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Rubrica
Conferenza stampa
Conferenza stampa
10:00 - Roma
10:00 - Roma
9:00 - Ventotene
9:30 - Montesilvano (PE)
10:00 - Palermo
Buongiorno da Roberto spagnole bentrovati all'ascolto di stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Vediamo che cosa ci propongono oggi i quotidiani che troviamo in edicola e anche oggi tutte quasi tutte le aperture o comunque temi presente su quasi tutte le prime pagine almeno quelle che abbiamo in questo momento
Davanti a noi riguardano la questione dei delle immigrazione dei migranti la questione delle ONG che si legano strettamente però anche alla politica interna
Italiana agli sviluppi della politica interna che ha nelle elezioni regionali in Sicilia del prossimo novembre un primo importante punto di svolta un primo
Snodo e questo diciamo così e l'altro argomento che che si lega anche che le che in qualche modo da questi temi
Inceppo e ci sono poi le polemiche di giornata in particolare ieri ci sono state il duro attacco della leader della lega Salvini al Presidente della Repubblica Mattarella per le quanto ha detto Mattarella ricordi nella anniversario
Della tragedia di Marsi nel
Poi che cosa troviamo ancora sulle prime pagine la politica internazionale soprattutto la Corea la possibilità che la Corea si sia dotata di una mia tonica per colpire gli Stati Uniti
E poiché in parte anche la il Venezuela
Poca attenzione all'Africa per esempio al Sudafrica dove il Presidente Zuma ha superato lo scoglio di una di una sfiducia ma anche le elezioni in Kenya a rischio di tensioni anche di un deve disporre di tensioni
In indigena
Vediamo allora così una rapina facciamo una rapida cult carrellata sulle prime pagine dei quotidiani di oggi di alcuni quotidiani di oggi cominciano da la Repubblica che apre con Minniti e sui migranti serviva una svolta
Firmano altre ONG lega contro il Colle e poi libici sparano suonare gli aiuti
Saviano risponderà Salvini lo accusa di eccitare razzisti la replica ti togliamo la scorta
E poi ancora la mina tonica coreana e i dieci anni dopo la crisi che ha diviso il mondo
Poi il Corriere della Sera anche titolo principale riguarda il l'immigrazione e il Codice il cosiddetto Codice anti sbarchi o come le opere regolamentare per meglio dire l'attività delle ONG il Codice frena gli sbarchi un virgolettato
Gentiloni battere gli scafisti firmano altre leggi spari libici su una nave spagnola Mattarella evoca agli italiani ammassi nel Salvini lo attacca il Vaticano no a politiche restrittive
Attenzione a a questa apposizione del Vaticano no politiche restrittive perché poi troveremo il titolo proprio del giornale fatto sulla sul Vaticano e vedremo che cosa dice quotidiano diretto dalle Sando Sallustri
Allega i salvataggi in mare sul Corriere
Dedicato l'editoriale firmato da Paolo Mieli poi loro lo vedremo c'è anche la questione delle pensioni che si trova su diverse prime pagine assegna rischio se non cresce l'età per la pensione il titolo che fa il Corriere della Sera in prima pagina perché ci sono i dati
Della Ragioneria sociale delle centrale dello Stato
Perché dopo l'estate atteso il decreto ministeriale che dovrebbe adeguare i requisiti pensionistici e le speranze di vita portando l'età minima sessantasette anni che ci sono dei meccanismi che potrebbero attenere o potrebbero
Mettere in crisi tutto il sistema pensionistico migranti prova di forza di Renzi del titolo di apertura della stampa
Con poi anche interviste che riguardano la legge sullo ius soli
La stampa dedica molte ad molta attenzione a quanto avvenuto ieri a Bologna lo sgombero di una ex caserma occupata
Si discute appunto sulla sulla Bologna sulla realtà di Bologna sushi per quello che si è visto ieri che ha fatto ricordare un po'il settantasette siamo
Al quarantennale di di quell'anno e quella Bologna invernata nel passato addirittura afferma settantasette il titolo
Della che fa la stampa alle il commento di Massimiliano campana rari il DURC il dubbio anche apre con i migranti Salvini insulta Mattarella vergognati
Poi
Vedremo anche l'editoriale di Piero Sansonetti lettera aperta agli amici del fatto sui giornali le caserme
E poi invece fatto Quotidiano apre con il Parlamento ore un terzo a voltagabbana e Big Apple Tris con tutte le classifiche delle Camere quanto producono guadagnano e si arrampicano
Gli eletti del popolo i dati di open Police su quattro anni di legislatura il Governo ha ignorato due interrogazioni
Su tre poi naturalmente al centro pagina non poteva mancare sul fatto l'attacco a Renzi papà boschi o diretto o indiretto che sia papà boschi indagato fortunato ma resta l'accusa di bancarotta
Minniti accoglienza un limite il titolo di apertura del Messaggero che poi centro pagina parla dell'allarme degli zero zero sette sulla Corea che avrebbe una mini testata atomica
C'è sulla prima pagina del Messaggero non su altre ma la notizia ci assunto i giornali della della la del Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio che ieri per gravi problemi familiari ha rassegnato
Le dimissioni raccogliendo un applauso praticamente unanime trasversale
Benvenuti all'inferno dell'Africa italiana dove uno su due immigrato è il titolo principale del titolo diciamo così nella parte alta della prima pagina de il Mattino che poi a centro pagina come titolo principale a pensioni l'età non si tocca
Allarme per la spesa fuori controllo senza l'adeguamento alla speranza di vita la Ragioneria sistema rischio se si rallenta l'uscita a sessantasette anni
Dicevamo del giornale eccolo qui il titolo sulla sull'immigrazione regionale non si smentisce virgolettato Dio si vergogna del Governo la scomunica dei vescovi duro attacco di Avvenire contro il Codice per le ONG
Non si capisce dunque senta almeno da questo titolo se il giornale sta con il Governo
Se sta col Vaticano se sta con le leggi se è contro le donne preleggi se a favore del Cam avete leggeremo poi
Il l'editoriale di Sallustri il tempo niente ponte niente stadio il Progetto raggira da buttare
Lo Stato promuove nuovo impianto della Roma ma a patto che il ponte di Traiano cassato dei Grillini torni nel piano questo il titolo principale quotidiano romano che riguarda appunto questioni romane come per esempio il tre incidenti al giorno per le Bucca
Poi la verità quotidiano diretto da Belpietro Maurizio Belpietro Alfano e Gentiloni finanze no Laurent le ONG al centro dell'inchiesta che messa così sembra che praticamente fanno Gentiloni Ministro del
Degli esteri Presidente del Consiglio siano le specie di
Trafficanti di esseri umani o qualcosa del genere in combutta con le leggi
Salvate li pure ma non portate a casa nostra chiudere i porti e ammenda e questa è la soluzione che propone libero almeno nel suo titolo di apertura appunto chiude riporti e a me ne brucia la casa chiudiamo la porta e a manca
Poi sul giorno troviamo Gentiloni esalta Minniti Codice nel G decisivo i cattolici invece tifano del rio lo sconto sui migranti nel Governo
Avvenire famiglia progetti e interventi subito questo il titolo principale del quotidiano della Conferenza episcopale italiana aiuti immediati ai nuclei numerosi e per la riforma mentre il foglio
Apre con almeno a taglio alto l'editoriale del direttore Claudio Cerasa Germania Spagna e Italia così la strategia del silenzio diventa un vaccino universale contro l'esercito degli ansiogeni
L'immigrazione c'è però nell'altro editoriale quello del fondatore Giuliano Ferrara intitolato i demagoghi dell'immigrazione gli ideologi politici mascherati da ideologici politici mascherati da filantropi sono fanatici profittatori dell'ansia
Gli scrutatori degli umanitari mortificano la responsabilità etica a tutti serve un ripasso di Weber calcola le conseguenze di ciò che ritiene il tuo dovere di fare
Lo vedremo poi cosa scrive Ferrara queste era diciamo così una rapida panoramica delle prime pagine dei quotidiani che abbiamo
Ad ispirare la disposizione Manzi qualcun altro può e l'abbiamo abbiamo con comunque
Attraverso internet apriamo però come facciamo di consueto con cioè la prima pagina di stampa e regime dedicata all'iniziativa
Radicale del Partito Radicale in particolare è in corso come sapete la carovana per la giustizia in Sicilia che si concluderà
Domenica prossima ne parla anche oggi il dubbio
Che ed è l'unico quotidiano a meno di di nostri errori
Il è l'unico quotidiano che oggi continua occuparsi di
Della carovana per la giustizia quindi potremmo dire far fare una battuta dicendo che
Stampe regime ne abbiamo molta stampa abbiamo anche un discreto regime almeno stando al trattamento che viene
Riservato a questa iniziativa del Partito Radicale
Si fa la cronaca c'è un articolo che fa la cronaca della giornata di ieri ieri la carovana per la giustizia del Partito Radicale
Ha raccolto nel carcere di Siracusa trecentoquarantotto sottoscrizioni alla proposta di legge d'iniziativa popolare per la separazione delle carriere tra pm e giudici promossa
Dall'Unione delle Camere penali invece cento sono state le firme raccolte nel carcere di Augusta
Perché secondo rito a Bernardino è caratterizzato da diverse problematiche secondo i dati del Ministero della Giustizia aggiornati a gennaio due mila diciassette le persone detenute sarebbero quattrocentocinquantotto a fronte dei duecento quarantadue posti regolamentari
Qui inoltre precisare esponente radicale ci sono seri problemi con la magistratura di sorveglianza non voglio entrare nel merito del comportamento dei singoli magistrati
Però è lo stesso direttore Gerardi a dirci che vengono nel carcere pochissimo a differenza di quello che prevede l'ordinamento penitenziario poi ci sono le responsabilità della Regione
Da due anni sono stati sospesi tutti i corsi professionali per i reclusi si è passati da un eccesso di corsi che servivano solo ad arricchire i formatori a zero corsi
Oggi prosegue poi conclude l'articolo del dubbio a pagina tredici la carovana si sposta a Catania prima il carcere Bicocca poi quello di piazza Lanza in serata alle diciannove tavolo di raccolta firme in Piazza Università con un evento su anti proibizionismo ha cannabis terapeutica
Questa dunque la cronaca della giornata di ieri l'anticipazione sugli appuntamenti di oggi della carovana per la giustizia in una Sicilia che nella quale naturalmente
Parleremo già subito nel notiziario che seguirà questa questa edizione di stampa e regime e nelle successive aggiornamenti di notizie da Radio Radicale
Restiamo sul dubbio che
A pagina quattordici
Pubblica una un intervento di
