Tra gli argomenti discussi: Borsa, Cina, Crisi, Economia, Esteri, Germania, Governo, Italia, Rassegna Stampa, Renzi, Unione Europea.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno gli scrutatori di Radio Radicale sabato nove gennaio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due i temi di cui ci occuperemo quest'oggi parleremo innanzitutto della
Situazione
Economiche agro vale il più in particolare della Cina il crac della
Borsa di Shanghai di quella di Shenzhen
Questa settimana che ha provocato scorse anche sugli altri mercati
Globali
Leggeremo un editoriale dal Financial Times secondo cui la Cina farebbe bene ad aiutare la domanda in Terna per restaurare la calma sui mercati
Come con nuovi stimoli di Bilancio monetari
Non avete così invece wall street journal in un editoriale dal titolo il panico Cina lo scompiglio sulla politica perseguita da Pechino sta alimentando i timori di un rallentamento economico più profondo nella Cina
Scrive il giornale per il quale
è necessario adottare andare avanti con il programma di riforme più orientate al mercato promesso dal presidente cinese ECG impinge l'altro tema di cui parleremo è l'Italia tornata d'attualità per
Diverse ragioni questa settimana l'Economist pubblica
Un'analisi abbastanza secca sullo stato dell'economia italiana mezza mezza il titolo metà metà mentre altre economie della periferia della zona Euro decollano quella
Italiana è solo così così scrive il settimanale britannico questa settimana però riuscito anche un commento della Frankfurter Allgemeine Zeitung molto duro nei confronti del Presidente del Consiglio
Matteo Renzi e delle sue posizioni europee o meglio anti europeo soprattutto anti tedesche l'ambizione di Renzi nel titolo del pezzo firma Tobias Piller che vogliamo recuperare oggi
Il Primo Ministro italiano si presenta come il salvatore dell'Europa ma le sue idee non valgono granché
Leggeremo perché cominciamo però dalla Cina e dal primo dito Riale di ieri del Financial Times
La Cina farebbe bene ad aiutare la domanda per restaurare la calma sui mercati il titolo scrive il quotidiano della City
La crisi delle borse della moneta in Cina sta nuovamente provocando scosse finanziarie nel resto del mondo
Indicando le preoccupazioni diffuse a livello globale il cancelliere dello scacchiere britannico George Osborne ha menzionato la Cina come parte di un
Pericoloso cocktail di nuove minacce alla prosperità globale gli investitori temono che la caduta delle Borse la svaluta azione dello un one nascondano problemi più profondi per la seconda economia al mondo
L'uscita dei capitali dalla Cina massiccia alcuni analisti attraggo escono la caduta del nulla Anna una svaluta azione competitiva voluta da Pechino per aiutare i suoi esportatori
Ma sembra improbabile che la Banca centrale cinese stia intenzionalmente alimentando una guerra valutaria visto che lo scorso mese ha speso centotredici miliardi di dollari di riserve valutarie
Per stabilizzare la sua moneta insomma
Dietro la crisi dei mercati in Cina
C'è non c'è tanto una politica Machiavelli ca condotta da Pechino ma la situazione economica del Paese e i problemi sono molti secondo il Financial Times la fiducia nell'economia cinese in calo nel momento in cui
Tutti gli indicatori chiave sono al ribasso mentre la risposta delle autorità pubbliche
Appare convulsa e contraddittoria gli investimenti sono in stallo la sovra capacità dell'industria pesante l'indebitamento del settore privato rimangono cronici
Ma la risposta di Pechino questi problemi strutturali che è stata decisa in una riunione del Partito comunista in dicembre non basterà a realizzare l'obiettivo di una crescita del sei virgola cinque per cento promesso di recente dal Presidente CG un ping
Se alcune riforme così come la campagna anticorruzione sono cruciali per la salute economica di lungo periodo della Cina nell'immediato queste riforme non hanno effetti espansivi anzi semmai il contrario
La ripresa mondiale rimane più fragile che mai scrive il Financial Times se la domanda cinese in crisi le economie emergenti che
Alti si fondano sulle esportazioni di materie prime né soffriranno
Per questo la Cina dovrebbe concentrarsi su politiche economiche che rilanci non la domanda attraverso stimoli fiscali e monetari da affiancare alle riforme strutturali
In questo modo Pechino potrebbe rallentare il fiume di capitali che sta uscendo dei suoi confini e stabilizzare luglio Anna
