L'evento è stato organizzato da Partito Radicale.
Sono intervenuti: Marco Pannella (RAD).
Tra gli argomenti discussi: Dc, Festa Dell'amicizia, Napoli, Partito Radicale.
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8:15 - Camera dei Deputati
8:45 - Camera dei deputati
10:00 - Roma
14:30 - Camera dei Deputati
10:00 - Consiglio di Stato
10:00 - Roma
11:00 - Roma
RAD
RAD
Sul suo ruolo sulle sue prospettive sui suoi problemi
La cronaca politica degli ultimi anni e non solo degli ultimi anni e anche la confronto culturale
L'ordine gli organizzatori della festa dell'amicizia non hanno hanno scartato alla formula del confronto
Tra i protagonisti della storia della città
Con le e-mail rischio di diventare ripetitive e alle undici imboccato un'altra strada
La formula più vivace immediata del del
Confronto tra giornalisti opinioni pubbliche e appunto i protagonisti della vita della città non hanno bisogno di presentazioni comunque sono presenti Giulio bidonato della direzione del partito socialista
Apro una parentesi personale ma credo Vittek pendolare il sentimento di tutti voi tanti auguri a Giulio e benvenuto al suo primogenito Francesco nato in questi giorni
Marco Pannella deputato radicale
Il Antonio scelta consigliere comunale
Comunista il vicesegretario della DC Enzo Scotti Francesco Picardi capogruppo socialdemocratico e già sindaco del comune linea prima di dare la parola ai colleghi che vede un po'sparsi nella sala farei io una domanda di ordine generale che rivolta a tutti i presenti
La situazione politico amministrativa di Napoli
La Giunta forte che si avvicina alla scadenza del bilancio il suo ruolo le sue prospettive che ne pensano in sintesi più possibile bere Illy politici qui convenuti
Di Donato prego
Questa Giunta nata evitare un vuoto di potere
Cioè del recupero ci interessasse senza governo in un momento molto delicato quando si trattava di completare
Il risanamento finanziario di impostare alcuni provvedimenti urgentissimi idea tenevano i servizi devo dire che è nata in un quadro di precarietà perché la precarietà enti gli insegnanti veri e strutturale in questo Consiglio comunale da dieci anni nel consiglio comunale di Napoli non si riesce a dar vita ad una maggioranza quindi limiti
Non solo numerici ma necessariamente anche di qualcuno di di rappresentanza politica erano e sono evidenti la giunta sta cercando di fare quello che può russo che nella prossima tornata del Consiglio affronteremo i temi del risanamento finanziario esamineremo le proposte
Che la Giunta predisposto dopo di che arriveremo alla presentazione del bilancio io mi auguro possa avvenire nei termini minimi previsti dalla vigente il venti novembre la presentazione della proposta di bilancio dopodiché si aprirà una fase politica dalla quale dipenderà il futuro del consiglio comunale quindi anche il futuro del del del governo cittadino non vado oltre perché credo che poi nel corso la discussione abbiamo modo di parlare anche di quello che probabilmente accadrà dopo comunque delle posizioni dei partiti rispetto Aldo allo stato questo eccetto si tratta di un'azione amministrativa consapevolmente insufficiente da parte degli stessi protagonisti che la stanno portando avanti ai quali però va dato atto di svolge un ruolo molto difficile in questo momento che un momento
Difficilissimo per la città e comunque di colmare un vuoto che si sarebbe aperto se non fossimo riusciti se non ci fosse arriva anche alla formazione di questo quadri partito di appoggiato dall'esterno dei socialisti
Marco Pannella
Una telegrafica premesse ritengo di essere l'unico consigliere comunale
Sugli ottanta
Che nona
In alcune occasione del mese di gennaio da quando abbiamo iniziato la nostra attività
Sostenuto o attraverso un voto di bilancio attraverso il voto di giunta sostenuto una formula un sindaco
Mentre il movimento sociale del partito comunista alternativamente o sul bilancio sulla Giunta hanno ritenuto che come si usa dire sempre in questi casi il bene della città esige S il sacrificio a favore della maggioranza almeno in un caso
Personalmente non ho mai avuto invece questa convinzione mi sono comportato di conseguenza ma per marcare con un'eccezione il valore della regola della non partecipazione al voto in un Consiglio partitocratico che resta tale e non solo per le sue origini elettorale ma ancora per il suo comportamento del suo programma ho portato invece nell'ultima volta gli ho votato contro
La la Giunta forti quindi anche dicendo con dato di anomalie quindi credo che con queste premesse sgombriamo il campo
Da i comportamenti partitocratiche Cilio sono sempre poco chiaro ma proprio perché o questo bilancio da evocare e in questo bilancio politico personale del Consigliere devo dire che solo a mio avviso e al grado di conoscenza
Che sicuramente molto relativo che ho degli enti locali comune della città ciò di non sapere
è questo l'ho sempre detto anche se comincio a sapere forse un tantino di più forse questo Botero metterlo a frutto più di quanto di coloro che sono paralizzati da quello che sanno
Solo per il momento un atteggiamento demagogico
Pregiudiziale può dire che queste aggiunte questo sindaco
Di già del meritino rispetto al normale prodotto da gennaio ad oggi e devo dire che proprio ricordo che Franco Picardi
è stato ineccepibile se prescindiamo appunto delle postazioni politiche di soluzioni di governo di programma ricevendo
Se ho avuto qualcosa pubblicamente da rimproverare
Enzo Scotti e di non avere insistito
Nel suo tentativo che ritenevo un tentativo a partire voglio vederti doveroso e utile devo proprio dire che solo la demagogia e la cattiva coscienza può nei confronti per il momento di questo sindaco di questa Giunta ritenere suffragato l'accusa di essere come ci dice tra virgolette retro Carrière
Io personalmente lo dedico molta franchezza per il momento questo non lo riscontro e credo che in politica ebbene
Arrivi alle proprie idee ed essere all'opposizione se uno ad essere all'opposizione non facendo più brutto l'avversario non avendo bisogno di quel tale io sono alla opposizione senza bisogno della demagogia delle false mobilitazioni popolari l'operetta altre balle che sento in circolare
In queste settimane
Questo significa che è costata significa che io ritengo che anche questo sindaco e questa è giunto come le due precedenti molto ballerino in termini programmatici
Il programma
A mio avviso può essere solo il programma voi sapete che la grande Napoli per subito
Attraverso per subito la grande mobilitazione per una legge speciale che significa anche l'elezione diretta del sindaco
E questo credo è l'unico programma che mi può vedere
Coinvolto in piena responsabilità e di qualsiasi che può essere sia anche di governo
A condizione che in fondo ci è questo il programma e il sindaco l'ultimo sindaco
L'ultimo giorno
Di queste istituzioni
Che sindaco è giunta questa un'altra
Per il superamento e l'insediamento della grande battaglia questo il primo compito del primo cittadino delle maggioranze che hanno dietro a Napoli di superare una istituzione che fatiscente che esce esce
Causa al di là delle soggettive capacità degli uomini e delle singole forze politiche causa di mali e dei mali della città stessa ecco quindi quale la mia convinzione perché come immaginate assolutamente estremamente urgente
Coloro i quali voi sapete nel passato hanno detto e marce da Napoli e poi sono di moto subito i latitanti perché latitanti nel nostro consiglio comunale nella nostra città non sono solo per i latitanti per tre membri mandati giudizio proprio il collega Almirante latitante politicamente da tutti i punti di vista
Un dato con tutta la forza che Napoli gli ha dato
Credo che su questo Napoli potrebbe tra virgolette marciare per la democrazia a Roma per la democrazia Napoli dovrebbe essere la marcia su Roma e sarebbe una marcia popolare guidata dal primo cittadino
Per la riforma istituzionale
Perché così forse possiamo anche marciare verso la riforma istituzionale
Io credo che non sia necessario aggettivare
Esprime dei giudizi molto di merito sull'attività di questa amministrazione
Che siano diciamo più
Duri di quelli già espressi da Di Donato
E per certi aspetti dallo stesso capogruppo de la Democrazia Cristiana e qui presenti onorevole Scotti
In un recente dibattito in consiglio comunale
Cioè questa maggioranza
è già diciamo chiaramente consapevole
Di essere assolutamente insufficiente precaria
E di aver fatto anche parecchio male alla città
Per bocca dei suoi stessi esponenti da parte quindi che il partito comunista che voglio qui cretine l'onorevole Pannella in consiglio comunale non ha mai avuto nessun atteggiamento
Neanche ostico nei favorevole alle amministrazioni succedutesi in questi ultimi nove mesi nessun modo abbiamo appoggiato nemmeno indirettamente le soluzioni precarie insufficienti che si sono tante alla guida della città
Quindi abbiamo fatto il nostro mestiere di opposizione
Per la verità abbiamo anche consentito ecco lì con un voto articolato sull'acquisto dei mezzi della nettezza urbana abbiamo consentito ad un'amministrazione che era incapace in una situazione sempre più di emergenza
Abbiamo consentito di fare quegli atti deliberativi purtroppo
La soluzione del problema non c'è stata malgrado questo nostro atteggiamento su quella delibera
Favorito vuole e oggi gli effetti nefasti di questa conduzione amministrativa sono sotto gli occhi di tutti quindi da parte nostra non c'è bisogno di sprecare altri termini
Prospettive
Le prospettive certamente sono prospettive economico-sociali che io definirei semplicemente agghiaccianti il rapporto Svimez
Recentemente presentato al Napoli ha sottolineato a sufficienza la drammaticità della situazione occupazionale del mezzogiorno e di Napoli rispetto a queste prospettive
L'esigenza di un'amministrazione che abbia la forza e la capacità di intervento autonomia di ruolo rispetto allo stesso governo
E alla Giunta regionale che ha accumulato pure responsabilità gravissime soprattutto intende per quanto concerne le questioni dello sviluppo economico regionale le questioni dei servizi fondamentali per i trasporti
Rispetto quindi a questa Giunta regionale rispetto alle latitanza del governo alla incapacità di affrontare la gravissima situazione economica Napoli ha bisogno di ben altro che di questo tipo di amministrazione
E c'è l'esigenza e qui condivido alcune considerazioni fatte da Pannella
C'è l'esigenza di partire da questa situazione eccezionale e drammatica e che vive l'Area metropolitana l'intera area metropolitana di Napoli per andare a misure straordinarie di carattere legislativo
Che consentano in quest'area metropolitana di anticipare quello che è una riforma istituzionale di cui ormai tutti avvertono l'esigenza alla improcrastinabile abilità
Un anticipo di quella riforma istituzionale che deve significare un governo metropolitano
Previsto d'altro canto nell'ordine del giorno votato al Senato da tutte le forze politiche che si deve tradurre però in un decreto in un decreto legge che anticipi per Napoli questo tipo di riforma che dia all'area metropolitana di Napoli una nuova struttura istituzionale
Nella quale finalmente si consenta un raccordo fra i problemi di Napoli e i problemi dell'intera area metropolitana dell'intera provincia di sono strettamente connessi
E si consenta quindi un tipo di intervento sulle grandi questioni riguardanti i fondamentali servizi si consente un intervento adeguato alla drammaticità della situazione
E naturalmente rispetto a questo stralcio di riforma istituzionale è possibile avviare un rapporto diverso dalle forze politiche nel quale prevalgano i contenuti rispetto agli schieramenti e ci sia finalmente un impegno sulle i veri sulle idee veramente necessarie sugli atti realmente necessarie
Franco Piga
Non faremo a quell'ordine
Credevo rispettare noi rispettiamo girano su quello dice il presidente la sinistra come credo che pure seguendo mai fatto questa presentazione io volevo dire soffermarmi sulle primo punto l'attuale Giunta
Lasciando al secondo round affrontare le prospettive
Il dichiarare
Un insufficienza
Numerica di maggioranza di questa Giunta
Non significa dare un giudizio
Sulla incapacità di questa Giunta di affrontare determinati problemi e io voglio dire Scippa con molta chiarezza
Perché se no non non riusciamo mai a parlare di prospettive
Qualsiasi Giunta
A Napoli
In questo periodo si è trovato di fronte a una pesantissima eredità
La situazione finanziarie del Comune
E questo è un dato di fatto da cui non si può prescindere
Che non è costruita da questa giunta
E intatti sono lì io mi auguro che il dibattito sia approfondito e serio su questo punto
Secondo
Tu dici la nettezza urbana ma qual è l'eredità
Che questa giunta quella Picardi la mia quella di forte oggi ha avuto
E la situazione
Dei mezzi di trasporto
Dei mezzi per la raccolta
La situazione dei depositi io inviterei tutti ad andarli a visita e questi non credo punta forte li abbia determina
Anche i dolcetti problema su questo ma dico il problema non viene oggi
Pannelli e dico
No dico che
No no non decolla viene oggi nel senso scoperto
Parlato quando sono diventato sindaco il primo giornale
Seconda questione poco traffico dico e il problema uno può affrontarlo e la giunta a fare cose disperate per fronteggiare una situazione difficile ma a che
E per non lo scopriamo oggi
E gli accordi sulla viabilità il grande Della canzone dico quindi voglio dire se vogliamo discutere con serietà delle prospettive dobbiamo non demonizzare l'avversario ma a partire dai dati reali della situazione
Ecco i dati reali della situazione pongono una Giunta comunale né di fronte a una difficoltà di maggioranza politica ma pongono di fronte ad una drammaticità di problemi e di nodi irrisolti
Riguardanti i servizi essenziali della città riguardanti la situazione finanziari è che si può avere tutti gli auspici delle cose che si vogliono fare ma la realtà dura queste
E
Infine il problema
A cui si è fatto riferimento in questi giorni qua alla faccia amicizia nell'incontro tra i sindaci delle grandi città Italia rispetto al quadro
Amministrativo legislativo alle responsabilità e l'isolamento
Dei amministratori delle grandi città e dei sindaci allora questo apre il discorso sulla prospettiva in termini sei perché
Oggi la situazione
Che ci si trova a fronteggiare e il misto di questi due elementi
Di questo dato
Di un'eredità
Di queste complessità e inefficienze del sistema
Delle autonomia perdono dagli abbia detto le cose che sto predicendo io parlando
Di elettori
Allora io voglio dire se vogliamo aprire un dibattito quindi passare al secondo punto
E Piccolillo dovesse molto chiaro
La
L'azione di questa Giunta nell'ambito di questo quadro entro cui si trova a operare
è un'azione
Che merita grande rispetto e grande sostegno per le difficoltà
Che derivano da questi dati
E quindi il discutere di formule
In queste condizioni in questa situazione diventa
Insufficiente di per sé
Questo è il dato da cui dobbiamo partire
Perché se non partiamo da questo Dante e demoliti hanno una formula è una solidarietà è una Giunta del non riusciremo mai ad affrontare i problemi la città e passare al secondo aspetto della questione che ha messo sul tappeto
Pica
Ma io lo dico francamente raccolgo la domanda di Aurigemma che è stata una domanda credo molto specifica è semplice la situazione politica amministrativa della città
I ruoli delle prospettive di questa attuale Giunta
Giunta forte
E allora io credo che noi dobbiamo porci una domanda se vogliamo essere
Se vogliamo rispondere alla domanda
Anche perché siamo tutti consapevoli
Non c'è bisogno che lo ripetiamo tutti i giorni e una Giunta nata il due a Busto
Con un quadro politico che resta minoritario anche se è costituito da i cinque partiti però con uno dei cinque partiti che autonomamente ha deciso di non far parte di questa Giunta
Allora ecco io rispondo
Qual è la domanda che dobbiamo porci
Questa Giunta a indebolito la volontà politica che ha caratterizzato in questi mesi
La ricerca di una solidarietà più ampia convinta per costruire un governo stabile maggioritario per la città
Per quello che ci riguarda la risposta e non ha indebolito questa volontà
Perché di fronte a una situazione di fatto non stiamo qui a ripercorrere gli itinerari percorsi insieme da gennaio ad agosto
Il tentativo che ci accomuna nel ricercare soluzioni di
Ampia maggioranza certamente anomale rispetto a qualunque soluzione di schieramento cosiddetto tradizionale
Non è stato coronato da successo
Questo governo quindi come ha detto Di Donato rispondeva a una esigenza di evitare un vuoto amministrativo di garantire una continuità amministrativa
Ma naturalmente rispondeva anche alla esigenza si potrebbe dire con una battuta la Giunta forte anche se
Purtroppo e lo ha ricordato l'onorevole Scotti tutte le difficoltà io non sparo a dire
A a a cercare di colpevolizzare Tizio o Caio perché la realtà e di fronte noi abbiamo di fronte è una città con una complessità di problemi che si sono andati aggravando nel gusto
Di questi anni e anche direi di questi mesi giustamente in riferimento al rapporto Svimez rappresenta un ulteriore elemento di riflessione
La verità è che rimane forte della volontà la Giunta forte io dico di male forte della volontà di costruire una ipotesi di governo stabile maggioritaria per la città
E qui anche io dico prospettive io vorrei anche dire con molta franchezza perché sono stato assente al dibattito sul governo delle aree metropolitane
Sono uno dei più per dei più convinti sostenitori della esigenza di individuare nuovi modelli di governo delle aree metropolitane però non tocca a me che non sono parlamentare ricordare che se c'è un disegno di legge
Dinanzi al Parlamento questo disegno di legge per il riordinamento delle Autonomie giace da quattro anni poi ci sono stati gli scioglimenti è stato riproposto oggi in Senato
A tappe forzate sta procedendo all'approvazione di questo disegno di legge sul riordinamento che prevede il la riorganizzazione anche del modello di governo per le aree metropolitane
Però attenzione
Perché non è che noi riteniamo di proporre un nuovo modello eletti migliorare le condizioni poi e si della della di di di governo delle grandi aree metropolitane non vorrei che qui per fare un governo migliore della sanità facilissimo poi trovassimo la soluzione che abbiamo trovato per il governo della sanità attraverso le USL
Perché qual è il problema
Il problema è che abbiamo bisogno di un organo di governo dell'aria metropolitana per determinati compiti che sono quelli di programmazione e pianificazione sapendo tutti che abbiamo delle dimensioni che oramai travalicano di gran lunga i confini municipali
Ma il Parlamento che deve far questo
E veramente crediamo che con il Parlamento in grado di fare una legge speciale per Napoli alla vigilia delle elezioni del maggio ottantacinque speciale per Napoli per individuare un nuovo modello di aria metropolitana
