L'intervista è stata registrata martedì 24 novembre 2015 alle ore 19:14.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Cultura, Letteratura, Libro, Politica.
La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.
Rubrica
scrittore
Radio radicale ci occupiamo di un noir e come
Molti innovare questo libero questo romanzo prende spunto dalle contraddizioni dell'area il TAR del mondo in cui
Viviamo il questo Armando si chiama come uccidere le aragoste di Piero Bazzoni e delle edito da Giulio Perrone editore e noi abbiamo in collegamento proprio
L'autore Piero Bolzoni buona sera
Ora
Allora dicevamo che questo non ha noir
A affrontati insomma
Attraverso una vicenda particolare le contraddizioni della società in cui evitiamo allora prende spunto innanzitutto diciamolo da un omicidio stradale perpetrato da un sub il cui guidatore fugge dopo l'investimento ed è quindi si dipana una ricerca
Dei colpevoli che come dire però questo questo
Novara una caratteristica che data anche dal titolo si capisce anche dal titolo cioè
Tu Piero trasporre insomma fai un'identificazione tra
Uomini
E essere umani e animali e e da questo punto di vista io ti chiederei chi sono innanzitutto le aragoste
Nuovi sono quelle persone che
Governano formalmente e informalmente le nostre le nostre città le metropoli
Italiana e loro posti di comando e in qualche modo influiscono sulla vietati i destini tutti noi però come tutti diciamo come tutti i grandi
Come tutti i grandi campi
Sono
Difficilmente divisibili difficilmente incontra ambiti non può spesso a contatto diretto con
Aveva con voi i comuni mortali ecco diciamo così io ho cercato di GTT i trasporre riferito questa
Attraverso questa ma di metafora diciamo
A quelli che sono
Prima i ricchi poi anche tutti gli altri in forme animali
Perché mi sembrava però mi sembrava più giusto così ecco
Diciamo che mi sembrava un una uno che è una metafora attuabile quella quel mondo animale mi sembrava fosse il più possibile per me raccontare in maniera
Chiara chi sono
Chi chi sono i nuovi ricchi chi sono rischi siamo noi e poi in fin dei conti questo perché
Per come li immagino io
Quelli che mi chiamavo ricchi ecco diciamo
Non sono altro che delle aragoste come dicevo nella né nel titolo cioè
I crostacei Dini imprendibili nelle loro forme indistinguibili uno dall'altro
Vivono in un in in per nonché urbane che noi difficilmente possiamo raggiungere nelle loro il i loro luoghi di potere arroccati diciamo alla sempre in difesa ecco
E si perché poi i fatti diciamo che il libro
Partendo da una questione privata appunto porre proprio questo tema il tema della separatezza dai diritti dal resto della Società del loro dominio e in questo caso anche del
A loro impunità e quindi diciamo che un libro che decisamente sposa poi anche una posizione politica anche possiamo definire tranquillamente di sinistra
Questo lo lascio ma
Io non credo che sia che si possa parlare di sbieco di una posizione politica chiara c'è e messo spesso in discussione voterebbe dalla prima all'ultima dica
Per il resto anche i ricchi il viaggio diciamo così del
Del protagonista di
Economica che il fratello della vittima attraverso quindi
Cerchiamo di
In entriamo nella storia insieme a lui siamo al suo fianco nella diciamo della libera circolazione di questa
Difficile vendette di questa diffida elaborato il lutto
Non sempre possiamo davvero essere d'accordo con con con con con questo pensiero che immediatamente circolazione no e diventa appunto un piano di vendetta e un miglior testo mi sono ritrovato
Molto spesso in difficoltà di fronte alle decisioni che che questo ragazzo doveva prendere io più che
Più che la posizione politica la definisco
Un viaggio verso la maturità ecco incompiuto però questo
Se beh certo in effetti
Come dire è appunto un percorso individuale che però parte da da
Diciamo da un punto da un sentimento ovviamente di come il suo indice vite di tutto e di
Di ingiustizia perché appunto vivamente
L'abbiamo detto prima con la coloro che compiono questo omicidio stradale non non sono assumono la propria responsabilità e poi attraverso questo appunto
Una come dire una
Un'espressione insomma di una
E critica sociale a al mondo da cui proviene questa ingiustizia no
Va detto va detto questo ad
Delle il Roma la città
Profondamente violenta
Come la città prepotente questa prepotenza che adesso è crescente aderente quel fenomeno di mafia capitale è un po'più chiare è un po'più evidente al mondo ma soltanto la punta dell'iceberg di questa città
Si ripercuote su tutti i livelli all'oratore dove inizio questa ingiustizia all'interno della mia storia dal fatto che questo incidente a causa del quale per gravità o un ragazzo un uomo di trentacinque anni