Come primo passo il Governo cinese farebbe bene a comunicare queste politiche in modo chiaro alla comunità degli investitori internazionali così
Il il Financial Times di opinioni diverse invece il Wall Street Journal
In un editoriale dal titolo
Il panico Cina editoriale di ieri lo scompiglio sulla politica perseguita da Pechino sta alimentando i timori
Di un rallentamento economico più profondo i leader cinesi hanno perso la testa e questo l'interrogativo del giornale Colle borse in caduta libera una moneta che si sta indebolendo e segnali ambigui sulle riforme
La reputazione di Pechino in termini di competenza tecnocratica si sta svaluta hanno più rapidamente dello yuan alla moneta cinese questo ha spinto i mercati globali verso l'abisso perché
Le probabilità di un atterraggio violento dell'economia cinese sono in crescita questa settimana il grasso delle borse cinesi è stato aggravato
Dalle misure adottate dal Governo fermare le contrattazioni veramente una buona idea in questo caso la soglia era tanto bassa che le borse sono state chiuse dopo meno di mezz'ora
Di di ribassi un mercato congelato non può toccare il minimo e dunque la reazione degli investitori è stata di ancor più panico cosa che si è diffusa sugli altri mercati globali
Il
Regolatore cinese giovedì annunciato la sospensione di di questa questo freno di emergenza come viene chiamato è una buona notizia
Ma il problema è che la Borsa cinese e ostaggio dell'UPA apolitica di Pechino che da questa è stata intervenuta in Borsa più volte per tenere alti i valori
E questo per paura della reazione dei piccoli investitori cinesi in feroci inferociti dopo un primo tralascio delle borse di Shanghai e Shenzhen
In estate a tutto ciò si aggiunge l'annuncio in agosto da parte dalla Banca centrale vicina di un nuovo metodo per fissare il tasso di cambio dello yuan
Che ha lasciato pensare a una svalutazione competitiva male orchestrata infine l'assunto secondo cui la Cina avrebbe attivato stimoli fiscali e monetari per arringa arrivare all'obiettivo di crescita del sette per cento si è rivelato sbagliato ci Jim Pinga si è espresso contro
Gli stimoli perché perché gli stimoli avrebbero riportato il paese a vecchie politiche creando nuove contraddizioni problemi ha detto Shipping citato da un
Settimanale del Partito comunista cinese
Qual è il punto per il giornale il rallentamento dell'economia cinese mostra gli eccessi del boom del credito post due mila otto
In risposta alla crisi globale Pechino aveva adottato stimoli per cinquecentottantasei miliardi di dollari in gran parte destinati alle infrastrutture
Questo ha incoraggiato i prestiti per la costruzione l'acquisto di mobili creando una bolla nelle città più piccole
Il debito della Cina è passato così dal centosessanta per cento del PIL del due mila sette al duecento quaranta per cento oggi
Con i crediti deteriorati che potrebbero rappresentare il venti per cento degli asset totali tutto questo spiega perché
La politica economica di Pechino nel causa alcuni responsabili politici cinesi
Vogliono più stimoli e più politica industriale altri invece hanno capito che le riforme strutturali e un ruolo meno pesante dello Stato nell'economia sono la chiave per una crescita sostenibile negli ultimi mesi CG un ping
Ha sostenuto questo secondo punto di vista
Ma ora la tentazione per il presidente cinese rischia di essere di tornare agli stimoli che iniziano i rinviando il giorno della verità la buona notizia che un vero dibattito in corso in Cina è questo
Potrebbe portare a politiche più orientate al mercato ma fino a quando i leader cinesi non troveranno un consenso sulle riforme la confusione sulla direzione della Cina
Danneggerà la fiducia degli investitori così
Wall Street Journal in questo dibattito su cosa deve fare la Cina per
Per non aggravare la la la sua situazione economica soprattutto a quella del resto del del mondo e veniamo all'Italia Italia che
Questa settimana torna d'attualità per diverse ragioni innanzitutto la situazione economica complessiva che non è brillante almeno a leggere un'analisi uscita sulle sull'Economist l'economia italiana mezza mezza dal titolo mentre altre economie della periferia della zona euro decollano quella dell'Italia va solo così così
E scrive il settimanale sembra che impiglia is possano Volare durante la crisi dell'euro Portogallo Irlanda Grecia greci in Italia e Spagna
