Tra gli argomenti discussi: Arabia Saudita, Esteri, Europa, Francia, Hollande, Iran, Islam, Koll, Mitterrand, Politica, Rassegna Stampa, Socialismo, Storia, Unione Europea.
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Rubrica
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Buongiorno agli scrutatori di Radio Radicale giovedì sette gennaio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta tre temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo
Dall'escalation tra Arabia Saudita e Iran alla guerra civile islamica come
Definisce il Paris in un editoriale di ieri lo scontro tra Arabia Saudita Iran aggrava i conflitti tra sunniti e sciiti e gioca a vantaggio delle organizzazione dello Stato islamico scrive tra l'altro
Il quotidiano spagnolo sullo stesso tema vedremo anche un'analisi
Da le monde sull'altra guerra Ivano saudita incentrata sul petrolio uno dei tanti elementi
Di questo conflitto mediorientale parleremo coi di Spagna Paese europeo in difficoltà perché due settimane dopo le elezioni legislative
Ancora non c'è la prospettiva di un Governo a causa della frammentazione politica questo dedicato un editoriale da le Monte e con l'Hammond chiuderemo parlando di
Fossò mite no perché domani ricorre il ventennale
Della morte dell'ex presidente socialista parleremo soprattutto
Dell'europeista mite hanno con un'analisi diano Ripamonti
Spirito di mi però se ci sei
Battini un colpo questo articolo in qualche modo presenta bene
Le cose come sono andate nell'era mi teocon
E come non stanno andando per il verso giusto in queste era in cui a governare la Francia con sua Ologu il Presidente
Socialista il primo dopo dopo metterò
Ma cominciamo dall'escalation Iran Arabia Saudita con l'editoriale ieri El Pais dal titolo guerra civile islamica lo scontro tra nord e sud Italia erano aggrava i conflitti tra sunniti e sciiti
Scrive il quotidiano spagnolo al pericolo crescente dello Stato islamico ora si aggiunge l'escalation tra a rabbia saudita e Iran
Il Medioriente luogo più pericoloso al mondo già infiammato da almeno tre guerre civili in Siria Iraq e i emenda continua a scivolare verso
Un abisso che ha ripercussioni sulla stabilità di tutto il resto del mondo l'Europa secondo il Paese non può continuare a contemplare imperturbabile il modo in cui viabilità Iran
Impegnati in guerre per procura in Siria egli m n si stanno muovendo
Verso un'escalation che non esclude un possibile scontro diretto
L'esecuzione da parte del regime dei Saud di un esponente religioso sciita ostile alla monarchia saudita e l'assalto all'ambasciata saudita Teran
Così come altri atti terroristici contro la comunità sunnite in Iraq dimostrano che la dinamica e in mano agli estremisti nel caso saudita gli estremisti sono all'interno della
Stessa Casa Reale dopo che il re Salman è succeduto a dalla il suo figlio giovane principe Mohammed ha preso in mano molte delle redini del potere
Nel caso iraniano l'estremismo incarnato da leader supremo a lì Khamenei che affiancato dai guardiani della rivoluzione impone la sua politica
Estremista per frenare il presidente riformista Hassan RU anni lo scontro attuale secondo il Paris a le sue radici
Nelle rivalità religiose tra sciiti e sunniti a cui però si aggiunge la competizione per l'egemonia nella regione del Golfo e più in generale nel mondo islamico
è difficile immaginare di dirimere un conflitto tra due dittature teocratica e che nel corso del tempo hanno più volte sponsorizzato il terrorismo
L'Arabia Saudita a dalla sua parte di interessi economici incidentali che Riad USA come scudo per agire impunemente in questo contesto
Ci sono ormai due pericoli in Medioriente che la guerra fredda tra Iran Arabia Saudita diventi guerra calda e che lo Stato islamico continui
Ad avanzare grazie al fatto che le potenze che dovrebbero frenarlo in realtà si combattono tra loro così El Pais in questo
Editoriale a proposito del del conflitto tra
Riad età era le mondo oggi pubblica un nati vivi sono Michel decisa
Nel titolo petrolio l'altra guerra iraniano saudita e scrive il quotidiano francese dietro la guerra di parole di nervi d'alla rabbia subita e l'Iran dopo l'esecuzione dello sci che sciita saudita Mimma al membra sabato due gennaio
Si gioca anche un'altra guerra senza pietà sul petrolio il prezioso non ero che riempie le casse del Regno wahabita come quelle della Repubblica islamica
