Sono intervenuti: Maurizio Turco (CORA), Roberto Spagnoli (CORA).
Tra gli argomenti discussi: Aids, Antiproibizionisti, Cora, Droga, Iniziativa Popolare, Legalizzazione, Legge, Malattia, Parlamento, Partito Radicale, Prevenzione, Proposta Di Legge.
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CORA
CORA
La sera agli ascoltatori
Siamo qui per presentarvi le iniziative Cercola messo in cantiere in questi mezzi di lavoro
Un particolare noi presentiamo due proposte di legge una per una nuova politica sulla prevenzione e cura dell'AIDS è un'altra per una nuova politica sulla droga è per la legalizzazione delle droghe leggere
In concomitanza con queste proposte e per lanciare la campagna di raccolta firme sabato ci saranno due iniziative un convegno è una fiaccolata il convegno si terrà sabato diciotto dicembre a partire dalle ore nove e trenta in via di Torre Argentina settantasei a Roma
Nel salone del Partito Radicale il titolo del convegno libertà e droga mille novecentosettantatré mille novecentonovantatré vent'anni di lotte antiproibizioniste per una nuova politica sulle droghe contro l'etica di stato per il diritto e i diritti della persona
A questo convegno parteciperanno Emma Bonino Segretario del Partito Radicale Marco Taradash deputato e segretario della lega internazionale antiproibizionista
E Giancarlo Arnao medico giro del gatto medico e consigliere antiproibizionista la regione Abruzzo Luigi Manconi che un sociologo
Ada Becchi che è un economista ed ecco autrice del libro proibito Marco di Andrej De André rischia un ricercatore del Centro studi di politica internazionale Guido blu Mirko sociologo e Giuliano Pisapia avvocato
Sempre sabato alle ore diciotto con partenza da piazza di Spagna raggiungere Campo de'Fiori fiaccolata antiproibizionista per la legalizzazione della marijuana
Bene queste iniziative
Queste proposte di legge di iniziativa popolare
Entrano sul campo nel momento in cui abbiamo deciso di calendarizzare una campagna antiproibizionista per cambiare la politica sulle droghe a partire
Dal nostro Paese a partire in particolare dalla legalizzazione delle droghe leggere il nostro obiettivo e di raggiungere le cinquanta mila firme minimo un obiettivo minimo indispensabile tecnico per poter presentare la proposta di legge al nuovo Parlamento e quindi ottenere che entro il dicembre del novantaquattro questa proposta di legge
Venga discussa dai parlamentari che verranno eletti di qui a pochi mesi e quindi molto importante
In queste le prossime settimane mettere in campo tutte le energie disponibili per raccogliere le cinquanta mila firme indispensabili dal punto di vista tecnico anche perché poi continueremo perché
Molto importante che non ci si fermi all'anno tecnico ma si rafforzi questa iniziativa con un dato politico che posso trovare anche attraverso la raccolta
Di decine di migliaia di firme una dato di riconoscibilità e di riconoscimento di quello che e il movimento antiproibizionista in Italia il Cora Coordinamento radicale antiproibizionista è un'associazione del partito radicale la quota d'iscrizione di cinquanta mila lire
E naturalmente oltre a chiedere l'iscrizione al Cola chiediamo l'iscrizione al partito radicale
Perché per iscriversi al Cora bisogna essere iscritti anche al partito radicale altrimenti si può aderire al Collatino il caso non la si decidesse l'iscrizione al partito radicale l'importanza per il colore del Partito Radicale
Grazie al quale non sono le cifre con lama grazie al quale riusciamo siamo riusciti nel corso di questi anni a garantire la possibilità per i cittadini di tenere il referendum il diciotto aprile scorso e grazie al quale siamo in condizione di avere quelli indispensabili contatti politici ecco il mondo scientifico internazionale
Partito radicale e grazie al quale siamo in grado oggi di poter ragionare su delle iniziative politica a livello transnazionale che possono dare la possibilità di il mettere in campo una riscrittura una rilettura di quella che e la politica sulla droga che è stata sin qui portata avanti con i fallimenti evidenti e che sono sotto il gli occhi di tutti
Allora buonasera sono Roberto Spagnoli sono il tesoriere decora e volevo appunto avete setolose Maurizio Turco l'annuncio di queste due scadenze due di questi due appuntamenti previsti per sabato prossimo alle diciotto e il primo appunto un convegno che inizierà alle ore nove e trenta e il secondo una fiaccolata che si svolgerà qui a Roma da piazza di Spagna Campo di Fiori
Mentre aspettiamo le telefonate di un ascoltatore ricordo il numero quattro otto otto zero cinque quattro uno
Così volevo ricordare il perché abbiamo voluto fare questo questo convegno questa fiaccolata e il perché l'abbiamo voluto chiamare libertà e droga vent'anni di lotta antiproibizioniste perché proprio nel mille novecentosettantatré esattamente nel giugno
Del mille novecentosettantatré siete si tenne a Roma presso l'Istituto Superiore di Sanità un congresso internazionale che si intitolava appunto libertà e droga
Venne organizzato dal Partito radicale da Stampa Alternativa e questo convegno a cui parteciparono esperti provenienti dall'Italia e dall'estero
Sancì l'uscita dell'Italia da uno stato di disinformazione per tutto quello che riguardava riguardava le droghe avvio riuscì comincia ad avviare in neanche in Italia anche nel nostro Paese come già stava avvenendo nel in nel nel resto del mondo un un un dibattito sulle sostanze legali illegali il dibattito sulle droghe in questi anni proseguito ma è aumentata anche la cattiva informazione e e spesso il terrorismo da da parte di chi poi ha costruito
Anche le proprie fortune se vogliamo su un clima a moralisti cantori indi intollerante
Però ecco adesso abbiamo forse una prima telefonata si inattesa da Perugia
Pronto
Buona sera c'è un problema a Luca Deruta mutamenti dalle fiabe di quarantaquattro già con lavora per la raccolta delle firme anche per le vostre proposte
Io una domanda anch'io ha dei timori sulla avvicinamento elettorali di Pannella la lega anche perché Pannella il referente politico a livello parlamentare di colorate sembra poco credibile una possibile conversione rivolti alla causa poi tenuta e volevo sapere qualcosa in proposito
Grazie va bene grazie ossessivo
Sono talmente due le questioni
