di ritorno in Commissione senza via preliminare alla discussione nel merito penso non vorrei sbagliare
Riprende la discussione nel merito della pratica sei dobbiamo votare sulla richiesta del collega forte leoni io posso anche
Dire una parola su questa specifica richiesta
Chiedo di dire una parola su questo io do ma ho domandato se vi sono altri interventi sulla questione di
Sì di ritorno in Commissione posta dal consigliere Forte leoni se non vi sono
Fossero stati altri interventi lei in questo momento mi sta dicendo sulla questione che
Richiede di votarla prima
Subito anche se non è obbligatorio come lei ben sa sulla mentre la proposta di rinvio va votato subito la proposta di ritorno in Commissione la si può votare anche all'esito della discussione
Che arricchisce i temi del ritorno in Commissione comunque io direi si si vi sono richieste di intervento sulla richiesta di di ritorno in Commissione
Le ascoltiamo per prima altrimenti
Diamo la parola facciamo una piccola discussione sentiamo se vi sono argomenti che giustificano il ritorno in Commissione e poi la votiamo certamente come lei ha suggerito allora spieghi lei vuole intervenire sull'argomento in discussione in Commissione VIA
Sull'ordine dei lavori Zei sull'ordine dei lavori
Va bene allora prima la Consigliere la Presidente siccome mi pare che già la scorsa volta sia abbiamo votato sul ricorso sostituzioni ricorso sul ritorno in Commissione
è quindi io mi pare di condividere più quello che lei dice votare nuovamente sul ritorno in Commissione dopo che abbiamo votato già l'altra volta
Sì abbiamo votato l'altra volta sulla richiesta di ritorno in Commissione
Non andiamo ad allora ciò non toglie va bene io sono contraria quindi va bene no non mi ricordavo
Non è precluso il mio voto assolutamente allora ha chiesto di intervenire il Consigliere leone quel consigliere Pontecorvo Consigliere leone prego
Nel del rinvio di quello che sarà
Cioè
Ho sentito prima di modo di procedi in questa natura interveniamo sul gli emendamenti presentati alla proposta a faccio non ricordo come e catalogato
Poi votiamo la proposta poi i dobbiamo intervenire sugli emendamenti alla proposta B e votare la proposta ben cioè non
Non riesco a accompagna ce ne sono emendamenti non solo la proposta solo aspro ma la votazione la proposta anche se fatta dopo l'illustrazione degli emendamenti
Potrebbe essere preclusiva la votazione la proposta B
Quindi non Landesbank comprendere come non era mai come
Si possa procedere in questi termini prese solo questo volevo un chiarimento a me stesso insomma no vi è un suo sul punto una proposizione del consigliere Gallo il quale ha sostenuto
Che la votazione degli emendamenti dell'eventuale modifica del testo emendato potrebbe consentire o il ritiro la proposta B o la votazione sulla proposta questo è stata il se ho ben interpretato prima
Tra le mille distrazione il pensiero del Consigliere Gallo più prego consigliere Potì offro un contributo di natura prettamente tecnica
E credo che forse sarebbe opportuno
Un ritorno in Commissione perché
C'è una problematica clamorosamente un mese mi permetto di dirlo perché clamorosamente omessa
è quello che riguarda tutta la regolamentazione a livello europeo noi non possiamo ignorarlo
Non possiamo più parlare di rilievo nazionale dobbiamo per forza fare una valutazione a livello europeo
Su questo lasci la circolare io non mi sono posto questo problema perché quando io introduco la liberalizzazione non mi pento e non mi pongo il problema della distinzione fra nazionale
Fra privato rilievo nazionale o meno credo che questo sia un nodo cruciale che debba essere
Rivalutato e quanto meno affrontato e l'unico così l'unica sede per poter fare una cosa del genere e quella della Commissione sotto il sole
Oggi mi scuso io vorrei quante frammentaria reputo rigettare proprio per questa ragione
Lo so e soprattutto di richiesta internazionalizzare una precisa presa di posizione su questo punto perché insomma degli ove vi fosse un fondamento non ho motivo di dubitare
Della tesi che sostiene conservando Gorgo però qualche dubbio mi viene
Se circa l'applicabilità della disciplina europea se non ho capito male in materia di incarichi di consulenza e quant'altro
All'oggetto degli incarichi è giusto extragiudiziarie dei magistrati di cui discipliniamo le condizioni di approvazione
Ove vi fosse una pur minima
Possibilità di di ritenere che questa disciplina sia applicabile ai casi in questione allora il tema avrebbe un rilievo non secondario insomma
Se invece
Vengono portate argomenti sotto il profilo giuridico che escludono questa
Queste rischio questa ipotesi o questa possibilità
Un altro conto
Chiederei ai proponenti della proposta a di
Di
Pronunciarsi su questo punto
Se ci sono le condizioni altrimenti il ritorno in Gorizia
Potrebbe essere consigliabile mi permetto di dirlo ma
Perché penso che questa delibera debba essere fatta è stato fatto un lavoro prezioso
Gli emendamenti offrono ulteriore spunto di approfondimento e di riflessione
E interesse dell'intero Consiglio al di là delle posizioni di ciascuno fare un lavoro compiuto tanto più che la la la circolare è stata modificata come è stato detto dal due mila quattordici quindi
Se dobbiamo fare un intervento facciamolo in modo
Prego considera prima voleva
Allora Presidente diciamo possiamo tenere distinti i due aspetti la richiesta che è stata formulata dal collega Forte leoni
Di ritorno in Commissione con riferimento al problema dell'articolo cinquantatré e questa ulteriore aspetto che è stato diciamo rappresentato dalla collega Pontecorvo
Con riferimento al primo aspetto mi limito a dire che questo è stato un tema che è stato ampiamente discusso e approfondito durante i lavori della Commissione e quindi io ritengo che ragioni terre riprenderebbe di cominciare i lavori in Commissione su questo aspetto non ve ne sia
Il tema invece dei rapporti con i cosiddetti incarichi internazionali e un tema
Che invece rispetto al quale la Commissione si è posto in termini di differenti
Premesso che bisogna distinguere gli incarichi internazionali
Che vengono richiesti dal singolo collega rispetto a quegli incarichi internazionali che rientrano nell'ambito di progetti di caratteri più ampio dei quali aderisce il Ministero o il Consiglio sulla magistratura
Ricordo come dicono gli avvocati a me stesso che su questo aspetto si è fatta una scelta per così dire preliminare
Preliminare edizioni discusso anche in alcune occasioni in plenum perché si è detto che sulle richieste che riguarda che riguardano
I colleghi chi è presente alle istanze personali