Io mi permetto di fare una domanda essendo un convinto sostenitore anche di una modifica
Cioè di una riforma del sistema delle Autonomie la elezione a suffragio diretto del sindaco
Però qui mi si deve rispondere a una domanda il Sindaco nomina lui gli assessori con quale maggioranza governa poi una città perché credo che questo sia un problema
Cioè non nell'elezione a suffragio diretto del sindaco che può risolvere i problemi è una riforma del sistema
Delle autonomie che individua poi una forma di governo diversa per cui se viene eletto un sindaco deve essere il sindaco di una maggioranza perché se non è sindaco di una maggioranza dai prego scura datato per l'ha pesato aromatico personalmente
Da questo punto di vista io dico subito gioco chiaro sono per il più feroce selvaggio dei sistemi maggioritari ma detto questo detto questo però mi ha sono disposto ad accettare qualsiasi invece sistema purché questa riforma
A tre sulla congiuntura io tra virgolette il problema dell'Arenella imponiamo in Italia devo presumere che tu nella tua multiforme attività non hai avuto tempo per approfondire il disegno di riordinamento che in questo momento all'esame del Senato perché quando si parla di provincia metropolitana
Immediatamente si affidano dei compiti alla provincia metropolitana e si prevede che nei Comuni che rientrano poi nella nuova area metropolitana il Comune viene viene
Come possiamo dire dispiegato oppure riorganizzato scusatemi il termine in alcune in alcuni municipi che vanno da cinquanta mila duecento mila abitanti
E allora siccome io dico ma abbiamo di fronte una città alla quale dobbiamo dare offrire delle risposte concrete
Pensate a Napoli se lui dovessimo fare l'elezione a suffragio diretto e dire il municipio di Napoli che con tutti i suoi difetti resta ancora un una struttura che funziona perché bisogna riconoscere dico con tutte le sue inefficienze le sue difficoltà riesce a stare ancora delle risposte
Se dovessimo trasformava poi in cinque comuni ecco che non è a caso il riferimento che io faccio poi alla riforma sanitaria quando abbiamo pensato che passando dalla Consip detto Winans dagli istituti passavamo alla gestione sul territorio facevamo le usano cioè delle Minniti mamma magari ingigantite
Abbiamo ottenuto dei risultati soddisfacenti
Ci dobbiamo porre questi problemi ma io ritengo nel quadro di una riforma seria delle istituzioni cui naturalmente e qui abbiamo noi ce l'abbiamo gli esempi il sindaco americano e sindaco di un consiglio municipale che non elegge il governo
Ed è un altro forma è una forma presidenziale e una forma presidenziale
Il sindaco francese figlia anche di una grande area metropolitana ma viene eletto dal consiglio municipale perché si elegge dice il collegio uninominale ci sono venti municipalità Parigi credo siano venti o ventidue i così detti a Rondissone
Il sindaco tedesco viene eletto dall'accusa dalla dalla dal lo stesso al consiglio municipale c'è l'area metropolitana è quella di Amburgo è quella di Berlino che elegge la cosiddetta dieta si chiama Senato chiamiamolo così è nato di Berlino che però ha un rapporto diretto con lo Stato sostituisce addirittura il Länder non dipenda dallo Stato ecco per cui si chiama senato di Amburgo
Allora dico la riforma è molto complessa perché se se rimangono questi rapporti gerarchizzati tra le varie istituzioni
Non è che individuiamo un modello ma credo che questo di fronte al dibattito sulla città perché io ho voluto citare soffermarmi su queste cose
Perché so bene l'impegno e l'onestà intellettuale di Marco Pannella e di tutti noi che ci crediamo
Cioè crediamo veramente che è necessario andare a una fu però dico non è la soluzione immediata dei nostri mali
è un problema da Pucci
Quindi ecco la esigenza che invece oggi di fronte ad una città che che che tipo di governo dobbiamo dare per avere una prospettiva certa io dico che un Governo
Per la città di Napoli per Napoli ma questo vale per tutto
Innanzitutto deve avere un requisito quello che la stabilità perché di intenzioni e di programmi sappiamo tutti che sappiamo siamo capaci di arricchire le nostre agente sappiamo fare programmi però ci vuole il tempo per poterli attuare se viviamo nella precarietà
Io riflettevo poc'anzi e non ho altre nuovo spero che Mario forte
Possa durare più di più di Scotti di Picardi faremo una conferenza di pasto sindaci come si dice in gergo Rosaria amo la Conferenza dei Pasto Buono il past presidente cioè prima ecco poniamoci il problema della soluzione da dare al governo di questa città io però noi abbiamo delle responsabilità politiche precise perché certamente
Noi dobbiamo conservare cioè dobbiamo rilanciare perché non c'è dubbio che le forze politiche in questo periodo probabilmente si sono come si può dire non termina napoletano forse si sono possedute rispetto a quello che è il problema
Prima hanno messo ritardi sopra poi Scotti adesso parte poi dice ma poi dopo verrà no ecco rilanciamo ecco io dico rilanciano il dibattito il confronto politico per trovare la soluzione giusta
Per dare un governo che rabbia dalle prospettive certe chiare democratica alla città di Napoli
Il l'intervento di Picardi appare
Prima di dare la parola ai colleghi prima di darla apre mi pare naturalmente
La necessità di un secondo round degli intervenuti
In sostanza si è parlato dello stato di fatto dell'eredità che Mario Fortini ha dovuto accettare senza il beneficio dell'inventario si parli ora
Delle prospettive che hic et nunc si aprono all'amministrazione del comune di Napoli pregherei ile una pregherei di contenere gli interventi per permettere poi ai colleghi presenti in aula di far domande su singoli aspetti tra i soldi li ho messi io molto brevemente volevo
Insomma cercare di dare un contributo per ordine metodologicamente non seduzione se non c'è il rischio che ci disperdiamo
Qual è il punto
Ma come un'abilità si ritrova
Attraverso le formule tradizionali di alleanza politica
Oppure invece non bisogna ricercare l'altrove
Non bisogna cioè ricercando in una modifica del sistema di un sistema che da oltre dieci anni non garantisce un'effettiva governabilità attraverso l'uso delle formule tradizionali delle alleanze politiche insomma tutta la tutta la partita la si deve giocare il contenzioso politico si deve giocare
Invocando gli uni la maggioranza pentapartito agli altri la maggioranza di sinistra
Oppure invece non ci vuole uno sforzo convergente per arrivare a individuare un altro punto di riferimento che quello reale che quello vero per recuperare un dato di governabilità che valga per la nostra città ma che in generale può valere per tutte vale sicuramente per tutti i grandi comuni e i medi Comuni italiani partendo da Napoli che è una situazione dove si concentrano i si addensano tensioni che dove la disgregazione
Colpisce le istituzioni che non sono più da molti anni ormai in grado di soddisfare a una domanda di servizi ma anche a una domanda sociale politica più in generale pensiamo per esempio alla camorra pensiamo alla impenetrabilità delle istituzioni da parte della camorra causa dalla progressività della loro debolezza darò ristabilita però lo precarietà
Il giudizio che si può dare della Giunta forte non può essere disgiunto dal fatto che dall'elezione a oggi abbiamo sostituito nel giro di pochi mesi ben tre sindaci ed al fatto che mancando una reale possibilità il consiglio comunale di mettere insieme maggioranza e durature e stabili anche tutte le possibilità amministrative vengono di gran lunga ridotto
Rispetta un dato della crisi della città che Scippa ricordava che incalza e che si aggrava allora il punto è e io qua concordo pienamente con Pannella
O ci tiriamo fuori dalla trappola delle formule cioè di un contenzioso politico che può essere utile per gli Pegli è per gli equilibri nazionali
Che può spingere qualche dirigente nazionale di questo o di quel partito a dire qui a Napoli già fa la giunta di sinistra o a dire qui a Napoli bisogna consolidare confermare ratificare definitivamente il pentapartito
O ci sottraiamo da questa o o ci sfidiamo da questa trappola questo schema di asfittico oppure rimaniamo incastrati questo schema senza nessuna possibilità effettiva per i prossimi mesi probabilmente per i prossimi anni di evitare quello che dobbiamo evitare cioè che la crisi politica che si trascina da molte da molti anni diventi crisi istituzionale che cosa si propone per evitare questo una strada certo difficile una strada nuova una strada che può sembrare addirittura impraticabile a coloro i quali come dire hanno poca fiducia nella politica in senso stretto
L'aria che si propone di mettere insieme uno schieramento che individui in una richiesta al governo questa volta non solo e non soltanto più di danari di finanziamenti ma invece di norme che ci consenta di ottenere uno schema di cambiare cioè quelle che si chiamano le regole del gioco per recuperare un elemento di governabilità e per risolvere una contraddizione che impedisce qui a Napoli di
A
Come dire governare efficacemente definiti con efficienza e cioè la contraddizione tra il consenso e la partecipazione da un lato e appunto il governo e l'efficacia dello stesso da un lato queste puntura Pannella proposto alcuni mesi fa in consiglio comunale
Una via lungo questa strada mi pare ci sono state delle convergenze innanzitutto la nostra io ho ripreso indicazioni di Pannella in qualche modo integrandole secondo me
Aggiornandole alla situazione reale
Non mi sfugge il dato legislativo all'esame del Senato non credo che sia impossibile porre una questione degna di questo genere al Governo centrale perché il governo centrale non solo il governo centrale nel Parlamento nel suo complesso la gente
è consapevole di questa situazione che non vale solo per Napoli ma per esempio vale per Napoli ma vale per Palermo vale forse per Catania vale per alcuni centri dalla Calabria vale innanzitutto per alcune grandi città del Mezzogiorno e poi anche per altre città del nord dove le cose sono meno evidenti ma dove i problemi comunque resta non basterebbe ricordare come ha fatto Scotti il lamento dei sindaci di città che come Torino dovrebbero poter invece contare su un dato di governabilità formare statico
Allora porre questa questione per rilanciare il concetto della governabilità che tra l'altro
è stato uno dei punti ed è uno dei punti di riferimento dalla politica socialista per recuperare attraverso questa piccola riforma importantissima però un dato di governo effettivo delle città per Napoli queste possibile naturalmente poniamo la questione sarà poniamo come istituzione non come partiti
Naturalmente diamo a questa questione più forza poniamolo con argomentazioni razionali logiche comprensibili
Poniamo la sulla base di uno di un di un di un progetto di un disegno più compiuto che l'istituzione può promuovere
E apriamo la vertenza con Roma evitando lo scioglimento del consiglio per il mille novecentottantacinque ridando di ripetere inutile elezione vediamo nel mille novecentottantacinque in un anno di tempo che cosa riusciamo ad ottenere
A mio giudizio è un'aria da praticare no perché ne sono particolarmente innamorato perché mi sembra l'unica e siccome la politica
Quello che ci deve guidare il ragionamento e quindi il perseguire le cose possibili che diventano tali anche perché non ci sono alternative noi siamo su questa strada e siamo determinanti a procedere intenzionati con fermezza procedere in questa direzione
Pannella
Vorrei provare di fare un salto nella direzione se me lo consente Aurigemma delle tema sul quale siamo invitati discutemmo pur mantenendo mi della domanda fatta che il dibattito sulla città nel solo su una istituzione della città
L'altro problema e che istituzionalmente per quel che mi riguarda de l'intervento Veneto esime da perdere fare perdere tempo in proposito istituzionalmente non può coincidere con le istituzioni Comune Municipio di Napoli così come fino adesso ha vissuto
Noi risolveremo la crisi della città quando gli atti di governo formali e sostanziali dico per questa città potranno essere compiuti
Il potere di governo dei fatti
No
Credo che gli acrilici continuerà a svilupparsi non so oltre quali limiti e faccio due esempi subito per passare dal fatto meramente istituzionale e legarlo alla
Le discariche dei rifiuti di Capri di rischia di un mucchio di altre volte
Sono anche a piacere
Delle proprietà di Salvatore la Francia morì Salvatore
Un altro la marca latitanti
è una vicenda allucinante
Il comune in ossia
Una attività illegale
Distante eletti matrice e di caratteristiche colleghi giornalisti io da giornalista dotati
Assolutamente camorrista non ha altro clima culturale altri riferimenti anagrafici che non siano questi
Dall'Istituto di Geologia tutto quanto a Napoli che essa dice la sua invocano Astroni non si può fare quelli si sta facendo
D'altra parte il comune acquista materiale inerte non so come si chiama perché c'è
La calma e cioè la copertina e se la discarica
Riguarda i schiera per tutti quanti
è un centro di rifinanziamento della camorra attraverso il comune
Quando i carabinieri alcuni anni fa tempo decreto non è un problema giunta forte
Hanno provato ad operare un accordo fra Inzerillo allora vostro vostra Giunta di sinistra è un pretore li ha bloccati
Con una cosa sconcia per quel che mi riguarda ma forse perché sono un laico non capisco abbastanza di diritto camorristico udite o di quell'altro non lo so
Su questo ci sono grandi forze armate pareva comunità boh niente è un esempio dobbiamo governare questo fatto
C'è poi fatto energetico le biomasse sono legate su queste mille cose anche colleghi giornalisti se io lo dico voi queste cose le sapete i corrispondenti del giornale ricopre voi del Corriere da sei mila solo quelli del mattino e potrei anche dire certe misure
Che
Governo della città
Qui sopra c'era una bisca siamo riusciti grazie alla DIGOS perché altri non riuscivano
A fare quello che si è fatto per una volta il segreto istruttorio è stato perfetto ideale dal palazzo di giustizia ma il cui nome sui centoventi
Però uno le due pregiudicati del quale ho parlato come tenutario della bisca finanziata indirettamente anche dal Comune per grazie certo indirettamente credevo fosse in galera invece dopo poche ore denunciato e per a tema libero Palmi mi dicono adesso fu tutta l'indagine devo fare io qui abbiamo rappresentanti anche dei carabinieri altri e pubblica le due anime tra e adesso il tenutario Barilla bellissimo e sontuosa bisca capo dico
A piedi e liberi Simo e tranquillo continua la sua attività questo problema di come della città o meno beh scusate io non c'ho la macchina Guido ma possono brucia bruceranno qualche battito io non lo so quello che può succedere
Ma in realtà in realtà se noi non poniamo problemi di governo eterno con l'ultimo esempio
La continuità storica
Fra le giunte le autolinee quella via Valenzi queste attuale
Scritta i bilanci dei Comuni che nessuno legge pare all'esterno
Opposto proprio scippo il relatore rischi
Ai compagni comunisti in consiglio comunale quell'interrogativo ma da quello che io leggo su alcune cose
Voi avete fatto il compromesso storico negli anni come giunta rossa come Giunta nostra di sinistra non con la DC o con un suo chi li certo Gastone con Almirante con Gala con Polo che volete
Per come andavano le cose per stato di necessità ma di fatto col palazzinari Zummo Laurino evidente se sono vere le condizioni contrattuali quelle qualità rate l'ottanta per cento di fatto del finanziamento
A questi palazzinari uguale prese al quindici per cento di stato di avanzamento dei lavori ebbe a questo punto è chiaro che le case non si sono fatti a Napoli nel quello interiore delle altre e questi sono i veri problemi ha governato quindi la città una sottocultura che era identica a quella di lauro pur essendo fatta
Governata dalle più prestigiose forze sociali e culturali moralmente qualificate a livello individuale delle nostre città
Ecco se vorrei ti chiedo scusa dopato cui io troppo però vorrei che ne parlassimo delle istituzioni in relazione all'esistente all'operante nella società tre episodi
Di governo li questo Municipio che in realtà anche se avesse voluto governare
Non poteva governare perché è vero che i Campi Flegrei dalla parte che ci interessano sono comune di Napoli ma è anche vero che le discariche so di rischiare tutto quanto e tutto il resto e che a questo punto il problema quindi di una attività organizzata lo consente perché altrimenti l'unico dato unificante della gestione del governo
Diede la grande Napoli c'è ed è la camorra
Perché l'unica capace sia pure i suoi contrasti a gestire i ma dando a ciascuno la sua fetta di territorio la sua fetta di attività in una visione che sia pure ogni tanto con qualche morto
E razionale e le divisioni di competenze di settore di profitto e di interessi e via dicendo
Dice il padre ma intanto è doveroso qualche risposta all'amico Pannella che come sempre intorno a un fatto che ha qualche fondamento gracili camma poi sopra novantanove infatti che non hanno nessun fondamento e questi sia che riguardino le amministrazioni no se sia che riguardino l'attuale quindi non è un problema di partito
Pannella parla di queste cose a mio avviso con un po'di superficialità e finisce col non cogliere poi i problemi reali che Travaglio non la nostra aria metropolitana ma tant'è il suo ruolo è diverso dal nostro salta da Napoli a Strasburgo con la mobilità veramente eccezionale che lui tutti gli invidiamo però rispetto ai problemi
Nostre mi pare che contribuisca soltanto ad accrescere elementi sfiducia scetticismo e qualunquista e questo è estremamente grave
Egli ha detto delle cose completamenti inesatte che io respingo perché infondate di Bilancio del Comune
Ti tutti i bilanci compreso compreso compreso ma come compreso questo farà ricordare fammi parlare perché dobbiamo ai cinesi nelle Consales alle mi rimangio avvisa di maggior direttore del commissariato e questa è un'altra signora voglio parleremo valore nelle ore notturne Bellanova ne parleremo Mura quando vuoi
Il bilancio del Comune non c'è stato nessun rapporto con i palazzinari di nessun tingersi ed è questo dico sia letterari sia nei bilanci non si sia lì in quelli in quell'ultimo della Giunta fortuiti questo
è una grande diciamo inesattezza infondata perché non ti si è letto le carte ti prendono tutto a far emergere Riolo
Del tutto infondato portaci le carte per favore e allora vedremo in quale voce di capitolo e con quale stanziamenti abbiamo favoriti palazzina cos'è pur con i conservatori secondo dall'autore non confondere allora parli di un'altra questione
Alla quale di serie riferito anche qui impropriamente riguarda il commissariato
Il facendoti a una relazione presentata dall'onorevole Scotti nella quale si facevano alcune considerazioni sulle procedure seguite dal commissariato di governo quindi bilance comunque genio proprio cominciati delle cose con precisione allorché il commissariato di Governo adottato delle procedure che sono state ha definiti in base a una legge dello Stato