Lo Stato s'di grande potenza regionale i due Paesi se lo contendono su tutti i fronti che sia politico diplomatico militare petrolifero
Questa ripresa delle tensioni arriva in un momento in cui il mercato rigurgito di oro nero il crollo del prezzo al barile vicino i trentacinque dollari rende fragili tutti i Paesi produttori soprattutto i più popolosi come l'Iran
E spinge a pompare sempre di più quale che sia il prezzo del greggio l'accordo di luglio sul programma nucleare iraniano aperto la strada una fine rapida dell'embargo sul petrolio
Contro la Repubblica islamica e Riad fa tutto il possibile affinché il suo ritorno sul mercato ritorno del mare sul mercato del suo nemico giurato per l'appunto l'Iran avvenga nel peggior modo possibile
Le tensioni Ranno saudita prosegue nel mondo
Hanno dominato la riunione dell'organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio lo perché del tre dicembre a Vienna
Alla vigilia della riunione che si è chiusa con la decisione di lasciar fare alle forze del mercato il ministro Damiano del petrolio aveva avvertito che Teheran non avrebbe accettato alcuna discussione
Sulla decisione di aumentare la produzione italiana dopo la fine delle sanzioni aggiungendo che era un diritto dell'Iran produrre senza limiti
Vice hanno andare a Zaminga né aveva sottolineato che non è l'Iran ad aver causato la caduta dei prezzi ma i produttori dell'OPEC e altri
Che hanno prodotto oltre il tetto di trenta milioni di barili al giorno soprattutto Stati Uniti Russia che era abbia saudita
Imponendo la sua politica dei rubinetti
Aperti in realtà la rabbia saudita ha cercato innanzitutto di indebolire i produttori americani di idrocarburi da sci Stipe
E di far concorrenza la Russia secondo esportatore al mondo
Ma così facendo a di fatto indebolito anche l'Iran è che dipende dagli idrocarburi per finanziare il suo bilancio pubblico il grande interrogativo oggi essere iraniani siano
Le vittime collaterali del rifiuto intransigente di Riad di abbassare la produzione per far ripartire i prezzi verso l'alto oppure
Se siano il bersaglio di una strategia deliberata dell'Arabia Saudita iraniani hanno una risposta chiara parlano di complotto saudita compresi i più moderati quelli che stanno attorno al Presidente a santuari
La parola complotto è stata usata dal vice ministro degli esteri IVA iraniano il quattro gennaio questo complotto del Regno saudita danneggiato gli interessi del suo popolo dei popoli musulmani della Regione ha detto se in
Amir Abdullah Janna per anni è evidente che la macchinazione
E ordita dai sauditi ed è loro cinque alleati del Consiglio di cooperazione del Golfo Kuwait Qatar Bahrein Emirati Arabi Uniti Oman con la complicità attiva degli Stati Uniti
Direttamente o meno l'Arabia Saudita secondo nel mondo è pronta a fare tutto il possibile per compromettere il ritorno dell'Iran nel gioco petrolifero
Lo fa di già vendendo con forti sconti sul greggio a clienti naturali degli iraniani come la Cina l'India continuerà a farlo producendo massicciamente tanto più che diranno avrà bisogno di tempo per tornare ad essere
Un vero concorrente anche se detiene le quarte
Riserve di petrolio al mondo l'Arabia Saudita e l'Iran sono due dei cinque Paesi fondatori dell'OPEC ricorda
Le mondo sottolineando che negli anni due mila tensioni politiche come quelli attuali avrebbero provocato un infiammata del corso del greggio in questo in ragione del fragile equilibrio tra produzione e consumo
Ma nel momento in cui i fondamentali fisici dell'offerta dalla domanda dettano i prezzi oggi non è più così i mercati sono rimasti carni dopo la rottura delle relazioni diplomatiche tra via del Terraglio
Investitori sembrano più preoccupati dagli indicatori economici cinesi che non vanno bene che dall'escalation politica diplomatica in Medioriente
Per le monde solo due eventi potrebbero provocare un'interruzione dell'approvvigionamento in provenienza dall'Arabia Saudita
E dunque un brusco aumento dei prezzi il primo la chiusura dello Stretto Dior U.L.S.S. attraverso il quale transita più del venti per cento del petrolio mondiale
Su questo però tarantina che un tempo brandiva la minaccia non ha interesse perché perché sta per integrare attivamente la comunità petrolifera a medio termine quale qual è l'evento che potrebbe provocare