Alessandro Girardi tesoriere del Comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei avvocato anche
Una delle dei degli obiettivi della della carovana per la giustizia in Sicilia il oltre che quello spero prescrizioni al partito radicale per
La misi all'indulto per il superamento dei trattamenti disumani o anacronistici come il quarantuno bis
O per caso lo sa attivo e l'attuazione
Dei decreti e atti di un la l'emanazione dei decreti attuativi della riforma dell'ordinamento penitenziario
Un altro dei gli obiettivi della cava per la giustizia la raccolta di firme appunto sulla proposta di legge per la separazione delle carriere
Tra pm e giudici promossa dalle Camere Penali che proprio su questo di questo scrive appunto Alessandro Gerardi
Sul dubbio di oggi a pagina quattordici
La separazione delle carriere non pregiudica l'indipendenza dei PM gli ultimi casi di cronaca giudiziaria dimostrano che in Italia la separazione delle carriere dei magistrati è una riforma quanto mai necessaria e ciò sulla base di alcune semplici considerazioni
Il primo nel corso degli ultimi anni la discrezionalità dei pubblici ministeri si è dilatata enormemente per effetto di varie circostanze e ha fatto un salto di qualità notevole rispetto al recente passato
L'organo inquirente infatti a oggi una grande discrezionalità
Sia nello scegliere se iniziare o meno le indagini quali reati perseguire e chi perseguire sia nella scelta dei mezzi di indagine e sia nel decidere quale pubblicità e risonanza dare all'esterno dalla sua indagine
Se tutto ciò è vero scrive Gerardi allora diventa indispensabile controbilanciare una discrezionalità così elevata
Una tecnica è appunto quella di separare i pubblici ministeri e giudici in modo da costringere i primi a confrontare le loro ipotesi accusatorie non con dei colleghi ma con degli appartenenti ad un altro potere
Altra considerazione che fa Gerardi sulla sul perché la separazione delle carriere non pregiudica l'indipendenza dei PM e che attualmente giudici e pubblici ministeri appartengono
Alla stessa corporazioni e quindi alle stesse correnti associative delle cui decisioni da le cui decisioni dipende gran parte della loro carriera
I rapporti stretti che inevitabilmente si creano tra di loro intaccano inevitabilmente l'effettiva terzietà del giudice rispetto alle parti del processo
Perso
Se i giudici e pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine giudiziario
Se c'era nel comune sentire sono entrambi giudici allora lo stesso avvio dell'azione penale da parte di chi assimilato al giudice che applica la legge è visto dall'opinione pubblica come un'anticipazione di condanna
La soluzione a tutto questo e data dalla proposta di legge costituzionale sulla quale Unione delle Camere penali che Partito Radicale stanno raccogliendo le firme
Nonostante un mito diffuso ad Ardea nel recente passato la separazione delle carriere dei magistrati non pregiudica necessariamente l'indipendenza dei pubblici ministeri
Ad esempio in questa proposta ideata da camere penali delle Camere penali si prevede espressamente che spetta alle norme dell'ordinamento giudiziario il compito di assicurare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura requirente
Per cui provvedimenti incidenti sullo status dei pubblici ministeri non potranno essere adottati da organi politici il che esclude qualunque forma di loro dipendenza dall'Esecutivo che pur prevista in tanti altri Paesi che hanno una tradizione democratica molto più antica della nostra
Anche i magistrati dell'accusa avranno i loro organo di autorganizzazione per giunta presieduto dal Capo dello Stato come garanzia di ulteriore
Indipendenza del corpo dei pubblici ministeri
Ancora oggi quindi il tema della separazione delle carriere sebbene fuori dall'agenda politica rappresenta un nervo scoperto per la giustizia italiana
Lo hanno capito e quasi sessanta mila cittadini che hanno già sottoscritto questa proposta di legge con ciò inviando autentico segnale politico alle istituzioni
Così scrive oggi Alessandro Gerardi l'avvocato restando serate tesoriere del Comitato radicale per la giustizia Piero Calamandrei sul dubbio a pagina quattordici
La ancora su restiamo sul dove questi sono gli unici due questi sono i due articoli che abbiamo del dubbio che riguarda una carovana per la giustizia sono anche gli unici due
Articoli sulla carovana tra giustizia che abbiamo trovato sui giornali di oggi felici ovviamente felicemente di smentirmi
Prima della fine della trasmissione qualora appunto ci arrivasse riuscissimo a trovare qualche altra segnalazione sempre sul dubbio però
C'è la si dà notizia di una
Piccola ma importante importante iniziativa che riguarda un carcere in particolare il carcere di Sollicciano Firenze è piccola ma grande perché in fondo si tratta di agrumi l'acquisto di ventilatori ma diventa una grande
Una grande cosa vista la situazione delle carceri italiane
E dice questo l breve articolo l'invio dei ventilatori per alleviare le sofferenze dei detenuti all'interno del carcere di Sollicciano sembrava non più fattibile per fortuna è stata trovata una soluzione
Nei prossimi giorni arriveranno sessanta ventilatori compatibili con le caratteristiche dell'impianto elettrico
Nei giorni scorsi come riportato dal dubbio l'Associazione radicale fiorentina Andrea tamburi guidata da radicale Massimo Renzi e il cappellano del carcere don Vincenzo Russo avevano sollecitato interventi
La Regione Toscana aveva accolto l'appello che aveva predisposto l'invio di un centinaio di ventilatori ma poi raggiunto lo stop da parte dell'amministrazione penitenziaria
Le celle sono abbassa tensione quindi l'impianto non reggerebbe cari condor Russo però ha chiesto di non rinviare la soluzione
Troppo lungo e ha invitato la Regione a trovare una soluzione il cappellano ha comunque fatto recapitare al carcere tredici ventilatori con nebulizzatori e uno per ogni Area di passeggio
Do Russo ha ragione di Ciments dice Massimo Lenzi dell'associazione radicale Tamburi
I ventilatori devono essere consegnati prima possibile il carcere in modo che sia la direzione autonomamente a decidere dove è possibile collocarli
E poi appunto sempre lei si lancia un appello affinché si mobiliti
Tutta si sia mobili trazione insomma su questi temi che come dicevamo punto sembra temi piccoli ma sono invece importanti perché riguardano
La vita nelle carceri e aiutano
A tutta aiutano ad evitare che a sofferenza si aggiunga So che al che alla pena si aggiungono inutile sofferenza
Lenzi appunto di scrivere nel dubbio lancio un appello affinché si mobiliti tutta la società il caldo di questi giorni è duro per tutti ma per chi è rinchiuso o lavora dentro l'Istituto penitenziario di Sollicciano si profila l'emergenza sanitaria
Le celle sono tutto il giorno esposte al sole diventano formiche propagano
Calore a tutta la struttura trasformandolo in un inferno che non risparmia nessuno un carcere cemento armato come Sollicciano assorbe trattiene le ondate di calore rendendo vani i miseri tentativi di protezione dal caldo da parte della popolazione ristretta
Gli stessi educatori gli agenti del Corpo di Polizia penitenziaria ne risentono mettendo a rischio non solo i percorsi educativi e di reinserimento sociale previsti dalla nostra Costituzione ma la salute fisica e psichica di centinaia di persone
Di radicale Fiorentino poi chiudere il psicologi Damiano Aliprandi sul dubbio da reperire ricavi Ferentino denuncia che non è più possibile tollerare che questa situazione si protragga
Non in Toscana dove per la prima volta si è avuto il coraggio di dire no alla vendetta abolendo la pena di morte ancor meno a Firenze che sempre si è schierato in prima linea per la difesa della dignità umana ognuno può fare qualcosa
Scrive e dice ancora Lenzi la Regione per esempio potrebbe rafforzare i presidi sanitari
Il Comune di Firenze città metropolitana potrebbero organizzare insieme la direzione del carcere una presenza strutturata e continua all'interno dell'istituto per dare un segnale politico di forte raccordo tra territorio carcere istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nel pianeta carcere
Questo permetterebbe di ripartire tutti insieme per affrontare subito con rapidità ed efficace i problemi strutturali e no che hanno reso Sollicciano all'inferno abbandonato che ora
Così Massimo Lenzi dell'associazione radicale andrà Tamburi di Firenze ripreso dal dubbio considerazioni quella di Lenzi che ovviamente si possono
Estendere a tutta la realtà carceraria italiana
Vi segnaliamo ve lo segnaliamo solo solamente che ha la
La risposta no però non riguarda il carcere vi chiedo scusa per comunque desideriamo l'editoriale di Piero Sansonetti direttore del dubbio riguarda giornali e caserme
Risponde Piero Sansonetti risponde a Marco Travaglio
Ad altre quotidiani ancora sui radicali escono troviamo al di come dire area radicale su giornali di oggi esso proprio sul fatto un articolo di Marco Ponti che parla dell'attacca soltanto l'alta che l'azienda dei trasporti di di Roma tecnicamente fallita ATAC soltanto la politica può fermare il disastro il titolo di Marco Ponti che fa delle analogie tra attacca
E all'Italia due imprese sostanzialmente pubblica entrambe di fatto sono fallite più volte sono sempre state salvate con soldi pubblici
Tutto ciò adducendo motivazioni vagamente nazionalistiche quali le compagnie di bandiera e l'immagine italiani trasporti pubblici sono l'immagine dalla capitale simili amenità
Questo quale tipo di immagine pubblica possono suggerire imprese mal gestite notoriamente decotte e non in grado di fornire servizi adeguati al pubblico non è difficile immaginare
Marco Ponti
Spiega che l'impossibilità di lasciare fallire la tanto attesa quanto all'Italia invece legata alla ferrea volontà politica di tenerci dentro le mani ovviamente a spese dei contribuenti propone una serie di
Soluzioni rispettare le leggi esistenti che è la prima è quella che obbliga aziende con conti di questo tipo a portare i libri in tribunale
Di
Eccita appunto l'iniziativa di radicali italiani
Che hanno raccolto molte firme sulla necessità di una gara anche Ministro dello dello sviluppo Carlo Calenda firmato mentre il Partito Democratico appare esitante ma la gara deve evitare che la storia si ripeta
Cioè che il Comune sia sotto ricatto in caso di Chopin EDISU o disfunzioni con un vincitore di nuovo tubi to fail troppo grande per fallire in grado sia di paralizzare la città sia di gestire indirettamente troppi voti