Traballava non
E viste loro iniziali si erano guadagnate questo soprannome Porcino P.I.C.S. perché
Che può essere letto come maiali eppure tre dei cinque Paesi nel due mila e quindi ci hanno registrato una crescita robusta quasi il cinque per cento per le Olanda più del tre per cento per la Spagna e l'uno e mezzo per il Portogallo
Il peggiore è stata la Grecia ancora alle prese con il suo salvataggio ma anche l'Italia ha avuto performances deludenti
In dicembre il campo
Della Confindustria abbassato le sue previsioni di crescita per il due mila e quindici allo zero otto per cento del PIL
E nessuno si aspetta un balzo nel due mila sedici l'Unione europea si attende una crescita dell'uno e mezzo per cento ma i dati dell'ultimo trimestre
Del due mila e quindi ci suggerisce che la ripresa sta rallentando c'è una ripresa ma è ancora debole ha messo in dicembre il Ministro dell'economia Piercarlo Padoan
I consiglieri di Matteo Renzi temono che l'economia mondiale entri in una fase di rallentamento ciclico prima che l'Italia riesca a riconquistare il terreno perso durante la crisi
Finanziaria e quella dell'euro
I ricercatori di Confindustria hanno definito la scialba riprese italiana come un vero puzzle
Il primo ministro è energico e orientato le riforme la sua coalizione di sinistra destra fatto cose buone ha iniziato riformare il sistema della giustizia civile la burocrazia la lentezza della prima e la complessità della seconda sono ostacoli agli investimenti
Ha riformato il mercato del lavoro facilitando il licenziamento introducendo garanzie crescenti
Francesco Giavazzi professore alla Bocconi che aveva duramente attaccato i Governi precedenti per la mancanza
Di riforme ha definito questa di riforma come la più importante negli ultimi cinquant'anni la disoccupazione è scesa la cosa e incoraggiante c'è stato anche un modesto miglioramento dei consumi privati
Il problema secondo l'Economist è che tradizionalmente sono le esportazioni a trascinare l'Italia fuori dalla recessione e malgrado un euro debole questa volta la crescita delle esportazioni è stata deludente
Questo in parte dovuto rallentamento dei mercati emergenti alle mediocri performances dell'industria tedesca
Che assorbe più di un sesto dell'export italiano ma c'è anche un problema di bassa competitività e su questo la performances dell'Italia dalla crisi dell'euro è stata
Molto più deludente rispetto a ciò che è stato fatto dagli altri ex membri dei Pintus finora la principale risposta del Governo è stata di inserire nella legge di stabilità per il due mila sedici sconti fiscali
Per incoraggiare gli investimenti delle imprese la legge di stabilità include anche tre virgola sei miliardi di tagli alle tasse sugli immobili
Ma queste misure sospettano destinate più a a conquistare gli elettori che a riconquistare competitività e stimolare la crescita
E le regalie di Renzi potrebbero rivelarsi di corta veduta
Il deficit anche se in discesa ancora stimata al due virgola quattro per cento di PIL e questo ha spinto le autorità di Bilancio europea a Bruxelles si aspettavano una riduzione più rapida a lanciare una serie di avvertimenti
Luigi Zingales economista alla busta business school di Chicago
Nota che anche prima della crisi la crescita troppo lenta era una delle caratteristiche dell'Italia e teme che l'ultimo rallentamento dimostri quanto poco l'economia italiana si sia datata alle sfide legate
All'ingresso nell'Euro e in particolare la perdita della possibilità di svalutare per
Incrementare le esportazioni
C'è poi un problema di fondo culturale della cultura economica italiana come diventata negli ultimi anni
Quando vado a parlare un gruppo di giovani imprenditori in America incontro giovani imprenditori spiega Zingales in Italia invece incontro figli di imprenditori che sono lì grazie ai genitori
Non grazie a ciò che hanno realizzato abbiamo bisogno di un cambio di mentalità così
L'Economist sulla
Sull'economia italiana che per l'appunto va così così
Questa settimana però è uscito anche un giudizio molto duro dal punto di vista politico
Nei confronti di Matteo Renzi sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung quotidiano tedesco conservatore
Un commento di Tobias Spiller l'ambizione di Renzi apro il titolo a proposito delle posizioni europeo quanti europee del Presidente del Consiglio