Quindi non c'entra nulla nessuna arbitrio particolare al quale Scotti si è riferito per di oltre ho trovato questa situazione si può anche fare così ma non ha denunciato Scotti nessuna illegittimità
Perché se Scotti avesse trovato delle illegittimità gli avesse trovato delle contusioni non solo sul io avventura politica allora un'ora ad ordinare malato palazzinari sotto abitazione dal nostro odiava la perlomeno Simoni cosa del mondo ballate dobbiamo essere
Ma in un'auto accordò storica con il mondo dei palazzinari significasse esternamente e significava necessariamente alle cose italiane no perché se non gli avrei già porta bene ma se fossi stato convinto SMA
Ci arriverò sì va be'avrei già portato la roba da valore troppo mondano dei focolai cortesi baldoria con il merito se trovi delle cose da portata Cetrangolo come fatti in passato porta e verificheremo il tutto ora io però non mi faccio tentare dal tuo solito discorso teso a creare appunto solo elementi diversi
Che non riescono ad acconsentire nessun discorso serio sulle prospettive di governo reale della città invece ad una cosa giusta hai detto una sola punto sul novantanove ed è quel che Hai detto in risposta Picardi quando hai parlato purtroppo della difficoltà di questo tipo di amministrazione comunale ad affrontare i drammatici problemi che vive oggi varie metropolitana
E qui io sono d'accordo con te non con l'amico Pica cioè questo tipo di amministrazione comunale tra l'altro regolamentata da una legge vecchia di cinquant'anni per alcune parti addirittura per altre parti di settant'anni è una legislazione che va completamente cambiata
Coniugando insieme efficienza e partecipazione
Per fare tutto ciò quindi non alla alla ricerca di formule va anche che non servono a nulla per fare tutto ciò è indispensabile una nuova dimensione anche dell'azienda Comune
Una sua dimensione che la la porti a essere completamente cambiata nella sua diciamo quantità di popolazione amministrata perché sappiamo benissimo e lo hanno detto i sindaci delle grandi città che quando si arriva a una dimensione di un di oltre un milione di abitanti si comincia a entrare in una dimensione amministrativa assolutamente ingovernabile così come stanno le cose nel nostro Paese
Quindi per non arrivare a una nuova un nuovo tipo di schema Napoli due mila e uno diciamo tanto per intendersi bisogna andare a questo tipo di di furto
Bisogna andare una riforma nella quale la macchina comunale sia adeguate decentrata si era avvicinata ai cittadini per consentire controllo è partecipazione per consentire quindi che i servizi
Siano più efficienti
E sui servizi gli utenti
Devono poter intervenire devono poter dire la loro devono poter controllare e causare tutti i cui ecco l'esigenza in una diversa dimensione istituzionale che non è però la ricerca vacua soltanto di una nuova struttura istituzionale ma è la ricerca dell'efficienza e della partecipazione che travalica tutte le aree metropolitane
Ma che travalica e in particolare l'area nostra periti i problemi peculiari che viviamo e al il che fare quindici euro poniamo tutti insieme l'esigenza di questa riforma con queste caratteristiche che qui ha delineato con precisione l'amico Picari
C'è il problema degli sbocchi politici allora anche qui io non voglio inventare nulla e non voglio aggiungere altro a quello che ha detto il segretario nazionale della Democrazia Cristiana
Che se non non viene condiviso dal mio partito sul piano complessivo può avere una sua particolare logica nella situazione napoletana dice De Mita
La governabilità è un fatto che preoccupa tutti Abbey lì dove c'è una ente locale istituzioni in cui vi è un partito che ha la maggioranza relativa che i governi che il governo questo detto di multa Napoli c'è un partito che ha la maggioranza relativa ed è il mio partito
Da nove mesi e lo ricordava Di Donato nel nostro comune si è perseguito da parte di una coacervo di un insieme di false un unico disegno
Quello di ritenere il Partito Comunista fuori dal governo della città pur avendo il Partito Comunista la maggioranza relativa espressa democraticamente dal popolo napoletano
Sulla base di questo disegno
Il responsabile siamo arrivati a un turnover dei sindaci che ha raggiunto appunto il ritmo che ricordava Picardi che ricordava Di Donato allora risicati
Facciamo tesoro di questa esperienza di governabilità che avete innestato insieme proprio per essere animati non tutti ma una buona parte di cui da un solo obiettivo quello di tenere ai margini
Il Partito Comunista cosa che condanna l'elettorato napoletano e la città di Napoli ha un distacco crescente dalle istituzioni perché se l'elettorato vede che i meccanismi che vengono fuori per sfileranno i politici formule e non contenuti programmatici sono quelli di emarginare il risultato del voto democraticamente espresso ancora
La risultante e la ingovernabilità totale
Quindi senza demonizzazione Icaro Scotti reciproche perché vedevo la demonizzazione possono venire le in maniera reciproche molte volte sono venute anche dal tuo partito senza demonizzazione di reciproche andiamo a rispettare il suffragio espresso dal popolo napoletano
E ad avviare con un atteggiamento questo sì responsabile
Una ipotesi di governabilità che è possibile in questo Consiglio comunale e noi ci batteremo
Fino all'ultimo per legge realizzarla in questo Consiglio comunale ci diamo quindi nella notte del suo sogno di servizi io non parlo dei sei io a farlo io parlo di un'abitazione caro Marco io parlo di una cosa completamente diversa
Dall'ipotesi che se io sto parlando di governabilità fondata su un ruolo centrale del partito che ha avuto la maggioranza relative cosa completamente diversa e opposizioni
Scotti prego ma
Per fare una battuta Marco me lo consente io se dovessi dare un consiglio a Marchesi
Direi di prendere te come libero per risolvere i problemi del marco saresti molto
Capacità e lo dico
Quando si sta per stringere tu e l'abilità di allargare il campo di giocare a tutto campo e di rimettere in gioco tutto
E utile direi a Napoli sarebbe essenziale in questo momento ma qui forse in questo momento non ci serve in questo dato
è vero che esiste un problema di governabilità complessiva della società napoletana e dei poteri diversi che sulla società napoletana si esprime e questi vanno ricondotti ad uno sforzo comune ecco perché la camorra non si vince se non con uno sforzo convergenze di tutte le istituzioni in una certa direzione ma questo lo lascio minuto da parte come discorso e vengo al problema di una istituzione nel complesso delle istituzioni quella del governo cittadino
Io vorrei fare e tre rilievi il primo vede un istante Scippa attenzione
Noi abbiamo proposto non solo oggi ma nel passato il problema
Del governo della governabilità attraverso la responsabilità del partito di maggioranza relativa ma questo va posto su tutto il territorio nazionale cioè non può essere vero a Napoli non vero a Matera cioè dico è un problema che noi dobbiamo porlo senza furbizie se vogliamo raggiungere un obiettivo di governabilità io credo che questo va ripreso andando verso le elezioni di di di giugno quello di pensare in Italia accordi per garantire il funzionamento delle istituzioni delle comunità locali cioè attraverso la responsabilità di espressione stabile
Di una
Di un governo cittadini ma lasciamo questo fuori veniamo al problema nato
Io parto da la seconda considerazione credo che ha ragione Di Donato quando dice in questa situazione non esistono
Soluzioni di formule politiche in grado di risolvere il problema della governabilità a Napoli formule politiche tradizionali vogliamo cogliere l'occasione per trovare un'intesa politica
L'istituzione
Per procedere ad una proposta che non può essere fatta è realizzata in un mese che ha bisogno del tempo necessario sia pure definito per una riforma io qui vorrei dire a Picardi sperimentando
Per alcune situazioni vogliamo fare per Napoli una due tre situazioni in Italia
Di governo dell'aria metropolitani
Con elezione diretta
Con sistema maggioritaria
Con quindi la possibilità di arrivare a delle intese politiche stabili per il Governo della città
Favorendo in una certa misura anche un livello di
Non Forte partiti jet partiti cita proprio il modello delle elezioni di
The maggioritaria spinge in una direzione non della specificità delle singole forze ma nel tentativo di accorparsi Soon programmi su una proposta di governo della città
Certamente la sperimentazione di questi due-tre casi nel nostro Paese dovrebbe essere di provincia metropolitana con le municipalità al proprio interno e con poteri autonomi anche rispetto alle Regioni
Tutto è posto un problema vero se vogliamo pensare ad un modello serio
In questa direzione deve essere Omodei
Di provincia metropolitana di municipalità all'interno
Di sistema maggioritario di autonomia Rispetto alla Regione in le funzioni di governo fondamentali dell'area metropolitana cioè noi questo raccordo all'interno della regione
Sul modello non dico Trentino Alto Adige ma vicino in questa direzione delle province della regione dobbiamo immaginare e pensa
Allora c'è lo spazio Anna
Legato a questo e legato ad una procedura di risanamento finanziario
Per arrivare a questo risultato di una intesa politica e istituzionale fuori dalle formule
Tradizionale
Non chiudendosi ciascuno nel dire questa è la formula di governabilità della città oltre questi
E questa la vogliamo perseguire limpidamente e con determinazione
O bisogna
Avere attenzione
A non procedere con leggerezza nel porre in una ingovernabilità poi totale assoluta la città e allora io dico il senso di responsabilità
Delle forze laiche socialiste in questo periodo è stato un elemento positivo importante
Per evitare una totale ingovernabilità della città e quindi
Direi anche dei poveri Cile nei che si sono assunti la responsabilità di essere sindaci in queste situazioni e in questi condizioni in cui sarebbe più facile collocarsi in una posizione
Di opposizione dichiarare
Dare lezione a chi su un campo di battaglia di queste proporzioni su questa trincea cerca di garantire alla città un governo possibile
Pica
Ma io cercherò di essere proprio no molto schematico perché dico subito
Il confronto mi piange su questo tema importante interessante però io sono sempre realista non pragmatico realista allora io ecco siccome sono uno dei più convinti autonomisti
E mi batto anche in sede nazionale con l'ANCI per questa per perché sia arrivi a questo riordinamento delle Autonomie
Nessuno pensa dubitare
Che lui vogliamo valutare e dare tutto il nostro apporto ecco come dice Di Donato facciamo nascere dall'istituzione una proposta che possa mettere in condizioni il Parlamento non il governo di arrivare ad uno stralcio per un modello di governo che abbia questo requisito quello di garantire la stabilità
Ma secondo me resta un problema io vorrei dire siccome Scott a me Di Donato siete anche parlamentari e vivaddio siccome il Senato si è impantanato proprio sul problema della Provincia e dell'area metropolitana
Fate gli sforzi presso il i gruppi parlamentari perché invece sollecitano che si definisca
Il problema della Provincia e dell'Area metropolitana perché poi qui sta il punto se si definisce in sede parlamentare
Si definisce questo problema trentatré Meccano UIL promise l'anno scorso rispetto chiedo scusa all'Arco noi seguiamo questa il dibattito al Senato
Però poi quando si arriva alla Provincia la si mette la parte perché gli orientamenti sono diversi quando si arriva all'Area metropolitana ci sono le difficoltà ho sentito che scolastici propone
Una riforma sperimentale per Napoli benissimo tentiamo di fare questa riforma sperimentali ho sentito parlare degli amici a Roma che in previsione della legge
Che li obbliga a votare dopo quattro anni e non dopo cinque anni a Roma perché Roma si sarebbe dovuto
Il consiglio comunale è stato accorciato a quattro anni per farlo coincidere con le elezioni dell'ottantacinque si problemi si poneva il problema di un governo diverso per l'Area metropolitana di Roma per la Capitale benissimo vediamo il tipo di riforma sperimentale
C'è però un problema che qui riemerge poi
E un discorso
Che il discorso di prefigurare le maggioranze cioè prima delle elezioni
E io dico che anche questo eccede l'onestà intellettuale nel proporre queste cose cioè trasferire agli elettori
La responsabilità di scegliere i governi e non solo
Loro lo le le il tipo di assemblea elettiva ma credo che questo sia poi il grande dibattito che in questo momento N si svolge nel Paese dalle forze politiche piaccia o non piaccia
Su quello che può e deve essere il contenuto della grande riforma istituzionale questo mi sembra che sia il problema concreto e veniamo e e vediamo e e e naturalmente questo problema che cosa comporta
Comporta alcuni rischi perché non dirlo
Comporta il rischio perché questo è il discorso che piace a De Mita piaceva anche a Berlinguer compianto onorevole Berlinguer nata ancora non si è espresso in questo nata sta seguendo una linea diversa in un certo senso
è quella che fa che poi finisce per trasformare il bipartitismo imperfetto in un bipartitismo perfetto e questo rischio c'è le scelte prima e sarà sbagliata però fare delle aggregazioni diverse
Benissimo però è inutile polemiche però e quindi per così come la la la politica italiana e non solo quello italiano
E gli strumenti di mediazione delle istanze popolari sono costituite e piaccia pure o no dai partiti o ad altri gruppi politici che si presenteranno di fronte agli elettori evidentemente questo problema esista ma detto questo allora io raccolgo quello che dice Giulio Di Donato
Poniamoci l'ottantacinque come anno della proposta per individuare e allora ecco torniamo su torniamo di sulla sul nostro torniamo in terra quale governo per l'ottantacinque assicurare Anna
Ecco perché dovremmo anche assicurare uguale a meno che Valla volessimo riconosce e di fronte alla impossibilità di determinare schieramenti tradizionali o come sono stati definiti di al da alcuni nel momento in cui prima il sottoscritto e poi Scotti con il consenso dei cinque partiti che hanno dato vinto vita ad un'alleanza politica perché ci si è ben guardati da dire e e e non penta partito
Tradizionale è un'alleanza politica che deve puntare a creare una più ampia solidarietà ed etico con il consenso di questi partiti abbiamo creato le condizioni per creare un governo stabile maggioritaria
Resta questo il punto il nodo da sciogliere e caro Antonio Scippa quando tu mi dici il Partito Comunista segue la Giunta di sinistra e democratica così è stata da voi definita
E io le chiedo scusa per ragioni di altro impegno dico che qui è come una partita Bridget anche se siamo in cinque e se i ha deciso che in quattro no e chiudiamo senza il morto perché non sentiamo l'opinione di chi invece ci ha detto chiaramente da primato
Lei il in piena legittimità democratica da prima della delle elezioni anzi direi
Prima dello scioglimento del consiglio comunale dell'ottantatré
La gli amici del Partito repubblicano immagino e questo posto era riservato aderisce al Partito repubblicano come si costruisce una maggioranza
Che diversa da quella scuse Galasso ha fatto in consiglio comunale la dichiarazione completamente diverso bollava con annessi ma conosci quindi
Però il segno però ecco francamente credo che siccome siamo di fronte a nove mesi di attività
Consiliare sono i comportamenti quelli che contano ecco non bastano soltanto le dichiarazioni allora di oggi il problema della prospettiva quale che resta di fronte al dramma della città una esigenza
Che non è quella dei dischi elementi tradizionali per cui io dico senza perifrasi e credo che nessuno possa dubitare della lealtà e dell'onestà un quattro la quale mi esprimo stamane secondo me è il primo punto e rafforzare l'alleanza politica fra il cinque partiti che hanno dato vita prima alla Giunta ascolti e poi alla Giunta forte
Rafforzare rilanciare questa alleanza politica
Per andare in concreto a benedire
Se la DC
E ancora conferma ancora la propria disponibilità di fronte all'eccezionalità della situazione napoletana a creare le condizioni per una più ampia solidarietà che posso assicurare alla città un governo stabile maggioritari
Certo possiamo essere sospettati Inuit che abbiamo sempre riconosciuto il ruolo che ha il Partito comunista nella realtà napoletana di volere essere coloro che puntiamo all'isolamento del PC
Questi sono i punti fondamentali se no parliamo avremo fatto un dibattito certamente fine assesta esso interessante ma il nodo resta quello di tanti mesi fa è lo stesso modo dobbiamo avere la capacità di sciogliere questo nodo altrimenti dovremmo dire
Cari amici napoletani
I partiti non sono in grado di sciogliere questo analogo non possiamo vivere il governo i precari che possono sacrificare decide lei che sono fatti dal sindaco degli assessori i quali poi prendono le botte dagli amici di partito che non sono assessori non dalle opposizioni dai propri amici di partito che non sono assi su prendo le poste di fronte a una città che poi individua sempre nel sindaco e nella giunta i responsabili del del del problema contingente anche se è un problema che siccome che consolidato nel tempo carabine se dobbiamo prendere atto che questo Consiglio comunale ora in grado di esprimere un governo stabile
Democratico o prospettiva cioè dobbiamo trarne le dovute conseguenze io lo dico con molta franchezza e con molta lealtà
Bene a me sembra che il dibattito abbia già maturato dei risultati importanti pure andiamo alla seconda fase i giornalisti interrogano ha chiesto la parola prego se viene qua e uccidi questo
Aldo De Francesco
Prego
La presenza questo convegno di autorevoli esponenti politici della città autorizza anche un giornalista senza il giornale nel mio caso io Roma a fare una domanda d'obbligo
Come potete pensare di accelerare o di assecondare a Napoli un salto di qualità
Quando avete consentito se non ne addirittura subito attraverso i vostri rispettivi partiti una sorta di monopolio dell'informazione in Campania
Non starò a tediarvi con la storia del mio giornale no tornai anche ai più disattenti ma credete veramente in un salto di qualità della vita al Napoli se continuate a parlarvi addosso senza essere almeno per un problema di civiltà quello dell'informazione consequenziali e concreti che cosa avete fatto spero in una risposta concreta
La domanda fatta a tutti
Dal dalla prossima domanda
Ma dalla domanda pone una questione reale la crisi dell'editoria dei quotidiani a Napoli un fatto gravissimo che naturalmente va secondo me di pari passo con la crisi più generale la città però qui non è che si può venire
Così a collocare responsabilità in modo generico
Perché le cose non stanno così genericissimo non serve non serva la politica non serve neppure la chiarezza nelle discussioni per individuare se ce ne sono responsabilità e per cercare di correggere il tiro
