Puntata di "Sindacato dei cittadini" di lunedì 19 ottobre 1987 .
Tra gli argomenti discussi: Sindacato, Uil.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
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10:00 - Milano
10:00 - Torino
Sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali
Una tradizione a cura del Progetto Ceccherelli per la lotta alla povertà degli anziani e per le informazioni sui diritti sociali dei cittadini
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale sono le dieci zero due alcuni di voi fosse ricorderanno che nell'ambito della notiziario curato dalla oggetto Lecce della UIL sindacato dei cittadini
Dicevo nel corso dei mesi di maggio e giugno parlammo in un ciclo di trasmissioni abbastanza vasto dell'operazione ecco promosso dall'INPS e cioè di quell'operazione volta al controllo della situazione contributiva per i periodi
Contributivi dal partire dal settantaquattro e che ha interessato moltissimi lavoratori che si sono anche rivolti per informazioni a mai del concetto ecco in questi giorni il tema è tornato di attualità ed è tornato di attualità perché il dodici ottobre è scaduto il primo termine di prescrizione per i versamenti relativi al gennaio della settantaquattro e così il dodici novembre sarà la volta del della prescrizione i contributi del febbraio settantaquattro e così via di mese in mese il che ha creato non pochi problemi è tra questi il una delle soluzioni prospettate ma è stata la richiesta di un provvedimento da parte del dell'INPS e dei sindacati per una sanatoria possiamo chiamarla così da parte del governo per quanto riguarda appunto questi periodi questi primi periodi che restammo in tram gradualmente in prescrizione abbiamo perciò ho voluto affrontare nel corso di questo come di il tema con una certa ha cominciato approfondimento avvalendoci dell'aiuto e della collaborazione di Giampiero Sestini che ringraziamo per aver accettato in Los invito responsabile del settore sicurezza sociale della UIL ecco io rivolgere subito una prima domanda di e semplificazione per i nostri ascoltato ecco chi ha ricevuto il modello Coop si può esser trovato davanti a queste tre ipotesi cioè che non era e non c'erano errori andava tutto bene oppure che c'erano degli errori nei dati anagrafici o che esistevano dei periodi contributivi scoperti cioè che non risultavano attraverso il modello ecco cerchiamo allora oppure che non hanno ricevuto pochi modello ecco cerchiamo di dire a secondo di queste varie ipotesi qual è il comportamento che deve adottare il lavoratore
Benissimo buongiorno intanto ai radioascoltatori
Allori prendiamo test questi tre casi così come sono stati esposti arriva il modello ecco al lavoratore ricordo che modello Eco si riferisce riferire da sé mi novecentosettantaquattro al mille novecentottanta
E quindi dovrebbe questo modello Eco ricapitolare tutte le contribuzioni che tutti i dati che sono memorizzati negli archivi dell'INPS rispetto al determinato lavoratore che Lori civile il lavoratore che riceve il modello ecco
Lo guarda e lo devi esaminare ed è bene che lo esamini non lo metta da parte primo consiglio lo guardi e verifichi sì quello che c'è scritto sul modello ecco corrisponde alla realtà delle cose
Primo caso lavoratore lo esaminano guarda evidenti corrisponde non è necessario però consigli ugualmente di restituire il modello all'INPS indicando che tutto va bene in modo che l'INPS sistema questa partita e la considera definitivamente acquisite
Secondo caso il modello presenta delle imperfezioni per quanto riguarda dati anagrafici ettari anagrafi s'intende nome cognome data di nascita residenza
Ed è appunto la residenza quella che presenta il maggior numero di errori in quanto negli archivi dell'INPS non sono stati nei forse possono essere accorre entrati in maniera precisa sui continui cambiamenti di indirizzo dei lavoratori quindi talune cambiamenti sono stati registrati alti probabilmente no il lavoratore controlli
Questo modello vede se ci sono degli errori e se ci sono degli errori nelle apposite righe del modello e con UE eco due metta la correzioni che Luís intende siano apportate ai dati in possesso dall'insultante Lince che lo riguardano e spedisce il modello colleghi variazioni agli Terzo caso che è quello o un po'più interessante dal punto di vista delle conseguenze