Pannella è uno del degli oltre trenta parlamentari che sono iscritti ancora indubbiamente è uno dei leader storici dell'antiproibizionismo nel nostro Paese
Per quanto sappiamo certo difficile anche magari per Luca
Disconoscere essere informato su o sul presunto avvicinamento di
Pannella Bossi invece c'è una concomitanza di lavoro comune che
Sulla base dei tredici referendum c'è un accordo tecnico organizzativo e politico sui tredici referendum alcuni proposti dalla lega altri proposti dai Club Pannella
Sui quali si raccolgono le firme insieme
Per quanto riguarda invece la possibilità che Bossi siano diventi antiproibizionista io ricordo che c'era stata una disponibilità di massima da parte di Umberto Bossi verso le dà e le proposte le iniziative anti proibizionista certo sarà tutta una
Un rapporto da conquistare per quanto riguarda gli antiproibizionisti invece non mi pare ci siano elementi per poter affermare
Cioè tra Marco Pannella e la lega ci sia un accordò politico che porti non so a cosa sì immaginiamo schiva volevo anche ricordare NASA ascoltatori
Che
In occasione del del referendum del diciotto aprile sulla legge sulla droga è vero che Umberto Bossi nelle ultime ore negli ultimi giorni si espresse per il per il no però è anche vero che questa fu una sua posizione personale che non impegnata la lega ed è altrettanto vero che quindici se non ricordo male o comunque la cifra più o meno era quella
Parlamentare della lega sottoscrissero l'appello del Cora per votare sì al al referendum
E
Ricorda che per esempio uno dei candidati alla per esempio non altro esempio mi viene in mente un i candidati al comune di Venezia le ultime elezioni quello che Panatta in ballottaggio con a Cacciari era Mariconda
Aveva inserito nel suo programma anche un capitolo dedicato al problema della tossicodipendenza con qui chiaramente si sposava la la politica di riduzione del danno e quindi si dimostrava comunque un'apertura a politiche di tipo nuovo di tipo no assolutamente non punizioni lista e comunque di disponibilità al dialogo e al confronto su quelle che sono le proposte antiproibizioniste sappiamo poi lo sappiamo perché abbiamo contatti anche con con iscritti comunque militanti della lega che all'interno della lega sono presenti tutte le le
Le posizioni e ci fa piacere tra l'altro che su questo argomento la Lega non si sia mai espressa in maniera
Diciamo così granitica con una linea di partito ma che abbia sempre lasciato i propri iscritti simpatizzanti militanti la più ampia libertà di pensiero e anche di azione
Volevo continuare rispetto appunto alle iniziative di sabato intanto ASP aspettiamo sempre cosa telefonate quattro otto otto zero cinque quattro uno prefisso zero sei
Dicevo appunto di questo di questo titolo del della Anna di questo convegno Libertà e droga e qui vorremmo anche che fosse chiaro l'impostazione perché di questo titolo Libertà e droga non per sancire un'astratta libertà di drogarsi
Ma perché noi crediamo che
Le ragioni del diritto e quindi le ragioni della libertà personale non possano mai essere sotto sottomesse a all'etica di Stato
Ritorniamo al al a un discorso che già faceva che abbiamo sempre fatto ma che facevamo anche abbiamo soprattutto ribadito durante la campagna referendaria
Detto in in parole molto semplici non è lo Stato
Che devi dire ai cittadini cosa è bene e cosa è male lo Stato al compito uno Stato laico uno Stato moderno compito di governare i fenomeni sociali cos'è bene e cosa è male una è una questione che riguarda le idee personali una personale visione del mondo di ciascuno i nomi quindi anche di fronte al problema della droga della tossicodipendenza ma comunque del del del consumo di droga diciamo meglio in generale lo Stato deve prendere preso atto che c'è
Un problema che che esiste questo fenomeno e che può dare luogo ha dei problemi per tutta la collettività intervenire perché i possibili danni che possono derivare a tutta la collettività siano ridotti al minimo è possibile
Questa è in sintesi la nostra
Proprio presenze c'è adesso in attesa prefata da Roman pronto
Buona sera porterà
Insomma io
Sì prego contabile occorrerebbe però pongo piuttosto al Canada dal senza andare un po'più interessante
Appoggiando questo pronta possibile sentiamo Mohamad però sentiamo appoggiare il principio che la libertà è una questione individuale
Al potere relativismo morale
Per lo più freddi Enrico
è un domani lo volesse ad esempio aprire un ristorante faccio un'ipotesi assurda uppercut Lipari no se potessi tornare corpo
Targhe invalidante che farlo seppellire Carola da pagare a terzi o all'aria aperta è possibile era la madre Pietro prevedere vorrei nata dalla quale magari che problema c'è
è questa la domanda va bene sì sì sì no è chiarissimo adesso disponiamo grazie di aver chiamato
Ma io direi che se noi estremizza diamo il il discorso allora a questo punto ne possiamo dire
Tutto e è il contrario di tutto se vuole ora se ci mettiamo su questo piano secondo me si può arrivare da qualunque parte poi in definitiva non arrivare niente noi credo che che l'ascoltatore convenga con noi stiamo parlando di un problema molto concreto cioè la nella nostra società esiste un consumo di sostanze che sono illegali e da questo consumo proprio per l'illegalità di queste sostanze deriva tutta una serie di problemi
Io ho detto prima il è chiaro che esistono delle regole perché la libertà abili quello che si è sempre detto la libertà personale arriva al punto in cui
Lede la libertà degli AC io sono posso fare più o meno diciamo
Inedita libertà si chiama il momento in cui nei comportamenti diventano lesivi nei confronti degli atti e questo è diciamo l'impostazione faccio un esempio lo Stato per esempio non punisce l'ubriachezza in quanto tale lo Stato punisce l'ubriachezza come diventa molesta quando uno guida in stato di ebbrezza e quindi mette a repentaglio l'incolumità degli altri ecco questo è
Discorso che non facciamo perché perché esistono delle regole di convivenza che tutelano il singolo anche nei confronti e tutelano poi la la la società poi ce lo appunto giungere spiegare un po'meglio quello accennato cioè
Il problema che vogliamo governare con le nostre proposte non è un problema da poco nel senso che
Ci sono centinaia di miliardi che circolano illegalmente
