XXIX Salone Internazionale del Libro - Presentazione del libro di Flavia Piccinni "Quel fiume la notte" (Fandango)
è così di nuovo quindi realtà dal Salone internazionale del libro di Torino questa
Ennesima presentazione abbiamo perso il conto dei nostri tecnici sono ormai
Molti degli ex voto che vanno in pellegrinaggio di volta in volta elemosina Andora e Daria
Il mio collega Targia ASI ha già perso nei meandri del Salone del Libro siamo qui contraria vicini il Fandango
Buonasera una sempre crescente abbiamo in collegamento telefonico prima di presentare di ripresentare il libro di Flaiano
Abbiamo Maria Antonietta Farina Coscioni
Ciao Maria Antonietta
Banali era un saluto a tutti i comuni
Allora Maria Antonietta tu non serve al Salone del Libro di Torino perché sei a casa di Marco Pannella che entra in questo momento all'ascolto anche lui di Radio Radicale
Insomma noi lo salutiamo come sempre rimane un grande abbraccio braccia ci devi dare anche una notizia che
Qualche ora fa insomma arrivato finalmente un riconoscimento importante per Marco
è una delegazione convalida dal
Dagli Racconigi Teramo ammonticchiarli lo richiami di rarità di Teramo che in dieci anni dopo il Consiglio comunale
E votare favorevolmente che e del mondo un appuntamento molto toccante molto emozionante dubbi ricchi
La città di Teramo in qualche modo
A cresciuto arricchirlo autorità indipendente e Marco Pannella e oggi
Evitando
Ricordarle Valdegamberi chiavi il proponente a partire dal do comma panelle morì nell'arco di rientro come credito da Gibellini Matteo Angioli e lavorata rivenienti quelli candidati da bar bielle crimini
Maria termini dal D'Agata sono andati a presentare
Campagne del Partito Radicale Peroni Parolini Rinaldin dalla conoscenza
Tengono ambasciatore italiano
Un'opinione Jan Garbarek ambiente marocchino verificarne carabinieri e
Li attendiamo anche è molto per avere un po'ben conosce lei evito di quell'incontro che ripetiamo richiami un nient'altro appuntamento una bronchite credibilità importante campagna del bambino navigare quindi criticamente lo dicono
Dodici ma aggrediti Nieri valore molto molto impegnativo individuano comunque vi dice niente quindi norma
Poi come diceva Marco
Come decide in via Roma vernici prime vere Bertolino dovette Radio Radicale
Ecco Maria Antonietta diciamo che questa vetrina di Radio Radicale sul Salone del libro e anche
Come dire un un a diciamo un momento per condividere le tante
Attività radicali insomma sparse per l'universo mondo e le galassie della politica italiana ci racconti in qualche battuta all'impegno dell'istituto che porta il nome di Luca Coscioni
A buon intenditore inviterei proprio
Invito pubblico no dell'informarvi Leone
Egregi gabbie Radio Radicale endemici la realtà diminuito Luca Coscioni è una realtà intelligente e abbia di mobilità
è indubbio fondo anno di vita
E abbiamo voluto rinviarlo interni ad amici e abitudini Dorin Benigni comunque arrivano anche in
Conosciuto che hanno ambientato negli anni in linee del board somala rinvenirli limite degli avvenimenti Luca Coscioni in linea è un nomogramma Benigni indivia babbo formativo
Dubini mamme devi prendere un po'di governare e mobili oggi voi avete indagine nel deliberato prenditori Bernini Bravetti Binci in linea di leggi o leggi bagnino geniali Rabboni trascenda demografici a partecipazione pubblica
Erba volendo però anche il dialogo gran gli operatori del mondo dell'informatica buoni cittadini ricercatori diventando Campedelli terminare cantabile indegni credo che
Borghini l'obiettivo è bello abbondantemente di favorire la limitazione nella riserva nei bar milioni un titolo di carattere scientifico alpine proprio di accrescere la consapevolezza da parte dei cittadini nei ordine lasciali gli alimenti e della ricerca minuta