Il sul modello ci sono delle cose che non vanno ci sono dei dati che non corrisponde a realtà per quanto concerne le retribuzioni percepite i periodi lavorati
Io mi rendo conto che nessuno ha un archivio forse esatto dal settantaquattro voci di quando come ha lavorato però può certo deve e deve fare uno sforzo di ricostruirlo
Specialmente mi rivolgo ai lavoratori che in questo mi vedo hanno avuto diversi rapporti di lavoro alle dipendenze di dire di diverse di caso tipico pur valido un po'per tutti quello di lavoratori dell'edilizia
Ed ecco cerchi no dicono i dati in loro possesso io ricordo che uno a un dato fondamentale che dovrebbero avere e il modello annuale che datore di lavoro deve rilasciare ogni anno al lavoratore nel quale certifica che in quel determinato anno avversato all'INPS determina di contributi a nome intestate al lavoratore stesso e indicando anche i periti quindi Conco modello che adesso c'è una proposta che venga consegnato insieme al centouno o ci viene consegnato cioè nelle dopo centouno centouno viene consegnato entro il mese di aprile modo che entro maggio si faccia la denuncia dei redditi in genere il modello sulle contribuzioni viene consegnato in genere verso maggio giugno ebbene opportuno che i due documenti
Piace un insieme di modo che il lavoratore ricevendo lì possano anche fare subito immediatamente un confronto fra il modello centouno e il modello di contributi INPS la decima parte l'aspetto avvalendosi di questi modelli ma avvalendosi anche di da altri dati che lui può dire buste paga dichiarazioni altre cose il lavoratore cerchi di controllare
L'esattezza delle contribuzioni e dei rifiuti lavorare
Questo mi rendo conto è più facile dei lavoratori chiaro una stabilità di rapporto di lavoro mi riferisco a taluni lavoratori del settore pubblico che sono assicurati all'INPS
E ed è più difficile per le altre lavorazioni come abbiamo detto prima fatto questo controllo se ci sono delle differenziazioni occorre annotarle e segnalarle all'INPS comunicarlo all'INPS in modo che l'INPS non è che provveda automaticamente non è che l'INPS provvede automaticamente a variare in questi sulla base del soltanto della comunicazione del lavoratore ma si riscontra che queste informazioni sono suffragate da dati certi documenti certi apposta quel il modello che dicevamo prima oppure bus copie di buste pago dichiarazioni certe cedere vinse provvede a rettificare i dati in suo possesso e in questa maniera automaticamente si chiama appunto automatismo delle prestazioni questo principio per il quale se il lavoratore dimostra entro i termini della prescrizione che qui c'è la Chamorro qua il discorso che faremo per si è mostrato termina prescrizione che ha lavorato e ha percepito una retribuzione l'INPS vive automaticamente senza attendere che lavora il datore di lavoro Berzin i contributi dei automaticamente accreditare in quei periodi al lavoratore e Conte Charlie ai fini del calcolo della lezione che gli spetta l'ultimo caso quarto caso
Era quello che il lavoratore non riceve niente ed è purtroppo un caso abbastanza frequente per via dei cambi merito di residenza e domicilio che avevamo accennato altri e il lavoratore che non riceve nulla io consiglierei che sintomi esito tutto
Ecco voglio dare un consiglio di carattere generale se entro il mese di ottobre non riceve nulla
C'è un fondato motivo di ritenere che ci sia qualcosa che non fa allora si deve rivolgere alla sede locali INPS più vicina farle presente questa vicenda e chiedere
La verifica dei la consegna lo possono fare carne di sportelli INPS senza attendere modello unico la verifica degli archivi che esistono dell'INPS
Per vedere la sua posizione questa verifica può essere fatta ovviamente sul nome e cognome in modo che se c'è stato un errore di domicilio questo non sia influente ai fini del del rintraccio nel segno so che come come sapete i dati sono codificati a per nome e cognome non per Indirizzo anagrafico ecco parlavamo accennavamo prima di questo emendamento alla