Che circolano e vengono gestiti dalla criminalità
Comune cioè spesso mette a dura prova democrazie di interi paesi o aree geografiche la vediamo il il Sud America in come dire il proprio i propri dei regimi e le proprie mancate democrazie proprio a causa di questo mercato di questo traffico clandestino sappiamo benissimo per esempio cioè buona parte
Del sostanze stupefacenti delle cosiddette deroghe alle esattamente l'effetto opposto dei comportamenti le si attribuiscono ai ai tossicodipendenti cioè è una balla che l'eroina induce alla violenza semmai si è sempre detto
L'inverso ed è vero
L'eroina ad esempio induce invece a una certa rassegnazione induce a una ad essere uniti oltre il dovuto il necessario e quindi il problema che noi solleviamo è un problema che esiste che noi crediamo non è che partiamo appunto dal presupposto del
Dovere di liberare i propri treni a per arrivare al punto di aprire ristoranti per cannibali esattamente l'inverso
E cioè vogliamo regolamentare e governare dei problemi che
Per la nostra società sembrano insomma stabili e tutte tutti i tentativi fatti sinora per ridurre il consumo per
Sgominare i narcotrafficanti in effetti non hanno fatto altro che rendere questi criminali ancora più forte ancora più potenti ancora più ricchi con la una pericolosità di queste sostanze è dovuta proprio al fatto che essendo clandestino non sono sottoposti ad alcun controllo di nessun tipo
Il tossicodipendente non sa cosa inietta nelle vene non sa che qual è la sostanza che qual è la qualità della sostanza che sul niente quindi spesso more anche per overdose per non parlare poi che questa clandestinità induce sempre più spesso a dei comportamenti
Pericolosi per la un altro problema cioè la diffusione dell'AIDS che per buona parte in particolar modo nel nostro Paese colpisce i tossicodipendenti a causa del dello scambio di siringhe infette ma io vorrei tornare un attimo sulla proposta di legge sulla legalizzazione delle droghe leggere che detta così molto molto vaga
La proposta sulla quale noi oggi chiediamo le firme dei cittadini si propone due scopi
Il primo è quello di inserire concretamente nella legislazione italiana quegli interventi di riduzione dei rischi e dei danni che la conferenza nazionale sulla droga di Palermo
Ha sancito essere la nuova strategia di intervento in materia di droga
E poi per creare i presupposti legislativi per la legalizzazione delle droghe leggere
Noi in sintesi intendiamo raggiungere i seguenti obiettivi innanzitutto la legalizzazione ce l'ha regolamentazione della produzione del commercio del consumo della marijuana ed essi noi derivati
La riforma degli interventi di prevenzione e cura e avvio di effettivi interventi di riduzione dei rischi e dei danni derivanti dall'uso delle droghe illegali
La libertà di scelta del medico e del servizio pubblico dove sottoporsi alla terapia di disintossicazione
La trasparenza sulla concessione dei finanziamenti e il controllo del loro impiego
La creazione di sportelli di informazione per i cittadini
L'inserimento di rappresentanti delle associazioni nelle commissioni ministeriali
La tutela del lavoro delle persone ospiti di comunità terapeutiche e infine la possibilità di accesso alle strutture pubbliche e private da parte di parlamentari e consiglieri regionali
Questa proposta di legge d'iniziativa popolare e coerente con la la storia e le ragioni
Della proposta anti proibizionista e vuole porre con determinazione la questione del titolo della legge e dei diritti della persona
Noi in questi in questi anni di iniziative abbiamo cercato di far crescere un rapporto tra lo stato per il cittadino che fosse fondato surrene sulle gite ragionevoli secondo i fondamenti dello Stato di diritto
Affermando il principio che non c'è crimine se non c'è vittima
Su questo principio che è riconosciuto universalmente come la premessa di una buona legge deve essere posto il limite invalicabile da parte dello Stato anche nella lotta alla droga
Noi con questa
Proposta di legge intendiamo opporremo con forza chiarezza e determinazione
La questione della legalizzazione delle droghe leggere non sappiamo che nel nostro Paese ci sono due milioni di consumatori o almeno questo dicono le statistiche
Quindi non è
Un problema delitti non è un problema di poche persone ma è un problema che raggiunge il più diversi strati della società è un problema che di fatto pone fuorilegge milioni di cittadini senza che vi sia alla base quella fondamento in termini di di sicurezza di pericolosità delle sostanze in quanto tali
Può determinare un qualsiasi forma seppure blanda di penalizzazione
Ecco questo discorso si innesta secondo me molto in maniera fondamentale su il discorso di come dicevamo accennavamo prima dell'informazione delle conoscenze scientifica in questi anni soprattutto in questi ultimi anni a partire dall'approvazione della legge sulla droga famosa agevolino Vassalli purtroppo
Sui temi della droga si è fatta in Italia molta disinformazione si è fatto molto moralismo e si è fatto anche del
Del terrorismo ideologico e e psicologico si è creato questo mostro
Della droga questo demone della droga impedendo poi di fatto a ai cittadini di esercitare la propria capacità di giudizio e tutto sommato
Trattando i cittadini trattando tutti noi stessi come dei dei specie di idioti che incapaci di di di giudicare con con la propria testa ora
Quello che noi vogliamo che vogliamo porre proprio
Tra per la questione dell'informazione quindi e della conoscenza scientifica e quindi anche in occasione del convegno che lo ripeto si svolgerà sabato prossimo dalle nove e trenta
Partirà nove e trenta presso il salone partito radicale a Roma in via di Torre Argentina settantasei ecco questo convegno sarà proprio un'occasione per fare anche per fare il punto della situazione e per rilanciare
Le le iniziative e le le proposte per la legalizzazione perché siano fondate sull'acquisizione scientifica e perché il a queste qui acquisizioni scientifiche queste conoscenze scientifiche si trasformino siano il fondamento delle della del piano politico dell'iniziativa politica secondo noi sperimentare territorialmente delle forme di legalizzazione una risposta concreta proprio la risposta di governo ed è una risposta credibile praticabile
Alla guerra