Io parte voglio partecipare a un corso all'estero eccetera
Si applica la disciplina della circolare di cui stiamo discutendo in ordine alla quale abbiamo introdotto come ho detto durante la ragione è un elemento di novità che a me non è un elemento di novità eclatante ma abbiamo provato per così dire a dire qualcosa su questo tema
Su tutto lì su tutti gli altri aspetti
In ordine quali ricordo un intervento molto e diciamo appropriato in particolare il collega Galoppi il quale segnalò come
La sesta Commissione stava lavorando a tutta una serie di iniziative che riguardavano la partecipazione del Consiglio Superiore magistratura di iniziative internazionali la prima Commissione non ha detto nulla
Non ha detto nulla perché in parte la materia è già disciplinata la circolare del Consiglio c'è una circolare del Consiglio che regola questa materia
Sulla quale possiamo naturalmente a tornare in secondo luogo perché il cosa qui la prima Commissione non ha inteso
Per così dire espropriare i compiti che spettano invece alla sesta Commissione
Sul presupposto e questo è un principio pacifico che quando il collega va all'estero sulla base non meno di una richiesta individuale
Ma di incarichi vengono conferiti al Consiglio suprema di statura la procedura della richiesta di autorizzazione di incarichi extragiudiziari non è attivabile
Non è necessario attivarla
E un'altra cosa è come dire tutta un'altra materia rispetto alla quale la sesta Commissione stagionale onere chiedo scusa perché forse non non non s'
Sono stato chiaro io il consigliere Conte con essa considero decoro ha posto un altro tema che non ha a che fare con con nel tema dell'incarico internazionale che non non è in alcun modo inciso dalla darla
Alla proposta che è stata formulata il consigliere Bond Agordo ha posto un brand tema che è squisitamente giuridico che afferisce alla
Applicabilità o meno del dei delle norme dei principi comunitari sulla libera circolazione
In materia di di di servizi a alla agli incarichi
Conferite Magistrate incarichi di consulenza di di di insegnamento di direttiva ricariche
Che è un problema di principio generale che non riguarda appunto
La la natura dell'incarico internazionale o nazionale e così via
Quindi
Poiché per la verità io la prima volta che ascolto questo argomento ed è un argomento che presento un qualche interesse diciamo così in linea di principio allora
Presupponendo che difficilmente riusciamo a risolvere sotto il profilo approfondimento giuridico un argomento di vitale
Rilevanza
Perché ove si ritenesse applicabile la disciplina o Provera la materia lì i poteri del Consiglio di limitare
L'assunzione degli incarichi sarebbero fortemente fortemente attenuati nella nella peggiore o nella migliore delle ipotesi a seconda dei casi
E in caso contrario
Non ci sarà
Sì sono molte richieste intervento io tecnico io parlerò lavorare taccio per sempre secondo me
Essere un attimo solo
Viceversa
Ciò che ha detto il consigliere aprire in ordine alla
L'istanza del consigliere Forte leone di rinvio in Commissione mi sono assentato ma ho ricostruito
Ai sensi dell'articolo per tener conto delle disposizioni articolo cinquantatré testo unico sul pubblico impiego chiarissimo cioè la Commissione si è pronunciata su questo
La proposta esplicita su questa materia e quindi
Si può essere da no esplicita nel se non è detto che abbia ragione ma è chiaro che le posizioni sono nette
Si può votare su questo ovviamente si deve votare se lei insiste ma
Non c'è bisogno di approfondimento dice il consigliere aprire perché è stato già approfondito attribuire questo capitolo nell'invece la materia sottoposta consigliere Pontecorvo non è stata discussa questo io
Il mio intervento
Esatto Presidente a non capire questo punto io volevo
Forse prego chiarire fino in fondo questo concetto cioè il problema non è della
Di colui che chiede l'incarico
è dell'ente che intende usufruire di questa prestazione
Ad alto livello cioè ricorre l'ausilio del magistrato laddove noi prevediamo
Due tipi di procedure diverse a seconda
Della
Natura giuridica dell'ente noi parliamo di enti privati
Eventi di rilievo nazionale è qui che è sbagliato
Perché non si può parlare di ente di rilievo nazionale
Quando abbiamo a che fare
Con un ente di rilievo comunitario
E per spiegare meglio questo concetto io dico
Si consideri la discriminazione che supererebbe una struttura universitaria non nazionale
Operante in ambito comunitario perché le università sono operatori economici esercenti attività attività educative di formazione Ai sensi di quei principi generali
Le quali pur non avendo una struttura l'organizzazione di un certo rilievo nel territorio italiano e che quindi
Solo enormi a livello europeo ma in italiano soltanto una succursale e quindi non sarebbero di rilievo nazionale
Hanno però sarebbero comunque a livello europeo estremamente rilevanti parlo appunto di tutte quelle Università che erogano i servizi di master
Che solo enormi a livello
Comunitario giusto i quali
Hanno un piccola organizzazione nello stesso territorio nazionale che quindi
Non avrebbero primario rilievo nazionale i quali per poter usufruire del servizio di un magistrato
Hanno sono penalizzati rispetta ai soggetti di primario rilievo nazionale ed è qui che secondo me
Se noi approviamo una circolare che non prevede nulla in materia
è sconfitta assoluta
Al consigliere Morosi né sull'ordine dei lavori prego
Perché qua già si sono sentite delle argomentazioni molto forti sia per un senso che per l'altro peraltro c'è una parte dei componenti della prima Commissione vecchia composizione
Che ha delle ragioni forti terra continuare oggi questo dibattito e per arrivare dal voto ed io però non trascura i rei due profili che sono emersi
Che devono trovare una composizione necessariamente perché qui abbiamo un problema di oggetto degli incarichi di enti conferenti gli incarichi e di fonti internazionali
Allora dal punto di vista
Dell'ente conferente e dell'oggetto sappiamo che c'è la sesta che deve produrre una cosa che essi combini in un assetto unitario su questo tema degli incarichi
Dall'altro abbiamo unica
Un punto di approfondimento che è stato sottolineato
Anche poco fa dalla dal Consigliere Pontecorvo che merita merita attenzione allora dal momento che andiamo vogliamo arrivare al traguardo di un assetto unitario su tutti questi incarichi
Noi potremmo usufruire di un altro rinvio anche da plenum ma plenum in cui nel frattempo la sesta lavora e perviene alla sua proposta quella di sua competenza
Che approda in plenum tenendo conto
Sto ascoltando scopava chiamo in causa
Di una serie di indicazioni
