L'intervista è stata registrata mercoledì 19 gennaio 1994 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Finanziamenti, Informazione, Italia Radio, Parlamento, Pds, Radio, Radio Popolare, Radio Radicale, Rai, Senato.
Rubrica
11:30 - Parlamento
9:44 - Roma
13:00 - Roma
18:00 - Roma
18:00 - Milano
9:41 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
RAD
Prima di ritornare alla lettura politica dei fatti di questi giorni di ieri in particolare ci affideremo per questo alla conferenza stampa che Marco Pannella tenuto ieri alle quindici
Noi arriviamo a toccare un tema che invece un tema di oggi e che ci riguarda direttamente la vita di radio radicale quest'oggi di fronte all'ottava Commissione permanente del Senato quella che si occupa di lavori pubblici e comunicazioni si discute del decreto cosiddetto salva RAI che all'articolo nove tratta anche della Porsche in verità di garantire ai ai cittadini Radio Parlamento la diretta della delle sedute della Camera e del Senato come sapete c'è un attacco feroce che parte proprio da quegli stessi ambienti che citava Galderisi a proposito dei referendum il PDS il partito di Repubblica alcune radio private di informazione in particolare Italia Radio e Radio Popolare un attacco durissimo che da Radio Radicale avete sentito documentari ora noi però qui quest'oggi abbiamo l'editore di Radio radicale Paolo vigevano e gli chiediamo subito come come pensa che possano svolgersi lavori di questa ottava Commissione permanente oggi se questa scadenza è così delicata per radio radicale certo come
Da lì è stato riportato dalla stampa nei giorni scorsi
Il per la prima Commissione del Senato l'affari costituzionali ha dato sul provvedimento relativo alle trasmissioni parlamentari il proprio parere favorevole per quanto concerne la i requisiti di necessità ed urgenza previsti per i decreti mentre a in dato un parere un indicazione alla commissione di merito
Di allargare i requisiti che mirano a identificare l'emittente che dovrà svolgere questo servizio ora
Il leader di questa iniziativa sono stati in Commissione affari costituzionali il senatore Salvi del PDS leader della linea contro radio radicale ma sullo contro Radio Parlamento dico io
Il senatore se Rognoni sempre del PDS
E a questo punto
Il su quello che
Sia Salvi che Rognoni non possono dimenticare
L'obiettivo di questo provvedimento non è quello di corrispondere
Contributi generici all'emittenza privata radiofonica nazionale o locale ma si tratta sulla base di quanto deliberato dal Aule parlamentari dagli uffici i presidenti di Camera e Senato di assicurare un servizio al Parlamento ai cittadini ai singoli parlamentari
Si tenta invece in modo demagogico di trasformare questa iniziativa questo artis positivo in un ennesimo provvedimento di contributo a pioggia ad un settore quello della radiofonia che oggi ha bisogno di tutt'altro
Ha bisogno dell'attuazione immediata della legge altrimenti il settore è avviato ad una crisi senza possibilità di Rivers di irreversibile
Il l'attacco che ci viene fatto e annuncio che domani sulla Corriere della Sera supplemento Corriere a sera sette
Ci sarà un articolo dedicato a questo abbiamo le bozze in realtà si prende lo spunto da uno spazio che radio radicale ha dato a Italia Radio Radio Popolare
Su questo argomento per dar spazio loro polemica lo si trasforma nel dibattito su radio radicale lo si trascrive parzialmente si danno delle informazioni inesatte o in alcuni casi false
Un attacco viene rivolto a radio radicale ad esempio con le proprie dei costi di radio radicale
Del fatto che la delega alle coste enormemente più di Radio Popolare o di Italia Radio queste sono polemiche assurde e false si mette a confronto un'emittente locale come Radio Popolare con nell'emittente nazionale come Radio Radicale si mette a confronto
I contributi che dallo Stato sono arrivati a Radio Radicale con quello che ha varato emittenti è un modo inesatto impreciso è contrario a quello che noi abbiamo sempre chiesto radio radicale
Nella sua storia a sempre richiesto di un corrispettivo per il servizio reso non ha mai avuto
In cambio un corrispettivo per il servizio dato al Parlamento per il servizio dato ai partiti per il servizio dato alle istituzioni ma avuto i contributi che gli altri volevano per i partiti
E questo ci e di questo ci accusano oggi con questa proposta con questo decreto il governo ci sarebbe la possibilità di una via di uscita dalla logica delle leggi per l'editoria dalle logiche dei contributi a i partiti deve logica dei contributi a pioggia ma e la possibilità di ripristinare regole di mercato non si tratta di fare polemiche tra poveri tra emittenti radiofoniche
Si tratta di aprire nuove strade è una strada c'è
Questo servizio è evidente che lo deve svolgere una emittente nazionali le emittenti locali hanno bisogno di accedere a questo mercato ma allora occorre un intervento legislativo urgente ma comunque che avrà possibilità di durare di più che non la convenzione
Relativa al Parlamento che nella quale dovrà subentrare la RAI in breve termine ma pro prevedere invece convenzioni con le regioni con le Province con i Comuni
Richiedano e paghino il servizio di trasmissione delle proprie sedute dei propri lavori analogamente a quello che
Con questa convinzione convenzione se si realizzerà si potrà fare per il parlamento il problema però è evidente
In questi giorni con lo scioglimento delle Camere
La sospensione dei lavori parlamentari ad eccezione che per il rinnovo per il rinnovo per la trasformazione in legge dei decreti che procederà
Il rischio è che non siano presenti in commissione proprio quei parlamentari che potrebbero perché l'hanno fatto nel passato a sostenere Radio Parlamento sostenere le proposte già approvate dal Parlamento e quindi il rischio è che la mano venga passata proprio allo schieramento che questo servizio vuole distruggere per ripristinare di fatto finanziamenti di ai partiti finanziamenti a pioggia a settori che nulla servono se non a interventi demagogici e assolutamente inutili e inutilizzabile
Ecco quindi questa ottava Commissione quest'oggi naturalmente radio radicale coi vi darà notizie sui lavori di questa commissione come sapete però le Commissioni permanenti non possono essere trasmesse per radio non sono pubbliche ad ogni modo aggiungiamo un'altra cosa alle ai concetti che l'editore di Radio Radicale
A esposto vorremmo solo fare una postilla per quel che riguarda i nostri ascoltatori sappiamo che sono tanti
L'aria o addirittura iscritti o addirittura elettori del PDS
E delle e degli ascoltatori di Italia Radio e di Radio Popolare che pure sappiamo apprezzano il servizio che Radio Radicale offre cercate di entrare in contatto con gli esponenti politici dei vostri partiti della vostra area politica che stanno impedendo di fatto a radio radicale di svolge quel servizio che di cui poi anche voi siete fruitori perché gli interventi dei saldi degli Occhetto
Dei leader di quel fronte politico li ascoltate molto più da radio radicale che da Italia Radio da Radio Popolare ricordatevi anche di questo
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