è in questo caso dovrà della ricerca scientifica quindi io credo che dell'organismo vorremmo chiedere in contabilità delle informandone diano le parole Bignardi devono accompagnare mi devono accompagnare incisivi quando gli abbuoni condividono temi contributi importanti Bodin toccanti ma dopo io ho già quindi che il
Oggetto della vendetta minerebbe nomino libero
Vecchio ricambia vedova
Grande idea a bravi amici di vecchie
Poi ambo l'equilibrio
Credo abbia
Virgolettato comunque
Intanto differente e di una bevuto direbbero leggibilità benché dell'universo femminile appoggi guarda un po'
Bene variante lettere di ringraziamo grazie mille finanza anche flagranza non so se senti perché qua con i potenti mezzi del giro veloce però diciamo ecco i vari chilometri ci sono tutti
Ti saluta anche Giuseppe Di Leo come diciamo che giudice
Va bene
Ecco si tratta diciamo la chiara fama lo precede fino a Roma
Allora diciamo noi ti ringraziamo per questo intervento distante nella diciamo e la comunicazione ma vicino a noi abbracciamo Marco insomma
Speriamo insomma di vederlo presso do aprire con quelle chiavi la città di Teramo che insomma tanto ridere per cui tanto ha fatto salutiamo anche Maurizio Turco insomma Matteo Angioli lavorarci insomma buon proseguimento di giornata all'India della panetteria insomma che
E comunque anche quello è un altro a un'altra finestra importante sul mondo radicale Grazia Maria Antonietta grazie
Bene allora fu diciamo che poggia molto potente mezzo telefonico e e c'è ritornata a trovare
Qui insomma sul nostro studio mobile
Tuttavia vicini che insomma come anticipato Maria Antonietta Farina Coscioni ha
Qualche modo
Raccontato un pezzo di storia femminile pazzo e di
Universo che non è solo femminile ma a partire un po'tutti con il suo
Ultimo libro edito da Fandango quel fiume la notte
Ecco siccome non abbiamo moltissimo tempo perché il tempo Anzalone è tiranno poi deriva spiegato ascoltatori dare un po'una sintesi su questo libro di cosa parla come è nato
Prima di tutto grazie non detto delle parole bellissime che mi hanno emozionato poiché in questo ambiente caotico del Salone quindi sarò sintetica il racconto è nato dava in conto di che ha fatto in questi quattro anni con donne che hanno scelto di interrompere la loro gravidanza e il racconto e lastre di lei è anche un po'la sublimazione di tutte queste donne che ho conosciuto
Donne che affrontano la scelta di entrare in sala operatoria quindi di non avere un figlio per ragioni diverse io ho scelto di raccontare forze la posizione di estrema una donna che non vuole figli e che crede che
Una volta di di fronte al bivio della vita quindi di scegliere di diventare madre forse i debiti non tenere quel bambino si trova
Di fronte a un momento in cui l'asserita cambia per sempre le sedi e di non avere un figlio è sede di entrare in sala operatoria e da quel momento cambia tutto la scelta che aveva fatto convinta di
Soffrire meno in realtà si trasforma in un
In un momento in cui è costretta ridiventato i definirsi come persona spesso non si parla del depressione post posta porto spesso non si parla di quello che accade nel momento in cui una donna decide di aborti bene siamo ancora fermi in Italia al aborto o nel senso che molto spesso è difficilissimo come tutti sappiamo e come avevamo raccontato anche l'altra volta interrompere la propria gravidanza in Italia ora se uno studio e così sto questa questa mattina che ho letto stamattina come ENI in Italia ci sono solo Nadia porti ogni cento mila abitanti il che vuol dire che rispetto a una media europea di ventuno aborti ogni cento mila donne e
Una media mondiale di trentaquattro porti ogni cento mila donne c'è un dato che rimane sotterraneo un dato che non è mai cioè la difficoltà di interrompere la propria gravidanza e forse anche la necessità di utilizzare dei medici dei metodi alternativi