è sintonizzato anche quando anche di notte sul sul tema e quindi senza e comunque
Allora io credo che
In sostanza che un rinvio da plenum al plenum consente alla Sesta di dare il suo contributo che era atteso e che non è arrivato per le défaillance della scorsa Commissione sesta è Fini mi assumo la responsabilità di queste
Questo ci consente anche
Di tenere in considerazione quell'altro profilo che riguarda le fonti internazionali e di arrivare quindi a una proposta che è una proposta di assetto completo di questo tema credo che sotto questo profilo insomma
Possa essere una una una soluzione che tiene insieme tutto
Se volessi nelle fa una proposta formale o no Roma no beh proposta formale forma di rinvio del plenum dell'ordine del giorno all'altro plenum Ai fini
Di approfondimento della materia nei termini prospettati questa mattina questo
Allora ebbi l'abbiamo richiesta intervento mi aveva chiesto il consigliere Balducci sì chi me l'aveva chiesto perché
Consigliere Galoppi il Consigliere sanzione ma solo soldi nelle more Benigni un attimo solo su un rinvio su
Rinvia in Commissione rinvio semplice
Motivando
Prego consigliere Balducci
Presidente io vorrei brevemente
Recuperare il filo storico di questa pratica
Che non nasce
Da
Una volontà di questo di quel consigliere ma nasce da una difficoltà
Emersa sin dai primi plenum
Presente
A
Convergere
O comunque a trovare ragioni
Di massima convergenza
Attorno ad una pluralità di pratiche che in ogni adunanza plenaria si ripresentano
E in ordine alle quali all'interno del nostro consiglio si sono
Verificate disallineamenti in particolare da parte di dei componenti laici o non togati rispetto
A gli altri componenti e allora avvertimmo tutti questa necessità e venne dato mandato mi ricordo che fu un intervento proprio del Presidente in cui in tal senso alla prima Commissione e qualche cosa che accade ancora
Nel due mila quattordici
La prima Commissione avviò i suoi lavori io mi ricordo alcuni testi che avevo potuto visionare
Grazie alla gentilezza della Presidente e dei componenti dalla prima Commissione erano testi che mi convincevano perché risolvevano quel problema
Nel il percorso
O preso atto che all'interno della prima Commissione si sono accolte alcune istanze che venivano rappresentate in particolare dalle che oggi sono state richiamate in particolare dal collega Pontecorvo perché il testo originario che mi ricordo ecco della circolare per disposto dal con l'Gabriele presentava su alcuni punti una differenza rispetto al testo che questa fa quest'oggi al nostro ordine del giorno
E
Constato che nonostante
La proposta a
Sia stata
Acquisita da molto tempo c'è una continua richiesta di dilazione con argomenti diciamo che cambiano a seconda del nostro
Ritrovarci
Io
Francamente Presidente sarei per procedere non mi pare che nessuno di questi argomenti abbia un valore ostativo la con ipertesto che ci ha presentato è un testo che a quella duttilità sufficiente perché non è un testo
Che non fissa criteri
è un testo poi su questo torneremo nel merito ancora di più quando sarà diciamo il momento di parlare nel merito e anche su alcuni emendamenti che precisano a mio giudizio ancora meglio
Alcune scelte di questo testo non è che non presenti criteri ma appunto non è una gabbia perché le situazioni sono obiettivamente di molto di diversificate ecco perché a mio sommesso parere
Si tratta di finalmente vorrei dire dopo tanti mesi arrivare a definire questa vicenda quindi dal mio punto di vista sono contrario sia al rinvio
Ad altri plenum quando la sesta Commissione farà il lavoro che ha annunciato sicuramente ci sarà la possibilità ovvero ci siano gli elementi per
Far convergere i lavori e a maggior ragione sta regionale al ritorno in Commissione
è chiaro allora consigliere Gallo vi prego vi prego la
Investire sì la sintesi bensì integrarli sono come dire piuttosto stupito dall'intervento del collega che mi ha preceduto
Perché credo che la nostra richiesta che è stata sostenuta con argomenti di assoluto rilievo
Dal consigliere Forte leoni non si possa a scrivere ad alcuna volontà dilatoria la nostra preoccupazione il presidente e colleghi
è quella no che il Consiglio approvi una circolare qualunque essa sia ma che approvi una normazione secondaria via che sia da un lato normativamente ineccepibile nel quadro della normazione nazionale e sovranazionale
E dall'altro che risponda delle esigenze reali e riteniamo che questa produzione della prima Commissione non risponda Nieri l'una nell'altra esigenza quindi io credo che sia importante
Non partire da una posizione che accentra lirismo democratico e ideologicamente connotato da questo per cui
Per cui si dice no comunque a qual sia sì proposta solo se proviene da una determinata parte io credo che ci si debba confrontare che ci si debba confrontare sui contenuti delle proposte
Primo punto secondo punto per quanto riguarda Anna annotazione
Che è stata fatta che è stata fatta dal consigliere Pontecorvo è certamente rilevante la osservazione che ha fatto consigliere Morosini su della porzione della sesta è rilevante ma non è pertinente
Perché gli incarichi sui quali ha competenza la sesta
Sono quelli che si collocano nell'ambito di progetti internazionali che vedono la partecipazione come in tre principali o come cogente del Progetto del Consiglio Superiore della Magistratura
Ma la maggior parte degli incarichi extragiudiziari io conosco questa materia perché mi sono occupato per anni
La maggior parte degli incarichi sopranazionali derivano derivano dalla partecipazione singola del singolo magistrato a bandi sopranazionali dell'Unione europea o di enti dell'Unione Europa lei ha
è chiaro che il singolo magistrato partecipa a questa procedura selettiva viene selezionato ottiene l'incarico e deve poi essere autorizzato dal Consiglio Superiore della Magistratura che deve rendere Comba di dire la sua normazione secondaria col quadro normativo sovranazionali questo il caso emblematico Giammarinaro faccio un boom che ci ha occupato per diverse sedute con diversi rinvii e credo che farsi carico di questa esigenza non sia certo una dilazione fine a se stessa grazie
Consigliere Forte leoni prego Presidente
U
Per un fatto che il rituale
Irrituale il fatto che pratico giusto due considerazioni il fatto che questa materia cioè quella relativa
Agli incarichi extra giudiziari di natura internazionale
Non sia affatto irrilevante richieda un intervento forte coraggioso
Lo si può evidenziare da quanto sta accadendo ed è accaduto
In sesta Commissione in terza Commissione in prima Commissione negli ultimi giorni vi sono due pratiche relative a due colleghe di grande valore
