Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia, Stazione Di Bologna, Stragi.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 58 minuti.
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Buon pomeriggio agli ascoltatori con la vetrina dello Speciale giustizia restiamo sempre sull'argomento di questa fase straordinaria di programmazione estiva e cioè il processo di primo grado a Bologna per la strage del due agosto mille novecentottanta la Stazione Centrale abbiamo esaurito dopo la parte civile in particolare gli interventi dell'avvocato Roberto Montorsi protagonista della nuova tornata tipo le amiche intorno alla gestione dell'inchiesta e del processo sulla strage e dopo la lunga requisitoria del Pubblico ministero di udienza Libero Mancuso anche lui al centro delle polemiche che si sono Oria c'e se dopo il caso Montorsi passiamo ora gli interventi più significativi dei difensori scegliendo
Nel materiale che è disponibile nel nostro archivio gli interventi dei difensore criteri imputati con le posizioni più delicate e anche quei difensori che per il loro stesso profilo professionale personale rappresentano una individualità da non sottovaluta fare all'interno dell'istruttoria dibattimentale del processo nel suo insieme il tutto ovviamente guardando anche per quanto riguarda la nostra iniziativa di documentazione puntuale guardando al processo d'appello fissato per il prossimo mese di ottobre
Udienza del ventisette aprile mille novecentottantotto questo l'argomento della programmazione odierna sia in questa fascia del pomeriggio che per quanto riguarda la puntata della sera interventi dei primi difensori iscritti a parlare la voce che sentirete per prima e quella dell'avvocato Caroleo Grimaldi di Roma che prende la parola indifesa di Marcello Iannilli uno degli imputati che sotto il profilo dei reati associati ivi aveva nel processo di primo grado di Bologna un una posizione particolarmente interessante si trattava infatti di uno dei personaggi chiamati in causa dal pentito Paolo Aleandri per la ideazione organizzazione ed esecuzione materiale degli attentati con esplosivo ad alto potenziale avvenuti a Roma fra il settantotto e il settantanove contro obiettivi istituzionale
Una specie di prova generale di quella che sarebbe stata poi la strage del mille novecentottanta almeno secondo l'impostazione accusatoria e in particolare per una mancata strage
Che è stata organizzata e messa in atto a Roma nella primavera del mille novecentosettantanove un'auto bomba collocata nella piazza antistante il Consi io superiore della magistratura fra l'altro a poche decine di metri da questa redazione
Un'autobomba che non esplose per difetti di fabbricazione diciamo così per l'intervento del caso
Ma l'ultima parola sugo come effettivamente siano andate le cose in relazione a questo episodio dobbiamo tenere presente che non è stata con la vetta neppure all'interno del processo che stiamo seguendo da questi microfoni e che è in corso davanti alla prima Corte d'Assise di Roma e che riguarda proprio quindi attentati di quella stagione senza d'dubbio importante per la ricostruzione delle dei nuovi percorsi individuali e di gruppo nelle nuove generazioni del terrorismo nero evidenti quindi i riverberi sul pro cesso di Bologna soprattutto su un istruttoria
Nella fase sommaria e nella fase formale su un'istruttoria dibattimentale in pubblica udienza che avevano quanto meno la pretesa di tirare le somme di un un certo numero di anni di ripresa di attività da parte delle nuove strutture del terrorismo nero per culminare poi nel massacro alla stazione Centrale la mattina del due agosto mille novecentottanta questo quindi il con testo in cui si inserisce la posizione dell'imputato Marcello Iannilli l'avvocato Caroleo Grimaldi prende la parola per primo poi sempre per gli anni li parlerà il professor Enzo Gaito anche Luigi Roma uno dei più noti penalisti italiani