La
L'aumento dei prezzi la destabilizzazione del Regno qua vita cioè della stessa Arabia Saudita
Destabilizzazione che potrebbe essere provocata da una rivolta delle popolazioni a maggioranza sciita nelle regioni petrolifere da un sollevamento della gioventù disillusa tentata dall'ideologia
Per l'organizzazione dello Stato islamico o da una successione dinastica mal gestita la ripresa in mano dello Stato
Da parte del re Salman sembra aver dissipato queste minacce per ora conclude
L'ho Michel pugliese bisarca su le Monte
Di oggi e rimaniamo su un quotidiano francese per parlare anche di
Europa ieri in questa rubrica abbiamo accennato ai problemi della Polonia una una crisi politica
Innescata dal nuovo Governo nazionalista del partito legge giustizia in conflitto con
Con la Commissione europea per una serie di leggi che hanno poco a che fare diciamo con la democrazia
C'è un'altra crisi politica riguarda la Spagna senza Governo a causa della frammentazione politica dopo le elezioni del venti dicembre e scrive le Monde nel suo
Editoriale di oggi più di due settimane dopo le elezioni politiche la Spagna non ancora un Governo questo scrutinio storico messo fine tre decenni di
Bipartitismo via consacrato l'emergere di una nuova generazione di formazioni politiche
Ma il Parlamento che è uscito dalle urne troppo frammentato per produrre una coalizione di Governo
Naturale è una situazione inedita per un Paese che ha realizzato in modo brillante la sua transizione verso la democrazia dopo la morte di Franco nel mille novecentosettantacinque
Gli spagnoli ora stanno sperimentando una nuova forma di transizione
Il vecchio sistema politico non è ancora morto ma quello nuovo non è in atto del tutto nessuno dei due partiti tradizionali dell'alternanza
Ricorda nel mondo cioè il Partito popolare il Partito socialista oggi è in grado di governare da solo dopo le pesanti perdite perdite subite il venti dicembre
I popolari sono arrivati in testa ma di dispongono solo di centoventitré seggi in Parlamento su un totale di di trecento cinquanta arrivato secondo il Partito Socialista novanta deputati
I due nuovi partiti politici nati da movimenti di base dei cittadini o dei mosti dice di sinistra e Chung dannosa il centrodestra hanno tenuto rispettivamente sessantanove quarantasei città
Il
Capo del Governo uscente il popolare Mariano Rajoy
Vorrebbe costituire una grande coalizione con i socialisti e sul Gargano s'visto che una coalizione popolari in Sudan rossa che sarebbe naturale dal punto di vista ideologico non arriverebbe centosettantasei seggi
Necessari per la maggioranza
Ma tra voi si scontra al rifiuto dell'ENEL Partito socialista che rigetta l'ipotesi di un Governo a guida popolare
Un'alternativa logica per le Montserrat da una coalizione di sinistra condotta dal Partito Socialista colpo Demos
E l'appoggio di alcuni deputati nazionalisti regionali
Ma anche in questo caso i socialisti sono contrari potemmo se favorevole a un referendum sull'indipendenza della Catalogna un'opzione cui
I socialisti si oppongono in modo netto e per complicare ancor più la situazione sia aperta una guerra interno e separatisti catalani che rende
Inevitabili nuove elezioni regionali in Catalogna probabilmente in marzo
Già duramente provata da una crisi economica senza precedenti da cui a appena iniziato ad uscire
Scrive le Monde la Spagna si trova in una situazione politica scomoda con rischi di instabilità elevati la Costituzione affida Arrè la possibilità di convocare nuove elezioni dopo due tentativi infruttuosi di formare una maggioranza governativa
In Parlamento ma pochi esperti politici sono favorevoli a questa ipotesi
Che rischierebbe di confermare la frammentazione attuale per le monde la soluzione resta dunque quella di una
Coalizione per riuscirci però i dirigenti dei partiti devono dar prova di responsabilità per milioni e di maturità per gli altri il problema è che in queste due qualità
In queste settimane sono drammaticamente mancate l'imposizione di arbitro il Partito Socialista detiene le chiavi di ogni coalizione delle mettere fine alle divisioni alle rivalità interne che per ora bloccano compromesso indispensabile
Parlo s'parlo Iglesias in capo di potere mosse deve invece capire che passare dagli indignato Ross al Governo implica qualcosa di più che portare dei sacchi a pelo in Parlamento