Purtroppo in questa città sinora non si è riusciti a trovare un collegamento giusto tra chi potesse aderire in qualche modo disponibilità ad un investimento nel settore e non solo preesistenze ma anche l'attivazione di nuove iniziative la città in questo senso difficilmente praticabile voglio dire cioè che preferisce la polemica preferisce lo scontro preferisce dei la individuazione di responsabili spesso difficili oppure di responsabili collettivi
Ma non gioca mai a favore della concretezza e della conclusione delle cose che sono in corso la vicenda del Roma perché non parlarne è una vicenda che la dice lunga su questo piano ora rispetto alla vicenda del Roma le cose sono note parliamo del Roma perché parliamo di qualcosa che sta a cuore a tutti noi la più antica testata della città parliamo di qualcosa che è nota per gli aspetti giudiziari io so che c'è una decisione del pretore Camp per altri versi apprezzabilissima perché riprende una parte della legge dell'editoria e la attuale qui in città è però nonostante questo mi pare che manchino i risultati forse se si fosse fatto un ragionamento diverso dall'inizio si è invece dello scontro pre costituito probabilmente con un po'di strumentalismo prima oggi ci saremmo potuti trovare una situazione diversa sta di fatto che questo Emma quelle responsabilità non possono essere solo individuate nel mondo politico qui le responsabilità sono direi generali e coinvolgono anche perché non dirlo una uno in modo abbastanza diretto gli operatori del settore
E c'è una nuova iniziativa che da un anno oggi proprio tra l'altro cade il primo anno di pubblicazione della testata di pubblicazione dalla testata Napoli notte ma anche questa iniziativa vive in grande difficoltà per lo meno a quello che si sa è una iniziativa che giusto salvaguardare quali sono le forme per salvaguardare questa ed altre iniziative che si sono sviluppate non nel settore dei quotidiani ma il settore per esempio dei settimanali
Quale deve essere il ruolo delle forze politiche Bang le forze politiche finora si sono mosse in un direzione di sostegno generico forse sarebbe il caso che di questa materia si parlasse in modo più approfondito in una sede opportuna per valutare interessi reali che tutte le forze politiche hanno a una ripresa di questo settore che io contesto concordo tra l'altro su questo con chi è intervenuto ha una funzione importantissima decisiva per la crescita democratica
Della città voglio aggiungere un'ultima cosa più grande giornale del Mezzogiorno il principale giornale della città il mattino
Per le cose che si sanno per le cose che si avvertono per le cose che si dicono non solo in città ma anche a Roma probabilmente attraverserà se nostalgia attraversando una fase di riorganizzazione di ristrutturazione e chi guida i processi
Sono i giornalisti in che direzione si va lo decidono i giornalisti o in qualche modo lo decidono coloro che dovrebbero farlo le istituzioni cioè preposti a questo all'interno del mondo giornalistico oppure
Si aspetta la decisione di qualche vertici di partito insomma in altri termini è qui cogliamo l'occasione per sapere queste cose con maggiore chiarezza dal vicesegretario nazionale della Democrazia Cristiana si pensa
Come si dice come sia ascolto ripetutamente a un intervento Della democrazia e la segreteria nazionale della Democrazia Cristiana sulle questioni del mattino oppure invece le voci non hanno fondamento e il tentativo delle forze politiche deve andare in un'altra direzione perché se no diventa poi veramente difficile fare un discorso chiaro e concludente su questo argomento
Io lo quindi mi dichiaro disponibilissimo ad approfondire il tema non so se lo dobbiamo fare in questa sede la provocazione giusta e quindi o la in questo senso lo raccolta e si tratta anche qui però di non collocare responsabilità in senso generale di individuare le responsabilità specifiche e soprattutto di sollecitare parti del corpo sociale della città e perché non l'imprenditoria
Che una parte importante del corpo sociale per la città del potere economico per la città a come dire riflettere e ragionare su queste cose se
Che tutti vogliamo giocare un ruolo in positivo e tutti vogliamo soprattutto procedere nella direzione che su questo problema d'obbligo
Di attivare cioè una serie di voci che o ci sono spente che probabilmente se continuiamo così continuano a essere spente e qualcuno che ha iniziato a farsi sentire probabilmente corre il rischio di spegnersi
Anch'essi
Nella mi raccomando la brevità
Il nome delle lungaggini
Le lungaggini di chi in effetti sei stato poco
Poi controlleremo i minuti non vorrei che pensassero di più psicologicamente i miei magari qualche nomination all'Oscar vana omerici
Allora il problema è il bene delle informazione
è un bene assolutamente imprescindibile
Per la gestione democratica di una città sto credo che sia un dogma che va bene
Che ne pensa
Sono molto franco ritengo che la domanda non viene
Dirette a me
Perché ho proprio l'impressione
Che
Anche i colleghi gli amici Romano che lavoravano nel Roma facendo informazione essendo un po'informati sono informati di quanto i radicali
Non si occupano di potere sulla stampa ma si occupa d'informazione
Vuole sottolineare a questo proposito c'è stata Napoli
Una rivoluzione dell'informazione perché riguarda questi problemi
In questo anno e mezzo in questo anno ed è totalmente ignorati dalla Stampa scritte da chiunque altro
Questo dibattito sarà ritrasmesso per esteso e per intero
Per tutta la città di Napoli per radio radicale tutti i consigli comunali eccezione per tre ore tutti i consigli comunali sono ritrasmessi tutti napoletani possono sentire alla alla Z
Gli interventi gratuitamente grazie al servizio pubblico nel Partito radicale ebbene non ho mai letto su questo prelati un articolo devo dire su nessun giornale forse qualcuno che faccia informazione
In termini di costume internet gli altro avrebbe voluto a registrarla fare l'articolo un'inchiesta su questi perché credo che l'informazione di questo genere e l'immobilità credo non solo a Napoli ma in Italia e in Europa è ovunque altrove il novantanove per cento napoletani non lo sanno
Il problema quindi va ricondotto a non in astratto alle pluralità di testate in astratto
Perché ci sono città d'Italia nella quale più testate ci sono e più censure oltre cinque ci sono rispetto alla verità e sono ogni testata la parte è una menzogna e di una contrattazione di potere fatta a discapito no delle delle informazioni cioè sono le disinformazioni aggiunte al servizio del potere
Il problema quindi vale il problema dell'informazione per la pluralità delle testate per quella bruttissima cosa che si chiama il pluralismo no mariti della professionalità dell'informazione all'interno di qualsiasi testata e su questo credo
Lo dobbiamo fare una riflessione che siccome come sherpa nota mi può capitare spesso di essere inesatto perché credo di predilige rispetto agli altri piuttosto che i discorsi generici
La citazione infatti per esempio prima ho detto il sindaco invece che il sindaco commissario straordinario ho detto Francia invece di dividerci Francia a proposito di un'impresa che continua a dire nel suo assieme grosso stampo camorristico finanziata dal Comune e finanziata dalla partitocrazia napoletana a discapito della città di tutto ecco a questo punto quindi e termino
Ben
Per esempio io affermo
Che il segretario della DC il suo scudiero
Per i problemi della disinformazione Clemente Mastella
Vogliono imporre la direzione di Pasquale no no
Al mattino
Per quel che ne so il mattino ha un bilancio finanziario poi straordinario lusinghiero per il momento
Anche grazie certo alle situazioni di oligopolio di quasi monopolio
No di favore
Ma è indubbio per esempio che è sintomatica questa vicenda e per Napoli è importante
Perché se solo perché lo scudiero del segretario generale nazionale della DC e degni
Valgano far fuori
Un direttore di giornale accusato di non mandare il giornale in passivo
E quindi di un sospetto di un flatus di professionalità
E la professionalità è una brutta bestia punto per la partitocrazia e per il potere sulla professionalità
Comporta qualche volta un po'di notizie
E viene fuori vedo anche l'altra cosa strana uno potrebbe anche pensare ad avvicendamenti ma non è che viene fuori una soluzione interna magari democristiana no
I quali Pasquale Nonno faccio un esempio caro collega caro amico e via dicendo ma che la dice lunga in realtà su come il segretario dieci suo scudiero per la stampa mi si potrà dire che nessun atto di notaio
è stata scritta questa cosa no lo dice Pannella vi bastano vi basta il vero dal falso sarà inesatto Duilio Scippa
Lo dico perché per non fare uscire col
Perché non mi pare giustificato e perché mi pare dirla lunga quindi poi per il resto come voi sapete io non faccio parte di nessuna società che cerca di e non posso farne parte che può cercare di fare riuscire Roma
Siate però tranquilli cari colleghi che per quel che ci riguarda senza pretendere che ci sia poi
Contro resterà ricalchi oggi
Vediamo un radicale scritto Boggi posso Essex radicali potrà essere messi nelle quote
Noi appoggeremo la possibilità no ecco la necessità l'opportunità che aumenti il numero delle testate e quindi in particolare per il Roma senza ammettere come condizione di avere in consiglio di amministrazione o fra gli assunti
Qualche radicale e questo saremo soli come voi sapete a difendere in questo modo questa prospettiva
Prego io molto brevemente credo chi anche per quanto riguarda il mio partito ci siano state su questa vicenda delle responsabilità molto relative o quasi nulle praticamente
Credo che invece tutta la vicenda sia stata purtroppo orchestrata con manovre del tutto oscure che hanno portato alla situazione attuale
Che noi critichiamo fortemente essendo come è noto agli amici presenti fautori di un reale pluralismo dell'informazione
Per questo ci battiamo invitiamo gli amici che lavorano in questo settore a promuovere iniziative in cui si parli con franchezza e con chiarezza di pessimisti
Cioè anche le forze alle quali riferirsi forze imprenditoriali di cui parlava di donatori dovrebbero uscire più allo scoperto va chiarito se il confronto attento sulla questione della ripresa del lavoro del Roma scaturisce a mio modesto avviso da questa esigenza
Uscire allo scoperto dica con chiarezza
Le cose come stanno quali sono le forze in campo che cosa occorre fare e in questo noi ci dichiariamo disponibili a collaborare in positivo per far riprendere la pubblicazione di questa testata
Basta con le manovre di corridoio con le oscure manovre che hanno portato all'attuale paradossi
E che hanno nomi e cognomi molto precisi
Quali responsabile delle manovre Styx
Siamo tutti invece impegnati per daremo spazio necessario
A un'iniziativa di questo tipo e come è stato confermato in più sedi e in più occasioni siamo disponibili a partecipare a questo confronto appena sotto
Non ci interessa all'invece le iniziative sottobanco che sono state appunto
Diciamo a nostro avviso la causa fondamentale della mancata uscita terrore
Ecco
Guardi guardi
Guardi che stanno rispondendo alla domanda di un collega
Sì
Il collega il certamente basta iscriversi guarda io basta farmi uccellino ve l'hanno fatto Giustiniani Ciaccio
Guardi facce faccia continuare ora a rispondere prego Scotti
Bene
Io dico prima questione la pluralità dell'informazione e fondamentale e va sostenuta quando poi una pluralità effettiva e reale
Poi seconda posizione sono contrario
E lo dico anche in questo momento come responsabile di partito a ogni intervento di partito all'interno della vicenda della stampa Anna Terzo io do le indicazioni precise
C'è stato un istituto di credito napoletano che positivamente si è occupato di mettere insieme una cordata di imprenditori affrontare la crisi di una
Casa Editrice a Napoli
E confermando una funzione che gli è propria del sistema finanziario e creditizio io dico venga fuori allo scoperto ci sono editori napoletani ci sono imprenditori ci sono forze finanziarie che possono affrontare questo problema e non si senza rimpallare CIN situazioni precarie deboli
Compromesse che creano soltanto delusioni è impossibilità di reggere poi sul mercato in modo stabile e permanente
L'ultima
Per quei casi no guida guida sto parlando cioè positiva una cosa che giudico
No no no non nel senso di intervento nel senso di sostenere e mettere insieme i pretori chi svolge un ruolo proprio del sistema creditizio moderno lo giudico un dato positivo dico dice vuole qualcuno che faccia precipitare
Decisioni e consensi questo non possono essere forze politiche perché potrebbero strumentalizzare in una direzione o nell'altra e colorire in una direzione o nell'altra la soluzione deve essere il sistema stesse ampi un sistema di per un'ultima battuta che ha fatto e vorrei dire a Di Donato rispetto al mattino e lo dico anche a Pannella
Molto attento a certe questioni noi abbiamo un problema
Di
Controllo del monopolio dell'oligopolio non solo nel settore la stampa ma nella vita di una economia di mercato
Ne abbiamo assistito di recente è un accordo
Per
Che ha preso il nome da un grande quotidiano milanesi Corriere della Sera
Che porta
A raggiungere una quota complessiva
Di oltre il venti per cento trasformando un secondo quotidiano in settimanale nel giro
Di poche ore
Ora io pongo il problema è vero ed è un problema di sopravvivenza delle forze politiche in un sistema democratico
Quello di una concentrazione di potere in questa direzione riguardava anche nati aspetto aspetto e riguardare anche il mattino perché poneva in discussione e non l'ha riferito pur col fuori come un problema che riguarda Milano con un problema che riguarda Napoli nella concentrazione complessiva
Perché io pongo il problema dell'autonomia della libertà e del pluralismo come condizione essenziale e dico su questo terreno vedi nella governabilità Napoli diventa essenziale essenziali un accordo non per intervenire insieme e lottizzare insieme gli strumenti di formazione a Napoli ma per fare una politica di sostegno in concreto perché queste possano nascere consolidarsi
Se continuiamo ad accaparrare da una direzione o nell'altra questo strumento d'informazione con l'altro strumento informazioni io credo nessun giornale riuscirà a Napoli nel romane altri né avremo assicurato alla città un pluralismo
Valido di posizione
Prego Pica no ma io sarò brevissima io dirò che abbiamo probabile cioè non probabilmente abbiamo fatto troppo poco io ritengo abbiamo fatto troppo poco
E avremmo dovuto fare di più questo è bene dirlo non per demagogiche abbiamo fatto troppo poco perché abbiamo un sistema imprenditoriale che è un sistema imprenditoriale che come dicevano i colleghi prima non esce allo scoperto
E cerca delle garanzie vuole o non vuole rischiare in proprio il rischio c'è il rischio che poi le garanzie le vuole inutile che cerchiamo di fare uscire dalla porta ciò che entra dalla finestra le vuole poi sempre attraverso
Le forze politiche
Abbiamo ritenevamo che quando si è dato uno scossone con la famosa
Decisione ritardata del PPI purtroppo lo stesso Giovannoni uscito questo è il dato di fatto
E allora siccome io credo perciò ho detto voglio essere lapidario in questa risposta che c'è una crisi da lei formazione a Napoli non mi interessa il monopolio di un giornale o dell'altro c'è una crisi dell'informazione tutti i tentativi purtroppo non riescono a trovare soluzione conclusioni c'è la crisi del Roma che oramai è una crisi che deve deve bisogna decidere su Roma deve uscire pronte riuscire più io naturalmente sostengo che deve uscire non solo per la ed rispetto della testata tradizionale il valore che di può aprire il Roma Anna pallida dobbiamo affrontare invece un dibattito un confronto come forze politiche ma non solo come forze politiche anche come rappresentanti del mondo dell'informazione sul problema dell'informazione a Napoli perché e poi di ogni anno
Che una redazione napoletana di un quotidiano di partito e sta è stata soppressa
Una redazione napoletana di un altro quotidiano si Autogestito esce in grande con grande difficoltà quindi abbiamo avuto in questi anni un calo della pluralismo di informazione a Napoli abbiamo una crisi sulla quale non ci soffermiamo umana sulla quale pure dovremmo mettere a un certo momento dovremmo porre attenzione la crisi dell'informazione radiotelevisiva c'è la crisi della terza rete
La terza rete non sfrutta tutte le potenzialità giornalistiche che esistono a Napoli per diventare veramente uno strumento di informazione al servizio della Regione Campania cioè questi credo che siano gli argomenti da affrontare
E ritengo che le forze politiche non si possono trincerare dietro
Al riserbo e all'autonomia di forze che poi in effetti non riescono a decidere ma dico dobbiamo invece essere forza stimolante però non lo possiamo essere che di concerto
Con le rappresentanze del mondo dell'informazione che sono i protagonisti assoluti i giornalisti
E i poligrafici credo che questi siano proprio i soggetti innanzitutto in e poi con le forze imprenditoriali cioè di vedere quale capacità hanno le forze imprenditoriali
Bellezza Giancarlo per essere sostegno di iniziative che al nord trovano subito la possibilità di intervenire anche anzi competono tra di loro per accaparrarsi
E una testata non è meno se mi sia consentito non è meno prestigiosa di altro quotidiano la testata del Roma
Una raccomandazione una segnalazione ai colleghi che hanno chiesto il Pd interrogare possono interrogare non necessariamente tutti i convenuti ma anche uno solo di loro rivolgere uno o più domande anche ad uno solo dei partecipanti
Aveva chiesto l'interrogare Enzo Giustiniani che però non vedo darei subito la parola allora al secondo iscritto Renzo Ciacci
No io francamente molta voglia di far ritenere
Gli esponenti politici sulla questione del Roma anche venti comprendo perfettamente disse
Andare in edicola e poi stabilire come e in che modo evitare che ci siano censure controlli altro che cose del genere non mi pare che si stia facendo molto per farlo tornare identico ma leggo la domanda più attinente
Qualche
Mesi fa si parlò di un processo in atto né all'interno del movimento sociale che avete potuto portare a definizioni all'interno del gruppo consigliere missino e e quindi ha conseguenze anche in relazione al voto sul bilancio dei rapporti politici
Queste prime defezioni si sono verificate qualche settimana più tardi si sparse la voce
Che ci sarebbero state delle dimissioni di parlamentari missini che avrebbero potuto portare delle conseguenze a livello di relazioni del partitiche queste dimissioni almeno una prima divisione quello che l'onorevole Almirante ci sono state la domanda è rispetto a questo tipo di processo in atto anche se lentamente
I rappresentanti politici qui presenti che atteggiamento nessuno di disattenzione di attuative di
Come dire moderata attenzione di attese o di che altro grazie è una domanda rivolta a tutti anche questi pregherei proprio di essere stringati sì cominciamo da ritardi