Che hanno come diceva giustamente adesso Claudio
Fatto domanda individualmente rispetto ad un bando dalla Commissione europea per attività formativa adesso non entriamo nel merito ora è un'attività duratura e permanente
Contemporaneamente non ha la natura di fuori ruolo nei sette il C.S.M. come rappresentante quindi
Da un lato ovviamente la sesta ha dichiarato il non luogo a provvedere la prima il non luogo a provvedere la terza il non luogo a provvedere
Allora
è
Una materia è un ambito su esso
Che deve essere profondamente disciplinato perché mi si deve spiegare una cosa
Nel corso del primo anno di consiliatura noi abbiamo autorizzato Presidente chiedo scusa ai consiglieri su quello noi abbiamo autorizzato nel corso dell'ultimo anno
Numerosi non vorrei dire decine ma potrei anche dirlo
Decine di incarichi ad un collega molto bravo che si chiama Luca Perilli
Collega che
Diciamo appartiene al gruppo di area è che è stato proposto nei giorni scorsi per la Scuola della Magistratura è che ha posto a fondamento del suo curriculum
Che noi abbiamo votato positivamente
Per la Scuola della Magistratura
Decine e decine di incarichi extragiudiziari di carattere internazionale
Della durata di cinque giorni ciascuno
Allora io chiedo questo tipo di incarichi
Cioè
Uno al mese o addirittura due al mese tipo quelli che sono stati dati al collega Perilli che adesso grazie a quegli incarichi è stato nominato al la Scuola superiore della magistratura come verranno trattati alla luce di questa nuova circolare con il limite delle ottanta ore
Che cosa sono le ottanta ore
Se solo cinque giorni
Consentono di a rifare a consumare questo limite temporale oppure mi si vuole dire che nella clausola di Salvago Ardia
Cioè nella eccezione che la circolare fa con lo dice il limite ottanta ore e ore salvo situazioni eccezionali
Si vogliono salvaguardare quelle situazioni che devono essere discrezionalmente risolte volta per volta quindi io credo che
Se si vuole davvero a rifare
Ad una disciplina uniforme e omogenea
Corretta agli occhi del dei colleghi
Che non crei carriere non costruisca carriere anche internazionali sugli incarichi extragiudiziari soltanto per qualcuno mentre limita anche solo dieci ore nelle università
Per tutti gli altri è opportuno che ci sia coerenza e correttezza
Solo nella o un attimo ad eliminare gli erano iscritti a parlare no era solo sulla richiesta preliminare non sul mettere mai sulla richiesta preliminare che stiamo discutendo si sta diffondendo
Cioè un di barboni consigliere Brugine poi
San Giorgio e poi fra cassa e poi ci fermiamo no e allora non vai a Soave dire che se
C'è il problema si va a un altro plenum relatore ci dà una risposta più articolata e ciò di cui si vuole si lega alla ricognizione o meno
Va bene
Consigliere Bandini prego
Sinteticamente siccome io vedo molta
Divergenza apparente ma trovo anche dei punti come dire sui quali potrebbe con formarsi un consenso
L'elaborazione che diciamo che passi per la Commissione io sto parlando e la richiesta di rinvio in Commissione dove che segnala un problema che passa in Commissione o che va dal problema secondo me comunque deve essere fatta nel senso che anche se non c'è un formale ritorno in Commissione
Non penso che il mero rinvia l'altro plenum non sarebbe seguito da
Un incontro un confronto unanime qualcosa trovo più corretto tornare in Commissione perché tra l'altro
Al di là del fatto che alcune delle osservazioni da ultimo
Sollevato dal collega Pontecorvo mi sembrano di un rilievo assoluto perché
è chiaro che noi rischiamo di compiere una
Con grave sprezzo del ridicolo una regolamentazione ipertrofica nazionale
Quando poi a livello europeo tutto questo non non verrebbe nemmeno compreso perché se ci fosse un conferimento di incarico da università si dall'interno dell'Unione io non vedo come potremmo coi dire di no una cosa del genere con quali limiti di orario
Rappresento anche che non ho trovato menzione in alcuni una proposta
Della giurisprudenza amministrativa che ha ribadito più volte parlo dalla sentenza del Consiglio è stato al suo fornisco anche gli estremi perché la sto scaricando che il limite orario illegittimo
Tanto per capirci quindi non ho tutte queste cose probabilmente se le mettiamo insieme ribadisco io mi rendo conto che i dialoghi in Commissione sono stati approfonditi ma tenete presente che questi dialoghi perlomeno per i magistrati togati si fanno per gruppi e in prima Commissione non ci sono
Quindi tutte le cose mi trovo costretto altrimenti a fare interventi di plenum molto ampi e molto dettagliati che non vedo come possano essere poi considerati dall'intero plenum non perché il plenum non ne abbia la capacità ma che probabilmente non c'è il tempo
Allora io penso che forse un ritorno in Commissione e più utile da questo punto di vista non richiede degli anni richiede dei giorni richiede dei giorni e quindi non pregiudica niente anche perché esiste una disciplina vigente che stiamo già
Applicando così mia Isernia mi esonero dal
Dalle minime applicazioni di si sia la sentenza dotata di un altro su una parola che ho cercato io
La sentenza tanto per essere chiari e la numero mille settecentotrentadue del due mila dieci a pioggia prepara l'altra volta del Consiglio è stato ma ce ne sono anche tante altre segnalo anche infine che
Ecco lo dico proprio ai fini di un ritorno in Commissione diceva Scelba se non erro in Italia tutto quello che vieta di obbligatorio
Viene non c'è libertà mentre invece dovrebbe esserci principio contrario tutto quello che non è vietato il libero allora valutiamo le queste cose anche perché e
Mi taccio
Io non credo che i problemi degli incarichi dei magistrati come stiamo vedendo adesso per le vicende recenti siano quelli di fare cinque ore di lezione all'Università di Camerino va bene penso che ce ne siano altri molto più seri
E avere un consesso che si occupa di l'equivalente di mettere i piedi sulla scrivania rispetto a poi accorgersi che ci sono problemi di rilievo penale soltanto quando interviene magistrati penso che sia una come dire perditempo allora
Probabilmente tornano in Commissione parlando di queste cose in maniera un po'più dettagliata solo su punti specifici che sono quelli sollevati qui oggi in una seduta si risolve la questione e magari si trova anche un suo consenso sulle proposte apparentemente divergenti
Consigliere San Giorgio
Prego
O no io volevo soltanto offrire un ulteriore spunto di riflessione Ai fini della decisione si trattare oggi questa pratica ovvero ritornare in Commissione o ancora rinviarla ad un altro plenum ma io avrei voluto fare prima di questa discussione dell'apertura di questa discussione su questo tema