Decreto legge sulla fiscalizzazione degli oneri sociali composto dal ministro del lavoro Rino Formica in seguito a una sollecitazione pervenuta sia dei sindacati che nel consiglio d'amministrazione dell'INPS ecco ne vogliamo parlare in sintesi di cosa si sa che
Ad oggi i i termini di prescrizione di contributi
è dieci anni normalmente ed è stata lunga da tredici anni con una legge di qualche anno fa cioè ci sono c'è tempo tredici anni da quando il datore di lavoro due versare i contributi c'è tempo tredici anni dell'INPS
Di e diffidarlo al fine di a dire recupero dei contributi passato tredicesimo anno l'INPS non ha più titolo a chiede ma non è che ha più attenzione una che ha più titolo a chiedere tutti i contributi
Che il datore di lavoro un avversario non ha più titolo a chiedere quelli contributi che esigono contro il tredicesimo anno dalla data in cui dovevano essere versati quinti esempio se nel mese
I ottobre dell'ottantasette che non sono più ripetibili da parte dell'INPS i contributi che si riferiscono al mese di settembre del settantaquattro perché sono passati tredici anni tra un mese nel mese di novembre non si possono più esseri chiesti i contributi di ottobre quindi ogni mese che passo passa un mese entra in prescrizione
Che portata questa norma nei confronti delle cosiddetta automatismo delle prestazioni cioè il diritto del lavoratore di vedersi riconosciuto ugualmente ai fini del calcolo la pensione questi contributi anche se non sono stati versati
Fino a a ieri e anche fino a voci se non passa questo decreto questo emendamento di cui abbiamo parlato poco fa
Il Periodo che aveva il lavoratore era identico al primo di prescrizione cioè il lavoratore doveva segnalare all'INPS con dati certi
I suoi privi di lavoro le sue contribuzioni entro il periodo di dieci tredici anni con aumentati recentemente i tredici anni dalla data in cui il datore di lavoro dovrà versare con questo emendamento ci cui abbiamo parlato e che il ministro Formica
Sentite le organizzazioni sindacali sentite così amministrazione dell'INPS vuole portare avanti si allunga di tre anni non il termine di prescrizione Grimani e tredici
Ma si allunga di tre anni il periodo che a disposizione del lavoratore per poter far presente questi inconvenienti quindi praticamente il lavoratore avrà a disposizione
Fino al mille novecentonovanta dopodiché si ritorna nella normalità perché fino a meno gettonata perché per quel quell'epoca operazioni di pulizia degli archivi INPS dovrebbero essere finiti fino al mille novecentonovanta ha a disposizione praticamente avrà nel mille novecentonovanta detto il suo nei sedici anni cioè tutti i contributi del settantaquattro da settantaquattro in poi vi può pro richiedere dimostrando ricco fino al mille novecentonovanta dopo il mille no
Toh novanta ci ritorna al termine di prescrizione normale
Non so se era chiaro il discorso seduta da più parti in questi giorni è stato sollevato anche da parte della stampa questo problema e cioè il
Il problema dei tempi dell'iter parlamentare di Sesto emendamento che rischia di accavallarsi invece all'inizio della prescrizione di alcuni periodi sì
Ecco è un problema reale si c'è questo problema
Che tanto diciamo che sembra non è molto chiaro che questo diventi poi un emendamento al decreto Ricci perché se è un emendamento al decreto legge decorre come dire la stessa decorrenza del decreto legge
Di due mesi fa e quindi che cosa si sa sembra che invece le ultime notizie ma di questo forse ne potremo dare conto nella prossima trasmissione perché a dolci ancora non sono certe sembra che questo
L'emendamento con altri emendamenti prenderà la strada di un apposito disegno di legge il che significa che avrà la decorrenza da quando sarà approvato ma questo a parte quale può essere intanto perché se non chiariamo questo concetto perché dal settantaquattro non riusciamo andare avanti perché la settantaquattro l'INPS è passato dal sistema di rilevazione dei contributi con i cosiddetti Marche tutti ricorderanno in le Marche le tessere con le bollini è passato al sistema retributivo cioè in base alle retribuzioni e quindi è passato col sistema