Decidiamo noi
Ma io credo di avere la risposta fosse votata da nella seconda ecco nella seconda nella seconda Tornata perché ho detto chiaramente che siamo per quello che ci riguarda guardiamo a prospettive certe io non discuto sui processi che possono avvenire all'interno di in qualunque gruppo politico compreso il gruppo del Movimento Sociale Italiano sono processi interni noi puntiamo a costruire maggioranze con prospettive certe e democratiche
Garantite
Protetto in consiglio comunale e lo ripeto qui e posso chiudere
Non è non è una valenza dei numeri quella che in questo momento secondo noi può essere importati e intendendo valenza dei numeri intendo dire
Che non intendiamo guardare a processi che possono avvenire all'interno del movimento sociale italiano è una valenza politica la valenza politica
Esclude quindi che un partito democratico possa prendere in considerazione la costituzione di maggioranze al di fuori di quelli che sono invece ecco i rapporti che si sono costituiti e consolidati anche in questo Consiglio comunale attraverso il confronto che ha interessato i partiti socialisti partiti laici Pannella per il contributo che ha ha inteso dare la DC e il PC dall'altra parte questo mi sembra Scotti
Ma io non voglio
Demonizzare nessuno
Ho detto in Consiglio comunali
Chiaramente quando nell'ultima seduta
Che questa non è una soluzione politica percorribili e accettabile per costruire una maggioranza rispetto ai problemi che abbiano di fronte la questione è un'altra
E quindi per altro lavoriamo e lavoreremo
In questo momento nella città la escludiamo questo fu una dichiarazione formale mia fatta in consiglio comunale non ho da aggiungere niente non è cambiato niente rispetto a quel posizione
Il CIPE queste dichiarazioni così categoriche mi lasciano abbastanza così perplesso perché debbo ricordare che il bilancio del Comune purtroppo è stato approvato nell'ultima
Sessione dedicata a questo problema nell'ottantaquattro col voto determinante del movimento sociale
E questo rappresenta a nostro avviso un fatto gravissimo
Ora si profilano nuovi
Ipotesi tra sicuramente sottratto insieme
Ma una mozione di fiducia l'aggiuntiva centro nord che USA ipotizzare che anche in tutte le situazioni che le mozioni di sfiducia possono vedere confluire diversi opposizione è cosa ben diversa
Dal voto determinante sul bilancio di una città che esprime quindi una volontà politica ai Comuni che avete creato con movimento sociale questo CIA dolore ci preoccupa e ci preoccupa per le prospettive perché questa città è questo Consiglio comunale troppe volte
è stato interessato dai grandi fenomeni di trasformismo trasformismo che hanno portato come sappiamo dalla storia nostra città a spostamenti deteriori di forze provenienti dalla destra
Fascista e Laurentina ora quindi da questo punto di vista siamo fortemente preoccupati speriamo che le vostre dichiarazioni siano conseguenti di fronte all'offerta di voto è già avvenuta
Dal consigliere uscito dal Movimento Sociale speriamo che ci sia un atteggiamento fermo che difenda intanto prima l'immagine della città in Italia e all'estero che non può essere ulteriormente inquinata da questi fenomeni che sono stati nella nostra storia e che speriamo non abbiano più a ripetersi
Ho già ripetuto a più riprese che io ritengo che a Napoli non solo a Napoli gli elettori del Movimento sociale siano quantomeno gente pulite e democratica dama nella maggioranza quanto qualsiasi altro e intendo in tutte le circostanze tener fede a questo imperativo democratico
Che è quello di non discriminare la dignità civile politiche decide quindi in democrazia e il momento programmatico ed è il momento
Del comportamenti che solo può per quel che mi riguarda far giudicare e discriminare tra virgolette nel senso positivo del quindi qui
Poiché è chiara poiché
E poi acconto apre Abu appunto e io ti ricordo che esperti siamo in democrazia
Pensiamo indemoniati negli ultimi tempi non siamo in partitocrazia ritengo che la mancanza di informazione
Sull'opera gente probabilmente come Pelé che è un'idea molto approssimativa democrazia
Poi non capiva che Parigi non vale una mezza e che lui conseguenza Glarona partitocratica per non fare il riconoscimento di democratizzazione Jack per cortesia che al proprio o tetto quindi ringrazio chi ha interrotto appunto per avermi consentito di ricordare il rigore democratico
Del partito radicale suoi comportamenti mentre poi abbiamo per esempio gli episodi Andreotti con i quali i radicali come voi sapete alla Camera i deputati hanno determinato le condizioni storiche per una sfiducia Andreotti
E la più grande forza politica cosiddetta di opposizione si è astenuta prego una partiva e lo ha salvato quindi le cose vanno visto nei fatti e non a chiacchiere tornando alla Totò napoletane secchio vengono il programma e quello che ormai fino alla nausea
Ritengo di avere sottolineato vedermi totalmente disponibile
Dico che io mi auguro profondissima me
Che nel Movimento Sociale il maggior numero di consiglieri sacche corrispondere onestamente non come fa Almirante corrispondere onestamente ai motivi per i quali sono stati votati
Da una parte e pulite pulitissima della città e non si facciano su quel programma a termine preciso discriminazioni rispetto a nessuno
Certo sono contrario sono contrario per l'ennesima per chiunque altro ai voti raccattati
Sono ha colto comprati tra virgolette e quindi non conoscono dollaro non ne so niente ma poi siccome le compere avvengono sia a livello di singoli consiglieri
Sia a livello dei partiti interi quindi ecco sono chiaro nessun consigliere comunale a Napoli per quel che mi riguarda
Può essere giudicato il termine di governo della città se non in base alle proprie chiare intenzioni programmatiche alla omogeneità dei comportamenti con quei programmi
Sì anch'io non ho che da riconfermare la nostra posizione noi pensiamo che con i cani sciolti non si risolvono i problemi nello stesso tempo non pensiamo di discriminare nessuno vediamo di il evitare schematismi maniche anch'io condivido con l'impostazione che ha dato Pamela danni sostengo che non è possibile criminalizzare nessuna componente alle a livello istituzionale nessuna componente che e nelle istituzioni naturalmente
Questo non significa che ci si muova in quella direzione da parte nostra abbiamo esplicitamente escluso uno e non pensiamo di chiedere voti a nessuno pensiamo che i problemi vadano risolti in un quadro di rapporti tra le forze politiche che si deve definire e naturalmente il fatto che ci sia qualche dipendente o che ce ne siano degli altri non cambia per noi la sostanza del problema
Registro di interrogare nell'ordine Salvatore Maffei che Guido Possa il massimo Baldari Maffei prego
Ma
Io chiederei a chi vuol rispondere
Se
Sinceramente è credibile che i partiti possano trovare un accordo per risolvere i grandi problemi della città quando non hanno mai trovato in se stessi la capacità per risolvere i piccoli problemi che la città né mi si obietterà perché sarebbe un'obiezione
Abbastanza scontata che per i grandi problemi si può trovare la coesione e l'emergenza mentre per i piccoli problemi si può cadere nel peccato della facile distrazione
Si potrebbero citare cento a problemi finale ne cito tre solamente
Danni partiti sono impotenti di fronte alla morte voglio dire di fronte alle successioni che vengono determinate dalla morte
Il presidente della Mostra d'Oltremare il reggente era sempre il presidente dell'ente del turismo il reggente era la morte del precedente il presidente dell'azienda il Congresso il giorno non c'è c'è un impiegato dell'assessore sarà una degnissima persona ma certamente non era un uomo che poteva
Aveva un incarico che è un incarico che secondo me nasce da un fatto democratico alle elezioni oggi è designazioni ad hoc grazie
Caro quando corrispondere
L'ordine
No facciamo rispondere
Posso iscrivere d'ufficio venne loro USA dico che veramente questo che la domanda esattissima il problema non è di piccoli problemi perché la violazione della legge è sempre un grande fan
E siccome queste cose avvengano in assoluta flagrante decennale quindicennale senza eccezioni
Violazione della legge perché per le municipalizzate per le famose Commissioni tributarie fiscale che non ci dovrebbero più essere addirittura che invece ci sono con persone morte
Altre cioè anche questi dettagli il problema quindi che è stato indicato
Con degli esempi si potrebbero gli esempi moltiplicare fino alle grandi municipalizzate tutte le altre cose
Nemmeno scandalosi in entità di tempo per via delle USL eccetera ecco io credo che appunto è stato qui sottolineato un fatto dei fatti gravissimi non piccoli
Perché questi fatti piccoli sono violazioni in flagrante di legalità si possono fare per gli stessi motivi per i quali la camorra può fare quello che fa
Quello votato da tutti i partiti di Napoli
Possono fare questo e lo hanno fatto in questi dieci quindici anni per gli stessi motivi per quella camorra può fare quello che può
Perché la legalità non c'è quindi grazie erogato questo grandi su problema e devo dire che in consiglio comunale fino alla nausea credo di avere ogni giorno ogni ad ogni riunione sollevato questo problema
Superiore
Ma io voglio aggiungere che la inadempienza di alcune istituzioni di alcun livello istituzionale la questione delle nomine è un fatto di una gravità veramente notevole dei voglio ricordare che qui sono addirittura cinque
Assessori di questa giunta comunale che sono ancora presidenti e componenti di comitati di gestione delle unità sanitarie locali
Allora quando quando noi arriviamo a questo punto che una città come Napoli con oltre un milione di abitanti viene amministrata da assessori apartheid
Che conservano incarichi di responsabilità in unità sanitarie locali che hanno un raggio d'azione addirittura meridionale
Vuol dire che due soli fatti o non si crede che questa Amministrazione possa durare ancora qualche altro giorni allora si vuole mantenere come si dice
Il i piedi in due staffe oppure simili ci si conserva veramente abbarbicati al potere il mal modo molto grave il condannando la città alle istituzioni di utenti
Ad Atene per esempio il sistema ospedaliero il sanitario che nelle condizioni gravissime che tutti sappiamo quindi responsabilità molto seria per quanto ci riguarda abbiamo chiesto l'immediata convocazione del consiglio comunale
Perché finalmente si rispetti i termini di legge su questo problema Ciccolini avessimo ma io revochiamo il Consiglio scusa come Agnelli per cortesia io vorrei dire a un istante Salvatore Maffei
Lui ha citato alcune nomine
Due sono della regione e io devo dire ieri la Regione ha proceduto alle prime nomine la giunta la prossima settimana completerà con quelle degli enti del turismo e con quelle delle aziende quindi si chiude
Questa fase è l'accordo è stato realizzato l'ho letto anch'io dai giornali questa mattina secondo per quanto riguarda il Comune dico al CIPE e richiamo la memoria dei capigruppo e come hanno partecipato alla seduta
Non dicemmo dopo le mozioni di fiducia ci saremmo incontrati per definire innanzitutto i criteri e gli orientamenti fu chiesto prima di procedere alle nomine ai criteri c'è stato un accordo di massima se ricordo bene perché questi criteri siano predeterminati
I partiti indichino i gruppi consiliari indicano non rispondenti a quei criteri è si arrivi alla nomina di queste nei prossimi consigli comunali siamo convocati proprio stamattina per fissare la data del consiglio comunale in questa direzione
Io voglio dire un istante certamente i problemi sono enormi ma diamo atto anche in questa situazione dei passi che si stanno compiendo e credo dobbiamo tutti insieme compie guarda in primo tutto in primo luogo quelle delle unità sanitarie locali e dei criteri di incompatibilità anche e di rotazioni che abbiamo concordato insieme
Criteri di rotazione e d'incompatibilità che abbiamo posto le avete concordato non concordato nemmeno discusso Marco ciascuno si assuma qui non c'è un accordo forma
C'è un problema di discutere su criteri obiettivi e trasparenti prossima seduta se ne è certa rimettere comica nascite ma non abbiamo non voi
Chiesto il rinvii si è chiesto e questo insieme noi abbiamo no aspetto sì chiesto prima i criteri ecco dico finché in commissione i capigruppi cede
Noi scappiamo ognuno io mi assumo la responsabilità di avere concorso a predeterminare i criteri
Di trasparenza per cui si sappia preventivamente il curriculum di quelli che si presentano e che rispondono a quei criteri di professionalità di rotazione E T incompatibilità non solo formale ma anche sostanziali a cui abbiamo fatto riferimento
Una battuta è verissima su questo per dire che dalle risposte però mi pare che non viene quella a una domanda che era stata posta dal dall'interrogante la Mostra d'Oltremare
E possibile questo ministro e partecipazioni statali non riesca a fare un indicazione vogliamo vedere se al il problema e tre partiti o se non è all'interno di un partito che deve fare questa indicazione che non riesce a fare un'indicazione univoca
Forse su questo ci può essere
Un impegno che al di là dell'accordo di fare le nomine ai livelli locali ci porti anche a farle con dei criteri io ho partecipato scuote una riunione in cui il problema dei criteri è stato posto ed è stato posto in termini molto marcati
E ci porti quindi a scegliere le persone giuste ma che ci porti a scegliere persone giusto secondo criteri di merito e di professionalità e non secondo criteri di appartenenza a questo o a quell'aria perché se non superiamo questa difficoltà per fare le nomine come accaduto alla Regione impiegheremo dieci anni e questo è un fatto di grave ritardo che riguarda il sistema dei partiti
Ma io ho poco da aggiungere io dico semplicemente perché la parte nostra abbiamo sollecitato che i criteri di stabilisca il consiglio comunale non sono certamente non è fuori dell'istituzione quindi ci sono degli orientamenti che sono emersi vogliamo fare questo dibattito al quale ognuno assuma le proprie responsabilità la prossima Teresa o la prossima seduta chissà guarda siccome lo stabiliscono i capigruppo e bisogna vedere se il Capogruppo del Pci solleva questo problema già sollevato Phoebe per la verità sono e siamo impegnati su altri problemi ma se iniziamo anche su questi problemi ufficio però ecco io vorrei dire una cosa perché non accetto la provocazione
Certamente questa volta le nomine Londra per rispondere attivare insegnamenti tra coloro che stanno in Giunta e coloro che stanno fuori dalla giunta prove abbiamo fatto negli anni scorsi diciamo la verità e che poi quando si tratta di inutili pare un gioco Greentech nuovi criteri e nuovi metodi di designazione dobbiamo anche riconoscere che per il passato e vale la e quando abbiamo citato io siccome loro lo non ho più la labilità di essere diplomatico abbiamo compensato quei partiti che ci hanno sostenuto col voto sul bilancio dando di più posti nelle unità sanitarie locali ecco fresco dobbiamo
Pressata allora siccome per essere un impegno deve essere un modo nuovo dite a stabilire Cliternia
Modo di edito da Electa Mondadori Mendole allora
Questo però non abbiamo dato Rowe credo che ci sia anche è è è momento no guarda che siamo stati coloro dice il segretario regionale della DC come partito socialista democratico che eravamo contrari acquisti a certe ha e le abbiamo invece poi a subite dalla maggioranza quindi dalla maggioranza del Consiglio regionale ebbero Clemente non è che quando si trattava di inserire rappresentanti delle opposizioni che non fossero solo del PC il mio partito non era favorevole e questo è stato pubblicato su tutti i giornali all'inserimento di rappresentanti del Movimento Sociale Italiano anche ed è
E no Vito a questo è sesta
In sede istituzionale si è ritenuto di fare per
Certo era l'epoca della solidarietà nazionale in cui la solidarietà era quanto più ampia possibile benissimo però io non voglio discutere quello che abbiamo fatto io dico Sonia con un'ottica diversa e quindi lei no non vengono rispondere a criteri che sono quelli che hanno prevalso dal passato e cioè del cercare di metterci su una bilancia chissà al governo ah ho a sacrifica qualche cosa a favore di chi sta fuori dopo averlo perché deve essere fatture di bilanciamento
Guido possa dell'avvenire
Ed è stato detto giustamente che il problema dalla governabilità degli enti locali nelle grandi città non dipende soltanto
Dalle istituzione giunto al consiglio comunale anche se poi il dibattito fallisce sottolinea domande fatte finora se considero questi desideri
Ci sono altri problemi che sono che stanno più a monte se vogliamo che sono la credibilità al funzionamento dei partiti e di tutte le istituzioni a tutti i livelli
Che se non se vengono le se non vengono risolti fanno marcire la politica se non se non se vengono risolti favoriscono anche la costituzione di maggioranze
Omogenei ed elaborazione di programmi che servono alla soluzione provvede
Io ho notato nel non Napoli Roma
Aspetti positivi e negativi in prima linea meravigliato molto il fatto di vedere che lo stende più frequentato a questo avessero necessità e quello in cui si accetta un'ispezione undici
Pagando una quota di iscrizione
è un aspetto positivo che ne ha colpito insomma anche se forse Pietro non ci sono soltanto motivazioni
Anche se forse non sono comunicazioni non proprio difficile aspetto negativo lo vediamo sui giornali di oggi che parlano dell'arresto se non sbaglio sette dirigenti del servizio
Segreto militare che avevano costituito all'interno del SISMI una struttura
Non deve parallela ma clandestina a questo punto che aveva fatto proprio di Napoli un senso di operazioni non soltanto Tomatoes erano prima e dopo il caso Cirio
L'Italia si trovano in discussione in Parlamento sanato la prossima settimana io vorrei chiedere all'onorevole Scotti vicesegretario della DC il partito che viene messo sotto accusa da quasi tutte le mozioni presentate al Senato ma che è anche
Il dirigente Guido che è stato vittima di un uso strumentale della questione morale quello occupato una casa Cirillo
Che cosa intende fare la democrazia cristiana e lui personalmente però affrontare questo aspetto della questione morale grazie Gianni
Però due questioni cioè io sono come d'accordo con la questione del rinnovamento dei partiti
A Napoli come in altre aree metropolitane nel nostro Paese stiamo affrontando questa questioni partendo proprio dal momento della decisione della dei dei dei cittadini al partito immaginiamo di andare molto più oltre su questo terreno e di rendere anche libero e gratuito l'accesso al partito in modo da rompere tutta una serie di incrostazioni che sono si sono accumulate nel corso del tempo
E vogliamo
Qui prendere di petto la situazione non sfuggendo a responsabilità che abbiamo su questa strada lo dico con molta chiarezza non ci salviamo in questo momento abbassando il tiro chi poniamo sappiamo che c'è un problema di raccordo di fiducia tra cittadini e istituzioni e su questo terreno dobbiamo lavora