In questa nuova tappa di un ruolo che le familiare quello
Di laboratorio la democrazia la Spagna merita di meglio così
Le Monde nel suo editoriale
La Spagna dunque come possibile malato per la frammentazione politica non è l'unico in Europa evidentemente c'è però un malato forse più più grave in Europa i tetti
La Francia che scomparsa da nel dalle
Come dire dagli orizzonti dei giochi politici europei tutta concentrata su se stessa
In Europa conta poco se non
Quando si tratta di rivendicare
Ruoli
Spesso marginali o di ottenere solidarietà quando accadono eventi tragici come gli attentati terroristici del tredici novembre a
Parigi
Il tutto perché
I dirigenti francesi hanno dimenticato
L'eredità di un loro l'iter di cui
Ricorre il ventennale dal morte o sua imitano ne parla hanno Ripamonti sempre sulle mondo di cui oggi abusiamo
Spirito di mi terrò se ci sei batti un colpo vent'anni dopo la sua morte l'otto gennaio del mille novecento novantasei e l'ora di depositare un obolo davanti all'altare
Della mite errando latteria scrive Ripamonti che si definisce un buon liberale europea dunque non può sottrarsi da questo esercizio perché perché l'Europa
Con l'abolizione della pena di morte e ciò che resta diffusamente o l'essenziale ed solo dominio su cui fece prova di convinzione
Permanente come ricorda nella ma su che fu limitano Ministro per gli affari europei in un Governo di centrodestra quello di Balladur
C'era la coabitazione all'epoca
L'impegno europeo fu permetterò un mito per sostituire il socialismo un vaccino contro gli errori economici commessi tramite no nel maggio mille novecentottantuno
E curati con la svolta dell'austerità del mille novecentottantatré e la garanzia dell'ancoraggio occidentale dalla Francia al fianco della NATO
Perché ricorda letta Monti tutto comincia con la querelle degli euromissili all'epoca la NATO prevedeva di installare in Europa dei missili Pershing due per far fronte agli SS venti dei sovietici
L'opposizione dei movimenti pacifisti fu virulenta in particolare nella Germania dell'Ovest limiterò rispose già nell'autunno del mille novecentottantadue
Dicendo anch'io sono contro gli euromissili solo che constato che i pacifisti sono ad Ovest e gli euromissili sono a estate il venti gennaio mille novecentottantatré andò a buon
Metterò per sostenere il nuovo Cancelliere Helmut Kohl davanti al Bundestag sugli euromissili e da questo gesto
L'atto legale indefettibili con Kohl presto incarnato nella stretta di mano di Verdone per i due leader l'Europa era una questione di guerra e di pace nel ventunesimo secolo
Sotto l'orrendo all'Europa conobbe la sua età del loro perché dal mille novecentottantatré tutto andò per il verso giusto prosperità francese il famoso Consiglio europeo di fonte libro del mille novecentottantaquattro l'armistizio con Margaret Thatcher
Già dell'ora la Presidenza della Commissione che fece uscire l'Europa dall'euro pessimismo lanciando il grande mercato interno realizzato grazie al Trattato più liberale che ci sia mai stato l'Atto Unico Europeo del mille novecento
Ottantasei poi vennero la caduta del muro la riunificazione della Germania lancio dell'euro il referendum su Maastricht vinto da Mita con con un intervento
In televisione fu il massimo quel momento mille novecentonovantadue del progetto franco tedesco per l'Europa
Mi però è stato l'ultimo europeista la teste la Francia spiega
Joachim arbiter Lince ex consigliere diplomatico di col il problema qual è e che la sinistra come la destra in Francia
Hanno
Dimenticato non hanno accettato l'eredità europeista di mi telefono non ultimo con sua mi telefono o solo onde chiedo scusa
Che oggi all'Eliseo subisce le doppie crisi di Schengen e dell'Euro anche perché non ha mai voluto fare dell'Europa il suo orizzonte politico o Londra farebbe bene a limitare davvero mettiamo andare a Berlino con un vero discorso al Reichstag su rifugiati euro assortito da una serie di riforme economiche
Per rifondare la fiducia e l'alleanza con la Germania per ritrovare la forza e lo spirito del mille
Novecentottantatré così le Monde e così anche noi ricordiamo in chiusura consola metterò
Per il carretto una buona giornata sulla divaricate
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