Avrei voluto fare un intervento di tipo diverso
Sollecitando soltanto una riflessione da vedere di futuro quindi votando in realtà una delle due proposte ma sollecitando una riflessione nella direzione di un un un di un maggiore decentramento della attività in questo senso mi riferisco in particolare
Agli incarichi di docenza presso le scuole di specializzazione per le professioni legali presso le università pubbliche
Si è già detto la quello diceva prima il consigliere Balducci questa e una delle ipotesi in cui effettivamente
In nessun caso può profilarsi una lesione del prestigio dell'immagine della magistratura allora qual è l'unico elemento
Che va valutato i fili del conferimento di questi incarichi la laboriosità del magistrato i
Il la diciamo tempestività nel rispetto delle sentenze
AI fine di evitare appunto sottrazione di energie al lavoro giudiziario
Ebbene io ritengo che
Anche per far fronte ad una esigenza di tipo diverso che si colloca su un piano completamente diverso e cioè
L'onere che grava sui Consigli giudiziari di redazione di numerosissimi periodi che saranno sempre più numerosi e Fini degli incarichi direttivi semidirettivi
In considerazione del tot della totale obliterazione del criterio dell'anzianità che porterà moltissimi colleghi a presentare numerose domande di conferimento di incarichi direttivi ed e semidirettivi
Dunque per evitare di gravare ulteriormente il i Consigli giudiziari che sappiamo appunto nera TC mi di di questo ulteriore compito di valutazione che poi si risolve per quello che abbiamo detto fin qui
In un compito meramente ripetitivo
Mi sembrerebbe che la soluzione migliore sia quella di escludere la necessità dell'intervento del Consiglio giudiziario in questa ipotesi
E rimettere alla sola valutazione del capo dell'ufficio che meglio di chiunque altro può valutare
La laboriosità del magistrato e la sua produttività di rimettere quindi alla sola valutazione del capo dell'ufficio
Questo tipo di indagine e riferirsi quindi alla sola valutazione del capo dell'ufficio questo consentirebbe un alleggerimento dei compiti delle dei Consigli giudiziari perché sul tema degli incarichi se è vero che
Ciò l'attività del Consiglio giudiziario si risolve in poche battute e tutta però l'attività della struttura amministrativa che comunque grava ulteriormente e quindi del provoca poi ulteriori ritardi quanto alla redazione dei periodi
Per indicherà conferimento degli incarichi
Quindi in definitiva sì questa può essere un'occasione quella di rinvio ad un altro plenum o di ritorno in Commissione per affrontare anche questo tema ben venga questo ritorno
Scusi eh frega se lei ritiene già assolto
Nel senso che è una sollecitazione a un'intesa per il rinvio questo
Rinvio del plenum questo quindi l'adesione alla proposta numero sino a vendere
Che prevale su
Quando all'ordine dalla votazione su quella
Della
Del consigliere dottor Leone nel senso che dobbiamo mettere prima i voti
Quella proposta
E quindi in questo senso me
Mi accingo Consigliere Franz prego carenza
Non solo un secondo perché secondo lui
Io sono perfettamente d'accordo la proposta del Consigliere Fracassi il tema che va approfondito e si di fronte a un'esigenza
Fondamentale c'è quella della partecipazione di massa italiani a quello che succede da un punto di vista presente della formazione in Europa la sede propria sia quella della circolare
Sui incarichi extragiudiziari o si debba trovare un altro istituto un'altra forma
Perché di questo ci siamo occupati anche in altre occasioni ci siamo interrogati più volte si è quello fosse la sede quindi il rinvio secondo me va letto in questa prospettiva
Consigliere Laroni prego
Cioè mi sembra che da ma mano che andiamo avanti e nella negli interventi a discussione l
Le riflessioni non voglio parlare di criticità non voglio fare nient'altro vengono fuori in maniera si colgono o
A mani a mani grosse come diceva un mio amico
Dico che necessità c'è di diventare a cincischiare vedere il rinvio di di una settimana grigio
C'è la necessità anche lui applicazione da parte dalla sesta ma perché non tranquillamente non rimandarlo in Commissione
E vedere di fare un lavoro che può portare a una condivisione in plenum rilevando tutte le cose che sono venute fuori in dibattimento a meno che non abbiamo una spada di Damocle se ci sono dei termini da rispettare e un altro conto io si può anche vedere di far rimanere inerti
Altrimenti che senso ha rinviare di quindici giorni però di una settimana quando quella settimana quindi già riposo servirà portare un prodotto contenitore meno controverso perché le argomentazioni debbo dire non sono da
Di di poco conto non è che siamo per Lodi di di di di sfumature ma stiamo parlando di argomenti e di repressione molto ma molto approfondito e serio Beato chi crede che può in un modo o nell'altro si possa liquidare in cinque minuti non mi sembra
Che venga fuori cioè io sarei per il ritorno in Commissione ma chiedo una nella riflessione anche i colleghi proprio sulla utilità questa volta di se ritorno in Commissione che non è sicuramente un
Una richiesta di maggiori
Consigliere Balducci prego
Presidente io ho ascoltato con attenzione gli interventi di tutti io premetto che sono contrarissima ritorno in Commissione
E vi spiego anche perché
Ora il Consigliere leone e con la sua simpatia ci ha detto di guidare in cinque minuti in realtà noi da un anno che siamo con l'aiuto dell'Ufficio studi
Con l'ausilio di validissimi magistrati della prima Commissione che sono anche qui presenti con delle riunioni allargate attenzione non siamo stati a discuterne tra di noi
Quattro amici al bar come si può dire abbiamo fatto delle deve allargate dove
Hanno partecipato anche i consiglieri di tutti anche e anche di Commissioni che non sono quelle della prima io questa paura Presidente i termini sono stati sviscerati tutti addirittura il consigliere Zanetti in
Che solamente per un'esigenza di introdurre degli emendamenti su tematiche particolari non ha aderito a una votazione che in un dibattito approfondito dove addirittura
E in onda abbiamo avuto anche dei momenti di criticità che sono stati risolti tant'è vero che il componente della Commissione sarò Spina alla fine avendo noi raccolto degli emendamenti importanti
Ha rinunciato a presentare un eventuale proposta alternativa che ha condiviso la nostra allora Presidente
Parliamoci chiaramente il ritorno in Commissione io lo vedo personalmente per cui per questo esprimo