Problema specifico che lei pone rispetto alle deviazioni del sì no dico con molta fermezza lei mi ha fatto anche una Monna domanda in termini personali
Che io
Chiedo da tempo su questa questione in tutte le occasioni in tutte le forme il massimo di chiarezza e di trasparenza
No
C'è per un partito politico possibilità di venirne fuori
Se non favorendo al massimo la scopertura dei veri su questo terreno delle trame dei servizi segreti all'interno del nostro paese anche perché anche perché
Io ho letto ma in indicazioni che il falso
Documento Cirillo unità veniva da certi ambienti e da certe situazioni e quindi su questo terreno io chiedo e penso noi dobbiamo batterci con molta forza credo aldilà delle strumentalizzazioni partitiche della questione morale perché questo bubbone esplode in tutte le sue dimensioni in tutti i suoi aspetti particolari
Massimo Baldari
Dunque io ho ascoltato con molta attenzione gli interventi precedenti riportare un po'il discorso seguendo le tracce della breve introduzione che ha fatto Aurigemma
Qui si è parlato di accordi istituzionali per evitare elezioni inutili
Si è parlato di delinea dell'inadeguatezza delle formule tradizionali degli schieramenti si è parlato quali maggioranze politiche e maggioranze programmatiche
La questione c'è il partito di maggioranza relativa che rivendicava un ruolo centrale nel governo della città
C'è la scadenza del Bilancio che ormai imminente ecco io vorrei che su questo ci si pronunciasse al di là di discorsi che possono abbracciare temi più ampi e più generali
C'è una domanda di governabilità di governo che viene dalla città i partiti come intendono rispondere
Prego concomitante ve l'ho già detto lo ripetiamo domando di governabilità che viene dalla città noi pensiamo risponde innanzitutto facendo in modo di evitare elezioni la ripetizione di inutili elezioni elezioni inutile perché siamo convinti a Napoli la governabilità non è legata soltanto anzi quasi per niente al problema delle formule tanto alla situazione nella quale ci troviamo mai legato ad altre questioni
E quindi per affrontare queste questioni è necessario ottenere un voto sul bilancio che consenta all'istituzione di sopravvivere che la metta nella impossibilità con la convergenza di tutti nessuno escluso di elaborare una proposta da rivolgere al governo circa la sperimentazione di una un nuovo sistema elettorale che nel mille novecento ottantacinque può essere sicuramente approvato dal Parlamento se c'è il concorso tutte le forze politiche e che quindi o il buon consentire l'anno dopo di far svolgere le elezioni secondo questi nuovi criteri
Siamo su questa posizione da tempo l'abbiamo esplicitato il consiglio comunale che cosa chiediamo alle altre forze politiche
Intanto di valutare questa nostra proposta che non è solo la mostra che è una proposta partita devo dire da Pannella che ha trovato poggia convergenze una importante la segnalo al dibattito di oggi viene dal Partito comunista attraverso città e quindi di affrontare il nodo del bilancio non nei termini classici di scontro tra opposizione e maggioranza ma invece di affrontare il nodo del bilancio tenendo conto di questa possibilità allegando quindi al voto sul bilancio un impegno che deve essere poi caratterizzato da soluzioni da proposte concrete
Cui possono contribuire tutte le forze politiche naturalmente se ci fosse questa convergenza se in particolare da parte del Partito Comunista venisse questa disponibilità io credo che questa proposta in comincerebbe avete gambe più solide per
Fare i necessari passi avanti anche per raggiungere lo scopo
Passo subito Ship perché per quel che mi riguarda mi pare ormai da nove mesi vado ripetendo fino alla nausea quali sono le condizioni per le quali io sono e il Partito radicale e disponibile per formule di governo di questa città ho rievocato poco fa quali sono diciamo che per esempio c'è bisogno di una revisione programmatica perché ci riguarda prioritarie rispetto al bilancio in sede tecnica elevare questo è evidente
E basta
Io rapidamente credo che il problema del voto sul bilancio si ponga oggi
Diciamo in maniera chiara dopo anche gli interventi di questa mattina di così autorevoli Scotti tipica sì non si vuole diciamo andare incontro a fenomeni di trasformismo e ad accogliere come determinanti voti di destra e nello stesso tempo si vuole rispondere all'esigenza prioritaria che sale dalla città lo sottolinea Baldari cioè quella di avere la governabilità reale non turnover più di tre mesi in tre mesi di amministrazioni i sindaci allora bisogna tener conto delle regole fondamentali della democrazia in una situazione quale quella così grave della città li abbiamo cercati tratteggiato allora da parte nostra si tratta di porre lo poniamo con chiarezza un discusso si si deve mettere a palla al centro in termini calcistici quindi immediato azzeramento e dimissioni di questa Giunta
Riapertura di un dialogo che guardi un po'avanti rispetto ai problemi drammatici della città e in questo dialogo come in passato il mio partito ha cercato di svolge il suo ruolo di partito di maggioranza relativa
è chiaro che faremo di tutto terre essere all'altezza di questo confronto che però deve vedere le cose dette con chiarezza quindi non si può pile e non tinge noi parliamo con chiarezza abbiamo un dovere verso gli elettori e poniamo l'esigenza di una formula precisa esiste di una maggioranza precisa che è possibile verso la quale voglio dire coglie l'occasione per rispondere anche l'ho fatto con una battuta o lo ripeto in maniera chiara l'amico Picardi non c'è nessuna preclusione del partito repubblicano ed è stato dichiarato in consiglio comunale ci sono i verbali a votare anche se in una posizione questa volta del tipo di quella subito dal partito socialista
Sull'aggiunta forte a votare per una maggioranza formata dalle forze di sinistra e laici che naturalmente stabilisca con la Democrazia Cristiana
Un rapporto istituzionale un rapporto istituzionale che vada incontro anche alla costruzione di quest'ipotesi di governo diverso dell'area metropolitana per la quale i nemici chiariamo disponibili ad un confronto serrato concreto
E non fondato su affermazioni meramente diciamo teoriche
Prego ma io voglio essere estremamente chiaro su questo terreno
Proprio dopo la dichiarazione e di scelte
Sì per ripete quello che ho letto sui giornali ha detto ok
Il Partito Comunista per la costruzione di una Giunta democratiche di sinistra
Poi pensa di aggregare
Istituzionalmente la Democrazia cristiana nessun disegno istituzionale per la città noi a questo diciamo preventivamente no
La nostra posizione quale
Noi non poniamo invece nessuna preclusione
Rispetto ad un accordo istituzionali asset quello che volete voi
Per ricercare nel mille novecentottantacinque le regole di riordino del Governo della città che consenta al bilancio di passare su una base politica programmatica certa e definito
Questa è una posizione diverso da quella che abbiamo sostenuto rispetto all'accordo asset è un passo in avanti diverso non in avanti
Nel gergo politico ma diverso da quella che abbiamo ricoprivo visto impraticabile nel passato e che sarebbe anche impraticabile oggi di fronte al quadro politico nazionale
Solo un dato diverso istituzionale consisterebbe dislocare la situazione questa è la nostra posizione con molta chiarezza non siamo disponibili ad aggregazioni
Che non partano da una rimessa al centro della palla cioè ma che non è dice la Ricci messa al centro dalla palla c'è una maggioranza di del di Sinistra Democratica voi siete questo è ripetere quello che sono stati le quelle che Di Donato respingeva formule tradizionali
Insufficienti e inadeguate rispetto alle questioni che si vogliono affrontare nella città lo dico con molta chiarezza e quindi non c'è Ali di una posizione della Democrazia Cristiana che vuol mettere in angolo il Partito Comunista o preclusioni rispetto al partito comunista
Non la poniamo nell'ambito di quella scelta di rimessa al centro vera della palla rispetto a un progetto di respiro che ci veda tutti impegnati in quella direzione
Il guardrail
Ma io credo che già nei precedenti interventi di aver sufficientemente chiarito la nostra posizione allora proprio data l'ora anche proprio telegraficamente
Non siamo per crisi al buio credo che sarebbe inutile dire apriamo oggi una crisi azzeriamo la situazione è questa è stata la logica
Ditemi di di questi mesi che ci hanno preceduto e cioè crisi che poi da dagli sbocchi non non decifrabili non siamo per per crisi al buio siamo impegnati nel garantire una continuità amministrativa siamo però consapevoli e anzi credo che su questo non possono esserci dubbi che oppure oggi avviare il confronto per una ricerca di una soluzione stabile e maggioritaria quindi io ho detto ho iniziato stamane il mio intervento dicendo
E indebolita la volontà che hanno espresso i cinque partiti nel momento in cui hanno dato vita all'accordo che ha portato alla Giunta Scotti a ricercare una soluzione maggioritaria con il coinvolgimento diretto
Del Partito Comunista Italiano ecco io credo che questo è il tema sul quale dobbiamo dibattere e cioè verificare se c'è ancora la stessa volontà politica per lui esiste la consapevolezza di che c'è questa esigenza di un di una solidarietà istituzionale di fronte ai problemi emergenti
E detti napoletani quindi invece io credo che la prima verifica politica ma l'ha fatta armi fra i cinque partiti i cinque partiti devono conferma la posizione che hanno confermato anche il due agosto con nell'edizione della stessa Giunta forte
Anche con il disimpegno dall'esecutivo del partito socialista italiano che fino adesso non è stato da nessuno smentì
Rendere esitare questa solidarietà questa alleanza politica fu Enzo Scotti civette questa questa dato questa definizione all'alleanza dei cinque partiti
Per arrivare a un controllo questa volta io non esito a dire del dev'essere conclusivo
E badate bene ieri non c'è solo il nodo politico perché questo è un argomento che non abbiamo trattato
C'è il nodo della legge finanziaria quali Bilancio costruire per il mille novecentottantacinque e se la legge finanziaria non subisce coi dovuti emendamenti da parte del Parlamento che consente ai comuni ma in particolare al comune di Napoli di costruire un bilancio ottantacinque che non sia un bilancio rispetto all'ottantaquattro di cioè io ritaglio questo evoluto allora questo rotolo dobbiamo costruire quello dobbiamo sciogliere tutti insieme ecco per cui io dico primo niente crisi al secondo verifica di volontà politica fra i cinque partiti che hanno dato luogo a questa alleanza politica terzo confronto per un partito comunista
Parco siccome tu ti sei sempre ha lamentato che quando abbiamo parlato Marco Pannella
Ti sei sempre lamentata che nell'area laico socialista pare che lo inonda avessimo dato diciamo la verità va fatta anche con Pannella con il Circolo con il partito radicale terzo confronto col Partito comunista per vedere se è praticabile un tipo di solidarietà istituzionale che poi possa determinare un governo stabile e maggioritario per il mille novecento ottantacinque
Franco Picardi ha fatto accenno all'ora tarda ci stanno altri tre colleghi che hanno chiesto di interrogativo che avete raccomando di essere telegrafici agli interroganti e agli interrogate chiesto sono Fioretti non so di quale testata tutti presenti
Allora io prima di intervenire volevo precisare che non sono un giornalista però ecco se è possibile fare una domanda a gli onorevoli qui presenti
Non lo lo chiedo a lei che presiede questo dibattito credo Sifar lavora telegraficamente perché non è possibile farla telegrafiche unica eccezione Erme
Chiedo scusa
Perché altrimenti è l'unico che riesce a mio marito era un fatto importante cioè
Io sono venuto a questa dibattito pensando di ascoltare
Delle discussioni sui problemi della città di Napoli
Di cui io sono cittadino però ho visto che qui bene o male anzi discute come sempre
Delle altre leggi leoni
Politiche cioè comunisti attaccando democristiani o viceversa e così come tutti gli altri partiti c'è ognuna dice la sua però sul su sui quesiti
Che bisogna dare alle risposte sui problemi di Napoli
Non viene detto niente come se a Napoli non ci fossero problemi alcuni come a Napoli non ci fosse il grande problema Depretis lirismo del terremoto della della viabilità della del lavoro e io penso spesso dico ma allora chiede dobbiamo porre queste domande salvarla agli onorevoli qui che rappresentano la città il governo di Napoli
Io non sono entrato nella a me la questione per esempio della a te ti prego di esserci in testa se però voglio dire questo io siccome Ezio una grave malattia non riesco a parlare molto veloce
Quindi essendo in potete capire può darsi anche che sono confusi il confronto tra l'altro perché Arrigo chiedo scusa comunque ecco io questo volevo dire
Siccome ieri partecipato a una manifestazione del partito comunista a piazza Matteotti
E ho visto molte cartelli dei cittadini napoletani quelle che sono
Meno facoltosi materne quelle che devo nota quattro anni ne conta inerzia
Oppure altre persone ancora che ci stanno da tanti tanti anni senza lavoro io volevo chiedere
Siccome non sono bravo nella materia della camorra
E della mafia va bene
Perché
Questi stabili
Che facevano parte della positivissimo
è dell'inizio
Sono stati
Abbattuti
No no lecco essi dallo comune per sette anni e poi
A quella grande maggioranza della grande popolazione che vive oggi e colta immersa
Che sono disposti a cioè che non sono più disposti ad affrontare uno Piccinno interno
Che hanno messo il veto
Hanno tanti bisogno alcune norme possono
La domanda è chiarissima voglia
Che sconnessa assenze illustri
Vuole
Mi pare che il problema posto sia giusto cioè noi dobbiamo sforzarci di entrare sempre nel merito delle questioni concrete che travagliato i cittadini napoletani per la verità nel dibattito
Si è tentato di indicare anche a livello di strumenti di intervento cioè la riforma istituzionale come un modo anche per dare strutture amministrative più efficiente
Che rispondano meglio proprio alle esigenze così gravi che il nostro amico ha prospettato
Ora per quanto riguarda in particolare la politica della casa non mi pare che a Napoli siano state abbattute troppe abitazioni abusive di fronte alla massa di costruzioni enorme che c'è ma è stata tentata come lui suggerisce l'altra via quella della requisizione del e dell'assegnazione ai cittadini sappiamo anche che questa strada addirittura aperto le porte poi a disavventure giudiziarie che si sono verificate ieri perché proprio perché è una strada molto complessa e difficile che può portare anche a quegli episodi che abbiamo visto sulle cui responsabilità bisognerà ancora avere le idee molto chiare e quindi la prospettiva che sia indicato poi si collega anche alla nuova legge sul condono edilizio alla sua applicazione alla realtà napoletana è una prospettiva giusta il mio partito si batte per questo occorre però avete un'amministrazione strumenti amministrativi sufficienti per poterla praticare atteso chissà che anche la prospettiva più votificio che da un punto di vista amministrativo
Mi sembra che la risposta possa valere per tutti la parola la domanda a Pasquale De Angelis Di Napoli notte
Io vorrei dire che
Voi politici parlate
Noi giornalisti scriviamo leva ascoltiamo
Voi ci leggete
La città reale si sta allontanando completamente
Cioè siamo proprio completamente al di fuori di quella che è la realtà cittadina
E dico anche il perché scadenza elettorale che si succedono hanno creato una situazione all'interno dei partiti quasi incredibile qui in questa situazione napoletana
Vorrei ricordare che ci sono dei grossissimi problemi alla città tipo nettezza del bene targhe alterne e abbiamo assistito a delle cose ripeto incredibili nel senso che gli stessi compagni di partito di chi andava a proporre una soluzione non voglio dire se esatta o sbagliata hanno sconfessato la proposta portata così all'attenzione di una città e della Giunta faccio l'esempio le targhe alterne
Discarica
Credo che fra poco
I rifiuti a Napoli si andranno a scaricare a piazza del plebiscito che saranno vent'anni che si dice che in località Pisani la discarica sì esaudite si continua praticamente a battagliare all'interno della Giunta giunta formata dai partiti di maggioranza che dovrebbe essere d'accordo su certi Dirillo post ancora queste discariche non è stato assegnato ci sia ancora il problema tirato fuori dagli ecologisti ci sta il problema che la circoscrizione non vorrei si insiste per portare la nuova discarica
Lì a località astenuti ora io non so se sia esatto Nino
E si sia giusto portarlo lì ma è certa né cosa che da lunedì hanno detto che mai discarica in località Pisani non può essere più utilizzato quindi io credo che fra poco non solo sotto casa ma addirittura verso il PC Serafino data
Da sacchetti di immondizia quindi Erice l'amministrazione comunale vorrei sapere se si rende conto di questa
Di questo fatto e se sia il caso a questo punto non avendo la forza per imporre determinati praticamente provvedimenti se non pensino a Breve di acquisire questa forza e in che modo
Chi vuol rispondere alla domanda
Devono rispondere fuori servizio però non siccome in democrazia in democrazia ciascuno governa anche se da parte dell'opposizione deve rispondere al collega dicendo
Che credo che un piccolo aiuto sarebbe venuto all'amministrazione alla città
Se con il dovuto rilievo cioè con lo stesso per il quale potendo porci molti problemi si è posto questo la stampa non solo ma hanno in genere la stampa dei mass media abolita adesso fatto nome e cognome
Su tutta questa vicenda perché è indubbio che se diventa di dominio pubblico davvero nei suoi tra virgolette dettagli in realtà sua verità questa storia come ho cercato in parte li fareste metti facendo come per qua sopra a suo tempo nomi cognomi dicendo credo che aiuteremo l'amministrazione che non dovrebbe averne bisogno
Però intanto l'aiuteremo per quel che ci riguarda noi non governanti formali a trovare la forza per risolvere questa questione che torno a dire è una vicenda il finanziamento pubblico della camorra e quindi anche gli assassini e quindi anche di altre cose quindi di gesso il guaio la pattumiera non solo formale perché quelle cui discutiamo ma lo è anche sostanzialmente dove anche politicamente ma anche per la vita della gente ma letteralmente non solo perché se no inciampa nell'immondizia
Il sito Pica
No ma io sarò perché De Angelis ha toccato problemi di merito sui quali siamo credo che siamo abbastanza sensibile
Io credo che la risposta sia molto si meno
Dedicheremo ai problemi di schieramento e quindi troveremo la soluzione e più parleremo dei problemi di merito credo che questo poi resta la il problema di fondo