La guerra alla droga che in questi anni è stata agitata come un manifesto come un diktat ideologico ma che poi non ha è completamente fallita e che sia e che sia fallita non lo diciamo noi lo dice il segretario generale dell'Interpol
Lo dice il il Ministro della Sanità americano lo dicono cioè delle personalità che sono assolutamente non sospetta di essere antiproibizioniste di avere
Simpatie per il movimento antiproibizionista
E poi il fallimento di questa guerra la droga lo ripetiamo ancora una volta lo ripeteremo la nausea è sotto gli occhi di tutti lo viviamo tutti noi quotidianamente giorno per giorno gli scippi i furti le rapine le morti per overdose i la diffusione dell'AIDS tre tossicodipendenti
Il dilagare della criminalità e le istituzioni intere regioni dello Stato interessati della Terra consegnati al ricatto della criminalità organizzata che sul traffico di droga costruisce le le basi del suo potere economico
Ecco questo è un dato su cui noi chiamiamo tutti a riflettere con concretamente ci viene risposto che non è detto che la lì che la legalizzazione che la regolamentarli che la regolamentazione porti a ai risultati che noi sosteniamo invece dovrebbe conseguire bene
Certo certe cose andranno sperimentate bisognerà vedere con disponibilità laica e pragmatica che cosa si dovrà fare nel concreto
Una cosa è certa che tutto quello che è stato fatto oggi non ha funzionato e che tutti i problemi che il proibizionismo cercava di risolvere invece si sono ingigantiti
Vogliamo continuare continui su questa strada io credo che nessuna persona ragionevole Possa
Pensare una cosa del genere ricordiamo che martedì quattordici dicembre sono le ventitré
Ventitré qui radio radicale è in diretta dagli studi radio radicale Maurizio Turco Roberto Spagnoli del coordinamento radicale antiproibizionista si narrano anche ma si ricordiamo il numero di telefono per chi volesse
Dialogare a colloquiare quattro otto otto zero cinque quattro uno zero sei per chi chiama da fuori Roma le proposte che stiamo
Illustrando questa sera riguardano due proposte di legge per la legalizzazione delle droghe leggere per una nuova politica sulla prevenzione e cura dell'AIDS e due iniziative immediate
Un convegno che si terrà sabato diciotto dicembre alle ore nove e trenta nel salone del partito radicale in via di Torre Argentina settantasei a Roma
Una fiaccolata nel pomeriggio sempre di sabato diciotto dicembre alle ore diciotto con partenza da piazza di Spagna per arrivare a Campo de'Fiori per la legalizzazione della marijuana
C'è una telefonata inattesa Napoli pronto pronto o porterà buonasera sono Domenico da Napoli o vent'anni
Volevo chiedere una cosa ecco io mi sto interessando dopo che i problemi riguardo alla politicamente predefinite in particolare
Però la mia impressione è che specialmente in un momento di gravi caricaturale che trascurando non solidale ma in tutto il mondo
Un un rimedio poco opportuno sarebbe proprio la liberalizzazione della droga che potrebbe portare le persone di Argentieri di disadattati per alcune deboli quali sono punti l'occhio dipendenti
A i dati certo tanto autorizzati a fare l'uso di droga ecco io mi chiedevo soprattutto sulla base di una pregevole quello Landi riguarda le droghe leggere
Che non credo sia ecco da prendere ad esempio e non c'è il caldo ecco di rifletterci bene alla luce soprattutto di quella che è una situazione sociale realmente ebraico della la mia imprecisione vi ringrazio gli faccio i miei auguri no polacca passerà mantra telefono a Modena pronto pronto a Ciano sono Andrea da Modena
Telefonavo perché diciamo le vostre proposte in generale mi sono sembrate abbastanza giusta però mi sembra che colpiscano uno dei due lati del problema che sarebbe cioè quello dei problemi derivati dal dal drogato da quello che può combinare tanto aspri pendente dai problemi di ma progredito più buste di droga criminalità eccetera
Mi sembra che però non si sia preso in considerazione il discorso della persona perché io avendo conosciuto realtà dei Tasco dipendente avendo fatto il vettore entro la comunità so che per le droghe leggere
Non tutela chi fa uso di droghe leggere cade nell'uso di droghe pesanti però è altresì vero chi chi ha fatto uso di droghe pesanti è partito per il novanta per cento delle volte in dalle droghe leggere cioè droghe leggere che possono partire dal dalla classica canna oppure pasticche varie eccetera
Ecco il problema è questo qua proprio che quando una persona entra in contatto di questa di questo tipo di sostanze diciamo tende ad adagiarsi nella sua situazione
Cioè la droga è un palliativo alla ai problemi sui suoi coi problemi sociali non sono alle sue paura
Ecco ricordiamo la regola del del minuto comunque la la domanda era chiarissima non so se rispondo io gruppo Suzuki sì
Domenico da Napoli praticamente fa
Si chiedesse
Vista la grave crisi sociale una proposta di le garanzie azione non porterebbe persone deboli riceve i tossicodipendenti a sentirsi facilitati dottor Rizzati a farlo
A fare uso dell'eroe immagino perché tossicodipendenti
Non possiamo certo parlare dei consumatori di droghe leggere
Allora io vedere la questione da due punti di vista il primo che in Italia mi pare solo all'ultima tappa duecento mila e trecento mila i i tossicodipendenti di cui
In un anno
Riescono ad entrare in contatto con le istituzioni pubbliche o private cioè le comunità non più di trenta quaranta mila persone entrano in contatto cioè nel senso che magari parlò un giorno al SerT vengono
Registrati come persone che fanno uso di sostanze stupefacenti io direi di prendere Catanzaro poi magari vi chiedo un attimo resine così rispondiamo sono pronto
Proporre mostra io li chiamo io allora occorre è ormai una greca credo che noi ci opporremo delle però io per la coclea io avevo rotto un arco
Quando allocato il Congresso Levoča lega nord e che è stata inferiore che Alberto grave errore America pare per regolare pubblica poi calabrese
Il collega barriere contro la Calabria e ora parrocchie raggruppate Alcide ecco Corriere quel capro allorché Gabriele perché vorrei una risposta dura
Grazie non ecco scusa prima di rispondere vorrei invitare gli ascoltatori che ci chiamano e che hanno la radio vicina di abbassare il volume quando chiamano quando vanno in diretta perché altrimenti si crea un unico molto fastidioso