Anche per questo problema la soluzione sarebbe banale e ampiamente dove sperimentata all'estero basta fare lotti di gara ragionevolmente piccoli e con vincoli tali che un solo soggetto non possa vincerne più di un certo numero così se qualcuno dei vincitori si comporterà male potrà essere facilmente sostituito il potere reale deve rimanere nelle mani nella comune
Il maggiore equivoco di tutta questa vicenda dei trasporti pubblici romani sostenere che mettere in gara un servizio pubblico
E sia anti sociale non è così è vero il contrario
Poi Marco Ponti
Appunto spiega le la le ragioni che depongono a favore di una rete di una gara
Che è quello appunto che viene chiesta la messa a gara il trasporto pubblico locale è la richiesta che fanno radicali italiani radicali Roma con
La raccolta di firme per indire il referendum mobilitiamo Roma che spiega il fatto quotidiano in una specchietto vuole imporre al Comune di mettere a gara il servizio di trasporto pubblico oggi offerto dall'attacca
Società tutta del Comune oggi è l'ultimo giorno per la raccolta delle firme e poi si capirà se i radicali
I radicali radicali italiani radicali Roma sono riusciti ad arrivare a quota ventinove mila
Il momento Cinquestelle la sindaca desiderati si oppongono alla privatizzazione ma non è di privatizzazione che si occupa la richiesta
O non semplicemente in questo modo banale la richiesta de di referendum di radicali italiani
A proposito radicali italiani sul Sole ventiquattro Ore intervento del segretario Ricardo Maggi neutralizzare la spesa pubblica poi tagliare le tasse intervento a pagina tre
E che parla appunto del debito pubblico che è un'emergenza che nessuno vuole affrontare dell'Unità d'Italia
In un rapporto al PIL non è mai stato così alto ci convince combattiamo da almeno venticinque anni senza venirne a capo
Al debito si accompagni una crescita economica debole un contesto politico di grande incertezza sono gli ingredienti per una possibile crisi di fiducia della nostra finanza pubblica simile a quella che abbiamo dolorosamente attraversato tra il due mila undici del due mila dodici nessuna forza politica
Ha coscienza del grave rischio che stiamo correndo e tutte addebito i nostri problemi allo street ha imposto da Bruxelles ma dal due mila e tredici non c'è stata alcuna ostilità la politica fiscale italiana è stata espansiva e il debito è aumentato
E quanto sono vincolanti vini vincoli europei
E quanto sono vincolanti chiede Maggi vincoli europei se nessuno Stato membro e ma è stato multato per averli violati
Sbagliata la diagnosi sbagliata la cura tutte le forze politiche propongono soluzioni miracolistiche in apparenza indolori grazie alle quali conti intanto peggiorerebbe lo vuoi per tagli di tasse qua però mente di spesa e poi in futuro se tutto va bene forse migliorerebbero
è in gioco il benessere degli italiani e il nostro foto nostro futuro nell'Unione
Integrazione europea progredisce solo se le nostre economie convergono insistere a divergere come vogliono fare tutti significa mettere a rischio la cosa per noi più preziosa l'appartenenza all'Europa di oggi e a quella speriamo federale di domani
Se l'elevato debito pubblico e la debole crescita sono le due grandi urgenze economiche italiane quale politica fiscale ha da proporre radicali italiani
E a questa domanda che si si pone e si pone il Segretario di Carlo Maggi questa è la risposta sul fronte debiti sul fronte debito la neutralizzazione della spesa pubblica per tenerla livello nominale del due mila diciassette per tutta la durata della legislatura due mila diciotto due mila ventitré sul fronte crescita un taglio significativo delle tasse
Ma nella seconda metà della legislatura una volta raggiunto il pareggio di bilancio grazie congelamento della spesa
Neutralizzare la spesa pubblica significa che se c'è una parte che aumenta per impegni pregressi come le pensioni fino al due mila venti va compensata da tagli in altre voci o da riduzioni di agevolazioni fiscali in modo da ottenere nei fatti un congelamento
Vanno messi in pratica le revisioni di spesa desumibili dei lavori di Carlo Cottarelli e Roberto Perotti dal catalogo dei sussidi favorevoli e dannose all'ambiente del ministero competente
Dal rapporto del Ministero dell'economia sulle spesi si agevolazioni fiscali
Dal rapporto della fondazione agende sulla spesa sanitaria i risparmi possibili ammontano a novanta cento miliardi di euro l'anno
Non possono rendersi disponibili tutti e subito ma per congelare la spesa occorre trovare una copertura limitata circa dieci miliardi nel due mila di ciò venti nel due mila diciannove e trenta nel due mila venti di maggiori uscite rispetto al due mila diciassette dovute a pensioni e altre prestazioni sociali
Dismissione del patrimonio pubblico e lotta all'evasione fiscale richiedono profonde riforme delle strategie perseguite fino ad oggi con risultati ancor meno immediati ma dalle prime potrebbero arrivare nel medio termine introiti per circa ottanta miliardi
Il taglio delle tasse posto due mila venti dovrebbe invece diventare possibile grazie alla stabilizzazione della spesa pensionistica all'arrivo a regime di molti dei dettagli di spesa o di agevolazioni fiscali e alla crescita economica intervenuta nel frattempo
Congelare la spesa e ridurre il debito per tagliare le tasse e rendere la fiscalità meno il d'intralcio alla crescita economica occorre non solo tagliare ma anche semplificare quindi meno aliquote superamento della dualità tra redditi da lavoro e da capitale
Semplificazione del sistema di detrazioni deduzioni eliminazione dei regimi sostitutivi
Non siamo contrari all'aumento dell'aliquota standard dell'IVA e vediamo con favore l'eliminazione dell'aliquota agevolata del dieci per cento che da sola potrebbe portare nelle casse dello Stato oltre venti miliardi di euro
Di euro risorse da impiegare nella riforma dell'IRPEF la tassazione dei redditi delle persone fisiche
Potrebbe così basarsi soltanto su tre aliquote venti per i redditi fino a quaranta mila euro trentatré tra quaranta e sessanta mila euro e quaranta per cento per i redditi oltre sessanta mila euro
Il resto è un livello pari l'aliquota il IRPEF più bassa cioè il venti per cento
Ma questo dunque tutta una serie di punti un vero e proprio programma economico di radicali italiani e chiudere il Segretario ma la priorità assoluta resta mettere in sicurezza i conti pubblici diritti dritti al pareggio di bilancio puntando dritti a pareggio di bilancio
Per tutta la legislatura
è una polizza di assicurazione contro una crisi di fiducia dei mercati nonché la fine del flusso tormentone mediatico sul contenzioso Roma Bruxelles
Sulle zero virgole
Insisteremo mentre il debito pubblico al centro dell'attenzione rivolgendoci soprattutto i giovani sono loro a trovarsi sulle spalle questo enorme fardello senza nemmeno averne granché goduto i benefici come uno che si ritrovi a pagare le rate di una macchina che non è mai riuscito a guidare
Così Riccardo Mario segretati radicali italiani oggi a pagina tre del Sole ventiquattro Ore
Da Repubblica Milano segnaliamo un'iniziativa che sta andando in porto della l'assessore
Lorenzo di Parini
Eletto nella lista radicali il bilancio del Comune apre alle social strette risorse per Milano
Da settembre le social Street saranno coinvolte nel Bilancio partecipativo del Comune a partire dal quindici del mese prossimo potranno accedere ai fondi che Palazzo Marino stanza per ogni municipio cinquecento mila euro ciascuno presentando i propri progetti
Che dovranno avere un impatto sulla vita sociale e culturale del quartiere a dirlo e l'Assessore per alla partecipazione Lorenzo li Parini le socio al se sono le realtà di quartiere che viaggiano sui social network
L'articolo è
Alle pagine uno e due delle della delle pagine milanesi di Repubblica sul manifesto invece si dà notizia di un'iniziativa quindi che riguarda una diffida al Governo
Presentata dall'Associazione Antigone Forum droghe Lila dall'Associazione Luca Coscioni della Società della ragione
Che hanno inviato lo scorso trentuno luglio una diffida al Governo per contestare la violazione della norma fondamentale dell'articolo uno della legge io volino Vassalli sulle droghe vale a dire la convocazione della Conferenza nazionale
Sulle droghe
A febbraio di quest'anno molte associazioni avevano già lanciato un appello al Governo il silenzio è stato e lo coerente
Non c'è stata risposta e dunque si parte con una diffida il ventisei giugno insieme agli altri gruppi che compongono il cartello di Genova è stato presentato l'ottavo Libro bianco e rispetto della legge
è un principio che non può essere violato dall'istituzione la diffida un valore formale male con la contestazione governa tutta politica ora la parola e al Presidente Gentiloni così Leonardo
Fiorentini
Sul manifesto di oggi abbiamo ancora da darvi conto di
Due citazioni di Marco Pannella la prima viene dal mattino di oggi a pagina ventinove si parla dell'abusivismo edilizio a Napoli il titolo dell'articolo di Francesco pacifico
A un certo punto città
Ricorda come negli anni ottanta Aldo Loris Rossi con Marco Pannella consigliere comunale nella lista era sala dei baroni proponeva di abbattere e ricostruire delocalizzando lontano dalla città tutto ciò che in quelle Ikea in quella che oggi definita zona rossa
E la stessa soluzione spiega l'urbanista Aldo Loris Rossi che si accinge a lanciare un manifesto per rilanciare Napoli
Oggi andrebbero andrebbe applicata per le case abusive sono abitazioni brutte non sicure soltanto da noi poteva passare quell'obbrobrio dell'abusivismo di necessità perché qui nonostante il rischio sismico e quello vulcanico c'è il mito della natura come riserve infinite da consumare
Quando tutta la provincia di Napoli e grande come Roma
Perché qui esiste il diritto all'abusivismo pur di avere una casa e perché si pensa di poter urbanizzare in tutte le direzioni in curanti che la città è chiusa in due zone vulcanica
Che si contano a monte chiamò o e chi ha chiedo scusa se
Sbaglio la pronuncia
Così dunque il Mattino che cita Marco Pannella e Aldo Loris Rossi la questione appunto dell'abusivismo a Napoli ma anche della realtà geologico con il Vesuvio a Napoli e i Campi Flegrei
Altra citazione di Pannella da parte di Luca bizzarre
Neo Presidente di Palazzo Ducale a a Genova oggi ha intervistato dal quotidiano genovese il Secolo decile decimo nono da
Da
Alessandra Costante chiedo scusa al da un certo punto la giornalista chiede a Luca Bizzarri dica la verità bizzarri ma lei è di destra o di sinistra