Io credo che di fronte a problemi così come sono stati sollevati da De Angelis la risposta dove cioè purtroppo ci sono problemi di chiedono un consenso dell'istituzione non basta che una giunta abbia delle idee undici allora io per i credo che proprio per questi problemi specifici
Perché certamente se si parlava voglio essere rapidissimo di targhe alta
Che non impazzisce solo a Napoli ma impazzisce antichi frequenta Roma sa che sono due mesi che a Roma si impazzisce anche un problema del traffico e chi prende un taxi a Roma sa che il tassista dice potessero fare anche qui le targhe alterne beh piccolo dobbiamo affrontare il dibattito in consiglio comunale
Nella istituzione dobbiamo andare a abbia dei ove possibile sciogliere alcuni nodi a trovare la soluzione perché credo che questo e il modo corretto di dare delle risposte concrete a problemi concreti
Tu hai toccato due argomenti di di di ieri è direi che in questi in questi mesi hanno toccato il livello più alto del di della scarsa funzionalità dei servizi la viabilità
Lo smaltimento dei rifiuti solidi che complessivamente il problema di nettezza urbana bene se sappiamo affrontare corretto dibattito nelle istituzioni io sono convinto che alla fine il consenso ci sarà su una soluzione
Che che sarà capace di dare una risposta
In prospetti in una prospettiva di una risposta prospettiva preme in guardando però con un'ottica che deve essere certamente un'ottica a lunga scadenza perché ci sono problemi io vorrei qui ricordare e chiudo il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi insiste a Napoli dal mille novecentosettanta dal mille novecentosettanta non siamo stati capaci
Come
Come altre istituzioni di trovare una soluzione che certamente non può essere una soluzione era ecco qui il livello di governo diverso o lei è una soluzione che si può racchiudere entro una cinta daziaria ma che va guardata con una dimensione certamente sovracomunale
Prego disegnato brevemente nel dire che alle forze politiche bisognerebbe chiedere anche in modo critico questo devo dire non sempre la stampa lo fa questi e un motivo di rammarico per chi tende a difendere il trenta di fare politica con una certa diciamo determinazione con una certa chiarezza le forze politiche devono fare delle proposte gli uomini politici devono fare delle proposte
Questo si identificano i socialisti sul traffico andiamo ripetendo da tempo lasciamo stare qualche angolo di dissenso interno esterno che poi viene utilizzata è strumentalizzato per le voci contrarie
Che non tiene artisticamente altra soluzione a breve per migliorare le condizioni da tratti turche di ripristinare naturalmente a certe condizioni il regime delle targhe alterne siccome però le forze politiche sono terrorizzate da un grammo di impopolarità che qualsiasi proposta comporta pena il grammo naturalmente trova la sua voce estesa dagli organi di stampa dalle televisioni libere si improvvisano sondaggi eccetera e le forze politiche recidono il traffico continua andare mai cittadini continua a lamentarsi
Ma questi cittadini che dovrebbero essere la presa dalle forze politiche
Dalle forze basta va e dovrebbero anche avere la capacità e trovare il modo di esprimersi per comportamenti sociali e per opinioni sociali
In grado di utilizzare le forze politiche di sostenere sporco sforzo di alcune forze politiche che dicono che le cose già allora il suo giornale ha fatto tempo fa una campagna per l'elezione diretta del sindaco questa campagna mi pare che ha prodotto dei risultati perché oggi di questo si parla anche se naturalmente sul piano istituzionale con una serie di come dire integrazioni correzioni che serve perché il suo giornale lo fa una campagna se lo ritiene sul problema delle targhe alterne o su altre proposte in grado di determinare a breve miglioramento il miglioramento della salute la stella condiziona tua se no continueremo a parlare dando la dimostrazione la conferma di essere non sempre in grado di arrivare a delle conclusioni nettezza urbana
Ma vogliamo prendere coscienza che c'è un'aria di assenteismo e quindi disaffezione al lavoro che va colpita severamente drasticamente siamo terrorizzati dal fatto che ci fosse una delle nipoti netturbini perché di questo si tratta allora iniziamo su questo terreno una un cambino un processo duro severo determinato rivolgendoci alla città che lavora e che produce che non vuole continuare a vivere nell'immondizia oppure invece stiamo lì a difendere le turbine ma continuerà a dire che c'era immondizie vogliamo dire ai commercianti Enzo sano la via Chiaia
Alle otto di sera è possibile vedere come i commercianti che si affacciano sulla via Chiaia sulla via dei Mille Enzo sono quale strada e poi sono gli stessi che vengono a protestare perché non c'è un servizio niente tribale fece vogliamo iniziare ad assumerci come forze politiche il compito di dirigere liquidare con determinazione vogliamo continuare a media preoccupati ripetevo di Tizio e di Caio alla fine non governa sulla questione della discarica amministrazione finalmente è riuscita a fare una gara così si fa forza che è fuori dall'amministrazione perché i socialisti non sai di questa Giunta
Per questa gara ha avuto un esito questo esito è di un certo tipo onorevole Pannella trova un'occasione pubblica per dire alcune cose molto gravi rispetto all'esito di questa gara si facciano gli accertamenti
Sì chieda i carabinieri la guardia di finanza magistrature di accertare rapidamente se le cose denunciate da Pannella hanno fondamento dopodiché si proceda e così si risolva il problema dalla discarica se dovessero avere fondamento le cose che dice Marco Pannella bisognerà trovare un'altra soluzione è possibile fare io ricordo che in questa città ci sono tre poteri ordinari i poteri straordinari quelli dei commissariati che in molti casi possono essere utili dati perché la reggeva consente sullo spettro solo a spiegare qui come per accelerare decisioni che si rendessero urgentissime non più rinviabile come quello come il problema da risollevato dalla discarica
Quindi perché su questo non procedere secondo criteri che esistono più obiettivamente sono praticabili utilizzano perché le forze politiche temono la impopolarità perché le forze politiche inseguono il consenso qualsiasi consenso da qualsiasi parte venga e quindi esistono non in una funzione di mediazione
E gestione non invece riescono ad assumere la funzione di guida e di decisione che adesso invece in questo momento più che in altri la città con maggiore forza del Tibet
Ma io sono molto d'accordo con le ultime affermazioni che ha fatto di Donato in realtà annui andiamo sulla questi servizi a verificare la capacità di una maggioranza di essere veramente tale
E purtroppo dobbiamo dirci che quando ci si presenta in ordine sparso e su questioni di questa delicatezza che sono diciamo rappresentano veramente i problemi quotidiani di tutti i cittadini
Noi abbiamo una maggioranza che si presenta di fronte alle commissioni consiliari Polo in maniera completamente divaricate addirittura degli assessori di questa Giunta chiedono ulteriori al eventuale adozione del dispositivo di targhe alterne prima
Che venga adottato il dispositivo Styles quindi siamo di fronte a una maggioranza che ha un solo obiettivo quello che dice Di Donato catturare i consensi e voti a tutti i costi senza Riley
Una idea di come sia difficile complesso affrontare queste questioni con una visione complessiva di problemi e in questi giorni io credo Didonato corso a seguito di Napoli Napoli notte ha fatto una campagna a mio avviso questa volta impostato correttamente su queste su questi servizi dicendo con chiarezza che determinati provvedimenti
Possono creare soltanto elementi di confusione e non aiutare la soluzione dei problemi i soli nemici intere categorie
Franco Piga alpine ricordava uno quella dei tassisti che con tutti i loro limiti e le loro contraddizioni hanno portato avanti una piattaforma serio per affrontare queste questioni
C'è stata una presa di posizione degli albergatori quest'estate che ha collegato aggiustamenti problemi del turismo ai problemi della viabilità e ha prospettato anche delle soluzioni delle soluzioni positive ci sono state prese di posizione dei sindacati
Dei lavoratori del settore autoferrotranvieri che hanno indicato questa posizione
Che Napoli notte continua a riportare così come fa il mattino e che danno il senso di questa opinione pubblica che costruisce di queste categorie sociali che vogliono uscire dall'attuale degrado che vivono questi servizi allora un'amministrazione deve esprimere rispetto a questi orientamenti
Delle dei delle risposte precise noi siamo ancora in attesa di queste risposte comunque intendiamo a Pirlo svolgere il nostro ruolo di opposizione governo reale della città e per questo abbiamo avanzato
Proprio in questi giorni quelle proposte che Napoli oltre Napoli notte ha più volte riportato sui servizi essenziali poi c'è un problema che riguarda la nettezza urbana in particolare qui occorre uscire con chiarezza fu io non voglio ricordare le esperienze passate che pure hanno visto
Alcuni assessori cercare di confrontarsi con il personale dipendente della nettezza urbana portando avanti una certa impostazione non c'è stato l'appoggio sufficiente della opinione pubblica e degli organi di informazione e perciò i nodi si ripresentano nel modo come che diceva ora Didonato allora andiamo a un confronto aperto organizzazioni sindacali dei lavoratori comunali
Forze politiche presenti in consiglio comunale pervenire alla riforma del servizio la nettezza urbana come possa vedere i lavoratori dipendenti di questo settore e lui era cittadina si è impegnata in questo sforzo immane di affrontare un problema così difficile che se non viene affrontato con la piena corresponsabilizzazione del sindacato del gli enti locali correrà sempre il rischio di essere il naso di fronte alla drammaticità della situazione che prevede appunto la città
Prego Scott non credo di concordare con molte delle quest'risposte che sono state tante voglio dire una cosa però
Quando abbiamo discusso prima
Non è una discussione astratta
Su formule o alleanza e il tentativo di affrontare in profondità e con possibilità di dare soluzioni alle questioni che sono state poste cui sul tappeto
Ho
Le amministrazioni comunali qui prendiamo traffico
Non abbiamo situazioni molto diverse a Roma da Napoli in una certa direzione si stanno sempre più Agrama
Qui c'è una sì una necessitati passare a decisioni credo che nessuno ma studi sul problema dei parcheggi quanto di Anna
E le formule non possono essere più quelle Delfina
Mento statale
Perché la finanza statale non può più risolvere questi problemi bisogna trovare delle soluzioni di compartecipazioni private alle soluzioni di questi e quindi sorgono tutte le difficoltà che in una situazione degradata come queste a Napoli emergono immediatamente quando si dà una risposta in questa direzione qui allora c'è bisogno di un rapporto tra strumenti d'informazione
Decisioni da prendere in questa direzione
Adozioni anche di formule e soluzioni nuove e diverse
Non il problema dei parcheggi nelle strutture nelle forme tradizionali non lo risolviamo Milano ha cominciato ad aprire la strada alle concessioni alla responsabilizzazione dei privati alla possibilità di arrivare concretamente a dare una risposto problema nettezza urbana che è stato posto il problema dei più turni
Cioè non è possibile con Carl faccia un suo urlo uscita cioè dicono che siamo di fronte a delle situazioni
Il problema del funzionamento pubblico privato in questa direzione nei servizi pubblici va posto concretamente sul tappeto non possiamo ritornare
Restare chiusi dentro nelle trappole di decisioni tradizionali io mi son trovato di fronte al dramma
Al commissariati trovarmi gli alloggi poi ho riletto De Lucia e sulla volume del Cresme che pone queste questioni e con gli alloggi Picardi lo sa costruiti a Ponticelli che saranno entro la fine dell'anno prossimo definiti che non avevano né fogne né acqua
Di fronte allora non dico le altre infrastrutture più civili ma in questa direzione in un rimbalzo di competenze tra cassa commissariato comune cioè amanti e via dicendo
Sciogliere questi nodi di assumere decisioni in questa città è la condizione essenziale
Ma uno può avere coraggio in una direzione e poi trovarsi in difficoltà nel gioco che le forze politiche di Donato ha fatto di ricerca di voto in una direzione o nell'altro
Stamattina qui è stato posto il problema vero non di fuga sulle forme a Napoli l'esperienza che abbiamo fatto
Otto e quelle che sono state fatte da novembre a oggi
Opportuna una conclusioni in questa città che apre uno sbocco oppure questi problemi tutti questi nodi sulle questioni concrete non quelle astratte quelle che la gente vive tutti i giorni non riusciamo
A tirarle fuori
è l'ultima domanda Sandro Coppola prego
Ore dodici
Innanzitutto io mi trovo dinanzi a dei colleghi sono tutti i colleghi e devo dirvi che vi siete lasciati prendere la mano da politici le abbiamo ascoltato per due ore
Io sono venuto alle dieci perché ora abbiamo sentito io non ho più capito se era il consiglio comunale o la conferenza dei capigruppo perché a un certo momento siamo avete parlato semplicemente su linee programmatiche
E il dibattito con noi giornalisti è diventato un fatto residuale durato tre quarti d'ora io l'ho seguito non abbiamo raggiunto ancora allora trama stanchezza dell'uditorio
Tra il sindaco forte che è andato via tra il segretario regionale che è andato via tra i colleghi che sono andati tutti via perché dobbiamo lavorare
E questo consentitemi di esprimere queste doglianze fa anche voi siete stanchi e avete da fare ecco fare una domanda in queste condizioni quando si dice confronto sulla città interno con i giornalisti scusatemi cari colleghi perché siete dei colleghi ma anche tu sei un collega non lo può negare anche Enzo Scotti e chiare
Vi siete e anche con Franco Picardi e tutti gli altri vi siete lasciati biliare era un dibattito tra voi domani venti io a questo punto mi sotto mandato se il nuovo sindaco di Napoli non era Antonio Aurigemma
Che presiedeva naturalmente questa riunione le doppie a questo punto esiliato che mi sia consentito questo questo perché io vado a fare una domanda adesso che siete stanchi e ve la faccio però sono costretto anche a non poter quasi sentire tutte voi siete stanchi che fine ha fatto il piano regolatore
Ecco signori il piano regolatore che poteva essere un punto di riferimento voi vivete tutti dell'emergenza viviamo tutti dell'emergenza il piano regolatore doveva essere il fiore all'occhiello di tutta la classe politica napoletana
Dove Alberto serviti ha già lavorato sette anni intorno al pianeta in ottica dell'aria metropolitana e quando fu presidente della regione fu nominato pre silente addirittura dal Ministro della commissione tutto questo è stato stravolgerlo il piano è uno scheletro Ocolo tenete chiuso ma io ritengo che a un certo momento che questo piano non se ne parla più
Ecco questa Roma l'indagine auditorio paziente Mastai alla fine naturalmente lei resta tutta la sua importanza ha chiesto di rispondere Chico da una battuta secondo
Nessuno si è accorto che il piano degli alloggi del commissariato così come concepito
A
Determinato cambiamenti e mutamenti nel piano regolatore estremamente significativi
Proprio sul piano dell'attuazione degli sviluppi e poi questo e soprattutto per l'aria delle periferie
E nel contempo apposto il raccordo tra nel risanamento anche di alcuni centri punti centrali il problema del recupero del centro storico credo
Che non si può discutere in termini rigidi
Il piano regolatore come se fosse una cosa morta non viva che poi passa nella realtà e a mutamenti nella realtà l'abusivismo ha creato delle situazioni nuove e allora credo che già a partire da questi dati concreti che noi abbiamo di fronte
E Di Donato lo ricorda perché fu Unipol a porlo in consiglio comunale quando discutemmo della il in maggio del problema della degli alloggi a porre la questione del raccordo
Che che ormai in eliminabili da affrontare subito tra questi fatti concreti e il vecchio piano regolatore l'attuazione dello stesso
Ha chiesto la parola per
Che voi mi avete ceduto dire che mi pare la risposta di Scotti che una risposta e uno può giudicare poi il contenuto positiva io onestamente confessando la mia ignoranza no non posso né smentirlo nel confermare ma mi pare se non vado errato se non vado errato che risposte queste il piano regolatore vero che è scomparso
Ma intanto lo facciamo
O in parte abbiamo cominciato a farlo di fatto o a modificarlo di fatto sicuramente meglio non entro nel merito
Di fatto facendo quelle cose che sono fatte con un'angolazione diversa
E questa è già una risposta dico ecco a quand'anche e non ho motivo di dubitarne sol siano state fatte cose ottime sono state fatte al di fuori del piano regolatore
Cioè no e magari migliorandolo ma il piano regolatore dove sta c'ha ragione appurato che è un caro estinto
Che ha come tutte le cose e poi veramente importante ma è però non accetto chiedo scusa perché non è marginale e non è un fatto ipersensibilità
E la cosa può farci abbiamo discusso in astratto di politica conclude
Ma personalmente perché mi riguarda ma credo che gli altri colleghi partecipanti al corpo debbo dire altrettanto probabilmente Germania risposte mi sono invece l'ho fatta anche da giornalisti sopra ecco occupato di dare nuovo cognomi racconti episodi a Tiscali sopra quell'altro a Capodimonte mica sono cose da niente re di Francia
Ho ricordato un latitante che è legato ho affermato che finanziamo la camorra attraverso questa operazione ma da giornalisti che cosa vogliamo e che cosa volete
Davvero se queste prima o poi a questo punto sul piano regolatore devo dire una cosa
Confermo che ne so poco
Volete la domanda lo so che verrà presa come una provocazione però è un fatto vero noi abbiamo un altro Consiglio comunale per quello che ne so forse la versione o una delle masse pensiamo pure a persone di quelli istituzionalmente potrebbe di più parlare il piano regolatore
Sì o la a delle responsabilità accademiche scientifica dice io almeno mi sono distratto io non ce l'ha nella mi dai dato che io cito la puntuale ci sto se no più adulto impegno volo mantengo come possono e onora l'impegno come posti io mi pare che siano mai sentito
Non hanno mai fatte stiamo a discutere sempre di casa di piani regolatori di fatto che lo sfascio è il Partito comunista il partito di maggioranza relativa a chiede più prestigioso non so che cosa faccia sfiora voi lo conoscete tutti al di là dei fatti partitici meglio di me
Niente non c'è Born mai avuto l'incarico evidentemente di fare un intervento di richiamare questa cosa
Devo dire che queste sono le cose che io non capisco di Napoli perché figurati io dissi o la all'inizio confesso quanto sono ignorante prima di poter mettere a posto alcune cose ad una sola cosa mi ricordavo che scivola
Durante il caso Cirillo
