Sono intervenuti: Ottavio Lavaggi (PRI).
Tra gli argomenti discussi: Aire, Costituzione, Legge Elettorale, Riforme, Voto.
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PRI
Ottavio lavaggi deputato repubblicano
Tesoriere del partito radicale membro della Commissione affari costituzionali
La raggi si sta discutendo della legge costituzionale per il voto degli italiani all'estero si tratta di un importante elemento della legge elettorale complessiva
Ma io credo che bisogna fare molta attenzione prima di approvare la modifica costituzionale proposta da coloro che intendono proporre un diverso meccanismo per il voto degli italiani all'estero
è un punto delicato non bisogna farsi prendere dalla fretta per fare dei gattini ciechi
Che si debbano migliorare le condizioni per consentire ai cittadini italiani che risiedono e lavorano all'estero di votare
Una cosa ovvia e giusta
Il motivo per cui non si è consentito sinora in Italia il voto per corrispondenza che esiste in altri Paesi civili
è che l'Italia è un Paese dove ci sono dei brogli elettorali anche ai seggi
è l'unico Paese
De tra quelli più avanzati dove esistono cose del genere figuriamoci se avessimo messo il voto per corrispondenza con come funzionano le Poste italiane l'idea è ottima però occorre fare una legge a prova di bomba che eviti
I brogli
Diversa è invece l'idea di istituire
Le circoscrizioni dei collegi appositi perché gli italiani all'estero cioè di rappresentare in Parlamento come tali
Con il cinque per cento dei seggi quei cittadini che risiedono all'estero un istituto che non esiste in nessun Paese
Mondo
Le se non erro nel Senato francese che è un organo a differenza della Camera del Senato italiano eletto in seconda istanza giornaletto dalla generalità dei cittadini ma eletto da alcune persone che sono i sindaci consiglieri regionali i deputati
Eccetera eccetera che
Consente ai rappresentanti istituzionali dei francesi all'estero il di più all'ente francese dei Comites di scegliere un paio di senatori in questa camera che ha comunque poteri inferiore all'altra
Non voglio tediare con i dettagli ma tranne questa eccezione in nessun Paese soprattutto nessun Paese ove esiste il principio del collegio uninominale questi collegi uninominali esistono all'estero
Quali sono i motivi e ha un figlio è ovvio
All'estero non si può fare campagna elettorale
Quindi mentre i cittadini che risiedono all'estero sono perfettamente in cui a Colin condizione sentendo la RAI poveretti
Diana informa poco comprando il giornale
Di informarsi sul il contendere politico nazionale di formarsi un'opinione e quindi di parteggiare per quella o questa parte e quindi di votare per quello questo candidato alla Presidenza della Repubblica se vi sarà l'elezione diretta alla guida del governo se vi sarà l'azione diretta del premier o anche per questo per quel partito
Per le elezioni e l'idea di costituire dei Co dei collegi esclusivamente riservati ai agli italiani residenti all'estero senza che però si possono svolgere una campagna elettorale perché le le leggi di molti Paesi stranieri non consentono di fare campagna elettorale è una cosa perfettamente assurda
Si aggiunga un'altra considerazione
Sono pochi i Paesi che come l'Italia hanno una legge molto generosa della nazionalità
Cioè che consente ai discendenti dei propri nazionali di rivendicare la nazionalità anche senza avere mai risieduto per generazioni nel Paese che consente la doppia nazionalità
Faccio un esempio gli Stati per quanto riguarda gli Stati Uniti che consentono come si vorrebbe per l'Italia ai propri cittadini residenti all'estero di votare e però i cittadini americani che risiedono all'estero e che vogliono mantenere la cittadinanza americana anche perché continuano a pagare le tasse seppure in misura ridotta
Negli Stati Uniti
In Italia abbiamo la peculiarità e di avere per esempio per quanto riguarda il Sudamerica Argentina
Uruguay particolare
Almeno un paio di milioni di cittadini italiani
Ivi residente
I quali i grazie ad alcune leggi varate dal Parlamento non pagano evidentemente le tasse in Italia manoscritto ad alcune integrazioni ad esempio dalla pensione quindi hanno diritto a ricevere dei pagamenti non indifferenti grazie a questi due milioni di cittadini
Sì content sì con tanti se non di votare per le elezioni italiane eleggendo il presidente dai va benissimo depositati d'Italia ma di avere dei propri rappresentanti come argentini una ventina di seggi in Parlamento dove lo devono pagare una tassa ma hanno diritto ad avere dei trasferimenti di denaro e immaginiamo che nel prossimo Parlamento la maggioranza si regga su dieci seggi potrebbero essere quelli argentini quale lo terrebbero
Rilanciando le richieste di aumento della pensione eccetera eccetera solo cose che e di fatti nessun'altro Paese del mondo hanno portato soluzioni simile
Ottavio quindi per far comprendere anche nostra ascoltatori quali sarà quale sarà la sorta di questa legge costituzionale nell'incontro che c'è stato
Tra Bossi e Ciampi si è parlato molto di questo si è parlato di un inghippo del vecchio sistema per ritardare anche lezioni politiche visto che trattando di leggi costituzionali sarà bisogno di una doppia lettura
Dunque non credo che
Nulla posti al fatto che si svolgano le elezioni politiche con le leggi
Elettorali per la Camera e per il Senato che la Camera si appresta ad approvare anche se dovesse saltare
La riforma costituzionale sul voto degli italiani all'estero perché mi pare di capire che il testo che ci rinvia al Senato dice
