Sono intervenuti: Antonio Stango (RAD), Bruno Zevi (RAD).
Tra gli argomenti discussi: Diritti Civili, Diritti Umani, Discriminazione, Ebrei, Urss.
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Oggi trenta giugno siamo di fronte all'ambasciata dell'Unione Sovietica a via Gaeta con Antonia Stanga Bruno Zevi allora Antonio prese al quarantanovesimo giorno del Polo digiuno per i diritti degli ebrei perseguitati degli ebrei sovietici che vogliono emigrare dall'Unione Sovietica
Per i cosiddetti reclusi mica allora a che punto è questa tua iniziativa
Ma io direi che siamo ormai nella fase finale di questa iniziativa non violenta che ho
Voluto realizzare quarantanove giorni fa proprio per non chiudere fra due parentesi ho avuto modo di dire quelle costituite dall'inizio alla fine alla campagna elettorale tutti i temi internazionalisti non violenti di campagne per i diritti umani che perché radicale ha invece come propri continuiamo questa iniziativa non violenta fino al due luglio che il giorno dell'apertura del nuovo per la
Entro perché intendo consegnare allora Parlamento tutte le forze politiche italiane oltre che al Parlamento europeo questa campagna per la libertà venerazione le vere storie dice che in realtà una campagna per la libertà di diritti umani di tutti noi abbiamo deciso in Congresso di addotti
Tare
Simbolicamente nove refuso Mecca cioè nove persone qui viene rifiutato il visto ci da Unione Sovietica due DS dovrà Costantino Scaglia accenna Gotor hanno già ottenuto il visto di espatrio ve ne sono ancora sette voglio ricordare ancora una volta questi nomi Ida nude nel Iosif Begu un mare appose messa Aleksej magari Eric Grigory lender De Gregori e Natalia rosa è stanco sono sette nomi che per me rappresentano tutti coloro che nel mondo a destra come ad Ovest vengono perseguì dati cui vengono rifiutati elementari diritti umani riconosciuti anche dalle convenzioni internazionali quindi una tappa fondamentale il due luglio termine ero questo digiuno cui sono uniti nel frattempo molti dei compagni ed oggi più di cento compagni in tutta Italia da terminal consegnando iniziativa gruppo parlamentare radicale a tutte le forze politiche italiane
Abbiamo anche Bruno Zevi copresidente del Partito Radicale allora Bruno e nel gruppo parlamentare chiederà all'ambasciatore d'unione serica di essere dice diverse ricevuto almeno sotto forma di delegazione per i diritti delle funzioni io credo di sì io credo che
Non appena questo gruppo parlamentare sarà stato costituito e ci sarà stato l'insediamento il due luglio del Parlamento del nuovo Parlamento noi
Così prenderemo in eredità da Antonio Stangoni da tutti coloro che hanno digiuna dove hanno manifestato a favore degli ebrei sovietici prendere mine eredità questo grande compito che è quello di fare le massime impressione
Sul la l'Unione Sovietica affinché dia la libertà di emigrare agli ebrei
E credo che dobbiamo estendere il nostro la nostra azione e coinvolgere anche molte altre terzo
Non è ma la cosa che mi interessa di più il convoglio di comunisti io voglio sfidare su questo punto il Partito comunista il
Piano ho detto in una dichiarazione pochi giorni fa che i Blink ero partito comunista italiano da Occhetto a Napolitano
Doveva essere oggi schierato avvia Deidda di fronte agli impenetrabili cancelli e dell'ambasciata sovietica dovrebbe essere qui io non riesco veramente a capire come
Degli individui che per decenni hanno servito l'Unione Sovietica durante i decenni del totalitarismo Boggi che potrebbero contribuire a fargli acquistare allora sovietica non è vero dei valori di libertà siano assenti se ne freghi no
Non si occupino più dell'Unione Sovietica una cosa pazzesca si occupino di Occhetto e di Napolitano invece di questi grandi problemi che riguardano la deriva del mondo non è vero e che hanno il
E un punto
C'è insieme valore e pretesto nella libertà degli obiettivi degli ebrei sovietici
Grazie proprio sentono quali sono le prossime iniziative che il partito radicale come partito transnazionale intende assumere otto proporre che assuma per
Gli ebrei sovietici e per le libertà nei pressi del io credo che questa fase di iniziativa non violenta