E sul prosieguo dell'arringa di Caroleo Grimaldi e poi sul sugli sviluppi del ragionamento del discorso del professor Gaito verterà la puntata di questa sera dello Speciale giustizia un'ultima annotazione a titolo di e curiosità e di completezza di informazione l'avvocato Caroleo Grimaldi per un certo periodo è stato fra gli imputati del processo per l'omicidio del magistrato romano Mario Amato finì anche in carcere nel corso delle indagini sui favore già tori quanto meno se non dei mandanti degli assassini del magistrato Mario Amato finì in carcere con a altri suoi colleghi altri professionisti romani che per un certo periodo di tempo furono anche sospesi dall'attività ai sensi l'articolo centoquaranta del codice penale questo perché iniziativa dei vertici della procura di Roma che sì occuparono della esecuzione di un provvedimento suggerito dai magistrati bolognesi che si occupavano per decisione della Corte di Cassazione delle indagini sull'assassinio del dottor Mario Amato un giudice che indagava praticamente da solo sulle nuove realtà nell'arcipelago cosiddetto del terrorismo nero delle nuove formazioni del terrorismo nero poi per motivazioni diverse da valutazioni di sostanza ha problemi di procedura tutti e quattro gli avvocati coinvolti uscirono dalla vicenda Amato fra loro naturalmente anche l'avvocato Caroleo Grimaldi che fin dall'inizio comunque aveva una posizione particolarmente sfumata rispetto a quella più contigua al giro degli esecutori materiali del delitto di altri suoi colleghi questo per completezza di informazione l'avvocato Caroleo Grimaldi nell'aula della Corte d'Assise di Bologna impegnata nel processo per la strage fa fino in fondo il suo mestiere in difesa dell'imputato Marcello Iannilli si tratta di un penali sta che ritroveremo poi impegnato con un valore anche in un altro processo di grande spessore il primo maxiprocesso a Cosa Nostra celebrato a Palermo fra il mille novecentottantasei e il mille novecentottanta sette nel ruolo di avvocato di parte civile per la famiglia Setti Carraro e cioè la famiglia della moglie del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa morta con lui nell'agguato di via Carini a Palermo il due settembre del mi novecento ottantadue tornando all'oggetto dalla nostra programmazione quindi udienza del ventisette aprile mille novecentottantotto processo di primo grado di Bologna per la strage del due costo mille novecentottanta alla stazione Centrale fase di avvio dell'arringa dell'avvocato Caroleo Grimaldi di Roma per conto dell'imputato Marcello Iannilli pone ascolto
Signor presidente
Signor Consigliere al latte onorevoli signori Della Corte
Al di là di ogni retorica difensiva
Chi a scanso di ogni equivoco intellettuale
Io devo dire che a distanza di oltre un anno dall'inizio effettivo di questo processo nel difendere Marcello Iannilli io tuttora mi chiedo un'inquietudine da cosa effettivamente io lo debba difendere
Se è vero come è vero infatti
Che neppure un istruttoria dibattimentale condotta
Con dovizia in modo assolutamente perfetto illumina è servita a chiarire la questione di fondo relativa ai nessi logici e probatori fra il reato di banda armata contestato lo Iannilli
E la cittadinanza processuale a cui lo Iannilli è stato condotto in questa sede nel difendere Iannilli
Io ho aperto la difficoltà che un difensore prova
Nel momento in cui si trova a non poter
Controbattere
A elementi probatori certi a fatti a circostanze
Ma deve lottare contro indizi destituiti da qualsiasi ancora probatorio
Sospetti ipotesi e congetture
Io mi servirono precipuamente quindi di quelli che sono gli atti di accusa
Peculiari
Ossia la specifica l'ordinanza di rinvio a giudizio lei deposizioni degli dei testimoni i cosiddetti pentiti
Inizio proprio a parlare leggendo alcuni passi dell'ordinanza di rinvio a giudizio del giudice istruttore il quale esordisce badate bene