Bene allora per riprendere la risposta Domenico da Napoli
E cioè che da sé la grave crisi sociale sarebbe un aumenta una fallì facilitazione dell'autorizzazione a fare uso di di stupefacenti
Cioè io non sto dicendo non penso che non son d'accordo per due ordini di motivi
Il primo perché rispetto alla grave crisi sociale
Anche rispetto alla alla situazione sociale
E lo tranquilla che non so dove posso insistere nel senso che
In tutto il pianeta ci sono
Persone che
Non godono certo del tranquillità delle sicurezze
Che vorrebbero potrebbero Brother tutti di certo non tutti coloro che
Son deboli vivono nell'indigenza cercano nella nelle droga una risposta alle proprie difficoltà mi sembra comunque anche questo un problema che vada affrontato
Come
Ci chiedeva l'ascoltatore dal Modena per dal punto di vista della persona e di quelli che sono le motivazioni personali rispetto all'uso al consumo di droga è chiaro che
Nel momento in cui noi poniamo all'attenzione la proposta di legalizzazione parimenti chiediamo una
Campagna di informazione obiettiva su quelle che sono le sostanze su quelli che sono i rischi quelli che sono i pericoli se dello Stato anziché continuare a dire
A demonizzare l'eroina magari poi dicendo che invece è il paradiso artificiale così facendo credere insinuando che facendo uso di alcune sostanze si po'raggiungere più facilmente la felicità mentre condannando
Decine di migliaia di persone all'infelicità personale ma non solo ma anche a delinquere e a creare infelicità
Disordine
Daniela anche ad altre persone inermi perché poi sappiamo anche che
In particolar modo le vittime secondarie di questo della proibizione del regime in cui sono tenute alcune sostanze i sono le persone più deboli le donne e pensionati
E purtroppo rispetto a questo non mi pare si possa fare una generalizzazione
Motivandola con la grave crisi sociale
C'è una grave crisi istituzionale
Dal punto di vista dell'incapacità di governare
Un fenomeno che ormai a assunto dimensioni gigantesche sono migliaia di miliardi di dollari che ogni anno l'industria illegale produce e riesce a produrre grandi grazie da una parte sicuramente all'incapacità di chi governa di comprendere il problema di affrontare dà il coraggio di affrontarlo e della capacità di dare risposte non di questo stile ma almeno in grado di poter potrei si pone di fronte al problema con uno spirito la logica che siano quelle di ridurre i danni che il problema comporta
Dall'altro c'è anche
Da dire che sicuramente all'interno di alte sfere di potere al all'interno di alcuni governi all'interno di Governi sicuramente democratici di alcune persone
C'è tutto l'interesse c'è tutta la compromissione collana questo mondo criminale questo il fatturato di centinaia di migliaia di dollari sicuramente Porta a delle connessioni tra la criminalità
Comune e la criminalità politica ecco allora che sul non mi pare
L'obiezione
Della grave crisi sociale che sollevava Domenico un'obiezione che
Possa far recedere dalla bisogno dalla necessità dall'urgenza di intervenire rispetto a un problema che
è sempre di astenermi attualità anche se poi magari ci scandalizziamo molto di più rispetto giustamente
A Tangentopoli ma non dobbiamo dimenticare che il problema del del proibizionismo
Mina alla radice
La società fatto un Governo
Caduto un governo se ne può fare un altro caduto un regime se ne fa un altro caduto una politico nasce un altro invece
Dopo aver settato la società con la disinformazione col a la piena e libera distribuzione di queste sostanze
Infatti vero che non possiamo nasconderci che se c'è
Sostanza disponibile
In qualsiasi angolo di città anche la più piccola in qualsiasi ora del giorno in qualsiasi giorno dell'anno queste la droga e c'è una motivazione e disponibile perché rende Rende tantissimo economicamente e quindi c'è tutto l'interesse a lavorare anche di anche di notte anche Di Natale
Per
Avere questi introiti
Quindi non mi pare una
Obiezione fondata nemmeno quella di dell'ascoltatore di Modena
E cioè che la realtà dei tossicodipendenti è vero che non tutti quelli che fumano che usano droghe leggere poi diventano tossicodipendente quindi passiamo all'uso di sostanze pesanti
Però
è sicuramente vero che chi tossicodipendente ha fatto in passato uso di droghe leggere molto probabilmente
Troverei nulla di strano che tossicodipendenti avranno fatto uso di chissà quali altre
Sostanze la maggior parte dei casi che sono disponibili nella nostra società
E quindi il problema è quello da una parte di informare
Dall'altra parte di togliere a queste sostanze l'alto potere economico ma anche l'alto potere in termini di fascino che la proibizione Portuense
Io direi che
Possiamo riaprire le linee ridò il numero di telefono per intervenire indiretta zero sei quattro otto otto zero cinque quattro uno queste radio radicale è stata scontano questo filo diretto
In studio Maurizio Turco segretario della coordinamento radicale antiproibizionista il sottoscritto sono Roberto Spagnoli tesoriere del Cora
E mentre aspettiamo la prossima telefonata volevo dire brevemente siccome l'ascoltatore di Domenico citava presente le ha citato en passant l'esempio olandese
Vorrei dare due dati interessanti e rispetto appunto al alle intanto ricordiamo che in Olanda non esiste
Un regime antiproibizionista la l'Olanda è un Paese proibizionista che ha ratificato le convenzioni internazionali
E però un una una nazione uno Stato che ha piegato una politica più flessibili più pragmatica rispetta proprio al consumo di droghe leggere dieci anni ormai credo di politica di diciamo così potremmo dire di tolleranza a stabilizzato il numero dei consumatori cioè numero dei consumatori non è aumentato
E anzi l'età media dei consumatori è diminuita scusate aumentato Prodi l'età media del del dei consumatori abituali di cani si aumentar perché significa che non ci sono diciamo così ingressi nel consumo tesa che una politica che amare
Così affatto d'informazione della non demonizzazione di una sostanza
L'oggetto del proprio intervento sociale ha ha portato a un'autoregolamentazione diciamo della del fenomeno superava i dobbiamo due telefona tutte e due