Con una denuncia diversa fino a settantaquattro gli archivi dell'INPS sono o dovrebbero essere completi dal settantaquattro poi accendo variato il sistema cioè la possibilità vice che ci siano dei buchi ecco perché questo budello ecco si rivolge più dal settantaquattro
Ma non tutti in non i tutte le sedi d'Italia hanno incominciato
Nello stesso mese alcune se gran cominciato nel mese di ottobre ecco ed ecco perché si dice che cominciano a scadere dei contributi
Alcune sedi di tali specie nel nel Nord hanno cominciato nei mesi di ottobre altre nel mese di novembre a tre anni si dice se nelle entro il mese di ottobre ottantaquattro
Non si approva questo decreto si incomincia per per i lavoratori che hanno lavorato in quelle sedi che hanno cominciato a a fare questa rilevazione lutto un po'ottantaquattro c'è il pericolo che la oratore per da un mese se c'è il ritardo di un mese un mese di contribuzioni se c'è un ritardo di due mesi ne perda due e così via più lungo il ritardo e più scadono dei periti
Ecco questa è la situazione tanto quindi cerchiamo un po'di ridurre un po'il panico non è una questione generalizzata secondo non si sa non scadono i contributi tutti insieme ma scadono gradualmente settimana per settimana assecondi periodi li pagavo quindicina per quindici no omesse kermesse terzo il lavoratore appunto io consigli al mese di ottobre
Se entro un mese ottobre non riceve niente si faccia specie se appartiene a mo'di quelle categorie dove il lavoro è stato piuttosto
Mutevole nel tempo si faccia parte dirigente si rivolga o alla sede dell'INPS ora sede dei patronati questo servizio lo fanno per Lecce gratuitamente perché per controllare se tutto
Ecco questa operazione ecco fatta voluta dall'INPS che quando parti suscitò anche diverse polemiche sull'opportunità sui rischi
Su un'arma a doppio taglio si dice alla parte da da molte parti ecco oggi è possibile in generale già fare qualche riflessione di bilancio su come ha
Data sì è possibile sulla base dei dati al trenta giugno fra poco dovremmo aprire i dati al trenta settembre che dovrebbero essere più significativi
Bene abbiamo visto nell'INPS ci ha portato dei dati che al trenta giugno al
Grosso modo il novanta per cento dei modelli ecco
Erano stati spediti
Il ritorno invece al trenta giugno era molto poco si parla circa di un otto per cento di modelli ritornati indietro
C'è da tenere presenti chi no in Tanzi tutto molti lavoratori che ricevono modello ecco che non ricevono in regola ritengono di non dover loro restituire io consigliamo invece ugualmente di istituito seconda cosa al trenta giugno la spedizione era stata fatta completata da poco e quindi non è
Possibile ancora vive
Un termine di paragone omogeneo con il ritorno i dati di ritorno li avremo il trenta settembre un po'più significa i ritardi del trenta settembre che ancora non c'hanno comunicato le dovremmo avere fra pochi giorni saranno molto più segni la di anzi forse quella potrebbe essere l'occasione dopo che abbiamo fatto il punto sulle statistiche al trenta settembre per magari di sentirci e anche per fare il punto sul l'iter del decreto che dicevamo prima
Un terzo c'è da anche da da pensare che cioè di mezzo tutti cambi di indirizzo che dicevamo prima per cui
Vittima niente c'è una la certa parte che le cui dimensioni ancora non sappiamo esattamente ma che ci preoccupa molto di modelli ecco spediti agli indirizzi che non sono più
Quindi varie gli ultimi indirizzi
Ecco per questo motivo era stato spedito prima modello greco all'azienda perché si facessero prima a Roma loro sistemazione e poi dopo ai lavoratori ma obiettivamente ecco
Al di là di questi dati molto generali
Un rendiconto preciso su quante modifiche sono intervenuti quante rettifiche sono state apportate ancora non l'abbiamo dovremo aspettare ancora qualche giorno
Uno Tosi in chiusura di questo di questi chiarimenti agli nostri ascoltatori ebbene ecco una volta ribadire in consiglio molto pratico che avevamo già accennato prima abbiamo visto come adesso interviene la difficoltà di dover ricco pulire una situazione contributiva di molti anni fa spesso dimenticata o di difficile ricostruzione perché