Come un altro modo per non risolvere il problema se vogliamo rinviare ad altro plenum per studiare meglio gli eventuali emendamenti va bene ma Presidente un ritorno in Commissione non so che cosa ci può dire di nuovo
Dopo che da un anno abbiamo affrontato la tematica aperta a tutti sotto tutti i punti di vista per cui io ribadisco per il no
Prego
Allora
Consiglieri Casella
Anche io Presidente sono favorevole al ritorno in Commissione per un approfondimento di temi che oggi sono stati posti sul
Tappeto di questa discussione
Questo non vuol dire togliere meriti alla Commissione all'Ufficio studi che sicuramente ha lavorato bene
Ma e all'evidenza
Alla luce di di un dibattito che si protrae da almeno due ore
E sono emersi dei temi che richiedono ulteriore profondi menti da parte del delle Commissioni perché qui sia richiesto anche un intervento della sesta Commissione
E e da parte ancora di un approfondimento dell'ufficio studi
In ragione di questo Presidente io riterrei che sarebbe utile del resto non è come dice la consigliera Balducci
Un tentativo di non risolverlo ma proprio al contrario di risolverlo del resto non siamo alla fine della consiliatura per cui Hilla
Si potrebbe dire che il tempo non ci soccorre abbiamo per fortuna altri tre anni io penso che si si concluderà nel giro di quindici giorni in realtà
Ma il tempo il tempo c'è
Bene come avete potuto le opinioni sono
Diverse il assolutamente legittimo io faccio solo rilevare che
Se fosse possibile contemperare l'esigenza di un approfondimento su alcuni temi che obiettivamente c'è
Su in virtù del dibattito che abbiamo ascoltato questa mattina e anche della quantità e della qualità del contenuto degli emendamenti che sono trenta emendamenti
Con l'altra dall'esigenza altrettanto
Rilevante di non disperdere il lavoro importante e prezioso che è stato fatto
Se ci fossero una possibilità di contemperare queste due cose forse sarebbe la soluzione migliore
Mi permetto io quindi di fare una proposta se serie quella di rinviare questa discussione importante anche per le ragioni che da ultimo diceva consiglieri Casella non siamo appunto a fine consiliatura
Magari di due settimane di non di una
E di chiedere ai relatori
Villa proposta della proposta B di farsi carico di un ascolto anche con la Commissione
Diciamo con una convocazione autonoma in via autonoma dalla Commissione per poter
Riesaminare alcune come oggi composta la Commissione perché
Nell'ipotesi di rinvio in Commissione vi sarebbe l'ulteriore problema relativo alla permanenza o meno dei relatori che non vanno più parte della Commissione
Cosa non vietata potremmo anche considerare che i relatori stabilire che i relatori
Rimangono gli stessi ma è la Commissione che deve deve decidere in questo senso non è il plenum che può decidere in questo senso
Forse un rinvio a due settimane
Del plenum senza il rinvio in Commissione ma
Chiedendo espressamente ai relatori i tre relatori di farsi carico di approfondire questi temi che sono state sollevate che non sono di secondario rilevanza e importanza come è stato detto in più interventi
Forse potrebbe essere la soluzione che raccoglie tutte le esigenze che sono state manifestate ma prendendo posizione nel merito come sembra accade peraltro
Sui temi rilevantissimi che sono stati oggi sollevate che esso vengono
Sollevati negli emendamenti per esempio vedo l'atteggiamento sornione del consigliere Zanetti per iscritto
Che ha proposto una un tema nel non secondari sì ma diciamo così quel che riguarda la partecipazione
Dei magistrati italiani alle trasmissioni televisive quindi le condizioni perché questa proprio partecipazione posso me
Non mi sento so che è stato discusso però
Io non credo non me ne voglia il consigliere Zanichelli che non ha ancora illustra illustrato quindi il non voler dire però
Non è detto che la soluzione contenuta nella
Nel della emendamento saretine sia astrattamente la migliore
Ci sono margini di miglioramento sembra quindi
è esatto quindi
Grazie
Ma non riapre appena
Non è vero senza riaprire
Penne liberta come dicono i tempi con questa però precondizione Presidente se no credo che perderemo altro tempo se il ritorno in Commissione riguarda i temi nuovi
Perché sono
Emersi oggi e quindi che necessitano un'ulteriore
Approfondimento anzi un nuovo approfondimento io credo e mi pare che il collega Ercole Aprile non sia in disaccordo possiamo anche accettare questa proposta di mediazione
Perché non è il ritorno in Commissione
E di riesame approfondito dei relatori
Sentendo la Commissione e gli altri componenti propone degli emendamenti facendo lavoro istruttorio
Ulteriore i relatori facendo un lavoro istruttorio
Se ci sono se siamo tutti d'accordo facciamo pongo ritenendo il dal modo integrata diciamo così la proposta Morosini ma
Tutto però
Prego conserva aspettando
Esiste
Visto che la sesta è stata tirata ampiamente con un anno è chiaro che
Dei discorsi in vista delle prossime due settimane
Erba ciò che è certo lombardo decelerava lavare
Ciò che è certa che per esempio questo tema
è stato detto da ultimo dal consigliere garanzie penserebbero dell'incarico di europee internazionali
Che rimangono privi di una copertura
Regola vedevano adesso non si può sostenere più non è possibile che nel momento nel quale
Si accrescono le opportunità di partecipazione dei magistrati italiani in particolare dei giovani magistrati italiane a
Percorsi formativi in ambito europeo noi non normiamo e si facciamo una circolare sugli incarichi extragiudiziari che
Magari non è lo strumento per le ragioni che sono state
è questo il problema è come giocare o meglio
Sul quale io posso solo dire che il tema è oggetto di discussione la sesta siccome la materia
è stata ampiamente
Posso prego prego conservava
No dicevo sponsor di come
Oggi il tema di discussione erano circolare che è stata approvata in prima Commissione quel suo per fare delle discussioni che avrebbe significato entra nel merito il tema oggetto di discussione da quella se rinviare o no
è ovvio che sul tema del degli incarichi internazionali c'è un dibattito in sesta
A questo punto iscrivermi solidissima l'ordine di idee che da questa circolare debba essere limitata a una tematica specifico però penso che sia
Cogliendo l'occasione di invio l'occasione anche
Fa parlare la prima è la sinistra su questo argomento e quindi evito sicuramente come lo aveva ulteriore
Specificazione provenivo della richiesta di rinvio come motivata
Dal consigliere Morosi venti e da me e da numerosi interventi diciamo che si sono svolte chi è favorevole alza la mano a due settimane
Chi è contrario e chi si astiene all'unanimità