Con una assoluta onestà intellettuale che è realmente degna della massima
Ammirata considerazione da parte difensori laddove dice l'accertamento della verità
Opera di per sé sempre difficoltosa è stata ostacolata da inquinamenti menzogne congiure che hanno rappresentato una costante
E ancora si tratta di un processo indiziario dove vi è una brutale mancanza di provvedimenti e l'esame degli indizi è tale per cui si giunge agli ambienti Romano Pinetti dell'eversione neofascista ma non vi sono elementi nelle modalità di confezionamento dell'ordine manca ogni notizie sui ruoli svolti dagli imputati per cui ci troviamo imbattersi solo in ipotesi e congetture ho davanti a me un fantasma e devo individuarlo e francamente non è facile ed è da un teorema mascherato da sillogismo che entra in scena Iannini
Ma la giustizia non è una geometria
è un esercizio di umiltà di Travaglio di dubbio
Il teorema per cui vi sarebbe un legame fra i gruppi eversivi romani ebbene Lemerre di rappresenterebbe la sigla comune tra questi due gruppi e poiché la matrice della strage e di stampo eversivo di destra Iannilli dai nel rugby sarebbe responsabile del reato di cui all'articolo trecentosei ossia di banda armata ecco quindi che entrano in scena le due sigle e nel rugby e costruiamo Lazio e allora esortiamo ponendoci alcuni interrogativi
Perché vi dico subito con assoluta franchezza e lealtà che noi desideriamo fortemente che la giustizia sia resa gli anni conduca a una sentenza di assoluzione piena il primo interrogativo
E quello se sia corretto in termini tecnici processuali
Analizzare e verificare Lemerre pie costruiamo l'azione avvisa di realtà unitaria
E ancora se in quel caso si possano essere legami fra Lemerre vie costruiamo l'azione
E ancora se vi fosse una struttura stabile un vincolo permanente una gerarchia fra i fenomeni retrostanti le due sigle
E in ultimo se vi fosse stato un legame operativo quanto meno ideologico tra coloro i quali appartenevano all'una o all'altro
I testi dell'accusa sui quali si fonda questo primo emergenziale sono calore di alleanze
Calore dirà e li guiderà il problema ricostruiamo l'azione dicendo che costruiamo l'azione era un fatto esclusivamente mio ossia di calore e di alleanze
Ma in particolare sua Aleandri
Che noi vogliamo verificare l'attendibilità del alle antiche teste privilegiato dell'accusa
Il quale nel processo dell'omicidio le anni allegato in atti
Dida all'udienza dell'undici dicembre ottantadue che l'attività delle vedove di un falso attenzione bene nel senso che le mele qui nasce duro un periodo di tempo e gli attentati obbediscono a fattori che non solo il culmine di una strategia c'è un nasce da una posizione individuale di alcuni elementi noi io calore quanti facevano capo a noi decidemmo di gestire questi attentati e cioè di darle un significato politico Lemerre vie qui
Di una sigla inventata nel momento per trasformare un fatto che sarebbe avvenuto egualmente in un qualcosa che avesse un valore politico e che permettesse AGEA a calore di poterlo gestire
In effetti costruiamo l'azione
Va dal gennaio settantotto al gennaio dell'anno successivo
Conosce Maria negli anni la tarda primavera del settantotto le rapine gli attentati di Iannilli sono precedenti alla conoscenza di Aleandri e vanno al di là della fine del rapporto con l'aliante le stesse
Gli attentati delle rendere infatti danno dall'aprile del settantanove quello al Campidoglio fino al maggio del settantanove della Farnesina
Dal settembre del settantanove signori esce di scena lo Iannilli dopo il noto sequestro
Dirà Aleandri ancora al giudice istruttore Gennaro di Roma il dodici novembre ottantuno
Calore ha gestito politicamente tutti fatti delittuosi relativi agli attentati suddetti quando ha affermato che il calore manifestava perplessità non voglio dire che li disapprova asse ma che li ritenesse una seconda scelta