Fuori Roma le passiamo tutte e due opere sfondiamo una prima da Savona pronto e ciao Roberto sono Marco di Savona CiaoWeb Pietro chiedere una cosa siccome mi sto occupando dopo Codello ha twittato ecco allora grazie anche all'aiuto di Vittorio Pezzuto di Genova
No volevo sapere se è possibile avere gli atti di quel convegno che farete a Roma il diciotto mi sembra sì cioè ha coperto per avere motivi ulteriori
Di argomentare ecco che io stavo senza problemi dal coro
Sarà possibile tutte
Guarda noi prevediamo di sì prevediamo di intanto lei come non verrà ha registrato quindi speriamo certo che poi da solo era capitano passa trasmetta mentre vediamo appunto di raccogliere gli atti di pubblicarli insieme a Stampa Alternativa raccordo allora va bene grazie grazie a te e adesso ascoltiamo Caserta pronto
E poi con Tosi buona sera buone per no vicino Carlo dipenda Maria Capua Vetere provincia di Caserta di tra per quanto riguarda la ripetizione della droga
Sì io sono contrario perché vedo reperire anche quindi è molto effettuare mi dovete dire precisamente glorie volete effettuare la liberazione dell'euro
Sì perché per essere chiaro prive di per renderli quelle battaglie che con le giuste da parte vostra cacciavite quei ricordi rimorsi sintetico delle cose veramente ottime
Però vorrebbe per in che modo libere laringea ma ad effettuare la libertà
Sì è chiarissimo ecco la ringrazio grazie a lei grazie Carla mandiamo ancora e non da Mila no poi chiudiamo un attimo e linea rispondiamo pronto ecco Matteo da Milano
Allora io sono d'accordissimo per quanto riguarda il vostro programma su droghe leggere
Solo che ho molta chiarezza la quanto riguarda la gestione poi delle droghe pesanti
Come eroina o cocaina
Sì
Ecco diciamo delle grosse carenze
Questo
Va bene a questa ad amare poi va bene grazie a te
Dunque signor Carlo ci chiedeva Carlo da Santa Maria Capua Vetere chiedeva anche del diceva dobbiamo spiegare come
Come fare allora
Tanto diciamo che non vogliamo liberalizzare ecco giustamente intanto lo diciamo a cosa spettatore ma lo ripetiamo ancora una volta noi non vogliamo liberalizzare le droghe noi vogliamo legalizzare cioè porre sotto il controllo della legge quindi sotto il controllo dello Stato
La fabbricazione
Il commercio e l'uso di queste sostanze che oggi sono illegali e c'è molta differenza fra le due Italie ma libere
Sono i legali esatto le sostanze l'assurdo poiché sono illegali sono proibite ma in realtà poi sono libere e chiunque se ne può approvvigionare in qualunque angolo di strada qualunque ora del giorno trecentosessantacinque giorni all'anno
Ma dunque la domanda la richiesta del dell'ascoltatore eh nel sicuramente pertinente
Però noi abbiamo sempre non pretendiamo diciamo di a vere la ricetta in tasca noi crediamo che ha un problema complesso come questo
Richiede il concorso di di tutte le conoscenza di tutte le competenze sull'argomento
Questa non è una fuga non è che non vogliamo rispondere a una che non vogliamo dire adesso come andrebbe fatto perché io ho delle mie personali opinioni su come andrebbe fatto sicuramente Maurizio Turco ne ha delle altre sicuramente chiunque si occupa di droga ed è favorevole alla legalizzazione avrà il il suo modo posso dire al signor Carlo che dal punto di vista economico tra gli antiproibizionisti ci sono le più diverse scuole di pensiero
Dagli ultra liberisti a invece ai agli antiproibizionisti molto tiepidi
Questo perché non si non non si può affrontare questo problema con la ricetta pronta pronta in tasca crediamo che sia importante valutare molto bene a che cosa si deve fare
Sì la misura questa domanda perché molto in relazione anche la domanda di Matteo da Milano e Pisa come legalizzare le droghe pesanti
Mi pare chiaro che l'ascolto da da Caserta
Dicesse in fin dei conti il problema
Importante quello delle droghe pesanti nel senso che il problema più difficile da affrontare
Per fare un esempio noi siamo gli ho proposto ai sindaci delle grandi città italiane
In particolar modo a quelli che sono stati eletti in
In questi giorni il cinque dicembre abbiamo proposto una Progetto cittadino delle grandi città
Cioè praticamente abbiamo chiamato Agenzia comunale sulle tossicodipendenze compito di questa agenzia e quello di lavorare su due fronti rispetto alle droghe pesanti rovina in particolare da un punto di vista da un un certo punto di vista noi proponiamo che per ciascuna circoscrizioni cittadine in particolare la città di Roma ci siano degli delle sperimentazioni di distribuzione di eroina controllata
Sotto controllo medico questa proposta è stata già accettata a dal sindaco di Genova è stata presa in considerazione dal sindaco
Di Catania e di Roma e quindi su questo noi lavoriamo sui delle sperimentazioni sul campo e non in astratto che ci possono far comprendere come è meglio a agire indubbiamente pensiamo ad un regime diverso tra le droghe cosiddette leggere che sarebbe più opportuno chiamare non droghe che in particolare per la marijuana
Hanno effetti ormai scientificamente provati
Meno dannosa dal punto di vista sanitario del tabacco e che noi
Pensiamo l'on possono esserci risposte univoche che vadano bene per qualsiasi Paese per qualsiasi area geografica ma vadano appunto studiate
Zona per zona paese per paese a secondo anche quella che e il consumo reale all'interno del Paese senza con questo dare
Una risposta che possa andar bene per tutti e quindi sulle droghe pesanti ma ci muoviamo su una nuova politica che parte appunto dalla sperimentazione questo
E non l'esempio che riguardava le grosse città italiane ma sulle droghe pesanti appunto noi ci muoviamo sulla riduzione dei danni
Sanitari quindi anche sociali attraverso di delle proposte del precise innanzitutto la possibilità di poter utilizzare i tossicodipendenti che non solo ancora convinti e preparati pronti a decisi a poter
Smetterà poter uscire dalla dipendenza di utilizzare dei farmaci sostitutivi dell'eroina
Noi chiediamo che vengano distribuite siringhe sterili preservativi perché sia le siringhe
Che i preservativi possono impedire il contagio dai DS non possiamo far finta di non
Aver ben presente cosa rappresenti per la nostra società
L'AIDS
In termini non solo di sofferenza umana per le persone che hanno io mi sono state contagiate ma anche per quanto riguarda i costi sociali di questa malattia