Deriva dalla congiunzione di dipendenze diverse eccetera e così spesso che chi lavoro ma difficilmente pensa al problema successivo al al al calcolo e al controllo del della propria situazione assicurativa per la pensione qui invece il consiglio che possiamo dare oggi a chi anche così io non non ho avuto diretto contatto con questa operazione eco comunque continua a avere il questo problema
Un consiglio pratico di controllo che possiamo dare ai lavoratori consiglio pratico e di tenere presente
Che questa materia della pensione è una materia che ha dei risvolti economici grandissimo
Che però diritti si concretizza generalmente quando uno entra non è più in grado di poter far nulla per era entrare e per Boris i lavoratori è in grado di costruire la sua pensione mentre lavora no quando è in pensione
Quindi e deve sapere che per avere la pensione paga Luís e il datore di lavoro al datore di lavoro quando paga e come sollevasse dalla busta paga del lavoratore
Molti soldi
Faccio un esempio se un lavoratore o un cittadino si fa una polizza di assicurazione privata e paga cento mila lire al mese capperi se fa attenzione a questo cento mila lire ricontrollare teneri
Lui doveva Armosino forme metrici paga fra lui e datore di lavoro magari ne paga trecento mila lire o quattrocento mila lire al mese però magari se ne disinteressa nel modo più assoluto ecco questo modo
Di che è un modo di lei forse direi normale m così di affrontare i temi della pensione
E anche della liquidazione ecco dovrebbe essere un po'leggermente cambiato nel senso di fare tutti quanti
Noi dobbiamo fare più attenzione a questi fenomeni mentre siamo durante il lavoro e non e che ce ne accorgiamo un mese prima o dopo esser stato con la ladri posso dell'importanza di queste cose magari scoprendo dei le buche delle lagune o dell'imperfezione che non a quel momento non siamo più in grado di poter rettifica
Ecco insomma il il consigliere anche
Derivato da
A una osservazione sul campo che facciamo quotidianamente di persone a cui purtroppo bisogna rispondere che non si può più fare niente perché il periodo è andato in prescrizione beh mi sembra che abbiamo cercato nei limiti di tempo che avevamo a disposizione di dare ancora una volta delle ulteriori informazioni su questo problema ai nostri ascoltatori ci sembrava importante chiarirle ancora una volta dare i consigli relativi ricordiamo tuttavia che è sempre possibile rivolgersi per ulteriori informazioni per ulteriori chiarimenti ai patronati o anche a noi direttamente del Progetto telefonando allo sul numero telefonico che l'otto sei otto tredici in quei due zero sei per chi chiama da fuori Roma o scrivendo a via Salaria quarantaquattro Roma prima di chiudere la trasmissione di questo oggi io godevo ancora dare un avviso cioè sta per partire all'interno di questo spazio del lunedì mattina una campagna informativa curata sentano il progetto sull'invalidità ecco cercheremo di affrontare un tema che interessa moltissime persone che tornato anche di attualità in questi giorni sul problema dell'invalidità civile richiesta dopo il sessantacinquesimo anno di età ma soprattutto di di di chiarire le differenze che ci sono tra invalidità INPS invalidità civile invalidità di guerra tra i numerosissimi assegni di accompagnamento all'indennità eccetera eccetera riscontriamo che riguarda moltissima gente riscontriamo anche che spesso su questo problema dell'invalidità sono sorte parecchie incomprensioni e sappiamo tutti anche il problema dell'invalidità data a pioggia nei periodi passati ecco cerchiamo quindi di chiarire tutte queste cose invitiamo per questo chi è interessato a prestare particolare atte
Simone a partire da lunedì prossimo con questo abbiamo concluso ringraziamo Giampio sistemi per la sua partecipazione per la sua consulenza vi diamo appuntamento a lunedì e vi ringraziamo per l'ascolto ridere
Del
S'abbiamo trasmesso sindacato dei cittadini i tuoi diritti sociali una trasmissione a cura del Progetto c'è crei il per la lotta alla povertà degli anziani e per l'informazione sui diritti sociali dei cittadini
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