Gli attentati non seguivano una strategia predeterminate non erano ispirati da un unicamente ma erano scelti come obiettivi dallo Iannilli quale aveva sulle motivazioni
Per Regina Coeli vi era ristretto il suo amico Lele Macchi per i campi dai voglio ciò muoveva hanno gli anni era il suo odio profondo verso la civiltà in quanto rappresentata dal monumento che si vuole colpire non quindi l'amministrazione del Partito comunista rigetta all'epoca per il CSM ritengo che si avesse in mente di colpire un simbolo stessa cosa per la Farnesina
E arriviamo all'Aleandri
Che avete ascoltato innanzi a voi sette gennaio di questo anno
In cui dirà costruire l'azione nasce con De Felice Signorelli Semerari Aleandri a lo stesso Aleandri calore Dandini Facchini
Questo gruppo aggiunge non aveva una denominazione perché ognuno rappresentava una sua specificità
Poi c'era un gruppo operativo composto da Maria Chimenti Iannilli fu una specie dirà Aleandri di sovrapposizione incompleti
Sugli attentati vi erano a dire del teste varie componenti
Una di tipo ordino vista attentati mirati ad personam
Una chi ricollega al De Felice che denomina del dato funzionale cito testualmente per ottenere un certo
Dopo Bossi acqua curare nuova gente un ultimo gruppo che fa risalire alla posizione di Signorelli che tendeva sempre
Ad essere al centro di ogni inizia in effetti di una galassia molto eterogenea e si diranno anche logisticamente in vari luoghi gruppo di Tivoli
Calore Italo Iannilli Ulderico Singh Gruppo di Ostia Culicchia Fiore Femia gruppo del nord Bachini Rau guerra e negli umori
E sempre nella stessa udienza la le gambe
Dida
Dice calore volevamo colpire le strutture cardine della società d'altra parte c'era l'attività d'altra
E attenzione bene c'era l'attività di Iannilli al quale avevamo fornito l'esplosivo per gli attentati che aveva fatto con altre persone non lo ritenevamo affidabile TG inserimmo bere svincolarmi lo da questa specie di Anarchia selvaggio di tipo ma un istante lui voleva sfuggire dal discorso politico integrato il mio e di calore perché era un individualista
Gli attentati dirà aveva detto sempre lo stesso Aleandri Badu esaurire
Le parole dell'Aleandri che sono illuminanti a discarico badate bene dello Iannilli al giudice Gennaro ventuno dicembre ottantuno gli attentati in terza posizione erano ben più pericolosi di quelli delle vere bit perché obbedivano a strutture cerare
Così come terza posizione era ben più pericolosa rispetto alle persone che gravitavano attorno a costruire l'azione per gli stessi motivi obbedivano la struttura Gerardi
Non vi furono mai riunioni a Gaza di Signorelli dice ancora le antiche per decidere gli attentati delle merletti che erano gestiti Dida medita Iannilli e l'attività di Signorelli larga Thrale coreografica ma se con signora il c'era il folklore con noi ciò si traduce l'intera
Giuliani fungeva da supporto logistico sia per noi che per la sinistra e in particolare lo vedremo successivamente non è di poco conto
I rapporti col gruppo Fioravanti erano molto vaghi
E peraltro la cosa a me Aleandri non risulta personali
Dirà poi fuori dal cappello a cilindro delle affermazioni dell'ultima ora la presunta telefonata Iannilli a Fellini nell'ottobre settanta
Ma che motivo aveva noi ci domandiamo gli anni che ha delle una repentina se notoriamente pacificamente e questo è acquisito in termini processuali il referente di Fellini a Roma era l'alleanza e la telefonata badate bene sarebbe avvenuta successivamente al sequestro quando in ogni caso i rapporti fra l'uno
E l'altro erano definitivamente chiusi
E allora ecco che già da queste parole
Che non sono il frutto inoltre personali convinzioni o di ricostruzioni odi induzioni processuali ma sono la risultante logica consequenziale probatoria
Belle parole del teste di accusa Aleandri già da queste parole ne possiamo dare una prima risposta a quelli che erano gli interrogativi di fondo che avevamo inizialmente posto la vostra attenzione
Non esiste