E quindi dobbiamo cercare a partire da quella che la situazione attuale ed oggettiva a dare delle risposte che siano
Adeguate a quello che le il problema
Non è appunto come diceva prima Roberto questione di non avere una risposta che le nostre risposte
Solo ragionevole a differenza di chi pensa che basta dichiarare una guerra alla droga per far sparire la droga dalle strade con con il risultato opposto
Ora liberamente ne circola sempre di più provocando sempre più danni
Ripetiamo ancora il nostro numero di telefono zero sei quattro otto otto zero cinque quattro uno questa è radio radicale sono mancano poco più di dieci minuti a a mezzanotte numero per intervenire indiretta stiamo parlando delle iniziative del Coordinamento radicale antiproibizionista in materia di legalizzazione delle droghe leggere di riforma della legge sulla droga e
Vorrei ricordare le due scadenze are qualifichiamo tutti gli ascoltatori
Principalmente quelli che ci ascoltano da da Roma da e dintorni ma ovviamente lo estendiamo a tutti scorte di radio radicale due iniziative due scadenze previste per sabato prossimo sabato diciotto
La prima è un convegno dal titolo mille novecentosettantatré mille novecentonovantatré libertà e droga vent'anni di lotta antiproibizioniste per una nuova politica sulle droghe contro l'etica di stato per il diritto e i diritti della persona questo convegno si svolgerà nella Salone del partito radicale di via di Torre Argentina settantasei con inizio alle ore nove e trenta
E la seconda sempre nella giornata di sabato diciotto una fiaccolata
Una fiaccolata
Che così aprirà è la prima iniziativa nazionale della campagna per la nuova politica sulle droghe per la legalizzazione delle droghe leggere è una fiaccolata da piazza di Spagna a Campo dei Fiori attraverso appunto il centro storico di Roma
Abbiamo nessuna telefonata inattesa da Parma pronto pronto buona sera Mediterraneo rileva come mai quando Pannella ha raccolto ripeto oggi personale io non non gli ha mandato nessuna Nardello e mi ha mandato nessun aiuto per quei poveri disgraziati
Come altre nato e quindi i nostri soldi problema degli strappi né ticket imbottiti di droga a ha balbettato incontri naturalmente all'altro che tutta riconosciuta
Ma io quindi
Ringraziamo l'ascoltatrice di Parma diciamo solamente che il il partito radicale non ha mai raccolto soldi né tanto meno Marco Pannella da mandare
Sarajevo abbiamo fatto iniziative politiche molto precise l'ultima delle quali quella per l'istituzione delle Tribunale sui crimini
Di guerra ma comunque chi ascolta radio radicale queste cose lesa comunque ringraziamo per il contributo
No stavo dicendo delle due
Iniziative appunto per sabato diciotto questo convegno vedrà la partecipazione di Emma Bonino segretaria del partito radicale di Marco Taradash deputato segretario della lega internazionale antiproibizionista di Giancarlo Arnao medico molto noto uno dei massimi esperti italiani di droghe
E di Gino Del Gatto medico uno dei fondatori del Cora così gli enti previsioni se la Regione Abruzzo del sociologo Luigi Manconi dell'economista Ada Becchi di Marco De André s ricercatore di politica internazionale del sociologo Guido Blumer e dell'avvocato
Giuliano Pisapia un'altra telefonata inattesa da Napoli pronto pronto
Ciao
Niente volevo sono è naturalmente un cioè non è non è naturalmente ovunque
Sono diciamo descritta precedeva ricade Creta nella eccetera
Cadenti otto cuore diciamo stesso argomento dell'antiproibizionismo
Perché non fondamentale proprio per noto un diritto politico anche per le implicazioni sociale riguardo alla diciamo finalità riguardo alla vita diciamo di tutti Pietrino io torno
Le persone tutti di tutti i cittadini oltre che di quelli che sono tutti elementi
Voglio dire che uno gli argomenti che in realtà tutte
Venne alcolico annotato con la gente il fatto che il mondo economico perché essendo la
Anche l'economista inglese interessante obiezioni tentativo anche segnalato in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera del ventisette novembre dove citava proprio all'inizio di quest'molto provocatorio dei ricordi
Ecco ricordiamo la regola del minuto per cui diciamo essere più conciso nelle domande comunque vera diciamo che questa cosa del mondo economico non è da oggi anzi diremo che l'Economist che una delle delle
Giornali più importante visto importanti economici ma a livello mondiale non da oggi
Anti non antiproibizionista ma non da oggi ha affrontato il questo problema che in proponendo la questione la legalizzazione delle droghe come devo materia concreta con la del mondo economico
Certo è una cosa che si legge spesso sui giornali gli esteri ed è una invece una cosa che noi in Italia si considera poco da noi in Italia purtroppo
Quando si parla di droga si parla solo di tossicodipendenza e quando si parla di tossicodipendenza si considera sono la tossicodipendenza da eroina nonché queste due cose non siano importanti non sono come
Però sono una una parte del problema
Il problema
Droga il problema delle droghe e dell'uso dell'abuso di droga è un problema estremamente complessa come gli antiproibizionisti hanno cercato di far capire in questi anni è un problema che applicazione politiche economiche e sociali
Che ha dei risvolti che riguardano la vita a Dinoi tutti sia quella quotidiana che quelle invece che apparentemente sembra non toccarci invece
Ha ha un grosso peso perché poi il discorso delle delle scelte economiche delle scelte di governo delle città piuttosto che delle regioni
è un invece un aspetto questo dell'economia anche in Italia si tende a non considerare e quando noi di
Ce ne facciamo invece portatori ci viene rinfacciato veniamo accusati di preoccuparci solo dell'aspetto economico e di di dimenticare invece quello che è l'aspetto del problema delle persone dei tossicodipendenti io volevo aggiungere una cosa propongo la signora di Parma che
Prima
Solo da dire
Siti dei drogati
Quindi traccette
A significare che
L'unica possibilità di poter
Discutere confrontarsi con la realtà è quella di demonizzare la penso che questo sia un approccio che
Per fortuna vede coinvolti sempre meno cittadini cioè quello di demonizzare la droga è il drogato quasi a voler far ricadere le colpe spesso della società ma altrettanto spesso individuali su altro di esterno su altro che non ci riguarda eppure a ben pensarci la signora
