Tra gli argomenti discussi: Antiproibizionisti, Droga, Esteri, Narcotraffico, Onu, Politica, Proibizionismo, Radicali Italiani, Salute, Tossicodipendenti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
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18:30 - Marina di Pietrasanta (LU)
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Nell'aprile del prossimo anno è convocata la sessione speciale sulle droghe dell'Assemblea generale dell'ONU
Si tratta del momento di più alto livello in cui discutere e valutare le politiche mondiali sulle droghe la presenza dei Capi di Stato e di governo di tutti i Paesi rappresentati e le Nazioni Unite
La precedente assemblea generale sulle droghe che si tenne nel mille novecentonovantotto approva una dichiarazione politica finale in cui veniva lanciato l'obiettivo di eliminare o ridurre significativamente le coltivazioni di oppio coca cannabis nel mondo entro il due mila otto
Da quella dichiarazione prende il via a una nuova escalation Mannella uguale andrà sarebbe globale nei Paesi produttori soprattutto il Sud America dieci anni dopo al meeting di alto livello dell'ONU del due mila nove
L'obiettivo veniva ribadito ma spostato in avanti di altri dieci anni insomma il mondo senza droghe o quali era rinviato al due mila diciannove
Tenta che però vi fosse alcuna vera valutazione delle politiche adottate fino a quel momento dei loro risultati dei loro Petti dei loro costi umani sociali sanitari ed economici
La sezione speciale sulle droghe dell'Assemblea generale dell'ONU avrebbe dovuto dunque tenersi nel due mila e diciannove ma data la gravità della situazione provocata dalla politica globale di proibizione di repressione i Presidenti della Colombia adeguate mare del ventiquattro che ha
E di anticiparla negli ultimi anni infatti la guerra alla droga anziché risolverli ha inasprito i problemi di salute pubblica aumentato le carcerazioni ha contribuito a diffondere la violenza e la corruzione è legata al narcotraffico basti pensare all'attuale situazione del Messico
Teatro ormai di una vera e propria guerra non alla droga ma della droga anzi sono diverte guerre della droga che si combattono una dentro l'altra una situazione che ha già prodotto decine di migliaia di
Morti il peggiore della situazione la sempre più evidente insostenibilità di una politica che impone costi altissimi senza riuscire minimamente a migliorare la situazione anti peggiorando la di giorno in giorno
Ha spinto alcuni Presidenti esponenti di Governo a innescare un dibattito internazionale sull'efficacia della politica delle droghe seguita fino ad ora a livello globale insomma è stato finalmente rotto il tabù un primo momento di svolta in questo senso può essere così gara per la pubblicazione nel due mila undici per primo rapporto della Global Commission dove polizia un comitato indipendente presieduto dall'ex segretario generale dell'ONU Kofi Annan e composto da leader politici e importanti intellettuali di diverse parti del mondo
Fondamentale è stata certamente la spinta venuta dall'America latina nel due mila e tredici l'organizzazione degli Stati americani che riunisce tutti i Paesi del continente sia del nord che del c'è dovrebbe Sudamerica pubblico un rapporto che giudicava negativamente la guerra alle droghe e suggeriva apertamente riprendere in considerazione opzioni alternative al proibizionismo
Altro evento importante è stato il mutare dell'orientamento dell'opinione pubblica negli Stati Uniti come dimostrano i vari referendum sulla cannabis sia medica che ricreativa e lo stesso diverso atteggiamento assunto dall'Amministrazione Obama in tema di politica penare
Sono solo alcune delle tante falle che in questi ultimi anni si sono aperte nel fronte del proibizionismo globale mai prima d'ora tanti Governi nazionali avevano espresso il proprio dissenso con la politica di guerra alla droga
E anche il principale e Paese sostenitore di questa politica gli Stati Uniti appunto non sono più quelli
Dini persona o di Reagan ormai parlare di legalizzazione non è più un tabù e la depenalizzazione è stata fatta propria anche da diverse agenzie dell'ONU
Queste importanti novità nel contesto internazionale fanno sperare che la sessione speciale sulle droghe dell'Assemblea generale dell'ONU dell'anno prossimo possa costituire un punto di svolta che ponga
Fine all'unanimità critica cessazione delle politiche previste niente per fare questo però è necessario che ci sia quel dibattito apertosi onesto sollecitato anche dallo stesso Segretario generale Ban Ki Moon
Un dibattito che affronti il bilancio fallimentare del proibizionismo che discuta delle innovazioni in atto in diversi Paesi e che sottoponga finalmente ad una verifica co i benefici la politica derivata dalle convenzioni internazionali che dal mille novecentosessantuno costituiscono è l'architrave del proibizionismo planetaria
Da diverso tempo stiamo seguendo il percorso di preparazione alla sezione speciale del prossimo anno soprattutto per quanto riguarda l'Italia e un momento importante di questo percorso è stato il convegno nazionale che si è svolto a Milano il venti e ventuno novembre scorsi organizzata dal cosiddetto cartello di Genova a un convegno nell'ambito del quale si è svolto si è riunito un gruppo di lavoro sul tema verso l'Assemblea generale dell'ONU sulle droghe
Oggi sono differenti brevi trenta concluderemo l'ascolto dei lavori di questo gruppo che abbiamo iniziato lunedì scorso ci risentiamo in onda alle tredici e un saluto da Roberto spagnoli
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