Luca Bizzarri sghignazza secondo Secolo decimo nono Reader secondo la stampa interviste la stessa e risponde ci sono ci sono cose in cui mi sento profondamente di sinistra e altre per le quali mi sento profondamente di destra ma non sono né l'uno nell'altro
Io mi sento gamberi hanno nel senso di Giorgio Gaber e pannelliano nel senso di Marco Pannella in questi giorni il tanto per dire sto leggendo Calamandrei Piero padre della Costituente ricorda la le nella in una nota
La giornalista non riesco a sentirmi né di destra né di sinistra dice ancora bizzarri e soprattutto oggi
Non si può più dire che esistano
Così Luca Bizzarri intervistato dal Secolo decimo nono e anche dalla stampa ricorda Marco Pannella e si definisce pannelliano
Queste dunque era no poi il le articoli che abbiamo trovato sui giornali di oggi che citano Partito radicale iniziative di altre organizzazioni associazioni radicali radicali italiani e poi queste citazioni di Marco Pannella a quella a Napoli è quella
Di spesso se napoletane quella di Luca Bizzarri vediamo allora adesso qual è il entriamo nel quello che è un po'il tema principale che apre un po'quasi tutte le
Nel prime pagine di oggi ma che poi si lega anche alla politica interna italiana con proiezioni anche nella politica internazionale vale a dire la questione migranti
Il Codice frena gli sbarchi e con il Codice vince lo Stato dice il
Il Presidente del Consiglio Gentiloni al tinte vistato al TG uno l'articolo di Marco Galluzzo su Corriere della Sera
Segnala come per Palazzo Chigi ieri sia stata una giornata particolare sia il capo dell'esecutivo che il Ministro degli esteri Angelino Alfano hanno ricevuto l'inviato speciale per la Libia delle Nazioni Unite che Hassan salame
Che ha in qualche modo Benedetto la missione navale italiana di supporto alla Guardia costiera libica dicendo che è la strada giusta e che auspica venga sostenuta con forza proprio dall'ONU
è lo stesso Gentiloni infatti a ricordare che l'Italia fa la sua parte
Ma se da parte dell'ONU verrà un'iniziativa forte per stabilizzare la Libia tutti ne avremo un vantaggio
E renderà la vita più facile sui flussi migratori una richiesta stile Galluzzo che è anche un invito ad assumere una leadership nel contesto libico che ha un po'anche la posizione
Che del ministro del Ministro Alfano che secondo il quale non occorre alcun derby tra rigore e umanità tra regole solidarietà tra sicurezza e diritti umani l'Italia deve continuare a essere il Paese che ha sposato entrambi gli aspetti
Sull'immigrazione ovviamente
Sono bandiamo citato quell'articolo di Marco Galluzzo perché diciamo così fa a città alcune
Dichiarazioni appunto del Presidente del Consiglio Gentiloni del Ministro Alfano ma al di là delle delle della cronaca anche della giornata di ieri la la presenza a Roma dell'inviato speciale dell'ONU quello che forse vale la pena di leggere sono commenti a editoriali sul sul tema
Che ha ovviamente una valenza politica fondamentale ha un riverbero anche un condizionamento sulla
Quadro politico anche il futuro dei prossimi mesi in vista anche delle elezioni nell'anno prossimo e delle prossime elezioni Sicilia delle quali parleremo tra poco allora vediamo per esempio che cosa scrive
Ezio Mauro
Sulla Repubblica l'inversione morale intitolato suo editoriale che cosa resterà delle stati italiana che stiamo vivendo e che ha trasformato la CRI sì dei migranti nel suo problema principale bene prima del lavoro che non c'è della crescita che arranca del precariato permanente di un'intera generazione
Non certo un cambiamento del flusso di disperazione che porti senza terra a cercare libertà e futuro lungo il Mediterraneo o nel riflusso di gelosia nazionale dei Paesi che ci circondano
Dove si sta frantumato ogni giorno l'idea comune di Europa ciò che resta secondo Ezio Mauro e che peserà in futuro è una svolta nel senso comune dominante
Dove per la prima volta il sentimento umanitario è finito in minoranza
Ha fondato dal realismo politico da sovrani ISMU militante da una declinazione egoista dell'interesse nazionale
Naturalmente il senso comune qualcosa di diverso dall'opinione pubblica soggetto attivo di qualsiasi democrazia funzionante autonomo e distinto dal potere dunque capace di giudicarlo
Si tratta di una deformazione del buonsenso il senso comune costruita su sentimenti e risentimenti nutrita di pregiudizi più che di giudizi che opera come ha scritto Roberto Saviano con la logica della folla indignata dalle bombe
Pronta a gonfiarsi a sgonfiarsi
Come le foglie al vento e spesso il vento è quello del potere capace soprattutto in un'età segnata dal corto circuito emotivo del populismo di interpretare il senso comune ma anche soprattutto di crearlo e nutrivo traendone profitto politico ed elettorale
Così Ezio Mauro su Repubblica Boyle suo editoriale prosegue a pagina
Venticinque vediamo se riusciamo a recuperarlo eccolo qui il leggiamo le perché poi se ne parla appunto delle delle ONG della
Di quanto sta venendo della di quanto dice la destra i Grillini
La lega e chiude però Ezio Mauro rivolgendosi alla sinistra se la sinistra non capisce che la posta in gioco e addirittura questa
Cioè i fenomeni il la crisi permanente somma la situazione che si sta anzi prendiamo un po'prima perché scusate Ezio Mauro città
Ma quanto ha scritto Giuliano gradisce laicamente discrezionale si potrebbe tradurre
Nella coscienza della responsabilità quella stessa e a cui si richiamava Giuliano Ferrara parlando della spoliazione civile dei Paesi da cui si emigra in massa
Solo che la responsabilità a mio parere vale sotto qualsiasi latitudine dunque anche a casa nostra ma non soltanto nei confronti di noi stessi cittadini garantiti dalla Costituzione e dalle leggi
Qui si sta decidendo se i ricchi del mondo ecco il punto alla conclusione di Ezio Mauro qui si sta decidendo se i ricchi del mondo riti di diritti di benessere
Possono ritenersi definitivamente sciolti dai poveri del pianeta visto che non ne hanno più bisogno oppure se in qualche misura
Anche dopo la crisi permane ancora anche dopo la crisi permane quel vincolo politico e non solo umano che nella differenza di destino tiene insieme i sommersi e salvati della mondializzazione cercando un futuro comune
Se la sinistra non capisce che la posta in gioco e addirittura questa oggi subito significa che è giunta suo grado zero e qualcun altro descriverà il contratto sociale si deve dare sicurezza alle nostre popolazioni impaurita soprattutto alle fasce più deboli e più esposte
Ma si può farlo
Ricordando insieme i nostri doveri che le nostre responsabilità
Che derivano proprio dalla cultura e della civiltà che diciamo di voler difendere questo e lo spazio politico della sinistra oggi invece di inseguire posture mimetiche a destra uno spazio utile per tutto il Paese
Perché l'interesse nazionale non si difende privatizzando lo magari con decreto di Grillo Salvini
Così Ezio Mauro
Su Repubblica mentre sul Corriere della Sera
Paolo Mieli intervenne sui salvataggi in mare risultati concreti e domande parlano i risultati inizia Mieli il suo articolo poi gira a pagina ventiquattro andiamo a
Cercare abbiate pazienza ma aprire le pagine dei giornali a volte diventa estremamente complicato va bene non ci riusciamo siamo messi in crisi da una parte allora leggiamo intanto che cosa scrive Mieli in una in prima pagina
Parlano i risultati qualcosa di positivo si era messo in moto già prima ma da quando il Ministro dell'Interno Marco Minniti ha aggredito con decisione la questione dei migranti il fenomeno andato via via assumendo dimensioni meno tragiche di quelle annunciate
A luglio di quei sfuggiti ve ne sono giunti in Italia a undici mila centonovantadue contro i ventitré mila cinquecentocinquantadue dello stesso mese del due mila sedici
Dall'inizio di gennaio e primi ai primi di agosto gli arrivi si sono ridotti del tre virgola ventiquattro per cento è diminuito ed è ciò che più conta il numero dei morti in mare
Qualcosa a riguardo si muove in positivo anche negli apparati se così si possono chiamare statuale il militare libici
La maggior parte delle navi che fanno capo alle ONG dopo qualche esitazione iniziale ha accettato le regole imposte dal Governo italiano e ratificato ratificate dal nostro Parlamento intendiamoci
Scrive Miele il più ancora da fare ma dopo una lunga stagione in cui l'universo dell'emigrazione appariva in preda al causa si può dire che abbiamo adesso le idee più chiare su quale sia la strada da percorrere per affrontare quello che appare ad ogni evidenza
Come il problema più importante della nostra epoca
Tenendo per fermo il principio esposto su queste pagine in modo impeccabile dal nastro Galli Della Loggia
Mai nell'affrontare tale emergenza possiamo permetterci di essere neutrali tra la legge e l'illegalità nello specifico tra le organizzazioni criminali nordafricane e le forze italiane di polizia incaricate di contrastare il crimine mai
Così Paolo Mieli sulla prima pagina del del Corriere della sera come dicevamo poi il l'articolo il suo commento fuggire nelle pagine successive
E va aggiunto prescrive Mieli che la politica interventista imposta dal Ministro dell'Interno riserva come ogni politica concreta molte incognite non l'iniziativa di interventi in campo
Pieno in un cadeau pieno di insidie come da sempre quello delle migrazioni si presta rilievi riconsiderazioni
Messi appunto ma dovremmo imparare a distinguere rilievi riconsiderazione né se appunto che hanno come scopo il migliore funzionamento dell'impresa da quelli che hanno l'evidente obiettivo di riportare ogni discorso al punto di partenza
Poi Nieri fa un'ultima osservazione fino a oggi ogni discorso in tema di migranti andava conclude se con un appello all'Europa perché si assumesse le proprie responsabilità in merito a una crisi che ci vedeva avamposto per ragioni geografiche dell'intero sistema continentale un'esortazione legittima ma che nel tempo si dimostrava sempre meno incisiva
Peraltro a dire il vero non era mai stata
A peggiorare le cose con il trascorrere del tempo sembrava ogni anno di più che l'Italia che desse delle mance a compensazione degli sforzi cui era sottoposta
Il vantaggio di una Stati in cui abbiamo fatto da noi tutto ciò che era possibile fare ci pone in una condizione diversa più dignitosa meno post durante di fronte i nostri interlocutori di Bruxelles
Sarà anche per questo che qui da noi per qualche giorno si è registrata
Al di là del battibecco ufficiale una percettibile sintonia di fondo tra Pd Cinquestelle lega e Forza Italia che è un assoluto e netto per la politica italiana