Di Parma dovrebbe ben sapere bene accorgersi di ciò che la circonda la signora deve ben sapere che
La droga in questo Paese in quasi tutti i paesi del mondo
Totalmente proibita eppure da Parma più piccolo paese
Del pianeta è possibile trovarla in quasi momento ma alla signora questo non interessa che il settanta per cento delle forze di polizia
Del lavoro detti murali sia dedicato a perseguire reati legati al traffico clandestino delle droghe anziché occuparsi della
Dei reati molti molto più gravi come quelli economici legati a riciclaggio sporco questo alla signora di Parma non interessa e pensiamo che invece queste questioni che
Non solo strettamente legate alla droga in quanto tale ma invece alla politica di repressione e proibizione che a Mantova queste
Sostanze di un proprio fascino in poi alla fine riguardino tutti i cittadini
Non solo per delle questioni istituzionali di democrazia e di diritto di diritto dello stato di diritto della persona che solo le motivazioni
Per le quali gli antiproibizionisti innanzitutto
Si sono formati attorno alle quali sono cresciuti
Per continuare poi a quelli che sono i disagi dei quotidiani che derivano proprio dalla
Dal regime economico che sovrintende al mercato clandestino delle droghe ecco demonizzare
Queste sostanze non serve a niente e a nessuno anzi può essere solamente una occasione cattiva di lavarsi la coscienza insultando gli altri
Va bene siamo praticamente quasi in chiusura forse se arrivano ancora un paio di telefonate in questi due minuti le possiamo prendere sanno possiamo avviarci alla conclusione e lo facciamo ricordando ancora una volta queste due scadenza cui invitiamo tutti gli ascoltatori di radio radicale queste due
Iniziative per
Lanciare la campagna per una nuova politica sulle droghe e la legalizzazione delle droghe leggere prima il convegno che si terrà sabato diciotto fra c'è quindi sabato prossimo presso il Salone del partito radicale di via di Torre Argentina settantasei
A Roma un convegno intitolato mille novecentosettantatré mille novecentonovanta novantatré libertà e droga vent'anni di lotte antiproibizioniste per una nuova politica sulle droghe contro l'etica di stato per il diritto e i diritti della persona
E i parteciperanno Giancarlo Arnao
Ada Becchi Guido Blumer Emma Bonino Marco De Andreis Luigi Del Gatto Luigi Manconi Marco Pannella Giandomenico Pisapia Marco Taradash il segretario del Como Rizzo turco
L'altro appuntamento sempre per sabato diciotto alle ore diciotto la fiaccolata da piazza di Spagna
A piazza Campo de'Fiori a Roma è qui speriamo veramente di essere in tanti speriamo che tutte le persone che ci stanno ascoltando che hanno a cuore questi problemi che vogliono concretamente fare qualcosa per affrontare questi problemi vengano sabato diciotto alle ore diciotto a piazza di Spagna naturalmente ci saranno i tavoli per
La raccolta di firme sia alla partenza da piazza di Spagna che all'arrivo a Campo dei Fiori con questo direi che possiamo chiudere questo filo diretto da salutiamo e ringraziamo gli ascoltatori che ci hanno chiamato vorrei ringraziarli perché tutti gli ascoltatori che hanno chiamato hanno anche quelli che hanno dissentito da noi hanno posto comunque come molta correttezza con molta intelligenza delle questioni vere le questioni sulle quali appunto noi chiediamo che si discuta e che la gente si interroghi e prenda posizione grazie a tutti da Roberto Spagnoli quella sera anche da Maurizio Turco
Bisogna
Quindi
Non
Va
Parla no
Quindi
Ieri però
Guardi
Roma
Con una
E al
Sì
Ora
Questo
Uno
è un
Non
Ecco
No no
Volevo
Io
Beh e
Uno
A
L'uso
Su
No
A
Un
Quindi
Fa
E ho
Va
Un
Dice
Quel
Ma
Entrava
Io
Come
Va bene
Però
Allora
No
Quindi
Mi
Va be'
Grave
No
Come
No
Loro
Giacca
Io
Borgo
Sì
Però
Allora
Va
Ma
Ma
Non è
Duecento
Faccio
Adesso
Il
Questo
Ma
Non c'era
Comunque
No
Abbia
Gli atleti
Uno
Propri
Va bene
Il giro
Poca
Qualche
Ecco
Quindi
Ho
L'Italia
Da chi
Dicevo
Proprio
La
Dovremmo
Comunque
No
Riso
Due
Beh
Nel
Titoli
Chiedo
Capita
Dato
Ok
Atteso
Con
Per
Va be'
Va
Non è
No
Debbo
Nel
Ma
Da
Tanto
No
Ecco
L'accusa
Dai
La Camera
In
No
Io
La lega
Come
Quali
Però
Vuole
No
Le prime
Era uno
La prima
Quindi
Toni
Va un po'
Tanto
Da
Un pronto
Punto
Non c'è
Paga
Va
Prima
Quindi
Tutto
Dopo
Insomma
In quel
Ma anche
Accade
No
Quindi
Anche al
Oggi
Penso
Da
La
No
Quindi
L'ambiente
L'ENEL
Alle
Io
Ma
Semplice
Il dato
Il
Ma
Rimane
Ma
Venti
Lei
Quindi
E
E
Amico quello
No
Giovedì
Mai creduto
Sembra
Un
Vaga
Molto
Nel
Racconti
Luogo
Di sicuro
Abbiamo
Comunico
Fino
No
Grazie
Formula
Questo
Allora
Rutelli
Sì
Va be'
Uno
Abbiamo
Non lo
No
Quindi
Per il
Dottor De
Però
Gli ed è
Quindi
E
C'è una
Va
Non
Comunque
Riti
Poi
Siamo
Finalmente
Riceve
A me
Puntare
Che non ha
Su
Chi l'ha
Ora
Marmo
Do
Otto
Guarda
Io
Non
Cioè
Domanda allora
Dopo aver
Non so
Un
E con
Comunque
Grazie
Siccome
Però
Quindi
Tutti gli atti va be'
Lo
Però
Ma
Avvocato
Bisogna
Quello
Un anno
Sarà una
Ieri
Quindi
Ringrazio
No
Gli
Il
Nella
Cibo
Quando
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O
Gli avvocati
Ma è anche
Perché non
Però
No
Che
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Recapito
Alla
Non certo
No
Almeno
Noi
Pongo
Intanto
I miei
Però
Dunque
Con
Ma
Ieri
Ma
Io vado
Uomini
C'era
Ecco
E quindi
Perché
Da una
Però
Vado
Va
Prego ogni
Dov'è la mia
Allora gli atti
L'altra
Come
Comunque
Gli atti
Oggi
Lo
Due
E
Però
Non no
Sotto
No
Ma non
Contrario
Ricordo
Rientrava
Vado
Quattro
Ma
Uno
Ma
Inoltre
La mattina
Ho capito
Comunque
Un
Novembre
Però
Entrambi
La nuova
E
L'uomo
No
Mondo
Giù
E
Io
Il
Così
L'unico
E la prova
La Roma
No per
Parlando
Quanto
Tutti i diritti
Ma
Ma
Io
Per loro
Una bomba
Poi
Lei poteva
Vedete
Non
Cultura
Ancora
Una
Visto che non
Creare
Voglio
Allora fu
Punto due
A me
In
Signori
Dal momento che
Moro
E lo
Quinto
Continua
Quindi
Quindi
Di
Guardate
Ecco
Lì
Mi
Dopo
Lui mi
Dalla data
No
Di gennaio
Gigante
Secondo
Tornato a
Va be'
Dice
Il
Dal
Allora
Aldo Moro
Delusa
Io ma
Perché
Quinto
Il pannello
E
Cartelli
L'accusa di
Ma
L'avvocato
No
Tanto per
Secondo
Vogliamo
Più tardi
Mantova
Un'altra domanda
In
No
Dunque
Quindi
Perché
I
Qualità
Ricorda
Ma dalla B
Brutta
Va be'
Comunque
E il parco
Cantautori
Dell'udienza
Inoltre
O meno
Gli altri
Grazie
Che regola
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