Stiamo attenti e mentre forse si sgombra Ravasi cominciava a sgombrare per molte ore d'oltremare secondo le richieste delle Brigate Rosse fu gambizzato io dico post hoc propter hoc dopodiché però io me lo ricordavo signora in una cosa che ancora nel sistema attualità cioè quando le Brigate Rosse altri giocando certi fatti sociali volevano coprire il caso Cirillo
No opponendo questioni connesse alle case degli altri e a questo punto evidentemente siccome volevano sgombra volta oltremare lui era assessore all'urbanistica Gesù comunque visto che è un blitz amento morì parliamo tutti leccato cinesi tutti in quel momento è ecco schola è uno dei più scomparsi nel nostro Consiglio comunale è invece e Chiola tanto per dirvi francamente una potente cosa unica punta non le capisco e vanno capirle
Prego ma noi dobbiamo ricordare che in consiglio comunale il piano regolatore passato
Con il voto contrario del Partito Comunista che avanza una serie di critiche di proposte migliorative che non furono recepite
Ci siamo trovati poi ad amministrare insieme con socialisti socialdemocratici repubblicani in questo periodo e abbiamo cercato di introdurre alcune delle questioni che avevamo proposto durante il dibattito sul piano regolatore e mi fa piacere che questa mattina Scotti
Ricorda come in realtà il piano sia stato progressivamente aggiornato e migliorato mi sembra di capire che egli condivide questo fatto attraverso tra l'altro le iniziative del commissariato per la ricostruzione e uno di questi pezzi fondamentali che è stato introdotto e mi dispiace che l'amico popolo l'abbia ricordato è stato proprio quello del piano di recupero delle periferie che rappresenta un primo grosso esempio di risanamento della tutto di tutta la fascia periferica della città quindi un primo intervento concreto che rimbalzò migliorare quello schema iniziale Cacitti siamo d'tutti trovati di fronte a un piano che espone mai scaduto da dodici anni si tratta di aggiornarlo alla realtà e per questo mi pare che la stessa maggioranza abbia posto tra i punti programmatici l'esigenza di una rilettura complessiva del piano Styles purtroppo Caro Pannella
Negli ultimi nove mesi la maggioranza ha posto il problema ma non ha portato in Consiglio comunale nulla come tu bersaglio per quanto riguarda la revisione del piano regolatore e la modifica dello stesso Regolamento edilizio allora sì sì o no non è intervenuto non è intervenuto perché manca allo Stato un interlocutore che su questa materia
Sia capace di portare proposte concrete che vanno al di là della semplice presa d'atto dei grandi mutamenti e fenomeni spontanei di abusivismo edilizio
Che hanno caratterizzato l'espansione
Urbanistica edilizia sulla base se loro non fanno niente non facciamo niente manco noi impediamo Donadio causa provider cosa non abbiamo fatto nulla ma ogni nove mesi consiglio nella
Prego Dio violento
Ma siccome i piani particolareggiati non si potevano fare già all'indomani dell'approvazione del Piano regolatore da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici e meno cioè settantadue
La modifica abbiamo tardato tardato hanno tardato molti a prendere atto di questo si trattava di un piano nato morto
Servizio la e variegato
Sulla base di una sulla sconfitta sua che era poi la sconfitta di una classe politica cioè il rifiuto
Che fu posto nel mille novecentosessantotto a dare vita al bar al piano comprensoriale che era quello che voleva fare Servedio che era quello che si doveva fare
E che non si finisce parlare oggi di piano regolatore dalla città di Napoli
Significa non tener conto del fatto che la realtà del territorio profondamente mutato oggi si deve parlare di un piano regolatore che abbia dimensioni metropolitane si continuerà invece ad approvare il ministro venti urbanistici dei Comuni dalla provincia di Napoli piano regolatore di Napoli non c'è un caro estinto come diceva Marco non può produrre effetti che cosa invece c'è ci sono state delle decisioni all'epoca
Della post terremoto
A mio giudizio smagliante io lo dissi quei momenti mai quelli erano momenti in cui prevalevano le tensioni
Sociali che trovava una ripercussione del no alcune forze politiche c'era il sequestro Cirillo c'erano le minacce delle Brigate Rosse noi abbiamo attuato il piano delle periferie una decisione urbanistica dalla le più significative prese nel mille novecento
Ottanta nel gennaio dello ottanta dalla giunta di sinistra ed abbiamo attuato con strumenti diversi utilizzando un
Piano nato per il recupero graduale delle periferie per arrivare poi dalle periferie al centro città invece come piano di ricostruzione abbiamo quindi commesso a mio modo di vedere un errore probabilmente un errore che si può giustificare soltanto con l'attenzione di quei giorni di quei mesi che non furono facili per nessuno e quindi tra do meno erano fasci perché doveva decidere alcuni di noi e perciò secolo fu gambizzato sì espressero contro in Giunta del cielo devo dire uno schieramento orizzontale che passava all'interno dei partiti
Nella DC c'era D'Angelo che era contrario
E altri che invece premevano nell'altra direzione del partito comunista c'erano alcuni contrarie altri che premevano arteriose una verità che se avessimo colto quell'occasione per ricostruire le case in un'area a dimensione comprensoriale e regionale avremmo reso un servizio alla città perché avremmo ridotto avremmo puntando a ridurre la congestione che il mare principale che frusta qualsiasi discorso urbanistico in un'area metropolitana che oramai punto tre milioni di abitanti e che provoca by tutti i disagi e le diseconomie disagi sul piano sociale diseconomia sul piano economico di cui soffriamo e di cucina mettiamo a ripetizione
Devo dire un po'stancamente con sgomenti ripetitivi che non tengono conto diciamo delle calze
In tutto questo è avvenuto
Che anche la Regione per la gestione commissariale regionale a dovuto fare delle scelte che sono state fatte nella immediata periferia della città di Napoli anche qui seguendo la pressione delle Brigate Rosse all'epoca o di forze politiche che erano interessati a mantenere concentrato alcune fasce di elettorato nella grande città che era il punto di maggiore forza elettorale che tipo di questo si tratta sono queste le letture che dobbiamo fare e sono queste
Naturalmente le cose che ci dobbiamo dire senza voler aprire polemiche perché parliamo di un argomento diciamo che obiettivo ci può essere l'interesse di un partito a ricostruire tutto dentro per tenere tutto dentro un certo consenso elettorale la Regione sotto la pressione di queste specie ha deciso di avviare la propria quota di ricostruzione i comuni della prima cintura sono state quindi messe da parte tutte le indicazioni che nel corso di venti è la cultura urbanistica regionale napoletana si era sforzata di fare che erano era piena erano state erano proposte che andava nella direzione delle linee di sviluppo la direttrice a versare la direttrice nolana e quindi puntavano a un riequilibrio del territorio sarà la verità è che mescolano in una regione che presenta una concentrazione di oltre il sessanta per cento degli abitanti in un territorio che è meno di un terzo del territorio regionale presenta un dato obiettivo la desertificazione delle zone interne questo squilibrio
Determina la impraticabilità di avviare qualsiasi programmazione che sia degna di questo nome le programmazioni come si sa devono contenere più no che sì e naturalmente
Dovendosi lavorare sulla realtà di fatto così compromessa è ben difficile riprendere il discorso quindi concludendo
Per Napoli problema urbanistico si pone in termini di razionalizzazione e di riorganizzazione di una congestione di funzioni che si addensa sull'area metropolitana di Napoli le distribuendo il tutto all'interno della Regione e quindi puntando a un riequilibrio per fare questo c'è bisogno di scelte errate che ancora tardano devo ricordare che l'unico che ha è stato capace in sede regionale di prendere o di far assumere una decisione è stato D'Angelo in quel breve periodo in cui è stato assessore all'urbanistica e ci sono degli orientamenti
Dietro questi orientamenti urbanistici e dinanzi a questi orientamenti urbanistici vi è una struttura delle dal state creata per l'occasione si chiami dal tecnica Bernabé la messa su dell'occasione devo dire sollecitato da alcune forze politico da una forza politica in particolare di attivare la pianificazione regionale io sono molto pessimista e credo che difficilmente si risolveranno i problemi dalla pianificazione credo che ci sia una tendenza prevalente anche se per ragioni diverse
Una tendenza prevalente di varie parti politiche a continuare a fare a meno di qualsiasi programmazione di qualsiasi pianificazione che oggi nel mille novecentottantaquattro
Si potrebbe articolare soltanto per Poli operare problema cercando di trovare all'interno di spazi territoriali a dimensione giusto il soddisfacimento non solo dei bisogni abitativi ma soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo la localizzazione non solo del del delle aree industriali ma soprattutto dalle aree direzionali e terziarie
Pierre rimasta forse la speranza ma anche su questo io sono molto pessimista di dare un contenuto al centro direzionale che sia un contenuto qualitativamente qualitativamente apprezzabili perché quindi colga questa occasione per fare del centro direzionale un riferimento di razionalizzazione Rio realizzazione funzionale di un certo tipo di terziario produttivo moderno apposto moderne di direzionalità al livello regionale
E meridionale non so se riusciremo a farlo pareri da che il dibattito Langue per esempio sul Policlinico se bisogna scegliere la soluzione o la soluzione B si tratta di soluzioni angustio asfittiche entrambe il dibattito Langue Langue era lunedì alla conferenza regionale sulla densità quando si discuterà su una improbabile terzo Università quando non riusciamo a riorganizzare quella di Napoli a sviluppare quella di Salerno il dibattito Langue sulla localizzazione del Ca'carcere su quale abbiamo sul quale problema abbiamo perso credo quattro cinque anni alla fine siamo stati duramente ammoniti le forze politiche la città quelli che hanno avevano questa responsabilità dal da da Nicolò Amato che c'ha la responsabilità di decongestionare Poggioreale risistemare questo problema peraltro sentissimo per le condizioni in cui ci troviamo
Mi spetta malavita organizzata qui campane francamente non ci sono allo stato per le insufficienze regionale diciamoci la verità della insufficienza di una visione politica complessiva
Idee nuove e il dibattito insiste ancora su quello che si produsse nella prima metà degli anni Sessanta e che poi fu ripreso nel dei primi anni del settanta fino alla inizio dal mille novecentosettantacinque in poi di un'esperienza legata a una precarietà dei quadri di governo su questo la domanda e quindi in questo senso opportuni ho preso qualche minuto in più chiedo scusa moderatore ci sarebbe forse la necessità di riaprire la discussione di chiede alle forze politiche non solo le forze politiche ma al mondo dalla cultura in genere di di partecipare e realisticamente concretamente alla soluzione o per lo meno alla definizione di possibili soluzioni perché è chiaro che le questioni dello sviluppo passano attraverso una riorganizzazione territoriale senza di questo difficilmente ci bere remote inutili della non convenienza a investire delle diseconomie che sono classiche di quest'area cioè non escludono elimineremmo il rischio Napoli e quindi scoraggi Remo investimenti se non con i quali fino adesso in parte sono stati incoraggiati soltanto da una politica e da una pratica prevalentemente assistenzialistiche quindi senza futuro produttivo reale spero che su questo un grande giornale
Trovi l'occasione superate le proprie difficoltà intende Scotti prima non mi ha risposto questa cosa se vero che arriva Pasquale Nonno non ebbe questo fu mandata che ma ma comunque
E comunque si dice comunque non non affrontiamo questo tema credo che un grande giornale dovrebbe solfara questo mobile quindi promuovere insieme ad altri organi di stampa che si sono distinti devo dire quest'anno per una notevole sensibilità ai problemi dalla città
Riproporre questa questione di riproporlo nei termini giusti alla Regione alla Provincia al Comune soprattutto alle forze politiche nel loro complesso chiude prego filiale
No ma io veramente sarò breve perché tenuto io mi riallaccio alle cose dette attuate
So da Di Donato il discorso è molto lungo e non è pagine esaurirlo in pochi minuti Abbey venne soltanto ricordare però credo che sia giusto ricordare che nel mille novecentosettanta quando è stato approvato il piano regolatore di Napoli che successivamente è stato modificato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nel mille novecentosettantadue
Ci trovavamo di fronte a una a una modifica sostanziale della statualità del Paese
Cioè l'appiglio delle regioni una più difficile per cui le regioni in materia urbanistica non hanno realizzato quegli obiettivi e in particolare la Regione Campania che dice erano i loro competenza istituzionale
Allora dico subito
E qua perciò dico proprio ecco per i titoli voglio proprio di otto includere la legge urbanistica del quarantadue è una legge vincolistica quindi prendere prevede l'attuazione del piano idrico regolatori dei piani particolareggiati chi si è occupato di urbanistica anche per
Punto purtroppo dico io per responsabilità politica sa bene che la cultura urbanistica al settanta ottantaquattro
è ha cambiato opinione perché si è resa conto che i piani di ancora non sono stati attuati in nessuna città d'Italia è chiaro che di fronte al fallimento
Della urbanistica degli anni di precedenti agli anni all'avvio del decentramento regionale e ci siamo trovati di fronte al fatto che i piani particolareggiati non ci sono fatti per soltanto Anna ma in nessuna città con una differenza che il Piano regolatore di Napoli era un piano tutto sommato di indirizzi e di indicazioni tant'è vero che dall'opposizione allora c'era il PG veniva definito il piano della terziarizzazione allora c'è un altro discorso
Discorso difficile in questo decennio il discorso del ruolo e delle funzioni della città e della sua area metropolitana e dell'intera regione credo che questo sia una motivo fondamentale sul quale si ci si dovrebbe soffermati e siccome il Parlamento i dal Caro i governi ogni tanto doverosamente cercano di coprire conta iniziative qui che possono essere e dopo il sì dopo il settantadue c'è stato il settantotto la quattrocentocinque La sette il cosiddetto piano decennale della casa che ha inventato i piani di recupero si è ritenuto ancora di che lo strumento urbanistico il piano particolareggiata potesse essere assorbito dal piano di recupero il pesce e ho vissuto la Napoli dal settantatré all ottantaquattro io lo ricordo sempre a me stesso
Colera io Rossi instabilità politica terremoto ha fatto sì che un minimo di governo urbanistico della città in assenza e voglio dare atto come ha detto Di Donato tentativo concreto un fatto
Dall'amico Guido D'Angelo al momento in cui come assessore all'Urbanistica ha cercato di avviare quello che poi era un indirizzo per la verità perseguito anche con minor fortuna da suoi colleghi predecessori ci sono una serie di indizi in materia di pianificazione urbani
Io che portano la firma priva di Vittorio Cascetta poi di Giovanni Acocella finalmente Guido raggio ha tentato addirittura di avviare
Gli indirizzi di politica territoriale una nuova legge urbanistica per la regione Campania non hanno avuto ancora conclusioni ecco questo è il problema di fondo
Allora ricordo c'è un'esigenza
Quella che tutti vengono ecco rivendicando la rilettura la la la la rielaborazione di un piano regolatore per la città io rispondo sì d'accordo
Piano delle periferie è stato recepito nel piano della ricostruzione del centro direzionale un'altra realtà sono realtà per pezzi grosso problema è e e il problema del centro storico difficilissimo perché di fronte alla dimensionamento cioè alla perimetrazione le fatta dal Consiglio superiore dei lavori pubblici che ci sono storie che tutta la città degli inizi Novecento quindi da Mergellina piazza Carlo terzo quindi strumenti attuativi sono difficili rilettura vi è la grazie all'attacco ma nell'ambito di una pianificazione che non può essere più quella comunale deve essere assolutamente sovracomunale ed ecco che qui torna il discusso
Vorrei concreto sull'area metropolitana che a sua volta però non può essere scoordinata da quella che poi è una pianificazione dell'intera regione perché se non ha ragione di Donato abbiamo la desertificazione delle zone interne e anche tenendo conto di una realtà buttata di questo decennio che ha fatto sì lo diceva Dori Ghezzi noi lo ricordiamo sempre che il sessanta per cento della popolazione della Regione Campania oggi il venti pare però alla comune capoluogo di regione sia pure con delle penetrazioni nella provincia di Caserta e di Salerno ma c'è una grande area che difficilmente il visitabile dal punto di vista territoriale ma è anche difficile mettete imitabile dal punto di vista di funzioni tant'è vero che quando la legge centottantatré attraverso lo strumento del Progetto speciale per l'aria metropolitana di Napoli si aprì un grosso dibattito del settantasei settantasette Silicon tipo coloro che vissero quella fase di di partito ricorderanno che a un certo momento di fronte a queste dimensioni facilmente de calcolabili dell'area metropolitana di Napoli sì cercò la risposta parlato tutti territorializzazione dei servizi perché per esempio il sistema culturale
Salerno norme non appartiene a un sistema portuale diverso da quello che è il sistema portuale del golfo di Napoli e quindi a una coppia
Citati problemi che richiedono un discorso molto serio su quale io credo che occorre veramente in grappe dibattito che investa
Forze politiche forze sociali imprenditoriali e forze culturali dove però ecco il richiamo è bene farlo
Che la cultura rappresenti una componente di questa società e spesse volte non emerga all'interno di quella che è la cultura napoletana una tale conflittualità per cui se il professor Bianchi dice una cosa c'è il professor Cossiga automaticamente solamente perché Rossi ha detto una cosa deve dire il contrario di quello che ha detto il professor Rossi perché dobbiamo anche affrontare questo discorso cioè la cultura napoletana che sarà prima di Milano di Torino e trovata ove la contrapposizione la conflittualità degli italiani ingiunzioni di posizioni progettualità vive in funzione certe volte i
L'ha fatto un progetto e di chi non l'ha fatto io lo dico molta franchezza perché credo che questi sostenuti che dobbiamo andare affrontare prossimo confronto
Bene tre ore e mezzo arrivi papà Alessandro illuminante a me non resta che ringraziare tutti gli intervenuti i politici interrogati i colleghi che hanno interrogato provenienti da ogni libro
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