Non durerà come qualche mese fa non durò l'accordo sulla legge elettorale ma è un dato sorprendente di cui è bene prendere nota
Sì il dato sorprendente anche perché bisognerebbe vedere poi il
Su quali su quali punti insomma c'è questa sintonia tra Pd Cinquestelle lega Forza Italia non è detto che questa sintonia sia rassicurante insomma ma insomma questo così scrive Mieli
Ancora altri commenti da segnalare Mauro Adinolfi sulla mattino
La che analizza appunto le questione dice il diritto di un
Un cornice
Dobbiamo andare no però possiamo leggere scusi sono tra le prime righe
Perché purtroppo ci siamo dimenticati il proseguimento dell'articolo vi chiediamo scusa mettere cento mila persone in uno o due stadi di calcio si può fare ma se già abbiamo difficoltà ad assicurare la sicurezza di un normale deflusso degli impianti in occasione di certi eventi sportivi figuriamoci se quella può essere mai la soluzione per dare accoglienza ai migranti
Mario Calabresi nel suo editoriale su Repubblica ieri voleva dare un'idea delle proporzioni del fenomeno migratorio rispetto alla popolazione italiana complessiva ma l'immagine che ha scelto non è molto felice quella di stipare i migranti non stadio sembra anzi un'idea concentrazionario da Paese sudamericano negli anni settanta e dimostra che non sempre quando si parla di accoglienza si parla davvero e per intero di politiche di accoglienza
E qui Adinolfi in queste poche righe e posso leggervi cita lì il il proprio il punto parlare di accoglienza non significa dal sempre davvero e per intero parlare di politiche di accoglienza e il mattino ha tratto in prima pagina netti fa un viaggio a Castel Volturno buco nero di un Paese che ospita senza controllo e non sa integrare e questo è la questione non sa integrare
Ed è senza controllo cioè non c'è
Legalmente ci sono politiche di accoglienza dunque non ci può non c'è legalità
Andiamo al giornale dobbiamo andare di corsa perché siamo
Il tempo scorre velocemente il giornale che titola Piano immigrazione Dio si vergogna del Governo la scomunica dei vescovi
Che sta titolo
Roboante ma vediamo che cosa scrive in prima pagina cessando Sallustri la linea dura ma meglio sarebbe chiamarla civile legale nella gestione dell'immigrazione non si solo rischia di spaccare il Governo ma sta spingendo una parte dei cattolici verso posizioni pericolosamente integraliste ieri Marco Tarquinio direttore di Avvenire quotidiano dei vescovi
E arrivato a scrivere minacce che sanno di scomunica tra non molto ascritto rispondendo a una lettera molti si vergogna erano davanti a Dio all'umanità di ciò che hanno malamente ha detto e fatto per prendersi cura dell'umanità tra questi immagino
Ci ci siano
Scrivere saluti oltre a Mattarella Gentiloni Minniti anche noi invocare il giudizio di Dio su una legge che combatte le mafie cerca di impedire le stragi del mare davvero bizzarro ora però
Non è che essa che Tarquinio ha detto che dir si vergogna del Governo e tot molti si vergogna era hanno davanti a Dio e all'umanità di ciò che hanno malamente detto e fatto che è un po'diverso
Comunque prosegue Sallustri ma questa chiesa terrena ormai ci ha abituato a quasi tutto per fortuna venire non è l'organo ufficiale di Dio ne Tarquinio e il suo addetto stampa
Che ne pensa Dio degli scafisti cioè dei trafficanti di uomini per i quali
Loro vorrebbero un salvacondotto non lo sappiamo anche se qualche indicazione in base a dei Vangeli e sostiene più la tesi Minniti di quella del direttore
Al massimo avvenire ci dice che cosa pensano alcuni vescovi quelli momentaneamente al comando delle operazioni della non ben messa Chiesa italiana
Ma anche la loro una versione di parte ricordo che quando fui nominato molti anni fa capo redattore di Avvenire monsignor Ersilio Tonini allora presidente della società editrice mi mise in guardia
Stai attento Alessandro perché tu hai non uno ma centoventi editori tanti erano i vescovi italiani
Che non la pensano allo stesso modo sul nulla a volte neppure sull'esistenza di Dio
Questo conclude Sallustri per dire che il collega Tarquinio non solo non può parlare a nome di Dio ma neppure di tutte le sue pecorelle blasonato no che siano io sono convinto che Dio non si vergogna degli italiani che hanno fatto e stanno facendo sforzi enormi per salvare vite umane
E che non si vergogna di chi ritiene sia utile mettere regole controlli salvataggi in mare Dio ha messo giustamente regole serre io a volte ciniche alla sua ditta io divorziato non posso comunicarvi
Veramente questa è una decisione degli uomini ma comunque saluti l'attribuisce a Dio che evidentemente avendo lavorato all'avvenire deve avere una qualche linea di lì comunicazione diretta
E si vergogna solo
Degli scrivere Fariselli che emettono sentenze nome suo come l'avvenire del fare Iseo Tarquinio ora
Tarquinio risponderà Sallustri
E quindi ci asteniamo da ulteriori commenti ma non ci sembra che proprio perché gli abbia detto questo quello che imputa salute ma insomma queste e agosto e va bene anche questo l'ultimo Cometo che vi vogliamo accettare quello del Foglio Giuliano Ferrara avevamo già citato Hanan per Thuram
Intitolati demagoghi dell'immigrazione
Ferrara se la prende con gli ideologi politici mascherati da filantropi che sono fanatici profittatori delle il dell'ansia ma anche degli spot amatori degli umanitari che mortificano la responsabilità etica a tutti secondo Ferrara server in caso di Weber
Calcolare conseguenza di ciò che ritieni includo vere di fare
Non è tanto leggiamo le ultime righe
Anzi non sono le ultime righe perché in realtà territoriale del termine
A pagina
Quattro
Allora
Eccolo qui
Dunque dice conclude Ferrara
L'etica della convinzione weberiana fa quel che devi dimentica le conseguenze vale per la coscienza individuale per il governo umanitaria del soccorso vale l'etica della responsabilità ricordati di calcolare tutte le conseguenze
Di quello che richiedendo dovere fare io che andrete è un'organizzazione
Non una coscienza individuale
Non è insomma avremmo dovuto leggerlo ancora ma insomma più o meno il senso il senso questo Ferrara parte dal dal dal Codice Minniti diciamo così
Lo applica poi nella reale dice non è tanto questione di legalità come scrivono in molti perché la legalità riguarda il cittadino attivo in primo luogo
E la sua fonte di legittimazione intesa come una regola di una scala di regole comuni valide per tutti può entrare in collisione potenziale con il dover umanitario verso persone
Che non hanno mai conosciuto hanno perso il senso della responsabilità è questione di responsabilità questioni etica più che legale
E umanitario degno del nome non può prescindere esattamente come non non può prescinderne esattamente con un ma non può un tutore della legge d'autorità civile
Il rigorista che si oppone che oppone la norma civile alla vocazione al soccorso si muove su un piano inclinato e sbaglia
Lo stesso l'umanitario che si considera per principio assolto dei doveri di responsabilità e dalla realistica consapevolezza che i mezzi della morale non sogno
Gli stessi della legge ma la morale e i suoi mezzi tra i quali appunto il Codice dell'intervento umanitario ecco crediamo di aver evitato un po'il senso
Dell'editoriale di Ferrara sul sul foglio
Sul manifesto ATO padre danneggi l'intervento di Patrizio Gonnella di Antigone civiltà dalla parte del diritto contro il delirio disumano
Fa a prendiamo la parte che riguardava il cui Gonella fa alcune delle osservazioni riguardanti la specifica questione del Codice di condotta e ruolo delle ONG e la legalità codici
Agganciamo anche a quello che scriveva Ferrara ma è un protocollo una circolare persino una legge nazionale se mai anche su questo il Ministro dell'Interno Marco Minniti dovesse assecondare il vice Presidente della Camera legittimare del Cinque Stelle
Possono disattendere una convenzione internazionale a cui la nostra Carta costituzionale dà valore primario e la Convenzione di Montego Bay impone il soccorso in mare
Obbligare al divieto di trasbordo significa costringere alla violazione di norme internazionali e dal punto di vista etico significa subordinare la vita umana realismo politico
Non si può chiedere questo alle ONG ONG sta per organizzazioni non governative chi intende disciplinarle o renderle illegali o infangarmi e si mette sullo stesso piano di Orban il premier
è un ghanese infine veniamo al culto della legalità come ci ha insegnato Luigi ferraioli la legalità per essere legittima deve essere conforme valori costituzionali
Chiama la legalità deve rispettare chi la critica e chi disobbedire c'è adesso assumendosene la responsabilità
La legge non è un totem da venerare non è il bene o nel male Antigone ha dato la sua vita contro la legge ingiusta di Creonte
Così
Patrizio Gonnella come vedete due riflessioni molto interessante quella di Ferrara e quella
Di Gonella di Patrizio Gonnella sul tema legalità responsabilità responsabilità individuale responsabilità collettiva e legge
Sempre sul tema cui allarghiamo un po'la questione dal tema immigrazione ampio e generale la politica internazionale la politica estere europea l'articolo sul foglio di Gianni Castellaneta che ha un diplomatico che parla dei compiti a casa per l'Europa per dimostrare di contare davvero qualcosa nel mondo c'è poco da fare in Italia le tradizioni vanno rispettate ecco perché ad agosto anche la politica la diplomazia sono a mezzo servizio
E le discussioni si spostano dalle ore dalle aule parlamentari e dalle stanze della Farnesina le spiagge dei nostri litorali evidentemente nessuna crisi attuale è considerata troppo grave da costringere
I nostri governanti a rinunciare alle ferie sotto l'ombrellone del resto al di là delle scaramucce a livello bilaterale tra Italia Francia sulla questione Fincantieri
E sullo sgambetto fatto da macro agenti doni Minniti sulla questione Libia e al netto degli sbarchi dei migranti in Sicilia
La pace che regna in Europa è davvero invidiabile rispetto e molteplici scenari di crisi che ci sono attualmente in giro per il mondo guerre violenze carestie sono purtroppo all'ordine del giorno in vari continenti ovviamente a cominciare dal Nordafrica dal Medio Oriente
Castellaneta poi fa l'elenco delle crisi appunto nord Africa Medio Oriente i problemi dell'Africa che tende che da cui tendiamo a essere quasi assuefatti il Sudamerica e si domanda in conclusione insomma alla luce di questo scenario complessivo poco rassicurante fa bene l'Europa a dormire sonni tranquilli