Ecco questa la seduta del plenum del CSM del quattro novembre scorso sulle delibere con le quali si propongono nuove regole sulle
Autorizzazioni per i magistrati che chiedono di svolgere incarichi extra giudiziaria alle fine
L'avete sentito si è deciso di rinviare di due settimane dibattito il voto per permettere ulteriori
Approfondimenti sulla materia soprattutto per prendere in esame anche la questione degli incarichi extragiudiziari da svolgere all'estero ma poi anche la scorsa settimana non sono bastate
Altre due sedute per l'approvazione definitiva della circolare il plenum ha rinviato ancora alla pratica che sarà esaminata la prossima settimana nella seduta
Del due dicembre
Nella seduta invece del diciotto novembre scorso il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura
Ha approvato all'unanimità la proposta della settima Commissione relatore era il presidente della settimana Francesco Cananzi togato riunita per la Costituzione
Di un piano straordinario di applicazioni extra distrettuali
Per diciotto magistrati che saranno destinati in via esclusiva alla trattazione dei procedimenti riguardanti i migranti che chiedono di accedere al regime di protezione internazionale
La la proposta di particolare urgenza deliberata dalla plenum da il via libera all'interpello per le applicazioni extradistrettuali
Dei diciotto magistrati da destinare ai diversi uffici il giudiziari italiani
Tre magistrati in più saranno assegnati alla tribunale di Catania due a Caltagirone un magistrato in più andrà dei tribunali di Ancona Bari Brescia a Catanzaro
Lecce Messina Milano Napoli Palermo Reggio Calabria a Roma Venezia
E le applicazioni extradistrettuali riguarderanno sia il settore civile che quello penale ma a sentiamo appunto questo breve dibattito due Min plenum nella seduta del diciotto novembre scorso
Allora è pervenuta una pratica ex articolo quarantacinque della settima Commissione
Riguarda il piano straordinario di applicazione extradistrettuale
Diretto a fronteggiare l'incremento del numero di procedimenti giurisdizionale connessi con la richiesta di accesso al regime di protezione internazionale umanitario da parte dei migranti prese nel territorio nazionale si tratta del tema molto importante
Che c'è il noto ringrazio la settima Commissione per aver
Esitato una delibera così importante in tempi strettissimi prego Presidente garanzie
Sì Presidente effettivamente si tratta di una pratica importante con la quale
La settima Commissione propone al plenum ma
Di deliberare
La pubblicazione di un interpello per diciotto magistrati da distribuire
Sul territorio nazionale
Questa delibera una storia relativamente recente perché nasce dalla previsione dell'articolo diciotto ter della legge sei agosto due mila quindici
Numero centotrentadue
Cioè prego
Legge che
Devo dire in una relazione virtuosa fra il Consiglio superiore i
Il Ministro della Giustizia e poi il Parlamento nasce da una proposta che è venuta proprio dal Consiglio superiore che a fronte dell'emergenza
Per i procedimenti di riconoscimento dello status di persona internazionalmente protetta ritenne a suo tempo di sollecitare il legislatore acconsentire
All'introduzione nell'ordinamento di uno strumento come quello dell'applicazione straordinaria quindi in deroga eventualmente ad alcune delle regole che sono state fissate
Nell'ordinamento sia normativa primaria che normativa secondaria proprio in ragione dell'emergenza sussistente
Ebbene il legislatore attribuisce con l'articolo diciotto terzo sì Presidente però vorrei un po'di attenzione perché vi prego
Consiglieri vi prego
Magistrati segretari che
Prego consigliera attribuisce al Consiglio superiore
La responsabilità della individuazione
Di luoghi dove vi è una maggiore necessita di applicazione straordinaria
Questa è una novità per il Consiglio superiore e devo dire il lavoro della settima Commissione è stato un lavoro non semplice
E perché ci siamo dovuti
Da apportare a una realtà assolutamente nuova
Scaturente dalla novità della flusso migratorio in Italia come leggete in delibera
Dal due mila tredici
Allorquando nei centri di accoglienza quando dico centri accoglienza dico CdA Carra e SPRAR
La presenza dei migranti inattesa di una valutazione
Anche in tema di protezione internazionale risultava essere pari a ventidue mila centodiciotto
I dati del Ministero dell'interno ci dicono che a febbraio due mila quindici quindi alcuni mesi orsono e questi sono gli ultimi dati disponibili
Il numero di stranieri presenti nei centri di accoglienza sono sesto è di sessantasette mila centoventotto vale a dire
C'è stato un triplicare si dal due mila tredici a oggi della presenza di stranieri nei centri di accoglienza il che determina
Due problemi rispetto ai quali evidentemente il legislatore vuole intervenire attribuendo
Al Consiglio Superiore la responsabilità di individuare queste sedi
Il primo problema
C'è un problema
Non so che
Prego funzione il primo problema e
Secondo me un problema di civiltà ed è quello che
L'articolo dieci della Costituzione ci ricorda
E cioè la necessità di
Riconoscere il diritto di asilo a chi è stato perseguitato a chi non può esercitare nei propri paesi di origine
Le libertà e i diritti riconosciuti a livello internazionale diritti dell'uomo inviolabili
Il secondo profilo
è un profilo che anche si legge all'interno di questo intervento legislativo ed è quello più strettamente di finanza pubblica perché di fatto la presenza di tanti stranieri all'interno
Dei
Centri di accoglienza inattesa della definizione di queste procedure di riconoscimento del do status di rifugiato è oggettivamente una presenza che incide anche sul bilancio dello Stato
Se ho risposto a questo il terzo profilo e questo non può non essere presi in considerazione anche
In ragione del contesto temporale nel quale interveniamo che quello delle vicende parigine delle quali abbiamo parlato stamattina
A proposito
Di queste gravissime di questi gravissimi attentati terroristici che si sono verificati ebbene il terzo profilo profilo da non trascurare e quello che
Attraverso una più celere valutazione da parte dei giudici monocratici in sede civile del della sussistenza o meno dei presupposti di sta che consentono di riconoscere lo status di rifugiato
O la protezione sussidiaria
Sarà possibile distinguere
Velocizzare queste procedure significa consentire più rapidamente a chi ha diritto di vedere riconosciuto il proprio diritto a chi non ha diritto di essere qualificato come una persona irregolarmente presenti sul territorio e quindi consentire evidentemente all'Amministrazione di decidere le forme di espulsione necessaria
Come ci siamo regolati