In autunno e in motorino anche in un punto della città sulla tangenziale che a quell'ora afferente chiusa e che
Siccome quel patto Moretton citarvi vendetta l'autonomia dal motorino
Certo non esiste di fatto non
Non deve
La sua responsabilità niente a nessuno ecco da questo assunto che io comunque ritengo che
Prepotente
Ci sono fatti reali checché che testimonia ma quello che
Quello che accade anche a questo ragazzo
Partirei dal quindi mi dà la possibilità di raccontare una scelta profondamente violenta e dove l'ingiustizia sempre dietro l'angolo ora
Il Luca che il protagonista con il fratello minore di questo ragazzo che muore dell'incidente questa questa ingiustizia diventa un tentativo disperato di
Di ricerca di responsabili al suo modo attraverso un pensiero che appunto ripeto non è sempre condivisibile ma in realtà Luca attraversa gli strati di questa città
E
Di volta in volta ci si rende conto enti tutti quelli di
Quegli ammassi di quelle sacche di ingiustizia che sono
Parto un po'ovunque
Di qui ha sposato una posizione politica
Come dicevi tu prima non vera tento di affermare implicito anche di un progresso molto confusa no mai né in effetti io non non definivo la posizione politica del protagonista mi sembrava che libero si potesse in quel
Rare appunto in una certa critiche appunto di una
Una parte politica alla società una critica che però
Bisogna dire questo effettivamente come tu stavi raccontando cioè la politica in realtà di fatto non esiste esiste proprio
Uno scontro sociale che appunto come dice il bene insomma tutte scrivi la violenza in una città do che tra gente diciamo
Appunto che non ha ruoli la politica per esempio non esiste non in il diciamo la
La sfera
Che cita rideva animati a capitale qui non esiste niente però esiste
Quella violenza che tu di cui tu parlavi prima che poi forse e anche alla base no di certe poi rappresentanza politica
Guardarsi alla padri sono foto di abbandono c'è una separazione e totale quindi vincolante anche per i nostri destini
Tra le sfere di potere reale fallisce le istituzioni come lo conosciamo come le intendiamo
E e il resto della della
Perché la cittadinanza ed come deve dire il resto del Paese
Da qui in parte il romanzo dove arrivi non non non saprei dire tutto e ci sono
Cito tante luci che a un certo punto che accendono atea danteschi e no comunicative che eccezionale all'interno della storia però credo che ognuno possa interpretare più o meno bene
I messaggi che sono inseriti nel
Però manto suo modo però di fatto mi interessava qui per raccontare il totale stato di abbandono
E una differenza
Totale che c'è tra le istituzioni così come intendiamo appunto ma non parlo soltanto del Governo parlo anche della moda parte politica partitica d'Italia e e la gente comune e questo io devo dire non credo che molti possano sposare la all'Aula perché contraria cioè idee che oggi i cittadini si arricchì tanto in qualche modo rappresentati rassicurati in un senso o nell'altro dalla politica semmai credo soprattutto in una città come Roma
Una ricerca continua
In un qualche appiglio colta che ideologico perché il territorio indire ecco perdere per perché iniziare un discorso politico ma io molto spesso
Allora o la tentazione quando dava che i media davanti alle trasmissioni televisive davanti
A un qualunque tipo
Indichi messaggio politico
Che le istituzioni non siano mai realmente parlando di noi
Non so se questa non è condivisibile ma che non siano mai parlando realmente dei problemi del Paese che non siano mai parlando realmente a
Fasce e di cittadinanza che esistono e che quindi si tratta però costrette a sopravvivere
Una deriva
Diciamo piuttosto anche piuttosto triste e anche il turbante
In totale mancanza di un ragionamento politico
Esse infatti infatti e poi è proprio quello che cercherò di in senso nel libro appunto appare molto chiara questa
Solitudine degli attori sociali che poi
Vanno
Punto a cozzare per le loro condizioni evidentemente molto diverso e come abbiamo detto questa separatezza dei più ricchi e questa invece
Come dire
Questa essere in balia degli eventi di chi invece
è più sfortunato
Mi sembra insomma che abbiamo dato un quadro no come si vede ci sono molti elementi per cui forse vale la pena appunto di
Insomma leggere questo questo romanzo che lo ricordiamo e si intitola come uccidere le aragoste di Piero Bolzoni
Edito da Giulio Perrone editore e quindi io a questo punto ti ti ringrazio Piero e
Naturalmente
Insomma buon lavoro e risentirci a presto
Grazie mille
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