In caso di di modifica costituzionale si rivedono i collegi Che lascia questa possibilità ma non l'obbligo cioè in caso che non mancata riforma costruzione non si può votare quindi mi sembra un assurdo sostenere che se non si fa questa riforma costituzionale salti la riforma della legge elettorale certamente se si fa questa riforma elettorale bisogna seguire le colleghe del gli obblighi costituzionale di doppia lettura con facoltà di referendum confermativo nel caso che non siano almeno i due terzi della Camera votare favorevolmente dal Senato votare favorevolmente di questo disegno di per quanto riguarda il mio voto favorevole non c'è e spero che non ci siano neanche i due terzi e che in questo caso si ricorre eventualmente al referendum confermativo questo non deve essere inteso però una manovra dilatoria perché se si vogliono nel frattempo sciogliere le Camere faremo lezione questo si può fare o possibilità che vi siano ulteriori emendamenti a questa legge
Ulteriori emendamenti alla legge per il sei per il Senato per la questo penso che ci ci ci ci sono non credo che passerebbero
Perché il non licenziare la legge elettorale per la Camera e per il Senato prima della pausa estiva questo sì
Sarebbe la rottura di un tacito accordo sottoscritto e questo stesso non mi sentirei
Di fare ma questo non ci obbliga a provare una cattiva legge per quanto riguarda il Senato anche se non passasse questa legge elettorale comunque il referendum già ha introdotto la maggioritaria la legge elettorale del Senato e buona perché migliora quello che esce dal referendum la legge per la Camera e pessima
E quindi non credo che ci si possa obbligare a votarla si potrebbe votare anche con la vecchia legge
Se se se si volesse quindi non c'è un obbligo di approvare qualsivoglia legge per quanto riguarda la modifica costituzionale anche lì non c'è l'obbligo di fare una pessima modifica costituzionale per consentire le elezioni suppletive si possono fare se uno che vuole fare
Maurizio Gasparri deputato del Movimento Sociale direttore del Secolo d'Italia siete stati molto polemici con la lega e con Bossi dopo l'incontro che lo stesso leader leghista ha avuto con il presidente del Consiglio Ciampi avete attaccato all'opposizione diciamo così attendista per quanto riguarda le elezioni anticipate
In realtà la lega sempre confusa dice una cosa un giorno una il giorno dopo
Le dichiarazioni sono state fatte dai Capigruppo Maroni e Speroni quali hanno chiaramente detto che lo legherà favorevole lezioni anche a marzo poi Bossi evidentemente
Ha capito che era stato nella cercato di rettificare ma la sostanza è che ogni giorno Bossi dice una cosa e poi il contrario di quello che ha detto che mi pare che noi riteniamo questa confusione ha detto giustamente finì per un piatto di spaghetti hanno cambiato idea quand'erano alla torta chissà che cosa faranno i leghisti si schiereranno ancora di più col Governo con la maggioranza alla vecchia partitocrazia
A proposito di elezioni è ora in discussione questa legge costituzionale per il voto degli italiani all'estero
Con i leghisti che si tratta di un inghippo per ritardare il voto
Ma non sembra che questo sia un inghippo perché la legge sta procedendo e mena molto spedita è stato approvato al Senato spero che sarà approvata alla Camera per me un punto fondamentale avevamo già inserito nella legge elettorale normale
Questa previsione diritto di voto all'estero hanno cercato una serie di partite di correggere al Senato questa decisione per cui questa legge nasce dalla mancata volontà di fare come noi pensavamo con la legge elettorale normale questa sanatoria ne siamo comunque per il diritto vivere anni all'estero di votare quindi riteniamo che si debba votare presto ma senza escludere questa parte importante d'Italia credo ci siano tutte le possibilità per portare in porto
Il tempo che si faranno i collegi elettorali questa proposta quindi già in autunno teoricamente tutto può essere predisposto nei giorni scorsi c'è stato un incontro al ministro degli
Teramo e i questori italiani Mancino li ha invitati a rinunciare alle ferie di rimanere in stato d'allerta diciamo così in questo agosto che potrebbe come dire favorire possibili col prima hanno svolto autoritario reazionarie ci sono polemiche intorno a questa posizione di Mancino
Veramente avrebbe andare in ferie Mancino intanto a tempo illimitato lasciando il ministero dell'Interno perché tanti misteri tante stragi sotto la sua gestione
Sì sembrano poi sconcertanti queste sue affermazioni giorno ci dice che ce l'ha vista Estado de narcotrafficanti Po questo complotto tra mafia e politica il ministro dell'Interno deve fare delle affermazioni chiare
Deve denunciare dei fatti se ne è a conoscenza e non può come fece a suo tempo anche Scotti suo predecessore parlare di colpi di Stato che si rivelarono poi delle patacche che venivano dai soliti Ciolini di turno
Le autorità hanno una grave responsabilità devono parlar chiaro anche oggi il Presidente del Consiglio a Bologna ha fatto un ragionamento dicendo che ci potrebbero essere collusioni politiche con la mafia ma chi siede in quelle posizioni così importanti ha il dovere dire la pubblica opinione cose chiare se sanno qualcosa pari non riteniamo che ci possono essere complicità il caso Contrada e altri fatti dimostrano queste collusioni tra mafia servizi e quant'altro però chi governa deve fare nome e cognome non gettare dei sospetti che poi la gente giudicherà in maniera molto molto sconcertata perché non ci sta mai nessun contributo verso la verità in questo Paese
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