Dirige un'abitazione sia soltanto appunto una delle fasi in cui deve articolarsi la campagna per la libertà e per la libertà immigrazione delle pre sovietici sempre intesi come un simbolo importante della libertà per tutti
Credo che dovremmo
Assumerne altre iniziative per esempio continuare ad inondare l'ambasciata sovietica Roma e il Cremlino di appelli lettere telegrammi petizioni popolari so che in alcune città Trieste a Torino a Milano già hanno iniziato la raccolta di firme contavo lì nelle piazze e nelle vie
Di quelle città e che già centinaia di cittadini hanno firmato petizioni rivolte all'autorità sovietiche so che moltissimi sia di coloro che hanno aderito alle due giornate di digiuno collettivo oggi il venticinque maggio scorso sia tanti altri compagni altri cittadini in Italia in altri paesi europei hanno scritto appena i telegrammi lettere in varie forme all'autorità segreti bisogna continuare io promosso anche una raccolta di fondi finalizzata all'acquisto di mai sette su vari Mali gli anni perché venga reso noto il caso delle persone dice perché si raccolgono firme adesioni su queste iniziative credo che il Parlamento come accennavo prima dovrà farsi carico di portare avanti e questa campagna e già all'inizio il gruppo parlamentare fino al due luglio del Partito Radicale presenterà una nuova mozione per la libertà dei libri sovietici su cui si apriranno poi le firme la raccolta delle firme dei parlamentari tutti gli altri partiti ecco alcune delle prime mosse che faremo a partire da quando questo digiuno terminerà il due luglio senta Antonio
Una nuova fase di iniziative di lotte non violente del partito radicale iniziata sicuramente con
La ascesa al Cremlino di Mikhail Gorbaciov perché appunto qualche innovazione ha sembrato sembra introdurla nel sistema sovietico ormai da diverso tempo che il nuovo segretario generale si è insediato al alla massima sì se dello Stato e del partito sovietico una diversi mesi da diverse settimane in corso una durissima lotta all'interno di quel sistema di potere secondo tele apertura vengono confermate dagli avvenimenti delle ultime settimane degli ultimi mesi ci sono nuove opportunità di apertura o no
Opportunità di apertura ce ne sono senz'altro alcune conferme e ci sono
Però e il problema è che vi sono violazioni costanti e i diritti umani che continuano che non vengono rispettate convenzione interna ali dell'importanza storica fondamentale come gli accordi di Helsinki sulla libera circolazione delle persone folli interscambi e culturali scambi di informazione scambi
Orale che per esempio per quanto riguarda la politica estera sovietica la guerra in Afghanistan continua al di là delle promesse di pace vi sono moltissime
Truppe sovietiche ammassate in Afghanistan e in una guerra che ormai dura dai sette anni per cui io credo che promesse di pace e di estensione
Miglioramento della situazione politica in tema vere azioni internazionali da parte sovietica ve ne siano e dobbiamo accoglierle con
Fiducia però fatti ancora ve ne sono pochissimi e questo ci obbliga se vogliamo essere coerenti con noi stessi con le nostre idealità con molto impegno politico a insistere con
Le pressioni dialogo sì ma pressioni continue chiedendo il rispetto dei diritti umani degli accordi internazionali delle convenzioni che
L'Unione Sovietica stessa sottoscritta io accantono secondo te Bruno ci sono queste e opportunità a questo punto opportunità do al cento per cento con Antonio stanno io credo che ci siano tutte le possibilità nell'Unione Sovietica oggi per determinare un processo di liberalizzazione ma
Occorrono
Molte pressioni perché questo da possibilità da fatto di attuale diventi realtà tu hai detto che volevi sfidare il Partito Comunista quali iniziative intenda assumere perché il Partito Comunista scenda finalmente in campo aperto anche le persone non dove
Io credo che noi dobbiamo informare il Partito comunista italiano e di queste nostre iniziative coinvolgerlo imporgli di disinteressarsi sembra paradossale della Russia sovietica H D
Imporle dice attivo a interessare non te ne sei ma interessato adesso te ne interessi e una volta tanto per una ragione positiva invece che per una ragione totalitaria veneti ringraziamo te sia Bruno Zevi si Antonio stanco per questa per questa intervista
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