Un fenomeno che possa essere considerato unitariamente alla stregua della rilevanza penale dello stesso nelle MRP e in costruire l'azione
Non esiste
Era una struttura gerarchica nelle MRP
Iannilli rappresenta se stesso
E in quanto tale non vi era nessuna dipendenza da costruire l'azione
E con questa serie di riferimenti
Aliante riconsacrato senza volerlo
Una verità
Che da sola sarebbe sufficiente ad escludere in partenza Iannilli da questo teorema accusatorio
Gli attentati non MRP ma vogliamo essere minuziosi intellettualmente gli attentati di sigla in nel rugby sono fuori dalla sigla costruiti a
Colazione e Signorelli non era al corrente nessun legame operativo quindi fra le nel rugby e costruire l'azione Signorelli del resto non ha nulla a che vedere con le merendine
Domanda
Vi è un nesso logico operativo ideologico ed arriviamo al nucleo centrale dell'imputazione tra gli attentati delle MRP è quello del due agosto e le motivazioni dell'attentato delle e mail Rebirth sono riferibili a quelle del due agosto e ci soccorre ancora una volta per dare una risposta
Calore
Che interrogato il quattordici dicembre ottantatré innanzi al giudice istruttore di Bologna dirà fra l'altro conoscendo a fondo la realtà politica ed umana della destra posso affermare che anche fatti molto gravi non necessariamente sono il frutto di una concertazione complessa e dal la quale hanno partecipato molte persone da ambienti diversi livelli poiché è possibilissimo che si tratti di iniziative spontanee di singoli o di gruppi molto ristretti
E lo stesso
Aleandri conferma
Dinanzi a voi
Questa che era un'affermazione illuminante e pacifica del calore
Di cinque anni prima
Alle Ande in dibattimento vi dirà che gli attentati delle mere dirlo estemporanee decisi dagli anni lì nessuno dava ordini non erano attentati mirati ossia non tendevano ad una funzione specifica e non rivestivano intenti stragisti
Difensore di parte civile
Avvocato Matthew Honda
Compie uno sforzo dialettico apprezzabile
Ma intellettualmente poco corretto e soprattutto poco aderente a quella che è la realtà processuale che noi dobbiamo verificare
Laddove vi dice che la banda armata i beni zio questa banda armata
Che voi dovete giudicare
Il quindici dicembre settantanove data dell'omicidio Leandro
Erano state precedentemente le prove generali quello è il primo effettivo fenomeno di questa banda
Vorrei dire il primo e l'ultimo in ogni ex
Ma allora signori
Gli imputati di quel processo guardateli bene
Calore Proietti Mariani Fioravanti cosa c'entra in tutto questo la sigla MRP cui si fa risalire negli anni
In quali attentati delle mele dice Fioravanti dov'è il nesso logico tra Regina Coeli GSM Campidoglio Farnesina dell'omicidio Leander a livello di momenti movente a livello di finalità a livello di strategie a livello di modalità di esecuzione dov'è lo chiami sostanza in tutta questa vicenda
L'avvocato perché Honda nel ricostruire i fatti ci fornisce un calendario
Di tutti gli attentati
E le rapine fra il settantanove ottanta
Aspetti propedeutici di quello che sarebbe stato il due agosto e dopo aver elencato nomi circostanze luoghi modalità e obiettivi del tutto diverso ingiunge
A parlare di identità di sigle identità di non ed abbiamo già visto lo vedremo in seguito
Non mi debbo nemmeno soffermare su questa considerazione e assolutamente France
Non esiste identità di sigle non esiste vendita di circostanze non esiste identità di strategia non esiste identità di no tira ancora difensore di parte civile
Che questa banda armata nasce dalle ceneri riprendo testualmente di Terza posizione di costruiamo l'azione e da rinvigorire sì denari
E che cosa fa questa banda
Quali sarebbero stati
Gli aspetti propedeutici appunto di questa banda armata in termini delittuosi
Omicidio Arnesano omicidio Evangelista omicidio Amato Palazzo Marino
E in questi casi io continuo a domandarmi e la domanda e tutto più inquieta dove gli anni
