Tra gli argomenti discussi: Cannabis, Droga, Farmacia, Italia, Legalizzazione, Malattia, Medicina, Ministeri, Salute, Sanita', Usa.
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Rubrica
Sulla Gazzetta Ufficiale del trenta novembre è stato pubblicato il decreto del Ministero della salute datato nove novembre che regola le funzioni dell'organismo statale per la cannabis prevista dagli articoli ventitré e ventotto della convenzione unica
Sugli stupefacenti del mille novecentosessantuno che poi fu poi modificata nel mille novecentosettantadue
I provvedimenti in pratica regolamenta per la prima volta la coltivazione la produzione la distribuzione di medicinali di origine vegetale a valle di cannabis su tutto il territorio nazionale
Dopo tutto quello che è stato detto scritto fatto in Italia in materie di usi terapeutici della cannabis dopo le aspettative che pure si erano create lo scorso anno con l'avvio della prima produzione sperimentale affidata allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo in questi ultimi anni pensiamo solo a valle e a come è cambiata la politica negli Stati Uniti nei singoli Stati degli Stati Uniti insomma dove tutto questo documento altro ancora è desolante constatare
Le resistenze che ancora continuano ad esserci in Italia quando si parla di cannabis quali che davvero evita ancora chi crede che la cannabis terapeutica sia
Il cavallo di Troia della legalizzazione
Il che avrebbe poche importante anche questo però non finisce per pesare sui bisogni sui diritti dei malati
Il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale infatti esclude l'utilizzo per esempio l'utilizzo dei farmaci cannabinoidi in diverse patologie come l'epilessia resistente ad altre terapie il Parkinson l'Alzheimer
E dove anche dove vengono ammessi questi farmaci prevede l'autorizzazione all'uso dopo il fallimento di altri interventi terapeutici inoltre non sono ammessi per esempio gli estratti come gli oli e le redini
E le condizioni per le preparatori Galerie che appaiono stabilmente proibitive da metterle fuori marcato
E come ha fatto notare il dottor Giorgio Bignami sul mancato di mercoledì scorso nel decreto restano anche le riserve sull'efficacia delle terapie coniugate dei d'altra parte coniugata all'enfasi sulla gravità degli effetti collaterali
Così Darwin unire sostanzialmente il reale rapporto beneficio rischio resta il divieto di guida per almeno ventiquattro ore
Dall'ultimo trattamento un divieto che se da una parte può essere giustificabile dall'altra però contrasta sia con la pericolosità relativamente bassa della guida sotto l'effetto di farmaci cannabinoidi
A meno di un'associazione con alcolici e droghe pesanti per non dire poiché si continua a ignorare anche
Il ben documentato rischio della guida invece sotto l'aspetto degli psicofarmaci inoltre come hanno sottolineato Giulio Manfredi radicali italiani e Igor buoni coordinatore dell'associazione radicale Adelaide Aglietta Vitorino
Il decreto Lorenzini introduce una sorta di monopolio Fiorentino
Per cui l'unico l'unico sito abilitato alla coltivazione produzione della sostanza attiva
è del principio attivo e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze con tanti saluti per esempio la possibilità che anche i privati possano produrre farmaci canali che possono produrre le piante per produrre poi farmaci cannabinoidi per far fronte a notevole numero di malati che potrebbero usufruirne
Ricordiamo che quelle queste quello che continua a chiedere per esempio l'Associazione radicale la piantiamo
Infine come hanno fatto notare sempre giochiamo a pericolo buoni
Il decreto Lorenzini Pio ora l'articolo diciassette del testo unico sugli stupefacenti
Che stabilisce che chiunque voglia coltivare produrre e commerciale cannabis lo può fare previa autorizzazione del Ministero della sanità
La lega insomma è chiara se l'italiano non è un'opinione dice che chiunque può coltivare cannabis per uso i medici con le debite autorizzazioni ma il decreto ministeriale
Che ha vale un po'meno di una legge a questo non lo prevede
Che altro si può dire ancora che di un decreto ministeriale che riguarda il diritto alle cure di decine di migliaia di cittadini appese tirare dalla sua approvazione e a due della CUB dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Sul sito del Ministero della salute ancora non c'è traccia
Ah perlomeno non è facilmente raggiungibile lo si può leggere andando sul sito ufficiale della Ghiberti sul sito dalla Gazzetta Ufficiale
Forse perché non bisogna andare grande pubblicità ad un provvedimento che di fatto affatto carta straccia delle proposte dei suggerimenti
Egli obietterà neanche venute da varie parti comprese quelle di gruppi di malati e di associazioni scientifiche tra le più autorevoli in materia
Ieri sentiamo e oggi alle tredici a nati per antiproibizionista un saluto da Roberto spagnoli
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