Ecco diciamo sulle sull'interruzione di gravidanza c'è sempre un grande dibattito pubblico politico all'interno del nostro Paese però soprattutto spesso viene accusata l'obiezione di coscienza
Come dire per fini morali quando irrealtà tanti rapporti ci dicono che
Diciamo i medici obiettori non sono obiettori perché sono come dire dei difensori della vita alle che spesso poi consigliano di abortire in strutture private le donne diciamo che questo è come dire però pazzo il dibattito pubblico che
Diciamo poco emerge
Siddharta saggi magari di
Di dividere diciamo alla Società rispetto
A i medici obiettori cattolici non credenti quelli che magari non lo fanno per una presa di responsabilità però c'è una realtà un'emersione un sommerso un nero
Magari un medico ti induce a dire va bene
Viene abortire una clinica privata non lo sa nessuno ecco su questi aspetti la professione medica che spesso voi diciamo uterino anche ai cittadini Diana il medico insomma radicale che Po il padre della R. U.
Però diciamo spesso il tema proprio del della deontologia medica durante l'interruzione di gravidanza non è
Per nulla affrontato diciamo spesso alle obiezioni diventa il paravento di realtà per medici che sono obiettori in modo
Da statista bene siamo probabilmente la società che procede per semplificazioni è molto più semplice dire ci sono medici obiettori e medici non obiettori che andare a vedere esattamente che cosa sia molte delle scelte e un po'quello che sta accadendo adesso con la pillola il giorno dopo i farmacisti ci ha spesso si disse che il farmacista non è informato quadri alta il farmacista spesso io lo porto di quota figlia il farmacista non vuole dare la pillola e si barrica dietro l'obiezione di coscienza ma ancora di più dietro la non conoscenza della legislazione
Con o senza della legislazione
Ecco la diciamo quel fiume e la notte parla diciamo oltre dell'aspetto perché è un saggio medico insomma è un romanzo che oramai altrimenti sembra insomma che
La dimensione narrativa ma dall'altra parte
Diciamo ormai è un po'di tempo che lo presenti è stata anche diciamo e della fase dei tre finalisti dello Strega cosa vi sta dando presentare questo libro è raccontare la storia di LEA
Gli incontri con le persone la cosa che mi ha molto stupito è che quando pubblicato questo dito per me è scattato qualcosa dentro di me perché se non avessi racconti da quella storia probabilmente non sarebbe stato andare avanti già molto spesso incontri delle persone delle storie delle situazioni che Titti mischiano
E io vi era invischiata nella sfera di nella serie di LEA che poi è un po'alla sfera di queste decine di donne che
Che ho conosciuto che hanno fatto risuonare una cassa dentro di me
E mi ha dato l'incontro con persone conosciute che leggendo il libro mi hanno detto guarda io non l'avrei mai detto ma mi sono trovata in quei sentimenti che racconti e questo penso se la cosa più più importante certo fa piacere leggere le recinzioni fare interviste però
Io ho
Ho voluto raccontare approvata raccontare questa storia per dire
Stare male dopo l'aborto è una cosa normale nel nostro Paese non ne parliamo siamo ancora fermi al dibattito iniziale io voglio raccontare una cosa nel momento in cui la si è stata fatta e se c'è un buio dietro che di gli specialisti riconoscono come una vera e propria depressione post trauma
Dobbiamo dobbiamo dirlo e ricevere messaggi lette le mail penso sia la cosa più preziosa
Bene allora la ringraziamo Flavia vicini quel fiume nella notte fare
Per al Fandango
E niente quindi va insomma anche suon Maria Antonietta sicuramente ne discuteremo in una seconda istanza bene ringrazio Sinigaglia Anzalone grazie grazie anche a te grazie fresca
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