Termine di ceneri di costruire l'azione si tratta come dice l'avvocato vecchi Honda
Che fine hanno fatto calore Aleandri come imputato in questo processo
Se calore Aleandri non sono imputati in questo processo è evidente e la tesi accusatoria su cui si fonda il teorema non è quella di cui vi ha parlato l'avvocato Nicchio
Il fatto sesso che questo processo faccia parte lo Iannilli e non Aleandri calore come imputati e la dimora
Trazione lampante che l'impostazione accusatoria non è quella della parte civile e che pertanto io edito di discutere ulteriormente
Cioè Giuliani
Maggio gli anni ve lo ha detto ieri valoroso collega e amico Bruno Naso Giuliani è stato assolto con formula piena
Dal processo di Palazzo Marino
Ed ecco quindi che un ulteriore forbice logica vieni a dividere quelli che erano gli aspetti precedenti quelli che viceversa sono le considerazioni successive e dove quindi l'iter logico il passaggio probatorio il legame umano dimesso strategico fra quegli episodi e il due agosto
Fra quegli uomini e Marcello Iannilli fra quelle sigle
LMR
Il nulla più assoluto la densità signori del nulla
Ma
Se il costo in relazione
Non è quindi la base da cui si parte per offrire come vi dicevo prima questa
Cittadinanza guarda processuale agli anni
Per quale motivo questi si trovi imputato
La risposta
La dallo stesso giudice istruttore nell'analizzare gli attentati di sibila nere Pin particolare quello al Consiglio Superiore della Magistratura laddove dice l'attentato al CSM poteva essere una strage se ciò è vero
Perché non considerare
Principali indiziati della mostruosa strage del due agosto coloro i quali avevano tentato un fatto di gravità identica e di valenza politica eguale se non superiore e francamente
Nutriamo pesanti perplessità su quella che è la metodologia logica
Di questo argomento ma quante stragi signori
Ahimè hanno insanguinato l'Italia dal sessantanove fino ad oggi
E quanto alla valenza politica
Dato che di valenza politica giudice istruttore in ordinanza parla
Altro è il GSM bersaglio emblematico istituzionali altra è la strage del due agosto dove si uccide nel mucchio
Vi dirà il giudice istruttore si trattava di perseguire uno scopo reazionario di involuzione autoritaria
E quanto all'esplosivo ulteriore elemento che vogliamo una volta per tutte Regine re
Giudice istruttore dirà
Che il detonatore secondario di quattro di Bologna fu usato
Negli stessi termini per Regina Coeli e Castelfranco Veneto ma dirà pure
Musumeci e Belmonte nonché la banda della Magliana possono rifornirsi degli stessi fornitori dei terroristi che ancora che la disamina delle fonti di prova deve avvenire globalmente ai fini di una ricostruzione per quanto Bossi
Ed è coerente ai fatti a bere ha dato ulteriori apporti e correzione ovvero suscettibile di venti ma il T quattro io mi sono informato io non non mi intendo
Di esclusi
Bisogna informato l'hanno detto che questo Tiguan però e un esplosivo spaventosamente diffuso
Sono venuto a sapere
Da alcuni pescatori del Circeo dove vado in genere d'estate
Che è uno dei beige delle pessime abitudini di questi
Come li vogliamo chiamare criminali perché sono dei criminali
E di fare la pesca utilizzando delle bombe alti quattro
Si conclude qui la puntata di questo pomeriggio della vetrina sullo Speciale giustizia ci siamo occupati ancora una volta del processo di primo grado di Bologna per la strage del due agosto mille novecentottanta la Stazione Centrale esaurita la fa se di programmazione dedicata agli interventi delle parti civili della pubblica accusa abbiamo iniziato con oggi una carrellata sugli interventi più significativi del foltissimo collegio di si può e abbiamo iniziato con nelle prime battute dell'arringa dell'avvocato Caroleo Grimaldi in difesa dell'imputato Marcello Iannilli nel corso dell'udienza del ventisette aprile mille novecentottantotto
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