Le masse di migranti che cercano una vita migliore i nostri Paesi ormai la distinzione tra migranti economici e politici si è fatta molto labile e il problema non può essere affatto affrontato in base a questa dicotomia meno male che Castellaneta
C'è qualcuno non solo ma insomma perché lo scrive
Appunto le masse di migranti sono la cartina di tornasole del fatto che al di là delle nostre frontiere naturale il Mediterraneo agli Urali nel Bosforo
Le tensioni geopolitiche Stano profili Ferrando rischiando di portare le relazioni internazionali in una fase di instabilità globale dei tratti ancora imprevedibili
Con un'America confusa non in grado di dettare la linea nell'ambito delle ANSA tra le potenze liberaldemocratiche né di intavolare un dialogo pragmatico e costruttivo con la Russia di Putin dovrebbe essere compito dell'Unione europea assumersi più responsabilità in politica estera
A Bruxelles non si dovrebbero affrontare solo le questioni interne ma dotare l'Unione di una visione strategica a livello globale con capacità operativa quindi con una difesa comune
Che dovrebbe essere una priorità una politica estera che sia espressione non tanto della somma degli interessi nazionali dei ventisette Stati membri quanto delle elaborazioni consapevole e matura di un interesse europeo
Da proporre e difendere nel mondo ecco un compito per le vacanze
Dei nostri governanti cominciare a pensare all'Europa di domani dalle spiagge di questa estate eccezionalmente calda
Gianni Castellaneta sul foglio appunto pensare all'interesse europeo il che dovrebbe valere anche in economia pensiamo alla vicenda Fincantieri Asterix insomma si parla dell'interesse nazionale italiano
Renzi che difende l'interesse nazionale Francia e di macro onda che difende l'interesse nazionale francese e se invece pensasse con interesse europeo e pensassimo a costruire un grande gruppo cantieristico che potrebbe fare l'interesse dell'Europa
Perché poi succedono anche tornando alle questioni strettamente dell'immigrazione succedono anche quello che è successo ieri al confine tra il Marocco e l'enclave spagnola disse Uta cioè l'assalto dei migranti al confine con le scene che abbiamo visto riportate dalle TV internazionali perché poi la disperazione
Si può pure dire come scrive libero chiudiamo i porti e ammenda va bene però alla disperazione non è che la si chiude fuori di casa perché prima o poi la disperazione un disperato se li chiude la porta in faccia ti brucia la portata magari che brucia anche la casa
Magari bisognerebbe pensare a una soluzione
Politica per governare il
Il fenomeno
La questione immigrazione ci porta a questi erano insomma alcuni dei commenti che abbiamo trovato pace nessuna totalmente altri la questione immigrazione ci porta dicevo alla legge sullo ius soli
Lari la cui riforma però è appesa alla lite sulla data del voto
Come scrive Mauro fa vale su Repubblica a pagina sei perché ci sono due linee nel PD chiudere la legislatura dopo la legge di stabilità o allungare di un paio di mesi e il Colle studia i tempi di scioglimento
Perché quali sono i tempi che la legislatura tuttora in corso ha avuto inizio quindici marzo due mila tredici
Con la prima seduta della Camera del Senato la scadenza naturale dunque fissata cinque anni dopo il prossimo quindici marzo due mila diciotto
In passato le legislature che sono arrivate a completare più o meno puntualmente i cinque anni con scarti di uno due mesi sono state sei sessantatré sessantotto novantadue due mila uno due mila sei due mila tredici
Più frequente lo scioglimento anticipato delle Camere a opera del Presidente della Repubblica che si è verificato otto volte
La Costituzione l'articolo sessantuno stabilisce in cinque anni la durata di Camera e Senato dalla data della loro prima riunione al termine di cinque anni necessario tornare a votare entro un limite massimo di settanta giorni dalla fine della legislatura il limite minimo
Per le urne dallo scioglimento delle Camere da parte del Capo dello Stato e dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale di quarantacinque giorni
Mediamente vanno considerati almeno sessanta giorni per consentire un ordinato organizzazione del voto degli italiani all'estero se le Camere si venissero sciolte il quindici marzo si voterebbe dunque a maggio e alla data del voto
E a queste a meccanismi che sono i meccanismi istituzionali e regolamentari
Sono legata non solo la questione del della discute la legge sullo ius soli ma anche per esempio la questione delle nel nome sul fine vita
O la legge sul per esempio se legalizzazione della cannabis Yi i decreti attuativi del l'ordinamento penitenziario la ministro
Orlando della giustizia proprio i microfoni di Radio radicale si era impegnato a
Approvarle che il Governo dia provasse entro l'estate poi ha costituito no con una Commissione che ha tempo per lavorare fino al trentuno dicembre e chiaro che se nel PD prevalesse la linea di chiudere la legislatura dopo la legge di stabilità
Che i decreti vengano attuati
Viene prima dello scendere ma della scioglimento delle Camere quindi della divisione del Governo diventa un po'difficile e a questo si lega per esempio anche
La necessità appunto di fare presto di attuare la riforma rapidamente si lega anche l'iniziativa del Partito Radicale sia con la carovana resiste il giustizia in Sicilia sia con il grande Satyagraha
Che partirà dal sedici
Dal sedici agosto praticamente all'indomani del termine della carovana
La politica interna poi si lega che la questione delle elezioni si lega alle elezioni in Sicilia che sono considerati
Si dice un teste ma vengono considerate un po'lo snodo centrale della politica italiana in vista appunto delle elezioni dell'anno dell'anno prossimo e sono in atto le grandi manovre
E allora abbiamo il giornale con Anna Maria Greco che ci racconta la giornata di ieri il Cavaliere in campo allargare il centrodestra ma fanno pianta paletti Silvio Berlusconi non indica ancora l'aspirante governatore del centrodestra in Sicilia
Ma con una telefonata ma ma una telefonata con Angelino Alfano segna
La rottura della trattativa perché questi insiste su una candidatura centriste ribadisce la lontananza da Matteo Salvini un fatto che porta in alto le quotazioni di Nello Musumeci appoggiato da Fratelli d'Italia e lega
Al pranzo di Arcore leader di Forza Italia con a fianco il Consigliere Niccolò Ghedini
Ascolta il coordinatore azzurro dell'isola Gianfranco Miccichè che lavora da mesi al patto con alternativa popolare egli presenta Gaetano Armao
Amministrativista ex assessore della nella Giunta di Raffaele Lombardo ideatore di una lista di manager indignati del movimento Sicilia nazione un profilo civico gradito all'ex delfino del Cal
Il leader però non si fa convincere commissiona solo nuovi sondaggi ad Alessandra Bisleri su ambedue i personaggi portata
Telefono con la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni lei ripete che Musumeci è l'unico che può vincere lì che il suo partito non vuole allearsi con ampi e potrebbe solo accettare un accordo a livello regionale
Infine con la più con Alfano probabilmente è chiamato ad amici che che non porta ad una svolta all'uscita di villa San Martino al coordinatore siciliano dichiara l'accordo con l'Alfa non lo vedo più vicino
Ma sembra il contrario a ecco lui aggiunge al Presidente Berlusconi piace Armao ma io stesso gli ha detto che prima dei nomi bisogna pensare di chiudere l'accordo con gli alleati il metodo usato bionda Musumeci fino ad oggi non li porta nessun beneficio
Comunque non avrei problemi a candidarlo
Poco dopo lo stesso Ministro degli esteri fa capire che la posizione posizioni sono distanti
è stata una telefonata gradite amichevole il tema non è con chi andiamo non a chi viene con noi così come il tema non è forza Italian con cui condividiamo la militanza del Partito Popolare Europeo ma Salvini da cui tutto ci divide
Noi siamo fermi nel portare avanti una candidatura centrista
Pensa forse a Giampiero D'Alia sostenuto da Pier Ferdinando Casini
Nota Annamaria Greco
Dopo aver citato Alfano prosegue Greco la prima preoccupazione di Berlusconi e tenere il centrodestra unito e non accertati scaricare Musumeci
Che sta già facendo campagna elettorale e nei sondaggi appare forte creando attriti con la Mellone con Salvini per favorire un accordo con Alfano che peraltro sembra in trattativa avanzata con il PD
E poi era già era nei paraggi e poi il ragionamento Cavaliere Ghedini il peso di api alle elezioni di novembre e anche a marzo non sarà determinante è stimato al cinque per cento in Sicilia
E all'uno virgola cinque per cento sul piano nazionale per Forza Italia potrebbe addirittura essere controproducente allearsi con il traditore
Lui Alfano conduce Sicilia la battaglia per la sopravvivenza come ha confessato allo stesso modo merci
Del risultato che interessa poco prevale l'interesse il PD promette di fargli superare lo sbarramento in Senato in coalizione
E questo conta Hans anche se così aiuterà il Movimento cinque Stelle il leader centrista anche depositato un nuovo simbolo intestato a lui direttamente con l'Italia al centro vuole rifarsi una verginità
Abbiamo letto tutto
Questo articolo di Anna Maria Greco perché fa un po'il ritratto della giornata sul giornale
Vi poi ci sono anche altri altri riassunti cioè quello manca anche qui molto dettagliata di Emilio Pucci su
Il Messaggero si parte appunto dalla trattativa con i big di Forza Italia che attendono di capire come termini era la partita ma la convenzione di molti dirigenti che alla fine si andrà lo stesso su Musumeci
E che il Cavaliere per non delegittimare su plenipotenziario sull'isola preferito non sciogliere ancora la riserva
Non possiamo permetterci di ripetere gli stessi errori commessi e le amministrative a Roma l'invito rivolto al Presidente azzurro da chi punta alle politiche ad un asse con lei che Fratelli d'Italia perché la Meloni è stata chiara anche con Berlusconi nessuna contrarietà ad un'intesa con Alfano
Ma solo se si presenta con una lista civica come ha fatto in Lombardia in Liguria
Intanto poi
C'è Casini perché esce allo scoperto rilanciando la candidatura di Italia ed effettivamente per Alfano i giochi sono aperti e poi le divisioni della sinistra
Si possono anche modifiche a si
Si parla molto di sé né per dalla della della sinistra Chicchirichì parla di fare di un modello Palermo anche a livello nazionale a prescindere dall'esito delle elezioni siciliane
Poi invece si fanno vari nomi e venti