E scrive la fazione il giovane Primo Ministro italiano non manca di ambizione anche ben oltre i confini dell'Italia questo Pd può governare l'Europa ha detto qualche giorno fa Matteo Renzi in occasione
Di una riunione con i suoi sostenitori a Firenze la Leopold atti
Per loro non c'è alcun dubbio su chi debba assumere in futuro ruolo di protagonista in Europa ovviamente Matteo Renzi che da due anni però scrive la fax Governo al suo Paese con un mix di populismo emetto di autocratici prepotenti
Visto che la politica economica in Europa dovrebbe essere il simile e chiaro quali sarebbe questa politica sotto la guida di Renzi più spesa pubblica più investimenti pubblici il tutto accompagnato da una messa in comune del debito delle garanzie bancarie
Invece di un'Unione europea fatta di norme contrattuali trattati
E
Di riunioni dei rappresentanti dei Governi degli Stati membri Renzi si augura un Governo europeo che non prenda più in considerazione i compromessi raggiunti a Bruxelles
Ma che decida assecondando le sue di priorità quelli di Renzi Matteo Renzi si presenta prosegue la fax
Si presenta all'esterno dell'Italia come salvatore dell'Europa l'austerità imposta dalla Germania di perché l'avrebbe fatto crescere i movimenti antieuropei secondo lui
Renzi offre i Governi del sud d'Europa la possibilità di fare più deficit in modo che anche gli altri Capi di Governo possono spendere più soldi per le loro clientele elettorali
Renzi descrive agli italiani il loro Paese come vittima della politica tedesca che ostacola danni la ripresa economica dell'Italia
L'apparato propagandistico di Renzi in media spesso intrappolati nella contemplazione ombelicale della politica romana
Diffondono leggende e mezze verità come il rispetto del tetto del deficit al tre per cento la maggiore solidità delle banche italiane rispetto a quelle tedesche non entriamo nei dettagli
Perché il commento lungo
Ma sostiene Tobias Spiller perché
A Renzi a volte nessun argomento sembra abbastanza assurdo dati trattati non contano nello spazio limitato della politica quotidiano italiana
Quali sono queste leggende ben presente sull'ostilità scrive PIL una c'è qualche dubbio visto che il debito pubblico della zona euro dall'inizio della crisi è passata dal sessantaquattro virgola nove per cento del PIL del due mila e sette al novantadue virgola uno per cento del due mila e quattordici
Il debito italiano è passato dal novantanove virgola sette al centotrentadue virgola due
Come la Germania l'Italia ha violato il patto di stabilità solo negli ultimi tre anni ha rispettato il limite del tre per cento ma non è sufficiente Renzi si è dimenticato del fiscal compatte con cui l'Italia aveva accettato
Di portare il deficit zero
L'Italia ha beneficiato di garanzie sul suo debito sovrano in parte grazie la BCE in parte grazie al Fondo di salvataggio via sembra che finanziato dai partner europei altrimenti non si spiegherebbe come un Paese così fortemente indebitato
Potrebbe collocare titoli di Stato con scadenza decennale un tasso di interesse dell'uno virgola trentasei per cento
Ma cosa valgono per Matteo Renzi i vecchi trattati o le promesse di riforme di risanamento fatte dai precedenti Capi di Governo italiano che avevano bisogno dell'euro come ancora di salvezza
Renzi e impudente e per lui conta prima di tutto ciò che gli è utile nella politica quotidiana e alle prossime elezioni
Se le riforme promesse diventano troppo difficili da adottare allora a dover cambiare e l'Europa per facilitare il lavoro dei politici italiani
E se diventa troppo complesso e noioso rendere l'Italia adatta ai mercati globali allora
Si deve tornare a strumenti tradizionali più disavanzo pubblico svalutazione della moneta e sostegno da parte della Banca centrale
Queste ricordava fax e non a torto almeno su questo sono le ricette che hanno condotto l'Italia sul baratro dagli anni Ottanta in poi
Ma ciò non sembra disturbare Lenzi fuori dall'Italia invece va posto l'interrogativo se Renzi possa davvero reclamare un ruolo leadership in Europa così
Tobias Spiller sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung come dire non ci va per il per il sottile e questo dopo che
Che Renzi ha stuzzicato quantomeno la cancelliera tedesca Angela Merkel all'ultimo
Vertice europeo del diciassette diciotto dicembre a Bruxelles vedremo quali saranno i risultati ma per oggi ci fermiamo ricordando mila caselle meglio ascolto chiocciola
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