Come settima Commissione per l'individuazione delle sedi voi vedrete nella delibera abbiamo una pluralità di uffici che hanno avanzato questa richiesta
I criteri che sono stati seguiti sono sostanzialmente due due facendo una premessa noi abbiamo
Per un verso
Una priorità assoluta che la Commissione accolto nella norma che attribuisce questo potere e c'è quello dia una risposta Cerea cedere a questa tipologia di procedimenti che è una tipologia di procedimenti che sempre più aggrava
Gli uffici giudiziari italiani e in particolare
Aggrava
La situazione dei giudici civili e di in sede monocratica ed in sede distrettuale il procedimento
Che è stato delineato dal legislatore prevede una decisione da parte delle commissioni provinciali o delle Sezioni delle pre delle commissioni provinciali
Che in caso di diniego richiede poi la possibilità
Consente poi la possibilità allo straniero di avanzare una impugnazione sulla quale viene a decidere il giudice monocratico avente sede
Nella sede della Corte di Appello competente per territorio sulla scorta di questo procedimento il criterio che ha utilizzato la Commissione è stato quello di
Dare prevalenza
A tutte le sedi nelle quali deve essere trattato in sede di impugnazione questo questa tipologia di procedimento valutando coi l'incremento degli affari rispetto all'anno precedente
Di fatto quindi la soglia che si è individuata che è stata quella di un incremento degli affari di oltre il cinquanta per cento rispetto all'anno precedente tenendo conto della
Presenza della competenza sulle decisioni delle commissioni provinciali e tenendo conto anche della presenza sul territorio
Dei luoghi dove di Murano i migranti inattesa di queste decisioni quindi dei centri di accoglienza dei CARA e dei centri di a nei quali sostanzialmente attendono la conclusione di questo procedimento che in una prima fase un procedimento amministrativo e in una seconda fase è un procedimento di carattere
Giudiziario
Quindi volendo
Rappresentare
Come dire una scelta di politica legislativa che si coglie Nilla norma che attribuisce questo potere al Consiglio superiore devo dire che
La scelta è quella di dare maggiore celerità
Maggiore velocità alla trattazione di questi procedimenti sia
Con la necessità di dare una risposta agli aventi diritto all'asilo sia con la necessità di dare una risposta
Come dire in termini economici con una riduzione delle permanenze nei centri di permanenza e quindi con una più celere
Decisione della pubblica amministrazione sullo status dei migranti presenti in Italia
Ovviamente a fronte di tutto questo c'è da riflettere sul fatto che
Il fenomeno migratorio
E in questo momento un'emergenza ma in prospettiva potrebbe non essere un'emergenza ma potrebbe essere un fenomeno di carattere strutturale
Rispetto al quale evidente anche come organizzazione giudiziaria
Adesso noi abbiamo uno strumento del quale verificheremo la validità che quello delle applicazioni straordinarie in prospettiva ci dobbiamo porre il problema
Per un verso di una forma di una diversa organizzazione giudiziaria laddove vi sia vi sarà una permanenza di questi afflussi
Per altro verso anche
Di una formazione specifica per i magistrati che devono occuparsi di queste procedure
Affinché lo facciano con la migliore cognizione di causa e soprattutto lo facciano nel modo più celere possibile
La norma consentiva poi anche delle applicazioni per quanto concerne altri procedimenti ulteriori
Che fossero conseguenza della dell'emergenza migranti rispetto a questo proprio perché il contingente utilizzabile è quello di venti unità la settima Commissione ha ritenuto che
Fosse necessario
Riconoscere l'applicazione in sede penale esclusivamente
Nei casi in cui gli organici degli uffici giudiziari cito per esempio il caso di Caltagirone che un caso caratterizzato dalla presenza del CARA di Mineo che determina un incremento degli affari penali significativo e bene
In questo caso si è ritenuto in via del tutto sussidiaria residuale di riconoscere
Un come dire diritto all'applicazione anche per questi uffici in sede penale
Altrettanto per Messina dove il fenomeno degli sbarchi ha determinato un notevole incremento dell'attività
Giudiziaria penale a fronte di una situazione di organico già di per sé insufficiente con un incremento in particolare degli incidenti probatori
A seguito degli sbarchi e dei processi nei confronti degli scafisti
Tutto questo quindi
Ci fa giungere a questa valutazione che voi leggete allestito dalla delibera e devo dire
Abbiamo anche deciso proprio perché il segnale anche agli uffici sia chiaro di vincolare l'applicazione
Dei colleghi che daranno la disponibilità per il lavoro in sede civile
Acché costoro siano destinati e si in via esclusiva allo svolgimento diciamo di questo contenzioso
Proprio perché l'obiettivo questa volta è quello di un abbattimento
Di queste procedure più rapidamente possibile chiedendo peraltro i capi degli uffici una relazione semestrale sull'andamento
Del lavoro al fine di verificare se
Si stanno ottenendo dei risultati oltre che verificare sì permangono le condizioni per mantenere l'applicazione
Questo il quadro all'interno del quale la Commissione si è mossa per l'individuazione di questi diciotto posti ritenendo con questi posti meritevoli di applicazione
Ex distrettuale straordinaria e riservando invece ulteriori due posti
Residuati
Per eventuali ulteriori emergenze non riconoscendo allo Stato o fra gli uffici richiedenti ulteriori uffici
Che rispondono ha i requisiti che rigorosamente la Commissione si è dato quindi la proposta e quella
Di approvazione di questa delibera evidentemente
Grazie io se non ci sono interventi metterei in votazione la pratica così compiutamente illustrata dal consigliere Camanzi
Chi è favorevole
Chi è contrario chi se sia
Approvata
Ecco così l'avete sentito nella seduta del diciotto novembre scorso il plenum della Consiglio Superiore della Magistratura approvato all'unanimità la proposta della Settima
Commissione relatore il presidente della sesta Commissione Francesco Cananzi di unità per la Costituzione
Proposta di onda nel piano straordinario di applicazioni extradistrettuali per diciotto magistrati che saranno
Destinati in via esclusiva alla trattazione dei procedimenti riguardanti i migranti che chiedono di accedere al regime di protezione internazionale e termina così anche per questa sera lo speciale giustizia a tutti grazie per l'attenzione dal Lorena dorso non buon ascolto dei successivi programmi di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
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