Sì c'era e si dice riferimenti all'aria Orlandi Ana che spinge per la condivisione di una candidatura e soprattutto cioè l'attuale governatore Crocetta che intende essere della partita idea difficilmente potrebbero accettare la candidatura di un centrista
Ma si dicono assolutamente disponibile a trovare una convergenza su un candidato
Civico
Così tra l'altro Emilio Pucci di Risiko Sicilia parla Giuseppe Alberto farci su Corriere della Sera pagina otto
Berlusconi sente Alfano e Meloni il summit ad Arcore con amici che è contento di avere convinto sicché dice contate aver convinto Silvio ad allargare la coalizione ma Casini scommette sulla se centristi Demme propone tre candidati
C'è piena sintonia con Angelino
Al Fano
Poi il Sole ventiquattro Ore Barbara Fiammeri Berlusconi chiamarsi Fano appeal temporeggia il tempo a disposizione però si sta esaurendo scrive Fiammeri
Berlusconi prima di pronunciare una parola definitiva ha deciso di commissionare un nuovo sondaggio per capire le potenzialità non solo dei vari candidati a partire da Musumeci
Ma anche del peso delle singole forze politiche per il Cavaliere la vittoria in Sicilia è l'apripista per il ritorno al Governo
Del centrodestra e per questo sta seguendo in prima persona la vicenda Miccichè convinto che alla fine l'accordo con Alfano si farà
La vedo più vicino vedo più vicino a ha chiosato ieri al termine del vertice con il Cavaliere che sostiene il coordinatore azzurro azzurro gli ha confermato il manda do per trovare un accordo ampio con tutto il centrodestra un accordo che dunque non esclude anche convergenza di Forza Italia su Musumeci l'obiettivo e vincere
E per riuscirci al di là del candidato presupposto indispensabile è un'alleanza di più ampia
Più ampia possibile
Per Repubblica invece non c'è accordo tra la fame Forza Italia lo scrive Carmelo Lo Papa sul dossier Sicilia falliti tentativi di mediazione di Miccichè la rottura di in una telefonata tra il Ministero degli esteri il Cavaliere tra Ministro degli esteri Cavaliere
Il Segretario di alterati o popolare circa una sponda nel PD ma prima voglio le scuse di Renzi
Mentre per libero
Qui a Salvatore dama Silvio spera ancora di riprendersi Alfano insomma
A leggere a vedere i titoli sommarie a quello che scrivono questi cinque-sei articoli ne abbiamo
Citato il giornale il Messaggero Corriere della Sera al Sole ventiquattro Ore la Repubblica e libero
Tutte le opzioni sono aperte c'è forse un accordo tra con Alfano no l'accordo con Alfano è saltato Alfano va con i Demme però vuole le scuse altri danno per l'accordo fatto
Che ha le idee chiare
Uno dei più importanti esponenti di alternativa popolare Fabrizio Cicchitto che sull'intervistato da Paolo Maniero sul Mattino dice Forza Italia scelga noi o Salvini
Il voto in Sicilia ha sempre avuto un valore rilevante proprio per questo le scelte pesano non solo sul piano locale
Ma anche nazionale per quel che riguarda APPI e le altre formazioni di centro Berlusconi deve chiarire se vuole davvero a Palermo come Roma un'aggregazione che abbia senza i rancori del passato il terreno comune nel PPE
Se invece come sembra Berlusconi intende mantenere un rapporto con Meloni Salvini e privilegiare un'intesa a livello nazionale con altra dall'Italia e lega evidente è evidente che noi non ci saremo
Poi si parla anche della
Della del dei rapporti di alleati alternativa popolare con la sinistra secondo Cicchitto APPI deve rivolgersi a quegli italiani che non si riconoscono in nessuna delle tre forze creare politiche prevalenti
Non disconosciamo lavoro fatto in quattro anni di Governo anzi rivendichiamo i risultati ma il PD che deve scegliere cosa fare con chi stare se sceglie la governabilità e riformismo ha bisogno di un centro moderato e riformista
Da una parte c'è la linea estremista di sardine Meloni dall'altra c'è la linea dell'integralismo del PD ASPI coerentemente tiene la barra al centro
Passiamo invece adesso sulla sul fronte diciamo così fronte diverso quello del PD c'era l'articolo che dunque Repubblica dava per dice non c'è l'accordo tra la fanno a Forza Italia APPI cerca la sponda nel PD ma prima voglio le scuse di Renzi per la stampa e retroscena di Amedeo la Mattina
C'è un patto Renzi Alfano per la Sicilia e c'è l'accordo anche per le politiche
Scrive la mattina al freddo Alfano non potrebbe mai sostenere la candidatura di Nello Musumeci accettare l'umiliazione di presentare liste Civiche per mitizzare la presenza dei traditori
Tra virgolette anche la Meloni si è sentita al telefono con il Cavaliere si sono dati appuntamento a settembre
Per incontrarsi e cominciare a stringere dal ULL Alleanza nazionale sui programmi la leader di Fratelli d'Italia ha chiesto a Berlusconi di sostenere Musumeci che consigliere candidato vincente gli ha chiesto di sentirlo incontrarlo
Cosa che Berlusconi intende fare in particolare vuole testarlo nei sondaggi il problema è che a non volere Musumeci a Gianfranco Miccichè che ieri è stato ad Arcore e anche qui si racconta tutto l'incontro il centrosinistra invece racconta chiude Amedeo la Mattina
Via ai centosei delle ci ha trovato la quadra con Alfano con la prospettiva nazionale ancora non c'è l'annuncio ci sono ancora alcuni passaggi a incominciare dalla telefonata di Renzi ad Angelino una telefonata di riappacificazione
E per me il timbro all'intesa alla quale hanno lavorato del rio e Guerini
Perché era un po'le fila di tutto quello che sta venendo Insiel in Sicilia e per avviarsi a chiudere anche se abbiamo ancora alcune citazioni da fare vale la pena vedere cosa scrive il foglio a pagina tre
Sicilia modello di deriva confusionaria un conto è la Regione un'altra la nazione il centrodestra e il rischio listone secondo i sondaggi c'è una possibilità non remota che un'alleanza di centrodestra possa affermarsi nelle prossime elezioni siciliane
Per le elezioni regionali come è noto non è indispensabile che ci sia sintonia su materie complesse a cominciare dal rapporto con l'Europa o alle scelte a una scelta tra protezionismo libero mercato che attengono essenzialmente alla politica nazionale
Si può anche dire che la Sicilia e da tempo amministrata male da coalizioni piuttosto casuali e che quindi non si può pretendere dal centrodestra una svolta che anche gli altri non hanno saputo imprimere
Però per il rilievo oggettivo di quella regione e per il fatto che quelle consultazioni precederà hanno di pochi mesi quelle nazionali si può prevedere con una Vicki ove si può prevedere che una vittoria ottenuta anche con un'alleanza scommettere ATA
Verrà preso a modello per il confronto nazionale lasciando da parte
Sull'onda dell'eventuale successo il problema di dotare la coalizione moderata di un minimo di coerenza politica e programmatica
Silvio Berlusconi sembra convinto ancora una volta dell'esigenza di contrastare gli avversari e che il pragmatismo necessario per affrontare i problemi permetterà di evitare un confronto preventivo e stringente sulle scelte di quadro generale
Eppure dovrebbe essersi reso conto proprio dalle sua esperienza di Governo che questo non basta e in particolare non basterà ora non basterà ora che il quadro politico è più complesso di quello caratterizzato dal bipolarismo dei suoi tempi insomma
C'è da temere se così si può dire che una vittoria o un successo ottenuto solo per demeriti altrui spinga in una direzione sbagliata
Per esempio il fatto che in Sicilia non solo il PD stia persino peggio del centrodestra spiega ma non giustifica appieno questa deriva confusionaria
Questo è il foglio pagina tre questo
Commento non firmato a pagina due invece c'è il la quotidiana nota di Massimo Bordin
Che oggi si occupa appunto delle elezioni regionali siciliane che scrive Bordin si possono interpretare al momento in vari modi
Le combinazioni possibili fra i vari partiti e i vari leader veri o presunti possono essere le più varie sorprendenti talvolta contraddittorie fra loro eppure contemporaneamente trattabili
Grosso modo lo stesso si sta verificando sul piano nazionale per le prossime elezioni politiche c'è perfino qualcosa di ludico in tutto ciò per esempio le avventure di Alfano possono ricordare un cartone animato eppure alla fine c'è poco da ridere
Tutto questo agitarsi in realtà non è fine a se stesso il fatto è che i conti non tornano sono un paio di giorni che le cronache dalla Sicilia mostrano come una possibilità sempre più probabile
Do mostrano come una possibilità sempre più probabile la retrocessione a terza forza del partito che governa regioni del Paese sommata la difficoltà per i tradizionali rivali di giovarsi se ne con Alfano o senza
L'avvenire stando ai sondaggi è tutto a cinque stelle malgrado il modo innegabilmente disastroso con cui stanno governando Roma
Malgrado la loro evidente inadeguatezza malgrado lo svelamento di pulsioni sempre più otto in Italia sempre più apertamente volte lo smantellamento della democrazia parlamentare mai svelate con tanta chiarezza programmatica nella storia della Repubblica da neo fascisti o comunisti
Eppure
Conclude Bordin agli elettori sembrano continuare a sostenere lì e non se ne può dedurre altro se non che lo facciano non malgrado ma consentendo con questa impostazione
Basterà Minniti affermare tutto questo
Con questo interrogativo si chiude oggi il pezzo di Massimo Bordin sul foglio
Dobbiamo avviarci velocemente a chiudere ora vediamo sempre per quanto riguarda la sfida
Elettorale per la Sicilia cosa dicono i leader del PD eccelle retroscena di Federico Gelli mica sulla stampa segretario del PD teme un attacco la leadership dopo il voto in Sicilia ma dice non farà la stessa fine di Veltroni
E Renzi puntare dimensionare anche il Ministro dell'interno riuniti
Dovessimo operare una sintesi conclude generica diremmo Renzi non ce la Cominetti per il lavoro fin qui svolto quanto piuttosto per certi protagonismi che lo accompagnano
E ce l'ha forse per il clima di dissensi e trappole che vede consolidarsi intorno alla sua leadership un sospetto diciamo subito che non riguarda certo soprattutto solo il Ministro degli Interni
Ma se non ho mai fatta e alla fine di un evidente prova di forza Matteo Renzi racconta di una giornata tesa ma finita bene ho sentito Marco e tutti gli altri uno per uno
Va meglio anzi mi pare sia tornato il sereno si continua a lavorare tutti insieme e con profitto e poi dicono che sono un accentratore individualista incapace di mediare
Ride conclude genere mica ma magari è solo perché le vacanze possono finalmente cominciare
Sul Messaggero Alberto gentili ci spiega che appunto il gol che con la mediazione di Renzi il Governo ha siglato la tregua
