L'intervista è stata registrata venerdì 1 ottobre 1993 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Droga, Polizia, Proibizionismo, Tossicodipendenti.
La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
Rubrica
Dibattito
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CORA
In una intervista concessa al settimanale francese non espresse e il segretario generale dell'Interpol Kendal ha testualmente dichiarato così come l'abbiamo combattuta per oltre vent'anni Guerra contro la droga è persa questa la notizia battuta dalle agenzie non è stata ripresa da nessun organo di informazione ne parliamo con Maurizio Turco segretario del corra il coordinamento radicale antiproibizionista Molise come commenti le affermazioni di Kendal il e come commenti il fatto che ancora una TARSU notizie diciamo diverse sulla loro la droga è stata fatta una censura e
Amo detto sarebbe dalla parte del giusto ma all'altra sbagliato nel senso che la nostra affermazione derivava da una convinzione non ideologica ma scientifica nel senso che tutti i dati il tutti i costi che non erano solo quelli economici per la lotta alla droga ma quelli sanitari della diffusione di AIDS sociale Agli del moltiplicarsi di scippi furti e rapine di diritto e democrazia attraverso l'influenza sempre maggiore che hanno le holding della criminalità e della criminalità che si occupa di traffico diciamo clandestino di sostanze illegali rispetto ai Paesi più o meno democratici ecco quello che dice che dal un presa di posizione autorevole da parte di un soggetto istituzionale che ai massimi vertici dell'degli organi preposti al punto alla lotta alla droga e quindi qualcosa diciamo incomincia a muovere anche a quel livello
Cioè quello che dice che interverrà accettato anche dagli altri quindi andiamo verso una nuova un nuovo modello l'opera dal punto di vista proibizionista di lotta alla droga non sappiamo qual è non sappiamo come funzionerà noi sappiamo però che un'alternativa possibile che noi riteniamo non è che l'assoluzione di tutti il problema sicuramente
Una sperimentazione che può consentire una un affrontare il problema da un punto di vista diverso con alcune come alcuni risultati che potrebbero essere pratichi ed immediati cioè ed è una nuova politica sulla droga fondato su una cultura non proibizionista antiproibizionista che passa attraverso la legalizzazione delle sostanze cioè attraverso il controllo delle varie fasi dalla produzione alla distribuzione da parte dello Stato e questo è un capitolo ma tra l'altro capitolo a cui accennava è quello più immediato ed importante però alcuni varchi che quello dell'informazione inquieta la colata allucinante nel senso che
Io capisco che l'episodio che abbiam più vicino è quello di don Benzi che fa lodevole lavoro e cioè quattrocento tossicodipendenti guida quando l'Express per dirne una dice che in Italia ci sono centocinquanta mila tossicodipendenti di questi centocinquanta mila sono solo cinquanta mila hanno avuto contatti più o meno sporadici con i servizi pubblici quindi i due terzi dei tossicodipendenti non sappiamo come li vorrebbero io la parola immaginiamo in mezzo alla strada a stretto contatto con i criminali dopodiché ai conventi appunto
Qui sono caritatevole perché il tocco Pardi quattrocento di costoro appiedato titolo a alle prime pagine le prime notizie in tv intervistato in diretta nei telegiornali per dire e bisogna fare terra bruciata intorno ai tossicodipendenti quando passa parla invece il direttore generale dell'Interpol neanche un rigo eppure la notizia è vero che c'è una sull'altra sugli agenzia la lanciati unità dell'Adnkronos ma oggi c'è l'ex presso il quotidiano il settimanale francese da cui è stata estrapolata
Questa affermazione
Un giornalista volesse fare informazione volesse dare matite comprerebbe L'Espresso e si renderebbe conto che la situazione molto più avanzata e molto più grave di quella che appare nel senso che il ripensamento di cui dal scritta portavoce deriva da molte considerazioni che abbiamo appena accennato sul problema della democrazia del pericolo che corrono alcuni Paesi in particolare del Sudan del Sudamerica dinanzi all'avanzata di questa di queste potente criminali poco nel Sud-Est asiatico cioè dovrebbero far capire che il problema non è così semplice come dice don Benzi non ecco chi semplice come la fanno i giornalisti italiani con notizie sparate che può darti Paran Vender di più luogo al il motivo di scandalo e discuto però non aggiungo niente alla riflessione al ripensamento ripensamento perché chi viene stranamente proprio da coloro che questa lotta
Per farlo cercando in modo fallimentare di compatta novizio so che tra qualche settimana
Dovrebbe svolgersi il congresso del Cora è stato già deciso dove si farà soccorsa verrà incentrato il dibattito
Ancora prematuro parlare di date e di luoghi anche se tendenzialmente dovrebbe essere l'ultima settimana di ottobre a Roma ma molto tendenzialmente anche perché ci sono altre scadenze altre iniziative in corso sostanzialmente il dibattito non dovrà essere tanto quello sul sulla vittoria referendaria quanto sulla difesa del risultato referendario e sulle campagna che stiamo cercando non ce lo nascondiamo con le difficoltà di mettere in campo per il due proposte di legge per una nuova politica sulla droga per una nuova politica sull'AIDS meriti speriamo di essere in grado nel senso di avere quella porta non politica ed organizzativa devi fare un congresso che non sia un rituale statutario ma che c'è la possibilità di confronto di dibattito e poi di immediata azione politica ecco perché vogliamo arrivare al congresso col le proposte di legge incardinate ecco sul delle
Posto di lucrativa politiche volte all'arbitrio del risultato referendario che ecco e capiamo a molto interporti Colucci grazie a Maurizio Turco e risentirci
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