Un fenomeno che si sta rapidamente diffondendo anche nel nostro Paese.
Anche se il Ministero dello sviluppo economico ha chiarito che questo tipo di attività è classificabile come attività di somministrazione di alimenti e bevande ed è quindi necessario un certificato di inizio attività (S.C.I.A.), restano ambiguità sul piano della … concorrenza, della fiscalità e della tutela della salute pubblica.
Sul tema il deputato Angelo Senaldi, del Pd, ha presentato una risoluzione, che impegna il Governo a confermare, nell'immediato, l'orientamento interpretativo del Ministero dello sviluppo e, in prospettiva, a promuovere un provvedimento di legge per regolare puntualmente il nuovo settore.
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