Del del rio resta amareggiato con Minniti però tiene il punto non non derogo sui salvataggi in mare
Gentiloni rivendica che lo Stato vince contro gli scafisti con il Codice delle leggi e lavorando con la la Libia
Il il del
Gentili racconta come Renzi abbia chiamato sia Delrio che Minniti dicendo evitiamo frizioni ha chiamato sia Gentiloni che Delrio che Minniti dicendo evitiamo frizioni nell'esecutivo diamo tutti una mano c'è da dire che Minniti
Concluda dato Gentilin cassa la schiacciante vittoria combattere le Gentiloni che lunedì hanno elogiato il suo lavoro
E hanno a ha detto che sui migranti comanda lui e incassata la la recente vittoria appare intenzionato a ricucire ricucire dice nessuna divisione con Del Rio i rapporti sono eccellenti
E al Viminale affermano andava chiarito che il Governo ha una sola linea ma è ovvio che qualche cioè se ci può stare se a fondo un gommone viene dato l'incarico dal salvataggio una nave che non ha firmato il Codice nessuno farà il cane rabbioso non è un derby tra rigore e umanità
Che sono la parola d'erbe Bindi andava di moda ieri tra Viminale Farnesina
Di Minniti debiti Minniti scrivono parla del personaggio Minniti scrivono Marco Gasperetti Dino Martirano sul Corriere della Sera
Oggi il Ministro dell'interno e di ottimo umore non vuole elementare alcuna polemica con i colleghi di Governo anzi è proprio al confine pronto al confronto con chi avesse opinioni diverse queste la linea veicolata dal Viminale dove Marco Minniti ha trascorso molte ore al suo tavolo di lavoro
Prima di trasferirsi in Toscana Certaldo per essere intervistato alla festa dell'Unità da Jacopo storni del Corriere Fiorentino e voi lavori ascoltato indiretta ieri sera da Radio Radicale la ritrovate su Radio radicale punto it
Essere ottimo di un di ottimo umore
Per il ministro del PD che lunedì dopo aver sbattuto il pugno sul tavolo ha incassato l'apprezzamento del Quirinale di Palazzo Chigi
Per la complicata partita che lui con il Ministro Graziano Delrio all'intero Governo guidato da Paolo Gentiloni sta conducendo sul fronte dell'immigrazione essere di ottimo umore inseguì pervenite secondo Gasperetti Martirano vuol dire aver chiarito con i massimi livelli istituzionali un punto fondamentale
Grazie provvedimenti messi a punto del Viminale peraltro frutto di una visione assai complesse delle politiche nelle migratorie si inizia a vedere finalmente un'inversione di tendenza in altre parole fuori dal palazzo
Si comincia a percepire l'idea che il fenomeno dei flussi può essere governato e si comincia a vedere
La luce
In la luce in fondo
Al tunnel
Un altro ritratto più approfondito non abbiamo modo non diamo tempo di leggere dobbiamo andare a chiudere però vi segnaliamo in due ritratti del del
Personaggio Minniti
Nazi oggi ce ne sono ce ne sono parecchi no no ecco uno è quello che è quello che fa Marco Aiello su sul Messaggero l'uomo dei segreti che media tra le tribù Ministro di frontiera e definito nel titolo Minniti aspetto di a fare riservati cui D'Alema in video la rete di relazioni
Rigore militare tradizione di famiglia e fastidio per il politicamente corretto
E segnaliamo sempre di Mario Ajello sempre a proposito del PD
L'analisi sull'identità del PD ora tocca Renzi fare le sintesi tra le due
Culture deterrenze deve scegliere come sciogliere questo nodo dei due PD e delle loro proiezioni esterne per non restarne intrappolato in insomma si torna la questione
Della fusione a freddo si domanda Aiello del riformismo cattolico e di quello di provenienza comunista da cui nacque il PD
Due animi che finora hanno convissuto fino ad arrivare tra lo scontro attuale le due culture del PD che entrate appunto Renzi dovrà fare una sintesi per non restare intrappolato questore Marri Mario Ajello sul Messaggero
Sempre per quanto riguarda i personaggi vi segnaliamo
I ritratti di Melania Di Giacomo su Corriere della Sera ESU finiture di Filippo Ceccarelli su Repubblica di Berlusconi il nuovo look di Berlusconi volto disteso salti sul web
Il leader di Forza Italia prepara il ritorno in campo si sposta dalla Sardegna all'Alto Adige per e le sue vacanze le sue
Foto estive
Diete beauty farm ma queste regole della sera mentre su Repubblica diete Vietti Pharma Berlusconi il mutante si prepara alle elezioni l'ultima trasformazione dell'ex premier è il preludio per la sua nuova discesa in campo anche qui
Sita l'appunto della della nuovo look di Berlusconi lo fa Filippo Ceccarelli da par suo su Repubblica
Poi c'è la vicenda dell'attacco anche la piattaforma Russo del Movimento cinque Stelle
Per il momento cinque stelle finisce in tribunale
C'è un esposto degli scritti gli attivisti studia un esposto in Procura dopo la pubblicazione dei nomi dei donatori per trattamento illecito di dati sensibili c'è un appello anche al Garante dell'aprile privacy
E c'è l'articolo di Domenico Di Sanzo sul giornale mente il Messaggero parla di un arresto di uno ad uno scontro tra gli hacker che hanno violato Russo con uno che accusa l'altro di lavorare per la Casaleggio associati
Demolite Cinquestelle si occupa Biagio De Giovanni sul Mattino
Vediamo se riusciamo a leggere qualche riga del Movimento cinque Stelle costituisce una patologia della democrazia un fenomeno tipico dei tempi nei quali il vecchio muore il nuovo stenta a nascere tempi che possono essere duri e lunghi
è in queste fasi di difficile passaggio che si verificano fenomeni morbosi come li chiamava Antonio Gramsci che non posseggono alcuni tratti comuni che posseggono alcuni tratti comuni non difficili da individuare
Il primo è l'antiparlamentarismo e il disprezzo non sempre dichiarato ma è evidente per il Parlamento
Un fenomeno niente affatto nuovo per l'Italia
Nebbie poiché antiparlamentarismo fine della democrazia rappresentativo e dunque trasformazioni in radice delle connessioni politiche istituzionali che reggono alla società democratiche
La cosa irrompe guadagna spazi enormi né vuoti aperti della crisi dalla incapacità della politica democratica a manifestare della bora del suo ruolo
Vuoti terribili che spiegano tante cose trova alleati dell'informazione e magari e poteri vari che paventano la vittoria al Movimento cinque Stelle sembra
Buon metodo assecondare gli impulsi più primitivi di un'opinione
Non più vincolata da nulla ed esplode il caso dei vaccini la scienza un sapere corrotto ma duro con gli oppositori in carcere va bene così
E la storia d'Italia messa alla gogna sull'onda di una Micra iosa rivendicazione sudista contro l'unificazione della nazione di cui ha parlato con la necessaria durezza di efficacia Paolo Macrì su Corriere del Mezzogiorno
Poi va insomma va avanti Biagio De Giovanni a tratteggiare appunto queste posizioni
E del Movimento cinque Stelle
La grande poi conclude la grande politica latita e nel vuoto che ne consegue la pura energie di un movimento diventa egemone e l'Italia rischia di andare fuori corso nel difficile crogiuolo
Europeo
La crisi è profonda
E tocca elementi di fondazione della democrazia repubblicana proprio mentre intorno a essa cresce il disincanto un circolo vizioso forse ma una lotta da svolgere solida difficile culturalmente alta capace di farsi comprendere senza cedere le armi
Senza inseguimenti perdenti che purtroppo dilagano
Capendo che cinque stelle vanno combattuti
Perché è in gioco il destino dell'Italia niente di meno che Sirico che si perda la battaglia c'è una classe dirigente che se ne deve assumere la responsabilità
Biagio De Giovanni sul mattino
E questo è l'ultima segnalazione o per meglio dire cessazione no anche molti altri argomenti c'è la questione delle pensioni
Della a dopo i dati della Ragioneria dello Stato la la necessità di i rischi che può correre il nostro sistema pensionistico
Poiché ovviamente viene declinata
In quanto detto dalla Ragioneria generale dello Stato viene declinata in varie in varie forme ci sono vari commenti certi per esempio Oscar Giannino sul Mattino se la prende non a torto se non almeno per certi versi con gli italiani che non vogliono
Dica cambiare
Con
Conclude dicendo che la la ragione della popolarità dei politici acchiappavoti sbracciando il muro già compromesso della sostenibilità del sistema previdenziale italiano ecco è qui ragione appunto quello di
Tenere nel nostro modello produttivo non c'è stata l'evoluzione che c'è stata in Germania Paesi scandinavi ancor meglio c'è ma è l'ente ritardate incoerenza la lentezza del ritardo con cui tutto viene nel nostro Paese rispetto ai più dinamici
Ed eccola qui appunto la Regione la popolarità dei politici
Politici imprenditori seri direbbero cari italiani andare in pensione sempre più tardi giusto ma a questo scopo abbiamo noi per primi una rivoluzione dell'occupabilità sostenibile per voi anziani
Ma non avendo la minima idea di come è cambiata la cultura del lavoro altrove i politici sono i primi a dire che invece a questo punto tanto vale pre-pensionamento poi qualcuno pagherà ma intanto si stancano le elezioni ed è questo il nocciolo
Di
Della quanto punto a
Fatto sapere la ragioneria centrale dello Stato il rischio dei prepensionamenti ceppo è una sempre per quanto riguarda l'economia un'altra questione importante oggi trovate su tutti i giornali su molti giornali per meglio dire analisi
Approfondimenti storici anche su i dieci anni del della crisi una crisi che inizia nel due mila e sette
Tra i tanti di segnaliamo Federico Rampini su Repubblica dieci anni fa si accendevano segnale di allarme per il crac dei mutui subprime l'inizio della grande crisi
è una storia della quale non siamo veramente usciti le cause profonde di questo evento non sono state curate un altro sciocca magari innescato da un detonatore diverso non si può affatto escludere e questa è una cosa che danni dicono
Anche molti e molti osservatori molti analisti attenzione guardate che le cause scatenanti
Della crisi del due mila sette ma anche delle delle bolle che l'hanno preceduta negli anni precedenti non sono state rimosse e dunque
I rischi restano ancora tutti sul sul tappeto
Abbiamo fatto veramente tale quindici dobbiamo dobbiamo fermare qua mi devo fermare qui insomma c'erano molte altre cose che valeva la pena segnalare sicuramente molte le abbiamo
Le abbiamo dimenticate ma insomma trovate poi di sul ma anche gli altri temi soprattutto di politica internazionale che si trova sui giornali di oggi ma insomma questa era stampa regime di oggi grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli
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